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CAGLIARI, CAMPIONATO 2017-2018

UN'ALTRA SCONFITTA SCANDALOSA(1-2)
MILAN COME JUVENTUS,LE
GRANDI VINCONO SEMPRE

SUDDITANZA PSICOLOGICA
O PARTITA GIA' DECISA?


di Franco Vecchiarecchi
(21-1-2018) Ci risiamo.Non si sono placate le polemiche contro il risultato-truffa con la Juventus che arriva puntualmente un'altra beffa(foto Lopez).Questa volta contro il Milan alla Sardegna Arena,una squadra piccola e con poca guida tecnica ma che ha un bilancio stellare da salvaguardare e quindi da coccolare e da rispettare su tutti i campi.E si Ŕ visto in campo.Il Cagliari ci prova contro i rossoneri sperando che questa volta non si ripetano gli episodi dubbi e scandalosi della partita contro i ragazzi di Allegri.Potevano gli arbitri stare dalla parte degli "ultimi" contro gli "intoccabili"?Sicuramente no!E i fatti sono nelle ultime due partite che il Cagliari ha disputato alla Sardegna Arena contro la Juventus e contro il Milan,la prima decisamente "sacra",la seconda segue a ruota ma non come collettivo tecnico-tattico ma come bilancio societario.Ed Ŕ soprattutto su questo ultimo punto che il Cagliari non pu˛ competere ma non perchŔ alla Sardegna Arena non sia riuscito a contrastare i ragazzi di Gattuso ma perchŔ non ha la storia,l'immagine e il bilancio del Milan.I rossoneri comunque alla ribalta,con la vittoria in tasca mentre il Cagliari ancora sconfitto,beffato un'altra volta e senza appello.Colpa della Var,nel secondo gol del vantaggio viziato da un fuorigioco,e decisione choc dell'arbitro che assegna la rete senza verificare l'azione e senza chiedere approfondimenti.Cosý il Cagliari pu˛ perdere,cosý i rossobl¨ sono stati sconfitti.La cronaca dirÓ della vittoria della squadra di Gattuso,grande allenatore che finalmente sorride,grazie alla doppietta di Kessie che ha prima pareggiato allo strepitoso gol di Barella su rigore poi,su assist di Kalinic viziato da fuorigioco,ha condotto la squadra alla vittoria.Adesso la classifica migliora per il Milan che si trova a quota 31 punti mentre peggiora,anzi la situazione rimane inalterata,per il Cagliari che resta fermo a quota 20 punti.I rossobl¨ potevano sorprendere e le cose sono andate bene dall'inizio della gara,con un'iniziativa travolgente.La rete dei rossobl¨ arriva dopo appena 8 minuti di gioco da un gioiello di grande talento,da quel Barella che spesso stupisce e crea azioni di rilievo.Il Cagliari avrebbe voluto giocare alla pari,poi gli episodi che hanno determinato la vittoria del Milan e quando gli arbitri,da una parte,e la Var,dall'altra,sono in buona giornata allora Ŕ il momento di chiudere.E' successo al Cagliari,ed Ŕ la seconda volta,e succederÓ ad altre squadre.Guai a toccare Juventus,Milan e....Inter.Vuoi scommettere che.....


UN'ALTRA PARTITA DIFFICILE,IN CAMPO IL MILAN(SARDEGNA ARENA ORE 18,00)
LOPEZ:I ROSSONERI NON SONO LA JUVE,MA MERITANO RISPETTO
POLEMICA CON LA POLITICA DI GIULINI,BIGLIETTI TROPPO CARI

di Franco Vecchiarecchi
(20-1-2018) Partita di cartello per la 21esima giornata di campionato( foto dal web Lopez),arriva il Milan di Gennaro Gattuso alla Sardegna Arena e lo stadio si riempie.Una gara di prestigio dopo il big match di sabato scorso contro la Juventus con la speranza che le cose vadano meglio,rispetto all'incontro con i bianconeri, e che non ci siano errori arbitrali che danneggiano la squadra rossobl¨.Purtroppo da segnalare,con l'arrivo di grandi squadre come la Juve e il Milan,la politica intrapresa dalla societÓ cagliaritana che ha rincarato in maniera pesante i prezzi di biglietti in tutti i settori compreso quello ospite.Una polemica che fa male e che crea malumore in un clima non certo buono per una squadra che non viaggia bene,a cinque punti dalla zona retrocessione dove si trovano Spal e Crotone a 15 lunghezze,Verona a 13 e ultima in classifica il Benevento a 7.Il Cagliari si trova a 20 punti e la tendenza Ŕ verso il basso,mentre il Milan ha abbandonato i fasti della sua storia e si trova a 28 punti,molto distante dal Napoli(51 punti) ma anche dalla Juventus(50) e Inter(42).I rossobl¨ hanno una tradizione negativa in casa e su 10 partite ne hanno vinte 3 mentre ne hanno perso 6.Anche il Milan viaggia peggio in trasferta e su 10 partite fuori casa ne hanno vinte solo 3,un rapporto che potrebbe salvarci anche se il Cagliari ultimamente soffre di sudditanza per le grandi squadre.Lopez ci prova e fa un ragionamento perfetto:puntiamo a non commettere gli errori del passato per migliorare rendimento,gioco e risultato.Facile a dirsi.Bisogna vedere intanto come i rossobl¨ hanno reagito alla sconfitta di una settimana fa,anche se il Milan non Ŕ la Juve e non ha la sua forza e le sue potenzialitÓ.Intanto c'Ŕ da vedere la nuova forza della difesa cagliaritana dove il nuovo acquisto Leandro Castan scalpita e promette massimo impegno.




VERSO CAGLIARI-MILAN,DOPO LA SFURIATA TONI DISTENSIVI DI GIULINI
BOOM PREVENDITA PER L'INCONTRO,IN CAMPO CASTAN NUOVO ACQUISTO FINO A GIUGNO

di Franco Vecchiarecchi
(14-1-2018)Il problema adesso Ŕ riprendersi dalle polemiche arrivate dopo la partita in casa contro la Juventus.A chiuderle Ŕ lo stesso presidente del Cagliari Giulini dopo la sfuriata nei confronti dell'arbitro che non aveva consultato la Var per concedere un rigore evidente per i rossobl¨(foto dal web Castan nuovo acquisto rossobl¨).Acqua passata e i toni distensivi prendono il posto alla rabbia a caldo dopo la sconfitta ingiusta anche se Giulini non fa marcia indietro perchŔ "Ŕ giusto lamentarsi per un torto evidente".Il Cagliari,dice il presidente rossobl¨,Ŕ una grande squadra e come tale deve essere trattata cioŔ alla stessa maniera,ad esempio,della Juventus senza nessuna sudditanza psicologica.E' chiaro che Giulini spera in un parametro equo tra squadre che si incontrano ma anche che ci siano arbitri in grado di essere all'altezza della situazione perchŔ Ŕ facile parteggiare per "le prime" sfavorendo sempre le "piccole" o chi si trova in difficoltÓ e non Ŕ nelle prime posizioni in classifica.Discorso lecito e ben presente per l'arrivo del Milan alla Sardegna Arena in programma il 21 gennaio alle ore 18.Per quell'incontro Ŕ pronto il nuovo acquisto del Cagliari Leandro Castan,ex Roma e Torino,un difensore che non ha avuto molta fortuna in altre squadre e che nel Cagliari cerca il riscatto.SarÓ a disposizione di Diego Lopez fino a giugno.



HANNO VINTO I BIANCONERI,MA NIENTE FAIR-PLAY PER I RAGAZZI DI ALLEGRI
GIULINI:"CAGLIARI BENE COSI',PERO' IL MANCATO RIGORE...."

di Carmelo Alfonso
(7-1-2018) Poteva essere una grande serata per il Cagliari ed invece i tre punti li ha incamerati la Juventus. Hanno vinto i bianconeri, ma sul piano del fair-play gli uomini di Allegri sono usciti sconfitti dal Sardegna Arena( foto Giulini presidente Cagliari). E non soltanto per quel rigore non concesso da un arbitro distratto e forse troppo sicuro di avere visto bene tanto da non...misurarsi col Var, ma semplicemente per non essersi fermati quando Pavoletti era finito dolorante a terra per un rude intervento di Benatia. Sia ben chiaro: per regolamento soltanto l'arbitro pu˛ fermare il gioco se ritiene necessario l'immediato intervento dei sanitari, ma anche i giocatori possono volontariamente calciare la palla fuori dal rettangolo di gioco per consentire che un loro compagno di lavoro ( sia pure militante nella squadra avversaria ) venga soccorso; esattamente come i pi¨ sensibili giocatori rossoblu avevano fatto per permettere che venisse assistito Dybala. Da quel mancato senso di solidarietÓ Ŕ maturato il gol di Bernadeschi. Amen. Ha vinto la Juventus, perchÚ cosý doveva andare e perchÚ cosý hanno voluto le vicende, ma il Cagliari visto sabato sera non meritava la sconfitta. Ha giocato bene e con grande intensitÓ , ha sfiorato pi¨ volte il gol, ha costretto Szczesny a grandi parate, ha cercato il gol fino all'ultimo schierando perfino quattro attaccanti ( Pavoletti, Farias, Sau, Giannetti ). Non c'Ŕ stato niente da fare. Ma quanta paura per la Juventus e per Allegri ! Resta la tranquillizzante prova dei rossoblu. La squadra c'Ŕ, si vede la mano di Lopez e soprattutto una migliorata condizione atletica. L'attacco ha finalmente mostrato quella pericolositÓ che non si era vista in altre circostanze. Pavoletti Ŕ cresciuto e Farias si sta dimostrando la spalla ideale. Una importante e convincente risposta Ŕ arrivata dagli altri reparti, con particolare citazione per Barella, Romagna, Farag˛ e Pisacane. Un Cagliari in crescita, in sostanza, e sicuramente in credito con la fortuna. Ora il campionato si concede una pausa; riprenderÓ il 21 gennaio con le partite della seconda giornata di ritorno. Il Cagliari, alle 18, ospiterÓ il Milan di Gattuso reduce dalla sofferta vittoria sul Crotone.


SERIE A
20^PARTITA

classifica

VINCE LA JUVENTUS TRA
LE POLEMICHE(0-1)

FURIA GIULINI:ERA RIGORE E L'ARBITRO SNOBBA LA VAR
ALLEGRI:NON COMMENTO LE
DECISIONI DELL'ARBITRO


di Franco Vecchiarecchi
(6-1-2018) Cagliari battuto(0-1) ma a soffrire Ŕ stata la Juventus che fino a 29' del secondo tempo non riusciva a darsi pace e non sopportava le reti bianche(
foto Lopez).Fino a quel momento Lopez si era inventato altre due squadre in campo,spostando giocatori e intensificando azioni-trappole che hanno avuto il pregio di imbottigliare i bianconeri, facendo infuriare Allegri ossessionato dall'idea di perdere spazio contro la capolista Napoli.L'incontro Ŕ stato tutto sommato bello,spettacolare e il pubblico,numeroso e molto attento alle azioni delle squadre in campo,ha goduto piacevolmente applaudendo soprattutto i rossobl¨ che hanno dimostrato in pi¨ occasioni di esserci,di battersi e di non essere affatto una cenerentola del campionato.Da questo punto di vista il Cagliari poteva chiudere il primo tempo in vantaggio perchŔ le occasioni pi¨ insidiose sono state di marca rossobl¨.Due azioni hanno fatto gridare alla rete:al 27' Pavoletti di testa mira preciso ma Szczesny respinge d'istinto da pochi metri.Al 43',sempre del primo tempo, altra azione da gol del Cagliari:da una ripartenza Farias nella piccola area tira forte e a colpo sicuro e anche questa volta c'Ŕ il miracolo del portiere juventino che devia sul legno e salva il risultato.Allegri a questo punto non sa darsi pace e striglia i suoi giocatori che nel secondo tempo cercano di reagire alle reti bianche.Il risultato si sblocca al 74' del secondo tempo.L'azione Ŕ costruita a favore della Juventus che compie una rete-furto:su una ripartenza bianconera si arriva ad un'azione violenta con Pavoletti a terra,l'arbitro non ferma il gioco e l'azione continua con assist di Douglas Costa,poi arriva Bernardeschi che mette in rete.Protestano i cagliaritani ma il risultato non cambia.Cagliari battuto dall'arbitro che non blocca la partita per l'infortunio a Pavoletti e per un rigore non concesso per mano Bernardeschi,valutato involontario anche senza Var.Cagliari quindi battuto e recrimina giustamente Giulini che se la prende con l'arbitro che non va al video.


ARRIVA LA JUVENTUS,INCONTRO SENZA STORIA?(SARDEGNA ARENA ORE 20,45)
LOPEZ CHIEDE UNA PARTITA PERFETTA,IN CAMPO BARELLA E C'E' ANCHE FARIAS

di Franco Vecchiarecchi
(5-1-2018) Sembrerebbe senza storia la partita tra Cagliari e Juventus per la 20 giornata di campionato,un incontro importante e determinante per entrambe le squadre che devono consolidare il momento positivo,il Cagliari,e puntare a superare il Napoli,la Juventus,che si trova in testa alla classifica a 48 lunghezze,a un punto di distacco.I rossobl¨,in casa,dovranno moltiplicare gli sforzi per avere ragione di una squadra stellare che da un p˛ di tempo sembra essere convincente e proiettata a superare la sua diretta concorrente.SarÓ una partita con i fiocchi e sarÓ l'occasione di vedere all'opera una grande squadra ma anche vedere come si comporterÓ il Cagliari, squadra che sembra aver perso il blasone di un collettivo che poteva aspirare a un posto tra le prime dieci in classifica.Sembrerebbe adesso tramontato il sogno di Giulini e le giuste aspirazioni dei tifosi cagliaritani che speravano di vedere il loro Cagliari tra le grandi e invece si devono accontentare di un collettivo che dovrÓ lottare per rimanere in serie A.Anche contro l'Atalanta,in trasferta,il destino del Cagliari sembrava segnato invece ha avuto un momento fortunato ed Ŕ riuscito a portare in porto la vittoria.Potrebbe accadere anche contro la Juventus alla Sardegna Arena anche se i pronostici a favore dei rossobl¨ valgono zero ma non bisogna disperare.Lopez medita una partita perfetta per intrappolare i bianconeri e renderla inoffensiva.Per farlo ha studiato a tavolino e sul campo il modo di contrastare al meglio i ragazzi di Allegri,suo ex allenatore quando anche lui era nel Cagliari con la maglia da capitano.Eccoli nuovamente sul campo a darsi battaglia.Lopez darÓ fiducia a Diego Farias un attaccante che Ŕ stato l'artefice del ritorno della squadra in serie A e potrebbe essere il giocatore ottimale per scardinare l'attenta e solida difesa bianconera assieme a Leonardo Pavoletti in assenza di Joao Pedro,squalificato,e di Marco Sau ancora non in perfette condizioni.Lopez recupera Barella(foto dal web).SarÓ dura ma a volte la fortuna pu˛ bussare due volte.


2014-2017/LA RECENTE STORIA DEL CAGLIARI TRA ENTUSIASMI E AMAREZZE
DA RASTELLI A LOPEZ,CONTINUA IL CALVARIO DI UNA SQUADRA CHE LOTTA PER NON RETROCEDERE

di Carmelo Alfonso
(2-1-2018) Dopo la retrocessione in serie B al termine della disastrosa stagione 2014-2015 ; dopo lo strepitoso campionato cadetto, con Rastelli allenatore(
foto Rastelli a sinistra e Lopez a destra), e la conquista del primo posto; dopo l'undicesimo posto conquistato in serie A, nella stagione 2015- 2016 (sempre con Rastelli, esordiente nella massima serie), per il 2017 -2018 veniva ipotizzata una straordinaria nuova stagione per il Cagliari. Stadio nuovo, anche se provvisorio; acquisti presentati come eccellenti in cambio di giocatori non adatti al Cagliari e alle esigenze dell'allenatore; staff tecnico rinnovato dopo i tanti infortuni delle precedenti stagioni. Doveva essere, nelle speranze di quasi tutti, una stagione con qualche pretesa in pi¨ rispetto alla precedente. Insomma, un pensierino all'Europa si poteva fare. E cosý , via Borriello, Bruno Alves, Tachtsidis, Murru, Isla, Salamon, Han, Colombatto, Di Gennaro e altri ancora, gente che aveva contribuito a conquistare l'ottimo piazzamento dell'anno prima, per sostituirli con Pavoletti, Miangue, Andreolli, Romagna, Van der Wiel, Cigarini, pi¨ Cragno e Giannetti rientrati, per fine prestito, rispettivamente dal Benevento e dallo Spezia. Non pochi i dubbi sulla soliditÓ della squadra, ma, in attesa del calendario e delle prime "uscite" , i giudizi furono sospesi. Purtroppo la stagione si annunci˛ subito in salita per via di quei due incontri in trasferta richiesti dalla SocietÓ per consentire il completamento del Sardegna Arena. Il sorteggio propose subito Juventus e Milan . Due sconfitte e a casa : prevedibile la prima, ingiusta la seconda. Proprio la partita con i rossoneri e le successive vittorie con il Crotone ( in casa) e la Spal ( a Ferrara) fecero nascere nei tifosi delle plausibili speranze di grandi successi. L'ottimismo, purtroppo, dur˛ poco. Le cinque giornate successive risultarono disastrose : due sconfitte esterne con Napoli e Lazio e tre casalinghe con Sassuolo, Chievo e Genoa. Rastelli, frastornato, continu˛ a mutare formazione senza una logica apparente se non quella di trovare le soluzioni giuste che cercava da due anni. Le cose andarono di male in peggio. Non pochi giocatori, forse disorientati ( o forse non all'altezza della serie A), cominciarono ad offrire un rendimento scadente e la squadra si trov˛ ben presto ( si era all'ottava giornata ) nei bassifondi della classifica. Aumentarono cosý i malumori dei tifosi. A Giulini, dopo la disfatta interna col Genoa, non rest˛ che licenziare l'allenatore che aveva riportato il Cagliari in serie A. Una decisione probabilmente sofferta, ma inevitabile. E siamo alla nona giornata di campionato. Arriva Diego Lopez, ben visto a Cagliari per i suoi passati in rossoblu e considerato possibile salvatore della patria. Il Cagliari incassa troppi gol e il nuovo tecnico colloca Farag˛ e Padoin nelle linea di centrocampo con il compito di proteggere i difensori esterni. Avvio difficile con la Lazio all'Olimpico e sconfitta quasi scontata; seguono le vittorie col Benevento e il Verona, nel mezzo la sconfitta con i granata a Torino, e, infine, ancora una vittoria, questa volta a Udine. Le note positive non mancano. Dietro si soffre meno ; i portieri Cragno e Rafael svolgono ottimamente il loro dovere; Romagna, Pisacane, Ceppitelli ( e all'occorrenza Andreolli ) fanno muro, mentre l'attacco, con Pavoletti e Joao Pedro alle sue spalle, non sembra capace di fare grandi cose. Dopo tante speranze arriva la sconfitta interna con l'Inter e si teme una ricaduta; si Ŕ esaurito l'effetto Lopez ? Tornano le paure, in parte cancellate dal pareggio di Bologna e poi da quello interno con la Sampdoria. Seguono l'immeritata e contestata sconfitta con la Roma, quindi, al Sardegna Arena, quella con la Fiorentina. E si torna a tremare. Ma ecco, improvvisamente, la clamorosa vittoria di Bergamo. Il Cagliari c'Ŕ. E come se c'Ŕ. In campo non c'era Joao Pedro e l'assenza non si Ŕ sentita. Gli undici schierati da Lopez, sia pure con un pizzico di fortuna in alcune circostanze ( ma anche Farias poteva realizzare il 3 a 0 ) , hanno ben controllato l'Atalanta ed alla fine hanno portato a casa tre punti. Utili per la classifica e per affrontare con un nuovo spirito la Juventus sabato prossimo ( ore 20.45) al Sardegna Arena. MancherÓ Miangue, squalificato, e dovrebbe esserci Barella, uno dei giovani corteggiati proprio dalla SocietÓ bianconera. Nessuno tremi: la squadra di Massimiliano Allegri non Ŕ imbattibile.

SERIE A
19^PARTITA

I BOTTI DI FINE ANNO SONO DEL CAGLIARI,ATALANTA KO(1-2)
SORPRESA ROSSOBLU',
PAVOLETTI-PADOIN E GRANDE RAFAEL

LOPEZ CHIUDE BENE QUESTO 2017

di Franco Vecchiarecchi
(30-12-2017) CausalitÓ o imprecisione comunque sia Ŕ il Cagliari a festeggiare(1-2:6' pt Pavoletti,23'pt Padoin,92'st Gomez).A Bergamo Ŕ successo di tutto:la squadra dell'Atalanta sempre prima in tutto,nei passaggi,nel gioco e nella prestanza fisica poi arriva un piccolo Cagliari(
foto dal web),piccolo-piccolo,che alla fine fa due gol e beffa il collettivo di Gasperini che ha tutto da recriminare,anche la sconfitta.Che dire,dunque,di una vittoria che il Cagliari non ha meritato e che molti dicono che a Bergamo si Ŕ effettuato un autentico furto con destrezza,che questo Cagliari ha mostrato il lato pi¨ oscuro delle ultime sue partite.Per˛ ha vinto.E' questo il punto sul quale Ŕ bene argomentare,motivare una vittoria quando c'Ŕ stato il non-gioco,la riluttanza al tiro in porta,la negazione di una partecipazione collettiva ad ottenere a tutti i costi un buon risultato.Mettiamola diversamente:Lopez ha mandato in campo una squadra facendo giocare anche la fortuna,il jolly in campo che i bergamaschi non si aspettavano ma che alla fine Ŕ stato vincente perchŔ ha neutralizzato le tantissime occasioni da rete dei padroni di casa e i tiri conclusivi che meritavano altra soluzione.I botti di fine anno sono quindi dei rossobl¨ e in casi del genere bravi tutti,da Pavoletti a Padoin,autori della vittoria del Cagliari,ma soprattutto Rafael grande artefice di questa imprevista riscossa rossoblu.A guardare bene sembrava impossibile vedere l'Atalanta soccombere davanti al Cagliari,tenendo conto della sua classifica ma anche del gioco e della tenacia che ha mostrato in tante partite fino ad arrivare a 27 punti,a un passo da quei 30 punti sperati da mister Gasperini per arrivare ai primi posti dalla classifica.Invece Gasperini pu˛ felicitarsi per aver ritrovato Pavoletti,quando erano entrambi nel Genoa,e averlo visto autore di un gol contro la sua squadra.Bene cosý,perchŔ Ŕ stato proprio il suo ex pupillo a iniziare le danze per il Cagliari,seguito dopo 17 minuti da Padoin e subito dopo dalle grandiose parate di Rafael.Il portiere del Cagliari ha detto-no a tutti ma soprattutto a Gomez, Petagna, Ilicic, Freuler, De Roon, Cornelius e perfino Mancini che ha colpito una traversa.Una folla sotto la sua porta,un assedio convincente e martellante ma sempre infruttuoso.Poi la rete di Gomez quando tutto era ormai deciso e quando la vittoria era cosa seria e i tre punti erano giÓ conservati in cassaforte.Alla fine ci sta anche l'imprecisione e la pochezza dei nerazzurri che nel finale hanno chiuso una riscossa a metÓ valorizzando quel Cagliari un p˛ remissivo,forse inconcludente,decisamente sotto tono ma che ha dato prova di saper neutralizzare gli attacchi dei padroni di casa,renderli sterili, resistendo a tutto fino all'ultimo attacco risultando squadra capace di reggere a una situazione di grande impatto offensivo.Dopo 25 anni il Cagliari sbanca il campo dell'Atalanta,anche questo Ŕ un grande risultato anche se la vittoria Ŕ stata sofferta e crea le condizioni di proseguire a testa alta per raggiungere presto la salvezza dei 40 punti(siamo a 20,Ŕ una metÓ beneaugurante).


ALTRA PARTITA DIFFICILE A BERGAMO CONTRO L'ATALANTA(ORE 15,00)
LOPEZ VUOLE SUBITO UNO SCATTO PER IL
RISCATTO E ALLONTANARSI DALLA ZONA RETROCESSIONE


di Franco Vecchiarecchi
(29-12-2017) A Bergamo contro l'Atalanta il Cagliari( foto Sau) soffrirÓ di pi¨ sia per le ultime brutte partite giocate e sia per una classifica che vede sempre pi¨ da vicino la retrocessione.Il tecnico dei bergamaschi Gian Piero Gasperini Ŕ messo meglio di Lopez che deve lottare per ridare fiato ai suoi ragazzi demotivati e sembra senza scopi di gioco.La veritÓ sta nell'ultima partita contro la Fiorentina,ma c'erano seri motivi di decadenza una settimana prima contro la Roma mentre un sollievo Ŕ stato il pareggio(2-2) contro la Sampdoria che comunque non ha fugato la condizione dei rossobl¨ che non riescono a darsi un apporto tecnico-tattico nei vari reparti.Lopez non sa pi¨ come rimediare a tanta confusione di gioco e a una penuria di risultati tanto che da pi¨ parti si Ŕ detto che l'effetto Lopez non tira pi¨.Gasperini non dovrÓ lagnarsi pi¨ di tanto,la sua squadra va a mille(ha vinto in trasferta anche contro il Milan)e continua a lambire le porte delle grandi e attualmente si trova a 27 punti assieme alla Sampdoria al sesto posto in classifica.I bergamaschi si presenteranno con la formazione tipo e con la sola assenza del difensore Palomino e vogliono chiudere il 2017 con altri 3 punti in tasca.Per il Cagliari la situazione merita una rapida riscossa.Sono momenti drammatici e non si pu˛ fare pi¨ finta di non fare nulla.E' necessario combattere e meritarsi la maglia rossobl¨.Ultimamente non si sono visti in campo grandi professionisti e questo fatto non fa piacere ai tifosi nŔ tantomeno alla classifica che continua a punire i rossobl¨ sempre in picchiata.Una bella doccia fredda per Lopez Ŕ la squalifica di Joao Pedro e sostituirlo sarÓ un problema perchŔ scalpitano Marco Sau e Diego Farias.Una buona notizia Ŕ il rientro di Cigarini che sarÓ fondamentale per il gioco e in fase offensiva.Senza di lui contro la Fiorentina si Ŕ visto un Cagliari opaco e senza idee ma Ŕ tutta la squadra che deve reagire e deve darsi una mossa.In attacco c'Ŕ un Pavoletti che non ingrana e continua a deludere.



POVERO CAGLIARI,SI E'
ESAURITO L'EFFETTO LOPEZ

SOTTO ACCUSA ATTACCO
E CENTROCAMPO

SI SALVA SOLO CRAGNO.
BUONE FESTE A TUTTI


di Carmelo Alfonso
(26-12-2017) Dopo lo stentato pareggio interno con la Sampdoria ci eravamo posti una domanda : si Ŕ esaurito l'effetto Lopez? Questa volta, dopo la bruttissima partita giocata contro la Fiorentina, cancelliamo il punto interrogativo e possiamo tranquillamente affermare : si Ŕ temporaneamene esaurito ( speriamo sia soltanto cosý ) l'effetto Lopez(
foto). Mai visto un Cagliari cosý "povero" come quello di venerdi sera; mai visto, almeno per quanto riguarda i rossoblu, un calcio che in altri tempi veniva definito da oratorio. Pavoletti Ŕ tornato nel nulla, cosý come Joao Pedro; il centrocampo Ŕ risultato inconsistente. Cossu, per il momento, non Ŕ ancora lui; Padoin ha dovuto sacrificarsi in aiuto della difesa, trascurando in parte la spinta offensiva ; Van der Wiel continua ad essere un oggetto quasi misterioso. E con le osservazioni negative potremmo fermarci qui. E' Natale. I complimenti veri vanno rivolti, invece, a Cragno, che si sta confermando ottimo portiere, e agli atri due giovani : Romagna e Barella ( ma quest'ultimo deve controllarsi un po' di pi¨ per evitare tanti cartellini gialli). Fortunatamente per il Cagliari, i viola, pur avendo attaccato a lungo, non sono riusciti a sfruttare (anche per merito di Cragno) le non poche occasioni da rete che sono riusciti a creare, tanto che il gol della vittoria (meritata ) deve essere considerato quasi un caso. Evitata la goleada. La classifica, per˛, si Ŕ fatta preoccupante. Due punti, soltanto due punti, separano il Cagliari, a quota 17 come il Genoa, dalle penultime ( Spal e Crotone); basterÓ un niente per finire nell'abisso. Il calendario non sembra concedere tregua ai rossoblu; sabato ( ore 15 ) saranno impegnati a Bergamo contro l'Atalanta reduce dal successo sul Milan al Meazza. Neppure le inseguitrici, comunque, avranno un turno facile; in programma : Verona -Juventus,Crotone -Napoli, Sampdoria - Spal e Torino - Genoa. Il sei gennaio, al Sardegna Arena, arriverÓ la Juventus. Conquistare punti non sarÓ facile, ma rassegnarsi al peggio sarebbe rovinoso. Dopo il confronto con i bianconeri seguirÓ l'interruzione con ripresa il 21 gennaio.La squadra di Lopez giocherÓ ancora in casa contro il Milan. Giulini, venerdi sera in tribuna, ci Ŕ sembrato piuttosto preoccupato . Non Ŕ da escludere che, dopo avere visto la classifica, la preoccupazione del presidente si sia trasformata in disperazione.



SERIE A
18^PARTITA

PIOLI RITROVA IL SORRISO
E AFFOSSA LOPEZ (0-1)

ALTRA SCONFITTA DEL CAGLIARI,ADESSO LA RETROCESSIONE E' A TRE LUNGHEZZE

di Franco Vecchiarecchi
(22-12-2017) Pi¨ viola che rossobl¨ e la Fiorentina sbanca la Sardegna Arena col minimo sindacale(0-1:al 37' st Babacar),ma poteva dilagare.E' stata la peggiore partita del Cagliari a guida Lopez(foto dal web) che ha rinunciato fin dall'inizio alla battaglia mettendo gli avversari nelle condizioni di fare quello che volevano in lungo e in largo.Il Cagliari rimane fermo a 17 punti e adesso ha un margine di 3 lunghezze sulla zona retrocessione,una striscia che fa paura ma che deve essere allontanata subito se si vuole rimanere in serie A.Invece sembra una maledizione perchŔ non si riesce a fare punti neanche in casa anzi un p˛ tutti vengono alla Sardegna Arena a metterci nei guai.E' capitato diverse volte ma non vogliamo infierire,niente da dire sulla sconfitta con la Fiorentina,una brutta partita che il Cagliari ha perso meritatamente e ha abbassato la guardia dall'inizio,senza combattere e senza avere idee e gioco.Pu˛ una squadra come il Cagliari vincere?Una squadra che non ha fatto,nel primo tempo,un solo tiro in porta e che nel secondo tempo Ŕ stato travolto dal gioco e dalla forza dei viola?Cagliari quindi allo sbando che ha rinunciato a vincere declinando quella determinazione che abbiamo visto diverse volte in certe partite.Sinceramente un comportamento del genere non si era mai visto.I rossobl¨ venivano dalla sconfitta di misura dell'Olimpico contro la Roma mentre la Fiorentina arrivava a Cagliari dopo il deludente pareggio casalingo a reti bianche col Genoa.Il Cagliari non vince dal 2 a 1 del 5 novembre scorso col Verona e la Fiorentina non vinceva dalla trasferta del 22 ottobre.E' un quadro disastroso e adesso il compito di Lopez Ŕ arduo,complicato ed estremamente difficile.


OLTRE AL BENEVENTO CINQUE SQUADRE LOTTANO PER NON RETROCEDERE:C'E' ANCHE IL CAGLIARI
CONTRO LA FIORENTINA ALLA SARDEGNA ARENA NON SONO CONCESSE PAUSE E DISTRAZIONI

di Carmelo Alfonso
(18-12-2017) Due ammucchiate - ma non Ŕ finita - in testa e in coda nel nostro campionato costituiscono quasi una novitÓ per la nostra serie A(
foto dal web Sau).Nella parte alta, la Roma deve recuperare una gara ( contro la Sampdoria) ed in caso di vittoria raggiungerebbe la Juventus al secondo posto, lasciando la quarta posizione all'ex capolista Inter. Nei quartieri bassi, col Benevento praticamente retrocesso, cinque squadre dovranno lottare per evitare di fare compagnia ai campani: Cagliari e Sassuolo ( 17 punti ), Crotone ( 15), Genoa e Spal ( 14 ) e infine Verona penultimo con tredici punti. Due s˛rta di mini-campionato che vedono impegnate ben undici formazioni. Per i rossobu del Cagliari Ŕ stata particolarmente spiacevole la sconfitta con la Roma : per come Ŕ maturata e per i risultati ottenuti dalle inseguitrici . Hanno infatti vinto Verona, Spal, Crotone e Sassuolo, mentre in trasferta ha pareggiato il Genoa di Balardini. Una giornata particolare completata dalla clamorosa vittoria dell'Udinese ( ora affidata a Oddo) a Milano contro l' Inter, oltre che dal tre a zero inflitto dai veronesi al Milan. La sconfitta subita all'Olimpico ha lasciato l'amaro in bocca ai rossoblu di Lopez non giÓ perchÚ il gol Ŕ arrivato nei minuti di recupero dopo il novantesimo minuto ( si giocava il 94' ); e neppure perchŔ Ŕ stato il Var a convalidare -con qualche perplessitÓ, tranne che per l'arbitro - il gol di Fazio. Sconfitta immeritata per come i rossoblu sono riusciti per oltre novanta minuti a vanificare tutte le iniziative dei gallorossi, desiderosi di conquistare i tre punti dopo avere salutato con grande piacere la sconfitta interna dell'Inter. Certo, nell'esame della partita non bisogna trascurare le grandi parate di Cragno ed il rigore bloccato a Perotti; e neanche il fatto che mai una volta un tiro dei giocatori del Cagliari Ŕ finito nello specchio della porta nerazzurra ( questo propone una domanda:quando rivedremo Sau e Melchiorri?).Ma difendersi con abilitÓ e costringere gli avversari a continui ripiegamenti di fronte per evitare spiacevoli conseguenze, significa che le iniziative offensive (ancorchÚ poco efficaci) non sono mancate. Un Cagliari, in sostanza, poco concreto ma non disposto a subire passivamente. ll ritorno di Farag˛ ed il possibile recupero di Sau o Melchiorri, potrebbero riproporre un Cagliari pi¨ solido a centrocampo e finamente pericoloso all'attacco. Non rifarsi subito dallo smacco subito sabato scorso potrebbe consentire al Genoa ed alla Spal (domenica impegnati in casa rispettivamente contro
Benevento e Torino)di avvicinarsi a chi ora sta meglio. E' appunto il caso del Cagliari, che venerdi sera(ore 20,45) affronta la Fiorentina al Sardegna Arena, e del Sassuolo, che il giorno dopo ospita l'Inter. Pause e distrazioni non sono concesse.

SERIE A
17^PARTITA

SOLO NEL RECUPERO LA ROMA
PASSA ALL'OLIMPICO(1-0)

GOL-BEFFA AL 94',TRE PUNTI
D'ORO PER I GIALLOROSSI

CAGLIARI A TESTA ALTA,
POTEVA FARE DI PIU'


di Franco Vecchiarecchi
(17-12-2017) Un rigore,respinto da Cragno,e una rete al 49' del secondo tempo e il Cagliari Ŕ battuto all'Olimpico(1-0:49'st Fazio).Due Var che hanno messo ko il Cagliari:il primo per un rigore,respinto dal portiere cagliaritano,poi la rete di Fazio convalidato successivamente.Una partita giocata alla pari tra i giallorossi e rossobl¨ ma solo per un guizzo fortunato la Roma ha messo al sicuro il risultato che per lungo tempo andava avanti stancamente sullo 0 a 0.L'incontro non ha affatto mostrato difficoltÓ dei rossobl¨ contro una Roma che voleva a tutti i costi i 3 punti,anzi a tratti sono stati i ragazzi di Lopez a creare spazi precisi per andare in rete.Dopo un avvio di marca giallorossa, la Roma ha dovuto subire la ripresa del Cagliari che non ha mai mostrato indecisioni e alla fine Barella( foto) Ŕ stato superiore a Nainggolan in una sfida che poteva condizionare le sorti della partita.La rete-beffa Ŕ arrivata quando tutto era deciso sullo 0 a 0 e solo per un'uscita di troppo,una palla non trattenuta da Cragno,il risultato ha un altro finale.Tutto succede in pieno recupero e l'arbitro vuole vederci chiaro:forse quella rete di Fazio Ŕ viziato da un'azione dubbia.Si va alla Var e sulla compagine giallorossa scende il silenzio.Poi l'arbitro decreta la rete e sull'1 a 0 la partita pu˛ continuare,ma ormai il risultato sarÓ quello fino alla fine.Peccato,perchŔ il Cagliari ha giocato a testa alta e i ragazzi di Lopez si sono mostrati all'altezza della situazione.Bravi tutti,compreso Cragno che ha salvato la porta in diverse occasioni parando il rigore di Perotti da vero campione.Su tutti,per˛,meritano Barella ma anche Cigarini che Ŕ stato bravo a neutralizzare Nainggolan.Questo Cagliari sta girando bene e ha dimostrato in diverse occasioni di essere superiore all'avversario.

IMPEGNO DIFFICILE DEL CAGLIARI ALL'OLIMPICO(ORE 20,45)
ROMA DISTRATTA,PENSA ALL'INCONTRO
CON LA JUVE,POTREBBE FAVORIRE I ROSSOBLU'.SFIDA NAINGGOLAN-BARELLA


di Franco Vecchiarecchi
(15-12-2017) Sembra che la Roma abbia giÓ vinto contro il Cagliari(foto dal web Barella-Nainggolan).Una trasferta difficile per i rossobl¨ mentre per i ragazzi di Eusebio Di Francesco l'incontro sembra non interessare proiettati come sono a preparare il big-match di Torino contro la Juventus.Il Cagliari naturalmente non ci sta e tenterÓ in tutti i modi di rendere difficile la partita dei padroni di casa che minimizzano l'incontro e fanno spallucce pensando all'incontro successivo.Per Lopez invece la sua squadra non parte affatto battuta anche perchŔ ultimamente,tra alterne vicende comprese quella col Pordenone in Coppa Italia alla Sardegna Arena,i ragazzi stanno giocando bene crescendo dal punto di vista tattico ma anche caratteriale.In pratica Ŕ un collettivo che piace anche se il modulo-Lopez non Ŕ digerito del tutto ma ci vuole ancora del tempo.Contro la Roma il Cagliari se la giocherÓ e non parte affatto sconfitto e i presupposti per pareggiare o vincere ci sono.Potrebbe essere,per prima cosa,distratta o poco incline al combattimento riservando risorse e propulsioni per l'incontro con la Juventus,ma la classifica si muove anche giocando e vincere contro il Cagliari anche se la partita non sarÓ semplice.Lopez Ŕ tutto d'un pezzo e mostra il lato duro dell'incontro:chiede impegno e abnegazione,vincere per riprendersi la classifica.Di Francesco schiera Nainggolan,ex rossobl¨,e lo vuole a tutti i costi in campo contro la sua ex squadra perchŔ ha i numeri giusti per perforare la difesa rossobl¨ anche se avrÓ un muro convincente per bloccare lui e gli altri attaccanti.Se la Roma ha un punto di forza in Nainggolan il Cagliari risponde con Barella,pezzo pregiato del Cagliari e giocatore di prestigio della squadra rossobl¨.La sfida tra i due centrocampisti forse deciderÓ la partita.


CONTRO LA SAMP UN PUNTO PREZIOSO.SI E' CONCLUSO L'EFFETTO LOPEZ?
DA SABATO INIZIANO LE CINQUE
PARTITE TERRIBILI,SUBITO DOPO SI CONOSCERA' IL GRADO DI SALUTE DEI ROSSOBLU'


di Carmelo Alfonso
(11-12-2017) Si Ŕ giÓ concluso l'effetto Lopez, oppure il vento, il freddo ed i tanti preoccupanti infortuni hanno condizionato la prestazione del Cagliari tornato al Sardegna Arena dopo la bella prova di Bologna ?( foto Cragno,uno dei protagonisti del Cagliari contro la Sampdoria) Sicuramente qualcosa non Ŕ andata per il giusto verso, ma non devono essere sottovalutate le qualitÓ dei doriani sicuramente superiori a quelle dei rossoblu. E' arrivato il secondo pareggio e quindi un punto(talvolta bisogna sapersi accontentare) che serve a "muovere" la classifica ed a tenere a debita distanza le squadre che inseguono. Certo, non Ŕ molto, ma l'interpretazione della partita con la Sampdoria non pu˛ prescindere dagli infortuni che in poco pi¨ di trenta minuti hanno costretto Lopez a giocarsi tutti i cambi. Sia ben chiaro: con l'uscita di Ceppitelli, Farag˛ e Dessena non abbiamo visto una squadra scombussolata ed alla mercÚ della Sampdoria ( Farias, del resto, ha accorciato le distanze con un gol realizzato in modo rocambolesco proprio perchÚ ha creato preoccupazione nel portiere al momento del rinvio), ma certamente si Ŕ vista una squadra psicologicamente provata da tanta disdetta. Poi le cose si sono messe bene (finalmente anche Pavoletti ha avuto dalla sua un po' di fortuna), e grazie all'ottimo Cragno Ŕ arrivato il meritato pareggio. Tutto ci˛, tuttavia, non pu˛ farci dimenticare i tanti palloni buttati al vento ( Ŕ proprio il caso di dirlo ), le infinitÓ di occasioni da rete sprecate e quegli errori commessi in occasione delle due reti messe a segno da Quagliarella ( prima un intervento sbagliato di Romagna e poi un "aiuto" mancato da Padoin ). Ma proprio Romagna e Padoin hanno giocato con grande intensitÓ fino al termine; energia e voglia di ribellarsi al risultato negativo che non sono mancate ai tre chiamati urgentemente dalla panchina, con una nota di merito per Farias che ha dato vivacitÓ alle manovre offensive. Forse l'effetto Lopez non si Ŕ esaurito, ma non Ŕ ancora il caso di esultare. Con la diciassettesima giornata di andata, inizia sabato la serie di cinque partite terribili : per il valore degi avversari ; per i rischio di pessime condizioni metereologiche risultate fatali in occasione della gara contro la Sampdoria; per gli orari. Si comincia contro la Roma all'Olimpico ( ore 20.45); venerdi 22 dicembre ( ore 20.45) i rossoblu saranno di scena al Sardegna Arena contro la Fiorentina ; sabato 30 ( finalmente alle ore 15) la squadra di Lopez giocherÓ a Bergamo. Seguiranno : sabato 6 gennaio ( ancora alle 20.45) Cagliari - Juventus e, per concludere, il 21 gennaio si giocherÓ Cagliari -Milan alle ore 18 ( dal 7 al 19 gennaio Ŕ prevista la sosta invernale). Non resta che attendere per conoscere il grado di salute dei rossoblu.



SERIE A
16^PARTITA

CAGLIARI SFORTUNATO MA ALLA FINE RIMONTA ALLA SAMPDORIA(2-2)
I ROSSOBLU' PARTONO MALE CON 4 SOSTITUZIONI,POI LA RISCOSSA CON FARIAS E PAVOLETTI,ALLA FINE CI PENSA CRAGNO

di Franco Vecchiarecchi
(9-12-2017) Questa volta la sfortuna ci ha ripensato(2-2:12'pt Quagliarella,19'pt Quagliarella,11'st Farias,15'st Pavoletti).Non capita spesso al Cagliari( foto dal web Pavoletti autore del secondo gol per il Cagliari) ma contro la Sampdoria forse ha avuto pietÓ e ha fatto marcia indietro nel secondo tempo quando il risultato andava verso una catastrofica sconfitta per i rossobl¨.Il Cagliari ha fatto poco o niente per metterci una pezza,anzi gli errori a centrocampo e in fase d'attacco hanno in qualche modo confermato lo stato di nervosismo e di confusione dei reparti,in controtendenza a quanto sta predicando da diverso tempo Lopez che vorrebbe una squadra agile,pieno di idee e piedi buoni.I blucerchiati hanno la bontÓ di essere grande squadra anche se ultimamente sono in balia di errori che dilaniano mentalitÓ e continuitÓ.Giampaolo avrebbe voluto dire "basta" a una situazione insostenibile cercando di non perdere terreno in classifica e poteva riuscirci alla Sardegna Arena grazie allo stato di grazia dei suoi ragazzi che nel primo tempo hanno fatto quello che hanno voluto contro un Cagliari che non riusciva a darsi una minima organizzazione perdendo dinamismo e testa.Il Cagliari ha delle attenuanti soprattutto perchŔ Ŕ stato colpito dritto al cuore in quattro momenti distinti:il primo,quando ancora non era iniziata la partita,col ko di Rafael per problemi muscolari nel riscaldamento sostituito da Cragno,poi con le altre sostituzioni:al 4'Pisacane per Ceppitelli,al 34'Van de Wiel per Farag˛ e al 40' Ŕ entrato Farias per Dessena.Lopez a questo punto poteva tranquillamente issare bandiera bianca poi,per˛,qualcosa Ŕ cambiato anzi tutto Ŕ stato pi¨ chiaro per la riscossa rossobl¨.Poteva esserci quando la partita era compromessa?Eppure Ŕ successo.Ed Ŕ stato soprattutto Farias a dare la carica.Correva il 56' e c'era una ripartenza della Sampdoria.Calcia il portiere Viviano che sbaglia il rinvio,colpisce la schiena di Farias e la palla,come spesso succede agli altri,entra in rete.La rete per i rossobl¨ ha un sapore di grande riscossa e si vede da subito quando il Cagliari si riprende dal sonno e dall'inattivitÓ.Improvvisamente i rossobl¨ dialogano con convinzione e ritrovano varchi giusti per fare azioni degni di rilievo.Tre minuti dopo,al 59',Ŕ pareggio per il Cagliari:la rete Ŕ di Pavoletti di testa su invito di Ionita.La Sampdoria non si ferma ma poco pu˛ fare contro Cragno che Ŕ presente su tutte le azioni a rete.La Sampdoria incassa il pareggio ma non riesce pi¨ a gestire la partita,mentre il Cagliari fa fatica a controllarla ma ha anche la fortuna di non far passare grandi pericoli al suo portire che,del resto,si difende abbastanza bene con grande abilitÓ.Alla fine un risultato che non soddisfa ai blucerchiati e ridimensiona Giampaolo,per Lopez una degna ripresa ma questo Cagliari non pu˛ funzionare solo un tempo.


GIAMPAOLO:"LOPEZ E' BRAVO, A CAGLIARI PERO' VINCO IO"(SARD. ARENA ORE 18,00)
PARTITA DIFFICILE MA
"POSSIAMO BATTERE LA SAMPDORIA"

RECUPERATO RAFAEL,PRONTA LA
TRAPPOLA PER I BLUCERCHIATI


di Franco Vecchiarecchi
(8-12-2017) Se la Sampdoria punta a stare tra le grandi del campionato,tra il quarto e il sesto posto in classifica,il Cagliari chiede un posto da protagonista rilanciando il suo obiettivo(
foto dal web Lopez e Giampaolo):oltre che la salvezza c'Ŕ lo sforzo per la decima posizione.Entrambe le squadre non mollano e si sentono in grado di competere contro squadre pi¨ forti,niente da dire per i ragazzi di Giampaolo,sicuramente pi¨ attrezzati e compatti,discorso diverso per i rossobl¨ che hanno voltato pagina e che col nuovo tecnico Lopez stanno cercando di riprendersi per non allontanarsi dai traguardi fissati dal presidente Giulini.Sfida difficile che per i blucerchiati vale il rafforzamento della posizione in classifica mentre per i rossobl¨ c'Ŕ la volontÓ di posizionarsi tra il Milan e il Torino,impresa non facile ma non impossibile.Lopez rispetta l'avversario ma tiene a precisare che "non dobbiamo avere paura di nessuno".La consapevolezza,dice il tecnico rossobl¨,Ŕ che anche i blucerchiati si possono battere,tutto sta a valorizzare il gioco con scambi rapidi e in verticalizzazioni e soprattutto con una continuitÓ di gioco e con un rendimento ottimale.Non sarÓ facile perchŔ la Sampdoria ha molti punti di forza e il sorvegliato speciale sarÓ il trequartista Ramirez ma saranno i fucilieri ad essere controllati a dovere.Tra i pali ci sarÓ Rafael che ha recuperato con piena soddisfazione di Lopez,il portiere brasiliano sarÓ una garanzia contro il reparto offensivo dei ragazzi di Giampaolo.Il Cagliari,comunque,Ŕ sulla buona squadra.C'Ŕ ancora da lavorare e il tecnico rossobl¨ Ŕ molto attento ad ogni situazione che si presenta nelle partite."E' una squadra in crescita" dice Lopez e lo ha dimostrato contro il Bologna migliorando di molto le prestazioni precedenti che hanno in qualche modo abbattuto il morale dei ragazzi.



FINALMENTE IL CAGLIARI CE L'HA FATTA,PRIMO PAREGGIO STAGIONALE
SETTE SQUADRE STANNO
PEGGIO DEI ROSSOBLU'

LOPEZ:CONTRO LA SAMPDORIA
OCCORRE VINCERE


di Carmelo Alfonso
(4-12-2017) Finalmente il Cagliari ce l'ha fatta: a conquistare il primo pareggio stagionale ( e pure in trasferta) ed a giocare con grande intensitÓ per almeno sessanti minuti contro una squadra che puntava decisamente allavittoria(
foto Joao Pedro autore del gol contro il Bologna).Il gol del pareggio, messo a segno da Destro quando al termine della gara mancavano poco pi¨ di dieci minuti, Ŕ stato il risultato della grande voglia di non perdere dei bolognesi coinciso, purtroppo, con un calo dei rossoblu cagliaritani. E niente pu˛ essere imputato a Rafael, che non ce l'ha fatta,anche perchÚ disturbato da un compagno, ad arrivare lý dove l'attaccante bolognese Ŕ invece arrivato per colpire di testa. Un pareggio che vale molto per la classifica ed anche per far dimenticare l'incredibile sconfitta subita in coppa Italia col Pordenone. La difesa ed il centrocampo hanno retto bene il confronto con la squadra di Donadoni, mentre l'attacco ha confermato tutti i limiti palesati in passato. Quattordici gol realizzati finora ( meno di uno a partita ) sono troppo pochi per una squadra che ha fretta di salvarsi ed aspira a fare meglio rispetto alla scorsa stagione. Sono sette le squadre che in questo momento stanno peggio del Cagliari, ma il girone di ritorno prevede ben cinque gare in trasferta con le squadre pericolanti : Crotone, Sassuolo, Genoa, l'oramai condannato Benevento e Verona; al Sardegna Arena giocheranno soltanto Spal e Udinese. Un calendario che non pu˛ lasciare tranquillo Lopez, anche se i definitivi recuperi di Melchiorri e Sau potrebbero agevolare il cammino dei rossoblu nei prossimi mesi, ed in particolare nel periodo primaverile, ovvero quello determinante per la salvezza. Intanto sabato (ore 18) arriva la Sampdoria di Giampaolo reduce dalla sconfitta interna con la Lazio.Nel Cagliari mancherÓ Barella,squalificato, ed Ŕ un'assenza grave. Il giovane centrocampista, finora sempre tra i migliori, paga la sua esuberanza, ma per molti Ŕ soltanto generositÓ. Al suo posto, contro i liguri, dovrebbe giocare Dessena, e non Ŕ improbabile che rientri Sau. Occorre vincere.

SERIE A
15^PARTITA

DESTRO EVITA IL KO DEL
BOLOGNA AL DALL'ARA(1-1)

IL CAGLIARI STRAPPA UN PUNTO D'ORO MA POTEVA BLINDARE LA VITTORIA

di Franco Vecchiarecchi
(3-12-2017) Alla fine il Cagliari Ŕ riuscito a strappare un punto( foto Joao Pedro autore del gol rossobl¨),utile anzi strepitosamente straordinario per come si stavano mettendo le cose nel corso del secondo tempo.Il Bologna non ha festeggiato anche se Donadoni puntava molto sulla vittoria ed era talmente imbufalito che ha guadagnato l'uscita alla fine dell'incontro cercando di sfuggire a tutti e lasciando di stucco Lopez che lo aspettava per la classica stretta di mano.Il punto per i rossobl¨ Ŕ un risultato positivo,anzi Ŕ stato un pareggio che tutto sommato serviva per dare nuovamente ossigeno ai ragazzi di Lopez dopo le ultime due sconfitte(Inter in campionato e il Pordenone in Coppa Italia entrambe giocate alla Sardegna Arena) ed Ŕ stato un traguardo minimo ma efficace per continuare a guardare in alto la classifica.Quindi un pareggio sostanzialmente giusto anche se i rossobl¨ potevano blindare il vantaggio acquisito nel corso del primo tempo.Del resto nella prima parte dell'incontro il Cagliari Ŕ apparso collettivo gagliardo e con grande professionalitÓ.I rossobl¨ si muovono bene e a tutto campo e mostrano i muscoli da subito,come al 4' pt con azione Joao Pedro-Pavoletti ma anche un minuto dopo,al 5' quando il Cagliari poteva andare in rete con Padoin,Mirante non arriva sulla palla e Joao Pedro da felice posizione manda invece sopra la traversa.Al 13' Ŕ ancora il Cagliari che non segna:azione di Cigarini su Ionita il cui tiro manda in depressione Mirante fuori dall'area che respinge con i piedi.Anche il Bologna ha i suoi momenti favorevoli ma non incidono mentre Ŕ sempre il Cagliari a cercare con rabbia il gol che arriva al 42' con Joao Pedro:assist di Farag˛ e pallaa Joao Pedro che segna con un destro convincente.Nel secondo tempo il Cagliari tende a difendersi e in poche occasioni va all'attacco favorendo il gioco offensivo dei padroni di casa che al 68' sono vicini al pareggio con Poli che per˛ manda alto col destro fuori dall'area di rigore.Il Bologna fa sul serio e Lopez punta a proteggere il vantaggio:manda negli spogliatoi Joao Pedro e fa entrare in campo Dessena.La situazione non migliora e il Cagliari Ŕ sotto assedio.Al 75' i rossobl¨ hanno un sussulto per blindare il gol del primo tempo:azione Farag˛ per Pavoletti che col destro non riesce a girare il pallone per far secco Mirante.E' il Bologna invece che va in rete all'81':cross di Masina dalla sinistra e colpo di testa di Destro che anticipa l'uscita dei pali di Rafael.Il portiere cagliaritano sbaglia il tempo d'uscita e regala il gol del pareggio.E' 1-1,un risultato che non convince il Bologna ma che da la possibilitÓ al Cagliari di rimanere in pista per guardare con un pizzico di serenitÓ le prossime partite di campionato.


LOPEZ SPRONA I SUOI AL DALL'ARA CONTRO IL BOLOGNA(ORE 15,00)
IL TECNICO ROSSOBLU':"CONTRO
I RAGAZZI DI DONADONI DOBBIAMO ESSERE PIU' CONCRETI E VINCENTI"


di Franco Vecchiarecchi
(2-12-2017) Riprendere quota e riprendersi,soprattutto,dalle ultime due sconfitte( foto Sau Ŕ stato recuperato).Il Cagliari potrebbe essere a una svolta perchŔ quando si perdono due partite,una dopo l'altra, Ŕ una cosa seria indipendentemente dal fatto che una Ŕ del campionato di serie A(Inter),l'altra Ŕ di Coppa Italia contro una squadra di serie C(Pordenone).La sostanza non cambia e ha ragione Lopez,che ha colpe da vendere per aver mandato in campo una squadra di secondo livello contro il Pordenone,quando sprona i ragazzi a correre di pi¨ e a rialzare la testa.Contro la sua ex Bologna il tecnico rossobl¨ deve vincere l'amore della sua ex squadra per dare il massimo e far dimenticare le ultime due sconfitte alla Sardegna Arena.Non sarÓ facile perchŔ il Bologna Ŕ squadra tosta,gioca con tecnica sostenuta e una mentalitÓ precisa anche se spesso non Ŕ molto convinta in campo e si perde in continuazione.Il Cagliari al Dall'Ara deve essere pi¨ convincente e giocare a pieno ritmo,dall'inizio alla fine.E' chiaro che il ritmo e la mentalitÓ,dice Lopez, deve essere quello che si Ŕ visto contro l'Udinese e anche contro l'Inter."Andiamo a Bologna,dice con forza Lopez,per cercare di fare punti e dobbiamo essere pi¨ concreti di loro".Non c'Ŕ la formazione ma non dovrebbe essere diversa da quella delle ultime partite.Di certo si sa che in difesa ci sarÓ Ceppitelli,che Joao Pedro dovrebbe essere riconfermato,cosý pure Pavoletti.Ci sarÓ Sau recuperato per un soffio.In porta ci sarÓ Rafael,per Cragno c'Ŕ tempo.



SCONFITTA IMMERITATA DEL
CAGLIARI CONTRO L'INTER

VI SPIEGO PERCHE' DOVEVANO
ESSERE ANNULLATI DUE GOL


di Carmelo Alfonso
(27-11-2017)Una volta si accettava l'errore arbitrale come fatto inevitabile(
foto Pavoletti,autore del gol rossobl¨). Con l'avvento della Tv, la cantonata restava tale ai fini del risultato e soltanto a gara abbondantemente terminata si poteva verificare se ad avere visto bene erano stati i tifosi o il direttore di gara. Ma niente cambiava ai fini della classifica o di eventuali provvedimenti disciplinari ( compreso lo scambio di identitÓ?). Con l'arrivo del Var ( Video Assistant Referee ) ovvero la "moviola in campo" introdotta nel nostro campionato ( sarÓ presente ai mondiali del prossimo anno in Russia), si sperava in una chiara riduzione degli errori arbitrali in fatto di gol - no gol, rigori, espulsioni dirette e, appunto, scambi di identitÓ, ma i progressi sono stati pochi, le lamentele non sono scomparse e le proteste continuano. Protestano un po' tutti : grandi squadre e piccole, allenatori affermati e non ancora, giocatori premiati come migliori al mondo nel loro ruolo ed altri in cerca di notorietÓ. Qualcosa, evidentemente, non funziona. A pagare lo scotto di questo VAR sono in particolare le medio-piccole squadre . Sabato sera, al Sardegna Arena, Ŕ stato il Cagliari a farne le spese a favore dell'Inter che si Ŕ vista convalidare due gol ( secondo e terzo) che, con un esame pi¨ attento delle immagini da parte di Pairetto, andavano annullati : il secondo per un non evidentissimo ma esistente fuorigioco (e qualche disattenzione di troppo dei difensori); il terzo per una carica sul portiere Rafael. Sconfitta doveva essere , e sconfitta immeritata Ŕ stata. Restano l'ottimo gioco mostrato dalla squadra specie nel primo tempo ( finalmente in campo la medesima formazione di sette giorni prima ), e resta, purtroppo, la chiara e preoccupante incapacitÓ di concretizzare le opportunitÓ che si creano per battere i portieri avversari ( bravi e meno bravi). Un solo gol, quello di Pavoletti, non premia nŔ il giocatore nŔ la squadra che abbisogna di uomini d'area per i cosidetti gol di rapina, cosý come l'Inter che dispone di un Icardi pronto a sfruttare il minimo errore. Per il Cagliari, comunque, non sono mancate le note positive. Sempre pi¨ convincenti Barella e Romagna, due giovani di grande avvenire e corteggiatissimi; molto bene sulle fasce anche Farag˛ e Padoin sempre pronti a suggerire e sostenere le fasi offensive, ed altrettanto pronti a garantire ai compagni l'indispensabile protezione in fase di non possesso palla. Anche per questi motivi, il Cagliari non meritava di subire tre reti ,e neppure la sconfitta cosý come Ŕ maturata, ma quell'impresa riuscita la settimana scorsa a Udine non dovrebbe restare isolata. Domenica, contro il Bologna di Donadoni conosceremo il reale valore del Cagliari di Lopez . Questo pomeriggio, intanto, per la coppa Italia i rossoblu se la vedranno contro il Pordenone. Un'ottima occasione per valutare le attuali condizioni di gente come Melchiorri, Giannetti, Deiola e Cossu, tutti elementi utilissimi per la prima squadra.


SERIE A
14^PARTITA

CLASSIFICA


VAR-GOGNA,CAGLIARI
SCONFITTO DALL'ARBITRO(1-3)

DOPPIETTA DI ICARDI
E SPALLETTI SORRIDE

GIORNATA-NO DI
RAFAEL E ANDREOLLI


di Franco Vecchiarecchi
(25-11-2017) E' successo di tutto alla Sardegna Arena dove il Cagliari( foto Lopez)ha perso(1-3:29' pt Icardi,10'st Brozovic,26' st Pavoletti e 38' st Icardi) un incontro che poteva pareggiare se non addirittura vincere e invece l'Inter ha avuto la "manina" dell'arbitro Pairetto che ha agevolare i nerazzurri in pi¨ occasioni,non vedendo falli evidenti e non utilizzando al meglio la Var per annullare il gol di Icardi al 38' del secondo tempo(in quella occasioni l'attaccante si era appoggiato con un gomito al portiere rossobl¨ Rafael).Peccato veramente perchŔ i ragazzi di Lopez meritavano di pi¨ e la cosa che Ŕ emersa Ŕ la grande volontÓ del Cagliari che Ŕ riuscito a stare a testa alta anche contro questa squadra che per una notte si ritrova in testa alla classifica.Il Cagliari esce sconfitto perchŔ lo ha deciso il sig,Pairetto ma poteva anche perdere ugualmente se effettivamente ci fosse stato il valore aggiunto dei nerazzurri che non c'Ŕ stato e che ha vissuto a grandi tratti di fortuna.I rossobl¨ hanno tenuto sotto pressione i nerazzurri fin dall'inizio dell'incontro poi al 28' arriva la prima azione dell'Inter ed Ŕ gol,immeritatissimo:crosso dalla destra di Candreva per Perisic che scodella in mezzo dove arriva Icardi che insacca.In quella occasione il duo Farag˛-Romagna non ha funzionato permettendo varchi evidenti per l'azione-gol degli ospiti.La seconda rete dell'Inter arriva al 10' del st con Brozovic,ma c'Ŕ un fuorigioco che l'arbitro non segnala.E' evidente a questo punto che i ragazzi di Spalletti fanno quello che vogliono tanto il fischietto di Pairetto Ŕ costantemente in vacanza.La rete Ŕ propiziata ancora una volta da Candreva(fuorigioco) che si allarga all'indietro per Brozovic che col destro insacca.Il Cagliari reagisce ma poco pu˛ fare contro l'arbitro che per˛ nulla pu˛ fare nell'azione che ha portato il Cagliari in rete.Correva il 26'del st palla da Farag˛ per Pavoletti che col destro,e con forza,infila il pallone alla destra di Handanovic,rimasto completamente imbalsamato.La partita si riapre ma il Cagliari era di fronte con l'Inter ma anche con un arbitro sicuramente non obiettivo.Arriva anche la terza rete ed Ŕ il trionfo di Pairetto perchŔ la rete di Icardi,al 38' de st,Ŕ completamente viziata da fallo evidente con grande gomitata sul portiere cagliaritano.Il direttore della Var chiama l'arbitro e dal monitor e dal fermo immagine Ŕ evidente che non pu˛ essere convalidato il gol ma l'arbitro Ŕ deciso:Ŕ gol.L'Inter vince ma c'Ŕ poco da stare allegri perchŔ se c'Ŕ la Var ci sarebbe giustizia ma Ŕ come se non ci fosse.Peccato veramente perchŔ Ŕ una VARgogna che il Cagliari non meritava.


CAGLIARI SENZA SAU CONTRO L'INTER(SARDEGNA ARENA ORE 20,45)
LOPEZ:"BENE COSI',
MA NON SIAMO APPAGATI"

SPALLETTI:"NERAZZURRI
D'ATTACCO E SENZA TREGUA"


di Franco Vecchiarecchi
(24-11-2017) Non ci sarÓ Sau(
foto) nell'incontro alla Sardegna Arena contro l'Inter.Lo stop dell'attaccante rossobl¨ Ŕ arrivato all'ultimo momento quando Lopez aveva giÓ fatto quadrato per la formazione migliore,un'assenza che sicuramente peserÓ nell'attacco rossobl¨.Lopez fila dritto e cerca di minimizzare anche se l'importante,dice il tecnico rossobl¨,Ŕ contrastare i nerazzurri in maniera convincente ed essere pi¨ aggressivi di loro.E' una partita non facile,quindi importante contro una compagine che lascia senza fiato e punta alla vittoria nella corsa verso lo scudetto.Ed Ŕ anche chiaro che l'allenatore Spalletti non pensa affatto ad una battuta d'arresto della sua squadra che sarÓ,dice il tecnico neroazzurro,"senza tregua" e cercherÓ di non mostrare cedimenti.Del resto,per˛,i ragazzi di Spalletti non hanno sempre vinto e sanno che la squadra di Lopez Ŕ in crescita e in casa cercherÓ di essere all'altezza della situazione.I rossobl¨ stanno ritrovando una condizione straordinaria e lo ha dimostrato domenica scorsa in trasferta a Udine,c'Ŕ pi¨ testa e convinzione anche se manca quel cinismo che pu˛ fare grande il Cagliari.C'Ŕ tempo,anche se bisogna fare in fretta perchŔ il campionato Ŕ lungo e non sempre si vince con le squadre-salvezza.Intanto,per˛,c'Ŕ da dire che Lopez ha fatto meglio di Rastelli e ha acquisito pi¨ punti,segnando di pi¨ e questi fatti dimostrano che la strada tracciata dal nuovo allenatore Ŕ quella giusta.Da adesso in poi si tratterÓ di essere costanti e di continuare ad essere tenaci e inesorabili in ogni partita.Contro l'Inter sarÓ una partita a parte perchŔ Ŕ vero che si gioca in casa ma Ŕ anche evidente che si gioca contro una grande squadra che merita rispetto.Lopez per˛ non Ŕ il tipo che si inchina e pare che stia preparando una trappola con i fiochi.A disposizione ha tutti i giocatori e c'Ŕ l'imbarazzo della scelta ed Ŕ per questo motivo che Lopez Ŕ intenzionato a dare battaglia su tutti i fronti perchŔ non ha nessuna intenzione di regalare punti.



DOPO QUATTRO MESI FINALMENTE
UN BUON CAGLIARI
LA CURA LOPEZ FUNZIONA:BUONA LA DIFESA A TRE,C'E' L'INSOSTITUIBILE BARELLA(BRAVO RAFAEL),ANCORA QUALCHE PROBLEMA PER L'ATTACCO

di Carmelo Alfonso
(20-11-2017) Finalmente un buon Cagliari : migliorato nel gioco e cresciuto nella condizione atletica(
foto il tecnico Lopez). Il tutto dopo quattro mesi dall'avvio di stagione ed il cambio di allenatore. Ma anche nessun stravolgimento della formazione rispetto alla gara vinta contro il Verona. E' cosý arrivata una vittoria esterna che mancava dalla quarta giornata di campionato. Vincere a Udine non Ŕ stato facile ( bravissimo e determinante Rafael ), ma proprio per questo i tre punti conquistati contro i friulani hanno un significato ed un sapore del tutto diverso. Significano, ad esempio, che la squadra, se ben preparata e ben guidata, pu˛ ottenere risultati positivi anche contro formazioni attrezzate per stare lontane dai bassifondi della classifica, e assumono un sapore del tutto particolare perchÚ consentono di fare un bel passo avanti e di lasciarsi alle spalle un buon numero di avversarie che lottanto per la salvezza. Di notevole importanza anche il modulo che non ha esaltato soltanto la difesa schierata a tre con Romagna, Ceppitelli e Andreolli (anche se non Ŕ mancata qualche distrazione) , ma anche Barella, oramai insostituibile e corteggiatissimo dai grandi club, i due laterali Farag˛ e Padoin ( ecco l'idea geniale ) e il perno centrale Ionita - Cigarini. Qualche lacuna l'ha denunciata l'attacco, anche se Joao Pedro, oltre al gol, si Ŕ sacrificato nel gravoso compito di dare man forte al centrocampo ( un po' come ha sempre fatto Sau) e di collaborare con lo sfortunato Pavoletti. Altro aspetto positivo i cambi , sempre appropriati e arrivati al momento giusto. La tempistica, in sostanza, Ŕ stata anche in questo caso l'arma vincente di Lopez : Farias e Giannetti in campo per gli affaticati Pavoletti e Joao Pedro ( rispettivamente alla mezz'ora della ripresa e al 45esimo ), e Dessena per l'infortunato Cigarini al 37esimo (sempre del secondo tempo ). Niente di improvvisato, com'era accaduto alcune volte in passato, e sempre senza rivoluzionare l'assetto della squadra. E' stato il migliore Cagliari possibile ? Difficile stabilirlo . In panchina sono rimasti l'oggetto misterioso Van der Wiel ( ma quando tornerÓ utile ? ), Cossu, Capuano, Miangue, Pisacane, Melchiorri e Sau. Da utilizzare subito ? Lopez ha cinque giorni per capire chi ha le carte in regola per opporsi con buone possibilitÓ si successo all'imbattuta Inter sabato prossimo (ore 20,45 ) alla Sardegna Arena. Senza proclami.

COLPACCIO CONVINCENTE
DEL CAGLIARI A UDINE(0-1)

SECONDO SUCCESSO
CONSECUTIVO DI LOPEZ

IL CAGLIARI C'E',PAVOLETTI
DORME,JOAO PEDRO NO


di Franco Vecchiarecchi
(19-11-2017) Alla Dacia di Udine ecco emergere con tutta la sua potenza il Cagliari di Lopez(
foto Joao Pedro).Ha vinto per 1 a 0 ma la vittoria poteva essere pi¨ consistente,sicuramente 2 o 3 gol ma va bene cosý,l'importante era vincere con forza e portare a casa 3 punti.I rossobl¨ sono in crescita e la nuova gestione di Lopez Ŕ una cura che va avanti con pazienza,recuperando tutti e dando allo spogliatoio quella determinazione e quella carica che ultimamente,sotto la guida Rastelli,era latitante.Una vittoria costruita con pazienza,lavorando sodo e portando avanti rabbia e impegno anche se ancora non c'Ŕ quel cinismo e quella forza giusta per risolvere partite difficili.Primo tempo con i rossobl¨ ordinati e decisi a fare il risultato.Bianconeri confusi e intrappolati dai sardi che costruivano molto ma non esprimevano al meglio nella piccola area avversaria.L'Udinese vuole il risultato subito e si fa pericolosa in diverse occasioni.Al 20' ha la possibilitÓ di passare con Jankto ma anche con Maxi Lopez.E' il momento dei bianconeri mentre il Cagliari non reagisce e subisce in maniera passiva.Poi improvvisamente si scuote,cambia gioco e va avanti con convinzione.il regista Ŕ ancora una volta Barella che suggerisce,costruisce in diagonale e impartisce le pi¨ belle azioni.Pavoletti non recepisce e non riesce ad entrare in gioco mentre Joao Pedro,giÓ all'inizio del secondo tempo ma anche sul finale del primo,inizia a mettere ansia nella difesa avversaria.E' un Cagliari vivo che sa imporsi.Dopo un'azione brivido dei friulani i rossobl¨ passano in vantaggio al 9' del secondo tempo.La palla calciata da Barella entra in area bianconera e crea scompiglio.Poteva essere facilmente neutralizzata da Widmer e Danilo ma Ŕ stato pi¨ veloce Joao Pedro che si Ŕ infilato di prepotenza e di testa beffa Bizzarri.E' gol,tra lo stupore e la meraviglia di tutti.E' l'unica azione non da gol del Cagliari,ma Ŕ anche la rete che ha determinato il risultato,un gol di rapina del fantasista cagliaritano che non perdona e che fa volare il Cagliari.Da quel momento in poi il Cagliari inizia a soffrire perchŔ l'Udinese costruisce la vendetta,ma non Ŕ convincente soprattutto perchŔ la difesa sarda resiste e Rafael si ingegna a non farsi infilzare da De Paul ma anche da Perica e dal solito Maxi Lopez.Poi arrivano gli interminabili 10 minuti di recupero dell'arbitro non convinto dell'azione-brivido di Farag˛ sul portiere Bizzarri con espulsione di quest'ultimo per intervento falloso sul giocatore rossobl¨.E' finita,un giusto risultato e una grande prova del Cagliari.E' sulla buona strada ed Ŕ anche la terza vittoria di Lopez,la prima in trasferta.


UDINESE-CAGLIARI,UN'ALTRA
PARTITA PER LA SALVEZZA(ORE 15,00)

RIENTRA PISACANE,SI PUNTA
SU FARIAS-PAVOLETTI

LOPEZ CHIEDE UNA MARCIA
IN PIU' PER ANDARE AVANTI


di Franco Vecchiarecchi
(18-11-2017) Ritorniamo sulla terra dopo lo stop ai Mondiali del 2018 da parte della Nazionale italiana(continua il balletto delle responsabilitÓ:Tavecchio adesso accusa apertamente Ventura mentre Ancelotti "ha detto no") .Ed entriamo nuovamente nel mondo delle nostre squadre( foto Diego Lopez),pi¨ dirette e con entusiasmo,forse quelle che ci danno una spinta maggiore per andare avanti ogni domenica.Per il Cagliari c'Ŕ ancora da soffrire perchŔ la classifica Ŕ ancora contro di noi per le nefaste partite con Rastelli anche se molte colpe non sono da addebitare a lui.Con Lopez si Ŕ partiti col piede giusto,anche se ha giÓ collezionato due sconfitte in quattro partite,e speriamo che il suo apporto e il suo decisionismo crei quel mix giusto per farci volare verso la salvezza.Ancora una volta il tecnico rossobl¨ punta alla vittoria.Si gioca in trasferta contro l'Udinese,una partita difficile come quelle tra collettivi che giocano per non retrocedere.Entrambe le squadre si trovano a dodici punti,c'Ŕ anche il Crotone,a +6 dalla zona rossa ed entrambe si giocano una fetta di campionato per stare a galla e proseguire la strada verso l'alto.La vittoria contro il Verona ha dato coraggio e ossigeno ai giocatori sardi che vogliono continuare su questa strada e il buon Lopez chiede continuitÓ soprattutto contro una squadra alla portata dei rossobl¨.Il problema del Cagliari Ŕ costituito dalla difesa ecco perchŔ Lopez ha messo un trio forte come Romagna,Pisacane e Ceppitelli ma nella squadra non va bene neanche l'attacco che deve ritrovare il guizzo giusto per andare in rete.Lopez prova con Farias e Pavoletti e forse Marco Sau entrerÓ dalla panchina ma non c'Ŕ posto neanche per Joao Pedro mentre il centrocampo sarÓ costituito da Farag˛,Ionita,Barella,Padoin,Cigarini.Tra i pali Rafael anche se non Ŕ nelle sue condizioni migliori.



NEL CAGLIARI STA DIVENTANDO
DI CASA LA "ZONA CESARINI"

DOPO IL KO DEL VERONA I ROSSOBLU' TIRANO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO:SI SVEGLIA IL CENTROCAMPO,INSUFFICIENTE ANCORA LA DIFESA

di Carmelo Alfonso
(6-11-2017) La "zona Cesarini" sta diventando quasi di casa nel Cagliari(
foto Diego Lopez). Sia in occasione della partita contro il Benevento ( gol vincente di Pavoletti negli ultimi secondi dei minuti di recupero) che domenica contro il Verona (altro gol vincente di Farag˛ all'85') i tifosi presenti al Sardegna Arena hanno dovuto soffrire a lungo prima di poter sorridere e salutare la vittoria dei rossoblu. Sei punti conquistati nelle ultime due partite interne che valgono una posizione in classifica pi¨ tranquilla rispetto a quella che Lopez aveva trovato quando ha sostituito Rastelli.Niente di trascendentale, sia ben chiaro, ma in periodi di magra bisogna sapersi accontentare. Se poi si aggiungono le sconfitte di quelle squadre che, come il Cagliari, dovranno lottare a lungo per salvarsi, allora si pu˛ anche tirare un sospiro di sollievo ed abbozzare un sorriso. E, purtroppo, sperare anche nelle disgrazie altrui. Nel Cagliari continua a preoccupare l'inconsistenza dell'attacco. Pavoletti ( magari poco fortunato ) tarda a riprendersi da quel... torpore che lo ha colpito qualche anno fa; Sau non pu˛ continuare a tirare la carretta ed essere pericoloso in zona-gol; Joao Pedro e Farias sono in una fase di preoccupante involuzione. Stando cosý le cose, Lopez non pu˛ che sperare nel completo e veloce recupero di Melchiorri(la pausa
per gli impegni della nazionale arriva a proposito),credere nel risveglio degli uomini che la SocietÓ gli ha messo a disposizione e confidare in qualche buon colpo di mercato. Fortunatamente qualcosa Ŕ migliorata negli altri reparti. Il centrocampo, con Farag˛ a destra, Padoin a sinistra, Ionita forse definitivamente avviato verso il ruolo di suggeritore, Cigarini (rigore parato a parte ) ed il sempre vivacissimo Barella impegnato un po' dappertutto, pare abbia trovato quella organizzazione che prima era mancata per poca chiarezza nella scelta degli uomini. Qualche passo avanti ha fatto pure il reparto arretrato, anche se continua a subire troppi gol: sette nelle ultime quattro partite contro i quattordici delle precedenti sette gare. Ventuno reti in tutto, un po' meno di Udinese ( 22 ), Crotone ( 23 ) , Verona ( 26 ) e Benevento (31 ). C'Ŕ ora da sperare che qualcosa cambi con il ritorno di Pisacane a fianco di Ceppitelli , mentre Romagna pu˛ essere considerato oramai una bella realtÓ.Attendiamo ora la ripresa del campionato (domenica 19 , alle ore 15, contro l'Udinese al Friuli ) perverificare i progressi fatti con Lopez. Qualcosa si Ŕ giÓ visto, ma la strada della salvezza resta lunga e difficile. Intanto un'altra panchina si Ŕ liberata in serie A : dopo l'esonero di Rastelli, conseguenza della sconfitta interna col Genoa, Ŕ saltata quella di Juric, ovvero il tecnico della squadra ligure che aveva provocato il doppio dispiacere all' ex allenatore rossoblu. Domenica, quasi a mo' di consolazione,a "cacciare" Juric Ŕ stato un ex rossoblu: Giampaolo, ora allenatore dell'ottima Sampdoria. A sostituire Juric potrebbe essere chiamato un ex del Cagliari,Davide Ballardini.Giri di valzer.



SERIE A
12^ PARTITA



CLASSIFICA

DOPO IL BENEVENTO LOPEZ VINCE
ANCHE CONTRO IL VERONA(2-1)
CEPPITELLI E FARAGO'
RISPONDONO A ZUCULINI

TREMENDO VIZIO DEI ROSSOBLU':
CIGARINI SBAGLIA RIGORE(E' IL TERZO SU QUATTRO DAL DISCHETTO)


di Franco Vecchiarecchi
(5-11-2017) Finalmente una vittoria(2-1:6' pt Zuculini,28' pt Ceppitelli,40'st Farag˛) ,forse quella pi¨ bella perchŔ sofferta(
foto 12'st Lopez viene espulso).Cagliari nuovamente in carreggiata grazie alla buona prova dei suoi ragazzi che si sono prodigati fino alla fine e hanno creduto di farcela anche in momenti difficili,quando erano sotto per il gol di Zuculini e anche dopo il fallito rigore di Cigarini.Il Verona ha mostrato pochezza e molta confusione in campo,evidenziando di non essere squadra da serie A al pari del Benevento e le sue distrazioni hanno fatto il resto pagando in maniera pesante l'incontro.Per dire la veritÓ gli scaligeri hanno mostrato guizzo e buona prestanza in alcuni momenti della gara,quelli pi¨ produttivi segnati dall'incisivitÓ dell'attacco e quel gol uscito non si sa come ma di peso per convincere il Cagliari che loro c'erano e che avrebbero venduto cara la pelle.Il Cagliari ha vinto e non poteva fare diversamente contro una squadra debole,per niente insidiosa,piatta nei movimenti e nelle costruzioni in campo.Questa negazione mette per˛ in difficoltÓ i rossobl¨ che hanno meritato la vittoria ma potrebbe inclinare il valore della squadra.Certo,con squadre pi¨ organizzate,come quelle della seconda parte della classifica,le distrazioni e le incomprensioni oltre i falliti passaggi e tiri decisivi sarebbero stati pi¨ evidenti e sicuramente avrebbero prodotto altro risultato.Il Cagliari,meno male,giocava contro un Verona di poco conto e il risultato,se vogliamo,era giÓ scritto.Quello che non era evidente,per˛, Ŕ che i rossobl¨ ancora una volta hanno sofferto parecchio e con molta calma hanno prima pareggiato al 28' del pt con Ceppitelli per poi mettere definitivamente in tasca il risultato al 40' del st con Farag˛.La vittoria finale poteva essere pi¨ robusta in tanti momenti della gara con Sau,grande motore della squadra preferito inspiegabilmente al 20' del st da Joao Pedro,Pavoletti ma anche Farias che in finale,a un minuto dalla fine,ha fallito clamorosamente una rete giÓ in tasca.La cronaca della partita mette in evidenza la squadra ospite che segna al 6' con Zuculini.Alcuni minuti dopo,all'11' l'occasione dei rossobl¨ per pareggiare ma il rigore tirato malamente da Cigarini viene parato da Nicolas.Il Verona non morde pi¨ e va in vacanza mentre il Cagliari guadagna posizioni,sbaglia molto e si fa vedere pi¨ spesso in area avversaria.Al 28' il gol di Ceppitelli:passaggio da destra di Cigarini che prende il ginocchio di Ceppitelli che segna(che fortuna,ragazzi!).Sul finale azione di Cerci e testa di Caracciolo a pochissimo dal portiere,il Verona Ŕ a un passo del raddoppio.Secondo tempo col Cagliari senza freno,grandi occasioni(sprecate) e dialogo quasi perfetti tra giocatori(ha funzionato il tandem Barella-Farag˛).Al 12' Diego Lopez viene espulso perchŔ ha protestato col quarto uomo mentre il Cagliari continua ad essere convincente in molte azioni.Al 40' il gol di Farag˛ che mette al sicuro il risultato,una vittoria che ci voleva e che premia i giocatori cagliaritani per essere stati bravi in una partita difficile per il morale e per le difficoltÓ della classifica.Per il Verona Ŕ la quarta sconfitta mentre continua la maledizione delle trasferte.Adesso il suo allenatore Pecchia inizia a tremare.



SCONTRO SALVEZZA,DIEGO LOPEZ
SFIDA FABIO PECCHIA(ORE 15,00)

IL TECNICO ROSSOBLU':
"DOBBIAMO BATTERE
UN VERONA IN CRESCITA"


di Franco Vecchiarecchi
(4-11-2017) Su tre partite ,il nuovo tecnico del Cagliari Diego Lopez(
foto da Twitter)ha giÓ collezionato 2 sconfitte,partite difficili(Lazio e Torino) e per questo motivo da perdonare,ma sicuramente da vincere sarÓ l'incontro della dodicesima giornata di campionato alla Sardegna Arena col Verona che si trova a 6 punti,a -3 dai rossobl¨.Lopez da la carica,Ŕ normale, perchŔ sono su queste partite che la vittoria Ŕ importante,sia per la caratura della squadra e sia per la posizione che occupa in classifica.A volte,e Rastelli Ŕ buon testimone,partite facili non esistono,potevano essere alla portata dei rossobl¨,ad esempio, Sassuolo,Chievo e anche il Genoa che poi si sono rivelate tremendamente complicate tanto che alla fine il Cagliari ha riportato delusione e sconfitte con l'esonero di mister Rastelli.Lopez non vuole correre il rischio e prepara il riscatto per riportare il suo Cagliari in una zona tranquilla della classifica.Lopez rivede la partita col Benevento vinto all'ultimo respiro dal Cagliari e fa le considerazioni giuste e puntuali:ci vuole pi¨ grinta e pi¨ cinismo.E' vero,perchŔ il Cagliari che ha vinto contro il Benevento Ŕ stato in difficoltÓ pi¨ volte,molto confuso e non ha retto la prova campo.Contro il Torino,poi,i rossobl¨ hanno fatto benino solo un tempo,per il resto Ŕ sempre una squadra senza grinta e senza testa.Adesso arriva il Verona,ed Ŕ la partita giusta per Lopez il quale sprona i suoi alla vittoria,con un risultato che deve essere accompagnato dal bel gioco e dalla mentalitÓ giusta.Probabili formazioni:
CAGLIARI (3-5-2): Rafael; Romagna, Pisacane, Andreolli; Farag˛, Ionita, Cigarini, Barella, Joao Pedro; Pavoletti, Sau.
VERONA (4-4-2): Nicolas; Romulo, Heurtaux, Caracciolo, Souprayen; Verde, B. Zuculini, Fossati, Fares; Cerci, Pazzini.





CAGLIARI,IN PASSATO IL
PROBLEMA ERA LA DIFESA

ADESSO ANCHE L'ATTACCO
HA PERICOLOSITA' ZERO

FARIAS E' SUFFICIENTE,PAVOLETTI
NON SI E' ANCORA AMBIENTATO


di Carmelo Alfonso
(30-10-2017) Non meritava la sconfitta per impegno e generositÓ, ma quando una squadra in novantasei minuti effettua un solo tiro in porta, con relativo gol dell'ottimo Barella, allora c'Ŕ poco da sperare(
foto Pavoletti in azione). Il Cagliari Ŕ stato questo; il Torino ha fatto il resto ( gioco discreto in tutti i settori del campo, due gol e tanto altro nei pressi di Rafael) ed alla fine ha ottenuto il successo che ha consentito a Mihajlovic di conservare la panchina . In passato era soprattutto la difesa che procurava brividi ai tifosi rossoblu; da un po' di tempo , purtroppo, Ŕ l'attacco che non riesce ad impensierire gli avversari. Contro il Torino, Lopez le ha tentate tutte . Ha inizialmente schierato Pavoletti ( finora soltanto due reti) e Farias come coppia avanzata; poi ha inserito Sau ,quindi ha mandato in campo Giannetti. PericolositÓ zero. Farias Ŕ sufficiente nelle ripartenze, poi pasticcia e raramente, da un po' di tempo, riesce a superare l'avversario ( e finora Ŕ a zero in fatto di gol); Sau (una rete come Farag˛??pare abbia perduto confidenza col suo ruolo tradizionale per dedicarsi sempre di pi¨ a compiti di copertura e recupero palle ; Pavoletti Ŕ tornato al quasi nulla dell'avvio di stagione. Capocannoniere di questo Cagliari resta Joao Pedro con tre marcature. C'Ŕ da sperare nel recupero di Melchiorri, o in qualche importante colpo alla riaperura del calcio mercato. Per il momento, in undici gare le reti messe a segno dai rossoblu sono state nove, una media - partita di 0,81; peggio hanno fatto soltanto Crotone ( otto ), Sassuolo e Verona ( sei), Benevento (quattro).Notizie incoraggianti,nonostante i non pochi gol finora subiti, vengono invece dal reparto arretrato con Romagna e il coriaceo Andreolli, in attesa dei recuperi di Ceppitelli e Pisacane. Una difesa che offre speranze, in sostanza, in virt¨ anche delle nuove posizioni assunte da Farag˛ e Padoin, oltre alla buona protezione che garantiscono Barella e Cigarini. Naturalmente le preoccupazioni restano tutte. La classifica non Ŕ assolutamente tranquilla. Oltre al Benevento( che difficilmente riuscirÓ a salvarsi) alle spalle del Cagliari ci sono Sassuolo e Spal (otto punti), Genoa e Verona ( sei) . Questa la situazione nei bassifondi. GiÓ domenica, per i rossoblu potrebbe esserci una piccola schiarita . Al Sardegna Arena arriva il Verona ( ore 15 ) ed Ŕ partita da vincere assolutamente per evitare che il cammino si complichi ulteriormente. Successivamente il calendario potrebbe aiutare Lopez a migliorare condizione fisico-atletica dei giocatori ed organizzazione del collettivo. Dopo la partita con i veneti, infatti, il campionato si fermerÓ per fare spazio alla nazionale; riprenderÓ domenica 19 novembre con Udinese - Cagliari. Che squadra vedremo contro veneti e friulani ?

SERIE A
11^GIORNATA

E' SALVA LA PANCHINA DI MIHAJLOVIC,CAGLIARI KO(2-1)
LA SCOSSA DI LOPEZ,SU 3
PARTITE 2 SCONFITTE

MOLTA SFORTUNA MA ANCHE INGENUITA',SCONFITTA "POSITIVA"

di Franco Vecchiarecchi
(29-10-2017) Cagliari in ginocchio a Torino e per Lopez( foto) arriva altra sconfitta,la seconda in tre partite,contro un Torino imprevedibile e forte dalla rabbia che aveva in corpo(2-1:30'pt Barella,40' pt Iago Falque e 21'st Obi).I rossobl¨ messi meglio rispetto alla partita vittoriosa all'ultimo respiro al Sardegna Arena una settimana fa contro il Benevento,sicuramente pi¨ convincenti ma anche,diciamo cosý,pi¨ sfortunati.In questo Cagliari battuto dai granata pi¨ cinici e disponibili a fare grandi cose pur di vincere,ha giocato molto la grande ingenuitÓ in fase difensiva mentre non Ŕ ancora all'altezza il centrocampo.Sfortunato sicuramente,ma anche molto confusionario in molti momenti dell'incontro.Il primo tempo con buona tenuta ma a tratti dispersivo,sul podio per 15' minuti che ha consentito ai rossobl¨ di fare un gol.Al 30' contropiede micidiale del Cagliari con Pavoletti che lancia Farias il quale a sua volta apre sulla destra per Barella in area granata.Lo stop di Barella Ŕ perfetto e col destro manda la palla a incrociare sul quale il portiere Sirigu nulla pu˛ fare.Il Torino accusa il colpo ma si riprende quasi subito e al 40' pareggia Iago Falque che fa tutto da solo su una difesa cagliaritana in vacanza.Il primo tempo ha visto poco Cagliari ma anche poco Torino col risultato per˛ che il pareggio mette in condizioni i padroni di casa a dettare le sue condizioni di gioco.Complice anche l'arbitro il Torino si riprende il campo con le sue puntate pericolose mentre il Cagliari Ŕ sotto tono,reagisce ma non costruisce azioni vincenti.Fa discutere al 24' del st l'entrata di Sau al posto di Barella che si Ŕ prodigato moltissimo risultando il migliore in campo.La rete della vittoria del Torino arriva al 21' del st con Obi.Per il resto la solita musica col Cagliari in difficoltÓ e con una sconfitta "positiva".


LOPEZ:"CONTRO IL TORINO PER
FARE IL RISULTATO"(ORE 20,45)

IL TECNICO URUGUAIANO SI AFFIDA A PAVOLETTI PER DARE LA SCOSSA ALLA SQUADRA DOPO TANTE SCONFITTE

di Franco Vecchiarecchi
(28-10-2017) Ci si riprende dopo l'entusiasmo e la gioia per il gol di Pavoletti(
foto il post di Pavoletti su Instagram - video rete) all'ultimo respiro contro il Benevento.La rete di mister 12 milioni ha rimesso in corsa il Cagliari dopo 5 sconfitte e un abbassamento in classifica che ha messo i brividi.Adesso la trasferta contro il Torino in un incontro delicato ma anche complicato e sarÓ un test di grande importanza dopo la bella prestazione con vittoria contro i campani.Lopez fa un p˛ di conti e in tasca mancano molti punti ma non sarÓ un dramma anche perchŔ il campionato Ŕ lungo e giÓ alcune squadre hanno il fiato corto.Il tecnico rossobl¨ dovrebbe confermare la formazione di domenica scorsa dando ancora una volta fiducia a Pavoletti che Ŕ stato l'artefice della vittoria cagliaritana.In settimana si Ŕ lavorato parecchio per acquisire mentalitÓ e le giuste misure di impegno e cinismo soprattutto in difesa e in zona centrocampo e poi registrare l'attacco che ancora non dÓ garanzie di continuitÓ.Il tecnico uruguaiano punta sulla vittoria e cercherÓ di continuare la strada per andare avanti in maniera spedita.Dubbi tra Farias e Sau,forse Joao Pedro fuori cosý pure Van der Wiel.Conferma con merito per Padoin e Barella che continuano ad esprimersi ad alto livello.


IL CAGLIARI DAI DUE VOLTI:
BUON GIOCO NEL PRIMO TEMPO,
INCONCLUDENTE NEL SECONDO TEMPO

E' FINITA BENE PER I ROSSOBLU'
SALVI GRAZIE A PAVOLETTI

I MOTIVI CHE HANNO DETERMINATO
LA "PAURA" DI VINCERE


di Carmelo Alfonso
(26-10-2017) Cagliari dai due volti : buon gioco, ordinato e sfortunato nel primo tempo; spaventato dal ritorno del Benevento (a sua volta poco fortunato nella ripresa), disordinato e inconcludente nel secondo(
foto Padoin, Ŕ stato restituito al suo ruolo naturale).E' finita bene,ma stava per scapparci l'ennesimo patatrÓc interno che avrebbe fatto imbestialire i tifosi, innanzitutto, ma sicuramente anche Diego Lopez e Giulini. Dopo l'intervallo tutti a chiedersi : dov'Ŕ finito il Cagliari brillante del primo tempo ? GiÓ, dov'era finito ? La paura di non farcela era tornata prepotente tra i rossoblu,infastidi e resi appunto timorosi da un Benevento baldanzoso, premiato a fine partita ( ma con qualche secondo ancora da giocare) da un gol che pareva destinato a regalare ai campani il primo punto in classifica. Alla fine la squadra di De Zerbi ha immeritatamente subito il gol che ha mandato a monte i sogni di gloria della squadra ancora a zero punti dopo dieci giornate. Il "nuovo" Cagliari messo in campo da Lopez era salvo grazie a Pavoletti, che a pochissimi secondi dalla fine si Ŕ ricordato che a Cagliari era arrivato per segnare goals e rifarsi da una stagione sfortunata. E' finita bene per il Cagliari. Dimentichiamo, almeno per un po',i pasticci della ripresa e commentiamo quanto abbiamo visto ed apprezzato nei primi quarantacinque minuti. La difesa, con il ritorno di Rafael e di Ceppitelli, e il centrocampo con un illuminato Barella e l'ottimo Padoin finalmente restituito al suo ruolo naturale, sono apparsi sicuramente meglio organizzati rispetto al recente passato. Bene anche Romagna e Miangue,entrambi propositivi al pari di Farag˛, il quale, oltre ad avere realizzato il gol del vantaggio (e purtroppo commesso il presunto fallo da rigore) ha favorito non poco la pericolositÓ di Sau e creato i presupposti per il gol della vittoria. Questo il Cagliari del primo tempo, perfino sprecone con Sau ( rigore sbagliato ed altri gol falliti per un soffio ).Dopo che cosa Ŕ successo ? Crescita del Benevento ? Crollo fisico-atletico ? Paura di non farcela ? Un po' tutto . Fattori che hanno riproposto la squadra pasticciona vista tante volte al Sardegna Arena. Per il momento, in attesa di continuitÓ nel gioco e nelle prestazioni in genere, accontentiamoci di quanto visto nel primo tempo contro il Benevento; soprattutto accontentiamoci dei tre punti che hanno consentito ai rossoblu di tenere il passo dell'Udinese e a distanza Sassuolo, Genoa Crotone, Verona e Spal , oltre al Benevento, che proprio malandato non Ŕ sembrato. Domenica, sempre alle 20,45, si gioca a Torino contro i granata sconfitti a Firenze. Il Cagliari visto mercoledi sera nel primo tempo potrebbe sperare in un risultato positivo; quello del secondo tempo rischierebbe una brutta sconfitta. Che Cagliari sarÓ ?


SERIE A
10^GIORNATA

MAMMA MIA CHE PAURA!L'INCUBO SPARISCE CON PAVOLETTI-GOL (2-1)
VITTORIA IN EXTREMIS DEI ROSSOBLU'DOPO 5 SCONFITTE

di Franco Vecchiarecchi
(25-10-2017) Il momento pi¨ difficile il Cagliari l'ha vissuto al 49' del st col rigore concesso dall'arbitro per il contatto tra Iemmello e Farag˛,confermato(?) dalla Var(
foto Pavoletti autore della vittoria del Cagliari).Massima punizione siglata da Iemmello che decreta di fatto il pareggio tra Cagliari,che aveva segnato in apertura di gara con Farag˛,e il Benevento.Se la partita si fosse conclusa con questo risultato ad andare su tutte le furie sarebbero stati tutti e la Sardegna Arena sarebbe esplosa di nervi e di insulti.Il perchŔ Ŕ evidente:rigore era inesistente e l'arbitro voleva passare alla storia per aver agevolato il Benevento ad andare avanti nel campionato passando dallo 0 a 1 punto in classifica.E di fatto avrebbe fatto tornare il "sorriso" a de Zerbi e ai tifosi campani.Il sorriso,per˛, si Ŕ spento nell'arco di pochi secondi,forse un minuto quando il buon Farag˛,uno dei migliori in campo,ha dato palla a Pavoletti che ha fatto esplodere lo stadio.Siglando il 2 a 1 ha messo in cassaforte la vittoria e ha rimandato il Benevento nella sua posizione,cioŔ ancora ZERO punti dopo 10 partite disputate.Una partita comunque difficile e per molti versi complicata.Il Cagliari non ha giocato bene e ha avuto pi¨ problemi del periodo di Rastelli e non si capisce perchŔ dovrebbe avere paura mentre dovrebbe avere nervi pi¨ saldi e pi¨ convincenti.Invece non Ŕ cosý e Lopez dovrÓ lavorare parecchio per mettere in campo una degna squadra.Il primo tempo i rossobl¨ pi¨ convincenti ma anche pasticcioni,Benevento da inventare.Secondo tempo da dimenticare,ha sofferto molto e alla fine ha vinto ma solo grazie a un guizzo di Pavoletti,un miracolo che non so fino a che punto ci meritiamo.Da segnalare che il Cagliari poteva raddoppiare nel primo tempo,forse poteva arrivare al terzo gol:ha colpito la traversa Cigarini ma soprattutto non ha segnato un rigore Sau,vero gladiatore su tutto campo,a tratti sfortunato comunque grande artefice delle buone occasioni del Cagliari.C'Ŕ stata comunque la vittoria,anche se non meritata,sicuramente un gol in pi¨ degli avversari.Bene cosý,Ŕ forse la strada giusta di Lopez?Forse Ŕ una vittoria di una squadra ancora da sistemare,per arrivare al collettivo pensato da Lopez c'Ŕ ancora da aspettare ma non troppo perchŔ il campionato fa presto a dare i primi verdetti.



ARRIVA IL BENEVENTO E IL CAGLIARI
DOVREBBE ESULTARE(ORE 20,45)
LOPEZ:"PARTITA DA VINCERE" MA DE ZERBI NON MOLLA:"PRONTO A FAR TORNARE IL SORRISO "

di Franco Vecchiarecchi
(24-10-2017) Arriva il Benevento e il Cagliari dovrebbe esultare nel turno infrasettimanale di campionato che avrÓ su tutti i campi il ricordo di Anna Frank sulla memoria della Shoah in seguito ai fatti scoperti nell'incontro Lazio-Cagliari dove sono stati scoperti,in maniera scandalosa,gli adesivi antisemiti che riportavano l'immagine di Anna Frank con la maglia della Roma.Il Cagliari,a seguito di questi fatti,ha deciso di lanciare un chiaro messaggio contro il razzismo mettendo sul suo profilo Twitter la maglia rossobl¨ con l'immagine della Frank(foto).Sul campionato bisogna dire che Ŕ andata male la prima d'esordio di Diego Lopez,subentrato a Rastelli dopo la sconfitta in trasferta contro il Genoa,c'Ŕ adesso la rivincita,anzi il riscatto dei rossobl¨ dopo cinque sconfitte consecutive.L'ultima della classe Ŕ alla Sardegna Arena per disputare la decima partita del campionato e da questo incontro ci si aspetta moltissimo sia per la squadra rossobl¨ in crisi di astinenza da parecchio tempo e sia per il nuovo tecnico che ha bisogno di un'affermazione adeguata per dare,anche lui,il massimo.Ci troviamo di fronte,comunque,due squadre che si aspettano molto dall'incontro.Il Cagliari per riposizionarsi in classifica dopo aver perso "facilmente" 15 punti mentre il Benevento deve riconsiderare il suo record negativo che ancora resiste dopo nove giornate,uno "0",senza alcun punto perchŔ ha perso tutte le partite,che grida in maniera scandalosa.Ma per il Cagliari,come al solito,non sarÓ una partita facile.Sulla carta dovrebbe essere tutto scritto per˛ anche la squadra campana ha esonerato Marco Baroni e ha chiamato come nuovo tecnico Roberto De Zerbi che nella scorsa stagione ha guidato per tre mesi il Palermo.Due squadre con due nuovi allenatori,l'uno,Lopez,prima dell'altro,cioŔ De Zerbi, entrambi desiderosi di affermazione e quindi cercheranno di ottenere il risultato della vittoria e quindi il "sorriso" ai loro tifosi.Anche questa volta Lopez fa nomi e la formazione sarÓ diramata all'ultimo momento.Si sa comunque che il tecnico rossobl¨ ha preso provvedimenti per il reparto difensivo ma anche per il centrocampo che non ha dato garanzie.Per l'attacco Lopez dovrebbe puntare pi¨ su Pavoletti che su Sau mentre Joao Pedro dovrebbe essere ancora una volta un punto di riferimento per la vittoria finale.



NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE
DEL CAGLIARI TARGATO LOPEZ

NEL MIRINO DEL NUOVO TECNICO LA DIFESA COLABRODO E IL CENTROCAMPO
CHE CONTINUA A FATICARE

PER I MIRACOLI ASPETTIAMO
IL BENEVENTO?


di Carmelo Alfonso
(23-10-2017) Niente di nuovo sul fronte del Cagliari di Diego Lopez; sarebbe stato da sprovveduti, del resto, pensare che la squadra ereditata dal tecnico uruguaiano potesse conquistare punti all'Olimpico di Roma contro la Lazio, lanciatissima in Italia ed in Europa( foto il presidente rossobl¨ Giulini). Tavolta - cosý dicono le statistiche - possono per˛ avverarsi eventi impossibili anche nello sport. Sfortunatamente, per˛, il Cagliari di questi tempi, con Rastelli o con Lopez, non ha le qualitÓ non solo per compiere dei miracoli, ma neppure per impensierire squadre alla sua portata;figuriamoci con la Lazio di Immobile, che ha s¨bito messo le cose in chiaro con una doppietta che lo conferma miglior realizzatore del campionato con 13 reti ( 5 su rigore) davanti a Dybala (10) e Icardi (9). Se alle difficoltÓ tecniche di una difesa spesso distratta ( e domenica senza i portieri titolari) si aggiunge quel pizzico di sfortuna ( gol di Farias annullato dal Var e traversa colpita dallo stesso giocatore ) che ha bloccato qualsiasi possiblitÓ di rimonta, avremo il quadro completo di quanto stia diventando difficile il cammino dei rossoblu, terz'ultimi in classifica con Genoa, Udinese, Crotone e Verona, sette volte sconfitti su nove partite giocate e ben 21 punti lasciati un po' dappertutto ( Sardegna Arena compresa). Incertezze di Crosta a parte, Ŕ sempre la difesa a farsi trovare spesso impreparata : cosý Ŕ accaduto in occasione del secondo gol di Immobile, senza ostacoli nel colpire di testa , e nella girata di Bastos, indisturbato e quindi pronto a raccogliere un calcio di punizione e girarlo a rete. E' proprio sulla maggior attenzione dei difensori che Lopez dovrÓ lavorare con grande impegno per tentare di cambiare l'andamento delle cose, cosý come Ŕ da rivedere l'organizzazione del centrocampo che continua a faticare. A Roma, bisogna riconoscerlo, si Ŕ vista una squadra desiderosa di ribellarsi alle vicende sfavorevoli, mai rassegnata neppure quando l'esito negativo era oramai scritto. Quando per˛ i propositi non sono sostenuti dalla qualitÓ, allora tutto diventa tremendamente difficile. Il recupero di alcuni giocatori bloccati da infortuni (speriamo che qualcosa cambi presto) dovrebbe dare slancio alla squadra. Domani sera contro il Benevento, ultimo in classifica con zero punti ( si gioca alle 20,45 ) sarÓ un'ottima occasione per conquistare punti e verificare se e quali altri progressi avrÓ compiuto il Cagliari per riuscire ad allontanarsi dall'attuale scomoda posizione in classifica. Il calendario non concede tregua e domenica ci sarÓ un altro confronto difficilissimo a Torino contro i granata, domenica sconfitti in casa dalla Roma. Una settimana dal " si salvi chi pu˛ ".


SERIE A
9^GIORNATA

ESORDIO AMARO PER DIEGO LOPEZ,
CAGLIARI UMILIATO
ALL'OLIMPICO(0-3)

LA LAZIO PASSA SENZA PROBLEMI,
PER I ROSSOBLU' TUTTO ADESSO DIVENTA PIU' DIFFICILE


di Franco Vecchiarecchi
(22-10-2017) Niente da fare per Diego Lopez(
foto) e il suo Cagliari.Quinta sconfitta e altra umiliazione(0-3:7' rigore e 40' Immobile,59' Bastos) e la Lazio raggiunge la Juventus al terzo posto in classifica.Per il nuovo tecnico rossobl¨ un battesimo brutto e di fuoco sicuramente di quelli che lasciano il segno anche se tutto era preventivato.Si sapera della squadra di Inzaghi e della sua capacitÓ di mettere il turbo in ogni azione con giocatori di alto livello come Luis Alberto,Immobile e Milinkovic Savic ma anche del portiere Strakosha per niente spaventato su una conclusione,in avvio di partita,di Sau.Sono scintille che annunciano partita di altissimo livello,ma sono i laziali che salgono subito sul podio e per il Cagliari non c'Ŕ stato niente da fare.Lopez dovrÓ lavorare tantissimo per ricomporre una squadra che dovrÓ tentare in tutti i modi di salvarsi e non sarÓ per niente facile dopo la quinta sconfitta consecutiva alla nona partita di campionato e a 6 punti nel sacco.Troppo pochi se si guarda il passato e pochissimi se si guarda al futuro.E' comunque un Cagliari diverso,pi¨ aggressivo e pi¨ combattivo ma contro la Lazio non si nota ancora la cura Lopez anche se i rossobl¨ sono stati sfortunati sul gol annullato per fuorigioco e su un'altra rete di Farias che l'arbitro Pairetto non ha convalidato.C'Ŕ poi la traversa e altre azioni importanti che per˛ non hanno cambiato il risultato.Tutto adesso Ŕ rimandato a mercoledi con l'arrivo alla Sardegna Arena del Benevento,ultima in classifica a zero punti.Sulla carta Ŕ una partita facilissima,ma sul campo anche queste partite diventano terribilmente difficili.


IL DOPO RASTELLI INIZIA CON LA DIFFICILE TRASFERTA CONTRO LA LAZIO(ORE 20,45)
DIEGO LOPEZ NON STRAVOLGE IL CAGLIARI E GIULINI VUOLE UNA PROVA D'ORGOGLIO

di Franco Vecchiarecchi
(21-10-2017) Non ci sono squadre facili anche se per il Cagliari ultimamente,e non solo,tutte le partite sono risultate difficili(
foto Diego Lopez).Ne abbiamo avuto una prova durante la gestione Rastelli quando anche contro compagini alla portata dei rossobl¨,come il Chievo,Sassuolo e Genoa,la squadra ha sofferto parecchio perdendo miseramente.Adesso c'Ŕ la Lazio,in trasferta,una partita sicuramente difficile perchŔ i biancocelesti si trovano a ridosso delle grandi come Napoli,Inter e Juve e sarÓ difficile per Diego Lopez riscattare le sconfitte del suo predecessore.Nel corso della conferenza stampa il nuovo tecnico rossobl¨ non si Ŕ nascosto di fronte alle difficoltÓ:"La Lazio Ŕ forte e inutile chiudersi in difesa",una frase che potrebbe essere il programma d'azione dei cagliaritani contro i laziali.Perdere,perchŔ,come dice Lopez,prima o poi il gol lo prendi,ma mai arrivare alla sconfitta.Partita quindi difficile che capita in un momento particolare soprattutto con la nuova guida,ma Diego Lopez,una vita in rossobl¨,conosce i giocatori cagliaritani e sa quanto valgono in campo.SaprÓ dare fiducia ma in cambio vuole impegno,qualitÓ e cinismo in campo.Poi parla della formazione,anzi dice che ce l'ha in testa e non svela la tattica.Di sicuro sarÓ una partita d'attacco e non ha nessuna importanza prendere gol ma determinante sarÓ segnare di pi¨.Per attuare questo programma Ŕ necessario avere una squadra al top,coraggiosa e aggressiva allo stesso tempo e importante sarÓ l'atteggiamento dei giocatori in campo.Grosso modo la formazione partirebbe con la difesa a quattro e con un centrocampo a tre (Cigarini,Ionita e Barella) mentre in attacco Lopez conferma Pavoletti sostenuto da Sau e dal trequartista Joao Pedro che Ŕ solito mettere a disagio la difesa avversaria.In pratica Lopez non ha intenzione di fare grandi cambiamenti.Non Ŕ il caso,in questo primo avvio,e forse ci vorrÓ del tempo prima che lo faccia.Ha lavorato sull'autostima ma Ŕ stato pi¨ chiaro Giulini che vuole una prova d'orgoglio dopo Rastelli.


TORMENTONE-ROSSOBLU',
LOPEZ E' IL NUOVO ALLENATORE

IL TECNICO URUGUAIANO
MEGLIO DI ODDO E IACHINI

NON TUTTI SONO D'ACCORDO:
"HA MANDATO IL PALERMO IN B"


di Augusto Maccioni
(18-10-2017) Rischiava di essere un tormentone,per fortuna Ŕ stato di breve durata(foto dal web uno scatto di Sky su Giulini e Lopez).Giulini ha compiuto un vero e proprio sforzo mentale e di azione per dare nuovo slancio al Cagliari colpito al cuore dopo le quattro sconfitte consecutive e dopo essere stato penalizzato di ben 12 punti da squadre della sua portata e soprattutto essere stato umiliato nella Sardegna Arena da compagini che meritano pi¨ dei rossobl¨ di passare la striscia rossa per la serie B.Rastelli non Ŕ dunque l'allenatore del Cagliari,si aveva la percezione giÓ da qualche settimana ma la frase del presidente"l'allenatore non si tocca!" era di quelle che fanno riflettere,quasi "una seconda occasione" per il tecnico che,alla fine,doveva affrontare il Genoa,ma non Ŕ andata come tutti speravano e allora Ŕ scattata l'ira non solo di Giulini ma anche dei tifosi sardi.Giulini ha lavorato parecchio con i suoi collaboratori ed Ŕ arrivato alla pi¨ logica conclusione:esonerare Rastelli.Il problema era chi poteva sostituirlo.Si pensava:vuoi vedere che arriva un tecnico di spessore,uno di quelli che fa veramente la differenza.In effetti il Cagliari si aspettava un trattamento particolare,uno sforzo in pi¨.Giulini oltre che uomo d'affari ha anche uno stomaco di ferro.Nel giro di due giorni ha cenato con quattro,forse sei allenatori diversi e con loro ha parlato del Cagliari e del suo futuro.Ha cenato anche con Rastelli ma il men¨ non era affatto a cinque stelle.Dal cilindro Ŕ uscito Diego Lopez,forse il pi¨ rossobl¨ di tutti perchŔ Ŕ stato giocatore,capitano e allenatore della squadra.Adesso ritorna a Cagliari e si spera che con lui il Cagliari possa ritrovare la sua strada e abbia quella scossa giusta per posizionarsi bene in questo campionato.Certo,certe sconfitte si pagano ma Ŕ tempo di guardare al futuro.Molti tifosi non sono contenti.Lopez,dicono,ha allenato ultimamente il Palermo che Ŕ finito in serie B,Ŕ un tecnico non adatto alle caratteristiche della squadra rossobl¨.Bisogna avere fiducia,lo sforzo che il nuovo tecnico farÓ Ŕ di enormi proporzioni e dovrÓ convincere i giocatori,alcuni dei quali si dice che abbiano remato contro Rastelli,che Ŕ necessario lavorare sodo in un momento particolare della vita della squadra.Lopez ha firmato un biennale,ma giÓ ci sono le scommesse:quanto durerÓ alla guida del Cagliari?



CAGLIARI,CRISI RISOLTA.DOPO
RASTELLI ARRIVA "EL JEFE"

L'ALLENATORE E' DIEGO
LOPEZ,MANCA SOLO LA FIRMA

E' STATO IL "CAPO" CON 12
STAGIONI IN ROSSOBLU'


di Franco Vecchiarecchi
(17-10-2017) E' finita dopo altri due giorni di passione la crisi del Cagliari.SarÓ Diego Lopez(
foto dal web) a guidare la formazione rossobl¨ dopo l'esonero di Massimo Rastelli in seguito alle quattro sconfitte consecutive.L'ex difensore uruguaiano,che in passato ha allenato il Cagliari,ha risolto il contratto col Palermo e sembra superare la concorrenza di Iachini e di Oddo(si era fatto anche il nome di Walter Renga).Diego Lopez Ŕ quindi pronto a diventare il nuovo allenatore rossobl¨.Giulini si Ŕ impegnato molto per garantire un alto profilo per questo Cagliari che ha sempre l'obiettivo della salvezza ma anche posizionarsi entro le prime 10 squadre della classifica.Non sarÓ facile soprattutto perchŔ si Ŕ perso tempo e si sono persi 12 punti contro squadre alla portata del Cagliari.Il nuovo tecnico ha una lunga storia col Cagliari,un legame indistruttibile che piace ai tifosi che lo hanno sempre ricordato con simpatia.E' arrivato a Cagliari nel 1998 diventando ben presto giocatore ,capitano e simbolo dei tifosi.Dopo il ritiro dal calcio giocato,con 314 partite disputate come difensore,Lopez ha intrapreso la sua carriera all'interno della squadra,iniziando dai giovanissimi e poi la primavera rossobl¨.E' stato allenatore della prima squadra nel campionato 2013/14 e nell'anno successivo Ŕ a Bologna,in serie B,prima di passare al Palermo dove ha guidato la squadra fino all'aprile di quest'anno.


CRISI CAGLIARI,TROPPE COSE NON
HANNO FUNZIONATO CONTRO IL GENOA

RASTELLI POTREBBE RESTARE,
LA DECISIONE NELLE PROSSIME ORE


di Carmelo Alfonso
Doveva essere la partita della riscossa(
foto dal web il presidente rossobl¨ Giulini). Almeno cosý l'avevano battezzata in molti, ed invece Ŕ arrivata la terza sconfitta interna.Ed ora ? Pi¨ che povero Cagliari Ŕ il caso di dire : Cagliari povero di gioco, di idee, personalitÓ e di punti. Ha perso ancora una volta e, purtroppo, ancora una volta con una squadra che dovrebbe lottare per evitare la serie B. Dovrebbe. I liguri, fino a domenica sempre sconfitti e con due soli punti all'attivo, hanno dimostrato di essere nettamente superiori ai rossoblu e di valere molto di pi¨ del posto che occupano in classifica. Rastelli, in effetti, le ha provate tutte ( almeno cosý ha lasciato credere) per presentare una squadra capace di riscattarsi delle precedenti sconfitte con Sassuolo e Chievo, ma ancora una volta ha fatto cilecca. Ha sbagliato con l'oggetto misterioso Van der Wiel, arrivato in Sardegna per riprendersi da un infortunio , ma ancora molto lontano dallo soddisfare le esigenze di una squadra che ha grande bisogno di un uomo di fascia; ha sbagliato spostando Padoin a sinistra e lasciando Capuano in panchina a fare compagnia ad Andreolli, Dessena, Giannetti, Miangue, Ceppitelli, Deiola e Sau fino a quindici minuti dal termine. Una domanda ( e non soltanto a Rastelli ): erano tutti utilizzabili oppure no ? E se la risposta fosse positiva, perchÚ scombussolare la difesa per fare spazio ad un giocatore appena ripresosi da un lungo infortunio e dal rendimento incerto proprio nella partita della riscossa ? E perchÚ preferire l'evanescente Farias a Sau, che va lentamente spegnendosi in panchina ? Ancora una volta tante domande per tentare di trovare una risposta al dimesso avvio del Cagliari. Molto probabilmente Rastelli non farÓ in tempo a dare risposte ai tanti punti interrogativi. L'esonero sembra molto probabile, ma per sostituirlo con chi ? Ed ancora. Le colpe di questo brutto avvio sono davvero tutte del tecnico che due anni fa ha riportato il Cagliari in serie A e nella scorsa stagione ha conquistato l'undicesimo posto ? Certo, in tutti i casi a pagare Ŕ sempre l'allenatore, ma questa volta chi pu˛ scagliare la prima pietra ? I tifosi, delusi, gradirebbero l'allontanamento di Rastelli, ma in giro non si vedono tecnici capaci di fare dei miracoli,ovvero di consolidare la difesa , domenica "ferma" in occasione del primo e secondo gol; di far ragionare di pi¨ il centrocampo; di "svegliare" gli attaccanti ; di evitare tanti infortuni. A Rastelli, se dovesse restare, una raccomandazione : eviti di fare esperimenti. Finora lo hanno bocciato.


SERIE A
8^GIORNATA

CAGLIARI A PEZZI,KO COL GENOA
CHE LASCIA IL SEGNO (2-3)

QUARTA SCONFITTA CONSECUTIVA,
CRISI NERA PER I CAGLIARITANI

JURIC SORRIDE,RASTELLI
RISCHA LA PANCHINA


di Franco Vecchiarecchi
(15-10-2017) E' la prima vittoria in campionato per il Genoa ed Ŕ il quarto ko di fila per il Cagliari(2-3:8' Galabinov, 35' Taarabt, 47' Pavoletti, 75' Rigoni, 78' Joao Pedro).Un verdetto pesantissimo,meritato per come si sono svolte le cose in campo con un Cagliari senza gioco,senza tattica e senza finalitÓ di intenti.Una sconfitta che pesa enormemente soprattutto perchŔ Ŕ la quarta di fila in questo campionato,contro squadre alla portata dei rossobl¨,da battere senza problemi se si vuole rimanere in serie A.Invece le cose sono andate diversamente e sono adesso in molti a chiedono la testa dell'allenatore."Rastelli deve andarsene,se ha dignitÓ" Ŕ la frase pi¨ gettonata su facebook ma Ŕ anche la sintesi di una gestione che pecca di molta improvvisazione.Adesso la palla passa al presidente Giulini che non pu˛ continuare a proteggere il tecnico rossobl¨ che ha fatto poco per rimettere in pista la squadra dopo averla fatta naufragare per ben tre volte.Ci si aspettava uno slancio di riscossa,una determinazione giusta e logica dopo un mese di ariditÓ calcistica e di folgorazioni negative,invece quindici giorni dopo l'ultimo incontro,e dopo la catastrofica partita in trasferta contro il Napoli,i rossobl¨ sono rientrati in campo con tanti problemi,ansiosi e confusi.Trasformati e bastonati e solo qualche individualitÓ riesce a tenere alta la bandiera sarda che subito precipita con le sconfitte,giuste e senza appello.L'unica cosa da fare Ŕ sostituire l'allenatore,per il momento,perchŔ Il Cagliari non merita 4 sconfitte di fila contro squadre della sua portata.Potrebbe essere questione di ore,forse Giulini ha giÓ il nome del sostituto di Rastelli.Una cosa Ŕ certa,bisogna fare in fretta perchŔ il campionato Ŕ lungo ma le quattro partite perse avranno un peso enorme nella classifica finale quando si deciderÓ se il Cagliari merita di rimanere in A oppure andare nella serie cadetta.Rastelli deluso?Scuro in volto,sicuramente provato,alla conferenza stampa tuona:"Ci aspettavamo un risultato diverso",come dire la partita era vinta sulla carta e sul campo.La sconfitta brucia:"Nei primi 20-25 minuti abbiamo permesso al Genoa di crearci grandi difficoltÓ e abbiamo preso gol alla prima ripartenza. La societÓ deciderÓ il mio futuro". La posta in palio era alta.Per Juric Ŕ questione di poltrona,ma Ŕ salva dopo la sua prima vittoria in campionato,non cosý per Rastelli che rischia il posto(Ŕ stato fischiato parecchio alla Sardegna Arena).Rossobl¨ cagliaritani convinti ma sono i liguri che passano in vantaggio all'8' con un super Taarabt che passa palla a Galabinov che segna.I cagliaritani reagiscono ma senza effetto,poi ripartono i liguri e la premiata ditta Taarabt-Galabinov sale di prestazione guadagnando terreno e creando seri problemi a Cragno.Poi la rete di Taarabt e l'abbraccio,subito dopo,a Juric.Il secondo tempo inizia senza l'inconcludente Van der Weil ma con la rete,finalmente,di Pavoletti al 2' su assist di Farag˛.La terza rete del Genoa Ŕ comunque nell'aria.Tutto avviene al 30' con la testa di Rigoni su angolo calciato da Veloso.Poi al 33' c'Ŕ il rigore concesso al Cagliari segnato dal dischetto da Joao Pedro.C'Ŕ ancora tempo per pareggiare e vincere,ma il Cagliari non Ŕ pi¨ in palla nonostante la bella occasione capitata da Farias.Il risultato non cambia e la sconfitta pone interrogativi.E' arrivato il momento di esonerare Rastelli?


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