TERZA PAGINA


Vai ai contenuti

CAGLIARI, CAMPIONATO 2017-2018

ROLANDO MARAN E' IL NUOVO ALLENATORE DEL CAGLIARI
TECNICO CAMALEONTICO DA 600
MILA EURO A STAGIONE

"L'EX CHIEVO E' IL NOME GIUSTO
PER LA RINASCITA ROSSOBLU'"


di Franco Vecchiarecchi
(3-6-2018) Giulini ha puntato alto per il dopo-Lopez ed Ŕ riuscito a muovere Rolando Maran(foto dal web) dall'ex Chievo(Ŕ stato subito esonerato dopo la sconfitta con la Roma per 4-1) e portarlo in Sardegna.C'Ŕ stato un piccolo giallo nella societÓ veronese perchŔ il suo presidente Campedelli non voleva "congedare" il tecnico poi per˛ Ŕ stato convinto perchŔ Maran andasse al Cagliari.Per la cronaca l'ex tecnico del Chievo ha battuto,nell'ultimo campionato di serie A,i rossobl¨ sia all'andata(0-2) che al ritorno(2-1) due sberle che hanno convinto ulteriormente il presidente della societÓ rossobl¨ a firmargli un contratto per due anni,con l'opzione per il terzo,per una cifra di 600 mila euro a campionato.Il Chievo ha raggiunto la salvezza(40 punti),al pari del Cagliari(39 punti),con una differenza di un punto mentre nel campionato scorso,con Rastelli,i rossobl¨ sono stati pi¨ avanti di tre punti.Non sono soltanto questi motivi che hanno convinto Giulini a puntare su Maran anche se c'erano altri candidati (Ivan Juric dell'ex Genoa)nel caso sfumasse l'accordo col Chievo.Adesso Ŕ fatta,da qualche giorno Rolando Maran Ŕ il nuovo allenatore rossobl¨ subito all'opera con i suoi ragazzi nel campetto dell'Asseminello.La tecnica del nuovo tecnico Ŕ simile a Lopez,forse pi¨ produttivo e pi¨ efficace.Con Maran il Cagliari giocherÓ ancora per la salvezza?O punterÓ per una posizione migliore?Si vedrÓ.




FINALE DI STAGIONE
ESALTANTE PER I ROSSOBLU'

E' ANDATA BENE,ADESSO
AVANTI COL NUOVO CAGLIARI

UN CONSIGLIO A GIULINI:
EVITARE ACQUISTI INUTILI


di Carmelo Alfonso
(21-5-2018) Alla fine, grazie allo strepitoso gol di Ceppitelli, Ŕ andata come si sperava:anche la prossima stagione(inizio domenica 19 agosto, termine 26 maggio ) il Cagliari(
foto dal web:il presidente rossobl¨ Giulini)parteciperÓ al campionato di serie A. Per il club rossoblu sarÓ la trentanovesima volta. Attualmente il Cagliari occupa il secondo posto - dietro il Napoli - tra le squadre del sud Italia per numero di partecipazioni al massimo campionato, e il quattordicesimo posto, su un totale di 60 squadre, nella classifica generale. Dati importanti salvati e migliorati grazie alle ultime due vittorie ottenute contro la Fiorentina, in trasferta, e domenica sera alla Sardegna Arena contro l'Atalanta. In serie B Ŕ finito il Crotone, che nelle ultime giornate pareva avesse trovato lo slancio per lasciare proprio al Cagliari il terz'ultimo posto. Il finale di stagione Ŕ stato esaltante per i rossoblu. E non soltanto per le due vittorie consecutive. Quasi per incanto, infatti, la squadra di Lopez ha ritrovato slancio, una decente condizione atletica e la necessaria voglia di ribellarsi alle innumerevoli disavventure vissute sia in casa che fuori. E' andata bene, in sostanza, ed i meriti non possono non andare ai giocatori, che non hanno mai ceduto al peggio, e a Lopez, che giustamente ci ha creduto fino all'ultimo. Sarebbe ingeneroso assegnare dei voti e redigere pagelle; tutti, alla lunga, hanno fatto il proprio dovere. Ma il nuovo Cagliari, quello che dovrÓ affrontare il campionato 2018 - 2019, dovrÓ essere adeguatamente rinforzato per non costringere i meravigliosi tifosi a sopportare tante mortificazioni. La parola passa dunque a Giulini e al suo staff. Le operazioni relative al calciomercato estivo si concluderanno il prossimo 18 agosto, un giorno prima del fischio d'inizio del campionato anzichÚ il 31 come in passato, mentre quello invernale si concluderÓ il 19 gennaio. C'Ŕ il tempo per ben operare, ma si evitino acquisti inutili. Altre novitÓ della prossima stagione riguardano le tre giornate da disputare nel giro di una settimana nel periodo natalizio ( si giocherÓ il 22, 26 e 29 dicembre). Due i turni infrasettimanali (mercoledi 26 settembre e mercoledi 3 aprile) e quattro le soste per gli impegni internazionali ( 9 settembre, 14 ottobre, 18 novembre e 24 marzo).



SERIE A
38^PARTITA

CLASSIFICA


VITTORIA DEL CAGLIARI:
CEPPITELLI NON SBAGLIA,
CALDARA SI (1-0)

SONO SALVI,PUO' INIZIARE
LA BELLA FESTA ROSSOBLU'


di Augusto Maccioni
(20-5-2018) L'ultimo brivido Ŕ al 45' del secondo tempo quando l'arbitro regala il rigore ai bargamaschi che erano in svantaggio,e l'esecutore,in fibrillazione,tale Caldara,alla sua ultima partita in nerazzurro,spara alto e decreta di fatto la grande gioia del Cagliari che in due giornate Ŕ passato dalla retrocessione alla grande visione di una realtÓ che tutti speravano ma che nessuno osava parlarne.Il Cagliari ha vinto(1-0:87' Ceppitelli),diciamolo chiaro senza farci prendere dall'euforia, senza stare dietro agli altri,alla vittoria,ad esempio,del Napoli sul Crotone e lo ha fatto con i suoi mezzi,con i suoi giocatori,col ritrovato Lopez che questa volta ha manovrato come poche volte ha fatto in questo campionato dando indicazioni precise per controllare,bloccare ed eventualmente vincere l'incontro alla Sardegna Arena.La sorte,poi,ha voluto che l'ultimo incontro venisse giocato proprio in casa del Cagliari(
foto dal web),tra i suoi tifosi,col tifo alle stelle e con una gioia e una esuberanza che vedeva solo i colori rossobl¨.Questi ragazzi,autentici gladiatori,insuperabili nel fiato ma anche nel gioco e nella progressione,ci hanno provato ma hanno fatto qualcosa in pi¨ e questa volta hanno mostrato uno slancio che poche volte abbiamo visto mettendosi alla pari dell'Atalanta,squadra collaudata e di grande respiro,per poi provare,riuscendovi,a vincere la partita.Per tutto l'incontro abbiamo visto due squadre che non volevano perdere,di pi¨:il Cagliari doveva a tutti i costi vincere.C'era in palio la serie A,da una parte,e la retrocessione dall'altra.Cagliari e Crotone erano allo spareggio per un posto in serie B,i ragazzi di Zenga non potevano vincere contro il Napoli,che "doveva" invece vincere lo scudetto poi non si sa come Ŕ emersa la solita Juventus,mentre l'Atalanta,che non ha la caratura del Napoli nŔ della Juventus,ha giocato contro il Cagliari con la pretesa di vincere la partita e invece si Ŕ trovata una squadra rocciosa e pronta a reagire colpo su colpo.Nel corso del primo tempo si Ŕ visto un buon Cagliari mentre l'Atalanta ha fatto cose egregie nel secondo tempo.Tutto si Ŕ risolto comunque negli ultimi minuti di gioco.All'87' c'Ŕ il gol di Ceppitelli su angolo di Cigarini,Ŕ il vantaggio,mentre il Crotone perdeva a Napoli,poi il capitano rossobl¨ provoca un rigore che poteva far saltare la momentanea vittoria rossobl¨.Tutto per˛ si Ŕ risolto col tiro alle stelle del rigorista che ha decretato la permanenza del Cagliari,anche per il prossimo anno,nella massima serie.Da oggi pu˛ iniziare la festa del Cagliari,ma da domani si deve pensare seriamente a questa squadra che ha molti limiti e anche molti difetti e se qualche volta vince,soprattutto nei momenti decisivi,Ŕ grazie agli slanci episodici e al grande cuore dei tifosi di questa squadra che amiamo alla follia.


TUTTI INSIEME "FORZA CAGLIARI"
COMUNQUE VADA QUESTO CAGLIARI
E' LA NOSTRA GIOIA

di Augusto Maccioni
(20-5-2018) Comunque vada bisogna applaudire questo Cagliari.Nel bene e nel male.I rossobl¨ sono la nostra bandiera,la nostra gioia,il nostro segno distintivo in Italia e all'estero,ma sono anche il nostro tormento e la nostra paura soprattutto nei momenti difficili e in quegli incontri non facili dove non tutto Ŕ andato per il verso giusto.Un ruolino di marcia che lascia molto a desiderare con 36 punti in classifica,pochi per salvarsi senza tremare.Sostenere il Cagliari Ŕ d'obbligo e bisogna farlo sul campo,tutti insieme e senza pensarci troppo,con movimenti spontanei e con la gioia nel cuore.Questa squadra Ŕ la nostra vita sportiva,per molti Ŕ pi¨ che una maglia.E' giusto stare attenti sul campo,come dice Lopez,e battersi con forza perchŔ contro l'Atalanta sarÓ dura,loro pensano all'Europa noi invece,ridimensionati e umili,pensiamo a salvarci.Tutto chiaramente pu˛ succedere,ci affidiamo alla forza e all'impegno che metteranno sicuramente i gladiatori rossobl¨.Cinque squadre per un posto in serie B,tenendo conto che il Verona,battuto dalla Juventus col risultato di 2 a 1,e il Benevento sono state giÓ matematicamente condannate alla serie B.Si Ŕ in attesa della terza squadra e il Cagliari si trova assieme ad altre quattro impegnate a non scivolare.Chi sta peggio di tutte Ŕ il Crotone che giocherÓ a Napoli ma anche la Spal che ospiterÓ la Sampdoria.La classifica di queste tre squadre:Cagliari 36 punti,Spal 35 e Crotone 35 senza considerare l'Udinese e il Chievo,a 37 punti,anche loro in qualche modo impegnate in questa zona rossa.E' antipatico ma questa volta bisogna fare delle scelte ed Ŕ importante puntare sulla vittoria del Napoli sul Crotone,un risultato che condannerebbe i ragazzi di Zenga e salverebbe il Cagliari ma anche la Spal entrambe impegnate in incontri difficili.Ci spiace per i rossobl¨ crotonesi ma c'Ŕ una squadra che vince e una che perde,c'Ŕ una squadra che si salva e una che va in serie B.Lo sport non fa delle scelte,ma per chi ama il Cagliari la scelta Ŕ quella di vedere ancora i rossobl¨ in serie A nel prossimo campionato di calcio.

DOPO FIRENZE IL CAGLIARI POTREBBE REPLICARE CONTRO L'ATALANTA(SARDEGNA ARENA ORE 18,00)
TRE PUNTI PER RIMANERE IN SERIE A,LOPEZ:"POSSIAMO FARCELA,
ATTENZIONE AI DETTAGLI"


di Franco Vecchiarecchi
(19-5-2018) Contro l'Atalanta il Cagliari potrebbe giocarsi la serie A.La certezza Ŕ sul campo ed Ŕ una partita che conta veramente tenendo conto che i rossobl¨ lottano,assieme a altre 5 squadre,per non retrocedere in serie A.E' d'obbligo vincere contro i ragazzi di Gasperini in questa ultima partita che potrebbe segnare la rinascita o riscossa definitiva per i cagliaritani che non hanno avuto un campionato facile.E' importante lottare,stare sul pallone,impegnarsi fino alla fine e non tralasciare nulla perchŔ la vittoria potrebbe essere ad un passo anche se i nerazzurri meritano attenzione per il loro splendido ruolino di marcia.Lopez(
foto dal web)non demorde.Riconosce che Ŕ una partita difficile in tutti i sensi,minuto per minuto e,dice,"bisogna stare attenti ad ogni dettaglio,senza tralasciare neanche le piccole cose".I dettagli potrebbero capovolgere una situazione,potrebbero creare occasioni d'oro.Comunque Ŕ importante non sbagliare.Anche la partita di Firenze era importante,difficile quanto questa.L'importante Ŕ scendere in campo senza paura e trattare l'Atalanta come tante altre con l'obiettivo e la convinzione che tutto pu˛ succedere a vantaggio del Cagliari.Cagliari e Atalanta motivate in modo diverso.I rossobl¨ per rimanere in serie A mentre i nerazzurri per l'Europa,comunque una sfida da non sottovalutare e da soffrire fino alla fine.Importante sarÓ il pubblico che dovrÓ farsi sentire con urla,applausi e gioia per sostenere la loro squadra.Tutto esaurito ed Ŕ un buon motivo per credere fino alla fine che questo Cagliari potrÓ continuare a giocare nella massima serie.


SERIE A
37^PARTITA

CLASSIFICA


LA FIORENTINA SALUTA L'EUROPA,
IL CAGLIARI ESCE DALLA RETROCESSIONE (0-1)

FARIAS SPRECA,PAVOLETTI
DECISIVO PER LA VITTORIA

TUTTO RINVIATO
ALL'ULTIMA GIORNATA


di Franco Vecchiarecchi
(13-5-2018) Il Cagliari(
foto dal web Lopez) pu˛ ancora sperare.La nona rete di testa di Pavoletti Ŕ il segno che i rossobl¨ vogliono a tutti i costi rimanere in serie A e il gol dell'attaccante cagliaritano Ŕ anche quello conclusivo che regala la vittoria al Franchi contro la Fiorentina,schiacciata e ancora stordita per aver perso l'incontro.Il Cagliari su tutti e tutto,sicuramente contro la sfortuna ma anche contro un rendimento che ha lasciato a desiderare per troppo tempo.Superando la Fiorentina il Cagliari si porta oltre la Spal e il Crotone che si piazzano a 35 punti mentre con la vittoria i rossobl¨ sono a 36 punti e stanno meglio in un raggio di spazio che porta alla retrocessione.I ragazzi di Lopez ci hanno creduto fino alla fine e hanno giocato con rabbia mostrando determinazione e anche testa.Alla fine hanno avuto ragione perchŔ hanno combattuto molto e,al contrario dei viola,hanno messo energie che hanno speso inalterate fino alla fine,concentrandosi e mettendo a segno una vittoria che non era facile contro una squadra che sogna l'Europa,nel proprio campo,al Franchi,dove i viola sono sempre implacabili contro compagini provinciali.Nonostante tutto i cagliaritani sono stati abili soprattutto nel primo tempo dove entrambe le squadre hanno avuto pochi spunti e hanno collezionato,soprattutto i viola,molti calci d'angolo.I padroni di casa non riescono a sfruttare varie occasioni e a sbloccare la gara ma Ŕ il Cagliari,a sorpresa,che passa al 37':calcio da fermo di Lykogiannis su Pavoletti che di testa ,da due passi,batte Sportiello e porta i rossobl¨ in vantaggio.Ci doveva essere la vendetta della Fiorentina nel secondo tempo ma sono sempre i rossobl¨ ad avere l'occasione di raddoppiare.Al 49' ci prova Farias di testa su cross di Padoin ed Ŕ lo stesso giocatore rossobl¨ al 73' che sbaglia davanti a Sportiello su suggerimento di Joao Pedro.Da quel momento in poi era d'obbligo puntare a conservare il vantaggio.Risultato che Ŕ rimasto inalterato fino alla fine,grazie alla maiuscola prestazione,di risultato e di carattere,dei cagliaritani che hanno compiuto una missione non facile con una vittoria fondamentale per chiudere la pratica salvezza.Domenica ultima partita, questa volta il Cagliari alla Sardegna Arena ospiterÓ l'Atalanta con uno sguardo a due altre partite Napoli-Crotone e Spal-Sampdoria.Adesso Ŕ il Cagliari ad avere pi¨ possibilitÓ di rimanere in serie A rispetto alle altre due concorrenti.



IL CAGLIARI AL FRANCHI GIOCHERA' CON LA DIFESA A 4 CONTRO LA FIORENTINA(ORE 15,00)
QUATTRO SQUADRE PER
UN POSTO IN SERIE B

IL CAGLIARI CREDE NELLA SALVEZZA,
IN CAMPO JOAO PEDRO


di Franco Vecchiarecchi
(12-5-2018) Contro la Fiorentina,nel campo del Franchi, al Cagliari(
foto dal web) non basterÓ solo il cuore ma,dice Lopez,anche testa e gambe.Questo per dire che Ŕ forse l'ultima spiaggia per i rossobl¨ con un occhio verso le altre squadre che si trovano nel condominio della retrocessione.GiÓ in B il Benevento ultima in classifica,che ha vinto in casa contro il Genoa,e il Verona c'Ŕ adesso da assegnare la terza squadra per andare nella serie cadetta.Le candidate alla retrocessione sono,oltre al Cagliari che si trova peggio in classifica con 33 punti,il Chievo,Crotone e Udinese tutte e tre a 34 punti.Le quattro squadre hanno da adempiere a incontri difficili(il Chievo fuori casa contro il Bologna;Crotone in casa contro la Lazio e l'Udinese va in casa del Verona) e per sapere chi tra queste compagini andrÓ a far compagnia a Benevento e Verona forse non sarÓ sufficiente la 37esima giornata ma tutto si deciderÓ nell'ultima giornata di campionato con,tra l'altro, l'impegno rossobl¨ alla Sardegna Arena con l'Atalanta,squadra tosta che non fa sconti a nessuno.Prima dell'incontro ci sarÓ spazio per ricordare il grande Davide Astori con la cerimonia che ricorderanno il giocatore del Cagliari,prima,e della Fiorentina fino alla sua tragica morte,e decideranno di ritirare la maglia numero 13 che sarÓ certificata dai due presidenti Andrea Della Valle e il rossobl¨ Tommaso Giulini.C'Ŕ molta paura tra le fila del Cagliari per la partita e per le decisioni che verranno fuori dopo novanta minuti i gioco.Lopez si Ŕ impegnato per tutta la settimana a ripetere che Ŕ necessario affrontare i viola con determinazione e con tutte le forze.Non sarÓ facile ma ci vuole testa,gambe e cuore per i 3 punti.Formazione decisa con difesa a 4 grazie anche ai rientri dei difensori Romagna e Pisacane.In campo dovrebbe rientrare Joao Pedro.



CONTRO LA ROMA IL CAGLIARI HA CONQUISTATO IL TERZ'ULTIMO POSTO
ANCHE I PRONOSTICI SONO CONTRO I ROSSOBLU',MA NON TUTTO E' PERDUTO:BISOGNA CREDERCI

di Carmelo Alfonso
(7-5-2018) Si ha un bel dire che il Cagliari non meritava di perdere contro la Roma. Forse Ŕ anche vero, ma il risultato non cambia e la...conquista del terz'ultimo posto sta li a dimostrare il fallimento di una stagione che doveva e poteva essere diversa. Perdere fallendo almeno tra gol certi con Farias e Sau, e sfiorandone altri due con l'ottimo Deiola, Ŕ cosa triste e avvilente; tanto pi¨ perchÚ contro i giallorossi la squadra di Lopez ha disputato una buona gara per volontÓ, intensitÓ e, a tratti, qualitÓ. Un Cagliari, in sostanza, gagliardo e orgoglioso contro una delle migliori squadre della nostra serie A che qualche giorno prima aveva fatto tremare il Liverpool nella semifinale della Champions League. Tutto vero. Ma la salvezza Ŕ altra cosa. Le prossime due avversarie del Cagliari edizione 2017 - 2018, Fiorentina e Atalanta, non possono non allarmare e far temere i peggio. Sulla carta il pronostico Ŕ tutto a favore dei viola e dei neroazzurri che lottano per traguardi molto importanti, ma se il Cagliari vivace ( non quello sprecone ) visto contro la Roma dovesse ripetersi, il rischio di una clamorosa e frustrante retrocessione verrebbe decisamente meno. Ci crede Lopez, ci credono i giocatori , lo sperano fortemente i tifosi. Ed Ŕ giusto che sia cosý. La scoperta di Deiola(foto dal web)titolare a centrocampo; il ritorno di Andreolli in difesa e la ritrovata vena di Barella, lasciano sognare. Ora spetterÓ soprattutto agli attaccanti non sprecare il lavoro dei compagni. A Firenze ( domenica ore 15 ) si gioca per conquistare punti. In attesa di conoscere gli esiti degli incontri Bologna - Chievo, Crotone -Lazio, Verona -Udinese e Torino Spal.


SERIE A
36^PARTITA

CLASSIFICA


LA ROMA NON MERITAVA DI
VINCERE ALLA SARDEGNA ARENA(0-1)

ERRORE IMPERDONABILE DI FARIAS E IL CAGLIARI SI TROVA NEL BARATRO,ADESSO E' SENZA SPERANZA

di Franco Vecchiarecchi
(6-5-2018)Niente da fare per il Cagliari che perde alla Sardegna Arena contro la Roma (0-1),una sconfitta che mette tremendamente nei guai la squadra di Lopez ormai in terz'ultima posizione con 33 punti.Le sue dirette avversarie,il Chievo e la Spal entrambi vincitrici,hanno scavalcato i rossobl¨ mettendoli in un baratro che condizionerÓ enormemente gli ultimi due incontri.La squadra di Lopez per˛ c'era,Ŕ stata viva,ha giocato e sacrificato su ogni pallone ma non ha segnato.Cosa Ŕ mancato ai rossobl¨ di vincere la partita e di portarsi a 37 punti e andare,in classifica,oltre la Spal che adesso si trova a 35 Ŕ difficile dirlo.I rossobl¨ hanno perso una grandissima occasione e avevano la speranza di raggiungere il gol di Under siglato ad appena 15 minuti del primo tempo ma sono stati tremendamente sfortunati.La Roma ha ottenuto il massimo risultato grazie al minimo sforzo,perchŔ dopo l'azione-gol del primo tempo Ŕ stato il Cagliari a dare le carte in molte occasioni.Certo:se il Cagliari avesse giocato col cuore e la tenacia come ha dimostrato contro i giallorossi anche contro squadre come il Chievo o il Bologna adesso non si troverebbe quasi condannata alla serie B.I rossobl¨ comunque meritavano almeno il pareggio,se non la vittoria piena, sfiorandolo in diverse occasioni,da Deiola,un paio di volte,ma anche,nella ripresa,da Farias in contropiede e sul finale da Sau.Adesso la strada per rimanere in A Ŕ difficilissima e i prossimi incontri potrebbero creare le condizioni perchŔ i rossobl¨ finiscano in serie B.


IL CAGLIARI CI PROVA CONTRO
LA ROMA DI DI FRANCESCO(ORE 20,45)

LOPEZ VUOLE CONQUISTARE 3 PUNTI:"CONTRO I GIALLOROSSI CON CORAGGIO"

di Franco Vecchiarecchi
(5-5-2018) Si deve voltare pagina subito e pensare al futuro anche se mancano tre partite,in pratica un soffio per stabilire se questo Cagliari ha le carte in regola per rimanere in serie A.La pesante sconfitta al Ferraris (4-1)ha creato seri problemi per la classifica dei rossobl¨ e il suo ruolino potrebbe danneggiarli anche se tutto Ŕ possibile in questo finale di campionato.Il Cagliari si trova nei guai,Ŕ a 33 punti a due punti dalla terz'ultima,in quella zona rossa terribilmente compromessa che ha giÓ condannato il Benevento.Mancano ancora due squadre da spedire in serie B tra una rosa di 6 compagini come il Cagliari(33 punti),Spal(32),Chievo(31),Verona(25) ma anche Udinese e Crotone che si trovano a 34 punti.I ragazzi di Lopez si devono dare una mossa,Ŕ tempo di una scossa da cavallo per recuperare i risultati persi contro squadre alla sua portata e la Roma non Ŕ la squadra pi¨ indicata per sperare nella ripresa.Ci prova,naturalmente,anche se ci sono difficoltÓ enormi e le statistiche non giocano,per molti versi,in suo favore.La differenza di classifica Ŕ evidente,37 punti,sono tantissimi che non giocano a favore dei cagliaritani che si trovano a un bivio,in un baratro che sta lý e che fa troppo paura.Molto dipende da loro ma anche dalle dirette interessate,squadre che certamente non staranno a guardare.La parola d'ordine Ŕ "non arrendersi" e sperare in un sogno,giÓ,in una prestazione,cioŔ,che dovrÓ superare la Roma di Di Francesco che ha il dente avvelenato per l'eliminazione dalla semifinale di Champions League.Molto dipenderÓ anche dal pubblico alla Sardegna Arena.Non c'Ŕ il pienone anche se la curva sud risulta al completo.Ecco le probabili formazioni:CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Pisacane, Andreolli, Ceppitelli; Farag˛, Barella, Padoin, Ionita, Lykogiannis; Sau, Pavoletti. ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Nainggolan; Under, Dzeko, Schick.


MANCANO 3 PARTITE,
IL CALENDARIO NON AGEVOLA IL CAGLIARI

E' TROPPO TARDI PER CORRERE AI RIPARI,DOMENICA CONTRO
LA ROMA LOPEZ SI DEVE AFFIDARE A PAVOLETTI E SAU


di Carmelo Alfonso
(30-4-2018) E la chiamano determinazione ! Troppe volte Lopez, alla vigilia delle partite ( abbordabili o particolarmente difficili ), si Ŕ lasciato andare a dichiarazioni comprensibilmente fiduciose, e altrettante volte i fatti lo hanno clamorosamente smentito(
foto dal web Cigarini del Cagliari non sarÓ in campo contro la Roma). L'ultima Ŕ stata alla vigilia della gara contro la Sampdoria: "Dobbiamo essere determinati; abbiamo sufficiente personalitÓ ed entusiasmo. Sappiamo come affrontare la Samp. " Il "suo" Cagliari, purtroppo, Ŕ troppo diverso da quello che vorrebbe e che servirebbe per restare in serie A. Squadra da troppo tempo inesistente, ed ora - come dimostrano i fatti - con tanti giocatori psicologicamente fragili e impreparati ad affrontare le difficoltÓ del momento. Il Cagliari rischia davvero di finire in serie B. Servirebbero gli... aiuti di chi sta peggio, ma i soccorsi non arrivano. Ora il terz'ultimo posto, occupato dal Chievo, Ŕ ad appena due punti. Il calendario sembrerebbe voler favorire il cammino dei veneti , mentre non agevola di certo quello dei rossoblu : prima la Roma in casa, poi la Fiorentina fuori, quindi chiusura con l'Atalanta alla Sardegna Arena. Ma che cosa manca a questo Cagliari perchÚ possa riuscire a conquistare quei punti necessari per restare in serie A?QualitÓ,innanzitutto, quindi gioco e, forse, una guida all'altezza della situazione. Manca la qualitÓ che i responsabili si erano illusi di intravedere in molti giocatori arrivati dopo lunghi periodi di disimpegno; oramai da diversi campionati non si intravede un gioco espressione di un collettivo collaudato; Ŕ venuta a mancare una guida esperta per un campionato che richiede bravura, esperienza, autorevolezza. Oramai, purtroppo, Ŕ troppo tardi per correre ai ripari ed anche le assenze pesano. A parte Joao Pedro, non Ŕ ancora utilizzabile Dessena e domenica, contro la Roma, mancheranno anche Castan e Cigarini. C'Ŕ da sperare nelle grandi prestazioni dei soliti Ceppitelli, Barella, Padoin e Ionita, nella vena realizzatrice di Pavoletti e Sau, ma, soprattuttto, nella voglia di tutti di ribellarsi alle difficoltÓ del momento. In fondo , non tutto Ŕ perduto ed i punti a disposizione sono ancora nove.



SERIE A
35^PARTITA

CLASSIFICA


CAGLIARI SENZA GRINTA
BATTUTO AL FERRARIS(4-1)

ROSSOBLU' HANNO PERSO LA TESTA,AFFOSSATI PESANTEMENTE E INVISCHIATI IN ZONA RETROCESSIONE

di Franco Vecchiarecchi
(29-4-2018) Tutto facile per la Sampdoria al Ferraris contro un Cagliari remissivo,senza mordente e scadente da tutti i punti di vista(foto La classifica della retrocessione e il tecnico rossobl¨ Lopez).Il risultato(4-1:7' Praet,26' Quagliarella,49' Kownacki,4' st Pavoletti,42' st Ramirez)) Ŕ la logica conseguenza di un non-gioco che i rossobl¨ hanno percorso dall'inizio alla fine e purtroppo Ŕ un andamento nefasto che va avanti da diverso tempo senza nessun miglioramento.La partita contro i blucerchiati Ŕ stato scandalosamente messa in scena senza convinzione e senza un copione che prevedeva un minimo sindacale,non dico un pareggio ma sicuramente una prestazione che in qualche modo facesse pensare alla voglia di battere la sfortuna e voltare pagina dal punto di vista tecnico-tattico.C'Ŕ da dire che questo Cagliari non Ŕ stato in grado di convincere nessuno perchŔ non sono convinti gli stessi giocatori mandati in campo allo sbaraglio contro una Samp che ha solo giocato alla sua maniera,senza dimostrare grandi prestazioni ma portando avanti un progetto realizzabile perchŔ attuabile non tanto dai giocatori,che corrono e hanno idee chiare,sicuramente dalla societÓ impegnata in prima persona a darsi una regola aziendale che prevede tante cose tra queste anche la partecipazione alle europee.Samp senza freni ha colpito pi¨ volte lasciando a terra i rossobl¨ giÓ sul finire del primo tempo col classico 3 a 0,un risultato di base che poteva significare diverse cose tra queste per˛ c'era l'incognita cagliaritana che poteva ribaltare quel risultato.Quello che si sono detti negli spogliatoi non Ŕ dato saperlo,sicuramente Lopez si Ŕ mostrato infuriato ma questi sono i giocatori che passa il convento ma anche lui ha fatto poco per rimediare la situazione dal punto di vista tattico.In campo il collettivo cagliaritano sembrava aver perso la testa,era in fase confusionale con nessuna progressione cinica e senza voglia di mostrarsi duri e ansiosi di portarsi a casa almeno un pareggio.In campo solo i doriani e grazie alla difesa a 3 dei cagliaritani i ragazzi di Giampaolo hanno dilagato proponendo assalti che a fatica sono stati bloccati.Era evidente la superioritÓ dei padroni di casa che al 7' sono passati in vantaggio con Praet pescato magistralmente da Quagliarella,altro incubo della difesa rossobl¨.E' solo l'inizio e la Samp continua con convinzione anche quando Lopez passa al 4-3-2-1 che non crea problemi anzi agevola ancora i padroni di casa che possono passare al 26' col bomber Quagliarella.Al 40' l'episodio del rigore,ma il tiro battuto dal cannoniere si stampa sul palo.Al 49' altro gol della Samp con Kownacki.Il Cagliari per˛ Ŕ convinto di farcela e nel secondo tempo mostra i denti,ma in maniera confusa e senza convinzione ma riesce,comunque,a segnare al 4' quando Ionita crossa da destra e trova Pavoletti che insacca.Il 3 a 1 potrebbe rimettere in gioco il Cagliari ma dopo tre minuti di impegno si butta nuovamente nello sconforto e nel buio pi¨ totale.E all'87' c'Ŕ anche la quarta rete di Ramirez.Adesso per il Cagliari diventa tutto difficile e la serie B Ŕ sempre pi¨ vicina.


QUATTRO PARTITE DA INCUBO,SI INIZIA CON SAMP-CAGLIARI(ORE 15,00)
SERVE UN SILURO DI VITAMINE
PER VINCERE E SALVARSI
LOPEZ:"PARTITA DA AFFRONTARE
CON DETERMINAZIONE"


di Franco Vecchiarecchi
(28-4-2018) Quattro partite da incubo per un Cagliari che deve decidersi se stare in serie A o capitolare nella serie cadetta.Il rebus Ŕ complicato soprattutto se si esaminano le ultime sei partite nelle quali i rossobl¨ hanno avuto un ruolino pessimo,solo una partita vinta alla Sardegna Arena contro l'Udinese(2-1) le altre sono state solo sconfitte,e un pareggio in casa contro il Bologna(0-0).Gli incontri che hanno penalizzato in modo pesante la squadra di Lopez(
foto) sono stati il Verona ma anche il Bologna,compagine alla portata dei rossobl¨,e per molti versi anche il Genova.In pratica il Cagliari nel suo ultimo viaggio ha perso per strada sicuramente 3 punti,contro il Verona,e se si considerano gli incontri contro il Bologna e il Genoa i rossobl¨ si sono mangiati 9 punti.Comunque sia Ŕ un Cagliari in uno stato comatoso che ha bisogno di una terapia pesante anche se le cure di Lopez non hanno portato nessun beneficio.Serve non una scossa ma uno scossone da cavallo,un siluro di vitamine che dovrebbe rimodulare tutto in queste ultime 4 partite di campionato.Se dovesse iniziare a perdere al Ferraris contro la Sampdoria di Giampaolo le probabilitÓ dei rossobl¨ per rimanere in A saranno molto in salita se non proibitive.Molto dipenderÓ,naturalmente,dalle altre squadre che in qualche modo si trovano a braccetto col Cagliari anche se pi¨ disagiate dai rossobl¨.Lopez dovrÓ fare a meno di Romagna,Dessena,Ceter e Miangue infortunati mentre in campo ci sarÓ sicuramente Farias ma anche Cossu.Attenti comunque ai ragazzi di Giampaolo che metterÓ in campo una squadra d'attacco con la convinzione di fare subito il risultato per continuare la corsa europea.Il tecnico doriano si affida soprattutto su Quagliarella,tenuto a riposo contro la Roma,e il capocannoniere e leader della Samp potrebbe essere il giocatore che potrÓ decidere la partita.



SCONFITTA DEL CAGLIARI,"NON CI RESTA CHE PIANGERE"
E' SEMPRE DIFFICILE PROPORRE
LA SQUADRA VINCENTE

VOLANO SASSUOLO E CROTONE, ROSSOBLU' SEMPRE NEI GUAI

di Carmelo Alfonso
(23-4-2018) "Non ci resta che piangere" Ŕ il titolo di un film di Roberto Benigni e Massimo Troisi. Un titolo che bene si adatta al difficile momento dei rossoblu. Non sono bastati i ritorni di Pisacane, Ceppitelli, Cigarini, Barella, Pavoletti e Farag˛ ( dall'inizio ) per proporre un Cagliari(foto Il presidente Giulini e la classifica dei rossobl¨) vincente e quindi molto diverso rispetto a quello dimesso battuto dall'Inter: limitato era apparso quello schiacciato dai neroazzurri di Spalletti, mediocre si Ŕ confermato quello costretto al pari dal Bologna di Donadoni. Carenza di qualitÓ : ecco qual Ŕ il problema di questo Cagliari, talvolta decoroso ma troppo spesso incapace di esprimersi sui livelli necessari per figurare dignitosamente in serie A. E intanto, volano il Sassuolo, che si Ŕ portato a 37 punti e quindi praticamente in salvo, e il Crotone, quart'ultimo a due lunghezze dalla squadra di Lopez. Punto di riferimento nella lotta per restare in serie A Ŕ ora la matricola Spal ( a - 4 ) , che per˛, rispetto al Cagliari, ha un calendario meno impegnativo: Sampdoria, Roma, Fiorentina e Atalanta per il Cagliari; Verona, Benevento, Torino e Sampdoria per i ferraresi. Si dirÓ : contro il Bologna Ŕ stato annullato un gol di Sau da molti ritenuto valido e quindi meritevole, nella peggiore delle ipotesi, di un approfondimento tramite Var. Cosý purtroppo non Ŕ stato e il danno, nel caso pressochÚ scontato che il Var avesse dato ragione a Sau che ha protestato a lungo, Ŕ stato enorme. Due punti in pi¨ - se fossero arrivati - avrebbero chiuso, con tutta probabilitÓ, il capitolo salvezza. Ma la vittoria non avrebbe cambiato di molto il giudizio sulla squadra. Si ha l'impressione ( ma forse non Ŕ soltanto impressione ) che il Cagliari continui a non esistere come " undici " capace di esprimersi da vera squadra. Domenica, a Genova contro la Sampdoria di Giampaolo, i rossoblu giocheranno la gara meno impegnativa delle quattro che restano ancora da disputare. Occorrono punti per tenere a distanza la Spal, impegnata a Verona contro un'altra in grossa difficoltÓ, il Crotone ( ospita il Sassuolo) ed il Chievo in trasferta contro la Roma. L'auspicio Ŕ che giÓ domenica sera Giulini e lo staff tecnico possano cominciare a pensare al prossmo campionato di serie A.


SERIE A
34^PARTITA

CLASSIFICA

DELUDENTE PRESTAZIONE DEL CAGLIARI CONTRO IL BOLOGNA DI DONADONI(0-0)
NON BASTA LO SHOW DI SAU
CON RETE ANNULLATA SENZA VAR

PER I ROSSOBLU' INIZIANO LE 4 PARTITE PIU' DIFFICILI PER NON RETROCEDERE

di Franco Vecchiarecchi
(22-4-2018) Il deludente 0 a 0 non porta da nessuna parte e per il Cagliari (foto Il tecnico del Cagliari Diego Lopez sembra indicare le 4 partite per restare in A)iniziano le quattro partite pi¨ terribili di questo campionato dopo c'Ŕ solo il baratro.Contro il Bologna di Donadoni era d'obbligo vincere e mettere in classifica 3 punti che sarebbero stati utili per muovere il suo magro ruolino di marcia e allungare il passo sulle dirette squadre sempre pi¨ coinvolte in zona retrocessione dove c'Ŕ la giÓ condannata Benevendo ultima in classifica ma anche compagini che potrebbero inscenare un duro duello per non retrocedere,come il Crotone,Spal e il Chievo .E' un banchetto atroce nel quale purtroppo c'Ŕ ancora il Cagliari che non Ŕ riuscito a darsi una mossa e a scrollarsi di dosso sfortuna ma soprattutto incapacitÓ di affrontare tecnicamente e tatticamente gli avversari,quelli pi¨ titolati ma anche quelli alla sua portata.E i rossobl¨ emiliani erano da battere nel gioco,nella mentalitÓ e nella strategia generale.Purtroppo ancora una volta Lopez ha creduto poco alle reali possibilitÓ dei singoli ma anche del gruppo per molti versi incapaci di arrivare in zona tiro praticando astuzia e azioni decisive.E' stato un altro fallimento,un altro passo falso,un pareggio non preventivato che sarÓ di grande effetto nelle prossime partite,tutte decisive e tutte importanti per non retrocedere, fra tutte quelle alla Sardegna Arena contro la Roma e l'Atalanta,nell'ultima partita di campionato.Il Cagliari,Ŕ chiaro,ha fiducia di farcela e guarda con ottimismo alle partite del Crotone,Spal e Chievo e da loro attende un passo falso per la sua progressione verso la salvezza.Da adesso in poi il Cagliari dovrÓ lottare molto e ogni istante Ŕ propizio per la riscossa e rimediare i punti persi.A conti fatti i rossobl¨ di Lopez avevano pi¨ possibilitÓ di vincere rispetto ai rossobl¨ di Donadoni,scesi in campo in maglia bianca, grazie a Pavoletti,per due volte,e a Sau.Il Bologna si Ŕ resa pericolosa solo una volta.E' comunque il bravo Sau a insistere sul vantaggio ed Ŕ proprio lui al 7' del st a sfruttare un rimpallo e a stendere Mirante ma l'arbitro,senza VAR,annulla il gol per mano dell'attaccante(un vero abbaglio perchŔ la palla ha toccato la spalla dell'attaccante) e qualche minuto dopo ancora lui fa gridare al gol ma la palla Ŕ neutrallizzata dal portiere.Nel primo tempo c'Ŕ un rigore per i ragazzi di Lopez ma anche in quella occasione l'arbitro fa spallucce.Anche Pavoletti si fa vedere ma non riesce a pescare bene nessuna sfera per segnare.Improvvisamente ci si mette pure Lopez che sostituisce il bravo Sau al 64' con Han in giornata decisamente sfavorevole.E i tifosi fischiano perchŔ non approvano la sostituzione dell'attaccante,il migliore in campo assieme a Ionita,per lo spento nordcoreano che sbaglia in continuazione e non riesce a contribuire all'economia offensiva della squadra.Con questa sostituzione il Cagliari cambia radicalmente:Ŕ pi¨ stanco,perde in progressione ed Ŕ annebbiato nelle azioni decisive.Il cambio non Ŕ stato giusto e ha determinato un calo decisivo delle azioni offensive del Cagliari.Si va per episodi,il Cagliari per˛ non riesce a sfondare mentre il Bologna fa quadrato per arrivare al pareggio,un risultato utile per gli emiliani che guardano con fiducia ai prossimi impegni.Per il Cagliari inizia il calvario,altre 4 partite,due fuori(Sampdoria e Fiorentina) e due in casa(Roma e Atalanta),tutte squadre proibitive,forti,decisamente in grado di far soffrire ulteriormente i rossobl¨.Si vive alla giornata,ma si continua a vivere in maniera pessima e senza sangue.E il tunnel questa volta non porta necessariamente alla luce.


ULTIME CHIAMATE PER IL CAGLIARI,SI INIZIA
COL BOLOGNA(SARDEGNA ARENA ORE 12,30)
C'E' DA CANCELLARE LA
FIGURACCIA DEL MEAZZA

LOPEZ:"E' IL MOMENTO DI
VINCERE A TUTTI I COSTI"


di Franco Vecchiarecchi
(21-4-2018) Si ricomincia dal Bologna e da adesso in poi sarÓ un mini campionato di 5 giornate per stabilire se il Cagliari(foto Il tecnico rossobl¨ Lopez) Ŕ in grado di salvarsi o andare nella sponda della serie B.La figuraccia al Meazza ha fatto infuriare i tifosi che non nutrono molta simpatia per Lopez che ha quasi abbracciato questa sconfitta mettendo in campo una formazione bizzarra e priva di ragionamenti e subendo una sconfitta che Ŕ pari alla situazione nella quale si trovano i rossobl¨ che stanno tentando,anche se con molta fatica e poca convinzione,di andare oltre la linea rossa e restare in serie A.Lopez alla Sardegna Arena Ŕ chiamato a fare l'impresa e,indipendentemente dalla preparazione tecnico-tattica,a vincere l'incontro per avere quelle possibilitÓ che mancano per la salvezza.Contro il Bologna di Donadoni si dice che sarÓ l'incontro-salvezza,pi¨ per il Cagliari che per il Bologna che si trova a 38 punti e pu˛ quasi considerarsi fuori dal gioco della retrocessione.Donadoni ha avuto qualche problema,soprattutto dopo la beffa con la Samp,anche se va dritto per la sua strada convinto di arrivare a quota 41 e mettere in sicurezza la sua squadra.Per il Cagliari c'Ŕ un'altra storia.Partita per arrivare tra le prime 10, la squadra si Ŕ arenata tra gli scogli andando a perdere anche con le compagini della sua portata una situazione che ha poi determinato un mezzo fallimento della tenuta del collettivo.Adesso i ragazzi di Lopez ci riprovano e credono di farcela.Vincere quindi a tutti i costi per dire addio alla retrocessione.Lopez ha qualche problema per la formazione e non ci saranno in campo per infortunio Dessena e Miangue ma forse possono farcela Farias e Cossu.Il Cagliari pu˛ imprimere un altro ruolino di marcia e la sua rivoluzione sta sui numeri.Quindici punti da spartirsi e ai rossobl¨ servono se non tutti una buona parte di questi e comunque quelli giusti per non finire tra gli esclusi della serie A.




QUESTA VOLTA DIEGO
LOPEZ L'HA FATTA GROSSA

DOPO L'INTER DEL 4 A 0
C'E' IL BOLOGNA

"DOMENICA GIOCHERA'
IL VERO CAGLIARI"


di Carmelo Alfonso
(19-4-2018) Questa volta Diego Lopez (
foto dal web)l'ha fatta davvero grossa. Forse convinto che comunque il Cagliari avrebbe perduto, oppure per non affaticare giocatori essenziali nella sfida di domenica col Bologna, ha tenuto in panchina diversi titolari e mandato in campo una formazione incomprensibile. Appunto destinata alla sconfitta. Poi, a risultato compromesso, ha "perfezionato" l'opera con Lykogiannis per il disorientato Padoin, il giovanissimo Caligara per Cossu e Farag˛ per Sau. Il disordine Ŕ continuato e Handanovic Ŕ uscito dal campo senza mai avere intercettato una palla calciata dai rossoblu nell'arco dei 93 minuti. L'imbarazzo del tecnico deve essere stato cosý grande che ha deciso di non far rientrare in sede la squadra subito dopo la gara per evitare la probabilissima contestazione dei tifosi. Contro l'Inter, in sostanza, non ha giocato il vero Cagliari - quello, per intenderci, che deve lottare per la salvezza - ma un Cagliari rassegnato al peggio in attesa dei risultati del giorno dopo. E le risposte ( non proprio favorevoli ) sono arrivate. Un po' tutti, tranne Verona e Udinese, un piccolo passo avanti lo hanno fatto; il Sassuolo ha addirittura superato il Cagliari e si Ŕ portato a quota 34 ( con l'Udinese ferma a 33). Bene anche Crotone, che ha ridotto a quattro i punti di svantaggio sui rossoblu, Chievo ( - 1 ) e Spal ( -3 ). Domenica arriva il Bologna, battuto dalla Sampdoria in pieno recupero dopo il novantesimo. Tra i rossoblu torneranno Cigarini, Barella e , salvo sorprese, dovrebbero esserci anche Ceppitelli, Pisacane, Farag˛ dall'inizio e Pavoletti. Indispensabile vincere per evitare di essere definitivamente coinvolti nella lotta per non finire in serie B. Ma occorrerÓ lottare. Cosa che non Ŕ accaduta al Meazza contro l'Inter.


SERIE A
33^PARTITA

classifica

TROPPA INTER PER IL CAGLIARI,
UNA GRANDE DISFATTA(4-0)

UNA PARTITA SENZA STORIA
E SENZA OPPOSIZIONE

I ROSSOBLU' SI CONSEGNANO
INERMI AI NERAZZURRI


di Franco Vecchiarecchi
(17-4-2018) Grande disfatta del Cagliari al Meazza contro l'Inter(4-0: 3'pt Cancelo,4'st Icardi,15' st Brozovic e 45' st Perisic) che ha fatto quello che ha voluto in un incontro tutto nerazzurro e niente rossobl¨.Un poker che Ŕ tremendamente punitivo per i ragazzi di Lopez(
foto dal web) che comunque hanno meritato il severo risultato per non aver giocato e non aver per niente provato a impegnarsi in una partita che Ŕ stata deludente su tutti i punti di vista.Lopez ha sbagliato formazione non tanto per un collettivo mancante di grandi figure come Cigarini e Barella ma per aver indirizzato giocatori in ruoli differenti come ad esempio Giannetti a destra o Romagna centrale o anche Cossu in un ruolo non suo.Una squadra in campo decisamente non a proprio agio e con molte difficoltÓ nel tenere la palla e farla transitare in area avversaria complice una tattica suicida e un rendimento tecnico da far paura.Il 4 a 0 Ŕ frutto di molta paura e di una situazione che sta peggiorando nel Cagliari di partita in partita.I rossobl¨ hanno volutamente perso per non aver tentato di reagire e non si sono mai sbloccati per prendersi il campo.Sono stati passivi fino alla fine anche se c'Ŕ stato qualche speranza nel corso del primo tempo quando l'Inter ha chiuso la prima parte della gara con un insignificante 1 a 0,un risultato minimo che poteva essere raggiunto con una partita pi¨ decisa e collaborativa.Invece c'Ŕ stato il disastro e la tremendo sconfitta Ŕ il segno evidente di una squadra che non va e che rischia veramente di andare in serie B.



E' NUOVAMENTE CAMPIONATO,AL
MEAZZA INTER-CAGLIARI(ORE 20,45)

ROSSOBLU' SENZA CIGARINI E
BARELLA SQUALIFICATI

LOPEZ RILANCIA COSSU E CHIEDE
ALTRA PARTITA VINCENTE


di Franco Vecchiarecchi
(16-4-2018) C'Ŕ poco tempo per festeggiare,ed Ŕ nuovamente campionato.Il Cagliari vuole replicare la vittoria anche contro l'Inter,una partita pressochŔ impossibile per i rossobl¨ che sfidano i ragazzi di Spalletti al Meazza in una cornice di entusiasmo visto il risultato favorevole in casa contro l'Udinese di tre giorni fa ma anche di preoccupazione per i ranghi incompleti che rendono l'organico cagliaritano poco efficace per l'assenza di Dessena e Deiola ma anche di Barella e Cigarini,elemento,quest'ultimo,che ha trascinato la squadra alla sofferta vittoria contro i friulani.L'Inter Ŕ collettivo forte che si trova nelle primissime posizioni e guarda dall'alto dei suoi 60 punti un piccolo Cagliari che di punti ne ha 32 ma che fa di tutto per non cedere alla soddisfazione di una bella prestazione e di un colpaccio pi¨ che mai apprezzato in uno dei tempi del calcio italiano.Spalletti punta ai 3 punti e giustifica la vittoria perchŔ la sua Ŕ una squadra che ha motivazione da vendere e ha tanta qualitÓ in fatto di tecnica e progressione fisica che Ŕ costante nel tempo.Il Cagliari,invece,vive alla giornata ed Ŕ un collettivo che punta alla salvezza,un grande traguardo che deve raggiungere anzitempo per non avere l'affanno negli ultimi incontri.Manca poco,sei partite e giÓ domenica prossima c'Ŕ l'incontro casalingo col Bologna,che ha sei punti pi¨ del Cagliari,una partita delicata e importante per la permanenza in serie A.Intanto c'Ŕ da battere l'Inter.Lopez Ŕ determinato a fare punti per muovere la classifica anche se non sarÓ facile con una grande squadra.Il mister ha poco da perdere ma Ŕ importante l'atteggiamento dei suoi giocatori sul campo.SarÓ difficile ma il Cagliari ci sarÓ al Meazza e con la voglia di fare punti.




VITTORIA ROSSOBLU',QUESTA VOLTA
LA BEFFA L'HA SUBITA L'UDINESE

POSSIAMO FARCELA,MERITIAMOCI
UN PO' DI OTTIMISMO SOPRATTUTTO CONTRO BOLOGNA,ROMA E ATALANTA


di Carmelo Alfonso
(15-4-2018) La beffa, questa volta, l'ha subita l'Udinese, che ha dovuto incassare la nona sconfitta consecutiva quando pareva che almeno il pareggio non le sarebbe sfuggito. Al Cagliari(foto Il rossobl¨ Cigarini), contro il Benevento, era giÓ capitato di rovesciare la situazione negli ultimissimi minuti, ma era purtroppo accaduto anche il contrario. Se le inseguitrici non dovessero improvvisamente mettersi a correre, i tre punti di sabato potrebbero risultare fondamentali ai fini della salvezza. Certo, i trentadue attuali non possono lasciare tranquilli, ma a disposizione ve ne sono ancora diciotto ed i rossoblu dovranno vedeserla in casa contro Bologna, Roma ed Atalanta, tre gare dal risultato affatto scontato; cosý come non sono scontati gli esiti delle tre in trasferta ( Inter, Sampdoria e Fiorentina). Un po' di ottimismo, in sostanza, non guasta, anche se le prestazioni ed i risultati dell'ultimo periodo sono stati tutt'altro che soddisfacenti. Il Cagliari, purtroppo, Ŕ questo. Luci ed ombre anche contro i friulani . La presenza di Cigarini ha certamente migliorato la qualitÓ del centrocampo ed ha consentito a Barella di muoversi da destra a sinistra senza preoccuparsi tanto della regýa, ma i difetti non sono diminuiti pi¨ di tanto ( soliti passaggi sbagliati, altri verticali per la testa degli... avversari , mai un pallone veramente utile per Pavoletti) e Sau Ŕ ancora costretto a lottare lontano dalla porta avversaria. E' arrivato il risultato favorevole, e questo pu˛ far dimenticare, almeno in parte, i non pochi aspetti negativi, ma gli ultimi minuti della gara saranno sempre favorevoli ai rossoblu ? E tuttavia, Ŕ il caso di ripeterlo, non si pu˛ non essere moderatamente ottimisti. I gol di Pavoletti e di Cepitelli dicono due cose : l'attaccante, se ben servito ( e la palla fornitagli da Cossu Ŕ stata una autentica pennellata), pu˛ essere devastante sotto porta; il difensore, quando si sgancia, Ŕ sempre un vero pericolo per la difesa avversaria. Ecco, i due gol che hanno consentito al Cagliari di battere l'Udinese, sono arrivati da questi due uomini . Lopez dovrÓ tenere ben presenti le circostanze che hanno favorito la vittoria della sua squadra. Le assenze di Cigarini e Barella, contro l'Inter, saranno molto importanti, ma gente come Cossu e Dessena - probabili sostituti - hanno qualitÓ, intelligenza ed esperienza per confrontarsi ad armi pari con i neroazzurri lombardi. Ed al Meazza il Cagliari potrebbe ancora una volta sorprendere sia l'Inter che i tifosi delle due squadre.

SERIE A
32^PARTITA

CLASSIFICA


IL CAGLIARI SUONA LA NONA ALL'
UDINESE,ODDO VERSO L'ESONERO(2-1)
I ROSSOBLU' FINALMENTE RESPIRANO
E LOPEZ TORNA A SORRIDERE

CEPPITELLI MATCH WINNER
DOPO IL PAREGGIO DI PAVOLETTI


di Franco Vecchiarecchi
(14-4-2018) Abbiamo vinto sull'Udinese,il Cagliari(foto Lopez del Cagliari) va avanti anche se con qualche sofferenza di troppo ma alla fine Ŕ riuscito a muovere la classifica che ultimamente Ŕ stata molto avara di modifiche(2-1: 10' Lasagna,21' Pavoletti e 84' Ceppitelli).I tre punti conquistati sui friulani Ŕ la sintesi di una squadra che ha creduto fino in fondo alla vittoria anche se la tenuta atletica e le varie strategie in campo non hanno funzionato e anzi a volte sono peggiorate rispetto alle altre pessime partite di questo ultimo periodo.Per˛ i rossobl¨ meritano altre possibilitÓ,sicuramente un incoraggiamento dopo questa vittoria non fosse altro perchŔ ci hanno allontanato da una scontata sconfitta che sarebbe esploso dopo la rete di Lasagna al 10' del primo tempo in condizioni normali,per i ragazzi di Oddo,ma non per i cagliaritani che ci hanno abituati a soffrire e a perdere.Invece il Cagliari ha reagito e lo ha fatto in maniera sorprendente,a volte non giocando e a volte costruendo azioni che potevano creare scompiglio ma avevano altri obiettivi.Ci sono stati episodi,ma non azioni,calci piazzati ma non tematiche offensive e questo non va bene per una squadra che deve pensare al suo futuro e deve crescere un tantino pi¨ degli altri se vuole allontanarsi dalla zona della retrocessione.La vittoria contro l'Udinese ha mosso la classifica e ha creato uno spazio pi¨ adeguato per staccare,anche se di poco,squadre concorrenti per la salvezza.I ragazzi di Lopez hanno vinto e il tecnico rossobl¨ pu˛ respirare a pieni polmoni perchŔ una ulteriore sconfitta avrebbe penalizzato ulteriormente la squadra e forse avrebbe determinato l'esonero del suo allenatore.Invece nulla di questo Ŕ successo mentre Ŕ avvenuto una rimonta che non Ŕ stata preventivata,Ŕ arrivata in maniera fortunosa ed Ŕ stata determinata sicuramente dalla presenza e dall'azione geniale di Cigarini,un elemento decisivo per il pareggio e la vittoria del Cagliari sui friulani i quali erano convinti di riprendersi dalle otto sconfitte conquistando i tre punti a Cagliari e rimettendo in moto un ruolino da blindare per non farsi trascinare dalla zona della retrocessione.E' andata male per i ragazzi di Oddo che conquistano,invece,la nona sconfitta ed Ŕ un'altra figuraccia pesante che mette in seria crisi il collettivo friulano passato dalla vittoria,al pareggio e poi alla sconfitta,quella pi¨ drammatica e forse irreversibile della squadra.Nel primo tempo la rete di Lasagna al 10' ha creato una aspettativa dei ragazzi di Oddo legittima solo che il Cagliari non si Ŕ disunito come a Verona e trascinato da un Cigarini in ottimo stato ha reagito e ha mostrato pi¨ determinazione tanto che Ŕ stato proprio lui a pescare la rete grazie all'intervento di testa di Pavoletti al 21'.Oddo per˛ non ci sta e nel secondo tempo le prova tutte ma questa volta Ŕ il Cagliari a dare le carte.E dopo l'uscita di Lasagna al 13' del secondo tempo la strada del Cagliari Ŕ sembrato in discesa con Cigarini che suona la carica.Poi arriva il difensore Ceppitelli che spiazza tutti e consegna la vittoria al Cagliari e a Lopez che pu˛ finalmente sorridere.


CAGLIARI-UDINESE,LOPEZ:
"GIOCHIAMO PER I TRE PUNTI"
(SARDEGNA ARENA ORE 15,00)

UNA PARTITA CHE VALE UNA
STAGIONE(E IL POSTO DI LOPEZ)

CIGARINI IN CAMPO,FIDUCIA
ANCHE PER IL NORDCOREANO HAN


di Franco Vecchiarecchi
(13-4-2018) La situazione non Ŕ ancora drammatica ma quasi e per ridare speranza al Cagliari(foto dal web Il nordcoreano Han)basterebbe iniziare a vincere contro l'Udinese,una partita ancora una volta importante per i rossobl¨ che non vincono da 3 giornate ma sono pi¨ favorevoli alla vittoria rispetto ai friulani che non vincono da otto giornate.A questo punto sembrerebbe tutto facile,sul piatto due squadre che vogliono a tutti i costi vincere anche se l'Udinese sta meglio dei rossobl¨,si trovano a 33 punti contro i 29 del Cagliari,ma non godono di un pronostico favorevole.La rabbia e la determinazione del Cagliari Ŕ a buon punto perchŔ tre sconfitte sono troppe e una quarta contro i friulani metterebbe la squadra in posizione disperata in una classifica della retrocessione che attende altre due compagini,dopo il Benevento ormai in odore di serie B.Il Cagliari,insomma,si gioca tutto e ha un solo obiettivo:vincere ad ogni costo.E' l'ultima spiaggia perchŔ una ulteriore sconfitta potrebbe creare confusione e dare un brutto segnale alla squadra.Di pi¨:Giiulini potrebbe esonerare Lopez dopo avergli dato fiducia una settimana fa,ma se i risultati non arrivano sarÓ costretto a dare una scossa dopo aver esonerato il ds Giovanni Rossi dopo la sconfitta a Verona in un clima incandescente considerata la classifica dei rossobl¨.La partita contro i bianconeri vale una stagione ed Ŕ molto importante anche per la permanenza di Lopez che non ha dubbi:"Si gioca per i tre punti perchŔ solo cosý arriviamo presto alla salvezza".In campo farÓ il suo ingresso fin dal primo minuto Cigarini e Sau sarÓ a fianco di Pavoletti.In campo anche Han.



DOPO LA SECONDA SCOPPOLA
E' ALLARME ROSSO

E' QUESTO IL VERO VOLTO
DEL CAGLIARI?

di Carmelo Alfonso
(9-4-2018) Ora Ŕ allarme rosso: per la sconfitta, che ha ridotto a pochi punti lo svantaggio delle squadre che inseguono, e per la pochezza del gioco espresso. Il futuro del Cagliari(
foto dal web Giulini presidente rossobl¨) Ŕ molto preoccupante. Dopo la scoppola interna rimediata contro il Torino, dai rossoblu si attendevano prestazioni meno dimesse contro Genoa e Verona. Niente, invece, Ŕ cambiato, se non nella dimensione della sconfitta; per il resto si Ŕ vista in campo una squadra incapace di sviluppare azioni che non fossero inviti elementari con palloni buttati in avanti alla ricerca di soluzioni impossibili. Nelle ultime cinque giornate di campionato ( dimentichiamo lo zero a cinque subito in casa contro il Napoli nella ventiseiesima giornata ), soltanto Bologna e Benevento hanno fatto peggio: due punti ha rimediato la squadra di Donadoni , tre i campani.Per il resto: Spal e Sassuolo hanno conquistato sette punti; Verona e Crotone sei; Genoa cinque ; Cagliari e Chievo quattro. Un disastro che ha consentito al Sassuolo di avvantaggiarsi di tre punti sui rossoblu; alla Spal ed al Crotone ( che occupano il terz'ultimo posto ) di ridurre l'handicap a sole due lunghezze. E il calendario, giÓ dalla prossima giornata, potrebbe rendere ancora pi¨ difficile il cammnino della squadra di Lopez che dovrÓ vedersela alla Sardegna Arena contro la malandata Udinese ( perde da otto giornate ). Sono in programma: Chievo - Torino, Genoa - Crotone, Fiorentina - Spal, Bologna - Verona e Sassuolo - Benevento. Per giustificare l'ennesima figuraccia si ricordano assenze importanti. In effetti, l'indisponibilitÓ di giocatori come Ceppiteli, Cigarini, Dessena, Andreolli, Joao Pedro, Han e Farias hanno limitato le scelte e quindi condizionato l'allenatore, ma il gioco inesistente, le tante palle perse per agitazione e incomprensibile fretta, i tanti errori commessi perfino nel battere i calci d'angolo, quei tanti palloni lanciati in area preda dei difensori avversari, non possono essere scusabili soltanto con le assenze. E' come se mancassero le idee e una guida sicura: gioco monotono fino al termine, non un cambio di marcia, non una intuizione proveniente dalla panchina. E' questo il vero Cagliari ? Un primo responso lo avremo sabato alle ore 15.



SERIE A
31^PARTITA

CLASSIFICA

IL KO DI VERONA METTE NEI
GUAI IL CAGLIARI (1-0)

LOPEZ:"NON PERDIAMO LA TESTA,
RIUSCIREMO A RAGGIUNGERE L'OBIETTIVO"

GIULINI E L'ESTREMO DUBBIO:
QUESTO ALLENATORE CI SALVERA'?


di Franco Vecchiarecchi
(8-4-2018) La vittoria del Verona sul Cagliari(1-0: 36' pt Romulo su rigore),ma anche i tre punti del Crotone sul Bologna(1-0),sentenziano e riaprono un altro campionato molto caldo per la salvezza considerate le distanze ridottissime tra tutte le squadre coinvolte comprese Cagliari(foto dal web Giulini presidente rossobl¨),Chievo e Sassuolo.La sconfitta dei cagliaritani(in tenuta rossa),data per improbabile alla vigilia e resa concreta per l'atteggiamento dei rossobl¨ inoffensivi e privi di idee sul campo,riapre quel capitolo che l'anno scorso si era evitato anche se si battagliava per salvarsi grosso modo con le stesse squadre che oggi si trovano nella zona rossa della classifica.Allora c'era un collettivo comunque presente,volenteroso e convinto delle proprie energie e potenzialitÓ molto diverso da quello attuale che non riesce a trovare la quadra e mettersi in condizioni di migliorare l'atteggiamento per sbroccarsi.E' una squadra che ha paura,come si Ŕ vista una settimana fa a Genova,che non riesce ad andare avanti e a promuovere un passaggio a terra decente.Troppi passaggi al portiere,troppi lanci lunghi,mai un atteggiamento offensivo e un'idea per far comprendere che Ŕ una squadra viva e che merita attenzione.Ha vinto il Verona con una rete regalata perchŔ a favorire il rigore Ŕ stato un fallaccio di mano in area di Pavoletti che ha prodotto la massima punizione subito trasformata da Romulo.E su quel gol i padroni di casa hanno costruito la loro vittoria dopo 3 sconfitte consecutive e adesso hanno meno acqua alla gola ma hanno comunque la soddisfazione di aver trascinato il Cagliari nella zona rossa dove tutto pu˛ succedere a sette giornate dalla fine del campionato.Gioisce naturalmente Pecchia che non pu˛ far altro che ringraziare Pavoletti per aver "regalato" il rigore per il suo tocco col braccio in area ma alla fine la vittoria c'Ŕ tutta anche se anche il Verona non ha fatto grandi cose al pari del Cagliari.I padroni di casa comunque hanno osato di pi¨ e sono stati pi¨ concreti.Il Cagliari puntava su Pavoletti e il buon Pecchia Ŕ stato bravo a neutralizzarlo con due/tre difensori,bloccato lui ha reso inoffensivo il Cagliari e quindi ha pensato a controllare e gestire la partita subito dopo il vantaggio.Nel primo,a parte il rigore trasformato,come nel secondo tempo non si sono viste grandi azioni da parte di entrambe le squadre.La prima azione di una certa importanza al 25' del primo tempo con un destro non forte di Zuculin che Cragno para senza difficoltÓ ma 10 minuti dopo,al 35',c'Ŕ il momento del vantaggio del Verona:c'Ŕ un fallo di mano di Pavoletti su tiro in area cagliaritana di Fossati,l'arbitro Valeri va alla Var e assegna ai padroni di casa il rigore che viene trasformato da Romulo.E' l'1 a 0 del Verona e si riparte con pi¨ entusiasmo per i ragazzi di Pecchia.Gli scaligeri controllano un Cagliari che vorrebbe reagire ma le conclusioni confuse di Pavoletti al 38' e di Miangue al 41' non cambiano il risultato.Nei quattro minuti di recupero della fine del primo tempo c'Ŕ spazio per una prodezza al 49' di Pavoletti il cui tiro di testa Ŕ prontamente neutralizzato dal portiere.Si riparte col secondo tempo e al 52' brivido ancora per i cagliaritani:al 52' c'Ŕ rete di Zuculini ma la Var dice no e l'arbitro non concede la rete per posizione irregolare di Cerci,si riparte con l'1 a 0.I ragazzi di Lopez non riescono a entrare in partita ed Ŕ evidente l'affanno in ogni azione.Il Cagliari non cambia neanche dopo la sostituzione al 59' di Sau con Ceter.Al 74' entra Cossu al posto di Padoin nel tentativo di alzare il baricentro con un impegno pi¨ offensivo ma sono sempre gli scaligeri che controllano la partita.Ultimi assalti del Cagliari nei quattro minuti di recupero ma ormai la sconfitta Ŕ matura e i ragazzi di Lopez non possono fare pi¨ niente.Un'altra sconfitta che brucia ed Ŕ un'altra disfatta che certifica ancora una volta una delle tante pessime partite del Cagliari in questa stagione.Adesso la parola a Giulini e il dubbio estremo:questo Lopez ci salverÓ?



SERVE UNA SCOSSA AL CAGLIARI IN TRASFERTA A VERONA(ORE 15,00)
GROSSI PROBLEMI PER LOPEZ CHE VARA UNA SQUADRA INCEROTTATA
SCONTRO-SALVEZZA,MA AI ROSSOBLU' SERVONO SUBITO 3 PUNTI

di Franco Vecchiarecchi
(7-4-2018) Il Verona ci prova e il Cagliari deve fare parecchio per superarlo.La partita Ŕ ancora una volta importante e Lopez(
foto dal web) non Ŕ disponibile a sacrificarsi e punta decisamente alla vittoria.E' un incontro alla sua portata,anche se si gioca in trasferta,e,come tante altre,deve cercare di portare a casa a tutti i costi 3 punti per muovere la classifica e dare una svolta alle due ultime sconfitte.Ci vuole una scossa,lo chiedono tutti ma anche Giulini che vede la sua squadra in discesa ma minimizza e ha fiducia nel collettivo per queste ultime partite che dovranno dare un contributo notevole per rimanere in serie A.L'ultima partita contro i rossobl¨ genovani al Ferraris non Ŕ andata bene per i cagliaritani che potevano farcela ma sono stati sfortunati anche se hanno avuto paura a intraprendere un gioco d'attacco.Peccato,perchŔ il Genoa era alla portata del Cagliari,una vittoria che avrebbe consentito ai rossobl¨ di superare due squadre in classifica andando oltre il Sassuolo e il Chievo ma anche lo stesso collettivo genoano.Tra il Cagliari e il Verona ci sono +7 punti,sono tanti ma potrebbero essere anche pochi perchŔ nell'arco di qualche punto si trovano 5/6 squadre e tutte nella zona calda della classifica.Nel Cagliari rientra Luca Cigarini ma mancheranno Farias,Han,Deiola e gli squalificati Ceppitelli e Andreolli,un collettivo,insomma,ancora contato e per niente al top.



CAGLIARI,CHIEVO E SASSUOLO:
TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE
SERVE UNA SCOSSA,CONTRO IL VERONA CI VOGLIONO IMPEGNO, ENTUSIASMO E VOGLIA DI VINCERE

di Carmelo Alfonso
(6-4-2018) Tutti insieme appassionatamente: Cagliari, Chievo e Sassuolo, a quota ventinove, a debita distanza dalla terz'ultima, il Crotone, che dai granata, a Torino, ne ha beccati quattro(foto dal web Il giocatore rossobl¨ Sau). E cosý, perdere, o non vincere, fa meno male. Se poi tra le inseguitrici c'Ŕ l'inguardabile Verona sonoramente sconfitto a Benevento ( chi sa, per˛, cosa sapranno fare i veneti domenica contro il Cagliari), allora Ŕ probabile che la lotta per la salvezza diventi meno dura. Alla squadra di Lopez Ŕ per˛ vietato confidare nelle disgrazie altrui: deve riprendere a vincere, e subito. Il calendario non concede tregua ed ulteriori passi falsi potrebbero inguaiare i rossoblu. La sconfitta di Genova ha certamente lasciato l'amaro in bocca per come Ŕ maturata, ma ha pure detto che la squadra ha saputo risollevarsi in pochi giorni dalla brutta sconfitta interna col Torino e che giocatori come Dessena, Pisacane e Andreolli, richiamati in squadra per garantire esperienza e forza fisica, sono state scelte intelligenti e capaci di riproporre un Cagliari pi¨ combattivo e senza tanti timori reverenziali. Come appunto era accaduto in altre circostanze. Se a questo aggiungiamo la poca fortuna di Pavoletti nelle conclusioni (palo e grande parata di Perin) e qualche altra opportunitÓ sprecata per ingenuitÓ, avremo il quadro completo del buon Cagliari visto al Ferraris. Da questa squadra c'Ŕ ora da attendersi una buona prova a Verona; specie se Sau, una volta ripresosi dai tanti incidenti muscolari che lo hanno spesso bloccato, ritroverÓ le qualitÓ che in passato lo avevano proposto come uno dei migliori attaccanti a disposizione prima di Zeman e poi di Rastelli. Purtroppo mancherÓ Ceppitelli, punto di forza della difesa, ma a questo punto pi¨ che i nomi contano entusiasmo e voglia di vincere. Ed il Cagliari, contro il Verona, deve puntare alla vittoria. In attesa di conoscere i risultati di gare determinanti per la salvezza come Crotone - Bologna, Napoli - Chievo e Milan - Sassuolo, e di affrontare l'Udinese alla Sardegna Arena il sabato successivo.



SI SONO GIOCATE
LE PARTITE RELATIVE
ALLA 27^ GIORNATA
NON DISPUTATE IN
DATA 4-3-2018
PER LA MORTE DI
ASTORI DELLA
FIORENTINA-

ALTRA SCONFITTA DEL CAGLIARI
COL GENOA AL FERRARIS (2-1)

GIULINI A UN BIVIO:QUESTO LOPEZ E' IN GRADO DI SALVARE IL CAGLIARI O DI AFFOSSARLO?

di Franco Vecchiarecchi
(3-4-2018) La rete di Medeiros al 45' nel secondo tempo mette definitivamente all'angolo il Cagliari al Ferraris che aveva sperato dal 17',sempre del secondo tempo,di arrivare al pareggio o anche vincere quest'incontro in trasferta(foto dal web Il presidente rossobl¨ Giulini e il mister Lopez).Invece,come Ŕ capitato contro il Torino due giorni fa alla Sardegna Arena,ha rimediato un'altra sconfitta (2-1:53' Lapadula,62' Barella su rig.,90' Medeiros),una delle tante solo che questa volta contro una squadra alla sua portata,come del resto anche contro i granata,e quando si perdono cosý facilmente partite del genere c'Ŕ qualcosa che non funziona.E sconfitte e cose che non vanno all'interno del Cagliari emergono soprattutto quando si perdono incontri tipo 0-4 o anche 2 a 1 come contro i rossobl¨ genoani.Cosa non ha funzionato al Ferraris?PerchŔ una squadra come il Genoa,che viaggia come il Cagliari e non brilla di determinazione,Ŕ riuscita a darsi una scossa mentre i ragazzi di Lopez continuano a collezionare figuracce e sconfitte?Se la squadra si comporta in questo modo Ŕ perchŔ non ha identitÓ,non soffre per vincere ma soffre solo per perdere.Contro i ragazzi di Ballardini il Cagliari Ŕ sceso in campo con la voglia della paura,svogliata e senza idee.Come se non avesse allenatore o come se il mister fosse andato in vacanza e avesse ordinato di stare a guardare.Pessimo segnale.Ormai queste sconfitte stanno diventando una prassi e bisogna adesso porre subito rimedio perchŔ mancano poche partite alla fine.Giulini deve prendere atto che l'avventura della sua squadra Ŕ a un bivio e che bisogna porsi subito la domanda:questo Lopez Ŕ in grado di salvare il Cagliari?Molti pensano che con Rastelli i rossobl¨ forse avrebbero ottenuto altri risultati,forse avrebbero vinto due partite tra quelle che invece Lopez ha perso.Bisogna credere comunque a questo Cagliari,anche quando gioca male ma anche quando perde.Cagliari sempre,Ŕ vero ma questa squadra ha bisogno di altro,sicuramente di una scossa che le dia la possibilitÓ di riposizionarsi in una classifica,almeno quella in coda,che adesso fa paura.Domenica arriva il Verona e il risultato,per il Cagliari,Ŕ vincere comunque.SarÓ cosý?



LA SCONFITTA DEL CAGLIARI RILANCIA
IL TORINO IN PIENA CRISI

I ROSSOBLU' CONTINUANO A VIVERE ALLA GIORNATA E NEANCHE IL MISTER LOPEZ E' RIUSCITO A BLOCCARE TANTE FIGURACCE

di Carmelo Alfonso
(4-4-2018) Doveva essere la partita della veritÓ: per il Cagliari, che lotta per salvarsi, e per il Torino in piena crisi di risultati. Il terreno di gioco ha bocciato i rossoblu e rilanciato i granata che, reduci da quattro sconfitte consecutive, venivano dati in piena crisi. Partita da dimenticare per la squadra di Lopez(
foto dal web): per il niente che ha fatto vedere specie nel secondo tempo e per il poker di gol subiti da una formazione che nelle ultime quattro partite contro Fiorentina, Roma, Verona e Juventus aveva incassato otto reti e realizzate appena due. Se non fosse per quel vantaggio che ancora resiste sulla terz'ultima in classifica ( Crotone, con 24 punti ), ci sarebbe da preoccuparsi, e non poco. Considerato, infatti, che dopo il recupero col Genoa (al Ferraris), i rossoblu giocheranno a Verona, quindi ospiteranno l'Udinese e martedi 17 aprile affronteranno l'Inter a San Siro, il rischio che il Cagliari si trovi impantanato nella lotta per la salvezza non Ŕ ipotetico. In teoria, ma forse non soltanto in teoria, si annunciano tempi molto difficili per la squadra e, ovviamente, per Lopez, che al gruppo ereditato da Rastelli non Ŕ riuscito a dare gioco, continuitÓ e migliore condizione atletica. Si dirÓ : hanno pesato e pesano le assenze di giocatori come Cigarini e Joao Pedro e, contro il Torino, anche alcune sfortunate conclusioni a rete. Tutto vero, ma gli alti e bassi ci sono sempre stati anche con Cigarini e Joao Pedro, e non hanno mai giovato al miglioramento del collettivo i continui cambi di formazione. E neppure pi¨ di tanto, purtroppo, il cambio di allenatore. E' un Cagliari, in sostanza, che non ha fatto grandi progressi, Ŕ costretto a vivere alla giornata, con un occhio alle squadre che inseguono nella speranza che nessuna si metta correre. Chi ha invece ripreso a correre verso il settimo scudetto consecutivo Ŕ la Juventus. Anche il Milan ha dovuto inchinarsi allo strapotere dei bianconeri, cosý come il Napoli va forse perdendo l'opportunitÓ di riportare in Campania un titolo che manca da diciotto anni. A nove giornate dalla conclusione del campionato sono molte le incertezze che regnano sia nelle zona alta della classifica che in quelle meno nobili, ma Ŕ proprio questa incertezza che tiene vivo un campionato non eccelso sul piano strettamente tecnico.

SERIE A
30^PARTITA

CLASSIFICA


IL CAGLIARI E' RIUSCITO A FAR RISORGERE UN MEDIOCRE TORINO(0-4)
MAZZARRI E' TORNATO AL SUCCESSO E HA AFFOSSATO LA TATTICA DI LOPEZ E IL GIOCO INCONCLUDENTE DEI ROSSOBLU'

di Franco Vecchiarecchi
(31-3-2018) Siamo alle solite.Abbiamo fatto l'impossibile contro il Benevento,pareggiando e vincendo in pochi minuti quasi alla fine della partita,e non siamo riusciti a far indietreggiare il Torino che era sceso alla Sardegna Arena con la testa china e col fiato corto(foto dal web Deiola del Cagliari).Abbiamo perso in maniera vergognosa,una sconfitta meritatissima(0-4: 16'st Falque, 20'st Ljajic, 34' st Ansaldi, 43'st Obi) che punisce in maniera esemplare Lopez e i rossobl¨ che non sono mai apparsi in condizioni non dico buone ma neanche mediocri e sono scivolati pesantemente senza alibi e senza pudore.Cagliari ancora una volta massacrata non da una grande squadra ma da una mediocre squadra,almeno sulla carta,che Ŕ diventata importante per demerito dei rossobl¨,piegati sotto un passo molle e senza determinazione.Si era detto in avvio di presentazione della partita che il Torino veniva fuori da 4 sconfitte e giÓ si iniziava a vociferare di un prossimo esonero di Mazzarri,le cose per˛ sono andate diversamente giocando a Cagliari dove i rossobl¨,come sono soliti fare,danno una mano a allenatori in difficoltÓ e a squadre moribonde.E alla Sardegna Arena siamo riusciti anche a far risorgere una squadra che era destinata a navigare in zone basse avendo giÓ espresso energie e tecnica.Alla fine siamo stati pi¨ bravi noi a far grande il Torino e a farci dare una legnata meritatatissima perchŔ siamo stati,soprattutto nel secondo tempo,inconcludenti e senza cervello.Il primo tempo Ŕ scivolato in paritÓ in fatto di occasioni e di gioco soprattutto a centrocampo ma anche di occasioni sprecate come quelle di Baselli,al 7',servito da Rincon, che calcia fuori di sinistro da pochi passi ma anche,due minuti dopo, di Deiola che a porta vuota spara in tribuna tra lo sconcerto dei tifosi.In effetti il Cagliari poteva segnare nella prima parte,al 30', della gara con l'azione Ceppitelli-Padoin con tiro di quest'ultimo deviato di un soffio da Sirigu sul palo esterno.Tutto cambia nel secondo tempo e con l'ingresso in campo di Ljajic,un elemento che riesce a giocare quanto una squadra,quando Ŕ in buone condizioni,il Torino si trasforma e il Cagliari sta a guardare.L'effetto del giocatore Ŕ grandioso e decisivo per i granata che altrimenti non sarebbero riusciti a portarsi in vantaggio.Grazie all'apporto infatti di Ljajic i granata volano e segnano uno-due-tre gol e c'Ŕ anche il tempo del quarto gol che poteva essere evitato dall'arbitro La Penna per evidente fuorigioco,prima annullato e poi "restituito" in maniera indegno.Un grosso passo falso,una sconfitta che brucia e che non pu˛ essere dimenticata facilmente.Martedi c'Ŕ l'incontro in trasferta col Genoa che non era stato giocato per la morte di Astori.Cagliari a caccia di punti,serve vincere a tutti i costi perchŔ la classifica fa sempre pi¨ paura.


CAGLIARI A CACCIA DI PUNTI CONTRO IL TORINO(SARDEGNA ARENA ORE 15,00)
CONTRO I ROSSOBLU' MAZZARRI
CAMBIA MODULO

LOPEZ:"OBIETTIVO VINCERE,
E' IL NOSTRO MOMENTO"


di Franco Vecchiarecchi
(30-3-2018) Sette punti di differenza,ma il Torino non dovrebbe far paura.Arriva alla Sardegna Arena col preciso impegno di riscattare le ultime quattro sconfitte e il Cagliari Ŕ in buona salute e potrebbe tentare di andare oltre i suoi 29 punti ancora al di sotto della linea della salvezza(
foto dal web Sau).Il Torino con i suoi 36 punti potrebbe aver raggiunto la salvezza,ma tutto Ŕ ancora possibile prima del verdetto per condannare le tre squadre e cacciarle in serie B.Lopez,continua a dirlo ad ogni partita,non si fida della facilitÓ dell'impegno soprattutto perchŔ nel ruolino del Toro ci sono tante sconfitte ma non vuole dire nulla perchŔ ogni partita ha una sua storia e molto dipende da come ci si rapporta con l'avversario.Ai rossobl¨ servono punti,ancora molti,e pu˛ farli in modo particolare in casa facendo bene e mettendo alle corde l'avversario di turno.I granata saranno inferociti e partiranno come una ruspa per cancellare le loro ultime sconfitte,Mazzarri ha giÓ dato disposizioni precise,ripartire in contropiede dopo aver coperto adeguatamente la difesa.Sono forti,Ŕ innegabile,hanno elementi di provata esperienza e valore tecnico,allenati da un allenatore che sa sfruttare le debolezze degli avversari.Lopez Ŕ stato categorico:battere il Toro e prendersi i 3 punti.L'obiettivo Ŕ alla portata dei rossobl¨ a patto che giochino con tanta aggressivitÓ e determinazione qualitÓ che il Cagliari ha giÓ dimostrato negli ultimi minuti contro il Benevento.All'andata la partita finý 2 a 1 per i granata,adesso per˛ c'Ŕ altra musica.La formazione Ŕ la solita con Han in panchina e con Sau accanto a Pavoletti.Lykogiannis Ŕ stato preferito a Miangue non ancora in perfette condizioni.



A PARTE I TRE PUNTI,LA
CLASSIFICA E' SEMPRE COMPLICATA

IL RACCONTO DI UNA VITTORIA IMPROBABILE,DA RIPETERE QUANTO PRIMA

di Carmelo Alfonso
(19-3-2018) Una rimonta che pareva molto improbabile, addirittura irrealizzabile:per i pochi minuti che mancavano alla conclusione della partita, per il poco - quasi niente - che il Cagliar(foto dal web Lopez)i aveva fatto vedere specie nello sconfortante primo tempo e per il furore agonistico, accompagnato ad un buon gioco di squadra, mostrato dal Benevento alla ricerca dei punti necessari per sperare ancora nel miracolo della salvezza. Evidentemente Ŕ destino che alla squadra campana continui a girare tutto male, e che al Cagliari, ogni tanto, qualcosa giri per il giusto verso. Regolarissimo il gol di Pavoletti ed altrettanto ineccepibile il fallo di mano che ha consentto a Barella (grande prestazione e secondo rigore messo a segno con grande abilitÓ ) di realizzare il gol della vittoria; due reti che non potevano essere contestate e ben per questo non collegabili con la fortuna. Merito del Cagliari non essersi rassegnato al peggio. E cosý, bel gioco a parte, sono arrivati tre punti importanti in una giornata infausta per quasi tutte le squadre che navigano nella zona bassa di una classifica sempre pi¨ complicata. Ma Ŕ vietato parlare di salvezza quasi raggiunta. Certo, la ventinovesima giornata Ŕ stata estremamente favorevole (tra le inseguitrici hanno perduto Verona , Crotone e Chievo ,oltre al Benevento, vinto il Sassuolo e pareggiato la Spal), ma i punti di vantaggio sulla terz'ultima sono appena cinque, al termine del campionato mancano nove partite e i punti a disposizione sono ben ventisette. Dopo la sosta, i rossoblu dovranno vedersela in casa contro Torino (sabato 31 marzo ), quindi contro Udinese, Bologna, Roma e Atalanta, mentre in trasferta affronteranno Verona, Inter, Sampdoria e Fiorentina. Impegni non proprio facili per una squadra che oramai fatica contro chiunque, anche se non rinuncia a lottare. A Benevento, due giocatori in particolare - Barella e Ceppitelli - sono stati d'esempio per i compagni : hanno lottato come leoni su tutti i palloni e indicato agli altri, specie nella seconda parte della ripresa, la strada da seguire per non soccombere contro l'ultima della classe. Lotta doveva essere e lotta Ŕ stata. E cosý Pavoletti ha messo a segno la sua ottava rete con l'ennesimo colpo di testa; Farag˛ e Miangue hanno occupato le due fasce e da lý sono nate le due azioni da gol; Padoin, Ionita e Barella hanno lottato a centrocampo a protezione della difesa. Ed Ŕ arrivata la vittoria. Non giocando un gran calcio, sia ben chiaro, ma finalmente lottando. Come deve fare una squadra che vuole restare nella massima serie.

SERIE A
29^PARTITA

CLASSIFICA

VANTAGGIO DEL BENEVENTO,POI RIMONTA E VITTORIA DEL PAZZO CAGLIARI (1-2)
L'ALTRA PARTITA DEI
ROSSOBLU',TUTTO IN 5 MINUTI

GIOCANO MALISSIMO MA VINCONO
COME UNA GRANDE SQUADRA


di Franco Vecchiarecchi
(18-3-2018) C'era solo il tempo di celebrare la vittoria del Benevento e la sconfitta meritatissima del Cagliari quando,nel giro di cinque minuti,Ŕ successo quello che solitamente succede alle grandi squadre(
foto dal web Pavoletti) cioŔ la rimonta e la vittoria finale(1-2:1'st Brignola,46'st Pavoletti e al 52' st su rigore Barella).E' stata quindi vittoria,non perchŔ Ŕ accaduto a una grande squadra ma perchŔ Ŕ stata strappata dal Cagliari che ha giocato la sua peggiore partita,ha trasformato il bel gioco in un inconsistente fraseggio a centrocampo e penoso in molte zone del campo compresa la difesa.I rossobl¨ non meritavano ed Ŕ giusto,alla fine,che il Benevento sia stato oltraggiato e dica a chiare lettere che c'Ŕ stata un'autentica beffa.Questa volta il Cagliari si Ŕ comportato da grande squadra,alla pari del Milan o della Juventus,solo perchŔ alla fine,giocando male e comportandosi negativamente su tutti i fronti,ha avuto due fulmini a ciel sereno che hanno ribaltato tutta la partita.Una vittoria che nessuno si aspettava,che tutti,dieci minuti prima del gol di Pavoletti,avevano sottoscritto imprecando e demolendo giocatori e Lopez.Poi Ŕ successo qualcosa che ha cambiato tutto,per lo meno l'umore che Ŕ stato trasformato in gioia e in piena soddisfazione per la mancata sconfitta ma sicuramente per aver compiuto un bel salto di qualitÓ,portando a casa 3 punti che valgono oro e che potrebbero essere determinanti per la salvezza del Cagliari considerando che le sue dirette compagini continuano a soffrire.Il Cagliari,Ŕ il caso di ribadirlo,ha giocato malissimo e i giocatori si sono tenuti in difesa a proteggere la porta di Cragno mentre i padroni di casa hanno spinto molto e sono andati alla grande in lungo e in largo bombardando i poveri cagliaritani.Il Benevento non ha segnato ma durante tutto il primo tempo Ŕ stato padrone del campo e molte sono state le azioni da gol che non sono state trsformate solo per demerito dei padroni di casa.Cagliari quindi sotto stress,inconcludente,tecnicamente e tatticamente da rimandare malamente a casa.Secondo tempo da brivido con rete del Benevento dopo appena un minuto di gioco:gran tiro di Brignola dal limite che si insacca nell'incrocio dei pali. Giallorossi ancora effervescenti e il Cagliari entra in depressione.Ci sono stati anche due incomprensibili cambi operati da Lopez,al 77' Ceter al posto di Han(cambio tra colombiani) e all'80' Farias al posto di Castan.L'intento del tecnico cagliaritano era infoltire il centrocampo e creare pi¨ azioni da gol per far crollare i padroni di casa intanto,per˛,il tempo trascorreva inesorabilmente e il vantaggio del Benevento sentenziava il dramma dei cagliaritani.Dal 90esimo si sveglia il Cagliari e si compie l'assedio che si consolida nei 4 minuti di recupero.Un minuto dopo i rossobl¨ vanno in vantaggio:insacca Pavoletti sugli sviluppi di un calcio d'angolo di testa.Tre minuti dopo c'Ŕ il clamoroso calcio di rigore a favore del Cagliari per un fallo di mano di Sandro,l'arbitro ha fatto uso della Var e assegna la massima punizione trasformata da Barella.E' il 2 a 1 per i rossobl¨,Ŕ la vittoria del Cagliari che espugna il Vigorito.Rossobl¨ pessimi,deprimenti,da cancellare ma sicuramente da innalzare soprattutto perchŔ hanno trasformato una sconfitta in una sorprendente e clamorosa vittoria.


LOPEZ:"CONTRO IL BENEVENTO
E' UNA PARTITA IMPORTANTE"
(VIGORITO ORE 15,00)
E' UN ALTRO MATCH SALVEZZA
E SI GIOCA AD ARMI PARI

I ROSSOBLU' CI CREDONO,IN
CAMPO NUOVAMENTE HAN


di Franco Vecchiarecchi
(17-3-2018) La classifica Ŕ corta e il Cagliari a Benevento non Ŕ tranquillo anche se i rossobl¨ si trovano a +16 rispetto all'ultima in classifica (foto dal web)ma non Ŕ un dato importante perchŔ anche questa partita si dovrebbe vincere per fare un altro passo in avanti.Poteva allungare il passo domenica scorsa alla Sardegna Arena contro la Lazio ma le cose,proprio per un soffio,non sono andate per il verso giusto.Questo Cagliari ci illude e ci prova,Ŕ un campionato che ci sta riservando troppi problemi e rispetto all'anno scorso le cose non sono cambiate,i rossobl¨,allora come oggi,si trovano in zona retrocessione anche se con Rastelli il Cagliari si trovava a + 6 punti rispetto ai 26 di oggi.Lo sguardo della classifica dal basso verso l'alto dice che i giallorossi si trovano in ultima posizione con 10 punti,segue il Verona con 22,poi a 24 Sassuolo-Spal e Crotone,subito dopo il Chievo con 25 e a 26 punti c'Ŕ il Cagliari che non riesce ad andare avanti e,per sfortuna o per demerito,non sfonda.Lopez chiede concentrazione e impegno e ancora una volta vorrebbe una prova di carattere come Ŕ avvenuto contro la Lazio,ma ogni partita non Ŕ uguale e quindi anche contro i ragazzi di De Zerbi ,anche se si trova in ultima posizione,si deve giocare con l'impegno dimostrato contro la Lazio o il Milan e "non dobbiamo comportarci,dice Lopez,come contro il Sassuolo e il Chievo".Si gioca ad armi pari,Ŕ un altro match-salvezza che fa tremare,con lo sguardo rivolto alle quattro squadre che stanno dietro ai rossobl¨ che non stanno certo a guardare.L'unico assente in campo sarÓ Lykogiannis,mentre Ŕ sicura la presenza di Sau.Buone notizie anche per Ceppitelli,Ionita e Han mentre Cragno,nonostante il lieve infortunio,Ŕ nelle condizioni di scendere in campo.



CAGLIARI,LA SEMPRE DIFFICILE
LOTTA PER EVITARE LA SERIE B

CONTRO LA LAZIO ROSSOBLU' ALLA GRANDE, MA LA SITUAZIONE
E' SEMPRE GRAVE,DOMENICA A BENEVENTO:PERENTORIO VINCERE


di Carmelo Alfonso
(12-3-2018) Potevano essere tre punti ed invece il Cagliari(
foto Il Cagliari ricorda Astori nel corso di una cerimonia nella Basilica di Bonaria) ha dovuto accontentarsi di uno solo; che sotto l'aspetto aritmetico ha consentito un piccolo passo avanti in classifica, ma nella sempre pi¨ difficile lotta per evitare la serie B ha permesso al Verona ed al Crotone, due delle cinque inseguitrici, di ridurre lo svantaggio. Due soli punti, a dieci giornate dalla conclusione del campionato, separano i rossoblu dalle terz'ultime (Crotone, Sassuolo e Spal), e la situazione non pu˛ di certo considerarsi tranquillizzante. Questa volta, per˛, c'Ŕ da prendersela esclusivamente con la scalogna . Non ci sono critiche da rivolgere all'arbitro, il Var ha funzionato bene per il Cagliari e nessuna sgridata pu˛ essere rivolta ai quattordici giocatori che Lopez ha mandato in campo; tutti, infatti, hanno giocato con grande intensitÓ e grande voglia di impedire che un'altra cosidetta grande espugnasse la Sardegna Arena, com'era capitato altre volte e non sempre meritatamente. Qualche rimprovero, in effetti, Ŕ stato mosso a Cragno per essersi fatto trovare fuori dai pali in occasione della seconda rete laziale, ma per il resto anche il giovane portiere ha fatto il proprio dovere. Sicuramente, ripetiamo, non era la posizione giusta da assumere nella circostanza, ma dovrebbe essere lodato soprattutto il colpo di Immobile con palla spedita all'incrocio dei pali. Grande felicitÓ per la squadra di Inzaghi e sconfitta evitata , anche se l'allenatore e qualche compiacente cronista avrebbero preteso un rigore contro i rossoblu. Al di lÓ di tutte le considerazioni che sul risultato finale possono essere fatte, restano le buone prestazioni individuali dei rossoblu; un dato confortante in attesa dei rientri di Cigarini ( ma Barella, nel nuovo compito, si Ŕ ben comportato, ed ha perfino dimostrato coraggio da veterano nel voler battere il rigore del 2 - 1) e di Sau, che continua a lottare contro la malasorte. E in attesa anche di Pisacane e Joao Pedro, al quale auguriamo di poter dimostrare la sua buonafede. Domenica il Cagliari giocherÓ a Benevento e non sarÓ un incontro facile. A dispetto dell'ultimo posto in classifica e dei soli dieci punti raccimolati in ventisette partite, i campani hanno sempre fornito buone prestazioni; anche domenica hanno fatto soffrire la Fiorentina al Franchi, ed alla fine hanno ceduto per una sola rete a zero. Gara difficile, dunque, quella che attende i rossoblu, ma Ŕ vietato non conquistare punti.

SERIE A
28^PARTITA

CLASSIFICA


CAGLIARI BEFFATO ALLO SCADERE
DA UNA MAGIA DI IMMOBILE(2-2)

MENO MALE CHE LA VAR C'E'.
IL PAREGGIO?NON E' UN
GRANDE RISULTATO PER I ROSSOBLU'


di Franco Vecchiarecchi
(11-3-2018) Pareggio e tanta delusione(
foto dal web Han del Cagliari).Si Ŕ conclusa cosý, col risultato di 2 a 2(25' Pavoletti, 35' aut. Ceppitelli, 74' rig. Barella, 95' Immobile), la contesa tra Cagliari e Lazio alla Sardegna Arena tra soddisfazione e amarezza,tra buon calcio e tanto impegno dimostrato da entrambe le squadre che hanno cercato fino alla fine di strappare la vittoria.Peccato,naturalmente per il Cagliari che poteva mettere in sacco il risultato di vantaggio del 2 a 1 e respirare aria pulita senza drammi e senza farsi male.La Lazio Ŕ una realtÓ,Ŕ gagliarda e sa giocare fino all'ultimo minuto e non spreca mai azioni.Tutto concorre al suo benessere che coincide in belle trasformazioni a rete.Come quello,bellissimo e da incorniciare,di Immobile di tacco che sorprende Cragno fino a quel momento grande paladino e artefice della tenuta della squadra.Un'azione travolgente condotta con cross dalla trequarti di Felipe Anderson che becca Immobile che si fa apprezzare per uno spettacolare tacco al volo che stordisce l'estremo difensore cagliaritano che in quella occasione si Ŕ infortunato ritardando la ripresa del gioco.Il Cagliari quindi non Ŕ riuscito a superare la Lazio.Poteva farlo ampiamente,sia nel primo come nel secondo tempo ma ha ritardato molto nel compiere l'impresa.In questi casi,e soprattutto quando si gioca contro squadre blasonate e di grande esperienza,Ŕ necessario infierire in profonditÓ,senza tregua e cinicamente per ottenere il massimo del risultato.Se il Cagliari avesse giÓ messo in cassaforte il vantaggio nel corso del primo tempo forse la strada del successo sarebbe stato pi¨ in discesa.Invece Ŕ venuta fuori la Lazio,giocando bene ma in sordina,maturando azioni pi¨ concrete e creando le condizioni per portare a casa un buon risultato.Nel corso del primo tempo non c'Ŕ stato nessun vantaggio anche se il Cagliari ha tenuto il campo e si Ŕ fatto apprezzare pi¨ dei laziali.La rete dei rossobl¨ al 25' con Pavoletti:c'Ŕ un cross per Han che colpisce la traversa ed Ŕ veloce Pavoletti che a due passi punisce Strakosha.Il pareggio della Lazio Ŕ opera cagliaritana con autogol di Ceppitelli.Cagliari nuovamente alla ribalta dall'inizio del secondo tempo.Al 69' contrasto in area tra Luiz Felipe e Pavoletti che si trova rovinosamente a terra.In un primo momento l'arbitro Guida considera lo scontro regolare ma i rossobl¨ insorgono mentre c'Ŕ un boato di disapprovazione da parte del pubblico presente.L'arbitro Ŕ costretto a verificare la Var e successivamente decide per il rigore che viene trasformato da Pavoletti.E' il 2 a 1,ma la Lazio non ci sta,non si rassegna e mette sotto assedio la difesa cagliaritana.E' sempre il Cagliari comunque che detta le regole,Ŕ vivace e coraggioso ma l'esperienza e la tecnica dei ragazzi di Inzaghi si fanno sentire.Poi a un soffio dalla fine la bella azione che porta la firma di Immobile,una rete splendida e un gol che manda su tutte le furie i rossobl¨.Vittoria fino all'ultimo poi un pareggio che trasforma tutto in delusione.E' necessario,per˛,trasformare l'amarezza ed andare oltre la delusione,anche un punto,ottenuto contro la Lazio,Ŕ importante:muove la classifica ma i rossobl¨ si trovano in un lenzuolo troppo stretto e la zona retrocessione Ŕ sempre dietro l'angolo.


SI RIPRENDE DOPO LA MORTE DI ASTORI,PARTITA APERTA CONTRO LA LAZIO(SARDEGNA ARENA 0RE 15,00)
CAGLIARI NEI GUAI DOPO LA SOSPENSIONE DI JOAO PEDRO
LOPEZ SI AFFIDA AL TANDEM
HAN-PAVOLETTI


di Franco Vecchiarecchi
(10-3-2018) La sospensione di Joao Pedro(foto dal web) da parte del tribunale nazionale antidoping,perchŔ risultato positivo alla sostanza idroclorotiazide(diuretico) da parte del Coni in due partite differenti contro il Sassuolo e contro il Chievo,ha messo nei guai Lopez che avrebbe preferito il gioco del trequartista per scardinare la difesa della Lazio.Alla 28esima giornata,quella precedente non si Ŕ tenuta per molte squadre per la morte del capitano della Fiorentina Astori,il Cagliari deve quindi fare a meno di Joao Pedro e ancora una volta Lopez dovrÓ cambiare la propulsione d'attacco confermando il 3-5-2 in una sfida quasi improponibile alla Sardegna Arena contro i ragazzi di Simone Inzaghi che tenteranno di riprendere fiato dopo il pareggio di Europa League contro la Dinamo Kiev.La classifica,e non solo,delle due squadre Ŕ evidente:Lazio a 52 punti e il Cagliari a 25 con un + 4 dalle dirette squadre-salvezza del Crotone(21 punti),Verona(19) e Benevento(10).Un pareggio potrebbe dare la possibilitÓ ai rossobl¨ di darsi un'ulteriore regolata in vista dell'incontro fra una settimana contro il Benevento,ultima in classifica,una partita che ci dirÓ parecchio per il futuro della squadra di Lopez. Quasi certamente in campo ci sarÓ il tandem Han-Pavoletti mentre a centrocampo spazio a tre con Ionita,Padoin e Barella mentre esterni Lykogiannis e Farag˛.Problemi anche per Inzaghi per la squalifica di Marusic ma attenti a Felipe Anderson.


SERIE A
27^PARTITA
(diverse partite
non sono state
disputate per
il la morte di
Astori della
Fiorentina,
partite giocate
il 3-4-2018)
<<<>>>>>>>>




LOPEZ CHIEDE UNA VITTORIA CONTRO IL GENOA(FERRARIS ORE 12,30)
"UNA SCOSSA PER LA SALVEZZA", IN CAMPO HAN,BALLARDINI:
VINCO CON UN "GENOA POP"


di Franco Vecchiarecchi
(3-3-2018) "Serve pi¨ concentrazione e pi¨ impegno",anche questa volta Lopez si ripete e anche questa volta chiede ai suoi ragazzi un'impresa in trasferta contro il Genoa,allenata da Ballardini il solito ex,una squadra che viaggia meglio dei rossobl¨ cagliaritani con una differenza punti di +5 che non sono tanti anche se stanno un tantino meglio dei ragazzi di Lopez.Si potrebbe dire incontro-salvezza,uno dei tanti prima di compilare la lista dei condannati alla serie B.Il Cagliari ci crede e va avanti con tenacia e tanto impegno,per˛ spesso capitano degli imprevisti come l'incontro di una settimana fa alla Sardegna Arena contro la capolista Napoli che ha battuto senza mezzi termini i cagliaritani con 5 reti,un risultato che non Ŕ stato ancora digerito e che ha animato soprattutto il presidente Giulini che non ci sta a questa sconfitta pesante.Il Cagliari poteva perdere,come poteva giocarsela ma una sconfitta del genere non doveva succedere.Fa ancora male,come fa ancora male la sconfitta in trasferta contro il Chievo una settimana prima per non parlare,andando ancora a ritroso di un'altra settimana,dello 0 a 0 contro il Sassuolo.Ultime tre partite,solo un punto invece dei 6 preventivati perchŔ gli incontri contro il Chievo e il Sassuolo,alla portata dei rossobl¨,erano partite da vincere.Adesso bisogna puntare alla vittoria contro i grifoni.Lopez non potrÓ contare su Farias e Cigarini ma ci sarÓ Pisacane e Romagna e quasi certamente in campo scenderÓ titolare Han,il nordcoreano che ha una buona visione di gioco e ha brillato,con intelligenza senza farsi sopraffare,nell'incontro col Napoli,sicuramente una delle poche note positive della disastrosa partita dei rossobl¨.Certo,Lopez potrebbe lasciarlo in panchina mandando in campo Sau o Cossu,ma i tifosi del Cagliari hanno deciso:Ŕ lui il titolare e sarÓ lui ha riscattare la squadra. Brutte notizie per Ballardini che non potrÓ schierare Veloso,Izzo e Taarabt e quasi certamente non ci sarÓ Pepito Rossi che si Ŕ allenato ma non Ŕ nelle condizioni ottimali.Il tecnico rossobl¨ genoano Ŕ fiducioso e spera di vincere "con un Genoa pop".



ESAGERATA LA DIFFERENZA
TRA IL CAGLIARI E IL NAPOLI

RISULTATO SCONTATO,
TRAVOLTI E UMILIATI

SPERIAMO CHE IL VERO
CAGLIARI SI VEDA A GENOVA


di Carmelo Alfonso
(27-2-2018) Travolti e quasi umiliati:nel gioco e nel punteggio. Esagerata la differenza tra il Cagliari(
foto dal web Lopez il tecnico rossobl¨), senza un regista e con alcuni uomini chiave in giornata nera, e l'irresistibile Napoli capolista. Rossoblu "vivi" per una mezz'ora e poi quasi sempre in balia dei campani. Basterebbero queste poche considerazioni per mandare in archivio una partita mai veramente giocata. Il risultato era dato per scontato, ma nessuno poteva prevedere che l'inferioritÓ tecnica si manifestasse in proporzioni cosý smisurate. C'Ŕ da sperare che il Cagliari visto contro il Napoli non sia il vero Cagliari, quello che - tanto per intenderci - molto bene aveva fatto in altre partite altrettanto impegnative. Se cosý non fosse, ci sarebbe da preoccuparsi non poco per i rossoblu fino a temere un loro coinvolgimento nella lotta per la salvezza. Cinque punti di vantaggio sulla terz'ultima ( la Spal ) non sono pochi ma neppure tanti da escludere il pericoloso riavvicinamento di squadre come la stessa Spal, che quindici giorni fa aveva fatto tremare il Napoli al San Paolo e domenica battuto il Crotone , ed il Verona domenica vincente sul Torino ( molto presto i veneti ospiteranno proprio il Cagliari ).Sia ben chiaro: nel Cagliari non mancano delle individualitÓ interessanti come Cragno, Romagna, Barella e Farag˛ che offrono molte garanzie, ma quando il resto della squadra lascia a desiderare, a risentirne sono soprattutto i giovani. Lo stesso Han, mandato in campo da Lopez con la speranza di poter agevolare i movimenti di Pavoletti, dopo un inizio promettente, forse sfiduciato, sicuramente poco sostenuto dai compagni del centrocampo, Ŕ stato travolto dalla valanga napoletana. E niente, a sconfitta oramai certa, quindi con notevole ritardo, hanno potuto Cossu, Ionita e Deiola. Al termine del campionato mancano dodici giornate e la squadra di Lopez ha tutto il tempo per riprendersi. Certo, il calendario Ŕ piuttosto impegnativo e fuori casa i rossoblu dovranno vedersela contro il Genoa (domenica, ore 12,30), Benevento(sposticipata a domenica 11 marzo, alle ore 15) e Verona, tre squadre che si battono per non finire in serie B. Ma nessuno avrÓ turni facili.Dai rossoblu,naturalmente, si attende una prima autorevole risposta giÓ contro i liguri di Ballardini: per tenere ancora a distanza il Sassuolo,che gioca fuori casa contro il Chievo; il Crotone, ospite del Torino; la Spal, impegnata in casa nel derby col Bologna; infine il Verona, ospite del Benevento.


SERIE A
26^PARTITA


CLASSIFICA

NAPOLI IRRESISTIBILE,
CAGLIARI SENZA MARCIA(0-5)

UNA FESTA TUTTA AZZURRA,PER I
ROSSOBLU' LE PARTITE DA
VINCERE SONO ALTRE


di Franco vecchiarecchi
(26-2-2018) Poco Cagliari(
foto dal web Han del Cagliari ha giocato e impressionato) e molto Napoli per l'ultima partita della 26esima giornata di serie A(0-5:29'pt Callejon,42'pt Mertens,16' st Hamsik,27'st Insigne-rigore-45' st Rui) e Sarri sorride perchŔ si porta a + 4 dalla Juventus che deve recuperare l'incontro con l'Atalanta non giocata per la neve.Napoli,dunque,ha vinto e ha messo ko un Cagliari che non ha brillato e per molti versi si Ŕ distratto a vantaggio degli azzurri che hanno dilagato imponendo il loro gioco e la loro supremazia.L'atteggiamento dei giocatori di Lopez Ŕ stato quello giusto,in avvio di partita,concretizzandosi in diverse occasioni buone con Pavoletti che per˛ non Ŕ riuscito a realizzare.Del resto i rossobl¨ hanno fatto quello che potevano contro l'armata collaudata di Sarri che hanno condotto una partita alla loro maniera,non hanno sbagliato quasi mai e hanno portato in porto una vittoria che avevano giÓ in cassaforte con la prima rete di Cellejon al 29' del primo tempo,un assaggio di quello che poteva succedere non tanto fino alla fine del primo tempo,quando c'Ŕ stato anche il secondo gol di Mertens al 42',ma soprattutto nel secondo tempo in una parte della gara,cioŔ,dove gli azzurri hanno brillato e hanno passeggiato sul suolo della Sardegna Arena.Cagliari da assolvere per il calibro della squadra antagonista,grande collettivo,ma da bastonare per l'atteggiamento che ha assunto nel secondo tempo,arrendendosi e mostrando il volto passivo del gioco.Le reti degli azzurri seguono la tecnica del copione,nulla di sconvolgente ma meritevoli per la mole di gioco prodotto,per la tecnica mostrata durante tutta la partita e per la disinvoltura con cui ha chiuso la partita.Il Cagliari si Ŕ mostrata poca cosa contro questo colosso,il fatto Ŕ che potrebbe essere giusto perdere contro questa "grande" ma non Ŕ affatto giusto giocare male contro squadre come il Chievo,una concorrente per la salvezza.C'Ŕ molto da fare per questo Cagliari ma Ŕ confortante l'impegno del nordcoreano Han che si Ŕ mosso alla grande nel primo tempo un p˛ meno fino al 17'del st quando Ŕ stato sostituito da Cossu(scelta fischiata dal pubblico).L'anno scorso i rossobl¨ erano a 31 punti,adesso a 25 e molte cose non tornano.Domenica si va a Genova,altra partita da non sottovalutare.


LA CAPOLISTA NAPOLI ALLA
SARDEGNA ARENA(ORE 20,45)

NON E' UNA PARTITA IMPOSSIBILE,SERVONO PUNTI
LOPEZ:DOBBIAMO ESSERE
ALL'ALTEZZA E DARE BATTAGLIA


di Franco Vecchiarecchi
(25-2-2018) Arriva il Napoli,la capolista,alla Sardegna Arena e il Cagliari si gonfia(
foto dal web Romagna nuovamente in campo).Giocare contro una squadra stellare fa piacere ed Ŕ un vanto ma vuol dire anche impegnarsi pi¨ del solito,essere pi¨ responsabili e giocare alla pari,almeno ci provano.E' un incontro difficile nel senso,questa volta,che il divario delle due squadre Ŕ evidente ma Diego Lopez fa spallucce e dice che i ragazzi potrebbero farcela.E' chiaro che il tecnico cagliaritano fa pretattica ed Ŕ evidente che chiede ai suoi ragazzi una partita perfetta contro i partenopei che giÓ giocano ad occhi chiusi e non falliscono mai.Non hanno punti deboli ma si pu˛ fare una partita a viso aperto sfruttando,almeno si spera,i pochi errori che potrebbero commettere.La partita in notturna(ore 20,45) darÓ la possibilitÓ al tecnico rossobl¨ di rimediare alle ultime sfortunate partite anche se Ŕ difficile il riscatto contro i ragazzi di Maurizio Sarri soprattutto in vista del finale per lo scudetto con la Juventus.Il messaggio di Lopez Ŕ forte e chiaro:Ŕ il momento buono di fare punti.SarÓ possibile contro gli azzurri?Lopez chiede ai suoi ragazzi il massimo e dice che Ŕ necessario giocare cosý come Ŕ stato fatto contro la Juventus e Milan ma con un risultato pi¨ favorevole per i rossobl¨.Si sa delle doti e del gioco del Napoli,squadra paragonabile al gioco spagnolo,con grinta e con una costruzione di gioco impeccabile.Il Cagliari deve seguire quel gioco,dare battaglia e giocare.E' anche importante,dice Lopez,tenerli il pi¨ possibile lontano dalla nostra area.Il tecnico cagliaritano dovrÓ fare a meno di Pisacane,Cigarini e Farias e non cambierÓ modulo puntando al 3-5-2.Quasi certa la presenza di Romagna ma in campo ci sarÓ anche Joao Pedro.In attacco Pavoletti e Sau.



E' STATO FACILE ELIMINARE IL CAGLIARI VECCHIA MANIERA AL BENTEGODI
LOPEZ DEVE TROVARE SOLUZIONI PIU' CORAGGIOSE PER TENERE LA SQUADRA LONTANA DALLA ZONA CRITICA

di Carmelo Alfonso
(19-2-2018) Si poteva fare, ma alla fine ha vinto il Chievo che ha saputo sfruttare due delle quattro opportunitÓ che ha creato per battere Cragno(foto dal web). Facile, alla lunga, superare il Cagliari : troppo rinunciatario nel primo tempo, pasticcione a centrocampo ( il problema del regista esiste, e come ! ), con un Joao Pedro inconcludente e il povero Pavoletti abbandonato al suo destino tra i giganti della difesa veneta. Poco Cagliari, in sostanza, per un Chievo desideroso di tornare al successo dopo tante sconfitte ed il rischio dell'esonero per Maran; niente di trascendentale, sia ben chiaro, ma due gol li ha realizzati e altri due li ha sfiorati ( bravissimo Cragno a dire no, e bravissimo Giulini a rinnovare al portierone il contratto per altri cinque anni ). Al cospetto di un Chievo tanto determinato, il Cagliari ha faticato non poco ad abbandonare la propria metÓ campo a causa di un gioco sconclusionato e limitato dalla pochezza di idee e dall'impossibilitÓ di trovare reali sviluppi verso la porta avversaria. Ci risiamo col Cagliari vecchia maniera. SarÓ dipeso tutto dall'assenza di Cigarini ? Oppure dalla convinzione di poter ripetere la gara impostata contro il Sassuolo nella speranza di poter tornare a casa con un altro punto ? Fatto sta che un Cagliari tutto difesa Ŕ improponibile, tanto pi¨ quando si affronta una squadra non irresistibile come il Chievo, o comunque squadre che navigano nei bassifondi della classifica. Anche il calendario impone un diverso comportamento. Per i rossoblu, in prospettiva, sono previsti tre scontri diretti in trasferta ( Genoa, Benevento, che ha ripreso a sperare dopo la vittoria sul Crotone, e Verona), e tante gare non facili alla Sardegna Arena ( contro il Napoli giÓ lunedi prossimo, e poi Lazio, Torino, Roma e Atalanta). Non c'Ŕ proprio da stare allegri, in sostanza, anche se sono sempre otto i punti di vantaggio sulla terz'ultima. Ma illudersi che sia possibile modificare l'andamento di una gara mandando in campo giocatori prima tenuti a riscaldare la panchina, Ŕ semplicemente da ingenui. Sau e Han, nello specifico, sarebbero stati dei fenomeni se da soli fossero riusciti a capovolgere la situazione. Non ce l'hanno fatta, e Lopez dovrÓ individuare soluzioni pi¨ coraggiose se vuole tenere il Cagliari lontano dalla zona critica della classifica.


DALLA CARTA STAMPATA AL WEB - TERZA PAGINA Ŕ ONLINE - LA PUBBLICITA' INSERITA E' PUBBLICATA GRATUITAMENTE | terzapagina_2006@libero.it

Torna ai contenuti | Torna al menu