TERZA PAGINA


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CAGLIARI, CAMPIONATO 2018-2019

SOTTO DI DUE GOL,I ROSSOBLU' ACCORCIANO E POI PAREGGIANO SUL FINALE(2-2)
PARTITA INCREDIBILE E DALL'84░
LA FOLLIA DELL'INCONTRO

IL CAGLIARI NON MOLLA E PAREGGIA
IN NOVE CONTRO LA ROMA


di Franco Vecchiarecchi
(8-12-2018) Partita folle,carica di adrenalina e di grande impatto emotivo(
foto dal web/Social Sau).Un Cagliari a tratti spento che si rialza,lotta alla pari e riesce a risorgere portandosi da 0 a 2 a un punteggio di paritÓ,quel 2 a 2 tecnicamente di grande respiro che onora una squadra che non ci sta alla stellare Roma ma soprattutto contrasta l'arbitro Mazzoleni che improvvisamente,dall'88' in poi,ha cercato di indirizzare la partita in senso giallorosso,ebbene questo Cagliari Ŕ riuscito a dare il meglio di se con un finale da manuale e con gli ingredienti esilaranti che piacciono perchŔ alla fine anche il piccolo Cagliari ha la sua giustizia.Del valore e dell'arroganza della Roma si sa,come si sa anche che questa squadra contro collettivi provinciali,come il Cagliari,la fa da padrone non nel senso tecnico,forse anche in quello,ma mandando avanti l'arbitro che spesso e volentieri,con la Roma ma anche con altre squadre come Juventus,Inter e Milan,fanno la differenza.Questa volta il Cagliari ha vinto contro la Roma ma anche contro l'arbitro.Non nel senso che i rossobl¨ sono riusciti a segnare pi¨ dei giallorossi,ma perchŔ hanno imposto,alla fine,il loro gioco,la loro determinazione e la loro tenacia e quel pareggio,messo a segno a un soffio dalla fine,ha tutto il sapore di una giustizia che forse non ci sarebbe stata se ci fossero stati pi¨ minuti da giocare.Invece il Cagliari ha battuto anche Mazzoleni che,suo malgrado,ha dovuto decretare la fine dell'incontro e il pareggio.Tutto questo in un finale di follia iniziato con un fallo di Farag˛ e con l'espulsione di Maran, Srna e Ceppitelli.Cagliari in 9 ma ancora forte in fatto di determinazione e di cuore.E poi arriva il gol di Sau e Sardegna Arena esplode.Una partita incredibile.La Roma ha buttato via la partita e il Cagliari Ŕ stata sorniona,ha aspettato,e dalla sfortuna ha tratto i vantaggi possibili.Fino all'84' le reti di Cristante e Kolarov davano il successo ai romani,poi per˛ la partita si riaccende col gol di Ionita(84') e la rete di Sau,al 95',rende giustizia.Per Maran il Cagliari continua l'imbattibilitÓ mentre per Di Francesco la Roma ha un altro stop stagionale.


IL MORALE DEL CAGLIARI E' ALTO CONTRO LA ROMA(SARD.ARENA ORE 18,00)
MARAN CARICA I SUOI:DOVREMO
GIOCARE UNA PARTITA PERFETTA

TROPPE ASSENZE MA I
ROSSOBLU' NON MOLLANO


di Franco Vecchiarecchi
(7-12-2018) Archiviata la partita vincente di Coppa Italia in trasferta contro il Chievo,il Cagliari(
foto dal web/Social Maran) Ŕ pronto per la grande sfida con la Roma alla Sardegna Arena.Una partita importante,complicata e con un risultato non facile.Il fattore campo potrebbe essere determinante anche se la classifica pone i giallorossi in vantaggio sui rossobl¨,con una differenza punti di rilievo.C'Ŕ comunque aria di grande attesa,Ŕ un incontro che vale molto per la tenuta della squadra sicuramente,comuque,sarÓ una grande festa in campo e sugli spalti.Maran ha preparato il collettivo con grande attenzione perchŔ non vuole perdere l'occasione di dare l'impronta giusta per il colpaccio.Le troppe assenze non devono far arretrare le aspettative della squadra anche se gli infortuni di Castro e Lykogiannis,ma anche lo squalificato Barella,potrebbero dare il senso della disfatta.Maran Ŕ abituato a partire perdente anzi Ŕ un vantaggio che potrebbe rivelarsi determinante durante la partita.Certo sarÓ dura e ci si confronta contro un collettivo che ha un grande possesso di palla ed Ŕ abituato a risolvere la partita in ogni momento,senza calcoli e senza manovre studiate.Il Cagliari dovrÓ fare molta attenzione ma non abbasserÓ la guardia.E Maran detta le regole e le condizioni:"Si dovrÓ fare una partita perfetta,con coraggio,sacrificio,attenzione e logica".Occorre quindi sapersi difendere bene e ricercare la prestazione pi¨ idonea per far valere il carattere e la giusta determinazione.C'Ŕ da dire che il morale Ŕ alto,dopo la vittoria in casa del Chievo,ma Maran vuole di pi¨ e lo chiede ai suoi ragazzi proprio contro la grande Roma con un gioco di spessore e di carattere.


FORSE PASSERA' ALLA STORIA:PRESTAZIONE INGUARDABILE DEI ROSSOBLU'
IL PAREGGIO CON IL FROSINONE
NON E' VERGOGNOSO

ADESSO A MARAN I TIFOSI DEL
CAGLIARI CHIEDONO DI PIU'

di Carmelo Alfonso
(
foto di Gianfranco Speranza per TERZA PAGINA Maran)
(3-12-2018) Frosinone - Cagliari non passerÓ alla storia per il bel gioco o il comportamento vigoroso di due squadre che lottano per la salvezza, ma sarÓ ricordata per la prestazione inguardabile dei rossoblu e - sembrerÓ un paradosso - per i tanti cartellini gialli mostrati da Sarra, specie ai cagliaritani, e per il rosso ( esagerato) a Barella come conseguenza della seconda ammonizione. Squadra quasi svogliata quella di Maran, distratta in difesa, pressochÚ nulla in attacco, ancora una volta salvata da Cragno. Il pareggio, per come sono andate le cose, non Ŕ risultato vegognoso per il Cagliari ( quel salvataggio di Cragno nelle ultimissime battute della partita ha lasciato sicuramente l'amaro in bocca ai frusinati ), ma dopo quattordici giornate di campionato, dai rossoblu - Ŕ quasi inutile ripeterlo - i tifosi si attendono ( e se dicessimo "pretendono " ? ) qualcosa di pi¨, specie quando Maran pu˛ contare praticamente su tutti i titolari ( per questa stagione Castro Ŕ oramai da dimenticare ). Resta inoltre inspiegabile la scelta tecnica di lasciare in panchina Farag˛, per un Bradaric gi¨ di corda, e in campo Padoin che avrebbe invece bisogno di tirare il fiato. E gi¨ di corda sono sembrati anche Srna e Joao Pedro. Ma a questo punto il discorso diventerebbe troppo lungo, ed allora sia di conforto il gol del ritrovato ( ?) Farias. Cagliari non sconfitto, dunque, ma soggetto a critiche nonostante quel punticino conquistato a spese di un'altra squadra che si batte per restare in serie A . La zona salvezza resta a cinque punti, quindi vicinissima alla striscia rossa della classifica e con il rischio che un passo falso possa fare precipitare la situazione. Sabato arriva la Roma, la domenica successiva il Napoli, quindi, il 22 dicembre, i rossoblu saranno di scena all'Olimpico contro la Lazio. Tre gare particolarmente impegnative e rischiose. Da evitare i passi falsi.



14^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA


FARIAS SEGNA E CRAGNO
SALVA LA PARTITA(1-1)

BRUTTO CAGLIARI MA EVITA LA SCONFITTA,IN DIFFICOLTA' PAVOLETTI E JOAO PEDRO

di Franco Vecchiarecchi
(2-12-2018) (
foto dal web/Social Farias)Poteva andare meglio?La partita del Cagliari in trasferta contro il Frosinone non Ŕ delle migliori,ci sono state molte ombre e sprazzi di luce e per molti versi Ŕ stata deludente.E' finita in paritÓ(1-1:14' pt Cassata e al 77' Farias) e i rossobl¨ alla fine devono accontentarsi e portare a casa un punto che alla fine Ŕ beneaugurante anche se non meritato.Al gol di Cassata ha rimediato il Cagliari con rete di Farias al 77',ma la strana e inconcludente partita,per i rossobl¨,Ŕ la somma di errori e di difficoltÓ soprattutto nei suoi uomini migliori tra tutti Barella,Joao Pedro ma anche Farias anche se il brasiliano ha regalato alla sua squadra un pareggio per nascondere un naufragio che poteva segnare un brutto colpo al tecnico Maran,il quale ha tentato di tutto per mettere la squadra in carreggiata ma a conti fatti c'Ŕ riuscito in parte.Il tecnico rossobl¨ voleva e pretendeva i tre punti,una vittoria per andare avanti in scioltezza soprattutto per dare una scossa alla tenuta della squadra che sarÓ impegnata in tre incontri davvero duri con Roma,Napoli e Lazio.Torniamo alla partita per segnalare che l'incontro con i ciociari stava diventando ingovernabile.Loro sono andati in vantaggio per primi ma potevano segnare altri gol e solo le prodezze e la determinazione di Cragno ha impedito una sconfitta.Maran ha sfoderato subito una formazione d'attacco proponendo uno schieramento coraggioso con Sau trequartista e Joao Pedro accanto a Pavoletti.La rete di Cassata al 14' ha sorpreso i cagliaritani che hanno faticato molto per reagire dando la possibilitÓ al Frosinone di organizzarsi ulteriormente per tentare il raddoppio ma Ŕ proprio a questo punto che Cragno si Ŕ reso protagonista con i suoi slanci e le sue prodezze negando ai ciociari la gioia dei 3 punti.Nel secondo tempo Ŕ il Cagliari a mettere pressione l'avversario e a creare pi¨ occasioni che sono state puntualmente spente dalla difesa locale.Dopo una prodezza di Pavoletti di testa non andata a buon fine arriva il momento della rete su scivolata di Farias al 77' su azione di Joao Pedro.Il Cagliari poteva andare ancora in rete qualche minuto dopo con Ionita,poi arriva l'espulsione di Barella all'84' per doppia ammonizione,un duro colpo per Maran perchŔ salterÓ l'incontro con la Roma in programma sabato prossimo alla Sardegna Arena alle 18.Dopo l'entusiasmo dei rossobl¨ e i vari tentativi a rete c'Ŕ stata la sostituzione per il Frosinone di Ciano al posto di Chibsah,un cambio che ha creato difficoltÓ e scompiglio in area rossobl¨ e anche questa volta Cragno Ŕ stato bravo ad evitare il 2 a 1.Tutto sommato,quindi,un pareggio che muove la classifica del Cagliari mentre per i gialloblu un'occasione persa in chiave salvezza.




PAVOLETTI SARA' IN CAMPO,LA SFIDA IN TRASFERTA COL FROSINONE PUO' INIZIARE(ORE 15,00)
MARAN VUOLE I TRE PUNTI,
FORMAZIONE ANCORA DA FARE CON DUBBI E BALLOTTAGGI

di Franco Vecchiarecchi
(1-12-2018) Caccia alla prima vittoria per Moreno Longo ma non sarÓ facile contro il Cagliari(
foto dal web/Social Maran).Il Frosinone Ŕ vero gioca in casa,si trova in zona retrocessione,peggio dei ciociari fa il Chievo,ma ha difficoltÓ a fare punti.Ha ottenuto un solo successo in trasferta contro la Spal ed Ŕ reduce dal ko al Meazza contro l'Inter.Il morale Ŕ a pezzi e i ciociari fanno autocritica,mettono in chiaro i problemi e vogliono ripartire alla grande o perlomeno tentare di portarsi sopra la zona della retrocessione.Il Cagliari dei 15 punti sa di avere i numeri per battere i padroni di casa,ma sta attenta anche se la vittoria manca da quattro giornate dopo il 2 a 1 col Chievo.Maran deve,come al solito,risolvere qualche problema per mandare la squadra migliore in campo.La paura di non affidarsi a Pavoletti era grande,ora l'attaccante Ŕ pronto a dare il suo apporto chi invece starÓ lontano almeno per 6 mesi Ŕ Lucas Castro operato per la rottura del legamento crociato.Il tecnico rossobl¨ sa di contare su Cragno,un portiere che sta diventando importante per le sorti del Cagliari e il suo rendimento cresce di partita in partita e contro il Torino Ŕ riuscito ad evitare il peggio.Maran vuole fare punti al Benito Stirpe per rimettere in moto una squadra che ha subito qualche passo falso.Nulla di prreoccupante,per˛ Ŕ necessario riprendersi.Contro il Frosinone ci sono alcune varianti come l'utilizzo di Ionita con Joao Pedro a supporto di Pavoletti o con Farias in appoggio al centravanti ex Genoa.Confermati Romagna e Ceppittelli mentre nel blocco del centrocampo Bradaric,Dessena e Barella.Sfida salvezza?Sicuramente un incontro per rilanciare il Cagliari.



JOAO PEDRO
ROSSOBLU' FINO AL 2022
SI E' TEMUTO PER L'IMBATTIBILITA'
DEL CAGLIARI

"GRAZIE CRAGNO!" E ADESSO
SOTTO COL FROSINONE


di Carmelo Alfonso
(27-11-2018) Il pari, forse, non fa una grinza, ma un grande grazie a Cragno(
foto dal web/Social) Ŕ dovuto. E' merito di questo giovane portiere (Mancini lo tiene sempre pi¨ in grande considerazione per la nazionale,come del resto l'altro giovane rossoblu, Barella, titolare intoccabile), se il Torino si Ŕ dovuto accontentare del pareggio nonostante il buon secondo tempo che tanto ha fatto temere per l'imbattibilitÓ interna del Cagliari. Certo, tra i rossoblu mancavano giocatori importanti ( e Castro, purtroppo, non lo vedremo per molto tempo), tutte assenze che hanno complicato in particolare la fase offensiva, ma quando non si tira mai in porta e si lascia qualche spiraglio perchŔ gli avversari lo facciano, allora Ŕ molto improbabile che si possa arrivare alla vittoria ed evitare la sconfitta. Detto questo(e non Ŕ fatto trascurabile), si comprende perchÚ un pareggio pu˛, anzi deve, essere considerato risultato accettabile. Il Torino, almeno nei secondi quarantacinque minuti e nonostante il fastidioso e forte vento contrario, ha mostrato qualcosa in pi¨ dei cagliaritani, quasi costantemente costretti nella loro metÓ campo. Sono cosý emerse non soltanto le qualitÓ di Cragno, ma anche quelle di Romagna e del reparto che ha dovuto rinunciare a Padoin, Farag˛, Klavan e Pisacane. In sostanza, pur nell'avversitÓ non tutto Ŕ risultato negativo. Anche quello zero nella casella delle sconfitte in casa (come Juventus, Napoli e Fiorentina) un significato (e che significato!) deve pur averlo se non possono vantarlo squadroni come Inter, Lazio, Milan, Roma e lo stesso Torino.Maran, che all'occorrenza sa di poter contare su gente come Lykogiannis , Dessena, Cigarini e Bradaric, pu˛ guardare il futuro con fiducia, in attesa, magari, di qualche rinforzo che Giulini pare intenzionato a garantire fin dalle prossime settimane. Ed ora sotto con il Frosinone ( domenica, ore 15 ). Con la speranza che gente come Joao Pedro e Pavoletti riesca a dare qualcosa di pi¨.


CAGLIARI NON FUNZIONA,JOAO
PEDRO E PAVOLETTI GIU'(0-0)

POCHI SUSSULTI,CRAGNO PARA TUTTO,I ROSSOBLU' GUADAGNANO UN PUNTO

di Franco Vecchiarecchi
(26-11-2018) La partita Ŕ stata improntata a livello tecnico e agonistico ma alla fine sono venute a mancare lo spettacolo e lo slancio che solitamente portano una squadra al successo.E cosý sia il Cagliari che il Torino hanno dovuto accontentarsi dello 0 a 0,un risultato che non era stato annunciato e non era nelle previsioni ma tutto sommato,viste le cose che le due compagine hanno offerto in campo,Ŕ risultato giusto.Del resto si Ŕ dovuto attendere per quasi tutto il primo tempo l'arrivo di un tiro nello specchio della porta e questo fatto la dice lunga su due squadre che volevano vincere la partita.Si gioca sopratutto a centrocampo cercando in tutti i modi di non concedere nulla all'avversario.Numerose le interruzioni e alla fine prende il sopravvento l'aspetto tattico che non produce spettacolo e blocca la partita.Maran Ŕ orfano di Castro,mercoledý verrÓ operato,e schiera il solito Joao Pedro in appoggio a Pavoletti ma ci sono anche Romagna e Ceppitelli al centro della difesa.Qualcosa comunque nel meccanismo non funziona e sono le difese ad avere la meglio.Il Cagliari cerca di ripartire ma le idee spesso non sono quelle vincenti.Il primo tempo non ha sussulti e non regala nessuna impresa mentre c'Ŕ stata qualche scossa nel corso del secondo tempo.Come al 17' quando Ansaldi prepara Belotti che spara ma trova,meno male,un Cragno(
foto dal web/Social) in salute.Al 26' e al 36' Ŕ ancora Cragno ad essere decisivo a non far perforare la porta e a salvare il risultato.E al 45' sempre Cragno si ripete su tiro potente da fuori di Belotti.Anche il Cagliari ci prova con Dessena ma non produce nessun effetto.Alla fine lo 0 a 0 Ŕ il risultato giusto e con questo pareggio il Cagliari va avanti e in classifica si piazza a 15 punti.



TORINO SENZA MAZZARRI,MARAN:
"AUGURI PER PRONTA GUARIGIONE"
(SARDEGNA ARENA 20,30)

CAGLIARI DI EMERGENZA SENZA PADOIN,FARAGO' E CASTRO
IL TECNICO ROSSOBLU':FARE MEGLIO
DEL TORO E VINCERE A TUTTI I COSTI


di Franco Vecchiarecchi
(25-11-2018) E' nuovamente campionato e per il Cagliari arriva alla Sardegna Arena un avversario non facile che si trova a 3 punti di vantaggio dai rossobl¨(
foto dal web/Social Il tecnico rossobl¨ Maran).Partita quindi complicata ma dagli esiti che potrebbero favorirci.Non ci sarÓ a bordo campo Walter Mazzarri il tecnico granata che venerdi ha accusato un malore e che quindi non ha potuto seguire la sua squadra in questa trasferta,al suo posto il fidato vice Frustalupi.I medici dicono che si Ŕ ripreso ma lo staff sanitario ha consigliato di sospendere ogni sua attivitÓ.Arrivano anche gli auguri di Maran che spera possa rimettersi al pi¨ presto.Mazzarri,comunque,ha preparato il test della squadra in vista della partita contro il Cagliari.Ha detto ai suoi ragazzi di stare calmi e di aggredire i sardi.Maran dal canto suo ha problemi di formazione,con una emergenza che lo obbliga a rimodulare ogni tattica.Molto probabilmente non saranno in campo Padoin,in dubbio Farag˛, ma anche Castro che in allenamento ha avuto un problema al ginocchio.Maran non si dispera e metterÓ in campo la formazione migliore anti-Toro,un collettivo che avrÓ dalla sua parte il grande pubblico cagliaritano che sarÓ numeroso per sostenere la squadra.Ci saranno dei cambiamenti nell'assetto della squadra come Lykogiannis che dovrÓ impegnarsi sulla fascia sinistra mentre Joao Pedro inizierÓ a stare in zona arretrata per dare spazio a Sau che giocherÓ a fianco di Pavoletti.L'augurio di Maran Ŕ chiaro:vincere a tutti i costi per la squadra,per la classifica e per il futuro del collettivo.Importante quindi un buon risultato giusto per intraprendere in scioltezza la prima di otto gare in trentadue giorni.


CONFERMATO IL PROGRESSO DEL CAGLIARI,A UN PUNTO DALLA SAMPDORIA
ROSSOBLU' ISPIRANO FIDUCIA
E CREANO ENTUSIASMO

LUNEDI 26 ARRIVA ALLA
SARD.ARENA IL TORINO


di Carmelo Alfonso
(12-11-2018) E' rimasto in panchina quando sarebbe servito in campo. Farag˛(
foto dal web/Social),forse uno dei pochi rossoblu capace di effettuare i cross da fondo campo per la testa di Pavoletti, ha fatto la sua apparizione soltanto a pochi minuti dal termine,quando oramai si pensava a difendere il prezioso e meritato pareggio con la Spal. Un avvio disastroso quello del Cagliari a Ferrara, come mai era accaduto in questa stagione, e come neppure gli spallini avrebbero immaginato. Una sorpresa, in sostanza; Ŕ stato per˛ il fatto inaspettato che ha illuso Lazzari e compagni, e in modo sorprendente moltiplicato le energie dei rossoblu. E' cosý arrivata su calcio d'angolo la palla giusta per la testa di Pavoletti ( la prima, ecco perchÚ si Ŕ sentita l'assenza di Farag˛ ) , e poi quella palla ben lavorata dal ritrovato Sau e da Padoin per il piede di Ionita. Un punto che ha consentito alla squadra di Maran di raggiungere il Genoa a quota quattordici, di portarsi ad una lunghezza dalla Sampdoria e, infine, di confermare i progressi giÓ mostrati contro la Juventus ( domenica sera irresistibile contro il Milan) che hanno quasi imposto a Mancini la convocazione in azzurro di ben tre rossoblu ( Barella, Cragno e Pavoletti : un record ) per gli impegni della nazionale:venerdi prossimo contro il Portogallo, a Milano, per la Nations League e poi, in amichevole, contro gli Stati Uniti in Belgio. Arriva ora una provvidenziale pausa di campionato : dovrebbe consentire il recupero Klavan, Farias e Lykogiannis; permettere a Padoin di " riprendersi" dopo la dura fattica sostenuta nel duello contro il pi¨ giovane e veloce Lazzari; a Sau, infine, di migliorare la sua condizione fisico-atletica. E poi ci sarÓ il ritorno dei tre reduci dalle esperienze internazionali, sempre salutari per giocatori giovani ed in cerca di conferme anche con la maglia azzurra, che dovrebbero portare entusiasmo e fiducia negli spogliatoi prima della gara di lunedi 26 col Torino, alla Sardegna Arena, alle 20,30. Un Cagliari, in sostanza, che ispira fiducia e restituito entusiasmo ai tifosi. Chi non ha ridato fiducia nŔ entusiasmo Ŕ stato Giampiero Ventura al Chievo . Dopo tre sconfitte ed un pareggio, l'ex Cagliari, ex Torino, ex C.T.della nazionale ha deciso di "lasciare". Per un quasi 71enne in cerca di un rilancio non era poco. Ha trovato la squadra con un punto in classifica, la lascia a zero. Una magra che Ventura poteva evitarsela e restare cosý lontano dalle critiche. Le pi¨ dure quelle di Pelassier, gloria della squadra veneta, che ha accusato il suo allenatore di non avere mai creduto nel Chievo e nella sua ripresa. Aveva firmato un contratto biennale. Per il momento soltanto l'annuncio e dimissioni congelate, forse in attesa di un accordo.

12^ GIORNATA
PARTITE

CLASSIFICA

IN SEI MINUTI IL CAGLIARI
NE FA 2 E PAREGGIA AL MAZZA(2-2)

ROSSOBLU' IN RIMONTA:PAVOLETTI
E IONITA RISPONDONO A PETAGNA E ANTENUCCI


di Franco Vecchiarecchi
(10-11-2018) Quella che poteva essere una disfatta(
foto dal web/Social Maran foto di Gianfranco Speranza per TERZA PAGINA),almeno per i gol,Ŕ stata rimodulata in un pareggio(2-2:3' pt Petagna,71' Antenucci,73' Pavoletti e 76' Ionita) che premia il Cagliari che a Ferrara ha rischiato grosso.Tutto sommato Ŕ giusto cosý,un pareggio alla fine accontenta entrambe squadre.Per i ferraresi Ŕ una boccata d'ossigeno che dopo 7 partite ne aveva fatti solo tre a Roma e per il Cagliari che voleva in qualche modo confermare le buone prove a Firenze e il figurone contro la Juve.Diciamolo pure,quelle due reti prese per ingenuitÓ,senza calcolo tecnico tattico,senza pressione da parte dei padroni di casa creavano imbarazzo per i rossobl¨ che non riuscivano a capire una iniziale sconfitta.Maran era sicuramente su tutte le furie soprattutto perchŔ non ci stava a beccarsi una sconfitta da una squadra provinciale,che gioca un calcio meno fluido dei cagliaritani.In effetti la Spal punta ai gol e non importa se nella prima rete ci sia stata la collaborazione del rossobl¨ Srna,la cosa importante,e che si dovrÓ fare molta attenzione,Ŕ perchŔ il Cagliari riesce a farsi infilare nei primi 20 minuti di gioco,stando quasi passibile pur giocando e producendo gioco.Sicuramente gioca il fattore nervosismo,un elemento che condiziona le azioni e non mette a frutto le mosse vincenti in zona tiro dei cagliaritani.A parte il gol iniziale della Spal,le due squadre hanno giocato quasi alla pari anche se i rossobl¨ sono apparsi pi¨ solidi e pi¨ orchestrati in campo.Nel secondo tempo si sono accesi gli animi e nel giro di 6 minuti entrambe le squadre fanno 3 gol.E' festa ma i gol non sono tutti per i padroni di casa.La Spal ne segna uno(71' Antenucci) ma sono i rossobl¨ che ne fanno 2 e sono quelli che determinano il pareggio.E c'Ŕ anche la rete di Pavoletti che festeggia al meglio la chiamata di Mancini in Nazionale.E la sfida degli allenatori Ŕ stata vinta alla fine da Maran,Semplici,tecnico della Spal,ha mostrato nervosismo poi alla fine ha messo in saccoccia un punto che Ŕ moltissimo dopo le magre delle ultime 6 sconfitte in 7 partite.




VITTORIA MAGRA PER LA JUVE,MA I
TITOLI SONO PER IL CAGLIARI

"NON TUTTO E' ANDATO BENE,MA E' INGENEROSO PARLARE DI ERRORI"
ORA LA SPAL IN TRASFERTA E DOPO
C'E' IL TORINO ALLA SARD.ARENA


di Carmelo Alfonso
(6-11-2018) C'Ŕ chi l'ha definita " una vittoria magra" per la Juventus; per i bianconeri, per˛, contavano i tre punti come risposta ai successi di Napoli e Inter, le due in seguitrici che - sei punti in meno a parte - continuano a preoccupare Allegri. E i tre punti, seppure con qualche difficoltÓ, sono arrivati. Ma i titoli sono stati tutti per il Cagliari(
foto dal web/Social Joao Pedro). " Brividi imprevisti della Juventus da record ". Repubblica ha cosý commentato : " Il 3 - 1 bianconero al Cagliari Ŕ un risultato di valore perchÚ di grande e raro valore Ŕ stato l'avversario: se c'Ŕ un modo per intaccare la tirannia juventina Ŕ anche quello che propongono professionisti di altissimo livello come Maran, che hanno il coraggio, come l'ha avuto il suo Cagliari, di sfidare i pi¨ forti credendo fermamente nei propri mezzi, nelle proprie idee, nella proprie seppure minime possibilitÓ" . Elogio migliore al Cagliari sconfitto a Torino non poteva essere fatto: sconfitto si, ma resta la buona e convincente prestazione, e perfino l'impressione che con un pizzico di fortuna poteva scapparci un risultato positivo. Apprezzamenti per il Cagliari li ha espressi anche Massimiliano Allegri che con la sua imbattuta Juventus, seppure non brillantissima, continua a navigare in vetta alla classifica e vanta il migliore attacco del campionato ( 24 reti all'attivo come il Napoli). Risultato a parte, c'Ŕ da essere soddisfatti. Non tutto, sia ben chiaro, Ŕ filato liscio, ma sarebbe ingeneroso mettere in evidenza qualche errore di troppo commesso dai rossoblu nel difficile confronto con i campioni d'Italia. Degna di nota, invece, la bella rete messa a segno da Joao Pedro, che nel nuovo ruolo di seconda punta pare abbia finalmente trovato la collocazione pi¨ adatta.Ed ora la Spal,sempre in trasferta.Partita fortissima, la squadra emiliana ha subýto un calo improvviso ed ora naviga al quindicesimo posto, con un punto in meno del Cagliari. Il confronto sabato prossimo alle 18. Dopo la pausa per gli impegni della nazionale, alla Sardegna Arena sarÓ di scena il Torino ( lunedi 26 novembrealle 20,30 ).


LA JUVENTUS HA VINTO MA
QUANTA SOFFERENZA (3-1)
RABBIA BRADARIC PER AUTOGOL E GRANDE GOL DI JOAO PEDRO
LE BUONE OCCASIONI DI PAVOLETTI
E RONALDO ANCORA A SECCO


di Franco Vecchiarecchi
(3-11-2018) Non c'Ŕ stata la cinquina di Napoli e Inter.La Juventus ha vinto,ma di poco,e ha faticato parecchio contro il Cagliari(3-1).L'incontro doveva in qualche modo contribuire ad incanalare i rossobl¨ nella giusta direzione dopo i sette punti delle ultime tre partite e in qualche modo la partita allo Stadium ha confermato il trend di rendimento dei rossobl¨(
foto dal web/Social Joao Pedro).Hanno perso,e forse era una convinzione comune,ma potevano pareggiare.La Juve passa in vantaggio dopo appena 42 secondi con Dybala,Ŕ il secondo gol pi¨ rapido nella storia del nostro massimo campionato dopo quello di Vidal nel novembre 2012,ma il Cagliari Ŕ sempre vivo e cresce tatticamente e tecnicamente e al 36' c'Ŕ la rete di Joao Pedro con un gol voluto tenacemente e con molta convinzione.Arriva anche la doccia fredda,un autogol che non ci voleva e che blocca il Cagliari:Ŕ Bradaric che manda nuovamente i padroni di casa in vantaggio.Nella ripresa Cuadrado chiude l'incontro.Non Ŕ stata facile la pratica Cagliari per Allegri che Ŕ tornato alla vittoria interna dopo il passo falso contro il Genova.I bianconeri hanno tremato in due azioni distinte di Pavoletti,nel corso del primo e del secondo tempo,ed Ŕ andato vicinissimo al gol,ma ha segnato Joao Pedro.Ronaldo Ŕ rimasto a secco.



IL NAPOLI CHIEDE BARELLA
E OFFRE 30 MLIONI

GIULINI RISPONDE PICCHE E
GIOCA AL RIALZO:55 MILIONI

ADESSO IL CAGLIARI ASPETTA
L'OFFERTA DELLA JUVENTUS


di Franco Vecchiarecchi
(2-11-2018) La notizia Ŕ di quelle che fanno infuriare i tifosi del Cagliari perchŔ non vogliono che il centrocampista rossobl¨ e della Nazionale Nicol˛ Barella(foto dal web/Social) lasci la Sardegna.Eppure c'Ŕ qualche squadra che fa di tutto per averlo.Come il Napoli che ha offerto 30 milioni di euro pi¨ il cartellino di Adam Ounas per assicurarsi il fuoriclasse.Giulini,per˛,ha risposto picche.Lo cede solo a 55 milioni di euro.Per il momento Ŕ una cifra assurda per il Napoli,ma forse anche per l'Inter.Per il momento queste voci hanno avuto l'effetto di movimentare la prossima partita che il Cagliari giocherÓ in trasferta contro la Juventus.Il Cagliari non ha niente da perdere e giocherÓ a Torino a testa alta.E per la cessione di Barella non Ŕ che si aspetta l'offerta proprio della Juventus?



E' CONFERMA DI UN BUON CAGLIARI,
ADESSO PERO' C'E' LA JUVENTUS
ROSSOBLU' ANCORA IN CRESCITA,
ATTACCANTI EFFICACI IN ZONA-GOL

BARELLA E PAVOLETTI IN NAZIONALE
PER LA NATIONS LEAGUE?


di Carmelo Alfonso
(29-10-2018) C'Ŕ voluto un buon Cagliari per avere ragione di un discreto Chievo(
foto dal web/Social Barella). Ultima in classifica a meno un punto, la squadra affidata di recente a Giampiero Ventura, proprio al Sardegna Arena ha dato segni di risveglio; e questi segni, l'ex Commissario tecnico della nazionale azzurra, ha voluto sottolinearli dopo quel secondo tempo che qualche preoccupazione ha creato a Maran. Non sarÓ facile, per la squadra veneta, evitare una retrocessione che dopo dieci giornate sembra ineluttabile a causa di quei tre punti di penalizzazione che stanno condizionando il campionato tutto in salita, ma Ventura - giustamente -ci prova. Fatti gli auguri a Ventura ed al Chievo, resta il bel Cagliari capace di ripetere la convincente prova fornita sette giorni prima a Firenze. Un Cagliari ancora in crescita, finalmente pi¨ efficace in zona gol e, soprattutto, capace di portare al tiro gli uomini del centrocampo. Strepitoso il gol di Castro, attivissimo nella sua zona di pertinenza e bravissimo nel farsi trovare pronto a battere imparabilmente a rete l'assist di Pavoletti. Ecco, Pavoletti. Con i suoi cinque gol, non soltanto Ŕ il capocannoniere della sua squadra, e con Immobile e Insigne ( sei reti) tra i migliori realizzatori italiani, ma si Ŕ decisamente imposto all'attenzione di Mancini per una meritata convocazione in azzurro. Dopo Barella, forse pedina intoccabile dello scacchiere azzurro, ecco Pavoletti .Li vedremo in campo, i due rossoblu, il prossimo 17 novembre, contro il Portogallo al Meazza di Milano per la Nations League ? Noi ci speriamo. Per tornare ai progressi del Cagliari di Maran, intanto c'Ŕ da sottolineare quello zero nella casella delle partite perdute in casa : come Juventus, Napoli, Fiorentina e Milan. Non accadeva da tempo, cosý come da molto non accadeva di vedere una squadra capace di organizzare il pressing fin dalla metÓ campo avversaria. Joao Pedro in prima battuta, e poi Castro, Ionita, Barella e Bradaric hanno costituito una robusta barriera a protezione della difesa, che continua a ben comportarsi specie con i tre della vecchia guardia (Ceppitelli, Pisacane e Padoin) in attesa del miglior Srna, del recupero di Klavan, di Romagna e di Farag˛, quest'ultimo uomo indispensabile per la "testa" di Pavoletti. Ora la Juventus ( sabato alle 20,30 ). Impegno non facile per il Cagliari , ma non sarÓ una passeggiata neppure per la capolista.



PAVOLETTI E CASTRO FANNO VOLARE IL CAGLIARI,IL CHIEVO SEMPRE A -1(2-1)
VENTURA VA ANCORA KO,
POSTA PIENA PER MARAN

ROSSOBLU' SONO AL
13░POSTO,GIULINI SORRIDE


di Franco Vecchiarecchi
(28-10-2018) Anche questa volta Maran(
foto di Gianfranco Speranza per TERZA PAGINA) ha visto giusto e ha mandato in campo la formazione-ruspa che ha incantato e ha vinto l'incontro col Chievo(2-1 :15'pt Pavoletti,14'st Castro,34'st Stepinski) in una partita che alla vigilia non era facile perchŔ da questi incontri nascono sempre dei problemi.E' il caso del Chievo che Ŕ arrivato alla Sardegna Arena affamato di punti e con un tecnico di prestigio come Ventura che Cagliari conosce bene.Dall'altra sponda c'era Maran che col Chievo ha avuto una buona collaborazione di 14 anni.A parte i ricordi,sempre belli e sempre presenti quando si libera il cuore,l'incontro tra Cagliari e Chievo aveva tutta l'aria di essere una sfida-salvezza,una condizione che per˛ il Cagliari ha scansato di brutto e lo ha dimostrato sul campo grazie a una partita maiuscola e decisiva se si considera la volata in classifica.In tre partite il Cagliari ha giÓ in saccoccia 7 punti,un buon ruolino di marcia che serve per la tenuta della squadra adesso pi¨ che mai.Il primo tempo Ŕ tutto di marca rossobl¨,troppo forti per i veneti.Maran non vuole sorprese e conferma al centro della difesa Pisacane con Ceppitelli ma Ŕ la mossa Srna,nel pacchetto difensivo di destra, a rendere pi¨ solido il reparto arretrato.L'esperimento Pavoletti-Joao Pedro non Ŕ pi¨ tale ed Ŕ una realtÓ che fa spettacolo e propone occasioni d'oro.Al 15' il Cagliari passa con la rete di testa di Pavoletti su successivo angolo di Joao Pedro.Nel secondo tempo si vede qualcosa in pi¨ del Chievo ma non c'Ŕ storia soprattutto perchŔ al 14' c'Ŕ il raddoppio dei rossobl¨ che con azione di Barella-Padoin-Pavoletti irrompe alla grande Castro che scarica una bomba di destro,imprendibile per Sorrentino.Il Chievo non c'Ŕ e il Cagliari va avanti con prepotenza.Il risultato Ŕ al sicuro e i rossobl¨ si rilassano ma prendono il gol di Stepinski al 34'.Batti e ribatti il Cagliari Ŕ sempre protagonista e il risultato finale Ŕ suo col 13░ posto in classifica.Giulini pu˛ iniziare a sorridere.


DOPO BOLOGNA E FIORENTINA ARRIVA IL CHIEVO(SARDEGNA ARENA ORE 15)
SARA' SFIDA-SALVEZZA?
CAGLIARI IN CRESCITA

MARAN:VOGLIAMO SUBITO I 3 PUNTI

di Franco Vecchiarecchi
(27-10-2018) Fa bene Maran(foto dal web/Social Pavoletti) a dire che non si fida del Chievo,collettivo che scenderÓ in campo alla Sardegna Arena con l'obiettivo di scrollarsi dal limbo della classifica,e tira dritto puntando per˛ ai 3 punti.Ventura non ha fretta e per il suo collettivo giallobl¨ vorrebbe prima vedere giocare una bella squadra,armonica in ogni reparto e con un piglio in grado di essere competitiva con tutte.Certo la conferma della penalizzazione di 3 punti dalla Corte d'Appello Federale pone diversi problemi ma il tecnico veneto non si scompone anche se sogna un buon risultato a Cagliari.L'incontro col Chievo Ŕ pari,sostengono gli esperti,a uno scontro-salvezza anche se il Cagliari non vorrebbe partecipare a questa competizione forte,ultimamente,di due importanti prestazioni con la vittoria casalinga col Bologna e il buon pareggio esterno contro la Fiorentina.I rossobl¨ sono ancora forti in casa e meritano rispetto perchŔ riescono ad essere tenaci e fare grandi prestazioni.Maran ha anche un cuore veneto per essere stato 14 anni nel Chievo come giocatore e allenatore e sicuramente incontrare questa squadra sarÓ un'emozione che per˛ sarÓ cancellata dal fischio dell'arbitro.La formazione Ŕ quella solita anche se non potrÓ contare su Farias, Lykogiannis, Pajac e Klavan.Confermato il duo Pavoletti-Joao Pedro.In campo dal primo minuto Srna mentre c'Ŕ qualche dubbio per Romagna-Pisacane.




E' ARRIVATO IL PAREGGIO,MA RESTA LA BUONA PROVA DEL CAGLIARI
TUTTO BENE PER I ROSSOBLU'?
DIFFICILE DIRLO

"L'ATTACCO STENTA MA CI SONO BUONE
POSSIBILITA' DI CRESCITA"


di Carmelo Alfonso
(22-10-2018) Questa volta Ŕ stata la vecchia guardia a fare "grande" il Cagliari a Firenze. Soltanto un fallo da rigore, peraltro scoperto ( ? ) dal Var, ha impedito ai rossoblu di festeggiare una vittoria che, alla vigilia del difficile confronto, Maran(
foto dal web/Social) non aveva escluso. E' arrivato il pareggio, e va benissimo anche se potevano essere tre punti; resta la buona prova fornita da un Cagliari che dei nuovi ha schierato soltanto Bradaric e Castro, oltre a Cerri, che non Ŕ proprio una novitÓ. Un buon Cagliari, abbiamo detto, con un ottimo Cragno, battuto soltanto dal dischetto, e la linea difensiva composta da Farag˛, Pisacane, il rientrante Ceppitelli e l'infaticabile Padoin dimostratasi insuperabile per Pjaca e Simeone ( entrambi sostituiti ) e Chiesa , talvolta sfortunato ma proprio da Padoin messo nelle peggiori condizioni per battere a rete. Ottimo il lavoro dei centrocampisti, con Barella infaticabile anche se talvolta troppo irruento : comportamento dannoso per lui ( ha rimediato un altro giallo ) e per la squadra ( fallo in area ai danni di Chiesa, appunto cartellino giallo e rigore ). Molto bene anche Bradaric e Ionita che con l'ausilio di Castro e Joao Pedro hanno costruito una quasi insuperabile barriera. E infine Pavoletti, neo papÓ, autore del gol ( non di testa questa volta) che ha dato al Cagliari il meritatissimo pareggio. Senza dimenticare il lottatore Cerri, e Dessena mandato in campo da Maran al 90░ per aiutare i compagni - con successo - nella battaglia degli ultimi interminabili dieci minuti di recupero. Tutto bene ? Difficile sostenerlo. L'attacco continua a stentare in zona-gol ( senza Pavoletti Ŕ dura ) e Joao Pedro deve faticare un po' meno dalla trequarti in gi¨ per poter essere utile come attaccante. La nuova posizione di Castro alle spalle della coppia pi¨ avanzata lascia ben sperare in un Cagliari pi¨ incisivo in fase offensiva ( finora, con sette reti all'attivo, ha fatto meglio soltanto di Bologna e Frosinone che di gol ne hanno realizzato appena sei in nove partite ). Un Cagliari decisamente in crescita ? La risposta, a costo di riperterci, Ŕ affermativa. Speriamo che resti tale anche dopo il confronto di domenica prossima ( Sardegn a Arena, ore 15 ) contro il malandato Chievo di Giampiero Ventura.

FIORENTINA BLOCCATA,IL CAGLIARI INFRANGE I SOGNI DI PIOLI(1-1)
TUTTO IN DIECI MINUTI,DOPO IL RIGORE DI VERETOUT ARRIVA IL GOL DI PAPA'-PAVOLETTI

di Franco Vecchiarecchi
(21-10-2018) Il Cagliari c'Ŕ anche a Firenze.Dopo la bella e vincente prestazione alla Sardegna Arena contro il Bologna,i ragazzi di Maran(
foto dal web/Social) riescono a fare il bis e raggiungono due obiettivi importanti.Pareggiano contro i viola(1-1:15'st Veretout (rigore), 24'st Pavoletti) e stoppano la serie positiva della Fiorentina sul proprio campo.Non era facile.Il Cagliari Ŕ scesa in campo con una formazione approssimativa e con assenze importanti,poteva mancare anche Pavoletti,nella serata di sabato Ŕ diventato papÓ,ma il bomber rossobl¨ non ha voluto disertare l'importante incontro e il suo apporto Ŕ stato straordinariamente importante segnando un gol che ha pareggiato i conti con i viola.Viene in mente,perchŔ cosý Ŕ apparso il primo tempo,che entrambe le squadre non volessero perdere:i viola attendevano il momento opportuno per la zampata utile ma non facevano nessun guizzo vincente;i rossobl¨ non avevano nessuna intenzione di darsi da fare contro avversari pi¨ pericolosi di loro.Poteva essere giusto un pareggio a reti bianche per˛ tutto Ŕ cambiato nel secondo tempo quando il Cagliari Ŕ stato trafitto,come a tradimento per un rigore dubbio certificato per˛ dalla Var.In pratica il nazionale Barella ha sgambettato in area Chiesa e l'arbitro,dopo aver rivisto le immagini alla moviola,ha accordato la massima punizione.Rete inevitabile di Veretout.Il Cagliari non ci sta,non voleva affatto perdere la partita.Maran ha inquadrato nuovamente la squadra e ha mandato nella mischia Pavoletti che alla fine Ŕ risultato il papÓ-gol,l'uomo che ha regalato il pareggio alla squadra ma anche al nuovo nato.E dire che il bomber cagliaritano non doveva entrare in campo,anzi doveva rimanere a casa per festeggiare assieme alla moglie e invece Ŕ stato determinante per il Cagliari.La rete della Fiorentina,su rigore,Ŕ avvenuto al 15' st e il pareggio di Pavoletti,entrato al 16' st,al 24' st.Tutto quindi in dieci minuti,una scossa che ha chiuso i sogni di Pioli ma ha costruito la felicitÓ di Maran che anche questa volta ha visto giusto.Un pareggio che vale una vittoria e quel Pavoletti che segnando Ŕ diventato papÓ-gol.



FIORENTINA-CAGLIARI,CON DAVIDE
ASTORI NEL CUORE (FRANCHI ORE 18,00)
MARAN:CI SONO I PRESUPPOSTI
PER VINCERE L'INCONTRO

I VIOLA NON HANNO
ANCORA PERSO IN CASA


di Franco Vecchiarecchi
(20-10-2018) Si riprende dopo la pausa della Nazionale e l'incontro in trasferta contro la Fiorentina sarÓ per il Cagliari un banco di prova eccezionale(Maran
foto di Gianfranco Speranza per TERZA PAGINA).E' chiaro che la strada giusta Ŕ quella delineata col Bologna ma ci saranno varianti soprattutto a causa delle assenze di Srna,Lykogiannis, Farias e Klavan ma al Franchi tutto pu˛ succedere.Il Cagliari parte svantaggiato teoricamente ma avrÓ la forza di rimediare grazie alla compatezza del collettivo che ha ritrovato ritmo e piglio agonistico.L'entrata in campo di Joao Pedro come seconda punta ha di fatto rivoluzionato l'attacco e niente vieta che questo modulo venga ripreso a Firenze.Del resto Maran ha lavorato parecchio in settimana senza nulla concedere al caso.I rossobl¨ ripartono ben consapevoli che i viola sono pericolosi e insidiosi ma la buona salute dei ragazzi di Maran metteranno a dura prova i padroni di casa.SarÓ un match all'insegna dell'agonismo e della velocitÓ,argomenti che piacciono a Maran che ha sempre lavorato in questo senso all'interno della squadra riscuotendo ultimamente buoni risultati.La classifica dice Fiorentina che si trova a 13 punti mentre il Cagliari Ŕ un p˛ sotto,a 9 punti,ma il divario non fa paura.Maran non nasconde comunque che i ragazzi di Pioli in casa sono tremendi,su quattro partite hanno totalizzato altrettante vittorie ed Ŕ un dato importante che sfrutteranno anche contro i rossobl¨.Non sarÓ per˛ una partita qualunque perchŔ entrambe le squadre avranno nel cuore il compianto davide Astori che ha lasciato ricordi straordinari tra le due tifoserie.C'Ŕ poi il compleanno di Pioli,che ieri ha compiuto 53 anni,e il Cagliari Ŕ pronto a guastargli la festa per ritornare in Sardegna con i tre punti.



IL CAGLIARI DI MARAN HA
FINALMENTE VINTO IN CASA

SOSPIRO DI SOLLIEVO,QUESTA
E' LA STRADA GIUSTA

BUONE LE RISPOSTE DI
CRAGNO,BARELLA E ROMAGNA


di Carmelo Alfonso
(8-10-2018) Dopo tre mesi di lavoro, otto partite giocate proponendo sempre formazioni differenti, una sola vittoria ( in trasferta contro l'Atalanta), il Cagliari di Maran ha finalmente vinto anche in casa(
foto dal web/Social il portiere rossobl¨ Cragno). Non poteva fallire l'obiettivo per evitare possibili conseguenze, e non ha fallito grazie alla concreta risposta del collettivo ed in particolare della nuova disposizione in campo che ha messo soprattutto Joao Pedro nelle condizioni di operare a ridosso di Pavoletti, senza doversi sbatacchiare a centrocampo e quindi lontano dalla porta avversaria. Joao Pedro ha s¨bito risposto positivamente al suo ruolo ( speriamo definitivo ) e anche il compagno di reparto ne ha tratto beneficio. La risposta che tutti si attendevano dopo la non buona prova contro l'Inter c'Ŕ stata, cosý come grande ed energica Ŕ stata la risposta dei suoi uomini pi¨ esperti e dei soliti giovani Cragno, Barella e Romagna. Un sospiro di sollievo per Maran, che ha ritrovato il "suo" Castro migliore, il giocatore tanto voluto dall'allenatore per garantire soliditÓ, esperienza e ricchezza a centrocampo; ha forse scoperto un nuovo Barella, libero di giocare a tutto campo e pertanto senza essere costretto a rinunciare a importanti tentativi offensivi; e forse, Maran, ha trovato il modulo migliore per proporre un Cagliari finalmente coraggioso ma non temerario, ambizioso ma umile. SarÓ tutto questo il nuovo Cagliari visto all'opera contro il Bologna ? Un interrogativo che attende risposta. Il campionato osserverÓ ora un altro turno di riposo per riprendere il 20 ottobre con le partite della nona giornata. Il Cagliari giocherÓ il giorno dopo a Firenze alle 18. La domenica successiva, il 28 ottobre, i rossoblu ospiteranno il Chievo ( ore 15 ), quindi seguiranno Juventus - Cagliari (3 novembre , ore 20,30) , Spal - Cagliari ( sabato 10 novembre, ore 18), Cagliari - Torino (lunedi 26 novembre, ore 20,30), Frosinone - Cagliari ( domenica 2 dicembre, ore 15) e cosý via : giorni e orari continuamente differenti, sfavorevoli - per quanto riguarda allenatore e giocatori - alla programmazione del lavoro a lunga scadenza e alla regolaritÓ dei pasti, e irrispettosi degli abbonati talvolta costretti ad acrobazie per far conciliare lavoro e passione per il calcio. Il tutto nella totale indifferenza di chi dovrebbe tutelare calciatori e tifosi.



GRANDE CASTRO,CRAGNO FAVOLOSO:BOLOGNA KO (2-0)
MARAN TORNA AL SUCCESSO:PRIMA
VITTORIA CASALINGA CON I COLPI DI TESTA DI JOAO PEDRO E PAVOLETTI


di Franco Vecchiarecchi
(6-10-2018) Maran ha puntato tutto su Joao Pedro come seconda punta in aggiunta a Pavoletti(
foto dal web/Social)che ultimamente non ha brillato,condizionato anche da diversi fastidi muscolari.Il buon mister rossobl¨ per l'incontro in casa col Bologna voleva a tutti i costi vincere,sapeva dell'andamento asciutto dei suoi ragazzi in una classifica che bisognava a tutti i costi muovere per non essere attratti dalla zona retrocessione ad appena sette partite di campionato.La vittoria Ŕ arrivata in un momento particolare nel quale si Ŕ detto di tutto di questo Cagliari alle prese col bel gioco ma senza mordente e senza mai fare il risultato,rimediano solo 6 punti in appena sette partite in una classifica dove giÓ si sta delineando la zona retrocessione. Questa volta i rossobl¨ cagliaritani hanno mostrato voglia e testa per portarsi in vantaggio prima con Joao Pedro,al 22' del primo tempo,e poi con Pavoletti al 23' del secondo tempo,entrambi a segno con precisi colpi di testa.E' stata una vittoria corale anche se c'Ŕ stato il prezioso apporto di Castro che Ŕ riuscito a costruire le azioni che hanno poi portato alle realizzazioni.La partita Ŕ stata per molti versi divertente,giocata agonisticamente in maniera stressante.Era chiaro che entrambe le squadre rossobl¨ volevano vincere,il club felsineo per costruirsi subito una zona tranquilla della classifica mentre i cagliaritani per mostrarsi degni di non appartenere alla fascia calda della retrocessione.Ha vinto il Cagliari,ha vinto Maran e i tifosi cagliaritani hanno gioito per il risultato ma anche per l'andamento della gara,per il gioco costruito con intelligenza e per le manovre che finalmente hanno portato alla vittoria.Sostanzialmente equilibrato nella prima parte della gara anche se il Bologna spesso ha rinunciato a ripartire e ha fatto confusione nelle conclusioni mentre il Cagliari Ŕ stato pi¨ produttivo e con un Castro in pi¨ Ŕ riuscito a innescare Joao Pedro e Pavoletti e all'occasione l'argentino Ŕ stato bravo anche in fase difensiva e non solo.Nella ripresa un Bologna che non ti aspetti con Falcinelli(4') e con Nagy(14').Poi le conclusioni pericolose di Dzemaili e due volte di Orsolini ma Cragno Ŕ stato favoloso e ha superato se stesso salvando il vantaggio del Cagliari.Il raddoppio dei cagliaritani Ŕ arrivato con Pavoletti che ha segnato di testa su suggerimento di Castro.Questa potrebbe essere la strada giusta per far ripartire il Cagliari.





IL CAGLIARI NON VINCE DA UN MESE,IL RISCATTO COL BOLOGNA?(SARDEGNA ARENA ORE 15,00)
LA CLASSIFICA FA PAURA(COME
UN ANNO FA) E MARAN CORRE AI RIPARI:JOAO PEDRO SECONDA PUNTA?


di Franco Vecchiarecchi
(5-10-2018) Solo sei punti e la classifica per il Cagliari inizia a far paura.Il riscatto di tante partite potrebbe iniziare con l'ottava giornata di campionato(
foto dal web/Social Joao Pedro) proprio alla Sardegna Arena dove sarÓ di scena il Bologna che sta quasi alla pari con la squadra rossobl¨.Un anno fa,di questi tempi quando ad allenare il Cagliari c'era Rastelli,la classifica faceva pena e allora,come oggi,il punteggio era di 6 punti e si tardava a fare gioco e punti tanto che giÓ si parlava di un eventuale esonero del mister di Torre del Greco.Maran non sembra ancora arrivato al capolinea,ha ancora la fiducia di Giulini ma dovrÓ darsi da fare parecchio per rimettere in piedi un collettivo che non becca una vittoria da un mese e gli ultimi 3 punti risalgono a 4 partite fa.Adesso c'Ŕ la sfida col Bologna reduce da due vittorie e da un atteggiamento positivo.Il mister rossobl¨ punta ai 3 punti e i suoi ragazzi devono scendeve in campo con la forza e la determinazione necessaria per muovere la classifica.Insomma:vietato sbagliare e Maran indica la strada giusta:"Dobbiamo essere pi¨ decisi nell'andare a chiudere l'azione ed essere precisi nell'ultimo passaggio".Il Cagliari in queste ultime partite ha fatto pochi gol "ma Ŕ sbagliato prendersela solo con gli attaccanti".Ha ragione il buon Maran,il calcio Ŕ un gioco di squadra,a volte sono i campioni che risolvono le partite ma spesso Ŕ il collettivo che,se funziona,vince se Ŕ pi¨ bravo dell'altra squadra.E se Ŕ vero che Pavoletti Ŕ spesso assente nell'azione da gol non aiutano gli altri elementi come Sau e Farias che non hanno molto convinto.C'Ŕ la soluzione Joao Pedro da utilizzare come seconda punta con un centrocampo a quattro,potrebbe essere questa la tattica di Maran per sorprendere i ragazzi di Pippo Inzaghi che non hanno mai vinto in trasferta.L'occasione,quindi,Ŕ quella giusta per vincere e per andare avanti e lasciarsi alle spalle sfortuna ma anche poca convinzione e determinazione.



LA CLASSIFICA DEL CAGLIARI
COMINCIA A FAR PAURA

UN TREND DESOLANTE:7 PARTITE,
SEI PUNTI E UNA VITTORIA

ROSSOBLU' ALLA RICERCA DI
IDENTITA' E RENDIMENTO


di Carmelo Alfonso
(1-10-2018) La classifica del Cagliari comincia a far paura e Maran(foto dal web/Social), nonostante dimostri ottimismo, non sa proprio che cosa fare per cambiare la fisionomia e il rendimento della squadra. Sette le partite giocate e sette differenti formazioni ( ma quando terminerÓ questa lunghissima rotazione dei giocatori ? ) , una sola vittoria e tre pareggi per un totale di sei punti dopo sette gare. Desolante : sei punti esattamente come la scorsa stagione, conquistati tra alti e bassi, tra buone prove e altre meno esaltanti, tra esperimenti riusciti e altri da correggere. E tra buone prove ed altre meno piacevoli navigano sia i nuovi arrivati che i " vecchi ". Pareva promettere grandi cose, ad esempio, il recupero di Joao Pedro; quel gol realizzato contro il Milan al suo ritorno in squadra dopo la lunga sosta, era stato motivo di incoraggiamento per tutti, in particolare per Maran, che su Joao Pedro confidava per garantire un efficace sostegno alle punte. Promesse in parte rientrate. Non mancano comunque importanti conferme che vengono da alcuni giovani come Cragno, che si sta rivelando un grande portiere, da Barella, giocatore insostituibile del centrocampo del Cagliari e molto considerato dal C.T. azzurro Mancini, e da qualche veterano ( Padoin, Pisacane, Dessena), ma quella rossoblu Ŕ una squadra che per diventare equilibrata e continua nelle prestazioni ha bisogno di trovare volto e gioco definiti. Cambiare continuamente non paga : in termini di risultati ( oggi come in passato ) e di autostima dei giocatori che si sentono continuamente scelti e immediatamente accantonati. Il Cagliari, insomma, Ŕ squadra da costruire dopo due stagioni quasi fallimentari e l'arrivo di non pochi giocatori dal passato glorioso ma avanti con l'etÓ e magari reduci da lunghi periodi di inattivitÓ. La partita di Milano perduta contro l'Inter non pu˛ fare testo. I nerazzurri attraversano un periodo fortunato e puntano molto in alto. I rossoblu hanno perduto ma non sono stati travolti. Ora, per˛,i rossoblu hanno il dovere di rifarsi in casa contro il Bologna (sabato ore 15). E potrebbe pure essere una grande occasione per salutare il ritorno al gol degli attaccanti .


QUARTA VITTORIA DI FILA DELL'INTER,
ANNULLATA LA RETE DI DESSENA(2-0)

IL RISULTATO PERO' E' BUGIARDO:
IL CAGLIARI NON SEGNA,FA TANTO
GIOCO E RIMEDIA UNA SCONFITTA


di Franco Vecchiarecchi
(29-9-2018) Niente da fare per il Cagliari che al Meazza ha rimediato una sconfitta per 2 reti(
foto dal web/Social Dessena).I gol sono stati segnati nel primo tempo da Martinez Lautaro e da Politano nei minuti finali.L'Inter quindi conferma lo stato di grazia del momento e acquisisce quattro vittorie consecutive dopo le due in campionato e quella di Champions.La partita col Cagliari si annunciava come un incontro di grande respiro.Maran era conscio del momento positivo dei ragazzi di Spalletti che volevano continuare la striscia positiva mentre i rossobl¨ puntavano all'impresa cercando di strappare visibilitÓ in un contesto non facile come al Meazza.Ha vinto l'Inter anche se il risultato non fa onore alla grande squadra perchŔ ha incamerato i tre punti col minimo sforzo,giocando male e non mettendo in difficoltÓ i cagliaritani.I nerazzurri hanno vinto ma hanno giocato in maniera approssimativa,tre punti rapinati mentre i rossobl¨ hanno giocato bene,sono stati coraggiosi e propositivi e hanno movimentato non poco la partita.Va da se che il risultato Ŕ bugiardo,ma si vince segnando e questa volta Spalletti ha confezionato una vittoria come spesso succede alle "grandi" squadre,col minimo sforzo e con due-tre puntate a rete che colpiscono nel segno e mandano la squadra a movimentare la classifica.I nerazzurri aprono e chiudono il match rispettivamente con i gol di Lautaro e Politano a pochi minuti dalla fine dell'Incontro.C'Ŕ anche un gol per il Cagliari al 73' ma la Var dice che Dessena ha toccato la palla con un braccio sugli sviluppi di un corner.



ROSSOBLU' PRONTI ALLA SFIDA IN PROGRAMMA AL MEAZZA(ORE 20,30)
SPALLETTI VUOLE LA TERZA
VITTORIA IN OTTO GIORNI

MARAN CHIEDE CORAGGIO
PER BEFFARE I NERAZZURRI


di Franco Vecchiarecchi
(28-9-2018) Il Cagliari Ŕ pronto per un'altra battaglia contro l'Inter in trasferta.Dopo il pareggio di mercoledi scorso con la Sampdoria c'Ŕ aria di riprendere fiato e di concretizzare impegno e identitÓ contro una squadra rocciosa e non certo disposta a qualsiasi preambolo.Ci sarebbero gli ingredienti per beffare i ragazzi di Spalletti che hanno conquistato due vittorie di fila nel giro di 8 giorni e l'ultima con la tenace Fiorentina.Il Cagliari fa quello che pu˛ e in otto giorni Ŕ riuscito a pareggiare due incontri e a perderne uno,in trasferta con il Parma,ma quello che Ŕ importante ha chiuso in paritÓ,poteva vincere,la partita col Milan alla Sardegna Arena.Con il ritrovato Pavoletti i rossobl¨ potrebbero dirsi pronti per la spallata,non Ŕ una missione impossibile anche perchŔ,si sa,il Cagliari riesce a dare il meglio contro squadre blasonate e di grande caratura.Niente di strano che i ragazzi di Maran riescano a migliorare gioco e collaborazione tra giocatori,cosa che non ha funzionato recentemente.Il collettivo per˛ sta crescendo di partita in partita e potrÓ stupirci se riuscirÓ a sviluppare azioni a piccolo raggio e col possesso di palla dare il senso delle proporzioni e della profonditÓ per arrivare in zona tiro.Non sarÓ facile soprattutto perchŔ Spalletti punta alla vittoria per migliorare il morale e la tenuta psicofisica in vista della trasferta in casa col Psv.Il Cagliari Ŕ pronto ed Ŕ coraggioso.Sa che l'avversario Ŕ forte ma batterlo non Ŕ impossibile.Maran non teme nessuno ma ha un occhio di riguardo per l'ex di turno Nainggolan che non ha fatto grandi cose all'Inter.Sfida all'ultimo minuto,sempre incrociando le dita.



CAGLIARI,UN PUNTO CHE
MUOVE LA CLASSIFICA

NON C'E' ANCORA UN GIOCO DI SQUADRA,MA SI PUO' CRESCERE
"DIMENTICARE IL PASSATO E
GARANTIRE STAGIONE TRANQUILLA"


di Carmelo Alfonso
(27-9-2018) Un po' di fortuna non guasta ( se meritata) e questa volta la dea bendata ha baciato i rossoblu del Cagliari(
foto dal web/Social Cragno,portiere rossoblu'). Prima l'incrocio dei pali e poi la traversa hanno respinto tiri imprendibili scagliati dai sampdoriani, ed una volta Kownacki, uno dei migliori attaccanti messi in campo da Giampaolo, si Ŕ visto parare da Cragno il tiro dal dischetto. Anche il Cagliari, comunque, ha avuto le sue buone opportunitÓ per segnare, ma Farias si Ŕ prima visto respingere dal palo una sua bella conclusione , ed in un'altra circostanza Audero si Ŕ superato per rinviare un colpo di testa dello stesso attaccante cagliaritano. Un punto che muove la classifica, conquistato al termine di una prestazione non eccellente ma almeno convincente per intensitÓ ed impegno. Di bel gioco, purtroppo, non si pu˛ ancora parlare; e perfino certe individualitÓ, altre volte brillanti, hanno peccato sia nell'impostazione che nelle conclusioni. Barella, che resta uno dei punti di forza della squadra che Maran sta cercando di "sistemare", ha commesso qualche errore di troppo sia nell'impostazione che nelle conclusioni ( troppe le palle finite in curva), cosý come non si pu˛ sempre gettare la palla sotto porta sperando che il pur bravo Pavoletti la spunti sui difensori avversari. Confortante gli immediati recuperi di Padoin e Castro, giocatori che possono essere considerati fondamentali per la difesa ed il centrocampo. Maran, in sostanza, lavora per trovare le soluzioni giuste e finalmente presentare un Cagliari che non soltanto faccia dimenticare il passato, ma soprattutto garantisca una stagione tranquilla.Certo, il calendario non consente grandi momenti di rilassamento ( domani sera Ŕ in programma alle 20,30 il confronto con l'Inter al Meazza), ma l'impressione Ŕ che nessuno possa sentirsi tranquillo.

SI SALVA IL CAGLIARI,
CON LA SAMP E' 0-0
ROSSOBLU' D'ASSALTO CON
OCCASIONE D'ORO PER FARIAS

SECONDO TEMPO DA INCUBO
E CRAGNO DIVENTA L'EROE


di Franco Vecchiarecchi
(26-9-2018) Senza reti,ma tante occasioni tra Cagliari e Sampdoria.Quella pi¨ ghiotta al 46' del st quando c'Ŕ stato un rigore per i doriani che poteva cambiare le sorti della partita:tira Kownacki e Cragno(foto dal web/social) para.E alla Sardegna Arena Ŕ scoppiato il finimondo per lo scampato pericolo.Si pensava:vuoi vedere che arriva all'ultimo minuto la beffa?C'Ŕ stata ma il Cagliari Ŕ stato pi¨ forte,anzi Ŕ stato Cragno che ha superato se stesso e ha intuito la conclusione angolata del blucerchiato troppo lenta.Il Cagliari non si Ŕ fatto sorprendere e ha giocato contro i ragazzi di Giampaolo a testa alta incoraggiato dal fatto che in formazione c'era Pavoletti,una garanzia e un elemento che quando si muove fa tremare la difesa avversaria.E' quello che Ŕ avvenuto nel corso del primo tempo ma c'Ŕ stata molta sfortuna.Ci prova anche Srna ma non basta e non funziona,in fatto di gol,neanche l'accoppiata con Pavoletti lanciato diverse volte in zona tiro.Molto movimento anche da parte di Joao Pedro.L'occasione d'oro per i rossobl¨ arriva al 33' quando su cross calibrato la palla arriva a Farias che colpisce sicuro ma centrale dando la possibilitÓ a Audero di respingere con autoritÓ.Secondo tempo pi¨ movimentato e con pi¨ occasioni da gol.E al 73' c'Ŕ una formidabile palla gol per la Sampdoria con tiro finale di Linetty che colpisce la traversa.Poi il rigore e il protagonismo di Cragno molto meritato.Piccolo e grande show,ha salvato il Cagliari e a testa alta adesso pu˛ puntare all'incontro con l'Inter con altra convinzione e dignitÓ.Un pareggio che ci voleva anche se Farias poteva regalarci la vittoria giÓ nel corso del primo tempo.



C'E' GIAMPAOLO(QUANTI RICORDI!)
ALLA SARDEGNA ARENA(ORE 21,00)

QUESTA VOLTA PAVOLETTI IN CAMPO
IL CAGLIARI SPERA PER
DIMENTICARE PARMA


di Franco Vecchiarecchi
(25-9-2018) La figuraccia del Cagliari in trasferta contro il Parma non deve ripetersi,Ŕ stato fatto un passo falso imperdonabile ma si pu˛ rimediare((
foto dal web/Social il cagliaritano Pavoletti).L'occasione Ŕ contro la Sampdoria,squadra decisamente indigesta ma alla portata dei rossobl¨.E' allenata da Giampaolo che i tifosi cagliaritani conoscono con simpatia e affetto per essere stato a Cagliari nel biennio 2006-2008 durante il mangia-allenatori Massimo Cellino,allora presidente del Cagliari.Giampaolo ha anche una dignitÓ solida e per questo motivo non accett˛ la seconda chiamata del vulcanico Cellino preferendo perdere i restanti due anni di contratto.Quel periodo,comunque,sono stati tecnicamente favolosi e il buon Giampaolo ha dimostrato capacitÓ e senso di grande professionalitÓ nel Cagliari tanto che venne chiamato "il maestro",dopo di lui arriv˛ Allegri iniziando la sua scalata verso la grande Juventus.La partita contro la Samp Ŕ delicata ma anche complicata,non sarÓ facile scardinare la difesa doriana e andare in rete ma il Cagliari ci proverÓ soprattutto con Pavoletti che sarÓ sicuramente in campo dopo la sua assenza nella partita di Parma.L'attaccante si Ŕ allenato e la lombalgia Ŕ un ricordo.Con lui Maran punterÓ ai 3 punti,serve a tutti i costi una vittoria per rilanciare il Cagliari,serve un riscatto subito per non creare problemi per l'incontro successivo a Milano contro l'Inter per la settima giornata di campionato prevista per il 30 settimbre.



CI ERAVAMO ILLUSI,QUESTO
CAGLIARI NAVIGA COME I PRECEDENTI

I ROSSOBLU' HANNO UN'ALTRA OCCASIONE CONTRO LA SAMPDORIA,
MARAN NON PUO' SBAGLIARE


di Carmelo Alfonso
(24-9-2018) Ci eravamo illusi. Illusi di avere finalmente un Cagliari diverso(
foto dal web/Social Maran), pi¨ attento in difesa, bene attrezzato a centrocampo, promettente in attacco anche se ancora poco efficace. Effettivamente le gare contro Atalanta e Milan ci avevano mostrato una squadra meglio strutturata e pi¨ equilibrata. Improvvisamente il calo contro il Parma, matricola nobile con tanta voglia di continuare a fare bene dopo la vittoria di Milano contro l'Inter, superiore nell'organizzazione e sul piano atletico ( il gol di Gervinho una mortificazione per i difensori rossoblu). Indubbiamente hanno influito , in negativo, le assenze di Pavoletti ( prevista), e di Castro e Padoin ( comunque presenti in panchina ed il primo pure utilizzato), a conferma che questo Cagliari, come i precedenti, non pu˛ fare a meno di certi giocatori. Se poi anche Romagna trova qualche difficoltÓ improvvisa a reggere il passo degli avversari ed il reparto scricchiola; se Joao Pedro dimentica improvvisamente negli spogliatoi buona parte dello slancio mostrato contro il Milan; se Cerri incompleto era e tale ( per il momento ) Ŕ rimasto; se Sau continua a faticare alle spalle della punta con evidente perdita di luciditÓ in fase conclusiva, e, infine, se mancano le idee vincenti , allora Ŕ facile dire : " ci eravamo illusi". Una prima risposta l'avremo comunque domani sera (ore 21 ) alla Sardegna Arena. Di scena la Sampdoria di Giampaolo reduce dalla rocambolesca sconfitta interna contro l'Inter. Maran, molto deluso dopo l'esito del Tardini, ha s¨bito chiarito il suo punto di vista : in campo non si Ŕ fatto quanto era necessario fare contro una squadra che si difende bene e sa colpire benissimo in contropiede. Nessuna attenuante, dunque, per le assenze. E intanto annuncia possibili modifiche alla formazione rispetto a quella di sabato pomeriggio. I cambi non sempre hanno portato fortuna ai rossoblu. Ma siamo appena agli inizi di una stagione che tutti si augurano meno complicata della precedente. Contro i blucerchiati occorre vincere per superare l'attuale soglia di un punto a partita che in passato ha fatto soffrire i tifosi fino al termine del campionato. Tanto pi¨ che seguirÓ il confronto con l'Inter al Meazza ( sabato alle 20,30). Ma non siricominci con la interminabile girandola di formazioni e moduli.



SENZA PAOLETTI IL CAGLIARI
AFFONDA AL TARDINI(2-0)

IL PARMA VINCE LA SFIDA
IN CHIAVE SALVEZZA

DELUSIONE-ROSSOBLU':MALE
LA DIFESA,OK SOLO BARELLA


di Franco Vecchiarecchi
(22-9-2018) Niente da fare per il Cagliari(Maran
foto di Speranza per TERZA PAGINA) che,dopo aver fermato il Milan,voleva proseguire la serie positiva.I ducali hanno infranto i sogni dei rossobl¨(2-0: 20' pt Inglese,2' st Gervinho)apparsi in buone condizioni e decisamente vogliosi di vincere ma molto deludenti nel corso di una partita a tratti equilibrata anche se alla fine sono stati determinanti i gol.In due mosse i padroni di casa hanno liquidato i ragazzi di Maran grazie alle reti di Inglese al 20' del primo tempo e di Gervinho,grande e splendido gol che sicuramente entrerÓ nella storia, al 2' della ripresa.Per i ragazzi di D'Aversa si tratta della prima vittoria casalinga e la seconda di fila della stagione mentre il Cagliari resta fermo a 5 punti ma con grande amaro in bocca per l'assenza del suo uomo gol.I rossobl¨,infatti,privi di Leonardo Pavoletti(problemi alla schiena) hanno tentato di reagire alla sua assenza e al suo gioco determinante in area avversaria ma non Ŕ bastato e in questo senso si Ŕ potuto vedere che l'attaccante Ŕ troppo importante per Maran e per le azioni da gol.La trasferta al Tardini Ŕ stata alla fine una delusione per come si erano presentate le prospettive della partita.Maran ci contava e del resto aveva ragione poi l'assenza di Pavoletti ha creato una situazione problematica.Neanche Cerri,che ha sostituito Pavoletti,ha risolto il problema e alla fine Ŕ crollato il reparto offensivo compreso Joao Pedro che non ha ripetuto la splendida partita di domenica scorsa contro il Milan.Il match poteva dare esiti diversi ma i cagliaritani non hanno offerto una buona prestazione e hanno mandato all'aria l'occasione per rimediare alla sconfitta.Alla fine risultato giusto anche se il Cagliari poteva pretendere di pi¨ solo se avesse osato e fosse stato pi¨ incisivo.Il primo gol del Parma Ŕ arrivato con l'astuzia di Inglese e la confusione della difesa cagliaritana.Nel secondo tempo esplode Gervinho ma Ŕ tutta la squadra che avanza e compie la partita perfetta contro l'ostinazione sarda.Il gol dell'ex romanista Ŕ stato favoloso:parte dalla metÓ campo,una prima accelerazione per arrivare alla trequarti,non controllato fa altra accelerazione per la volata finale e si presenta davanti a Cragno.Il tiro Ŕ imparabile,palo interno e rete sul lato opposto.Da grande campione.Cagliari quindi ko,una dura lezione che non sarÓ facile digerire.



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