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CAGLIARI, CAMPIONATO 2017-2018


NEL CAGLIARI STA DIVENTANDO
DI CASA LA "ZONA CESARINI"

DOPO IL KO DEL VERONA I ROSSOBLU' TIRANO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO:SI SVEGLIA IL CENTROCAMPO,INSUFFICIENTE ANCORA LA DIFESA

di Carmelo Alfonso
(6-11-2017) La "zona Cesarini" sta diventando quasi di casa nel Cagliari(
foto Diego Lopez). Sia in occasione della partita contro il Benevento ( gol vincente di Pavoletti negli ultimi secondi dei minuti di recupero) che domenica contro il Verona (altro gol vincente di Farag˛ all'85') i tifosi presenti al Sardegna Arena hanno dovuto soffrire a lungo prima di poter sorridere e salutare la vittoria dei rossoblu. Sei punti conquistati nelle ultime due partite interne che valgono una posizione in classifica pi¨ tranquilla rispetto a quella che Lopez aveva trovato quando ha sostituito Rastelli.Niente di trascendentale, sia ben chiaro, ma in periodi di magra bisogna sapersi accontentare. Se poi si aggiungono le sconfitte di quelle squadre che, come il Cagliari, dovranno lottare a lungo per salvarsi, allora si pu˛ anche tirare un sospiro di sollievo ed abbozzare un sorriso. E, purtroppo, sperare anche nelle disgrazie altrui. Nel Cagliari continua a preoccupare l'inconsistenza dell'attacco. Pavoletti ( magari poco fortunato ) tarda a riprendersi da quel... torpore che lo ha colpito qualche anno fa; Sau non pu˛ continuare a tirare la carretta ed essere pericoloso in zona-gol; Joao Pedro e Farias sono in una fase di preoccupante involuzione. Stando cosý le cose, Lopez non pu˛ che sperare nel completo e veloce recupero di Melchiorri(la pausa
per gli impegni della nazionale arriva a proposito),credere nel risveglio degli uomini che la SocietÓ gli ha messo a disposizione e confidare in qualche buon colpo di mercato. Fortunatamente qualcosa Ŕ migliorata negli altri reparti. Il centrocampo, con Farag˛ a destra, Padoin a sinistra, Ionita forse definitivamente avviato verso il ruolo di suggeritore, Cigarini (rigore parato a parte ) ed il sempre vivacissimo Barella impegnato un po' dappertutto, pare abbia trovato quella organizzazione che prima era mancata per poca chiarezza nella scelta degli uomini. Qualche passo avanti ha fatto pure il reparto arretrato, anche se continua a subire troppi gol: sette nelle ultime quattro partite contro i quattordici delle precedenti sette gare. Ventuno reti in tutto, un po' meno di Udinese ( 22 ), Crotone ( 23 ) , Verona ( 26 ) e Benevento (31 ). C'Ŕ ora da sperare che qualcosa cambi con il ritorno di Pisacane a fianco di Ceppitelli , mentre Romagna pu˛ essere considerato oramai una bella realtÓ.Attendiamo ora la ripresa del campionato (domenica 19 , alle ore 15, contro l'Udinese al Friuli ) perverificare i progressi fatti con Lopez. Qualcosa si Ŕ giÓ visto, ma la strada della salvezza resta lunga e difficile. Intanto un'altra panchina si Ŕ liberata in serie A : dopo l'esonero di Rastelli, conseguenza della sconfitta interna col Genoa, Ŕ saltata quella di Juric, ovvero il tecnico della squadra ligure che aveva provocato il doppio dispiacere all' ex allenatore rossoblu. Domenica, quasi a mo' di consolazione,a "cacciare" Juric Ŕ stato un ex rossoblu: Giampaolo, ora allenatore dell'ottima Sampdoria. A sostituire Juric potrebbe essere chiamato un ex del Cagliari,Davide Ballardini.Giri di valzer.



DOPO IL BENEVENTO LOPEZ VINCE
ANCHE CONTRO IL VERONA(2-1)
CEPPITELLI E FARAGO'
RISPONDONO A ZUCULINI

TREMENDO VIZIO DEI ROSSOBLU':
CIGARINI SBAGLIA RIGORE(E' IL TERZO SU QUATTRO DAL DISCHETTO)


di Franco Vecchiarecchi
(5-11-2017) Finalmente una vittoria(2-1:6' pt Zuculini,28' pt Ceppitelli,40'st Farag˛) ,forse quella pi¨ bella perchŔ sofferta(
foto 12'st Lopez viene espulso).Cagliari nuovamente in carreggiata grazie alla buona prova dei suoi ragazzi che si sono prodigati fino alla fine e hanno creduto di farcela anche in momenti difficili,quando erano sotto per il gol di Zuculini e anche dopo il fallito rigore di Cigarini.Il Verona ha mostrato pochezza e molta confusione in campo,evidenziando di non essere squadra da serie A al pari del Benevento e le sue distrazioni hanno fatto il resto pagando in maniera pesante l'incontro.Per dire la veritÓ gli scaligeri hanno mostrato guizzo e buona prestanza in alcuni momenti della gara,quelli pi¨ produttivi segnati dall'incisivitÓ dell'attacco e quel gol uscito non si sa come ma di peso per convincere il Cagliari che loro c'erano e che avrebbero venduto cara la pelle.Il Cagliari ha vinto e non poteva fare diversamente contro una squadra debole,per niente insidiosa,piatta nei movimenti e nelle costruzioni in campo.Questa negazione mette per˛ in difficoltÓ i rossobl¨ che hanno meritato la vittoria ma potrebbe inclinare il valore della squadra.Certo,con squadre pi¨ organizzate,come quelle della seconda parte della classifica,le distrazioni e le incomprensioni oltre i falliti passaggi e tiri decisivi sarebbero stati pi¨ evidenti e sicuramente avrebbero prodotto altro risultato.Il Cagliari,meno male,giocava contro un Verona di poco conto e il risultato,se vogliamo,era giÓ scritto.Quello che non era evidente,per˛, Ŕ che i rossobl¨ ancora una volta hanno sofferto parecchio e con molta calma hanno prima pareggiato al 28' del pt con Ceppitelli per poi mettere definitivamente in tasca il risultato al 40' del st con Farag˛.La vittoria finale poteva essere pi¨ robusta in tanti momenti della gara con Sau,grande motore della squadra preferito inspiegabilmente al 20' del st da Joao Pedro,Pavoletti ma anche Farias che in finale,a un minuto dalla fine,ha fallito clamorosamente una rete giÓ in tasca.La cronaca della partita mette in evidenza la squadra ospite che segna al 6' con Zuculini.Alcuni minuti dopo,all'11' l'occasione dei rossobl¨ per pareggiare ma il rigore tirato malamente da Cigarini viene parato da Nicolas.Il Verona non morde pi¨ e va in vacanza mentre il Cagliari guadagna posizioni,sbaglia molto e si fa vedere pi¨ spesso in area avversaria.Al 28' il gol di Ceppitelli:passaggio da destra di Cigarini che prende il ginocchio di Ceppitelli che segna(che fortuna,ragazzi!).Sul finale azione di Cerci e testa di Caracciolo a pochissimo dal portiere,il Verona Ŕ a un passo del raddoppio.Secondo tempo col Cagliari senza freno,grandi occasioni(sprecate) e dialogo quasi perfetti tra giocatori(ha funzionato il tandem Barella-Farag˛).Al 12' Diego Lopez viene espulso perchŔ ha protestato col quarto uomo mentre il Cagliari continua ad essere convincente in molte azioni.Al 40' il gol di Farag˛ che mette al sicuro il risultato,una vittoria che ci voleva e che premia i giocatori cagliaritani per essere stati bravi in una partita difficile per il morale e per le difficoltÓ della classifica.Per il Verona Ŕ la quarta sconfitta mentre continua la maledizione delle trasferte.Adesso il suo allenatore Pecchia inizia a tremare.



SCONTRO SALVEZZA,DIEGO LOPEZ
SFIDA FABIO PECCHIA(ORE 15,00)

IL TECNICO ROSSOBLU':
"DOBBIAMO BATTERE
UN VERONA IN CRESCITA"


di Franco Vecchiarecchi
(4-11-2017) Su tre partite ,il nuovo tecnico del Cagliari Diego Lopez(
foto da Twitter)ha giÓ collezionato 2 sconfitte,partite difficili(Lazio e Torino) e per questo motivo da perdonare,ma sicuramente da vincere sarÓ l'incontro della dodicesima giornata di campionato alla Sardegna Arena col Verona che si trova a 6 punti,a -3 dai rossobl¨.Lopez da la carica,Ŕ normale, perchŔ sono su queste partite che la vittoria Ŕ importante,sia per la caratura della squadra e sia per la posizione che occupa in classifica.A volte,e Rastelli Ŕ buon testimone,partite facili non esistono,potevano essere alla portata dei rossobl¨,ad esempio, Sassuolo,Chievo e anche il Genoa che poi si sono rivelate tremendamente complicate tanto che alla fine il Cagliari ha riportato delusione e sconfitte con l'esonero di mister Rastelli.Lopez non vuole correre il rischio e prepara il riscatto per riportare il suo Cagliari in una zona tranquilla della classifica.Lopez rivede la partita col Benevento vinto all'ultimo respiro dal Cagliari e fa le considerazioni giuste e puntuali:ci vuole pi¨ grinta e pi¨ cinismo.E' vero,perchŔ il Cagliari che ha vinto contro il Benevento Ŕ stato in difficoltÓ pi¨ volte,molto confuso e non ha retto la prova campo.Contro il Torino,poi,i rossobl¨ hanno fatto benino solo un tempo,per il resto Ŕ sempre una squadra senza grinta e senza testa.Adesso arriva il Verona,ed Ŕ la partita giusta per Lopez il quale sprona i suoi alla vittoria,con un risultato che deve essere accompagnato dal bel gioco e dalla mentalitÓ giusta.Probabili formazioni:
CAGLIARI (3-5-2): Rafael; Romagna, Pisacane, Andreolli; Farag˛, Ionita, Cigarini, Barella, Joao Pedro; Pavoletti, Sau.
VERONA (4-4-2): Nicolas; Romulo, Heurtaux, Caracciolo, Souprayen; Verde, B. Zuculini, Fossati, Fares; Cerci, Pazzini.





CAGLIARI,IN PASSATO IL
PROBLEMA ERA LA DIFESA

ADESSO ANCHE L'ATTACCO
HA PERICOLOSITA' ZERO

FARIAS E' SUFFICIENTE,PAVOLETTI
NON SI E' ANCORA AMBIENTATO


di Carmelo Alfonso
(30-10-2017) Non meritava la sconfitta per impegno e generositÓ, ma quando una squadra in novantasei minuti effettua un solo tiro in porta, con relativo gol dell'ottimo Barella, allora c'Ŕ poco da sperare(
foto Pavoletti in azione). Il Cagliari Ŕ stato questo; il Torino ha fatto il resto ( gioco discreto in tutti i settori del campo, due gol e tanto altro nei pressi di Rafael) ed alla fine ha ottenuto il successo che ha consentito a Mihajlovic di conservare la panchina . In passato era soprattutto la difesa che procurava brividi ai tifosi rossoblu; da un po' di tempo , purtroppo, Ŕ l'attacco che non riesce ad impensierire gli avversari. Contro il Torino, Lopez le ha tentate tutte . Ha inizialmente schierato Pavoletti ( finora soltanto due reti) e Farias come coppia avanzata; poi ha inserito Sau ,quindi ha mandato in campo Giannetti. PericolositÓ zero. Farias Ŕ sufficiente nelle ripartenze, poi pasticcia e raramente, da un po' di tempo, riesce a superare l'avversario ( e finora Ŕ a zero in fatto di gol); Sau (una rete come Farag˛??pare abbia perduto confidenza col suo ruolo tradizionale per dedicarsi sempre di pi¨ a compiti di copertura e recupero palle ; Pavoletti Ŕ tornato al quasi nulla dell'avvio di stagione. Capocannoniere di questo Cagliari resta Joao Pedro con tre marcature. C'Ŕ da sperare nel recupero di Melchiorri, o in qualche importante colpo alla riaperura del calcio mercato. Per il momento, in undici gare le reti messe a segno dai rossoblu sono state nove, una media - partita di 0,81; peggio hanno fatto soltanto Crotone ( otto ), Sassuolo e Verona ( sei), Benevento (quattro).Notizie incoraggianti,nonostante i non pochi gol finora subiti, vengono invece dal reparto arretrato con Romagna e il coriaceo Andreolli, in attesa dei recuperi di Ceppitelli e Pisacane. Una difesa che offre speranze, in sostanza, in virt¨ anche delle nuove posizioni assunte da Farag˛ e Padoin, oltre alla buona protezione che garantiscono Barella e Cigarini. Naturalmente le preoccupazioni restano tutte. La classifica non Ŕ assolutamente tranquilla. Oltre al Benevento( che difficilmente riuscirÓ a salvarsi) alle spalle del Cagliari ci sono Sassuolo e Spal (otto punti), Genoa e Verona ( sei) . Questa la situazione nei bassifondi. GiÓ domenica, per i rossoblu potrebbe esserci una piccola schiarita . Al Sardegna Arena arriva il Verona ( ore 15 ) ed Ŕ partita da vincere assolutamente per evitare che il cammino si complichi ulteriormente. Successivamente il calendario potrebbe aiutare Lopez a migliorare condizione fisico-atletica dei giocatori ed organizzazione del collettivo. Dopo la partita con i veneti, infatti, il campionato si fermerÓ per fare spazio alla nazionale; riprenderÓ domenica 19 novembre con Udinese - Cagliari. Che squadra vedremo contro veneti e friulani ?

E' SALVA LA PANCHINA DI MIHAJLOVIC,CAGLIARI KO(2-1)
LA SCOSSA DI LOPEZ,SU 3
PARTITE 2 SCONFITTE

MOLTA SFORTUNA MA ANCHE INGENUITA',SCONFITTA "POSITIVA"

di Franco Vecchiarecchi
(29-10-2017) Cagliari in ginocchio a Torino e per Lopez( foto) arriva altra sconfitta,la seconda in tre partite,contro un Torino imprevedibile e forte dalla rabbia che aveva in corpo(2-1:30'pt Barella,40' pt Iago Falque e 21'st Obi).I rossobl¨ messi meglio rispetto alla partita vittoriosa all'ultimo respiro al Sardegna Arena una settimana fa contro il Benevento,sicuramente pi¨ convincenti ma anche,diciamo cosý,pi¨ sfortunati.In questo Cagliari battuto dai granata pi¨ cinici e disponibili a fare grandi cose pur di vincere,ha giocato molto la grande ingenuitÓ in fase difensiva mentre non Ŕ ancora all'altezza il centrocampo.Sfortunato sicuramente,ma anche molto confusionario in molti momenti dell'incontro.Il primo tempo con buona tenuta ma a tratti dispersivo,sul podio per 15' minuti che ha consentito ai rossobl¨ di fare un gol.Al 30' contropiede micidiale del Cagliari con Pavoletti che lancia Farias il quale a sua volta apre sulla destra per Barella in area granata.Lo stop di Barella Ŕ perfetto e col destro manda la palla a incrociare sul quale il portiere Sirigu nulla pu˛ fare.Il Torino accusa il colpo ma si riprende quasi subito e al 40' pareggia Iago Falque che fa tutto da solo su una difesa cagliaritana in vacanza.Il primo tempo ha visto poco Cagliari ma anche poco Torino col risultato per˛ che il pareggio mette in condizioni i padroni di casa a dettare le sue condizioni di gioco.Complice anche l'arbitro il Torino si riprende il campo con le sue puntate pericolose mentre il Cagliari Ŕ sotto tono,reagisce ma non costruisce azioni vincenti.Fa discutere al 24' del st l'entrata di Sau al posto di Barella che si Ŕ prodigato moltissimo risultando il migliore in campo.La rete della vittoria del Torino arriva al 21' del st con Obi.Per il resto la solita musica col Cagliari in difficoltÓ e con una sconfitta "positiva".


LOPEZ:"CONTRO IL TORINO PER
FARE IL RISULTATO"(ORE 20,45)

IL TECNICO URUGUAIANO SI AFFIDA A PAVOLETTI PER DARE LA SCOSSA ALLA SQUADRA DOPO TANTE SCONFITTE

di Franco Vecchiarecchi
(28-10-2017) Ci si riprende dopo l'entusiasmo e la gioia per il gol di Pavoletti(
foto il post di Pavoletti su Instagram - video rete) all'ultimo respiro contro il Benevento.La rete di mister 12 milioni ha rimesso in corsa il Cagliari dopo 5 sconfitte e un abbassamento in classifica che ha messo i brividi.Adesso la trasferta contro il Torino in un incontro delicato ma anche complicato e sarÓ un test di grande importanza dopo la bella prestazione con vittoria contro i campani.Lopez fa un p˛ di conti e in tasca mancano molti punti ma non sarÓ un dramma anche perchŔ il campionato Ŕ lungo e giÓ alcune squadre hanno il fiato corto.Il tecnico rossobl¨ dovrebbe confermare la formazione di domenica scorsa dando ancora una volta fiducia a Pavoletti che Ŕ stato l'artefice della vittoria cagliaritana.In settimana si Ŕ lavorato parecchio per acquisire mentalitÓ e le giuste misure di impegno e cinismo soprattutto in difesa e in zona centrocampo e poi registrare l'attacco che ancora non dÓ garanzie di continuitÓ.Il tecnico uruguaiano punta sulla vittoria e cercherÓ di continuare la strada per andare avanti in maniera spedita.Dubbi tra Farias e Sau,forse Joao Pedro fuori cosý pure Van der Wiel.Conferma con merito per Padoin e Barella che continuano ad esprimersi ad alto livello.


IL CAGLIARI DAI DUE VOLTI:
BUON GIOCO NEL PRIMO TEMPO,
INCONCLUDENTE NEL SECONDO TEMPO

E' FINITA BENE PER I ROSSOBLU'
SALVI GRAZIE A PAVOLETTI

I MOTIVI CHE HANNO DETERMINATO
LA "PAURA" DI VINCERE


di Carmelo Alfonso
(26-10-2017) Cagliari dai due volti : buon gioco, ordinato e sfortunato nel primo tempo; spaventato dal ritorno del Benevento (a sua volta poco fortunato nella ripresa), disordinato e inconcludente nel secondo(
foto Padoin, Ŕ stato restituito al suo ruolo naturale).E' finita bene,ma stava per scapparci l'ennesimo patatrÓc interno che avrebbe fatto imbestialire i tifosi, innanzitutto, ma sicuramente anche Diego Lopez e Giulini. Dopo l'intervallo tutti a chiedersi : dov'Ŕ finito il Cagliari brillante del primo tempo ? GiÓ, dov'era finito ? La paura di non farcela era tornata prepotente tra i rossoblu,infastidi e resi appunto timorosi da un Benevento baldanzoso, premiato a fine partita ( ma con qualche secondo ancora da giocare) da un gol che pareva destinato a regalare ai campani il primo punto in classifica. Alla fine la squadra di De Zerbi ha immeritatamente subito il gol che ha mandato a monte i sogni di gloria della squadra ancora a zero punti dopo dieci giornate. Il "nuovo" Cagliari messo in campo da Lopez era salvo grazie a Pavoletti, che a pochissimi secondi dalla fine si Ŕ ricordato che a Cagliari era arrivato per segnare goals e rifarsi da una stagione sfortunata. E' finita bene per il Cagliari. Dimentichiamo, almeno per un po',i pasticci della ripresa e commentiamo quanto abbiamo visto ed apprezzato nei primi quarantacinque minuti. La difesa, con il ritorno di Rafael e di Ceppitelli, e il centrocampo con un illuminato Barella e l'ottimo Padoin finalmente restituito al suo ruolo naturale, sono apparsi sicuramente meglio organizzati rispetto al recente passato. Bene anche Romagna e Miangue,entrambi propositivi al pari di Farag˛, il quale, oltre ad avere realizzato il gol del vantaggio (e purtroppo commesso il presunto fallo da rigore) ha favorito non poco la pericolositÓ di Sau e creato i presupposti per il gol della vittoria. Questo il Cagliari del primo tempo, perfino sprecone con Sau ( rigore sbagliato ed altri gol falliti per un soffio ).Dopo che cosa Ŕ successo ? Crescita del Benevento ? Crollo fisico-atletico ? Paura di non farcela ? Un po' tutto . Fattori che hanno riproposto la squadra pasticciona vista tante volte al Sardegna Arena. Per il momento, in attesa di continuitÓ nel gioco e nelle prestazioni in genere, accontentiamoci di quanto visto nel primo tempo contro il Benevento; soprattutto accontentiamoci dei tre punti che hanno consentito ai rossoblu di tenere il passo dell'Udinese e a distanza Sassuolo, Genoa Crotone, Verona e Spal , oltre al Benevento, che proprio malandato non Ŕ sembrato. Domenica, sempre alle 20,45, si gioca a Torino contro i granata sconfitti a Firenze. Il Cagliari visto mercoledi sera nel primo tempo potrebbe sperare in un risultato positivo; quello del secondo tempo rischierebbe una brutta sconfitta. Che Cagliari sarÓ ?


MAMMA MIA CHE PAURA!L'INCUBO SPARISCE CON PAVOLETTI-GOL (2-1)
VITTORIA IN EXTREMIS DEI ROSSOBLU'DOPO 5 SCONFITTE

di Franco Vecchiarecchi
(25-10-2017) Il momento pi¨ difficile il Cagliari l'ha vissuto al 49' del st col rigore concesso dall'arbitro per il contatto tra Iemmello e Farag˛,confermato(?) dalla Var(
foto Pavoletti autore della vittoria del Cagliari).Massima punizione siglata da Iemmello che decreta di fatto il pareggio tra Cagliari,che aveva segnato in apertura di gara con Farag˛,e il Benevento.Se la partita si fosse conclusa con questo risultato ad andare su tutte le furie sarebbero stati tutti e la Sardegna Arena sarebbe esplosa di nervi e di insulti.Il perchŔ Ŕ evidente:rigore era inesistente e l'arbitro voleva passare alla storia per aver agevolato il Benevento ad andare avanti nel campionato passando dallo 0 a 1 punto in classifica.E di fatto avrebbe fatto tornare il "sorriso" a de Zerbi e ai tifosi campani.Il sorriso,per˛, si Ŕ spento nell'arco di pochi secondi,forse un minuto quando il buon Farag˛,uno dei migliori in campo,ha dato palla a Pavoletti che ha fatto esplodere lo stadio.Siglando il 2 a 1 ha messo in cassaforte la vittoria e ha rimandato il Benevento nella sua posizione,cioŔ ancora ZERO punti dopo 10 partite disputate.Una partita comunque difficile e per molti versi complicata.Il Cagliari non ha giocato bene e ha avuto pi¨ problemi del periodo di Rastelli e non si capisce perchŔ dovrebbe avere paura mentre dovrebbe avere nervi pi¨ saldi e pi¨ convincenti.Invece non Ŕ cosý e Lopez dovrÓ lavorare parecchio per mettere in campo una degna squadra.Il primo tempo i rossobl¨ pi¨ convincenti ma anche pasticcioni,Benevento da inventare.Secondo tempo da dimenticare,ha sofferto molto e alla fine ha vinto ma solo grazie a un guizzo di Pavoletti,un miracolo che non so fino a che punto ci meritiamo.Da segnalare che il Cagliari poteva raddoppiare nel primo tempo,forse poteva arrivare al terzo gol:ha colpito la traversa Cigarini ma soprattutto non ha segnato un rigore Sau,vero gladiatore su tutto campo,a tratti sfortunato comunque grande artefice delle buone occasioni del Cagliari.C'Ŕ stata comunque la vittoria,anche se non meritata,sicuramente un gol in pi¨ degli avversari.Bene cosý,Ŕ forse la strada giusta di Lopez?Forse Ŕ una vittoria di una squadra ancora da sistemare,per arrivare al collettivo pensato da Lopez c'Ŕ ancora da aspettare ma non troppo perchŔ il campionato fa presto a dare i primi verdetti.



ARRIVA IL BENEVENTO E IL CAGLIARI
DOVREBBE ESULTARE(ORE 20,45)
LOPEZ:"PARTITA DA VINCERE" MA DE ZERBI NON MOLLA:"PRONTO A FAR TORNARE IL SORRISO "

di Franco Vecchiarecchi
(24-10-2017) Arriva il Benevento e il Cagliari dovrebbe esultare nel turno infrasettimanale di campionato che avrÓ su tutti i campi il ricordo di Anna Frank sulla memoria della Shoah in seguito ai fatti scoperti nell'incontro Lazio-Cagliari dove sono stati scoperti,in maniera scandalosa,gli adesivi antisemiti che riportavano l'immagine di Anna Frank con la maglia della Roma.Il Cagliari,a seguito di questi fatti,ha deciso di lanciare un chiaro messaggio contro il razzismo mettendo sul suo profilo Twitter la maglia rossobl¨ con l'immagine della Frank(foto).Sul campionato bisogna dire che Ŕ andata male la prima d'esordio di Diego Lopez,subentrato a Rastelli dopo la sconfitta in trasferta contro il Genoa,c'Ŕ adesso la rivincita,anzi il riscatto dei rossobl¨ dopo cinque sconfitte consecutive.L'ultima della classe Ŕ alla Sardegna Arena per disputare la decima partita del campionato e da questo incontro ci si aspetta moltissimo sia per la squadra rossobl¨ in crisi di astinenza da parecchio tempo e sia per il nuovo tecnico che ha bisogno di un'affermazione adeguata per dare,anche lui,il massimo.Ci troviamo di fronte,comunque,due squadre che si aspettano molto dall'incontro.Il Cagliari per riposizionarsi in classifica dopo aver perso "facilmente" 15 punti mentre il Benevento deve riconsiderare il suo record negativo che ancora resiste dopo nove giornate,uno "0",senza alcun punto perchŔ ha perso tutte le partite,che grida in maniera scandalosa.Ma per il Cagliari,come al solito,non sarÓ una partita facile.Sulla carta dovrebbe essere tutto scritto per˛ anche la squadra campana ha esonerato Marco Baroni e ha chiamato come nuovo tecnico Roberto De Zerbi che nella scorsa stagione ha guidato per tre mesi il Palermo.Due squadre con due nuovi allenatori,l'uno,Lopez,prima dell'altro,cioŔ De Zerbi, entrambi desiderosi di affermazione e quindi cercheranno di ottenere il risultato della vittoria e quindi il "sorriso" ai loro tifosi.Anche questa volta Lopez fa nomi e la formazione sarÓ diramata all'ultimo momento.Si sa comunque che il tecnico rossobl¨ ha preso provvedimenti per il reparto difensivo ma anche per il centrocampo che non ha dato garanzie.Per l'attacco Lopez dovrebbe puntare pi¨ su Pavoletti che su Sau mentre Joao Pedro dovrebbe essere ancora una volta un punto di riferimento per la vittoria finale.



NIENTE DI NUOVO SUL FRONTE
DEL CAGLIARI TARGATO LOPEZ

NEL MIRINO DEL NUOVO TECNICO LA DIFESA COLABRODO E IL CENTROCAMPO
CHE CONTINUA A FATICARE

PER I MIRACOLI ASPETTIAMO
IL BENEVENTO?


di Carmelo Alfonso
(23-10-2017) Niente di nuovo sul fronte del Cagliari di Diego Lopez; sarebbe stato da sprovveduti, del resto, pensare che la squadra ereditata dal tecnico uruguaiano potesse conquistare punti all'Olimpico di Roma contro la Lazio, lanciatissima in Italia ed in Europa( foto il presidente rossobl¨ Giulini). Tavolta - cosý dicono le statistiche - possono per˛ avverarsi eventi impossibili anche nello sport. Sfortunatamente, per˛, il Cagliari di questi tempi, con Rastelli o con Lopez, non ha le qualitÓ non solo per compiere dei miracoli, ma neppure per impensierire squadre alla sua portata;figuriamoci con la Lazio di Immobile, che ha s¨bito messo le cose in chiaro con una doppietta che lo conferma miglior realizzatore del campionato con 13 reti ( 5 su rigore) davanti a Dybala (10) e Icardi (9). Se alle difficoltÓ tecniche di una difesa spesso distratta ( e domenica senza i portieri titolari) si aggiunge quel pizzico di sfortuna ( gol di Farias annullato dal Var e traversa colpita dallo stesso giocatore ) che ha bloccato qualsiasi possiblitÓ di rimonta, avremo il quadro completo di quanto stia diventando difficile il cammino dei rossoblu, terz'ultimi in classifica con Genoa, Udinese, Crotone e Verona, sette volte sconfitti su nove partite giocate e ben 21 punti lasciati un po' dappertutto ( Sardegna Arena compresa). Incertezze di Crosta a parte, Ŕ sempre la difesa a farsi trovare spesso impreparata : cosý Ŕ accaduto in occasione del secondo gol di Immobile, senza ostacoli nel colpire di testa , e nella girata di Bastos, indisturbato e quindi pronto a raccogliere un calcio di punizione e girarlo a rete. E' proprio sulla maggior attenzione dei difensori che Lopez dovrÓ lavorare con grande impegno per tentare di cambiare l'andamento delle cose, cosý come Ŕ da rivedere l'organizzazione del centrocampo che continua a faticare. A Roma, bisogna riconoscerlo, si Ŕ vista una squadra desiderosa di ribellarsi alle vicende sfavorevoli, mai rassegnata neppure quando l'esito negativo era oramai scritto. Quando per˛ i propositi non sono sostenuti dalla qualitÓ, allora tutto diventa tremendamente difficile. Il recupero di alcuni giocatori bloccati da infortuni (speriamo che qualcosa cambi presto) dovrebbe dare slancio alla squadra. Domani sera contro il Benevento, ultimo in classifica con zero punti ( si gioca alle 20,45 ) sarÓ un'ottima occasione per conquistare punti e verificare se e quali altri progressi avrÓ compiuto il Cagliari per riuscire ad allontanarsi dall'attuale scomoda posizione in classifica. Il calendario non concede tregua e domenica ci sarÓ un altro confronto difficilissimo a Torino contro i granata, domenica sconfitti in casa dalla Roma. Una settimana dal " si salvi chi pu˛ ".


ESORDIO AMARO PER DIEGO LOPEZ,
CAGLIARI UMILIATO
ALL'OLIMPICO(0-3)

LA LAZIO PASSA SENZA PROBLEMI,
PER I ROSSOBLU' TUTTO ADESSO DIVENTA PIU' DIFFICILE


di Franco Vecchiarecchi
(22-10-2017) Niente da fare per Diego Lopez(
foto) e il suo Cagliari.Quinta sconfitta e altra umiliazione(0-3:7' rigore e 40' Immobile,59' Bastos) e la Lazio raggiunge la Juventus al terzo posto in classifica.Per il nuovo tecnico rossobl¨ un battesimo brutto e di fuoco sicuramente di quelli che lasciano il segno anche se tutto era preventivato.Si sapera della squadra di Inzaghi e della sua capacitÓ di mettere il turbo in ogni azione con giocatori di alto livello come Luis Alberto,Immobile e Milinkovic Savic ma anche del portiere Strakosha per niente spaventato su una conclusione,in avvio di partita,di Sau.Sono scintille che annunciano partita di altissimo livello,ma sono i laziali che salgono subito sul podio e per il Cagliari non c'Ŕ stato niente da fare.Lopez dovrÓ lavorare tantissimo per ricomporre una squadra che dovrÓ tentare in tutti i modi di salvarsi e non sarÓ per niente facile dopo la quinta sconfitta consecutiva alla nona partita di campionato e a 6 punti nel sacco.Troppo pochi se si guarda il passato e pochissimi se si guarda al futuro.E' comunque un Cagliari diverso,pi¨ aggressivo e pi¨ combattivo ma contro la Lazio non si nota ancora la cura Lopez anche se i rossobl¨ sono stati sfortunati sul gol annullato per fuorigioco e su un'altra rete di Farias che l'arbitro Pairetto non ha convalidato.C'Ŕ poi la traversa e altre azioni importanti che per˛ non hanno cambiato il risultato.Tutto adesso Ŕ rimandato a mercoledi con l'arrivo alla Sardegna Arena del Benevento,ultima in classifica a zero punti.Sulla carta Ŕ una partita facilissima,ma sul campo anche queste partite diventano terribilmente difficili.


IL DOPO RASTELLI INIZIA CON LA DIFFICILE TRASFERTA CONTRO LA LAZIO(ORE 20,45)
DIEGO LOPEZ NON STRAVOLGE IL CAGLIARI E GIULINI VUOLE UNA PROVA D'ORGOGLIO

di Franco Vecchiarecchi
(21-10-2017) Non ci sono squadre facili anche se per il Cagliari ultimamente,e non solo,tutte le partite sono risultate difficili(
foto Diego Lopez).Ne abbiamo avuto una prova durante la gestione Rastelli quando anche contro compagini alla portata dei rossobl¨,come il Chievo,Sassuolo e Genoa,la squadra ha sofferto parecchio perdendo miseramente.Adesso c'Ŕ la Lazio,in trasferta,una partita sicuramente difficile perchŔ i biancocelesti si trovano a ridosso delle grandi come Napoli,Inter e Juve e sarÓ difficile per Diego Lopez riscattare le sconfitte del suo predecessore.Nel corso della conferenza stampa il nuovo tecnico rossobl¨ non si Ŕ nascosto di fronte alle difficoltÓ:"La Lazio Ŕ forte e inutile chiudersi in difesa",una frase che potrebbe essere il programma d'azione dei cagliaritani contro i laziali.Perdere,perchŔ,come dice Lopez,prima o poi il gol lo prendi,ma mai arrivare alla sconfitta.Partita quindi difficile che capita in un momento particolare soprattutto con la nuova guida,ma Diego Lopez,una vita in rossobl¨,conosce i giocatori cagliaritani e sa quanto valgono in campo.SaprÓ dare fiducia ma in cambio vuole impegno,qualitÓ e cinismo in campo.Poi parla della formazione,anzi dice che ce l'ha in testa e non svela la tattica.Di sicuro sarÓ una partita d'attacco e non ha nessuna importanza prendere gol ma determinante sarÓ segnare di pi¨.Per attuare questo programma Ŕ necessario avere una squadra al top,coraggiosa e aggressiva allo stesso tempo e importante sarÓ l'atteggiamento dei giocatori in campo.Grosso modo la formazione partirebbe con la difesa a quattro e con un centrocampo a tre (Cigarini,Ionita e Barella) mentre in attacco Lopez conferma Pavoletti sostenuto da Sau e dal trequartista Joao Pedro che Ŕ solito mettere a disagio la difesa avversaria.In pratica Lopez non ha intenzione di fare grandi cambiamenti.Non Ŕ il caso,in questo primo avvio,e forse ci vorrÓ del tempo prima che lo faccia.Ha lavorato sull'autostima ma Ŕ stato pi¨ chiaro Giulini che vuole una prova d'orgoglio dopo Rastelli.


TORMENTONE-ROSSOBLU',
LOPEZ E' IL NUOVO ALLENATORE

IL TECNICO URUGUAIANO
MEGLIO DI ODDO E IACHINI

NON TUTTI SONO D'ACCORDO:
"HA MANDATO IL PALERMO IN B"


di Augusto Maccioni
(18-10-2017) Rischiava di essere un tormentone,per fortuna Ŕ stato di breve durata(foto dal web uno scatto di Sky su Giulini e Lopez).Giulini ha compiuto un vero e proprio sforzo mentale e di azione per dare nuovo slancio al Cagliari colpito al cuore dopo le quattro sconfitte consecutive e dopo essere stato penalizzato di ben 12 punti da squadre della sua portata e soprattutto essere stato umiliato nella Sardegna Arena da compagini che meritano pi¨ dei rossobl¨ di passare la striscia rossa per la serie B.Rastelli non Ŕ dunque l'allenatore del Cagliari,si aveva la percezione giÓ da qualche settimana ma la frase del presidente"l'allenatore non si tocca!" era di quelle che fanno riflettere,quasi "una seconda occasione" per il tecnico che,alla fine,doveva affrontare il Genoa,ma non Ŕ andata come tutti speravano e allora Ŕ scattata l'ira non solo di Giulini ma anche dei tifosi sardi.Giulini ha lavorato parecchio con i suoi collaboratori ed Ŕ arrivato alla pi¨ logica conclusione:esonerare Rastelli.Il problema era chi poteva sostituirlo.Si pensava:vuoi vedere che arriva un tecnico di spessore,uno di quelli che fa veramente la differenza.In effetti il Cagliari si aspettava un trattamento particolare,uno sforzo in pi¨.Giulini oltre che uomo d'affari ha anche uno stomaco di ferro.Nel giro di due giorni ha cenato con quattro,forse sei allenatori diversi e con loro ha parlato del Cagliari e del suo futuro.Ha cenato anche con Rastelli ma il men¨ non era affatto a cinque stelle.Dal cilindro Ŕ uscito Diego Lopez,forse il pi¨ rossobl¨ di tutti perchŔ Ŕ stato giocatore,capitano e allenatore della squadra.Adesso ritorna a Cagliari e si spera che con lui il Cagliari possa ritrovare la sua strada e abbia quella scossa giusta per posizionarsi bene in questo campionato.Certo,certe sconfitte si pagano ma Ŕ tempo di guardare al futuro.Molti tifosi non sono contenti.Lopez,dicono,ha allenato ultimamente il Palermo che Ŕ finito in serie B,Ŕ un tecnico non adatto alle caratteristiche della squadra rossobl¨.Bisogna avere fiducia,lo sforzo che il nuovo tecnico farÓ Ŕ di enormi proporzioni e dovrÓ convincere i giocatori,alcuni dei quali si dice che abbiano remato contro Rastelli,che Ŕ necessario lavorare sodo in un momento particolare della vita della squadra.Lopez ha firmato un biennale,ma giÓ ci sono le scommesse:quanto durerÓ alla guida del Cagliari?



CAGLIARI,CRISI RISOLTA.DOPO
RASTELLI ARRIVA "EL JEFE"

L'ALLENATORE E' DIEGO
LOPEZ,MANCA SOLO LA FIRMA

E' STATO IL "CAPO" CON 12
STAGIONI IN ROSSOBLU'


di Franco Vecchiarecchi
(17-10-2017) E' finita dopo altri due giorni di passione la crisi del Cagliari.SarÓ Diego Lopez(
foto dal web) a guidare la formazione rossobl¨ dopo l'esonero di Massimo Rastelli in seguito alle quattro sconfitte consecutive.L'ex difensore uruguaiano,che in passato ha allenato il Cagliari,ha risolto il contratto col Palermo e sembra superare la concorrenza di Iachini e di Oddo(si era fatto anche il nome di Walter Renga).Diego Lopez Ŕ quindi pronto a diventare il nuovo allenatore rossobl¨.Giulini si Ŕ impegnato molto per garantire un alto profilo per questo Cagliari che ha sempre l'obiettivo della salvezza ma anche posizionarsi entro le prime 10 squadre della classifica.Non sarÓ facile soprattutto perchŔ si Ŕ perso tempo e si sono persi 12 punti contro squadre alla portata del Cagliari.Il nuovo tecnico ha una lunga storia col Cagliari,un legame indistruttibile che piace ai tifosi che lo hanno sempre ricordato con simpatia.E' arrivato a Cagliari nel 1998 diventando ben presto giocatore ,capitano e simbolo dei tifosi.Dopo il ritiro dal calcio giocato,con 314 partite disputate come difensore,Lopez ha intrapreso la sua carriera all'interno della squadra,iniziando dai giovanissimi e poi la primavera rossobl¨.E' stato allenatore della prima squadra nel campionato 2013/14 e nell'anno successivo Ŕ a Bologna,in serie B,prima di passare al Palermo dove ha guidato la squadra fino all'aprile di quest'anno.


CRISI CAGLIARI,TROPPE COSE NON
HANNO FUNZIONATO CONTRO IL GENOA

RASTELLI POTREBBE RESTARE,
LA DECISIONE NELLE PROSSIME ORE


di Carmelo Alfonso
Doveva essere la partita della riscossa(
foto dal web il presidente rossobl¨ Giulini). Almeno cosý l'avevano battezzata in molti, ed invece Ŕ arrivata la terza sconfitta interna.Ed ora ? Pi¨ che povero Cagliari Ŕ il caso di dire : Cagliari povero di gioco, di idee, personalitÓ e di punti. Ha perso ancora una volta e, purtroppo, ancora una volta con una squadra che dovrebbe lottare per evitare la serie B. Dovrebbe. I liguri, fino a domenica sempre sconfitti e con due soli punti all'attivo, hanno dimostrato di essere nettamente superiori ai rossoblu e di valere molto di pi¨ del posto che occupano in classifica. Rastelli, in effetti, le ha provate tutte ( almeno cosý ha lasciato credere) per presentare una squadra capace di riscattarsi delle precedenti sconfitte con Sassuolo e Chievo, ma ancora una volta ha fatto cilecca. Ha sbagliato con l'oggetto misterioso Van der Wiel, arrivato in Sardegna per riprendersi da un infortunio , ma ancora molto lontano dallo soddisfare le esigenze di una squadra che ha grande bisogno di un uomo di fascia; ha sbagliato spostando Padoin a sinistra e lasciando Capuano in panchina a fare compagnia ad Andreolli, Dessena, Giannetti, Miangue, Ceppitelli, Deiola e Sau fino a quindici minuti dal termine. Una domanda ( e non soltanto a Rastelli ): erano tutti utilizzabili oppure no ? E se la risposta fosse positiva, perchÚ scombussolare la difesa per fare spazio ad un giocatore appena ripresosi da un lungo infortunio e dal rendimento incerto proprio nella partita della riscossa ? E perchÚ preferire l'evanescente Farias a Sau, che va lentamente spegnendosi in panchina ? Ancora una volta tante domande per tentare di trovare una risposta al dimesso avvio del Cagliari. Molto probabilmente Rastelli non farÓ in tempo a dare risposte ai tanti punti interrogativi. L'esonero sembra molto probabile, ma per sostituirlo con chi ? Ed ancora. Le colpe di questo brutto avvio sono davvero tutte del tecnico che due anni fa ha riportato il Cagliari in serie A e nella scorsa stagione ha conquistato l'undicesimo posto ? Certo, in tutti i casi a pagare Ŕ sempre l'allenatore, ma questa volta chi pu˛ scagliare la prima pietra ? I tifosi, delusi, gradirebbero l'allontanamento di Rastelli, ma in giro non si vedono tecnici capaci di fare dei miracoli,ovvero di consolidare la difesa , domenica "ferma" in occasione del primo e secondo gol; di far ragionare di pi¨ il centrocampo; di "svegliare" gli attaccanti ; di evitare tanti infortuni. A Rastelli, se dovesse restare, una raccomandazione : eviti di fare esperimenti. Finora lo hanno bocciato.


CAGLIARI A PEZZI,KO COL GENOA
CHE LASCIA IL SEGNO (2-3)

QUARTA SCONFITTA CONSECUTIVA,
CRISI NERA PER I CAGLIARITANI

JURIC SORRIDE,RASTELLI
RISCHA LA PANCHINA


di Franco Vecchiarecchi
(15-10-2017) E' la prima vittoria in campionato per il Genoa ed Ŕ il quarto ko di fila per il Cagliari(2-3:8' Galabinov, 35' Taarabt, 47' Pavoletti, 75' Rigoni, 78' Joao Pedro).Un verdetto pesantissimo,meritato per come si sono svolte le cose in campo con un Cagliari senza gioco,senza tattica e senza finalitÓ di intenti.Una sconfitta che pesa enormemente soprattutto perchŔ Ŕ la quarta di fila in questo campionato,contro squadre alla portata dei rossobl¨,da battere senza problemi se si vuole rimanere in serie A.Invece le cose sono andate diversamente e sono adesso in molti a chiedono la testa dell'allenatore."Rastelli deve andarsene,se ha dignitÓ" Ŕ la frase pi¨ gettonata su facebook ma Ŕ anche la sintesi di una gestione che pecca di molta improvvisazione.Adesso la palla passa al presidente Giulini che non pu˛ continuare a proteggere il tecnico rossobl¨ che ha fatto poco per rimettere in pista la squadra dopo averla fatta naufragare per ben tre volte.Ci si aspettava uno slancio di riscossa,una determinazione giusta e logica dopo un mese di ariditÓ calcistica e di folgorazioni negative,invece quindici giorni dopo l'ultimo incontro,e dopo la catastrofica partita in trasferta contro il Napoli,i rossobl¨ sono rientrati in campo con tanti problemi,ansiosi e confusi.Trasformati e bastonati e solo qualche individualitÓ riesce a tenere alta la bandiera sarda che subito precipita con le sconfitte,giuste e senza appello.L'unica cosa da fare Ŕ sostituire l'allenatore,per il momento,perchŔ Il Cagliari non merita 4 sconfitte di fila contro squadre della sua portata.Potrebbe essere questione di ore,forse Giulini ha giÓ il nome del sostituto di Rastelli.Una cosa Ŕ certa,bisogna fare in fretta perchŔ il campionato Ŕ lungo ma le quattro partite perse avranno un peso enorme nella classifica finale quando si deciderÓ se il Cagliari merita di rimanere in A oppure andare nella serie cadetta.Rastelli deluso?Scuro in volto,sicuramente provato,alla conferenza stampa tuona:"Ci aspettavamo un risultato diverso",come dire la partita era vinta sulla carta e sul campo.La sconfitta brucia:"Nei primi 20-25 minuti abbiamo permesso al Genoa di crearci grandi difficoltÓ e abbiamo preso gol alla prima ripartenza. La societÓ deciderÓ il mio futuro". La posta in palio era alta.Per Juric Ŕ questione di poltrona,ma Ŕ salva dopo la sua prima vittoria in campionato,non cosý per Rastelli che rischia il posto(Ŕ stato fischiato parecchio alla Sardegna Arena).Rossobl¨ cagliaritani convinti ma sono i liguri che passano in vantaggio all'8' con un super Taarabt che passa palla a Galabinov che segna.I cagliaritani reagiscono ma senza effetto,poi ripartono i liguri e la premiata ditta Taarabt-Galabinov sale di prestazione guadagnando terreno e creando seri problemi a Cragno.Poi la rete di Taarabt e l'abbraccio,subito dopo,a Juric.Il secondo tempo inizia senza l'inconcludente Van der Weil ma con la rete,finalmente,di Pavoletti al 2' su assist di Farag˛.La terza rete del Genoa Ŕ comunque nell'aria.Tutto avviene al 30' con la testa di Rigoni su angolo calciato da Veloso.Poi al 33' c'Ŕ il rigore concesso al Cagliari segnato dal dischetto da Joao Pedro.C'Ŕ ancora tempo per pareggiare e vincere,ma il Cagliari non Ŕ pi¨ in palla nonostante la bella occasione capitata da Farias.Il risultato non cambia e la sconfitta pone interrogativi.E' arrivato il momento di esonerare Rastelli?

NON SARA' FACILE NEANCHE CONTRO IL GENOA(SARDEGNA ARENA ORE 15,00)
IL CAGLIARI ALL'ESAME DEI LIGURI
RASTELLI RECUPERA UN PO'
TUTTI E SI GIOCA IL FUTURO


di Franco Vecchiarecchi
(14-10-2017) Non sarÓ facile neanche contro il pericolante Genoa(foto dal web Joao Pedro),a 2 punti in classifica avanti solo sul Benevento a 0 punti,la partita che il Cagliari affronterÓ alla Sardegna Arena.I ragazzi di Juric partono da Genova per puntare alla vittoria piena e riscattare le ultime deludenti prestazioni mentre si fa pi¨ reale l'esonero del tecnico nel caso dovesse perdere anche contro i rossobl¨ sardi.Anche Rastelli Ŕ grosso modo nelle stesse condizioni di Juric,ha perso 2 partite alla portata del Cagliari,contro il Sassuolo e il Chievo all'Arena,6 punti d'oro volati via che condizioneranno alla fine la classifica finale.E'da un mese,dall'incontro con la Spal,che il Cagliari non vince ed Ŕ molto grave per una squadra che punta sý alla salvezza ma anche al decimo posto in classifica,in pratica oltre le "solite"squadre che non avranno nessuna ambizione se non restare,col minimo sindacale,in serie A.I ragazzi di Rastelli hanno avuto due ottime occasioni per ristabilire equilibrio e dare una spallata alla sfortuna(sicuramente Ŕ altra cosa) ma le cose sono andate diversamente.Il Cagliari deve saper reagire,darsi uno slancio come contro la Spal col gioco di Barella e le magie di Joao Pedro.Giulini non molla e continua a dare fiducia a Rastelli ma non sarÓ sempre un assegno in bianco perchŔ se non dovesse vincere contro i liguri le cose potrebbero iniziare a peggiorare e la sua permanenza tra le fila del Cagliari sarÓ a rischio.Nel Cagliari si sente la mancanza di un Borriello,senza giustificare quello che ha combinato con i rossobl¨,e il suo sostituto Pavoletti(ex Genoa ed ex Napoli)Ŕ ancora alla prova-gol.Contro il Napoli,la sua ex squadra,ha fatto poco speriamo che faccia qualcosa contro il Genoa,squadra alla portata del Cagliari quindi pi¨ facile da infilzare.Si attende anche Farias,oltre che Barella gratificato dalla convocazione in Nazionale,che speriamo si esprima al meglio per far volare i rossobl¨ sardi.Il Cagliari,insomma,Ŕ a un bivio.La vittoria c'Ŕ,sulla carta e sulle sue potenzialitÓ ma il verdetto del campo a volte non segue le ragioni del cuore.


SARANNO SUFFICIENTI DUE SETTIMANE PER ELIMINARE LA FIGURACCIA COL NAPOLI?
DOPO COSSU E SAU UN ALTRO
SARDO IN NAZIONALE

ARRIVA NICOLO' BARELLA
ED E' FESTA ROSSOBLU'


di Carmelo Alfonso
(2-10-2017) L'amarezza per la terza sconfitta consecutiva del Cagliari, scontata e da archiviare senza tante polemiche, questa volta Ŕ stata in parte addolcita dalla convocazione in azzurro di Nicol˛ Barella(foto dal web). Dopo Cossu e Sau, ecco un altro sardo (tra l'altro molto giovane) che entra nel giro della nazionale italiana; favorito, Ŕ vero, dal forfait di Verratti, ma Giampiero Ventura avrebbe sicuramente fatto altre scelte se non avesse visto nel ragazzo le qualitÓ che sono necessarie per essere meritevole di lasciare l'Under 21 e passare di botto alla nazionale maggiore. Le prospettive sono incoraggianti : Barella Ŕ bravo, ha personalitÓ, pu˛ svolgere diversi compiti nella zona centrale del campo ed Ŕ in possesso di quel pizzico di fantasia che in un jolly non guasta. Accontentiamoci, dunque. Per un po' dimentichiamo la sconfitta del San Paolo, giustificata, oltre che dalla netta superioritÓ del Napoli, anche da qualche assenza tra i rossoblu e di altri giocatori in non perfette condizioni fisiche ( i frequenti infortuni, come nelle passate stagioni, cominciano a preoccupare ), e attendiamo con fiducia il prossimo impegno interno con il Genoa, penultimo in classifica e due soli punti all'attivo. La ripresa avverrÓ il 15 ottobre, dopo la pausa imposta dagli impegni della nazionale per i confronti con Macedonia e Albania validi per la qualificazione ai prossimi mondiali. Saranno sufficienti due settimane per mandare gi¨ l'ennesima figuraccia ? Prepararsi in modo adeguato al nuovo impegno ? Recuperare tutti i titolari, compreso quel Van der Wiel che sembra sia stato acquistato dal Cagliari non per essere messo subito a disposizione dell'allenatore ( e quindi valutarne le qualitÓ ) ma per essere messo nelle mani dei medici ? Infine, per dare un gioco alla squadra pi¨ adatto alle caratteristiche di Sau e compagni ? Tante le inevitabili domande, ma dopo quanto si Ŕ visto a Napoli ( Koulibaly, ad esempio, non soltanto ha realizzato una rete ma praticamente da solo ha annullato tutte le iniziative degli attaccanti rossoblu senza neppure affaticarsi pi¨ di tanto), un cambio di rotta si rende indispensabile per poter finalmente mettere Pavoletti, Sau e Melchiorri, quando tornerÓ in campo, nelle condizioni di offendere. A Napoli ha poco convinto Joao Pedro, cosý com'era giÓ capitato contro il Chievo. Semplice periodo di forma scadente o preoccupante involuzione ? Attendiamo risposte , senza i soliti e inutili proclami della vigilia.

SERIE A
7^ PARTITA

NAPOLI DA RECORD
TRAVOLGE IL CAGLIARI(3-0)

SASSUOLO,CHIEVO E NAPOLI:RASTELLI
FA 3 SCONFITTE SU 3 PARTITE


di Franco Vecchiarecchi
(1-10-2017) Sette partite,sette vittorie per il Napoli,mentre il Cagliari viaggia male e raggiunge la terza sconfitta consecutiva(3-0: nel pt 4' Hamsik, 40' Mertens (rig) ; nel st 2' Koulibaly).Tutto secondo programma,quindi,al San Paolo dove il Napoli mostra subito denti e muscoli per far fuori i rossobl¨ apparsi mollicci e arrendevoli a confronto di questi colossi,padroni assoluti del campo.Rastelli-foto dal web-("impossibile fare di pi¨,Napoli da scudetto") potrebbe non avere colpe perchŔ il risultato,comunque venisse prospettato,non sarebbe cambiato anzi ha tenuto nel conto finale e non ha fatto la fine del Benevento,col quale,per˛,i rossobl¨ vantano pi¨ prestanza e forza di slancio.E' comunque un tris che fa paura e che mette in allarme reparti,condizioni di gioco,mentalitÓ e progressione in vista degli incontri futuri.Il Napoli ha giocato davanti ai propri tifosi,40 mila fans che avevano solo occhi per gli azzurri,ed era logico arrivare alla vittoria e ad un risultato rotondo,tre gol meritati che comunque non assolvono nessun giocatore cagliaritano che hanno patito parecchio contro un avversario motivato all'infinito e deciso a fare il risultato presto e grande.Per Sarri c'Ŕ la prova delle buone condizioni della squadra che viaggia per lo scudetto al pari della Juventus, mentre per il Cagliari c'Ŕ ancora da registrare un'altra brutta partita da dimenticare subito.Il primo tempo Ŕ solo azzurro.Da subito il gol del Napoli al 4'con Hamsik,su assist di Mertens,il cui tiro batte Cragno.Gli attacchi continuano e il Cagliari sembra reggere,non si sa come e non si sa perchŔ.E in 45' minuti i ragazzi di Rastelli hanno anche l'occasione,al 10', di arrivare al portiere Reina nientemeno con Pavoletti,su passaggio di Barella,ma il tiro finale non ha successo.E' sempre il Napoli a prendere l'iniziativa.C'Ŕ anche un rigore per il Napoli,al 40', e Mertens silura Cragno.Si va al secondo tempo quando ormai la partita non ha pi¨ storia.E il terzo gol degli azzurri,con la firma di Koulibaly al 2',chiude definitivamente l'incontro anche se il bottino dei padroni di casa poteva essere pi¨ nutrito,risultato comunque contenuto grazie all'impegno e alla bravura del portiere cagliaritano.Il Cagliari comunque non ha per niente ostacolato il gioco del Napoli,fluido e veloce,cercando in tutti i modi di non prendere gol a valanga.Giocando di pi¨ e facendo girare meglio il centrocampo forse i rossobl¨ avrebbero potuto affrontare l'avversario a viso aperto e con un risultato forse diverso.Meglio comunque non esagerare e non fare la fine del Benevento,infilzato per ben 6 volte.La sconfitta per 3 a 0 Ŕ il minimo sindacale,altre squadre hanno perso,sempre contro gli azzurri,con lo stesso risultato e anche la Lazio Ŕ stata in ginocchio perdendo per 4 a 1.Sconfitta secondo programma,l'importante da adesso in poi non fare altri passi falsi.Rastelli Ŕ avvisato.PerchŔ contro il Genoa,in programma il 15 ottobre al Sardegna Arena,Ŕ vietato sbagliare.



AL SAN PAOLO 40 MILA TIFOSI PER L'INCONTRO COL CAGLIARI(ORE 12,30)
RASTELLI CAMBIA SISTEMA E SI COPRE,CENTROCAMPO A 4,UNICA
PUNTA SAU.MA CI SARA' ANCHE PAVOLETTI?


di Franco Vecchiarecchi
(30-9-2017) Rastelli(foto dal web)si affida a Farias e a Pavoletti per contrastare il grande Napoli.E' una missione impossibile ma tutti vogliono partecipare anche se ci saranno solo occhi per gli azzurri.L'incontro Ŕ da vedere per due motivi:tutti puntano sui ragazzi di Sarri che dovranno meritarsi il diciannovesimo risultato utile consecutivo per migliorare il primato delle stagioni 88/89 e 89/90;il Cagliari,invece, ha l'occasione di bloccare sul suo campo il primato degli azzurri.Rastelli questa volta Ŕ tranquillo sia perchŔ il risultato Ŕ ormai scritto ma anche perchŔ c'Ŕ voglia di fare il colpaccio,l'importante Ŕ aspettare e dare il senso del gruppo e dell'unitÓ.Il concetto Ŕ sempre valido,i rossobl¨ devono comportarsi come un'orchestra che sa andare avanti a testa alta e poi sui 20 metri far decidere ai singoli o in accoppiata.Farias se la ride perchŔ Ŕ il giocatore che ha segnato tre gol nelle sue due partite di serie A giocate al San Paolo,tra cui una doppietta nella stagione 2014.E' un elemento completo che se in forma sa fare cose grandi,ecco perchŔ il tecnico rossobl¨ punta su di lui per cercare la riscossa giusta o minimizzare eventuali perdite.Poi c'Ŕ mister 12 milioni,quel Pavoletti che dovrebbe avere il dente avvelenato contro la sua ex squadra e soprattutto per averlo punito lasciandolo in panchina per tanti mesi.Si aspetta anche da lui l'urlo della rivincita.Rastelli chiede unitÓ e grande impegno.E' difficile contro il grande Napoli ma Ŕ necessario riprendersi dalle 2 sconfitte.Poi attenzione a Mertens che in quattro sfide contro il Cagliari ha segnato sei gol.E' difficile ripartire dalla normalitÓ perchŔ se si vuole ottenere qualcosa di positivo al San Paolo bisogna vestire abiti diversi,poi essere aggressivi e cinici.Puntare tutto sugli attaccanti perchŔ da loro si attendono grandi cose in uno specchio d'area che solitamente il Napoli si concede qualche approssimazione.Rastelli rinuncerÓ a Van der Wiel,Ceppitelli,Rafael,Pisacane,Cossu e Melchiorri.Il Cagliari Ŕ alla prova del Napoli,non Ŕ una partita come tante altre e proprio per questo i rossobl¨ devono essere pi¨ concentrati e pi¨ coraggiosi.


DUE SCONFITTE SU DUE PARTITE
GIOCATE IN CASA,IL CAGLIARI VA GIU'
NON E' PIU' QUESTIONE DI ASSENTI,LA
SQUADRA ROSSOBLU'NON HA FISIONOMIA,NON SI ESPRIME ED E' INCAPACE DI VINCERE

di Carmelo Alfonso
(25-9-2017) Due su due, ovvero due sconfitte su due partite giocate al Sardegna Arena a distanza di quattro giorni, tre reti incassate, zero realizzate(
foto dal web il tecnico Rastelli). Confermata l'inconsistenza del Cagliari costruito per tentare di fare meglio della scorsa stagione ma cosý distante da quello che conquist˛ l'undicesimo posto da far pensare che peggio di cosý non si potesse fare durante la campagna acquisti. Si dirÓ: mancavano Ceppitelli, l'oggetto misterioso Wan der Wiel e Pavoletti, che a Cagliari Ŕ arrivato per sostituire Borriello e completare , rafforzandola, una prima linea che conta su Sau, Giannetti, Melchiorri e Farias; ma il problema della squadra di Rastelli non Ŕ, purtroppo, l'assenza di questo o quell'elemento : non ha una sua fisionomia ben definita ( Ŕ continuato il valzer delle formazioni e , dopo poche giornate, si parla di stanchezza e si ricorre ad un incomprensibile turnover ); non sa esprimere un gioco in grado di mettere in difficoltÓ gli avversari; Ŕ incapace di creare situazioni favorevoli agli attaccanti costretti a cercarsi palloni per tentare qualche affondo. Contro il Chievo, il solo cross giocabile dalla sinistra per la testa di Sau ( non sfruttato) Ŕ arrivato al venticinquesimo del secondo tempo e lo ha effettuato Cossu . Per il resto, gioco inconsistente a centrocampo con il giovane Barella poco aiutato ( e per giunta con Joao Pedro quasi assente) e suggerimenti pressochÚ inefficaci. Se a tutto questo si aggiunge che gli avversari, anche quelli che come il Cagliari non hanno grandi ambizioni se non quella di salvarsi con anticipo, hanno mostrato di saper soffrire e correre per novanta minuti, giocano meglio, sanno come chiudersi quando c'Ŕ da difendere in modo intelligente, sanno portare micidiali contropiede, si avrÓ un quadro (quasi) completo della sconfortante situazione in cui si trova la squadra. Dopo la sconfitta col Sassuolo sono continuati gli inutili proclami della vigilia e gli appelli ai tifosi. Accertato che il grande amore per i colori rossoblu non Ŕ venuto meno, avremmo preferito adeguati interventi sulla squadra. Sono state giocate appena sei partite e tutto Ŕ ancora possibile, perfino che Sau e compagni, smentendo tutti, ottengano un clamoroso risultato positivo domenica a Napoli. In attesa di affrontare Genoa e Benevento ( meglio di cosý ! ) al Sardegna Arena, con l'intermezzo della Lazio all'Olimpico di Roma.



SERIE A
6^PARTITA

CLASSIFICA

ROSSOBLU' SENZA GIOCO,IL CHIEVO ESPUGNA LA SARDEGNA ARENA(0-2)
ANCORA UNA SCONFITTA,E' TORNATO
IL CAGLIARI DI RASTELLI


di Franco Vecchiarecchi
(24-9-2017) E' tornato il Cagliari di Rastelli(foto dal web),quello brutto e privo di carattere.E la metamorfosi del collettivo peggiora di partita in partita.Dopo il Sassuolo adesso arriva il Chievo a punire i rossobl¨(0-2:8' st Inglese, 48' st Stepinski) una sconfitta,anche questa volta,meritata non fosse altro perchŔ i ragazzi di Rastelli non hanno saputo far tesoro dello slancio avuto a Milano contro il Milan e neanche contro il Crotone e sono andati a peggiorare la loro condizione arrivando a interpretare schemi e gioco che forse non esistono nel campionato di serie A.Contro il Chievo la tenuta del Cagliari Ŕ stata scandalosa,senza tecnica e senza voglia di vincere.A questo punto c'Ŕ da chiedersi:dove vuole arrivare?Se questi risultati negativi,due sconfitte consecutive in quattro giorni,hanno un senso allora si deve dire a chiare lettere che il presidente Giulini,da una parte,e Rastelli,dall'altra,hanno fatto,rispettivamente,una campagna di rafforzamento pessima e una gestione del gioco di altri tempi che non porta da nessuna parte.Il Chievo ha vinto e Maran pu˛ sorridere mentre il Cagliari deve ritornare sui suoi passi,mediocri per la veritÓ,puntando a riconsiderare tutto e non sarebbe male ripensare anche al mister.Rastelli ha le sue colpe anche se i giocatori sono quelli.La sconfitta affonda la piccola barca cagliaritana,esposta molto ai venti che ci sono quando arrivano squadre alla portata dei rossobl¨ e la Sardegna Arena sta diventando terra di conquista che i tifosi sardi non meritano anche se la Curva Nord continua,con orgoglio,a sostenere,giustamente,questo Cagliari anche nei momenti pi¨ difficili.Il dato reale Ŕ che la sconfitta c'Ŕ tutta e bisogna interpretarla ed analizzarla soprattutto per il futuro perchŔ incontri del genere e con squadre tipo Chievo,ma anche Sassuolo,non facciano la voce grossa.Il Cagliari ci ha illusi ma ha portato tutti alla realtÓ.La sconfitta c'Ŕ,non era scontata e non era preventivabile ed Ŕ uno 0-2 che morde il cuore per come Ŕ stata ottenuta.Primo tempo senza storia con le due squadre che cercavano di portarsi in zona tiro,il Cagliari in maniera blando e il Chievo deciso a puntare al colpaccio.E tra le tante azioni pericolose dei veneti c'Ŕ al 40' del pt l'azione che ha portato Inglese al vantaggio anche se Cragno Ŕ sempre stato abile a controllare tutto e tutti.Nel secondo tempo il Cagliari va all'attacco,Sau non sfrutta adeguatamente diverse palle poi arriva la doccia fredda del gol del Chievo.All'8' del st Inglese mette a tacere la Sardegna Arena.Il Cagliari va avanti stancamente,privo di idee e all'83' st privo anche di Pisacane espuldo.Il morale Ŕ sotto i tacchi e nei 3 minuti di recupero,quando tutti aspettavano il pareggio dei rossobl¨,Ŕ arrivato il secondo gol del Chievo ad opera di Stepinski,appena entrato in campo e novellino per la serie A.Cagliari-catastrofe adesso dovrÓ vedersela domenica prossima contro i campioni del Napoli.Il risultato,naturalmente,sarÓ scontato.


CAGLIARI SENZA CEPITELLI,
FARIAS E PAVOLETTI CONTRO IL CHIEVO(ORE 15,00)

RASTELLI RIVOLUZIONA LA SQUADRA,
IN CAMPO SAU E GIANNETTI


di Franco Vecchiarecchi
(23-9-2017) Arriva il Chievo al Sardegna Arena,battezzato "stadio per pochi intimi",e Rastelli trema(
foto dal web l'attaccante Sau).Il tecnico rossobl¨ Ŕ preoccupato non per la caratura della squadra,che non vanta grandi personalitÓ e ha un gioco alla portata dei cagliaritani,ma per l'assenza di alcuni validi gladiatori rossobl¨.Non scenderanno in campo Ceppitelli ma molto probabilmente resteranno fuori anche Farias e Pavoletti,tre elementi importanti per le soluzioni che il tecnico rossobl¨ avrebbe voluto adottare contro i veneti di Maran.Fa ancora male la sconfitta,su rigore,contro il Sassuolo un incontro che il Cagliari doveva vincere a tutti i costi per andare avanti nella classifica per la salvezza,invece Ŕ arrivata la doccia fredda che rimette tutto in discussione.Nel mini torneo delle squadre-salvezza i ragazzi di Rastelli devono darsi da fare con risultati positivi:ha liquidato il Crotone e la Spal, fuori casa,ma ha perso contro il Sassuolo e adesso Ŕ il turno del Chievo.Per non perdere il suo trend positivo dovrebbe battere anche i ragazzi di Maran che si trovano in classifica sotto il Cagliari a un punto di distanza.Dopo questi incontri il Cagliari giocherÓ in trasferta contro il Napoli,poi al Sardegna Arena contro il Genoa e poi nuovamente in trasferta contro la Lazio.A conti fatti,considerando le partite "facili",i rossobl¨ dovrebbero farcela contro i genovesi e potrebbero pareggiare,almeno stando alla storia e alla tradizione calcistica,contro la Lazio.Altra storia contro i campioni del Napoli.Insomma il Cagliari Ŕ pi¨ che mai in corsa verso la salvezza,sempre che riesca a mantenere ritmo e gioco,non quello spento visto contro il Sassuolo,anche contro il Chievo.



CHE DELUSIONE!MA QUESTO
CAGLIARI E' COME L'ANNO SCORSO?

ECCO PERCHE' I ROSSOBLU' IN
CAMPO NON FUNZIONANO

ADESSO SERVE UNO SCOSSONE
CONTRO IL CHIEVO

di Carmelo Alfonso
(21-9-2017) C'eravamo illusi di avere visto un Cagliari diverso(foto dal web Joao Pedro) rispetto a quello della scorsa stagione : capace di segnare gol e di non incassarne, di farsi valere con gli avversari di pari valore ed in grado, in sostanza, di offrire qualcosa di buono sia al Sardegna Arena che in trasferta. C'eravamo illusi pur senza nascondere le pecche del centrocampo in assenza di un regista illuminato, le difficoltÓ in fase offensiva stante il ritardo nella preparazione di Pavoletti ed i troppi sacrifici che vengono richiesti a Sau, sottolineando invece i progressi della difesa e la bravura di Cragno . C'eravamo ingannati. Poco, pochissimo Ŕ cambiato e soltanto Cragno ha dimostrato di meritare i tanti elogi per le sue prestazioni. La linea avanzata continua a faticare, a centrocampo manca un vero leader ( Barella Ŕ ancora troppo giovane per prendere in mano la squadra) , la difesa, in attesa di tempi migliori, fa quel che pu˛. Resta il rammarico per le non poche occasioni mancate dai rossoblu ( considerazione che vale anche per il Sassuolo) e per gli infortuni che hanno costretto Pavoletti ad uscire ( per Giannetti) e limitato il rendimento del generoso Ceppitelli, ma Farias ha deluso ancora una volta sotto porta, Pavoletti continua ad essere poco e mal servito, il gioco si sviluppa prevalentemente per linee centrali, favorendo cosý difese attente come quella del Sassuolo. La classifica , fortunatamente, non ha subito scossoni apprezzabili. Benevento ( zero punti) , Crotone ( uno), Genoa e Verona ( due ) restano distanti e per queste quattro squadre il campionato si annuncia tutto in salita, ma d'ora in poi al Cagliari Ŕ proibito cedere punti, specie in casa. Ora arriva il Chievo (domenica, ore 15) e la squadra di Rastelli ha il dovere di riscattarsi immediatamente. Non sarÓ una gara facile. Finora la squadra di Maran , che ha cinque punti in classifica, ha fatto meglio in trasferta ( vittoria a Udine e pareggio col Genoa ) il che significa che il suo gioco Ŕ pi¨ adatto alle gare fuori casa ( contropiede e via ) che per quelle interne. A Rastelli, pertanto, il compito di trovare adeguate misure. Senza tanti proclami alla vigilia.



SERIE A
5^ PARTITA

KO DEL CAGLIARI AL SARDEGNA ARENA CONTRO IL SASSUOLO(0-1)
L'EX MATRI PUNISCE I ROSSOBLU',
ADESSO RASTELLI E I SUOI RAGAZZI
SONO TORNATI SULLA TERRA


di Franco Vecchiarecchi
(20-9-2017) Il Cagliari (foto dal web il portiere rossobl¨ Cragno)ha perso in casa contro il Sassuolo(0-1 :15' st Matri su rigore) e non pu˛ recriminare.Gioco duro,spigoloso a tratti piacevole ma non sono i rossobl¨ a mettere la firma della vittoria perchŔ apparsi affaticati e senza la giusta cattiveria.Invece i ragazzi di Bucchi volano e sono pratici e quando non possono andare in avanti aspettano,non hanno fretta,poi per˛ vanno a colpire.I ragazzi di Rastelli hanno ancora molto da imparare e questa sconfitta,se vogliamo,pu˛ insegnare parecchio per la prossima partita che si giocherÓ sempre in casa contro il Chievo.Il Cagliari poteva vincere.Rastelli ne era convinto, per˛ affronta la partita con altro spirito,altro carburante in avanti.Non c'Ŕ Sau dalle prime battute,c'Ŕ sempre Pavoletti ma non ingrana ancora.I rossobl¨ gestiscono la partita ma sono i neroverdi che piazzano i brividi pi¨ consistenti,Matri,altro ex che si da da fare ed Ŕ pi¨ pericoloso di Borriello della Spal,per˛ non passa.E' Cragno a salvare per ben due volte la porta,lui ci mette sempre una pezza mentre i suoi compagni non vanno avanti,arretrano e qualche volta fanno confusione.Rastelli non riesce a dare la stessa collocazione della squadra della vittoria con la Spal,in campo per˛ c'Ŕ il Sassuolo che macina gioco e non perdona.Per˛ sbaglia molto.Al 31' l'occasione d'oro del Sassuolo:rigore concesso per un contatto di Pavoletti su Matri.L'ex rossobl¨ tira centrale e Cragno respinge col piede.Scampato pericolo,la squadra respira e Rastelli pu˛ continuare a sperare.I rossobl¨ per˛ non sono all'altezza,mentre crescono i neroverdi.Tutto da rifare nel secondo tempo con le squadre che vogliono sorprendere e passare in vantaggio.La partita sembra equilibrata col Cagliari che pu˛ spuntarla ma i suoi fucilieri non funzionano.Poi altro rigore per un tocco di Pisacane su Sensi.Questa volta Matri,al 15', non sbaglia.La reazione del Cagliari Ŕ vivace e commovente ma inconcludente.Sconfitta che non ci voleva ed Ŕ la terza su cinque partite.I ragazzi di Rastelli?Tutti bocciati,non arrivano alla sufficienza.Si salva solo Cragno,ma nulla pu˛ fare sul rigore segnato da Matri.


CAGLIARI CONTRO IL SASSUOLO
A CACCIA DELLA TERZA VITTORIA
(SARDEGNA ARENA ORE 20,45)
RASTELLI TRA SOGNO E REALTA':
"DOBBIAMO ESSERE PIU' CINICI
SOTTO PORTA"


di Franco Vecchiarecchi
(19-9-2017) Continua a rimanere a secco Pavoletti ma per il momento non Ŕ grave perchŔ anche senza i suoi gol il Cagliari va avanti.E' in ottava posizione dopo due vittorie consecutive e l'ultima,in trasferta contro la Spal,ha fatto gridare alla gioia incontenibile."E' una partita dove i punti valgono doppio"dice Rastelli(foto dal web) pi¨ felice che mai ed Ŕ anche il percorso giusto,dal punto di vista tecnico-tattico,per affrontare gli incontri.La festa Ŕ finita ma i rossobl¨ potrebbero farla continuare contro il Sassuolo che ha preso un'autentica legnata in casa contro la Juventus(1-3).Viaggia a 1 punto mentre il Cagliari,grazie agli ultimi positivi risultati,si trova a 6 punti e da oggi(Sardegna Arena ore 20,45)potrebbe incrementare il suo bottino in classifica.Anche la Spal ha riconosciuto il valore di "contenuti" dei rossobl¨(Borriello Ŕ latitante e continua ad avere una posizione arrogante nei confronti della sua ex squadra) del resto i ragazzi di Rastelli sono una bella e simpatica squadra che gioca un calcio moderno e tutti insieme hanno imparato a dialogare con sintonia e tranquillitÓ mentre ancora non si ritrova Pavoletti che non ha ancora nelle gambe la forza del campione,ma si farÓ giocando e mostrando il suo talento.Rastelli Ŕ pi¨ convinto che mai che contro il Sassuolo,ma anche contro il Chievo domenica prossima,si vedrÓ il vero Cagliari quello in versione casalinga,tra i suoi tifosi,pronto a esplodere e a fare il risultato.I reparti dialogano,sono vivi e con un equilibrio che funziona.Le buone notizie riguardano l'ulteriore crescita di Barella ma anche il recuperato Ionita e se la formazione funziona Ŕ logico far emergere anche i singoli come Joao Pedro che Ŕ stato incontenibile contro la Spal.Sau e Farias continuano a macinare gioco e a progredire positivamente in zona tiro anche se c'Ŕ ancora qualcosa da perfezionare.Si attende Pavoletti che se aiutato a dovere potrebbe fare meglio di Borriello.IL Cagliari,insomma,Ŕ vivo e va per la sua strada.Adesso il Sassuolo,poi il Chievo due incontri da vincere perchŔ sono alla portata del Cagliari.



PAVOLETTI VINCE CONFRONTO CON BORRIELLO,GRANDE SORPRESA DELLA DIFESA
CAGLIARI PROMOSSO(CON RASTELLI) ADESSO LE CONFERME CON SASSUOLO E CHIEVO

di Carmelo Alfonso
(18-9-2017) Il tanto pubblicizzato confronto a distanza tra Borriello e Pavoletti non c'Ŕ stato: Ŕ mancato per manifesta inferioritÓ dell'ex rossoblu. Pavoletti ha sfiorato il gol in un paio di occasioni e all'accorrenza si Ŕ prodigato anche accanto ai compagni della difesa; Borriello Ŕ apparso spento ed alla mercŔ di Ceppitelli e compagni. A Ferrara, nello scontro tra squadre che - sulla carta - giocano per la salvezza, ha vinto il Cagliari(foto dal web), e meritatamente, con acuti interessanti in fase offensiva , specie quando a "faticare" su tutto il fronte avanzato c'era l'ottimo Sau , che ha propiziato sia il primo gol del sempre pi¨ convincente Barella che la splendida rete di Joao Pedro. Una piacevole sorpresa Ŕ stata la difesa; per la seconda volta ( a Ferrara dopo il confronto interno con il Crotone ) non ha subito reti, merito di tutti ed in particolare del giovane Cragno che si sta confermando ottimo portiere con prospettive (anche in proiezione azzurra ) molto interessanti. Il portiere che lo scorso anno contribuý a portare il Benevento per la prima volta in serie A, ha catturato o allontanato tutti i palloni che circolavano dalla sue parti, trasmettendo sicurezza agli altri compagni di reparto. Il settore pi¨ disastrato delle scorse stagioni sembra avere finalmente trovato una incoraggiante consistenza che potrebbe addirittura crescere con il ritorno di Andreolli e la disponibilitÓ di Van der Wiel. Rastelli avrÓ ancora da lavorare, invece, per
quanto riguarda il centrocampo e dovrÓ studiare un miglior utilizzo di Sau in fase offensiva per non privare la prima linea di un uomo che pi¨ di tutti ha il senso della rete. Squadra promossa ( e con essa l'allenatore Rastelli ) con la sufficienza in quasi tutti i reparti, in attesa di altre verifiche contro squadre altrettanto abbordabili. Il calendario offre immediatamente questa opportunitÓ : domani ( mercoledi, ore 20,45 ) il Cagliari giocherÓ in casa contro il Sassuolo allenato dall'ex Cristian Bucchi ( ha indossato la maglia rossoblu, in serie B, nella stagione 2003 -2004 : 15 partite ed un gol ), mentre domenica, sempre al Sardegna Arena, alle 15 , affronterÓ il Chievo. E intanto, in serie B, continua a spopolare il giovane rossoblu Han in prestito al Perugia : cinque reti in altrettante partite, e umbri primi in classifica. Per il nord coreano una utile esperienza che gli spalancherÓ le porte della serie A . Ovviamente con la maglia del Cagliari.

SERIE A
4^ PARTITA

CLASSIFICA

I ROSSOBLU' CI SONO
ANCHE A FERRARA(0-2)

PRIMA VITTORIA IN TRASFERTA DEL CAGLIARI:RETI DI BARELLA E MAGIA DI JOAO PEDRO MA ANCHE STREPITOSO CRAGNO

di Franco Vecchiarecchi
(17-9-2017) Ha vinto alla fine il Cagliari(
foto dal web),forse contro ogni pronostico sicuramente meritando la vittoria contro la Spal(0-2:17' pt Barella, 23' st Joao Pedro)maturata nell'arco di tutta la partita.Incontro piacevole,senza grandi scossoni con pi¨ determinazione e voglia di vincere da parte dei rossobl¨ che volevano a tutti i costi vincere in trasferta dopo la bella prestazione al Sardegna Arena contro il Crotone.La sfida Giulini-Borriello non ha avuto storia,non perchŔ avesse ragione il presidente del Cagliari ma perchŔ la scelta di Borriello Ŕ stata affrettata e forse inconcludente.Adesso il Cagliari ha voltato pagina e con Pavoletti,suo sostituto,i rossobl¨ hanno altra caratura con un progetto sicuramente pi¨ maturo e pi¨ innovativo.Contro la Spal al Mazza il Cagliari ha sfoderato ancora una volta la tattica della produttivitÓ,facendo giocare il gruppo e dando il senso di responsabilitÓ ai suoi fucilieri migliori per chiudere l'incontro.La bella notizia,oltre naturalmente la vittoria,Ŕ segnata dal gol di Barella al 17' del pt,una rete che sblocca la tenacia del giocatore che si prodiga sempre fallendo spesso la conclusione a rete.La brutta notizia,si fa per dire,Ŕ relativa al giocatore Pavoletti che non ha segnato anche se Ŕ andato vicinissimo al gol al 23' del st a conclusione di un'azione di Cigarini:il giocatore stoppa e calcia forte ma la palla Ŕ fuori di un soffio.Peccato.Le reti comunque arrivano e determinano la vittoria del Cagliari che in queste due ultime partite colleziona due vittorie e non prende nessuna rete.Buon segno,Ŕ evidente che il reparto difensivo funziona e che l'attacco sta iniziando ad essere a regime.Il Cagliari poteva andare oltre le due reti.Poteva andare a rete anche Farias al 37' del st con azione travolgente di Joao Pedro ma manca clamorosamente la conclusione.La Spal al 34' st ha la possibilitÓ di ridurre le distanze con Borriello ma la risposta di Cragno Ŕ strepitosa.Il primo tempo si chiude con una buona prestanza dei cagliaritani che meritano il vantaggio acquisito da Barella al 17':su accelerazione dei rossobl¨ in area avversaria tiro-cross di Sau su cui Gomis trasforma un assist per Barella con sinistro deviato che finisce in rete.La Spal Ŕ determinata al pareggio ma la difesa cagliaritana non si fa travolgere.Il secondo tempo va avanti senza troppi scossoni anche se Ŕ sempre il Cagliari ad essere determinata a chiudere la partita.Col secondo gol dei rossobl¨ il Cagliari mette in cassaforte il risultato,grazie alla rete di Joao Pedro al 23' del st:il giocatore salta Schiattarella e dal centro fa partire un'autentica bomba che termina sotto l'incrocio dei pali,straordinario gol e raddoppio del Cagliari.Poi la partita non ha avuto pi¨ storia.Il Cagliari poteva aumentare il suo vantaggio e la Spal poteva ridurre lo svantaggio,col risultato finale comunque che non sarebbe cambiato.Cagliari va avanti con autoritÓ,con grande e straordinaria prestazione,per la Spal secondo ko consecutivo .Adesso anche i prossimi incontri del Cagliari col Sassuolo e il Chievo non sono proibitivi.


RASTELLI INSISTE SU PAVOLETTI CONTRO LA SPAL (ORE 15,00)
GIULINI-BORRIELLO,ATTO FINALE
MENTRE IL TECNICO ROSSOBLU' CHIEDE "IL SALTO DI QUALITA'"


di Franco Vecchiarecchi
(16-9-2017) Con la Spal abbiamo un conto in sospeso,non tanto con la squadra ma col suo giocatore pi¨ rappresentativo,quel Borriello che Ŕ "scappato" dal Cagliari verso il collettivo ferrarese attirando l'ira del presidente rossobl¨ Giulini(
foto dal web Giulini e Borriello).I fatti sono noti e pi¨ che le parole adesso parleranno i fatti che poi si identificano nella partita che il Cagliari giocherÓ oggi,domenica,alle 15,00.I tifosi rossobl¨ sono stati traditi da Borriello e chiedono soddisfazione quasi quanto Giulini,mentre Rastelli frena sulle polemiche e punta sulla partita che dovrÓ avere tutti i requisiti perchŔ il Cagliari confermi il suo stato di grazia.Contro il Crotone alla Sardegna Arena Ŕ stato un p˛ problematico,ma alla fine il Cagliari ha vinto mettendo a segno i primi tre punti utili per guardare con serenitÓ i prossimi impegni.Contro la Spal il tecnico rossobl¨ chiede concretezza e salto di qualitÓ.Non sarÓ facile ma per il Cagliari ci sono motivi importanti per ottenere la vittoria non fosse altro,tra l'altro,perchŔ ha perso due partite iniziali in trasferta,due impegni duri e quasi proibitivi come contro la Juventus e il Milan.Le sconfitte sono state digerite,col Milan un p˛ meno,adesso per˛ si deve andare spediti e iniziare a contare le vittorie.Rastelli carica i giocatori sia per la partita contro la Spal ma anche contro il Sassuolo mercoledi e quattro giorni dopo contro il Chievo."Sono squadre alla nostra portata" dice Rastelli ricordando nello scorso campionato le tre vittorie di fila che portarono il Cagliari a centro classifica.Non dovrebbe giocare subito Andreolli,infortunato in allenamento, ma sarÓ in campo nel secondo tempo e il suo apporto sarÓ importante nel reparto difensivo.Il suo sostituto dovrebbe essere Ceppitelli.Invariato il resto della squadra con evidenza il duo Sau-Pavoletti.L'ex giocatore del Napoli ci riprova,contro il Crotone non Ŕ andato bene, e chiede un p˛ di tempo prima di esplodere "alla sua maniera".



IL NUOVO SARDEGNA ARENA
NEL NOME DI MARCO SAU

IN ATTESA DELLA FORMAZIONE MIGLIORE,RASTELLI SPERA IN UNA RISPOSTA FORTE CONTRO LA SPAL

di Carmelo Alfonso
(11-9-2017) E' arrivata la vittoria e, soprattutto, Ŕ arrivata per merito di un sardo altre volte dimenticato in panchina. Un successo che tutti ricorderanno perchÚ ha avviato la storia del nuovo, ancorchÚ provvisorio, stadio , e perchÚ il racconto della Sardegna Arena(
foto dal web il tecnico Rastelli) si aprirÓ con il nome di Marco Sau autore del gol che ha consentito al Cagliari di ottenere il primo successo nella prima partita - campionato 2017 - 2018 - giocata nel nuovo impianto. Si parlerÓ anche dell'esordio ( cosý cosý ) del neo rossoblu Pavoletti e della fascia di capitano passata da Dessena a Sau per finire nel braccio di Capuano. Tre capitani tutti meritevoli e grandi protagonisti dell'impegnativo confronto col Crotone, ancora una volta dimostratosi avversario ostico anche se mai seriamente pericoloso sotto porta da far temere la capitolazione dell'attento Cragno. In fatto di pericolositÓ offensiva neppure il Cagliari, comunque, si Ŕ dimostrato irresistibile, e questo non pu˛ non sollevare qualche preoccupazione. Per ora bisogna accontentarsi del gol di Sau , dopo quello realizzato da Joao Pedro al Milan, e dell'abilitÓ dei difensori nel tenere inviolata la porta. Certo, non tutto Ŕ filato liscio: il reparto arretrato qualche ...distrazione l'ha accusata ; il centrocampo deve assestarsi meglio e, soprattutto, trovare una sua fisionomia ( Cossu, come regista-suggeritore, potrebbe risultare importante); sugli attaccanti, infine, c'Ŕ da dire che Sau resta una punta pericolosa e affidabile, in attesa della collaborazione di Pavoletti e dell'utilizzazione di Melchiorri; che Joao Pedro Ŕ il solo (per ora) che sappia suggerire ed inserirsi in area al momento giusto, e che, infine, Farias e Giannetti possono sicuramente risultare utili nel corso del campionato. Siamo soltanto alla terza giornata e non poche cose si aggiusteranno strada facendo. Molto presto Rastelli dovrebbe poter disporre di tutta la " rosa" , compreso il difensore Van der Wiel, e dovrebbe migliorare la condizione atletica di molti giocatori; due aspetti che consentiranno di valutare in modo pi¨ attendibile la reale consistenza di una squadra costruita per salvarsi senza affanni e possibilmente fare meglio rispetto alla scorsa stagione. Una prima risposta arriverÓ giÓ domenica. A Ferrara i rossoblu affronteranno la neo promossa Spal, reduce dalla sconfitta subita al Meazza ( due a zero per l'Inter ) , e dovranno vedersela con due ex importanti quali Borriello e Salamon. Altra partita non facile, addirittura complicata sotto l'aspetto psicologico per Dessena e compagni.

SERIE A
3^ PARTITA

CLASSIFICA

FESTA COMPLETA DEL
CAGLIARI COL CROTONE(1-0)

PRIMO GOL DI SAU E TRE PUNTI
D'ORO NEL NUOVO SARDEGNA ARENA

GRANDI BARELLA E CIGARINI,
UN PO' MENO PAVOLETTI


di Franco Vecchiarecchi
(10-9-2017) Esordio bagnato e vittoria importante per il Cagliari(foto dal web)nel nuovo,e provvisorio,campo di Sardegna Arena.I rossobl¨ battono il Crotone(1-0:34'pt Sau)ma non hanno brillato come dovevano nel nuovo stadio,ancora da perfezionare,in una cornice festosa e di grande euforia da parte dei tifosi che hanno riempito all'inverosimile i posti disponibili della struttura costruita a tempo di record,127 giorni di lavoro per continuare a sognare nella massima serie tra le mura amiche.C'era la paura di non farcela,di non segnare o di non arrivare alla vittoria.Quasi una scommessa in un nuovo stadio costato tanti milioni e con una squadra che ha un peso di grande valore con l'acquisto dal Napoli dell'attaccante Pavoletti,10 milioni forse 12 un prezzo che molti considerano eccessivo.Questo Cagliari meritava una vittoria,la voleva a tutti i costi,ambiva a ottenerla con o senza Var.Ed Ŕ arrivata,firmato dal sardo doc Marco Sau,al 34' del primo tempo su lancio perfetto del fantasista Joao Pedro,una rete senza storia che ha fatto secco Cordaz.La rete arriva in un momento felice delle tante azioni rossobl¨.Dieci minuti prima,al 24'.ci ha provato Pavoletti.Cross perfetto di Padoin per il nuovo attaccante del Cagliari,colpo di testa a due passi e miracolo di Cordaz che respinge.Occasione ghiotta,ma per Pavoletti Ŕ anche l'opportunitÓ di migliorare molto tra i suoi compagni.Al 33',sempre del primo tempo,altra azione travolgente di Joao Pedro il cui tiro Ŕ troppo alto.Un minuto dopo la rete di Sau che cambia tutto.Il Crotone c'Ŕ e si fa vedere e a volte,quando pu˛,rallenta il gioco.E pensare che era proprio il Crotone ad andare vicinissimo alla rete.Si era ancora sullo 0 a 0 e al 12' c'Ŕ azione tra Mandragora e Trotta che non controlla davanti a Cragno.Occasione d'oro che sfuma le azioni future della squadra.E' invece il Cagliari ad andare avanti,pi¨ rossobl¨ che mai,bandiera alta,forza da tutte le parti.Dilagano.La rete di Sau non basta e si spera nel secondo tempo che invece sfuma tra stanchezza e poco controllo di palla.Ci prova il Crotone al 12':lancio verticale per Budimir fermato da Cragno e Pisacane.Un minuto dopo contropiede di Barella ma viene fermato.L'ultimo brivido Ŕ al 43' quando Barberis va avanti come un tornado,scavalca la barriera ma sfiora il palo con un Cragno forse battuto.A parte questo sussulto il secondo tempo Ŕ da archiviare anche se ci sono state poche,e telegrafiche,azioni degne di rilievo del Cagliari che non hanno portato miglioramenti nŔ nel gioco della squadra nŔ nel risultato finale.E' vittoria,bravi tutti un p˛ meno mister 10-12 milioni,Pavoletti ha bisogno di tempo,Ŕ spaesato e non dialoga con i suoi compagni,sicuramente arrugginito dai troppi mesi di inattivitÓ nel Napoli.Col nuovo stadio arrivano i primi 3 punti e Rastelli pu˛ sorridere.



STADIO NUOVO,VITTORIA FACILE CONTRO IL CROTONE?(SARDEGNA ARENA ORE 15,00)
PIENONE ALLO STADIO,
TUTTI STREGATI DAL CAMPO

C'E' ANCHE MISTER 10
MILIONI,RIUSCIRA' A SEGNARE?


di Franco Vecchiarecchi
(9-9-2017) Questa volta il pienone allo stadio non Ŕ per i nuovi acquisti ma per la nuova "Sardegna Arena".I tifosi cagliaritani,ma molti anche dalle altre province sarde,sono stati stregati dal nuovo impianto costruito a tempo di record,appena quattro mesi,per dare al Cagliari(foto dal web il mister Rastelli) il brivido di continuare la sua avventura in serie A.Anche i giocatori rossobl¨ non vedevano l'ora di calcare l'erbetta e dare uno sguardo orgoglioso agli spalti e alla tribuna nuova di zecca.Grande soddisfazione per la realizzazione e grande impegno per la costruzione,un'opera costata almeno 8 milioni di euro(smontaggio,ripristino parcheggi,arredamento sala stampa,bar,bagni e tanto altro ancora)"un investimento importante,ha detto il presidente Tommaso Giulini,essenziale per la societÓ rossobl¨ nella strada verso quello che sarÓ lo stadio di proprietÓ".La Sardegna Arena,Ŕ uno stadio provvisorio per almeno 2 stagioni in attesa dello Stadio definitivo che sorgerÓ a due passi dalle ceneri del Sant'Elia(si chiamerÓ Scopigno?).Ha una capienza di 16233 spettatori e,piccola curiositÓ,la tribuna coperta Ŕ quella reperita da Is Arenas quell'altro impianto del periodo dell'ex presidente Cellino.La struttura Ŕ stata costruita in acciaio con le tribune vicine al campo,appena 7 metri per gustare meglio azioni e,si spera,gol.Dopo la bella realtÓ della Sardegna Arena,c'Ŕ la formazione rossobl¨ impegnata contro il Crotone,una partita spigolosa tra due squadre che viaggiano per non retrocedere.Il Cagliari si trova a 0 punti in una classifica molto avara soprattutto per l'ultimo incontro col Milan con la bella prestazione dei rossobl¨.Rispetto alla formazione di S.Siro,il Cagliari forse metterÓ in campo mister 10 milioni-Pavoletti,anche se i tifosi bramano a vederlo dall'inizio della gara.C'Ŕ il dubbio Sau o Farias,uno dei due entrerÓ in campo nel secondo tempo.Ci sarÓ Cigarini ma anche Joao Pedro,in pratica Ŕ la solita squadra anti-Milan.Non dovrebbe giocare Van der Wiel.Insomma tutto Ŕ pronto per Cagliari-Crotone,occhio al risultato ma Ŕ pi¨ bello guardare il nuovo stadio(provvisorio).


APRONO I BOTTEGHINI ED E' SUBITO BOOM DI BIGLIETTI VENDUTI
TUTTI PAZZI PER IL CAGLIARI,
CONTRO IL CROTONE INIZIA IL CAMPIONATO DOPO JUVE E MILAN


di Franco Vecchiarecchi
(6-9-2017) Tutti pazzi per il Cagliari.Dopo l'ok della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo del Comune di Cagliari e il via libera della Lega A,lo stadio del Cagliari di Sardegna Arena (
foto dal web)Ŕ ora idoneo e conforme, quindi in grado di ospitare le partite della massima serie.C'Ŕ grande entusiasmo per la prima partita interna dei rossobl¨ con il Crotone,un incontro che ha creato grande attenzione e partecipazione da parte dei tifosi che hanno assaltato i botteghini nei Cagliari 1920 Store e nelle ricevitorie autorizzate per i biglietti.In una sola giornata sono state staccate oltre 2500 tagliandi per l'incontro col Crotone mentre,per tutto il campionato,sono oltre 7 mila i tifosi che si sono assicurati la presenza assidua.I tifosi premiano ancora una volta i rossobl¨ con gli sforzi del presidente Giulini e la nuova azione del confermato allenatore Massimo Rastelli nonostante le due partite perse contro la Juventus e il Milan.Con la prima partita contro il Crotone il Cagliari inizia veramente la sua avventura in serie A,una partita da vincere a tutti i costi per ripartire e dare quella scossa iniziale per rivitalizzare la squadra ed entusiasmare la grande platea dei tifosi rossobl¨.



E' L'ACQUISTO PIU' COSTOSO
DELLA STORIA DEL CAGLIARI

BLITZ DI GIULINI COL NAPOLI:
PAVOLETTI E' ROSSOBLU'

"SARA' IN CAMPO CONTRO IL CROTONE"

di F.V.
(29-8-2017) Leonardo Pavoletti(foto dal web),classe 1988,Ŕ del Cagliari.Improvvisamente,quando tutto sembrava inaccessibile,Ŕ arrivata la notizia dell'arrivo nella squadra rossobl¨ del forte attaccante del Napoli,richiesto un p˛ da tutte le squadre prima fra tutte la Roma.Si Ŕ combattuto a colpi di milioni ma alla fine Giulini ha avuto ragione sugli altri presidenti a un soffio dalla chiusura della campagna acquisti/cessioni.Niente sconti e il Cagliari ha sostituito l'improvviso addio di Borriello con un altro forte attaccante sborsando al Napoli 10 milioni di euro pi¨ 2 di buonus.Il contratto Ŕ quinquennale a pi¨ di un milione netto pi¨ bonus.E' l'acquisto pi¨ oneroso della storia del Cagliari.Visite mediche poi a disposizione di Rastelli


CAGLIARI SENZA SPERANZA
CONTRO JUVE E MILAN

ADESSO SPAZIO ALLA NAZIONALE,
MA FANNO RIFLETTERE LE CESSIONI DI BORRIELLO E DI HAN


di Carmelo Alfonso
(28-8-2017) Seconda partita del campionato 2017-2018 , seconda formazione, seconda sconfitta, ultimo posto in classifica, ma primo (con Fiorentina e Udinese ) in fatto di gol incassati ( cinque in due gare ). Questo il Cagliari (foto dal web Borriello e Han,entrambi hanno segnato ma non nel Cagliari perchŔ il primo Ŕ stato ceduto alla Spal e il secondo Ŕ in prestito al Perugia).Sia ben chiaro : le partite giocate ( Juve e Milan ) non lasciavano molte speranze di fare punti, ma al Meazza almeno il pareggio ci stava tutto. Diciamolo subito : l'utilizzo dall'inizio di Joao Pedro e Sau ha proposto una squadra molto diversa (almeno in fase offensiva) rispetto a quella vista contro i bianconeri; con un pizzico in pi¨ di fortuna, maggiore attenzione da parte del distratto ( ? ) Pairetto ed un utilizzo attento ed appropriato della Var, il Cagliari sarebbe tornato imbattuto in Sardegna. GiÓ, perchÚ il fallo di Bonucci su Joao Pedro era da sanzionare con un rigore che avrebbe riportato i rossoblu in paritÓ e probabilmente determinato il risultato finale. Senza dimenticare ( ma in questi casi la Var non c'entra) il palo colpito da Sau ( forse il migliore in campo con Barella) ed un paio di ottime parate di Donnarumma. Un buon Cagliari, in sostanza,e merito a Rastelli, che nel giro di sette giorni ha capito che certi giocatori non vanno lasciati in panchina per lasciare spazio ad incomprensibili stranezze. Promettente anche la prestazione di Cossu, che resta giocatore importante anche se da utilizzare con parsimonia. Altro fatto positivo che la gara con i rossoneri ha proposto riguarda la prestazione dei tre sardi ( in attesa di Deiola ). Niente campanilismi, Ŕ bene sottolinearlo, ma nella magica ancorchÚ sfortunata serata di domenica, Barella, Cossu e Sau hanno avuto un ruolo importante. Il campionato, che ora viene sospeso per lasciare spazio alla nazionale, ci lascia un po' di tempo per riflettere sul gol di Borriello che ha consentito alla Spal di battere l'Udinese e portarsi a quattro punti ; sui tre gol del giovane nord-coreano Han Kwang-Song ( di proprietÓ del Cagliari) che hanno permesso al Perugia di vincere a Chiavari contro l'Entella per 5 - 1 ( reti anche di Cerri e Colombatto); e, infine, su una classifica che vede ancora a zero punti cinque squadre Udinese,Benevento, Atalanta, Cagliari e Fiorentina. Si riprenderÓ il 10 settembre con la terza giornata. Il Cagliari ospiterÓ il Crotone nel nuovo stadio ( provvisorio ) costruito accanto al vecchio Sant'Elia. L'augurio Ŕ che sia una doppia festa.


SERIE A
2^ PARTITA

CLASSIFICA

IL MILAN NON INCANTA,BRAVI I ROSSOBLU IN TRASFERTA(2-1)
A S.SIRO LA VAR NON
FUNZIONA PER PAIRETTO


di Franco Vecchiarecchi
(27-8-2017) Alla fine il Cagliari Ŕ stato sconfitto(2-1: 10' Cutrone, 56' JoŃo Pedro, 70' Suso),ma per arrivare a questo risultato il Milan ha messo poco di suo mentre l'arbitro Pairetto ha fatto molto di pi¨ della sua parte.Un risultato per niente giusto ma purtroppo contano le reti segnate mentre sarebbe stato pi¨ meritevole mettere in conto anche quelle che potevano essere trasformate,vedi il rigore negato su Joao Pedro(
foto dal web) nel primo tempo ma anche il palo di Barella al 23' pt e altre azioni ghiottissime di Farias e Sau.Una giornata storta di quelle che capitano poche volte quando si gioca bene e questa volta i rossobl¨ sono riusciti a far imbestialire il Diavolo ma hanno fatto poco,alla fine,contro la fortuna e lo strapotere dell'arbitro che Ŕ andato oltre la Var,anzi non ne ha tenuto affatto conto.Bene il Cagliari,composto,ben sviluppato in campo,marcature funzionali anche se diversi giocatori fuori ruolo come Padoin e Capuano.I ragazzi di Montella non sono stati brillanti ma alla fine devono ringraziare Suso se alla fine hanno vinto l'incontro.La prima rete dei rossoneri al 10' col solito Cutrone(secondo gol in campionato) che vede difesa cagliaritana in difficoltÓ e col destro batte Cragno.Dopo 15' si spegne il Milan e salgono in cattedra i rossobl¨ con grandi azioni con Sau e Joao Pedro tra i pi¨ pericolosi.Secondo tempo sempre con i rossobl¨ in attacco.Al 12' il gol del pareggio di Joao Pedro poi per˛ arriva la doccia fredda di Suso che su punizione manda la palla a giro e beffa Cragno.Il Cagliari non si perde d'animo ma lo scontro violento di Bonucci su Joao Pedro cambia tutto.I rossobl¨ vanno avanti anche negli oltre 9 minuti di recupero,ma non riescono a segnare.Il Milan non incanta,ma vince.Per il Cagliari una bella partita,bravi tutti ma zero punti.



CAGLIARI,SENZA VANDER WIELD,
ALL'ASSALTO DEL MILAN(ORE 20,45)

DOPO IL KO CON LA JUVENTUS,RASTELLI
CERCA IL RISCATTO:"A SAN SIRO PER GIOCARCELA"


di Franco Vecchiarecchi
(26-8-2017) Continua il calendario terribile del Cagliari.Dopo Juventus ecco il Milan(ore 20,45) sempre in trasferta,un incontro che lascerÓ col fiato in sospeso perchŔ Rastelli (
foto dal web)non vuole un'altra sconfitta che potrebbe inclinare il rendimento emozionale dei rossobl¨.Si Ŕ all'avvio di campionato e tutto pu˛ succedere,come pu˛ succedere anche che ci sia un'altra partita da cancellare,scontata.Questo naturalmente in teoria.Anche contro la Juventus si diceva che la partita era giÓ scritta,per˛ in campo sono successe delle cose che potevano cambiare il risultato solo se,ad esempio,Farias avesse segnato il rigore e sempre che Farag˛ avesse segnato da buonissima occasione qualche minuto prima.Cosý Ŕ il calcio,si costruiscono occasioni poi si da la vittoria agli avversari.SarÓ cosý anche contro il Milan?Di sicuro Rastelli questa volta non vuole sorprese.Poteva schierare in difesa il nuovo arrivato Van der Wiel,un difensore olandese di 29 anni proveniente dal Fenerbahce,ma Ŕ infortunato e sarÓ sicuramente in campo alla Sardegna Arena contro il Crotone.Si allontana,invece,l'acquisto di Pavoletti dal Napoli ma l'assalto comunque continua soprattutto perchŔ si vuole garantire al Cagliari un bravo bomber in grado di sostituire Borriello.Il Milan cinese fa paura,occhio al Diavolo, ma Giulini Ŕ pronto a scommettere sul pareggio,un risultato che darebbe ossigeno ai rossobl¨ che potrebbero avere vita facile dalla terza giornata di campionato ad iniziare dal Crotone,in casa,per proseguire poi contro la Spal di Borriello e il Sassuolo.Rastelli Ŕ ottimista:a San Siro per giocarcela.Ha visto un buon Cagliari nel primo tempo contro i bianconeri,si deve quindi approfondire su quella direzione.Non c'Ŕ tempo da perdere,il 31 agosto Ŕ dietro l'angolo e urgono quantomeno una punta(e forse una mezzala),ma in cassa ci sono una diecina di milioni a disposizione e i giocatori papabili sono sempre meno.


BORRIELLO E LA GUERRA
DELLO STIPENDIO

E SE LA SOMMA IN PIU'
ANDASSE IN BENEFICIENZA?


di Franco Vecchiarecchi
(22-8-2017) Borriello-Giulini,atto finale?Lo scontro tra l'ex attaccante del Cagliari,liquidato dalla societÓ rossobl¨ per problemi di incompatibilitÓ con Rastelli prima dell'inizio del campionato,col presidente del Cagliari rischia di continuare.La vicenda Ŕ iniziata dopo i saluti dell'ex attaccante rossobl¨ su Instagram nella quale si dava anche conto di una nuova sistemazione del giocatore nella squadra della Spal.Tutto chiaro e normale solo che il "trasferimento" del giocatore ha subito scatenato polemiche presso i tifosi che non hanno gradito questa scelta argomentando la decisione affrettata e il poco stile della procedura.Non c'Ŕ stato un ringraziamento alla societÓ nŔ parole di stima e fratellanza verso i tifosi e questo ha creato malumore e incomprensione ma anche molta rabbia per come le cose siano state fatte soprattutto prima della prima partita del nuovo campionato.Poteva avvenire dopo la partita contro la Juventus o le cose potevano essere risolte con la buona volontÓ delle parti?Ha ragione Borriello o Giulini?E poi quanto guadagnava l'attaccante nel Cagliari e quanto guadagna adesso nella Spal?Su quest'ultimo argomento Giulini,che di cifre se ne intende,Ŕ stato preciso:Borriello Ŕ andato via perchŔ nella nuova squadra guadagna il doppio.Lui subito a replicare:non Ŕ vero,Ŕ tutto falso:"I motivi per cui sono andato via da Cagliari li ho elencati nel post precedente quindi ci tengo a precisare,ha scritto il giocatore su Instagram,che non sono andato via per soldi,se avessi voluto andare via per soldi lo avrei fatto questa estate".C'Ŕ qualcosa che non torna.Se uno vuole andare via lo dica e basta,se poi lo fa per soldi sia esplicito(tanto non ci arrabbiamo!)ma non argomenti la scelta con incomprensioni o per motivi disciplinari.Nel calcio c'Ŕ di tutto e ci sono anche queste cose se poi si vuole "fare la pace" ci sono mille modi per farla.Giulini Ŕ certo:lo ha fatto per soldi.Lui:non Ŕ vero.Ai tifosi non rimane che aspettare.Una cosa Ŕ certa:al Cagliari Borriello guadagnava 900 mila euro all'anno,il nuovo contratto nella Spal Ŕ del doppio.Una proposta:mettiamo le carte in tavola.Se Borriello non lo ha fatto per soldi,quindi dovrebbe percepire lo stesso importo di quando stava al Cagliari,perchŔ non veste i panni del benefattore e mette a disposizione di un Ente la somma restante?Tanti bambini e tante persone bisognose ringrazieranno col cuore in mano.E la pace tra Borriello e Giulini?C'Ŕ tempo,ne riparleremo fra un mese quando ci sarÓ lo scontro tra le due squadre.



FALSA PARTENZA DEL CAGLIARI CON UNA FORMAZIONE CHE DOVEVA SORPRENDERE
DESSENA E SAU COME TOTTI CON SPALLETTI:LE ASTUZIE INUTILI DI
RASTELLI,SEMPRE ENIGMATICO NELLE SCELTE

di Carmelo Alfonso
(21-8-2017) Dessena e Sau come Totti con Spalletti : pochi minuti di gara per far sapere alla gente che i due giocatori figuravano tra i convocati. Si era sul tre a zero ed al termine della gara mancavano nove minuti pi¨ il recupero. Una mancanza di sensibilitÓ sia nei confronti dell'ex capitano ( Dessena) che del vice ( Sau),tenuti in panchina per quasi un'ora e mezza ( come Cossu, del resto ) a soffrire per l'andamento della gara senza nulla poter fare per tentare di opporsi ad una Juventus sicuramente pi¨ forte della squadra rossoblu, ma non invulnerabile come Ŕ stato dimostrato prima con la concessione del rigore sbagliato dal capitano Farias e poi da quel gol mancato da Farag˛. Ancora una volta, nonostante il fallimento della scorsa stagione, Rastelli ha tentato di sorprendere tutti con una formazione stravagante: astuzia inutile, cosý come inutile si era rivelata per tante volte lo scorso campionato. Un Rastelli enigmatico nelle scelte, e addirittura dannose quelle di escludere ancora Sau, unico vero attaccante momentaneamente disponibile dopo la partenza di Borriello, e quel Joao Pedro che nel precampionato aveva offerto prestazioni convincenti. Per il Cagliari, in sostanza, una brutta partenza. Ma non per la sconfitta con i campioni d'Italia, che poteva rientrare tra i risultati molto probabili, ma perchÚ in campo si sono visti undici giocatori con poche idee e senza un esponente di punta, conseguenza di una campagna acquisti dimessa e senza ambizioni. Ora si fanno i nomi dei possibili nuovi acquisti : un terzino, Van de Wiel, "chiuso" nel Fenerbahše dopo l'arrivo di Isla(figuriamoci ! ),e un attaccante ( tanti nomi, ma anche molte perplessitÓ). Nessuno sembra davvero in grado di garantire quel salto di qualitÓ che i tifosi giustamente si attendono. Una falsa partenza, nessun dramma. Per ora. Tutto come previsto nella prima giornata di un campionato che sembra non voler riservare sorprese. Hanno vinto tutte le grandi, tranne la Lazio che si Ŕ fatta sorprendere in casa dalla neo promossa Spal. Che la squadra di Borriello sia la rivelazione di questa stagione ?


VAR SI',VAR NO:GIALLO E
POLEMICHE DEL SECONDO
GOL DELLA JUVE


di F.V.
(20-8-2017) Zoom puntato sulla Var in occasione del dubbio dell'arbitro Maresca nell'anticipo del primo incontro di campionato tra Juventus - Cagliari allo Stadium di Torino.Al 37'scatta la moviola in campo e per l'arbitro,alla fine,Ŕ rigore(foto dal web Evidente il "braccio" di Dybala prima del secondo gol,una rete che doveva essere annullata dalla Var).Una bella soddisfazione per i rossobl¨ che hanno la possibilitÓ di pareggiare i conti coi campioni bianconeri,un bel colpo basso che poteva avere una bella premessa per il Cagliari.Invece il rigore battuto da Farias(incomprensibile il balletto e quell'arrestabile postazione prima del tiro-telegramma parato agevolmente da Buffon) ha frantumato i sogni e relegato in un angolo ogni aspettativa di ripresa dei rossobl¨.La Var Ŕ una cosa seria,utile quando ci sono dubbi e incertezze e deve essere utilizzato ogni qual volta che le cose non sono chiare.Come la rete di Dybala,splendida per esecuzione e tempismo peccato,per˛,che c'Ŕ l'aiuto netto del braccio del giocatore.In questo caso l'arbitro non ha ritenuto di utilizzare la Var,forse troppo per infierire sui campionissimi.Eppure c'era la punizione,netta,e il gol non doveva essere convalidato.Il dubbio c'era al 37' ma anche al 46',soltanto che l'arbitro si Ŕ girato dall'altra parte,per cosý dire,e ha fischiato la seconda rete per la Juve.Una giornata storta,quindi,con una Var che funziona e non funziona.E se la Var fosse deciso da altro arbitro a bordo campo?


SERIE A
1^ PARTITA

PRIMA SCONFITTA DEL CAGLIARI A TORINO CONTRO LA JUVE(3-0)
C'E' LA VAR,BATTE FARIAS E
BUFFON PARA IL RIGORE

OCCASIONE MANCATA,SUL CAMPO
ALEGGIA L'OMBRA DI BORRIELLO?


di Franco Vecchiarecchi
(19-8-2017)Il Cagliari perde una grossissima occasione allo Stadium di Torino(
foto dal web il rigore battuto da Farias parato da Buffon) ma le cose non sono andate bene,anzi hanno preso il verso peggiore per la prima partita di campionato dei rossobl¨ contro i campioni della Juventus(3-0:12' Mandzukic;46' Dybala e 66' Higuain).Le premesse c'erano tutte ma qualcosa ha iniziato ad andare storto con la partenza in settimana di Borriello alla Spal,una decisione affrettata decisa non si sa per quale motivo e comunque alla fine c'Ŕ stata una partenza che alimenterÓ polemiche e molti maldipancia.Il risultato Ŕ schiacciante,non tennistico,anche se contenuto forse per merito dei rossobl¨ che hanno dovuto cedere alla fine alla superioritÓ e alla coriacea prestanza dei padroni di casa.La vera novitÓ e il protagonista della partita non Ŕ stata nŔ la vittoria della Juve nŔ la scontata,forse al 50%, sconfitta del Cagliari ma l'entrata in campo della Var,ed era anche l'occasione ghiotta del Cagliari che fino a quel momento si trovava sull'1 a 0,quindi un episodio che avrebbe cambiato le sorti della gara.Si era al 37' e c'era un dubbio in campo,doveva essere un calcio d'angolo ma l'arbitro Maresca ha richiesto la Var e si Ŕ affidato alla moviola per decidere con serenitÓ e dopo interminabili minuti ha decretato il rigore per il Cagliari.Rastelli non stava dentro ai suoi vestiti perchŔ battere il rigore e segnarlo avrebbe significato la riapertura dell'incontro che giÓ doveva esserci qualche minuto prima,al 35',quando Farias si fa respingere un forte tiro e Farag˛ da buonissima posizione sbaglia clamorosamente mandando la palla altissima.Rigore,quindi,e il fuciliere Ŕ Farias palla che per˛ Ŕ parata agevolmente da Buffon.Si ricomincia a soffrire tentando il pareggio della rete al 12'su azione vincente in area di Lichtsteiner e girata finale con rete di di Mandzukic.E' un Cagliari che pensa bene ha buoni propositi ma non riesce a concretizzare.Fa le cose migliori nel primo tempo,a dieci minuti dalla fine ma la Juventus Ŕ troppo forte.Rastelli ancora una volta non fa i cambi giusti forse Farag˛ in campo non Ŕ stato molto brillante,poi aver lasciato in panchina Joao Pedro e Sau per Cop e Farias non Ŕ stata una bella pensata e anche Cragno ha ancora qualche problemino.Il secondo tempo Ŕ ordinaria amministrazione per i padroni di casa e non c'Ŕ pi¨ storia per i rossobl¨.Si cerca di limitare la sconfitta che arriva,non pesantissima, con le reti di Paulo Dybala e di Higuain che firma il terzo gol.Prima partita e prima sconfitta.Domenica altro brivido,da Torino a Milano e il tragitto sarÓ da incubo perchŔ anche il Milan non perdona.



INIZIA IL CAMPIONATO ED E'
SUBITO JUVENTUS-CAGLIARI

BIANCONERI PRONTI AL RISCATTO,IL CAGLIARI NON PORGE L'ALTRA GUANCIA
RASTELLI:"NON SARA' UN
RISULTATO SCONTATO"

di Franco Vecchiarecchi
(17-8-2017) L'adagio"dobbiamo incontrarle tutte,meglio adesso..." Ŕ d'obbligo per la partita stellare sabato 19 agosto a Torino contro lo squadrone della Juventus,un incontro tosto che non ci voleva in avvio di campionato per un Cagliari che non Ŕ ancora in perfette condizioni e soffre quando Ŕ mandato allo sbaraglio con la prima della classe,contro una Juve che ha vinto di seguito 6 scudetti e sta ipotecando il settimo.Rastelli Ŕ ottimista,meglio incontrarla subito,dice,cosý si capirÓ meglio la squadra e il dinamismo dei rossobl¨ che hanno bisogno di stimoli ed adrenalina per sbloccarsi e stare dentro il campionato.Si parte,quindi,e spetterÓ ai ragazzi di Rastelli mettere a fuoco i campioni d'Italia freschi della sconfitta di sabato scorso per la finalissima di Supercoppa italiana contro la Lazio.Il test Ŕ importante per entrambe le squadre perchŔ se Ŕ vero che Allegri vuole riscattarsi della fresca sconfitta e anche vero che Rastelli non vuole perdere la faccia quindi farÓ di tutto per uscire dallo Juventus Stadium a testa alta e con un risultato significativo.L'avversario Ŕ il massimo del calcio italiano e europeo anche se ha dei punti deboli e sembra non essere alla pari delle passate stagioni.Il Cagliari ci prova e respira aria di grande attenzione da parte della stampa nazionale e delle tv e stando al centro dei media Ŕ possibile in una buona partita,poi se c'Ŕ il risultato si fa festa alla grande.Gli ultimi incontri amichevoli contro il Crotone e il Fenerbahce hanno dato buone indicazioni all'allenatore cagliaritano e i primi effetti si sono visti in Coppa Italia a spese del Palermo in un incontro vinto anche se ai rigori.I bianconeri non offriranno l'altra guancia e sono pronti a dare battaglia fino alla vittoria anche se questa volta non sarÓ tutto in discesa perchŔ i rossobl¨ si impegneranno al massimo per vendere cara la pelle.Il reparto che pi¨ funziona Ŕ l'attacco con fucilieri di provata esperienza come Borriello ma anche Sau,Farias e Cossu per non trascurare Joao Pedro; spetterÓ a loro mettere in crisi Buffon e regalare una vittoria che sarÓ incorniciata nella storia.E' purtroppo la difesa la spina nel fianco del Cagliari,come l'anno scorso,e forse sarÓ pi¨ evidente contro i gladiatori bianconeri.Loro come i rossobl¨ sono forti all'attacco e deboli in difesa,chi segna di pi¨ vince ed Ŕ la soluzione che si prospetta allo Stadium,al tempio del calcio italiano dove il Cagliari non pu˛ e non deve sfigurare per orgoglio e per cuore, perchŔ questi rossobl¨ hanno la forza di essere grandi quando incontrano talenti ed eroi e non si piegano davanti a nessuno.




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