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CAGLIARI, CAMPIONATO 2017-2018

SCONFITTA DEL CAGLIARI,"NON CI RESTA CHE PIANGERE"
E' SEMPRE DIFFICILE PROPORRE
LA SQUADRA VINCENTE

VOLANO SASSUOLO E CROTONE, ROSSOBLU' SEMPRE NEI GUAI

di Carmelo Alfonso
(23-4-2018) "Non ci resta che piangere" Ŕ il titolo di un film di Roberto Benigni e Massimo Troisi. Un titolo che bene si adatta al difficile momento dei rossoblu. Non sono bastati i ritorni di Pisacane, Ceppitelli, Cigarini, Barella, Pavoletti e Farag˛ ( dall'inizio ) per proporre un Cagliari(foto Il presidente Giulini e la classifica dei rossobl¨) vincente e quindi molto diverso rispetto a quello dimesso battuto dall'Inter: limitato era apparso quello schiacciato dai neroazzurri di Spalletti, mediocre si Ŕ confermato quello costretto al pari dal Bologna di Donadoni. Carenza di qualitÓ : ecco qual Ŕ il problema di questo Cagliari, talvolta decoroso ma troppo spesso incapace di esprimersi sui livelli necessari per figurare dignitosamente in serie A. E intanto, volano il Sassuolo, che si Ŕ portato a 37 punti e quindi praticamente in salvo, e il Crotone, quart'ultimo a due lunghezze dalla squadra di Lopez. Punto di riferimento nella lotta per restare in serie A Ŕ ora la matricola Spal ( a - 4 ) , che per˛, rispetto al Cagliari, ha un calendario meno impegnativo: Sampdoria, Roma, Fiorentina e Atalanta per il Cagliari; Verona, Benevento, Torino e Sampdoria per i ferraresi. Si dirÓ : contro il Bologna Ŕ stato annullato un gol di Sau da molti ritenuto valido e quindi meritevole, nella peggiore delle ipotesi, di un approfondimento tramite Var. Cosý purtroppo non Ŕ stato e il danno, nel caso pressochÚ scontato che il Var avesse dato ragione a Sau che ha protestato a lungo, Ŕ stato enorme. Due punti in pi¨ - se fossero arrivati - avrebbero chiuso, con tutta probabilitÓ, il capitolo salvezza. Ma la vittoria non avrebbe cambiato di molto il giudizio sulla squadra. Si ha l'impressione ( ma forse non Ŕ soltanto impressione ) che il Cagliari continui a non esistere come " undici " capace di esprimersi da vera squadra. Domenica, a Genova contro la Sampdoria di Giampaolo, i rossoblu giocheranno la gara meno impegnativa delle quattro che restano ancora da disputare. Occorrono punti per tenere a distanza la Spal, impegnata a Verona contro un'altra in grossa difficoltÓ, il Crotone ( ospita il Sassuolo) ed il Chievo in trasferta contro la Roma. L'auspicio Ŕ che giÓ domenica sera Giulini e lo staff tecnico possano cominciare a pensare al prossmo campionato di serie A.


DELUDENTE PRESTAZIONE DEL CAGLIARI CONTRO IL BOLOGNA DI DONADONI(0-0)
NON BASTA LO SHOW DI SAU
CON RETE ANNULLATA SENZA VAR

PER I ROSSOBLU' INIZIANO LE 4 PARTITE PIU' DIFFICILI PER NON RETROCEDERE

di Franco Vecchiarecchi
(22-4-2018) Il deludente 0 a 0 non porta da nessuna parte e per il Cagliari (foto Il tecnico del Cagliari Diego Lopez sembra indicare le 4 partite per restare in A)iniziano le quattro partite pi¨ terribili di questo campionato dopo c'Ŕ solo il baratro.Contro il Bologna di Donadoni era d'obbligo vincere e mettere in classifica 3 punti che sarebbero stati utili per muovere il suo magro ruolino di marcia e allungare il passo sulle dirette squadre sempre pi¨ coinvolte in zona retrocessione dove c'Ŕ la giÓ condannata Benevendo ultima in classifica ma anche compagini che potrebbero inscenare un duro duello per non retrocedere,come il Crotone,Spal e il Chievo .E' un banchetto atroce nel quale purtroppo c'Ŕ ancora il Cagliari che non Ŕ riuscito a darsi una mossa e a scrollarsi di dosso sfortuna ma soprattutto incapacitÓ di affrontare tecnicamente e tatticamente gli avversari,quelli pi¨ titolati ma anche quelli alla sua portata.E i rossobl¨ emiliani erano da battere nel gioco,nella mentalitÓ e nella strategia generale.Purtroppo ancora una volta Lopez ha creduto poco alle reali possibilitÓ dei singoli ma anche del gruppo per molti versi incapaci di arrivare in zona tiro praticando astuzia e azioni decisive.E' stato un altro fallimento,un altro passo falso,un pareggio non preventivato che sarÓ di grande effetto nelle prossime partite,tutte decisive e tutte importanti per non retrocedere, fra tutte quelle alla Sardegna Arena contro la Roma e l'Atalanta,nell'ultima partita di campionato.Il Cagliari,Ŕ chiaro,ha fiducia di farcela e guarda con ottimismo alle partite del Crotone,Spal e Chievo e da loro attende un passo falso per la sua progressione verso la salvezza.Da adesso in poi il Cagliari dovrÓ lottare molto e ogni istante Ŕ propizio per la riscossa e rimediare i punti persi.A conti fatti i rossobl¨ di Lopez avevano pi¨ possibilitÓ di vincere rispetto ai rossobl¨ di Donadoni,scesi in campo in maglia bianca, grazie a Pavoletti,per due volte,e a Sau.Il Bologna si Ŕ resa pericolosa solo una volta.E' comunque il bravo Sau a insistere sul vantaggio ed Ŕ proprio lui al 7' del st a sfruttare un rimpallo e a stendere Mirante ma l'arbitro,senza VAR,annulla il gol per mano dell'attaccante(un vero abbaglio perchŔ la palla ha toccato la spalla dell'attaccante) e qualche minuto dopo ancora lui fa gridare al gol ma la palla Ŕ neutrallizzata dal portiere.Nel primo tempo c'Ŕ un rigore per i ragazzi di Lopez ma anche in quella occasione l'arbitro fa spallucce.Anche Pavoletti si fa vedere ma non riesce a pescare bene nessuna sfera per segnare.Improvvisamente ci si mette pure Lopez che sostituisce il bravo Sau al 64' con Han in giornata decisamente sfavorevole.E i tifosi fischiano perchŔ non approvano la sostituzione dell'attaccante,il migliore in campo assieme a Ionita,per lo spento nordcoreano che sbaglia in continuazione e non riesce a contribuire all'economia offensiva della squadra.Con questa sostituzione il Cagliari cambia radicalmente:Ŕ pi¨ stanco,perde in progressione ed Ŕ annebbiato nelle azioni decisive.Il cambio non Ŕ stato giusto e ha determinato un calo decisivo delle azioni offensive del Cagliari.Si va per episodi,il Cagliari per˛ non riesce a sfondare mentre il Bologna fa quadrato per arrivare al pareggio,un risultato utile per gli emiliani che guardano con fiducia ai prossimi impegni.Per il Cagliari inizia il calvario,altre 4 partite,due fuori(Sampdoria e Fiorentina) e due in casa(Roma e Atalanta),tutte squadre proibitive,forti,decisamente in grado di far soffrire ulteriormente i rossobl¨.Si vive alla giornata,ma si continua a vivere in maniera pessima e senza sangue.E il tunnel questa volta non porta necessariamente alla luce.


ULTIME CHIAMATE PER IL CAGLIARI,SI INIZIA
COL BOLOGNA(SARDEGNA ARENA ORE 12,30)
C'E' DA CANCELLARE LA
FIGURACCIA DEL MEAZZA

LOPEZ:"E' IL MOMENTO DI
VINCERE A TUTTI I COSTI"


di Franco Vecchiarecchi
(21-4-2018) Si ricomincia dal Bologna e da adesso in poi sarÓ un mini campionato di 5 giornate per stabilire se il Cagliari(foto Il tecnico rossobl¨ Lopez) Ŕ in grado di salvarsi o andare nella sponda della serie B.La figuraccia al Meazza ha fatto infuriare i tifosi che non nutrono molta simpatia per Lopez che ha quasi abbracciato questa sconfitta mettendo in campo una formazione bizzarra e priva di ragionamenti e subendo una sconfitta che Ŕ pari alla situazione nella quale si trovano i rossobl¨ che stanno tentando,anche se con molta fatica e poca convinzione,di andare oltre la linea rossa e restare in serie A.Lopez alla Sardegna Arena Ŕ chiamato a fare l'impresa e,indipendentemente dalla preparazione tecnico-tattica,a vincere l'incontro per avere quelle possibilitÓ che mancano per la salvezza.Contro il Bologna di Donadoni si dice che sarÓ l'incontro-salvezza,pi¨ per il Cagliari che per il Bologna che si trova a 38 punti e pu˛ quasi considerarsi fuori dal gioco della retrocessione.Donadoni ha avuto qualche problema,soprattutto dopo la beffa con la Samp,anche se va dritto per la sua strada convinto di arrivare a quota 41 e mettere in sicurezza la sua squadra.Per il Cagliari c'Ŕ un'altra storia.Partita per arrivare tra le prime 10, la squadra si Ŕ arenata tra gli scogli andando a perdere anche con le compagini della sua portata una situazione che ha poi determinato un mezzo fallimento della tenuta del collettivo.Adesso i ragazzi di Lopez ci riprovano e credono di farcela.Vincere quindi a tutti i costi per dire addio alla retrocessione.Lopez ha qualche problema per la formazione e non ci saranno in campo per infortunio Dessena e Miangue ma forse possono farcela Farias e Cossu.Il Cagliari pu˛ imprimere un altro ruolino di marcia e la sua rivoluzione sta sui numeri.Quindici punti da spartirsi e ai rossobl¨ servono se non tutti una buona parte di questi e comunque quelli giusti per non finire tra gli esclusi della serie A.




QUESTA VOLTA DIEGO
LOPEZ L'HA FATTA GROSSA

DOPO L'INTER DEL 4 A 0
C'E' IL BOLOGNA

"DOMENICA GIOCHERA'
IL VERO CAGLIARI"


di Carmelo Alfonso
(19-4-2018) Questa volta Diego Lopez (
foto dal web)l'ha fatta davvero grossa. Forse convinto che comunque il Cagliari avrebbe perduto, oppure per non affaticare giocatori essenziali nella sfida di domenica col Bologna, ha tenuto in panchina diversi titolari e mandato in campo una formazione incomprensibile. Appunto destinata alla sconfitta. Poi, a risultato compromesso, ha "perfezionato" l'opera con Lykogiannis per il disorientato Padoin, il giovanissimo Caligara per Cossu e Farag˛ per Sau. Il disordine Ŕ continuato e Handanovic Ŕ uscito dal campo senza mai avere intercettato una palla calciata dai rossoblu nell'arco dei 93 minuti. L'imbarazzo del tecnico deve essere stato cosý grande che ha deciso di non far rientrare in sede la squadra subito dopo la gara per evitare la probabilissima contestazione dei tifosi. Contro l'Inter, in sostanza, non ha giocato il vero Cagliari - quello, per intenderci, che deve lottare per la salvezza - ma un Cagliari rassegnato al peggio in attesa dei risultati del giorno dopo. E le risposte ( non proprio favorevoli ) sono arrivate. Un po' tutti, tranne Verona e Udinese, un piccolo passo avanti lo hanno fatto; il Sassuolo ha addirittura superato il Cagliari e si Ŕ portato a quota 34 ( con l'Udinese ferma a 33). Bene anche Crotone, che ha ridotto a quattro i punti di svantaggio sui rossoblu, Chievo ( - 1 ) e Spal ( -3 ). Domenica arriva il Bologna, battuto dalla Sampdoria in pieno recupero dopo il novantesimo. Tra i rossoblu torneranno Cigarini, Barella e , salvo sorprese, dovrebbero esserci anche Ceppitelli, Pisacane, Farag˛ dall'inizio e Pavoletti. Indispensabile vincere per evitare di essere definitivamente coinvolti nella lotta per non finire in serie B. Ma occorrerÓ lottare. Cosa che non Ŕ accaduta al Meazza contro l'Inter.


SERIE A
33^PARTITA

classifica

TROPPA INTER PER IL CAGLIARI,
UNA GRANDE DISFATTA(4-0)

UNA PARTITA SENZA STORIA
E SENZA OPPOSIZIONE

I ROSSOBLU' SI CONSEGNANO
INERMI AI NERAZZURRI


di Franco Vecchiarecchi
(17-4-2018) Grande disfatta del Cagliari al Meazza contro l'Inter(4-0: 3'pt Cancelo,4'st Icardi,15' st Brozovic e 45' st Perisic) che ha fatto quello che ha voluto in un incontro tutto nerazzurro e niente rossobl¨.Un poker che Ŕ tremendamente punitivo per i ragazzi di Lopez(
foto dal web) che comunque hanno meritato il severo risultato per non aver giocato e non aver per niente provato a impegnarsi in una partita che Ŕ stata deludente su tutti i punti di vista.Lopez ha sbagliato formazione non tanto per un collettivo mancante di grandi figure come Cigarini e Barella ma per aver indirizzato giocatori in ruoli differenti come ad esempio Giannetti a destra o Romagna centrale o anche Cossu in un ruolo non suo.Una squadra in campo decisamente non a proprio agio e con molte difficoltÓ nel tenere la palla e farla transitare in area avversaria complice una tattica suicida e un rendimento tecnico da far paura.Il 4 a 0 Ŕ frutto di molta paura e di una situazione che sta peggiorando nel Cagliari di partita in partita.I rossobl¨ hanno volutamente perso per non aver tentato di reagire e non si sono mai sbloccati per prendersi il campo.Sono stati passivi fino alla fine anche se c'Ŕ stato qualche speranza nel corso del primo tempo quando l'Inter ha chiuso la prima parte della gara con un insignificante 1 a 0,un risultato minimo che poteva essere raggiunto con una partita pi¨ decisa e collaborativa.Invece c'Ŕ stato il disastro e la tremendo sconfitta Ŕ il segno evidente di una squadra che non va e che rischia veramente di andare in serie B.



E' NUOVAMENTE CAMPIONATO,AL
MEAZZA INTER-CAGLIARI(ORE 20,45)

ROSSOBLU' SENZA CIGARINI E
BARELLA SQUALIFICATI

LOPEZ RILANCIA COSSU E CHIEDE
ALTRA PARTITA VINCENTE


di Franco Vecchiarecchi
(16-4-2018) C'Ŕ poco tempo per festeggiare,ed Ŕ nuovamente campionato.Il Cagliari vuole replicare la vittoria anche contro l'Inter,una partita pressochŔ impossibile per i rossobl¨ che sfidano i ragazzi di Spalletti al Meazza in una cornice di entusiasmo visto il risultato favorevole in casa contro l'Udinese di tre giorni fa ma anche di preoccupazione per i ranghi incompleti che rendono l'organico cagliaritano poco efficace per l'assenza di Dessena e Deiola ma anche di Barella e Cigarini,elemento,quest'ultimo,che ha trascinato la squadra alla sofferta vittoria contro i friulani.L'Inter Ŕ collettivo forte che si trova nelle primissime posizioni e guarda dall'alto dei suoi 60 punti un piccolo Cagliari che di punti ne ha 32 ma che fa di tutto per non cedere alla soddisfazione di una bella prestazione e di un colpaccio pi¨ che mai apprezzato in uno dei tempi del calcio italiano.Spalletti punta ai 3 punti e giustifica la vittoria perchŔ la sua Ŕ una squadra che ha motivazione da vendere e ha tanta qualitÓ in fatto di tecnica e progressione fisica che Ŕ costante nel tempo.Il Cagliari,invece,vive alla giornata ed Ŕ un collettivo che punta alla salvezza,un grande traguardo che deve raggiungere anzitempo per non avere l'affanno negli ultimi incontri.Manca poco,sei partite e giÓ domenica prossima c'Ŕ l'incontro casalingo col Bologna,che ha sei punti pi¨ del Cagliari,una partita delicata e importante per la permanenza in serie A.Intanto c'Ŕ da battere l'Inter.Lopez Ŕ determinato a fare punti per muovere la classifica anche se non sarÓ facile con una grande squadra.Il mister ha poco da perdere ma Ŕ importante l'atteggiamento dei suoi giocatori sul campo.SarÓ difficile ma il Cagliari ci sarÓ al Meazza e con la voglia di fare punti.




VITTORIA ROSSOBLU',QUESTA VOLTA
LA BEFFA L'HA SUBITA L'UDINESE

POSSIAMO FARCELA,MERITIAMOCI
UN PO' DI OTTIMISMO SOPRATTUTTO CONTRO BOLOGNA,ROMA E ATALANTA


di Carmelo Alfonso
(15-4-2018) La beffa, questa volta, l'ha subita l'Udinese, che ha dovuto incassare la nona sconfitta consecutiva quando pareva che almeno il pareggio non le sarebbe sfuggito. Al Cagliari(foto Il rossobl¨ Cigarini), contro il Benevento, era giÓ capitato di rovesciare la situazione negli ultimissimi minuti, ma era purtroppo accaduto anche il contrario. Se le inseguitrici non dovessero improvvisamente mettersi a correre, i tre punti di sabato potrebbero risultare fondamentali ai fini della salvezza. Certo, i trentadue attuali non possono lasciare tranquilli, ma a disposizione ve ne sono ancora diciotto ed i rossoblu dovranno vedeserla in casa contro Bologna, Roma ed Atalanta, tre gare dal risultato affatto scontato; cosý come non sono scontati gli esiti delle tre in trasferta ( Inter, Sampdoria e Fiorentina). Un po' di ottimismo, in sostanza, non guasta, anche se le prestazioni ed i risultati dell'ultimo periodo sono stati tutt'altro che soddisfacenti. Il Cagliari, purtroppo, Ŕ questo. Luci ed ombre anche contro i friulani . La presenza di Cigarini ha certamente migliorato la qualitÓ del centrocampo ed ha consentito a Barella di muoversi da destra a sinistra senza preoccuparsi tanto della regýa, ma i difetti non sono diminuiti pi¨ di tanto ( soliti passaggi sbagliati, altri verticali per la testa degli... avversari , mai un pallone veramente utile per Pavoletti) e Sau Ŕ ancora costretto a lottare lontano dalla porta avversaria. E' arrivato il risultato favorevole, e questo pu˛ far dimenticare, almeno in parte, i non pochi aspetti negativi, ma gli ultimi minuti della gara saranno sempre favorevoli ai rossoblu ? E tuttavia, Ŕ il caso di ripeterlo, non si pu˛ non essere moderatamente ottimisti. I gol di Pavoletti e di Cepitelli dicono due cose : l'attaccante, se ben servito ( e la palla fornitagli da Cossu Ŕ stata una autentica pennellata), pu˛ essere devastante sotto porta; il difensore, quando si sgancia, Ŕ sempre un vero pericolo per la difesa avversaria. Ecco, i due gol che hanno consentito al Cagliari di battere l'Udinese, sono arrivati da questi due uomini . Lopez dovrÓ tenere ben presenti le circostanze che hanno favorito la vittoria della sua squadra. Le assenze di Cigarini e Barella, contro l'Inter, saranno molto importanti, ma gente come Cossu e Dessena - probabili sostituti - hanno qualitÓ, intelligenza ed esperienza per confrontarsi ad armi pari con i neroazzurri lombardi. Ed al Meazza il Cagliari potrebbe ancora una volta sorprendere sia l'Inter che i tifosi delle due squadre.

SERIE A
32^PARTITA

CLASSIFICA


IL CAGLIARI SUONA LA NONA ALL'
UDINESE,ODDO VERSO L'ESONERO(2-1)
I ROSSOBLU' FINALMENTE RESPIRANO
E LOPEZ TORNA A SORRIDERE

CEPPITELLI MATCH WINNER
DOPO IL PAREGGIO DI PAVOLETTI


di Franco Vecchiarecchi
(14-4-2018) Abbiamo vinto sull'Udinese,il Cagliari(foto Lopez del Cagliari) va avanti anche se con qualche sofferenza di troppo ma alla fine Ŕ riuscito a muovere la classifica che ultimamente Ŕ stata molto avara di modifiche(2-1: 10' Lasagna,21' Pavoletti e 84' Ceppitelli).I tre punti conquistati sui friulani Ŕ la sintesi di una squadra che ha creduto fino in fondo alla vittoria anche se la tenuta atletica e le varie strategie in campo non hanno funzionato e anzi a volte sono peggiorate rispetto alle altre pessime partite di questo ultimo periodo.Per˛ i rossobl¨ meritano altre possibilitÓ,sicuramente un incoraggiamento dopo questa vittoria non fosse altro perchŔ ci hanno allontanato da una scontata sconfitta che sarebbe esploso dopo la rete di Lasagna al 10' del primo tempo in condizioni normali,per i ragazzi di Oddo,ma non per i cagliaritani che ci hanno abituati a soffrire e a perdere.Invece il Cagliari ha reagito e lo ha fatto in maniera sorprendente,a volte non giocando e a volte costruendo azioni che potevano creare scompiglio ma avevano altri obiettivi.Ci sono stati episodi,ma non azioni,calci piazzati ma non tematiche offensive e questo non va bene per una squadra che deve pensare al suo futuro e deve crescere un tantino pi¨ degli altri se vuole allontanarsi dalla zona della retrocessione.La vittoria contro l'Udinese ha mosso la classifica e ha creato uno spazio pi¨ adeguato per staccare,anche se di poco,squadre concorrenti per la salvezza.I ragazzi di Lopez hanno vinto e il tecnico rossobl¨ pu˛ respirare a pieni polmoni perchŔ una ulteriore sconfitta avrebbe penalizzato ulteriormente la squadra e forse avrebbe determinato l'esonero del suo allenatore.Invece nulla di questo Ŕ successo mentre Ŕ avvenuto una rimonta che non Ŕ stata preventivata,Ŕ arrivata in maniera fortunosa ed Ŕ stata determinata sicuramente dalla presenza e dall'azione geniale di Cigarini,un elemento decisivo per il pareggio e la vittoria del Cagliari sui friulani i quali erano convinti di riprendersi dalle otto sconfitte conquistando i tre punti a Cagliari e rimettendo in moto un ruolino da blindare per non farsi trascinare dalla zona della retrocessione.E' andata male per i ragazzi di Oddo che conquistano,invece,la nona sconfitta ed Ŕ un'altra figuraccia pesante che mette in seria crisi il collettivo friulano passato dalla vittoria,al pareggio e poi alla sconfitta,quella pi¨ drammatica e forse irreversibile della squadra.Nel primo tempo la rete di Lasagna al 10' ha creato una aspettativa dei ragazzi di Oddo legittima solo che il Cagliari non si Ŕ disunito come a Verona e trascinato da un Cigarini in ottimo stato ha reagito e ha mostrato pi¨ determinazione tanto che Ŕ stato proprio lui a pescare la rete grazie all'intervento di testa di Pavoletti al 21'.Oddo per˛ non ci sta e nel secondo tempo le prova tutte ma questa volta Ŕ il Cagliari a dare le carte.E dopo l'uscita di Lasagna al 13' del secondo tempo la strada del Cagliari Ŕ sembrato in discesa con Cigarini che suona la carica.Poi arriva il difensore Ceppitelli che spiazza tutti e consegna la vittoria al Cagliari e a Lopez che pu˛ finalmente sorridere.


CAGLIARI-UDINESE,LOPEZ:
"GIOCHIAMO PER I TRE PUNTI"
(SARDEGNA ARENA ORE 15,00)

UNA PARTITA CHE VALE UNA
STAGIONE(E IL POSTO DI LOPEZ)

CIGARINI IN CAMPO,FIDUCIA
ANCHE PER IL NORDCOREANO HAN


di Franco Vecchiarecchi
(13-4-2018) La situazione non Ŕ ancora drammatica ma quasi e per ridare speranza al Cagliari(foto dal web Il nordcoreano Han)basterebbe iniziare a vincere contro l'Udinese,una partita ancora una volta importante per i rossobl¨ che non vincono da 3 giornate ma sono pi¨ favorevoli alla vittoria rispetto ai friulani che non vincono da otto giornate.A questo punto sembrerebbe tutto facile,sul piatto due squadre che vogliono a tutti i costi vincere anche se l'Udinese sta meglio dei rossobl¨,si trovano a 33 punti contro i 29 del Cagliari,ma non godono di un pronostico favorevole.La rabbia e la determinazione del Cagliari Ŕ a buon punto perchŔ tre sconfitte sono troppe e una quarta contro i friulani metterebbe la squadra in posizione disperata in una classifica della retrocessione che attende altre due compagini,dopo il Benevento ormai in odore di serie B.Il Cagliari,insomma,si gioca tutto e ha un solo obiettivo:vincere ad ogni costo.E' l'ultima spiaggia perchŔ una ulteriore sconfitta potrebbe creare confusione e dare un brutto segnale alla squadra.Di pi¨:Giiulini potrebbe esonerare Lopez dopo avergli dato fiducia una settimana fa,ma se i risultati non arrivano sarÓ costretto a dare una scossa dopo aver esonerato il ds Giovanni Rossi dopo la sconfitta a Verona in un clima incandescente considerata la classifica dei rossobl¨.La partita contro i bianconeri vale una stagione ed Ŕ molto importante anche per la permanenza di Lopez che non ha dubbi:"Si gioca per i tre punti perchŔ solo cosý arriviamo presto alla salvezza".In campo farÓ il suo ingresso fin dal primo minuto Cigarini e Sau sarÓ a fianco di Pavoletti.In campo anche Han.



DOPO LA SECONDA SCOPPOLA
E' ALLARME ROSSO

E' QUESTO IL VERO VOLTO
DEL CAGLIARI?

di Carmelo Alfonso
(9-4-2018) Ora Ŕ allarme rosso: per la sconfitta, che ha ridotto a pochi punti lo svantaggio delle squadre che inseguono, e per la pochezza del gioco espresso. Il futuro del Cagliari(
foto dal web Giulini presidente rossobl¨) Ŕ molto preoccupante. Dopo la scoppola interna rimediata contro il Torino, dai rossoblu si attendevano prestazioni meno dimesse contro Genoa e Verona. Niente, invece, Ŕ cambiato, se non nella dimensione della sconfitta; per il resto si Ŕ vista in campo una squadra incapace di sviluppare azioni che non fossero inviti elementari con palloni buttati in avanti alla ricerca di soluzioni impossibili. Nelle ultime cinque giornate di campionato ( dimentichiamo lo zero a cinque subito in casa contro il Napoli nella ventiseiesima giornata ), soltanto Bologna e Benevento hanno fatto peggio: due punti ha rimediato la squadra di Donadoni , tre i campani.Per il resto: Spal e Sassuolo hanno conquistato sette punti; Verona e Crotone sei; Genoa cinque ; Cagliari e Chievo quattro. Un disastro che ha consentito al Sassuolo di avvantaggiarsi di tre punti sui rossoblu; alla Spal ed al Crotone ( che occupano il terz'ultimo posto ) di ridurre l'handicap a sole due lunghezze. E il calendario, giÓ dalla prossima giornata, potrebbe rendere ancora pi¨ difficile il cammnino della squadra di Lopez che dovrÓ vedersela alla Sardegna Arena contro la malandata Udinese ( perde da otto giornate ). Sono in programma: Chievo - Torino, Genoa - Crotone, Fiorentina - Spal, Bologna - Verona e Sassuolo - Benevento. Per giustificare l'ennesima figuraccia si ricordano assenze importanti. In effetti, l'indisponibilitÓ di giocatori come Ceppiteli, Cigarini, Dessena, Andreolli, Joao Pedro, Han e Farias hanno limitato le scelte e quindi condizionato l'allenatore, ma il gioco inesistente, le tante palle perse per agitazione e incomprensibile fretta, i tanti errori commessi perfino nel battere i calci d'angolo, quei tanti palloni lanciati in area preda dei difensori avversari, non possono essere scusabili soltanto con le assenze. E' come se mancassero le idee e una guida sicura: gioco monotono fino al termine, non un cambio di marcia, non una intuizione proveniente dalla panchina. E' questo il vero Cagliari ? Un primo responso lo avremo sabato alle ore 15.



SERIE A
31^PARTITA

CLASSIFICA

IL KO DI VERONA METTE NEI
GUAI IL CAGLIARI (1-0)

LOPEZ:"NON PERDIAMO LA TESTA,
RIUSCIREMO A RAGGIUNGERE L'OBIETTIVO"

GIULINI E L'ESTREMO DUBBIO:
QUESTO ALLENATORE CI SALVERA'?


di Franco Vecchiarecchi
(8-4-2018) La vittoria del Verona sul Cagliari(1-0: 36' pt Romulo su rigore),ma anche i tre punti del Crotone sul Bologna(1-0),sentenziano e riaprono un altro campionato molto caldo per la salvezza considerate le distanze ridottissime tra tutte le squadre coinvolte comprese Cagliari(foto dal web Giulini presidente rossobl¨),Chievo e Sassuolo.La sconfitta dei cagliaritani(in tenuta rossa),data per improbabile alla vigilia e resa concreta per l'atteggiamento dei rossobl¨ inoffensivi e privi di idee sul campo,riapre quel capitolo che l'anno scorso si era evitato anche se si battagliava per salvarsi grosso modo con le stesse squadre che oggi si trovano nella zona rossa della classifica.Allora c'era un collettivo comunque presente,volenteroso e convinto delle proprie energie e potenzialitÓ molto diverso da quello attuale che non riesce a trovare la quadra e mettersi in condizioni di migliorare l'atteggiamento per sbroccarsi.E' una squadra che ha paura,come si Ŕ vista una settimana fa a Genova,che non riesce ad andare avanti e a promuovere un passaggio a terra decente.Troppi passaggi al portiere,troppi lanci lunghi,mai un atteggiamento offensivo e un'idea per far comprendere che Ŕ una squadra viva e che merita attenzione.Ha vinto il Verona con una rete regalata perchŔ a favorire il rigore Ŕ stato un fallaccio di mano in area di Pavoletti che ha prodotto la massima punizione subito trasformata da Romulo.E su quel gol i padroni di casa hanno costruito la loro vittoria dopo 3 sconfitte consecutive e adesso hanno meno acqua alla gola ma hanno comunque la soddisfazione di aver trascinato il Cagliari nella zona rossa dove tutto pu˛ succedere a sette giornate dalla fine del campionato.Gioisce naturalmente Pecchia che non pu˛ far altro che ringraziare Pavoletti per aver "regalato" il rigore per il suo tocco col braccio in area ma alla fine la vittoria c'Ŕ tutta anche se anche il Verona non ha fatto grandi cose al pari del Cagliari.I padroni di casa comunque hanno osato di pi¨ e sono stati pi¨ concreti.Il Cagliari puntava su Pavoletti e il buon Pecchia Ŕ stato bravo a neutralizzarlo con due/tre difensori,bloccato lui ha reso inoffensivo il Cagliari e quindi ha pensato a controllare e gestire la partita subito dopo il vantaggio.Nel primo,a parte il rigore trasformato,come nel secondo tempo non si sono viste grandi azioni da parte di entrambe le squadre.La prima azione di una certa importanza al 25' del primo tempo con un destro non forte di Zuculin che Cragno para senza difficoltÓ ma 10 minuti dopo,al 35',c'Ŕ il momento del vantaggio del Verona:c'Ŕ un fallo di mano di Pavoletti su tiro in area cagliaritana di Fossati,l'arbitro Valeri va alla Var e assegna ai padroni di casa il rigore che viene trasformato da Romulo.E' l'1 a 0 del Verona e si riparte con pi¨ entusiasmo per i ragazzi di Pecchia.Gli scaligeri controllano un Cagliari che vorrebbe reagire ma le conclusioni confuse di Pavoletti al 38' e di Miangue al 41' non cambiano il risultato.Nei quattro minuti di recupero della fine del primo tempo c'Ŕ spazio per una prodezza al 49' di Pavoletti il cui tiro di testa Ŕ prontamente neutralizzato dal portiere.Si riparte col secondo tempo e al 52' brivido ancora per i cagliaritani:al 52' c'Ŕ rete di Zuculini ma la Var dice no e l'arbitro non concede la rete per posizione irregolare di Cerci,si riparte con l'1 a 0.I ragazzi di Lopez non riescono a entrare in partita ed Ŕ evidente l'affanno in ogni azione.Il Cagliari non cambia neanche dopo la sostituzione al 59' di Sau con Ceter.Al 74' entra Cossu al posto di Padoin nel tentativo di alzare il baricentro con un impegno pi¨ offensivo ma sono sempre gli scaligeri che controllano la partita.Ultimi assalti del Cagliari nei quattro minuti di recupero ma ormai la sconfitta Ŕ matura e i ragazzi di Lopez non possono fare pi¨ niente.Un'altra sconfitta che brucia ed Ŕ un'altra disfatta che certifica ancora una volta una delle tante pessime partite del Cagliari in questa stagione.Adesso la parola a Giulini e il dubbio estremo:questo Lopez ci salverÓ?



SERVE UNA SCOSSA AL CAGLIARI IN TRASFERTA A VERONA(ORE 15,00)
GROSSI PROBLEMI PER LOPEZ CHE VARA UNA SQUADRA INCEROTTATA
SCONTRO-SALVEZZA,MA AI ROSSOBLU' SERVONO SUBITO 3 PUNTI

di Franco Vecchiarecchi
(7-4-2018) Il Verona ci prova e il Cagliari deve fare parecchio per superarlo.La partita Ŕ ancora una volta importante e Lopez(
foto dal web) non Ŕ disponibile a sacrificarsi e punta decisamente alla vittoria.E' un incontro alla sua portata,anche se si gioca in trasferta,e,come tante altre,deve cercare di portare a casa a tutti i costi 3 punti per muovere la classifica e dare una svolta alle due ultime sconfitte.Ci vuole una scossa,lo chiedono tutti ma anche Giulini che vede la sua squadra in discesa ma minimizza e ha fiducia nel collettivo per queste ultime partite che dovranno dare un contributo notevole per rimanere in serie A.L'ultima partita contro i rossobl¨ genovani al Ferraris non Ŕ andata bene per i cagliaritani che potevano farcela ma sono stati sfortunati anche se hanno avuto paura a intraprendere un gioco d'attacco.Peccato,perchŔ il Genoa era alla portata del Cagliari,una vittoria che avrebbe consentito ai rossobl¨ di superare due squadre in classifica andando oltre il Sassuolo e il Chievo ma anche lo stesso collettivo genoano.Tra il Cagliari e il Verona ci sono +7 punti,sono tanti ma potrebbero essere anche pochi perchŔ nell'arco di qualche punto si trovano 5/6 squadre e tutte nella zona calda della classifica.Nel Cagliari rientra Luca Cigarini ma mancheranno Farias,Han,Deiola e gli squalificati Ceppitelli e Andreolli,un collettivo,insomma,ancora contato e per niente al top.



CAGLIARI,CHIEVO E SASSUOLO:
TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE
SERVE UNA SCOSSA,CONTRO IL VERONA CI VOGLIONO IMPEGNO, ENTUSIASMO E VOGLIA DI VINCERE

di Carmelo Alfonso
(6-4-2018) Tutti insieme appassionatamente: Cagliari, Chievo e Sassuolo, a quota ventinove, a debita distanza dalla terz'ultima, il Crotone, che dai granata, a Torino, ne ha beccati quattro(foto dal web Il giocatore rossobl¨ Sau). E cosý, perdere, o non vincere, fa meno male. Se poi tra le inseguitrici c'Ŕ l'inguardabile Verona sonoramente sconfitto a Benevento ( chi sa, per˛, cosa sapranno fare i veneti domenica contro il Cagliari), allora Ŕ probabile che la lotta per la salvezza diventi meno dura. Alla squadra di Lopez Ŕ per˛ vietato confidare nelle disgrazie altrui: deve riprendere a vincere, e subito. Il calendario non concede tregua ed ulteriori passi falsi potrebbero inguaiare i rossoblu. La sconfitta di Genova ha certamente lasciato l'amaro in bocca per come Ŕ maturata, ma ha pure detto che la squadra ha saputo risollevarsi in pochi giorni dalla brutta sconfitta interna col Torino e che giocatori come Dessena, Pisacane e Andreolli, richiamati in squadra per garantire esperienza e forza fisica, sono state scelte intelligenti e capaci di riproporre un Cagliari pi¨ combattivo e senza tanti timori reverenziali. Come appunto era accaduto in altre circostanze. Se a questo aggiungiamo la poca fortuna di Pavoletti nelle conclusioni (palo e grande parata di Perin) e qualche altra opportunitÓ sprecata per ingenuitÓ, avremo il quadro completo del buon Cagliari visto al Ferraris. Da questa squadra c'Ŕ ora da attendersi una buona prova a Verona; specie se Sau, una volta ripresosi dai tanti incidenti muscolari che lo hanno spesso bloccato, ritroverÓ le qualitÓ che in passato lo avevano proposto come uno dei migliori attaccanti a disposizione prima di Zeman e poi di Rastelli. Purtroppo mancherÓ Ceppitelli, punto di forza della difesa, ma a questo punto pi¨ che i nomi contano entusiasmo e voglia di vincere. Ed il Cagliari, contro il Verona, deve puntare alla vittoria. In attesa di conoscere i risultati di gare determinanti per la salvezza come Crotone - Bologna, Napoli - Chievo e Milan - Sassuolo, e di affrontare l'Udinese alla Sardegna Arena il sabato successivo.



SI SONO GIOCATE
LE PARTITE RELATIVE
ALLA 27^ GIORNATA
NON DISPUTATE IN
DATA 4-3-2018
PER LA MORTE DI
ASTORI DELLA
FIORENTINA-

ALTRA SCONFITTA DEL CAGLIARI
COL GENOA AL FERRARIS (2-1)

GIULINI A UN BIVIO:QUESTO LOPEZ E' IN GRADO DI SALVARE IL CAGLIARI O DI AFFOSSARLO?

di Franco Vecchiarecchi
(3-4-2018) La rete di Medeiros al 45' nel secondo tempo mette definitivamente all'angolo il Cagliari al Ferraris che aveva sperato dal 17',sempre del secondo tempo,di arrivare al pareggio o anche vincere quest'incontro in trasferta(foto dal web Il presidente rossobl¨ Giulini e il mister Lopez).Invece,come Ŕ capitato contro il Torino due giorni fa alla Sardegna Arena,ha rimediato un'altra sconfitta (2-1:53' Lapadula,62' Barella su rig.,90' Medeiros),una delle tante solo che questa volta contro una squadra alla sua portata,come del resto anche contro i granata,e quando si perdono cosý facilmente partite del genere c'Ŕ qualcosa che non funziona.E sconfitte e cose che non vanno all'interno del Cagliari emergono soprattutto quando si perdono incontri tipo 0-4 o anche 2 a 1 come contro i rossobl¨ genoani.Cosa non ha funzionato al Ferraris?PerchŔ una squadra come il Genoa,che viaggia come il Cagliari e non brilla di determinazione,Ŕ riuscita a darsi una scossa mentre i ragazzi di Lopez continuano a collezionare figuracce e sconfitte?Se la squadra si comporta in questo modo Ŕ perchŔ non ha identitÓ,non soffre per vincere ma soffre solo per perdere.Contro i ragazzi di Ballardini il Cagliari Ŕ sceso in campo con la voglia della paura,svogliata e senza idee.Come se non avesse allenatore o come se il mister fosse andato in vacanza e avesse ordinato di stare a guardare.Pessimo segnale.Ormai queste sconfitte stanno diventando una prassi e bisogna adesso porre subito rimedio perchŔ mancano poche partite alla fine.Giulini deve prendere atto che l'avventura della sua squadra Ŕ a un bivio e che bisogna porsi subito la domanda:questo Lopez Ŕ in grado di salvare il Cagliari?Molti pensano che con Rastelli i rossobl¨ forse avrebbero ottenuto altri risultati,forse avrebbero vinto due partite tra quelle che invece Lopez ha perso.Bisogna credere comunque a questo Cagliari,anche quando gioca male ma anche quando perde.Cagliari sempre,Ŕ vero ma questa squadra ha bisogno di altro,sicuramente di una scossa che le dia la possibilitÓ di riposizionarsi in una classifica,almeno quella in coda,che adesso fa paura.Domenica arriva il Verona e il risultato,per il Cagliari,Ŕ vincere comunque.SarÓ cosý?



LA SCONFITTA DEL CAGLIARI RILANCIA
IL TORINO IN PIENA CRISI

I ROSSOBLU' CONTINUANO A VIVERE ALLA GIORNATA E NEANCHE IL MISTER LOPEZ E' RIUSCITO A BLOCCARE TANTE FIGURACCE

di Carmelo Alfonso
(4-4-2018) Doveva essere la partita della veritÓ: per il Cagliari, che lotta per salvarsi, e per il Torino in piena crisi di risultati. Il terreno di gioco ha bocciato i rossoblu e rilanciato i granata che, reduci da quattro sconfitte consecutive, venivano dati in piena crisi. Partita da dimenticare per la squadra di Lopez(
foto dal web): per il niente che ha fatto vedere specie nel secondo tempo e per il poker di gol subiti da una formazione che nelle ultime quattro partite contro Fiorentina, Roma, Verona e Juventus aveva incassato otto reti e realizzate appena due. Se non fosse per quel vantaggio che ancora resiste sulla terz'ultima in classifica ( Crotone, con 24 punti ), ci sarebbe da preoccuparsi, e non poco. Considerato, infatti, che dopo il recupero col Genoa (al Ferraris), i rossoblu giocheranno a Verona, quindi ospiteranno l'Udinese e martedi 17 aprile affronteranno l'Inter a San Siro, il rischio che il Cagliari si trovi impantanato nella lotta per la salvezza non Ŕ ipotetico. In teoria, ma forse non soltanto in teoria, si annunciano tempi molto difficili per la squadra e, ovviamente, per Lopez, che al gruppo ereditato da Rastelli non Ŕ riuscito a dare gioco, continuitÓ e migliore condizione atletica. Si dirÓ : hanno pesato e pesano le assenze di giocatori come Cigarini e Joao Pedro e, contro il Torino, anche alcune sfortunate conclusioni a rete. Tutto vero, ma gli alti e bassi ci sono sempre stati anche con Cigarini e Joao Pedro, e non hanno mai giovato al miglioramento del collettivo i continui cambi di formazione. E neppure pi¨ di tanto, purtroppo, il cambio di allenatore. E' un Cagliari, in sostanza, che non ha fatto grandi progressi, Ŕ costretto a vivere alla giornata, con un occhio alle squadre che inseguono nella speranza che nessuna si metta correre. Chi ha invece ripreso a correre verso il settimo scudetto consecutivo Ŕ la Juventus. Anche il Milan ha dovuto inchinarsi allo strapotere dei bianconeri, cosý come il Napoli va forse perdendo l'opportunitÓ di riportare in Campania un titolo che manca da diciotto anni. A nove giornate dalla conclusione del campionato sono molte le incertezze che regnano sia nelle zona alta della classifica che in quelle meno nobili, ma Ŕ proprio questa incertezza che tiene vivo un campionato non eccelso sul piano strettamente tecnico.

SERIE A
30^PARTITA

CLASSIFICA


IL CAGLIARI E' RIUSCITO A FAR RISORGERE UN MEDIOCRE TORINO(0-4)
MAZZARRI E' TORNATO AL SUCCESSO E HA AFFOSSATO LA TATTICA DI LOPEZ E IL GIOCO INCONCLUDENTE DEI ROSSOBLU'

di Franco Vecchiarecchi
(31-3-2018) Siamo alle solite.Abbiamo fatto l'impossibile contro il Benevento,pareggiando e vincendo in pochi minuti quasi alla fine della partita,e non siamo riusciti a far indietreggiare il Torino che era sceso alla Sardegna Arena con la testa china e col fiato corto(foto dal web Deiola del Cagliari).Abbiamo perso in maniera vergognosa,una sconfitta meritatissima(0-4: 16'st Falque, 20'st Ljajic, 34' st Ansaldi, 43'st Obi) che punisce in maniera esemplare Lopez e i rossobl¨ che non sono mai apparsi in condizioni non dico buone ma neanche mediocri e sono scivolati pesantemente senza alibi e senza pudore.Cagliari ancora una volta massacrata non da una grande squadra ma da una mediocre squadra,almeno sulla carta,che Ŕ diventata importante per demerito dei rossobl¨,piegati sotto un passo molle e senza determinazione.Si era detto in avvio di presentazione della partita che il Torino veniva fuori da 4 sconfitte e giÓ si iniziava a vociferare di un prossimo esonero di Mazzarri,le cose per˛ sono andate diversamente giocando a Cagliari dove i rossobl¨,come sono soliti fare,danno una mano a allenatori in difficoltÓ e a squadre moribonde.E alla Sardegna Arena siamo riusciti anche a far risorgere una squadra che era destinata a navigare in zone basse avendo giÓ espresso energie e tecnica.Alla fine siamo stati pi¨ bravi noi a far grande il Torino e a farci dare una legnata meritatatissima perchŔ siamo stati,soprattutto nel secondo tempo,inconcludenti e senza cervello.Il primo tempo Ŕ scivolato in paritÓ in fatto di occasioni e di gioco soprattutto a centrocampo ma anche di occasioni sprecate come quelle di Baselli,al 7',servito da Rincon, che calcia fuori di sinistro da pochi passi ma anche,due minuti dopo, di Deiola che a porta vuota spara in tribuna tra lo sconcerto dei tifosi.In effetti il Cagliari poteva segnare nella prima parte,al 30', della gara con l'azione Ceppitelli-Padoin con tiro di quest'ultimo deviato di un soffio da Sirigu sul palo esterno.Tutto cambia nel secondo tempo e con l'ingresso in campo di Ljajic,un elemento che riesce a giocare quanto una squadra,quando Ŕ in buone condizioni,il Torino si trasforma e il Cagliari sta a guardare.L'effetto del giocatore Ŕ grandioso e decisivo per i granata che altrimenti non sarebbero riusciti a portarsi in vantaggio.Grazie all'apporto infatti di Ljajic i granata volano e segnano uno-due-tre gol e c'Ŕ anche il tempo del quarto gol che poteva essere evitato dall'arbitro La Penna per evidente fuorigioco,prima annullato e poi "restituito" in maniera indegno.Un grosso passo falso,una sconfitta che brucia e che non pu˛ essere dimenticata facilmente.Martedi c'Ŕ l'incontro in trasferta col Genoa che non era stato giocato per la morte di Astori.Cagliari a caccia di punti,serve vincere a tutti i costi perchŔ la classifica fa sempre pi¨ paura.


CAGLIARI A CACCIA DI PUNTI CONTRO IL TORINO(SARDEGNA ARENA ORE 15,00)
CONTRO I ROSSOBLU' MAZZARRI
CAMBIA MODULO

LOPEZ:"OBIETTIVO VINCERE,
E' IL NOSTRO MOMENTO"


di Franco Vecchiarecchi
(30-3-2018) Sette punti di differenza,ma il Torino non dovrebbe far paura.Arriva alla Sardegna Arena col preciso impegno di riscattare le ultime quattro sconfitte e il Cagliari Ŕ in buona salute e potrebbe tentare di andare oltre i suoi 29 punti ancora al di sotto della linea della salvezza(
foto dal web Sau).Il Torino con i suoi 36 punti potrebbe aver raggiunto la salvezza,ma tutto Ŕ ancora possibile prima del verdetto per condannare le tre squadre e cacciarle in serie B.Lopez,continua a dirlo ad ogni partita,non si fida della facilitÓ dell'impegno soprattutto perchŔ nel ruolino del Toro ci sono tante sconfitte ma non vuole dire nulla perchŔ ogni partita ha una sua storia e molto dipende da come ci si rapporta con l'avversario.Ai rossobl¨ servono punti,ancora molti,e pu˛ farli in modo particolare in casa facendo bene e mettendo alle corde l'avversario di turno.I granata saranno inferociti e partiranno come una ruspa per cancellare le loro ultime sconfitte,Mazzarri ha giÓ dato disposizioni precise,ripartire in contropiede dopo aver coperto adeguatamente la difesa.Sono forti,Ŕ innegabile,hanno elementi di provata esperienza e valore tecnico,allenati da un allenatore che sa sfruttare le debolezze degli avversari.Lopez Ŕ stato categorico:battere il Toro e prendersi i 3 punti.L'obiettivo Ŕ alla portata dei rossobl¨ a patto che giochino con tanta aggressivitÓ e determinazione qualitÓ che il Cagliari ha giÓ dimostrato negli ultimi minuti contro il Benevento.All'andata la partita finý 2 a 1 per i granata,adesso per˛ c'Ŕ altra musica.La formazione Ŕ la solita con Han in panchina e con Sau accanto a Pavoletti.Lykogiannis Ŕ stato preferito a Miangue non ancora in perfette condizioni.



A PARTE I TRE PUNTI,LA
CLASSIFICA E' SEMPRE COMPLICATA

IL RACCONTO DI UNA VITTORIA IMPROBABILE,DA RIPETERE QUANTO PRIMA

di Carmelo Alfonso
(19-3-2018) Una rimonta che pareva molto improbabile, addirittura irrealizzabile:per i pochi minuti che mancavano alla conclusione della partita, per il poco - quasi niente - che il Cagliar(foto dal web Lopez)i aveva fatto vedere specie nello sconfortante primo tempo e per il furore agonistico, accompagnato ad un buon gioco di squadra, mostrato dal Benevento alla ricerca dei punti necessari per sperare ancora nel miracolo della salvezza. Evidentemente Ŕ destino che alla squadra campana continui a girare tutto male, e che al Cagliari, ogni tanto, qualcosa giri per il giusto verso. Regolarissimo il gol di Pavoletti ed altrettanto ineccepibile il fallo di mano che ha consentto a Barella (grande prestazione e secondo rigore messo a segno con grande abilitÓ ) di realizzare il gol della vittoria; due reti che non potevano essere contestate e ben per questo non collegabili con la fortuna. Merito del Cagliari non essersi rassegnato al peggio. E cosý, bel gioco a parte, sono arrivati tre punti importanti in una giornata infausta per quasi tutte le squadre che navigano nella zona bassa di una classifica sempre pi¨ complicata. Ma Ŕ vietato parlare di salvezza quasi raggiunta. Certo, la ventinovesima giornata Ŕ stata estremamente favorevole (tra le inseguitrici hanno perduto Verona , Crotone e Chievo ,oltre al Benevento, vinto il Sassuolo e pareggiato la Spal), ma i punti di vantaggio sulla terz'ultima sono appena cinque, al termine del campionato mancano nove partite e i punti a disposizione sono ben ventisette. Dopo la sosta, i rossoblu dovranno vedersela in casa contro Torino (sabato 31 marzo ), quindi contro Udinese, Bologna, Roma e Atalanta, mentre in trasferta affronteranno Verona, Inter, Sampdoria e Fiorentina. Impegni non proprio facili per una squadra che oramai fatica contro chiunque, anche se non rinuncia a lottare. A Benevento, due giocatori in particolare - Barella e Ceppitelli - sono stati d'esempio per i compagni : hanno lottato come leoni su tutti i palloni e indicato agli altri, specie nella seconda parte della ripresa, la strada da seguire per non soccombere contro l'ultima della classe. Lotta doveva essere e lotta Ŕ stata. E cosý Pavoletti ha messo a segno la sua ottava rete con l'ennesimo colpo di testa; Farag˛ e Miangue hanno occupato le due fasce e da lý sono nate le due azioni da gol; Padoin, Ionita e Barella hanno lottato a centrocampo a protezione della difesa. Ed Ŕ arrivata la vittoria. Non giocando un gran calcio, sia ben chiaro, ma finalmente lottando. Come deve fare una squadra che vuole restare nella massima serie.

SERIE A
29^PARTITA

CLASSIFICA

VANTAGGIO DEL BENEVENTO,POI RIMONTA E VITTORIA DEL PAZZO CAGLIARI (1-2)
L'ALTRA PARTITA DEI
ROSSOBLU',TUTTO IN 5 MINUTI

GIOCANO MALISSIMO MA VINCONO
COME UNA GRANDE SQUADRA


di Franco Vecchiarecchi
(18-3-2018) C'era solo il tempo di celebrare la vittoria del Benevento e la sconfitta meritatissima del Cagliari quando,nel giro di cinque minuti,Ŕ successo quello che solitamente succede alle grandi squadre(
foto dal web Pavoletti) cioŔ la rimonta e la vittoria finale(1-2:1'st Brignola,46'st Pavoletti e al 52' st su rigore Barella).E' stata quindi vittoria,non perchŔ Ŕ accaduto a una grande squadra ma perchŔ Ŕ stata strappata dal Cagliari che ha giocato la sua peggiore partita,ha trasformato il bel gioco in un inconsistente fraseggio a centrocampo e penoso in molte zone del campo compresa la difesa.I rossobl¨ non meritavano ed Ŕ giusto,alla fine,che il Benevento sia stato oltraggiato e dica a chiare lettere che c'Ŕ stata un'autentica beffa.Questa volta il Cagliari si Ŕ comportato da grande squadra,alla pari del Milan o della Juventus,solo perchŔ alla fine,giocando male e comportandosi negativamente su tutti i fronti,ha avuto due fulmini a ciel sereno che hanno ribaltato tutta la partita.Una vittoria che nessuno si aspettava,che tutti,dieci minuti prima del gol di Pavoletti,avevano sottoscritto imprecando e demolendo giocatori e Lopez.Poi Ŕ successo qualcosa che ha cambiato tutto,per lo meno l'umore che Ŕ stato trasformato in gioia e in piena soddisfazione per la mancata sconfitta ma sicuramente per aver compiuto un bel salto di qualitÓ,portando a casa 3 punti che valgono oro e che potrebbero essere determinanti per la salvezza del Cagliari considerando che le sue dirette compagini continuano a soffrire.Il Cagliari,Ŕ il caso di ribadirlo,ha giocato malissimo e i giocatori si sono tenuti in difesa a proteggere la porta di Cragno mentre i padroni di casa hanno spinto molto e sono andati alla grande in lungo e in largo bombardando i poveri cagliaritani.Il Benevento non ha segnato ma durante tutto il primo tempo Ŕ stato padrone del campo e molte sono state le azioni da gol che non sono state trsformate solo per demerito dei padroni di casa.Cagliari quindi sotto stress,inconcludente,tecnicamente e tatticamente da rimandare malamente a casa.Secondo tempo da brivido con rete del Benevento dopo appena un minuto di gioco:gran tiro di Brignola dal limite che si insacca nell'incrocio dei pali. Giallorossi ancora effervescenti e il Cagliari entra in depressione.Ci sono stati anche due incomprensibili cambi operati da Lopez,al 77' Ceter al posto di Han(cambio tra colombiani) e all'80' Farias al posto di Castan.L'intento del tecnico cagliaritano era infoltire il centrocampo e creare pi¨ azioni da gol per far crollare i padroni di casa intanto,per˛,il tempo trascorreva inesorabilmente e il vantaggio del Benevento sentenziava il dramma dei cagliaritani.Dal 90esimo si sveglia il Cagliari e si compie l'assedio che si consolida nei 4 minuti di recupero.Un minuto dopo i rossobl¨ vanno in vantaggio:insacca Pavoletti sugli sviluppi di un calcio d'angolo di testa.Tre minuti dopo c'Ŕ il clamoroso calcio di rigore a favore del Cagliari per un fallo di mano di Sandro,l'arbitro ha fatto uso della Var e assegna la massima punizione trasformata da Barella.E' il 2 a 1 per i rossobl¨,Ŕ la vittoria del Cagliari che espugna il Vigorito.Rossobl¨ pessimi,deprimenti,da cancellare ma sicuramente da innalzare soprattutto perchŔ hanno trasformato una sconfitta in una sorprendente e clamorosa vittoria.


LOPEZ:"CONTRO IL BENEVENTO
E' UNA PARTITA IMPORTANTE"
(VIGORITO ORE 15,00)
E' UN ALTRO MATCH SALVEZZA
E SI GIOCA AD ARMI PARI

I ROSSOBLU' CI CREDONO,IN
CAMPO NUOVAMENTE HAN


di Franco Vecchiarecchi
(17-3-2018) La classifica Ŕ corta e il Cagliari a Benevento non Ŕ tranquillo anche se i rossobl¨ si trovano a +16 rispetto all'ultima in classifica (foto dal web)ma non Ŕ un dato importante perchŔ anche questa partita si dovrebbe vincere per fare un altro passo in avanti.Poteva allungare il passo domenica scorsa alla Sardegna Arena contro la Lazio ma le cose,proprio per un soffio,non sono andate per il verso giusto.Questo Cagliari ci illude e ci prova,Ŕ un campionato che ci sta riservando troppi problemi e rispetto all'anno scorso le cose non sono cambiate,i rossobl¨,allora come oggi,si trovano in zona retrocessione anche se con Rastelli il Cagliari si trovava a + 6 punti rispetto ai 26 di oggi.Lo sguardo della classifica dal basso verso l'alto dice che i giallorossi si trovano in ultima posizione con 10 punti,segue il Verona con 22,poi a 24 Sassuolo-Spal e Crotone,subito dopo il Chievo con 25 e a 26 punti c'Ŕ il Cagliari che non riesce ad andare avanti e,per sfortuna o per demerito,non sfonda.Lopez chiede concentrazione e impegno e ancora una volta vorrebbe una prova di carattere come Ŕ avvenuto contro la Lazio,ma ogni partita non Ŕ uguale e quindi anche contro i ragazzi di De Zerbi ,anche se si trova in ultima posizione,si deve giocare con l'impegno dimostrato contro la Lazio o il Milan e "non dobbiamo comportarci,dice Lopez,come contro il Sassuolo e il Chievo".Si gioca ad armi pari,Ŕ un altro match-salvezza che fa tremare,con lo sguardo rivolto alle quattro squadre che stanno dietro ai rossobl¨ che non stanno certo a guardare.L'unico assente in campo sarÓ Lykogiannis,mentre Ŕ sicura la presenza di Sau.Buone notizie anche per Ceppitelli,Ionita e Han mentre Cragno,nonostante il lieve infortunio,Ŕ nelle condizioni di scendere in campo.



CAGLIARI,LA SEMPRE DIFFICILE
LOTTA PER EVITARE LA SERIE B

CONTRO LA LAZIO ROSSOBLU' ALLA GRANDE, MA LA SITUAZIONE
E' SEMPRE GRAVE,DOMENICA A BENEVENTO:PERENTORIO VINCERE


di Carmelo Alfonso
(12-3-2018) Potevano essere tre punti ed invece il Cagliari(
foto Il Cagliari ricorda Astori nel corso di una cerimonia nella Basilica di Bonaria) ha dovuto accontentarsi di uno solo; che sotto l'aspetto aritmetico ha consentito un piccolo passo avanti in classifica, ma nella sempre pi¨ difficile lotta per evitare la serie B ha permesso al Verona ed al Crotone, due delle cinque inseguitrici, di ridurre lo svantaggio. Due soli punti, a dieci giornate dalla conclusione del campionato, separano i rossoblu dalle terz'ultime (Crotone, Sassuolo e Spal), e la situazione non pu˛ di certo considerarsi tranquillizzante. Questa volta, per˛, c'Ŕ da prendersela esclusivamente con la scalogna . Non ci sono critiche da rivolgere all'arbitro, il Var ha funzionato bene per il Cagliari e nessuna sgridata pu˛ essere rivolta ai quattordici giocatori che Lopez ha mandato in campo; tutti, infatti, hanno giocato con grande intensitÓ e grande voglia di impedire che un'altra cosidetta grande espugnasse la Sardegna Arena, com'era capitato altre volte e non sempre meritatamente. Qualche rimprovero, in effetti, Ŕ stato mosso a Cragno per essersi fatto trovare fuori dai pali in occasione della seconda rete laziale, ma per il resto anche il giovane portiere ha fatto il proprio dovere. Sicuramente, ripetiamo, non era la posizione giusta da assumere nella circostanza, ma dovrebbe essere lodato soprattutto il colpo di Immobile con palla spedita all'incrocio dei pali. Grande felicitÓ per la squadra di Inzaghi e sconfitta evitata , anche se l'allenatore e qualche compiacente cronista avrebbero preteso un rigore contro i rossoblu. Al di lÓ di tutte le considerazioni che sul risultato finale possono essere fatte, restano le buone prestazioni individuali dei rossoblu; un dato confortante in attesa dei rientri di Cigarini ( ma Barella, nel nuovo compito, si Ŕ ben comportato, ed ha perfino dimostrato coraggio da veterano nel voler battere il rigore del 2 - 1) e di Sau, che continua a lottare contro la malasorte. E in attesa anche di Pisacane e Joao Pedro, al quale auguriamo di poter dimostrare la sua buonafede. Domenica il Cagliari giocherÓ a Benevento e non sarÓ un incontro facile. A dispetto dell'ultimo posto in classifica e dei soli dieci punti raccimolati in ventisette partite, i campani hanno sempre fornito buone prestazioni; anche domenica hanno fatto soffrire la Fiorentina al Franchi, ed alla fine hanno ceduto per una sola rete a zero. Gara difficile, dunque, quella che attende i rossoblu, ma Ŕ vietato non conquistare punti.

SERIE A
28^PARTITA

CLASSIFICA


CAGLIARI BEFFATO ALLO SCADERE
DA UNA MAGIA DI IMMOBILE(2-2)

MENO MALE CHE LA VAR C'E'.
IL PAREGGIO?NON E' UN
GRANDE RISULTATO PER I ROSSOBLU'


di Franco Vecchiarecchi
(11-3-2018) Pareggio e tanta delusione(
foto dal web Han del Cagliari).Si Ŕ conclusa cosý, col risultato di 2 a 2(25' Pavoletti, 35' aut. Ceppitelli, 74' rig. Barella, 95' Immobile), la contesa tra Cagliari e Lazio alla Sardegna Arena tra soddisfazione e amarezza,tra buon calcio e tanto impegno dimostrato da entrambe le squadre che hanno cercato fino alla fine di strappare la vittoria.Peccato,naturalmente per il Cagliari che poteva mettere in sacco il risultato di vantaggio del 2 a 1 e respirare aria pulita senza drammi e senza farsi male.La Lazio Ŕ una realtÓ,Ŕ gagliarda e sa giocare fino all'ultimo minuto e non spreca mai azioni.Tutto concorre al suo benessere che coincide in belle trasformazioni a rete.Come quello,bellissimo e da incorniciare,di Immobile di tacco che sorprende Cragno fino a quel momento grande paladino e artefice della tenuta della squadra.Un'azione travolgente condotta con cross dalla trequarti di Felipe Anderson che becca Immobile che si fa apprezzare per uno spettacolare tacco al volo che stordisce l'estremo difensore cagliaritano che in quella occasione si Ŕ infortunato ritardando la ripresa del gioco.Il Cagliari quindi non Ŕ riuscito a superare la Lazio.Poteva farlo ampiamente,sia nel primo come nel secondo tempo ma ha ritardato molto nel compiere l'impresa.In questi casi,e soprattutto quando si gioca contro squadre blasonate e di grande esperienza,Ŕ necessario infierire in profonditÓ,senza tregua e cinicamente per ottenere il massimo del risultato.Se il Cagliari avesse giÓ messo in cassaforte il vantaggio nel corso del primo tempo forse la strada del successo sarebbe stato pi¨ in discesa.Invece Ŕ venuta fuori la Lazio,giocando bene ma in sordina,maturando azioni pi¨ concrete e creando le condizioni per portare a casa un buon risultato.Nel corso del primo tempo non c'Ŕ stato nessun vantaggio anche se il Cagliari ha tenuto il campo e si Ŕ fatto apprezzare pi¨ dei laziali.La rete dei rossobl¨ al 25' con Pavoletti:c'Ŕ un cross per Han che colpisce la traversa ed Ŕ veloce Pavoletti che a due passi punisce Strakosha.Il pareggio della Lazio Ŕ opera cagliaritana con autogol di Ceppitelli.Cagliari nuovamente alla ribalta dall'inizio del secondo tempo.Al 69' contrasto in area tra Luiz Felipe e Pavoletti che si trova rovinosamente a terra.In un primo momento l'arbitro Guida considera lo scontro regolare ma i rossobl¨ insorgono mentre c'Ŕ un boato di disapprovazione da parte del pubblico presente.L'arbitro Ŕ costretto a verificare la Var e successivamente decide per il rigore che viene trasformato da Pavoletti.E' il 2 a 1,ma la Lazio non ci sta,non si rassegna e mette sotto assedio la difesa cagliaritana.E' sempre il Cagliari comunque che detta le regole,Ŕ vivace e coraggioso ma l'esperienza e la tecnica dei ragazzi di Inzaghi si fanno sentire.Poi a un soffio dalla fine la bella azione che porta la firma di Immobile,una rete splendida e un gol che manda su tutte le furie i rossobl¨.Vittoria fino all'ultimo poi un pareggio che trasforma tutto in delusione.E' necessario,per˛,trasformare l'amarezza ed andare oltre la delusione,anche un punto,ottenuto contro la Lazio,Ŕ importante:muove la classifica ma i rossobl¨ si trovano in un lenzuolo troppo stretto e la zona retrocessione Ŕ sempre dietro l'angolo.


SI RIPRENDE DOPO LA MORTE DI ASTORI,PARTITA APERTA CONTRO LA LAZIO(SARDEGNA ARENA 0RE 15,00)
CAGLIARI NEI GUAI DOPO LA SOSPENSIONE DI JOAO PEDRO
LOPEZ SI AFFIDA AL TANDEM
HAN-PAVOLETTI


di Franco Vecchiarecchi
(10-3-2018) La sospensione di Joao Pedro(foto dal web) da parte del tribunale nazionale antidoping,perchŔ risultato positivo alla sostanza idroclorotiazide(diuretico) da parte del Coni in due partite differenti contro il Sassuolo e contro il Chievo,ha messo nei guai Lopez che avrebbe preferito il gioco del trequartista per scardinare la difesa della Lazio.Alla 28esima giornata,quella precedente non si Ŕ tenuta per molte squadre per la morte del capitano della Fiorentina Astori,il Cagliari deve quindi fare a meno di Joao Pedro e ancora una volta Lopez dovrÓ cambiare la propulsione d'attacco confermando il 3-5-2 in una sfida quasi improponibile alla Sardegna Arena contro i ragazzi di Simone Inzaghi che tenteranno di riprendere fiato dopo il pareggio di Europa League contro la Dinamo Kiev.La classifica,e non solo,delle due squadre Ŕ evidente:Lazio a 52 punti e il Cagliari a 25 con un + 4 dalle dirette squadre-salvezza del Crotone(21 punti),Verona(19) e Benevento(10).Un pareggio potrebbe dare la possibilitÓ ai rossobl¨ di darsi un'ulteriore regolata in vista dell'incontro fra una settimana contro il Benevento,ultima in classifica,una partita che ci dirÓ parecchio per il futuro della squadra di Lopez. Quasi certamente in campo ci sarÓ il tandem Han-Pavoletti mentre a centrocampo spazio a tre con Ionita,Padoin e Barella mentre esterni Lykogiannis e Farag˛.Problemi anche per Inzaghi per la squalifica di Marusic ma attenti a Felipe Anderson.


SERIE A
27^PARTITA
(diverse partite
non sono state
disputate per
il la morte di
Astori della
Fiorentina,
partite giocate
il 3-4-2018)
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LOPEZ CHIEDE UNA VITTORIA CONTRO IL GENOA(FERRARIS ORE 12,30)
"UNA SCOSSA PER LA SALVEZZA", IN CAMPO HAN,BALLARDINI:
VINCO CON UN "GENOA POP"


di Franco Vecchiarecchi
(3-3-2018) "Serve pi¨ concentrazione e pi¨ impegno",anche questa volta Lopez si ripete e anche questa volta chiede ai suoi ragazzi un'impresa in trasferta contro il Genoa,allenata da Ballardini il solito ex,una squadra che viaggia meglio dei rossobl¨ cagliaritani con una differenza punti di +5 che non sono tanti anche se stanno un tantino meglio dei ragazzi di Lopez.Si potrebbe dire incontro-salvezza,uno dei tanti prima di compilare la lista dei condannati alla serie B.Il Cagliari ci crede e va avanti con tenacia e tanto impegno,per˛ spesso capitano degli imprevisti come l'incontro di una settimana fa alla Sardegna Arena contro la capolista Napoli che ha battuto senza mezzi termini i cagliaritani con 5 reti,un risultato che non Ŕ stato ancora digerito e che ha animato soprattutto il presidente Giulini che non ci sta a questa sconfitta pesante.Il Cagliari poteva perdere,come poteva giocarsela ma una sconfitta del genere non doveva succedere.Fa ancora male,come fa ancora male la sconfitta in trasferta contro il Chievo una settimana prima per non parlare,andando ancora a ritroso di un'altra settimana,dello 0 a 0 contro il Sassuolo.Ultime tre partite,solo un punto invece dei 6 preventivati perchŔ gli incontri contro il Chievo e il Sassuolo,alla portata dei rossobl¨,erano partite da vincere.Adesso bisogna puntare alla vittoria contro i grifoni.Lopez non potrÓ contare su Farias e Cigarini ma ci sarÓ Pisacane e Romagna e quasi certamente in campo scenderÓ titolare Han,il nordcoreano che ha una buona visione di gioco e ha brillato,con intelligenza senza farsi sopraffare,nell'incontro col Napoli,sicuramente una delle poche note positive della disastrosa partita dei rossobl¨.Certo,Lopez potrebbe lasciarlo in panchina mandando in campo Sau o Cossu,ma i tifosi del Cagliari hanno deciso:Ŕ lui il titolare e sarÓ lui ha riscattare la squadra. Brutte notizie per Ballardini che non potrÓ schierare Veloso,Izzo e Taarabt e quasi certamente non ci sarÓ Pepito Rossi che si Ŕ allenato ma non Ŕ nelle condizioni ottimali.Il tecnico rossobl¨ genoano Ŕ fiducioso e spera di vincere "con un Genoa pop".



ESAGERATA LA DIFFERENZA
TRA IL CAGLIARI E IL NAPOLI

RISULTATO SCONTATO,
TRAVOLTI E UMILIATI

SPERIAMO CHE IL VERO
CAGLIARI SI VEDA A GENOVA


di Carmelo Alfonso
(27-2-2018) Travolti e quasi umiliati:nel gioco e nel punteggio. Esagerata la differenza tra il Cagliari(
foto dal web Lopez il tecnico rossobl¨), senza un regista e con alcuni uomini chiave in giornata nera, e l'irresistibile Napoli capolista. Rossoblu "vivi" per una mezz'ora e poi quasi sempre in balia dei campani. Basterebbero queste poche considerazioni per mandare in archivio una partita mai veramente giocata. Il risultato era dato per scontato, ma nessuno poteva prevedere che l'inferioritÓ tecnica si manifestasse in proporzioni cosý smisurate. C'Ŕ da sperare che il Cagliari visto contro il Napoli non sia il vero Cagliari, quello che - tanto per intenderci - molto bene aveva fatto in altre partite altrettanto impegnative. Se cosý non fosse, ci sarebbe da preoccuparsi non poco per i rossoblu fino a temere un loro coinvolgimento nella lotta per la salvezza. Cinque punti di vantaggio sulla terz'ultima ( la Spal ) non sono pochi ma neppure tanti da escludere il pericoloso riavvicinamento di squadre come la stessa Spal, che quindici giorni fa aveva fatto tremare il Napoli al San Paolo e domenica battuto il Crotone , ed il Verona domenica vincente sul Torino ( molto presto i veneti ospiteranno proprio il Cagliari ).Sia ben chiaro: nel Cagliari non mancano delle individualitÓ interessanti come Cragno, Romagna, Barella e Farag˛ che offrono molte garanzie, ma quando il resto della squadra lascia a desiderare, a risentirne sono soprattutto i giovani. Lo stesso Han, mandato in campo da Lopez con la speranza di poter agevolare i movimenti di Pavoletti, dopo un inizio promettente, forse sfiduciato, sicuramente poco sostenuto dai compagni del centrocampo, Ŕ stato travolto dalla valanga napoletana. E niente, a sconfitta oramai certa, quindi con notevole ritardo, hanno potuto Cossu, Ionita e Deiola. Al termine del campionato mancano dodici giornate e la squadra di Lopez ha tutto il tempo per riprendersi. Certo, il calendario Ŕ piuttosto impegnativo e fuori casa i rossoblu dovranno vedersela contro il Genoa (domenica, ore 12,30), Benevento(sposticipata a domenica 11 marzo, alle ore 15) e Verona, tre squadre che si battono per non finire in serie B. Ma nessuno avrÓ turni facili.Dai rossoblu,naturalmente, si attende una prima autorevole risposta giÓ contro i liguri di Ballardini: per tenere ancora a distanza il Sassuolo,che gioca fuori casa contro il Chievo; il Crotone, ospite del Torino; la Spal, impegnata in casa nel derby col Bologna; infine il Verona, ospite del Benevento.


SERIE A
26^PARTITA


CLASSIFICA

NAPOLI IRRESISTIBILE,
CAGLIARI SENZA MARCIA(0-5)

UNA FESTA TUTTA AZZURRA,PER I
ROSSOBLU' LE PARTITE DA
VINCERE SONO ALTRE


di Franco vecchiarecchi
(26-2-2018) Poco Cagliari(
foto dal web Han del Cagliari ha giocato e impressionato) e molto Napoli per l'ultima partita della 26esima giornata di serie A(0-5:29'pt Callejon,42'pt Mertens,16' st Hamsik,27'st Insigne-rigore-45' st Rui) e Sarri sorride perchŔ si porta a + 4 dalla Juventus che deve recuperare l'incontro con l'Atalanta non giocata per la neve.Napoli,dunque,ha vinto e ha messo ko un Cagliari che non ha brillato e per molti versi si Ŕ distratto a vantaggio degli azzurri che hanno dilagato imponendo il loro gioco e la loro supremazia.L'atteggiamento dei giocatori di Lopez Ŕ stato quello giusto,in avvio di partita,concretizzandosi in diverse occasioni buone con Pavoletti che per˛ non Ŕ riuscito a realizzare.Del resto i rossobl¨ hanno fatto quello che potevano contro l'armata collaudata di Sarri che hanno condotto una partita alla loro maniera,non hanno sbagliato quasi mai e hanno portato in porto una vittoria che avevano giÓ in cassaforte con la prima rete di Cellejon al 29' del primo tempo,un assaggio di quello che poteva succedere non tanto fino alla fine del primo tempo,quando c'Ŕ stato anche il secondo gol di Mertens al 42',ma soprattutto nel secondo tempo in una parte della gara,cioŔ,dove gli azzurri hanno brillato e hanno passeggiato sul suolo della Sardegna Arena.Cagliari da assolvere per il calibro della squadra antagonista,grande collettivo,ma da bastonare per l'atteggiamento che ha assunto nel secondo tempo,arrendendosi e mostrando il volto passivo del gioco.Le reti degli azzurri seguono la tecnica del copione,nulla di sconvolgente ma meritevoli per la mole di gioco prodotto,per la tecnica mostrata durante tutta la partita e per la disinvoltura con cui ha chiuso la partita.Il Cagliari si Ŕ mostrata poca cosa contro questo colosso,il fatto Ŕ che potrebbe essere giusto perdere contro questa "grande" ma non Ŕ affatto giusto giocare male contro squadre come il Chievo,una concorrente per la salvezza.C'Ŕ molto da fare per questo Cagliari ma Ŕ confortante l'impegno del nordcoreano Han che si Ŕ mosso alla grande nel primo tempo un p˛ meno fino al 17'del st quando Ŕ stato sostituito da Cossu(scelta fischiata dal pubblico).L'anno scorso i rossobl¨ erano a 31 punti,adesso a 25 e molte cose non tornano.Domenica si va a Genova,altra partita da non sottovalutare.


LA CAPOLISTA NAPOLI ALLA
SARDEGNA ARENA(ORE 20,45)

NON E' UNA PARTITA IMPOSSIBILE,SERVONO PUNTI
LOPEZ:DOBBIAMO ESSERE
ALL'ALTEZZA E DARE BATTAGLIA


di Franco Vecchiarecchi
(25-2-2018) Arriva il Napoli,la capolista,alla Sardegna Arena e il Cagliari si gonfia(
foto dal web Romagna nuovamente in campo).Giocare contro una squadra stellare fa piacere ed Ŕ un vanto ma vuol dire anche impegnarsi pi¨ del solito,essere pi¨ responsabili e giocare alla pari,almeno ci provano.E' un incontro difficile nel senso,questa volta,che il divario delle due squadre Ŕ evidente ma Diego Lopez fa spallucce e dice che i ragazzi potrebbero farcela.E' chiaro che il tecnico cagliaritano fa pretattica ed Ŕ evidente che chiede ai suoi ragazzi una partita perfetta contro i partenopei che giÓ giocano ad occhi chiusi e non falliscono mai.Non hanno punti deboli ma si pu˛ fare una partita a viso aperto sfruttando,almeno si spera,i pochi errori che potrebbero commettere.La partita in notturna(ore 20,45) darÓ la possibilitÓ al tecnico rossobl¨ di rimediare alle ultime sfortunate partite anche se Ŕ difficile il riscatto contro i ragazzi di Maurizio Sarri soprattutto in vista del finale per lo scudetto con la Juventus.Il messaggio di Lopez Ŕ forte e chiaro:Ŕ il momento buono di fare punti.SarÓ possibile contro gli azzurri?Lopez chiede ai suoi ragazzi il massimo e dice che Ŕ necessario giocare cosý come Ŕ stato fatto contro la Juventus e Milan ma con un risultato pi¨ favorevole per i rossobl¨.Si sa delle doti e del gioco del Napoli,squadra paragonabile al gioco spagnolo,con grinta e con una costruzione di gioco impeccabile.Il Cagliari deve seguire quel gioco,dare battaglia e giocare.E' anche importante,dice Lopez,tenerli il pi¨ possibile lontano dalla nostra area.Il tecnico cagliaritano dovrÓ fare a meno di Pisacane,Cigarini e Farias e non cambierÓ modulo puntando al 3-5-2.Quasi certa la presenza di Romagna ma in campo ci sarÓ anche Joao Pedro.In attacco Pavoletti e Sau.



E' STATO FACILE ELIMINARE IL CAGLIARI VECCHIA MANIERA AL BENTEGODI
LOPEZ DEVE TROVARE SOLUZIONI PIU' CORAGGIOSE PER TENERE LA SQUADRA LONTANA DALLA ZONA CRITICA

di Carmelo Alfonso
(19-2-2018) Si poteva fare, ma alla fine ha vinto il Chievo che ha saputo sfruttare due delle quattro opportunitÓ che ha creato per battere Cragno(foto dal web). Facile, alla lunga, superare il Cagliari : troppo rinunciatario nel primo tempo, pasticcione a centrocampo ( il problema del regista esiste, e come ! ), con un Joao Pedro inconcludente e il povero Pavoletti abbandonato al suo destino tra i giganti della difesa veneta. Poco Cagliari, in sostanza, per un Chievo desideroso di tornare al successo dopo tante sconfitte ed il rischio dell'esonero per Maran; niente di trascendentale, sia ben chiaro, ma due gol li ha realizzati e altri due li ha sfiorati ( bravissimo Cragno a dire no, e bravissimo Giulini a rinnovare al portierone il contratto per altri cinque anni ). Al cospetto di un Chievo tanto determinato, il Cagliari ha faticato non poco ad abbandonare la propria metÓ campo a causa di un gioco sconclusionato e limitato dalla pochezza di idee e dall'impossibilitÓ di trovare reali sviluppi verso la porta avversaria. Ci risiamo col Cagliari vecchia maniera. SarÓ dipeso tutto dall'assenza di Cigarini ? Oppure dalla convinzione di poter ripetere la gara impostata contro il Sassuolo nella speranza di poter tornare a casa con un altro punto ? Fatto sta che un Cagliari tutto difesa Ŕ improponibile, tanto pi¨ quando si affronta una squadra non irresistibile come il Chievo, o comunque squadre che navigano nei bassifondi della classifica. Anche il calendario impone un diverso comportamento. Per i rossoblu, in prospettiva, sono previsti tre scontri diretti in trasferta ( Genoa, Benevento, che ha ripreso a sperare dopo la vittoria sul Crotone, e Verona), e tante gare non facili alla Sardegna Arena ( contro il Napoli giÓ lunedi prossimo, e poi Lazio, Torino, Roma e Atalanta). Non c'Ŕ proprio da stare allegri, in sostanza, anche se sono sempre otto i punti di vantaggio sulla terz'ultima. Ma illudersi che sia possibile modificare l'andamento di una gara mandando in campo giocatori prima tenuti a riscaldare la panchina, Ŕ semplicemente da ingenui. Sau e Han, nello specifico, sarebbero stati dei fenomeni se da soli fossero riusciti a capovolgere la situazione. Non ce l'hanno fatta, e Lopez dovrÓ individuare soluzioni pi¨ coraggiose se vuole tenere il Cagliari lontano dalla zona critica della classifica.

SERIE A
25^PARTITA

CLASSIFICA


CHIEVO TORNA A VINCERE
DOPO DIECI PARTITE(2-1)

UNA SCONFITTA CHE METTE
NEI GUAI IL CAGLIARI

SOTTOTONO CASTAN E
ANDREOLLI,OTTIMO CRAGNO


di Franco Vecchiarecchi
(17-2-2018) Sconfitta che fa paura e che mette nei guai il Cagliari(foto dal web Lopez) affondato in trasferta contro il Chievo(2-1:25' st Giaccherini,31'st Inglese,37' st Pavoletti).I giallobl¨ tornano a vincere dopo 10 gare e la vittima Ŕ questo Cagliari che ha espresso poco gioco e ha prodotto quasi niente a centrocampo.Si imponeva una tattica diversa contro i ragazzi di Maran,pi¨ offensiva che difensiva coprendo ampi spazi del centrocampo ma le cose non sono andate come si sperava per via di un ritmo apparso subito spento e quasi sempre non in grado di produrre effetti positivi.Questo andamento Ŕ apparso abbastanza nocivo nel primo tempo,stesso ritmo anche per buona parte del secondo tempo e quasi mai i rossobl¨ sono stati insidiosi e decisi sotto porta.I ragazzi di Lopez faticano parecchio,il Chievo gioca e fa movimento con la palla ai piedi ma nessuno riesce ad essere pericoloso.Ogni tanto c'Ŕ un guizzo dei giallobl¨ come in apertura con Lykogiannis anche se la palla buona arriva al 35' a Ionita che per˛ non riesce ad essere insidioso.E' il Chievo che qualche minuto dopo potrebbe passare ma Cragno salva ed Ŕ sempre il portiere del Cagliari a farsi apprezzare nel secondo tempo,al 9' e al 23' ma le manovre non decollano.Sembrava una partita a rete bianche poi c'Ŕ stato il sussulto dei padroni di casa.Al 25' Giaccherini appena entrato fa secco Cragno su punizione e al 31'il raddoppio con Inglese.Ma non Ŕ finita,la partita pu˛ riservare sorprese.Infatti ecco lo slancio d'orgoglio del Cagliari con Pavoletti e lo stesso attaccante pu˛ pareggiare ma un super Sorrentino dice no ai rossobl¨ condannandoli alla sconfitta.



LOPEZ SODDISFATTO:E' LA SECONDA
VOLTA CHE LA DIFESA NON HA SUBITO GOL

PER GIULINI PRONTO IL CAGLIARI
DEL FUTURO CON ROMAGNA E BARELLA

TUTTO DA RIFARE:ROSSOBLU'
ANCORA SENZA ATTACCANTI


di Carmelo Alfonso
(12-2-2018) Partita inguardabile, ed era prevedibile, risultato tutto sommato giusto, forse cercato sia dal Cagliari(
foto dal web Barella), inizialmente schierato senza veri attaccanti di ruolo, che dal Sassuolo, e utile per entrambe le squadre. La classifica sollecitava ( e sollecita ) punti per allontanarsi sempre di pi¨ da posizioni delicate: in tal senso, un passo avanti Ŕ stato fatto. Tanto pi¨ che soltanto il Crotone, tra le inseguitrici, ha rimediato un punticino nel confronto interno con l'Atalanta ( tuttavia i calabresi restano a meno quattro dal Cagliari), mentre tutte le altre - Chievo, Spal , Verona ed il malandato Benevento - hanno perduto chi in casa, chi fuori. Se a queste considerazioni, per quanto riguarda il Cagliari, si aggiunge il fatto che per seconda volta consecutiva la difesa non ha subýto gol, Lopez pu˛ considerarsi abbastanza soddisfatto; inoltre, in fatto di gol incassati, ben sette squadre ( Bologna, Sassuolo, Chievo, Crotone, Spal, Verona e Benevento) hanno finora fatto peggio, e questo non accadeva da lungo tempo. E' proprio il reparto arretrato che continua ad offrire le migliori prestazioni. Cragno Ŕ sempre sulla cresta dell'onda ( senza dimenticare Rafael che offre altrettante garanzie ), e non siamo stati i soli ad avere pronosticato per il giovane portiere rossoblu un luminoso futuro in azzurro. GiÓ si mormora di una imminente convocazione per la nazionale maggiore, cosa non improbabile in quanto Di Biagio, CT designato per i prossimi impegni degli azzurri in attesa che venga nominato il sostituto del dimissionario Ventura, lo conosce molto bene. E con Cragno, nella nazionale maggiore potrebbero approdare molto presto Barella e perfino Romagna, altri due giovani ( ai quali aggiungiamo Farag˛ )sui quali Giulini dovrebbe puntare per costruire il Cagliari del futuro, quello che dovrebbe giocare con ben altre prospettive, rispetto a quelle attuali, nel nuovo stadio. Ceppitelli e Padoin, delle vecchia guardia, hanno garantito la continuitÓ e favorito l'inserimento sulla fasce di Castan e ora anche di Andreolli, le zone deboli del passato. Difesa meno perforabile che si avvale, tra l'atro, dell'ottimo rendimento di Barella, Cigarini, Farag˛, Ionita e, all'occorrenza, Dessena. Ma se le cose vanno abbastanza bene dalla trequarti in gi¨, molto resta da fare per quanto riguarda sia la fase propositiva che quella conclusiva: Ŕ come se mancasse la giusta connessione tra i due reparti, e questo non agevola nÚ il lavoro di chi propone nÚ quello di chi attende il suggerimento. Manca, in sostanza, un regista illuminato. Questo a prescindere da ci˛ che non si Ŕ visto contro il Sassuolo per assenza di attaccanti. Le cose, infatti, non sono cambiate neppure con l'ingresso di Sau, nÚ, nel finale di Pavoletti. Per l'attacco, in sostanza, c'Ŕ ancora molto da fare. La soluzione Joao Pedro - Farias pu˛ essere la "pazzia" di una domenica alla ricerca di punti -salvezza, non quella giusta per un Cagliari che deve salvarsi.



SERIE A
24^
PARTITA

CLASSIFICA

UN PARI CON POCHE EMOZIONI TRA SASSUOLO E CAGLIARI(0-0)
PER I ROSSOBLU' E'
RIMANDATA LA VITTORIA

LOPEZ:POCO INCISIVI IN
ATTACCO,OTTIMI IN DIFESA


di Franco Vecchiarecchi
(11-2-2018) Non cambia la classifica tra Cagliari e Sassuolo perchŔ entrambe le squadre hanno terminato la gara in bianco,uno 0 a 0 che rimanda ad altre prestazioni per il riscatto sia dei neroverdi e sia per i rossobl¨ che avevano una buona occasione per migliorare la propria classifica(
foto dal web Barella ancora una volta il migliore tra i rossobl¨).Al Mapei si prevedeva un incontro vivace sicuramente improntato sui 3 punti che servivano ad entrambe le squadre per motivi diversi.Invece Ŕ venuto fuori un pari con poche emozioni che non accontenta nessuno.Ma anche uno 0 a 0 in negativo,cioŔ con tanta noia e con pochi slanci.La squadra di Iachini non poteva fare nulla contro i rossobl¨,preparati soprattutto in difesa e con una barriera a cerniera anche se le due grandi occasioni,una per parte,sono state sciupate.Sono i neroverdi a sprecare l'occasione del gol in avvio di ripresa:c'Ŕ stato un lancio di Politano su Berardi che solo davanti a Cragno manda palla sopra la traversa.Occasione d'oro dei padroni di casa che creano occasioni con possesso di palla ma nulla possono fare contro la difesa rossobl¨.Nel finale Ŕ il Cagliari che pu˛ passare in vantaggio e chiudere positivamente l'incontro ma anche in questo caso il tiro di Barella dalla distanza viene alzato senza problemi da Consigli oltre la traversa.Per gli emiliani si tratta della quinta partita consecutiva senza successi mentre per i ragazzi di Lopez Ŕ il terzo risultato utile di fila.I rossobl¨ rientrano in Sardegna soddisfatti per aver mantenuto continuitÓ dopo il pari di Crotone e la vittoria contro la Spal.Il pareggio in trasferta deve,comunque,essere salutato positivamente.C'era l'occasione per conquistare i tre punti ma la situazione in campo ha dimostrato un paradigma diverso,meglio accontentarsi soprattutto quando emozioni e occasioni latitano ma anche perchŔ gli attaccanti,Pavoletti in testa,erano decisamente in giornata-no.


SARA' IN CAMPO DALL'INIZIO "PATTOLINO"IN TRASFERTA CONTRO IL SASSUOLO
E' UN'ALTRA PARTITA SALVEZZA,
IACHINI CERCA IL RISCATTO
LOPEZ:MANTENERE LA
CONCENTRAZIONE PER VINCERE


di Franco Vecchiarecchi
(10-2-2018) Trasferta difficile per il Cagliari al "Mapei Stadium" dove il Sassuolo promette di non fare sconti e di riprendersi la visibilitÓ della classifica,offuscata dalla disfatta pesante,subendo 7 gol,con la corazzata Juventus.I rossobl¨ ( foto dal web Giulini presidente del Cagliari)vanno per la loro strada,hanno superato,per cosý dire,squadre blasonate,perdendo ma sempre a testa alta,ma stando sempre in campo a caccia del risultato e mai perdendosi psicologicamente.Da questo punto di vista Ŕ stato bravo Lopez che non si Ŕ fatto abbattere e ha sempre spronato i suoi ragazzi a reagire e a dare il meglio per migliorare la classifica.Vincendo contro la Spal alla Sardegna Arena domenica scorsa(2-0)il Cagliari ha raggiunto diversi risultati,il primo fra tutti Ŕ la riconquistata fiducia nei propri mezzi ma non solo perchŔ in una sola mossa vincente ha raggiunto il Sassuolo e il Chievo e andando sulla stessa posizione del Genoa a 24 punti, a 3 lunghezze dal Bologna che avrÓ un turno difficile a Milano contro l'Inter.Potrebbe essere la giornata decisiva per il Cagliari che battendo il Sassuolo si potrebbe avvicinare alla Fiorentina e iniziare la scalata al decimo posto in classifica.Lopez ha l'imbarazzo della scelta anche se ci sono alcuni dubbi sia in difesa che in attacco.Leandro Castan sembra inamovibile dopo aver conquistato ultimamente un posto da protagonista ma ci sarÓ il rientro di Pisacane che dovrÓ meritarsi il posto con Romagna e Andreolli.Affollato anche l'attacco e Farias dovrÓ lottare per un posto anche se non sarÓ facile trovarlo perchŔ Sau e Joao Pedro,soprattutto il primo,sono al top in squadra.Pavoletti sarÓ in campo e a lui si chiederÓ l'impossibile per vincere.




GIORNATA INDIMENTICABILE
PER IL CAGLIARI

I MOTIVI DI UNA PARTITA
QUASI PERFETTA

CONTINUA A NON
CONVINCERE L'ATTACCO


di Carmelo Alfonso
(5-2-2018)Una domenica indimenticabile per il Cagliari:ha conquistato tre punti contro la Spal, diretta concorrente per la salvezza; ha superato in classifica Sassuolo e Chievo, e si Ŕ portato alle spalle del Bologna all'undicesimo posto;Sau Ŕ tornato in campo dopo l'infortunio e ha messo a segno un gol importante per sŔ e per la squadra; Lopez ha lasciato in panchina un grande portiere (Rafael) e ha rimandato in campo il giovane e bravissimo Cragno( foto), che legittimamente sogna la maglia azzurra della nazionale maggiore; la difesa, con Castan, pare abbia guadagnato in sicurezza; il centrocampo garantisce protezione ai tre difensori e ha perfino mostrato, con Cigarini in particolare, buone qualitÓ sotto porta. Certo, non Ŕ ancora possibile parlare di un grande Cagliari, ma di un Cagliari diverso sý. Almeno dal centrocampo in gi¨. Continua a non convincere, invece,l'attacco:Pavoletti si batte, ma non Ŕ fortunato nelle conclusioni; Farias troppo spesso si intestardisce in inutili dribbling; Joao Pedro opera troppo lontano dalla porta. E cosý c'Ŕ ora da sperare nel pieno e definitivo recupero di Sau. Il campionato Ŕ ancora lungo (mancano quindici partite) e i rossoblu dovranno giocare fuori casa otto volte e quasi sempre contro squadre che lottano per restare in A (domenica affrontano il Sassuolo, il sabato successivo il Chievo, quindi il Genoa, il Benevento e il Verona). Un calendario non facile, ma il Cagliari che ha battuto la Spal, combattivo e convinto ancorchÚ non bellissimo da vedere, lascia ben sperare. La nuova disponibilitÓ di Pisacane dopo la squalifica e del giovane Romagna domenica fermo per infortunio ( ma Andreolli, sulla fascia destra, si Ŕ ben comportato), restituiscono a Lopez tutti i titolari e, quindi, la possibilitÓ di mandare in campo la formazione capace di offrire le maggiori garanzie. E ci sarÓ pure Han, il giovane nord coreano rientrato dopo una breve esperienza ( positiva) a Perugia. La nota negativa riguarda i tanti ammoniti tra i rossoblu ( il Cagliari Ŕ primo nella particolare classifica), e Barella - bravo, elegante, generoso, seguito da molte squadre - Ŕ tra quelli che hanno collezionato un gran numero di cartellini gialli. Gli arbitri, oramai, niente pi¨ gli perdonano. E anche Lopez, che considera Barella elemento importante del centrocampo, si Ŕ giustamente dimostrato infastidito dopo l'ultima ammonizione subita dal giocatore; le squalifiche, d'ora in poi, potrebbero giocare un ruolo importante nella corsa per evitare la serie B. E Barella, purtroppo, collezionando "gialli", rischia di dover spesso restare fermo e perfino superare Daniele Conti, medaglia d'argento ( per ora ) nella speciale graduatoria dei dieci calciatori pi¨ ammoniti in Italia. In sostanza, campionato apertissimo in testa e coda. Per lo scudetto la lotta Ŕ limitata a Napoli e Juventus : la corsa potrebbe decidersi il 22 aprile quando a Torino si giocherÓ il confronto diretto. Per la salvezza, data per praticamente certa la retrocessione del Benevento, saranno determinanti i non pochi scontri tra pericolanti. Sono disponibili due posti, ovviamente poco graditi.



SERIE A
23^PARTITA

CLASSIFICA

SPAL SBAGLIA, ROSSOBLU'
E LOPEZ FELICI(2-0)

DUE PRODEZZE,UNA PER
TEMPO,DI CIGARINI E SAU

LOPEZ:BRAVI TUTTI,
CASTAN SUPER


di Franco Vecchiarecchi
(4-2-2018) Il Cagliari ha vinto,w i rossobl¨ che hanno avuto la meglio sulla Spal con 2 reti,uno per tempo,ma con la soddisfazione doppia,almeno si spera,di andare avanti a testa alta e sempre con la forza e la determinazione necessaria per dare un calcio alla zona calda della classifica(foto dal web Castan,grande giocatore del Cagliari).La partita era difficile,forse Ŕ pi¨ complicata rispetto agli altri incontri,quelli contro le "grandi" come Juventus e Milan,perchŔ su queste squadre "provinciali" si deve dimostrare di essere pi¨ organizzati e pi¨ in grado di mettersi allo stesso livello ad esempio della Fiorentina o del Bologna.Contro le "grandi" il ragionamento Ŕ difficile perchŔ nell'80% dei casi vincono loro,per demerito dei rossobl¨ o per merito degli arbitri,come Ŕ successo soprattutto contro il Milan.Contro la Spal il Cagliari doveva solo vincere.Era nell'aria ed era anche un risultato scontato,anche se bisogna sempre attendere il finale del campo.Questa volta i rossobl¨ hanno raggiunto tutti gli obiettivi,hanno giocato non in maniera eccezionale ma si sono prodigati un tantino di pi¨ degli avversari i quali in trasferta quasi sempre cadono come pere al suolo.Lopez era convinto delle possibilitÓ dei suoi ragazzi e questa volta non aveva alibi perchŔ aveva l'occasione di disporre della rosa al completo recuperando gli squalificati Joao Pedro,Barella e Pavoletti tutti in campo per organizzare la festa rossobl¨ alla Sardegna Arena.Il risultato premia i ragazzi di Lopez perchŔ pi¨ convincenti e abili a segnare ma anche a gestire il risultato.Il vantaggio del Cagliari al 34' del primo tempo.E' Farias che gioca pallone su Cigarini che si ritrova tutto solo e con un potente destro colpisce prima il palo alla sinistra di Meret per concludersi poi in rete.La rete crea entusiasmo ma la prima parte della gara si chiude senza altri sussulti.Il Cagliari c'Ŕ,Ŕ vivo e riesce a farsi sentire spesso ma non riesce a concludere.Nel secondo tempo c'Ŕ un pizzico di sofferenza perchŔ i rossobl¨ stentano a dare il colpo di grazia e nell'impresa spesso subiscono gli assalti degli ospiti che non arrivano quasi mai ad impensierire Cragno.Nonostante il tono minore il Cagliari si fa apprezzare per la determinazione e per chiudere bene l'incontro.Al 32' del secondo tempo il raddoppio del Cagliari.Un grande Castan appoggia magistralmente palla a Sau entrato da poco in campo al posto di Farias che non sbaglia l'occasione e beffa Meret.Poteva essere questa la terza rete del Cagliari se non fosse stato annullato il gol di Joao Pedro al 16',sempre del secondo tempo,per fuorigioco di Farias.Peccato,comunque la rete di Sau Ŕ stato strepitoso perchŔ consegna il giocatore al suo definitivo miglioramento di rendimento ed Ŕ quello che pi¨ conta per riconsegnarlo tra i titolari della squadra,un giocatore prezioso per combattere fino alla fine e mettere il Cagliari in una zona pi¨ tranquilla della classifica.L'inutile forcing non premia la Spal,Ŕ il Cagliari che tiene duro e porta il vantaggio fino alla fine.Con questa preziosa vittoria il Cagliari si piazza al 13esimo posto in classifica,scavalca 3/4 squadre ed Ŕ a un soffio del Bologna che si trova in 12esima posizione.E' stata una buona accelerazione e se ci saranno buone notizie domenica prossima contro il Sassuolo,che ha perso per 7 a 0 con la Juventus,i rossobl¨ potranno iniziare a raggiungere una buona posizione in classifica,dando,forse,un calcio definitivo alla zona calda della retrocessione.

I ROSSOBLU' CERCANO LA VITTORIA CONTRO LA SPAL(SARD. ARENA ORE 15,00)
LOPEZ:"ATTENZIONE E GIOCO,
E' ORA DI RIALZARCI"

RIENTRANO GLI SQUALIFICATI JOAO PEDRO,BARELLA E PAVOLETTI

di Franco Vecchiarecchi
(3-2-2018) Cagliari senza se e senza ma per la vittoria alla Sardegna Arena contro la Spal(
foto il tecnico Lopez).La partita Ŕ sentita e si vogliono recuperare i punti persi in incontri precedenti,ma anche questa volta non sarÓ facile.Lopez si Ŕ prodigato parecchio in settimana per dare slancio ed energia ai suoi ragazzi che saranno chiamati ad impegnarsi con passione per strappare i tre punti.L'allenatore rossobl¨ ha recuperato tutti i giocatori e saranno a disposizione anche gli squalificati Joao Pedro,Barella e Pavoletti.Lopez si concede ragionamenti filosofici sulle partite Crotone,un pari 1-1 che crea entusiasmo tra i cagliaritani, e Spal.Contro i calabresi sembrava tutto facile poi per˛ le cose in campo sono diventate difficili con le imprese dell'arbitro e la Var che Ŕ stata disattesa.In quella partita,dice Lopez,si doveva lottare contro la Spal invece Ŕ un incontro da giocare.Non sarebbe male adesso unificare il gioco e la lotta per dare un senso pi¨ compiuto alla vittoria,che ci deve essere a tutti i costi se si vuole dare un calcio definitivo alla bassa classifica.La Spal sta peggio del Cagliari e si trova a 17 punti,in terz'ultima posizione dopo Verona e Benevento,mentre i rossobl¨ sono oltre il Crotone,a +4 punti.La Spal in trasferta,su 11 partite su 22,ha vinto solo una partita mentre il Cagliari in casa,11 partite su 22,ne ha vinte 3.Tutto sommato i rossobl¨ sono pi¨ avvantaggiati,ma poca cosa.Si tratterÓ da adesso in poi imporre una nuova linea di gioco e da questo punto di vista ha ragione Lopez perchŔ Ŕ il momento di rialzare la testa,giocare con forza e con un rendimento non-stop.Tra i convocati ci sarÓ anche il nordcoreano Han che il Cagliari ha ripreso dal Perugia.Niente di strano che il tecnico rossobl¨ possa farlo giocare nel secondo tempo,un ragazzo che merita e che ha giÓ segnato nel Cagliari.



FEDERCALCIO,SI VA AL COMMISSARIAMENTO:
IL CALCIO ITALIANO ALLA DERIVA

POLEMICHE ANCORA SULLA VAR,
QUESTA VOLTA E' ANDATA BENE

ARRIVA LA SPAL MA SARA'
UN MESE DI FUOCO


di Carmelo Alfonso
(29-1-2018) Calcio italiano alla deriva. E non per il tanto contestato VAR, ma semplicemente perchÚ ieri nessuno dei tre candidati alla presidenza della Federcalcio ( Sibilia, Gravina e Tommasi ) ha presentato un programma convincente in grado di far dimenticare il passato ed annunciare un futuro diverso. Dopo le dimissioni di Tavecchio, si va verso il commissariamento(
foto dal web Il portiere rossobl¨ Rafael). Troppi gli appettiti delle varie componenti; troppe le richieste (" io d˛ una cosa a te, tu dai una cosa a me " ) che niente avevano a che vedere con il calcio, quello vero, quello giocato, quello pulito. Insomma, i tre candidati si sono bocciati a vicenda, con strascico di accuse tra Sibilia ( presidente della Lega dilettanti) e Gravina ( presidente della Lega Pro). Ora passerÓ tutto in mano a Malag˛ ( presidente del Coni). Il Commissario Ŕ alle porte.Intanto il campionato italiano continua e le polemiche non mancano. Tanti gli errori arbitrali e non pochi anche dopo avere visionato le immagini. Alla fine Ŕ andata bene al Cagliari: ha conquistato un incoraggiante pareggio esterno; ha ridotto ad un punto il distacco da Chievo e Sassuolo; ha raggiunto il Genoa al quindicesimo posto; le distanze dal Crotone (pi¨ 2 ) e dalla Spal ( terz'ultima con quattro punti in meno ) sono rimaste immutate. Ma quanta sofferenza !Resta il forte dubbio sul gol annullato al Crotone, mentre ci sono certezze sull'assurditÓ del rigore concesso contro il Cagliari e sull'ingiusta espulsione di Pisacane.Fatte queste premesse, non potendo mandare a casa certi arbitri, restiamo dell'avviso che si renda necessario cambiare le regole sull'utilizzo del VAR. Se invece le cose dovessero restare cosý come sono, ovvero : "Vado a Rivedere, ma comunque decido sempre io " , com'era accaduto col Milan, e non soltanto, sempre ai danni del Cagliari, la veritÓ vera sarÓ sempre quella dell'uomo che comanda in campo. In Crotone - Cagliari, l'ex parrucchiere di Terni, prossimo a lasciare l'attivitÓ ( a giugno ), proprio in virt¨ della norma che guida l'utilizzo del VAR ha prima convalidato e poi annullato il secondo gol dei calabresi : una sorta di compensazione dopo i danni causati al Cagliari. E cosý ha finito per commettere tre errori. Zenga, giustamente, si Ŕ lamentato, cosý come si Ŕ lamentato Giulini. E come, oramai, si lamentono un po' tutti ( Lotito in particolare dopo il gol realizzato col braccio dal milanista Cutrone).Ma a che cosa serve lagnarsi ?Nicchi e Rizzoli (i responsabili della classe arbitrale), pur ammettendo che tanti errori sono stati commessi, continuano a giustificare i direttori di gara. Insomma : inutile sperare che qualcosa possa cambiare.A Crotone, la squadra di Lopez ha mostrato soliditÓ fisica e morale. Quel rigore inesistente e l'assurda espulsione di Pisacane avrebbero potuto mandare cappa˛ i dieci rimasti in campo a lottare per oltre cinquanta minuti. Ed invece, anche grazie alla bravura dei due portieri Cragno e Rafael, i rossoblu hanno resistito fino al termine e Lopez ha perfino potuto vedere all'opera i neo acquisti Castan ( bene) e Lykogiannis (piuttosto in ritardo con la condizione atletica):spetta a lui, ora, trarre le conclusioni . I recuperi di Barella, Joao Pedro e Pavoletti (assenti per squalifica) e di Sau, domenica lasciato precauzionalmente in panchina, consentiranno all'allenatore di tirare un sospiro di sollievo. Arriva la Spal (domenica, ore 15), poi si annunciano due trasferte ( Sassuolo e Chievo ), infine, il 26 febbraio, ci sarÓ il Napoli alla Sardegna Arena ( ore 20,45). Un mese di fuoco per chi naviga in zona retrocessione. Cagliari compreso.Purtroppo.

SERIE A
22^PARTITA

CLASSIFICA

CAOS CROTONE-CAGLIARI NEL SEGNO DELLA VAR E DELL'ARBITRO(1-1)
SUCCEDE DI TUTTO ALLO SCIDA
POI UN PUNTO VA BENE AI ROSSOBLU'

di Franco Vecchiarecchi
(28-1-2018) Pareggio tra Crotone e Cagliari(1-1:29'pt Trotta su rigore,52'pt Cigarini su punizione)nel segno della Var ma anche degli errori dell'arbitro Tagliavento che Ŕ stato nel panico almeno in tre episodi(
foto Lopez allenatore Cagliari).La partita comunque doveva andare diversamente.Indipendentemente dalle cose che sono successe in campo,decisamente scandalose in questo incontro che riporta in generale lo stato confusionale del calcio e degli arbitri in modo particolare,la classifica del Cagliari Ŕ sempre precaria anche se la situazione Ŕ immutata nelle posizioni delle altre squadre che viaggiano nella zona rossa.Per alzare la sua quota in classifica il Cagliari doveva vincere e un pareggio o la sconfitta nella opzione peggiore,poteva significare un momento drammatico per la sua posizione.Sul campo,per˛,bisogna dire onestamente che il pari Ŕ stata una benedizione perchŔ si Ŕ ridotto al minimo la follia di un arbitro che poteva danneggiare in maniera irreversibile le mire,lecite, cagliaritane.Che gli arbitri abbiano come bersaglio i rossobl¨ Ŕ cosa risaputa viste anche le ultime partite contro la Juventus e il Milan anche se pu˛ essere normale una certa logica arbitrale a favore delle "grandi".Per˛ questa volta l'arbitro di turno,il sig.Tagliavento,ha superato la normale correttezza almeno in tre episodi:il rigore,un rosso e un gol annullato.Iniziamo dal gol dei padroni di casa determinato da un rigore su contrasto,lieve, in area rossobl¨ tra Farag˛ e Natili e la Var che doveva decretare il nulla di fatto ha invece fatto cambiare idea al direttore di gara che ha convalidato il rigore e quindi la rete successiva.Al termine del primo tempo arriva la seconda follia del sig.Tagliavento che alza il cartellino rosso diretto a Pisacane su azione con Ricci.Anche questa volta la Var decide in un modo e l'arbitro invece conferma l'espulsione del giocatore rossobl¨ tra le proteste dei cagliaritani.Terza follia dell'arbitro in pieno recupero.C'Ŕ la rete di Ceccherini al 90' ma anche in questa occasione l'arbitro decide diversamente e si inventa un "fuorigioco".Doveva essere il vantaggio dei padroni di casa ma il sig.Tagliavento decide la partita mandando negli spogliatoi le squadre sull'1 a 1.Su Sky sport l'allenatore del Crotone Zenga ci scherza sopra:"Evidentemente l'arbitro ha confuso i miei giocatori con quelli del Cagliari".Tra i migliori in campo del Cagliari c'Ŕ Rafael dal 44'pt(Cragno si Ŕ comportato bene poi si fa male e deve uscire) che da subito salva la porta e poi diventa protagonista nel secondo tempo ma anche Cigarini,autore della rete del Cagliari su punizione,autentico regista della forza cagliaritana.Buon esordio di Castan mentre nulla da dire per Lykogiannis entrato al 18' del st al posto di Giannetti.

PARTITA-SALVEZZA PER IL CAGLIARI A CROTONE(SCIDA ORE 15,00)
LOPEZ E' OTTIMISTA:"PRONTI PER I TRE PUNTI",TRA I ROSSOBLU' MANCHERANNO BARELLA,JOAO PEDRO E PAVOLETTI

di Franco Vecchiarecchi
(27-1-2018) Contro il Crotone Ŕ uno scontro salvezza.Al Cagliari serve concentrazione,cinismo e determinazione per andare avanti e portarsi in zone pi¨ tranquille(
foto Sau).E' tempo che i rossobl¨ si diano una mossa e ripensino veramente a dare un calcio alla sfortuna ma anche a rivedere gli errori delle passate partite con propositi costruttivi per non commetterli pi¨.Lopez non usa mezzi termini e dice che la trasferta a Crotone sarÓ un banco di prova per delineare veramente la classifica dei "cattivi".E' tempo che il Cagliari passi veramente all'attacco.La classifica fa paura,il Cagliari Ŕ a 20 punti,a quattro dalla terz'ultima in classifica,cioŔ dalla Spal che poi sarÓ ospite la domenica successiva alla Sardegna Arena per la 23^ giornata.Contro i calabresi gli assenti rossobl¨ si faranno sentire.Non saranno della comitiva Miangue,infortunato,ma anche Van der Wiel,con la febbre,e gli squalificati Barella,Joao Pedro e Pavoletti.Lopez Ŕ pronto a dare battaglia,gli assenti ci sono ma bisogna impostare un grande gioco di squadra e battersi fino alla fine per contrastare prima e vincere dopo questa partita.E' tempo che il Cagliari vinca anche in trasferta.Nel caso del Crotone i rossobl¨ tentano di fare il bis dopo aver vinto all'andata in casa con l'allora allenatore Rastelli.E' un incontro difficile,come tutte le altre.La classifica del Crotone Ŕ peggio del Cagliari,si trova a 18 punti un -2 rispetto ai rossobl¨,si punta non sulla qualitÓ ma sul risultato.Lo sa perfettamente Lopez ma anche il nuovo allenatore calabrese Zenga.




LA VAR FUNZIONA MA
"SBAGLIA" COL CAGLIARI

DUE PASSI FALSI E LA
CLASSIFICA ADESSO FA PAURA


di Carmelo Alfonso
(22-1-2018) "Vado a rivedere. Anzi, no. Il gol di KessiŔ Ŕ valido". Ed invece, signor arbitro Guida, Kalinic, quando ha ricevuto la palla, per poi passarla al compagno, era in fuorigioco, seppure di poco, ed il gol doveva essere annullato(foto Damir Ceter,nuovo attaccante rossobl¨.Ha firmato fino al 2022). Il piede del giocatore rossonero era pi¨ avanti del piede del giocatore cagliaritano ; lo ha dimostrato la linea immaginaria ( gol - non - gol , fuorigioco oppure no ) proposta dal replay Tv. Guida ha rinunciato al VAR ( vado a rivedere), ed Ŕ stato un atteggiamento presuntuoso; cosý come quello di Calvarese in Cagliari-Juventus ( mani di Bernardeschi, quindi rigore contro i bianconeri).Rizzoli, responsabile del settore tecnico arbitrale, ovvero designatore per la serie A con il compito di gestire il VAR, potrÓ pure tentare di convincere il mondo del calcio che tutto va bene, che nel dubbio non si prendono decisioni, che il VAR funziona ( ma intanto vorrebbero eliminarlo ), ma non potrÓ smentire, neppure questa volta, che il "suo" arbitro ha sbagliato. Ed ancora una volta ai danni del Cagliari. Inutile illuderci : niente Ŕ cambiato. Ed Ŕ perfino vietato lamentarsi o sollecitare una guardatina al VAR. Giulini, forse, protesterÓ anche questa volta, ma sarebbe destinato a beccarsi un'altra multa: senza ripensamenti. La situazione in classifica, dopo i due passi falsi interni, comincia a farsi preoccupante per il Cagliari, che domenica giocherÓ a Crotone . La squadra di Walter Zenga Ŕ stata l'unica, tra le inseguitrici, a fare un consistente passo avanti ( ora Ŕ a soli due punti dai rossoblu), e questo non pu˛ lasciare tranquillo Lopez che nel prossimo confronto dovrÓ rinunciare a Barella e Pavoletti ( squalificati) , oltre che a Sau vittima, ancora una volta, della sua incredibile fragilitÓ muscolare. E non sarÓ disponibile neppure Joao Pedro, che dovrÓ restare fermo ancora per una giornata. La partita con il Milan ci ha fatto vedere per una buona mezz'ora un Cagliari energico e determinato, capace di portarsi in vantaggio con un bel gol di Barella ( ma il ragazzo deve controllare meglio la sua aggressivitÓ??ed imporre il "non ti faccio ragionare " che ha creato non poche difficoltÓ ai rossoneri. Poi il rigore del pareggio ed il discusso gol della vittoria, i chiari segni di cedimento pi¨ di natura psicologica che fisico-atletica, i tanti errori in fase di conclusione e, se vogliamo, anche il vento. Un altro Cagliari, in sostanza. Pavoletti ha avuto poche opportunitÓ per rendersi davvero pericoloso; altri le hanno avute, in particolare Farias (ma che cosa gli Ŕ accaduto ? ), ma le hanno sprecate oppure hanno trovato pronto Donnarumma; qualche volta la sfortuna non Ŕ stata benigna con i rossoblu. Positiva nel complesso la prestazione della difesa, con Cragno davvero molto bravo in tante circostanze.Non meritava di perdere il Cagliari, cosý come non meritava di vincere il Milan, ma ancora una volta cosý hanno voluto le circostanze. A Crotone sarÓ un'altra prova veritÓ in chiave salvezza. E potrebbe esserci una prima verifica per i neo acquisti se Lopez decidesse di schierarli.



SERIE A
21^
PARTITA

CLASSIFICA


UN'ALTRA SCONFITTA
SCANDALOSA(1-2)

MILAN COME JUVENTUS,LE
GRANDI VINCONO SEMPRE

SUDDITANZA PSICOLOGICA
O PARTITA GIA' DECISA?


di Franco Vecchiarecchi
(21-1-2018) Ci risiamo.Non si sono placate le polemiche contro il risultato-truffa con la Juventus che arriva puntualmente un'altra beffa(foto Lopez).Questa volta contro il Milan alla Sardegna Arena,una squadra piccola e con poca guida tecnica ma che ha un bilancio stellare da salvaguardare e quindi da coccolare e da rispettare su tutti i campi.E si Ŕ visto in campo.Il Cagliari ci prova contro i rossoneri sperando che questa volta non si ripetano gli episodi dubbi e scandalosi della partita contro i ragazzi di Allegri.Potevano gli arbitri stare dalla parte degli "ultimi" contro gli "intoccabili"?Sicuramente no!E i fatti sono nelle ultime due partite che il Cagliari ha disputato alla Sardegna Arena contro la Juventus e contro il Milan,la prima decisamente "sacra",la seconda segue a ruota ma non come collettivo tecnico-tattico ma come bilancio societario.Ed Ŕ soprattutto su questo ultimo punto che il Cagliari non pu˛ competere ma non perchŔ alla Sardegna Arena non sia riuscito a contrastare i ragazzi di Gattuso ma perchŔ non ha la storia,l'immagine e il bilancio del Milan.I rossoneri comunque alla ribalta,con la vittoria in tasca mentre il Cagliari ancora sconfitto,beffato un'altra volta e senza appello.Colpa della Var,nel secondo gol del vantaggio viziato da un fuorigioco,e decisione choc dell'arbitro che assegna la rete senza verificare l'azione e senza chiedere approfondimenti.Cosý il Cagliari pu˛ perdere,cosý i rossobl¨ sono stati sconfitti.La cronaca dirÓ della vittoria della squadra di Gattuso,grande allenatore che finalmente sorride,grazie alla doppietta di Kessie che ha prima pareggiato allo strepitoso gol di Barella su rigore poi,su assist di Kalinic viziato da fuorigioco,ha condotto la squadra alla vittoria.Adesso la classifica migliora per il Milan che si trova a quota 31 punti mentre peggiora,anzi la situazione rimane inalterata,per il Cagliari che resta fermo a quota 20 punti.I rossobl¨ potevano sorprendere e le cose sono andate bene dall'inizio della gara,con un'iniziativa travolgente.La rete dei rossobl¨ arriva dopo appena 8 minuti di gioco da un gioiello di grande talento,da quel Barella che spesso stupisce e crea azioni di rilievo.Il Cagliari avrebbe voluto giocare alla pari,poi gli episodi che hanno determinato la vittoria del Milan e quando gli arbitri,da una parte,e la Var,dall'altra,sono in buona giornata allora Ŕ il momento di chiudere.E' successo al Cagliari,ed Ŕ la seconda volta,e succederÓ ad altre squadre.Guai a toccare Juventus,Milan e....Inter.Vuoi scommettere che.....



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