TERZA PAGINA


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LE NOTIZIE DI AGOSTO-SETTEMBRE 2018

TSUNAMI IN INDONESIA,
INTERI PAESI RASI AL SUOLO

CROLLATE ANCHE LE MURA DI UN CARCERE,EVASIONE DI MASSA
MOLTI MORTI NON RICONOSCIBILI

di Lea Dixon
(30-9-2018) Uno tsunami di grandi proporzioni con oltre 150 scosse di assestamento che ha coinvolto la parte centrale dell'isola indonesiana di Sulawesi,quasi completamente devastata(
foto dal web/Social).I morti sono almeno 832 ma il bilancio del terremoto e dello tsunami di venerdi è sicuramente provvisorio.La situazione è drammatica e l'avanzata degli eventi apocalittici hanno causato il crollo di migliaia di case,centri commerciali,moschee,ma anche case,palazzi e ponti.Un quadro terrificante che non ha risparmiato nessuno mentre si lavora senza sosta per salvare almeno 200 persone che potrebbero essere rimaste intrappolate tra le macerie in una zona residenziale della capitale provinciale di Palu a 80 chilometri dall'epicentro del sisma che ha raggiunto magnitudo 7,5,dove tra l'altro sono crollate le mura di un carcere facendo evadere detenuti in massa.Tantissimi i morti e le autorità non riescono a riconoscere tutte le vittime al punto che si sta studiando la possibilità,secondo fonti della Protezione civile indonesiana, di una sepoltura di massa per ragioni sanitarie.Moltissime persone hanno trovato rifugio in zone protette dove sono state ospitate almeno 20 mila evacuati.Lo tsunami è stato innescato da un forte terremoto che ha fatto crollare tutto e ha messo in fuga la gente che ha perso ogni risorsa e che adesso si trova nella necessità di un aiuto concreto(acqua,cibo e bevande).Non è la prima volta che l'Indonesia combatte contro i terremoti.E' una delle nazioni più colpite al mondo perchè trovandosi nel Pacifico ha a che fare con la placca tettonica dove si verificano molti terremoti ed eruzioni vulcaniche.Da ricordare la vicenda apocalittica del terremoto di magnitudo 9,1 che ha colpito Sumatra nel dicembre 2004 che ha provocato la morte di 220 mila persone.

AEROPORTO DI CAGLIARI,NIENTE SOSTA SELVAGGIA MA MOLTE POLEMICHE
"SCARSA SENSIBILITA' PER LE PERSONE DISABILI SENZA SPAZI ADEGUATI"
LANCIONI:"SI E' VOLUTO FARE CASSA,
BRUTTO BIGLIETTO DA VISITA PER I TURISTI"


(28-9-2018) A qualche giorno dalla rivoluzione della viabilità all'aeroporto di Cagliari-Elmas(
foto e a destra il Consigliere sardista Nanni Lancioni) non si spengono le polemiche di chi lamenta una scarsa sensibilità per le persone disabili e per spazi adeguati alla loro situazione.Tra i punti di forza del nuovo piano-parcheggi a pagamento c'è quello di poter sostare gratuitamente nelle apposite aree davanti ai terminal arrivi e partenze per i primi dieci minuti,prima era gratis per i primi 15 minuti,ma soprattutto quello di aver dato una spallata alla sosta selvaggia che in qualche modo rendeva ingovernabile l'aeroporto più importante della Sardegna.In pratica chi va all'aeroporto non potrà sostare per ore nella terra di nessuno perchè dal primo ingresso,indicato molto prima rispetto al confine di qualche tempo fa,ai parcheggi è supercontrollato ed è rigorosamente a pagamento.Dal giorno 25 settembre questa rivoluzione è stata salutata con entusiasmo da chi vuole chiudere la gestione della sosta-selvaggia ma in effetti,dicono i maligni,si tratta di un altro modo per farci continuare a pagare "a tutti i costi".E c'è anche chi,come il Consigliere della Regione Sardegna del Partito Sardo d'Azione Nanni Lancioni chiede,in una interrogazione al competente Assessore dei trasporti "il grado di conoscenza e di una sua eventuale approvazione del nuovo sistema di accesso o per meglio dire di isolamento e di inaccessibilità dell'aeroporto di Cagliari determinato dalle nuove barriere installate per regolare gli accessi".Appare evidente,dice ancora Lancioni,che " l'effetto sperato era quello di fare cassa con gli stalli" e successivamente:"ma l'aeroporto di Cagliari non è quello che ha il maggior costo per l'utente per i diritti aeroportuali?"Infine il consigliere sardista chiede all'Assessorato competente a chi "compete valutare nella sua interezza i progetti installati,i loro costi e gli introiti previsti e l'opportunità di un sistema che non sembra offrire un buon biglietto da visita per i turisti che arrivano in Sardegna".



CAGLIARI,LA DIFFERENZIATA
STENTA A DECOLLARE

EDOARDO TOCCO:"CAOS MAI VISTO:
AUMENTANO LE DISCARICHE SELVAGGE"

SENZA REGOLE,MASTELLI CONDOMINIALI OCCUPANO TROPPI SPAZI COMUNALI

(27-9-2018) La raccolta differenziata in alcuni quartieri di Cagliari stenta a decollare(
foto TERZA PAGINA:troppi mastelli condominiali negli spazi comunali in una via prospicente la zona Monte Claro). Il battesimo del nuovo sistema nel rione che si ritaglia tra Sant’Avendrace e Is Mirrionis sta diventando un rebus. Stessa situazione da Bonaria a La Vega sino ad arrivare al Poetto. La denuncia è di Edoardo Tocco, consigliere regionale di Forza Italia (già presidente della commissione igiene del suolo a Palazzo Bacaredda):"Anche stamattina i sacchetti sono accatastati davanti agli ingressi dei negozi tra viale Sant’Avendrace e dintorni, procurando ai commercianti un pessimo ritorno d’immagine". Si lamenta una scarsa attenzione verso la gestione della raccolta: "Il ritiro dei residui viene effettuato, ma in maniera approssimativa – aggiunge l’esponente degli azzurri – Manca una regia dell’amministrazione comunale sulla nuova organizzazione". Con la rivoluzione sul servizio di igiene urbana c’è anche il rischio per il personale. "Gli operatori paventano il licenziamento a causa delle modifiche e del nuovo assetto del servizio – rimarca Tocco – Molti degli addetti al servizio, già sottoposti a turni massacranti, fanno più ore del previsto per la mancanza di certezze sul metodo di raccolta per i cittadini". Disservizi e degrado in alcune strade, con l’aumento delle discariche a cielo aperto."Purtroppo – osserva Tocco – con il nuovo sistema si registra una confusione senza precedenti. Non si rispettano gli orari e il resto dell’immondizia viene lasciata davanti alle strutture. Senza poi dimenticare che molti condomini si ritrovano senza gli adeguati spazi per i contenitori". Il rappresentante dei forzisti conclude:"La macchina organizzativa non ha funzionato, nonostante i tanti mesi a disposizione tra uno step e l’altro – spiega Tocco – E ci si interroga dove siano gli incentivi per i cittadini legati alla differenziazione. Il sistema è al collasso con una grande fetta di rifiuti che viene buttata per strada a causa della poca attenzione verso la logistica".

MIGRANTI,ACCORDO A QUATTRO MA I MIGRANTI NON ARRIVANO IN ITALIA
MACRON CONTINUA A
INSULTARE IL NOSTRO PAESE
SALVINI:"NON ACCETTIAMO LEZIONI,ABBIAMO GIA' DATO"

di Gennaro Andrea
(26-9-2018) Inizialmente aveva rifiutato lo sbarco a Marsiglia,poi Macron ci ha ripensato e in accordo con Germania,Spagna e Portogallo ha deciso che i 58 clandestini soccorsi dalla Aquarius al largo delle coste libiche debbano essere redistribuiti nei quattro paesi.C'è stata l'intesa,giusto per isolare ancora una volta,e di più,la politica di Salvini in Europa che da qualche tempo ha chiuso i porti italiani ai clandestini.La ripartizione solidale,come la chiama la Francia,si è improvvisamente concretizzata dopo che lo stesso Macron ha sempre rifiutato di prendere gli immigrati e al confine con Ventimiglia continua a respingere nel nostro paese i migranti.L'intenzione di Macron è chiara ma non è per niente credibile ma ha un'arma letale in Europa perchè riesce a convincere altre nazioni per piegare l'Italia.Prima o poi comunque la situazione dovrebbe volgere al meglio perchè sono tanti i migranti che ancora stanno in Italia e che vorrebbero andare in Francia,Germania o Inghilterra.Poi ci sono gli immigrati dalla sponda opposta,da quella Grecia che sta scoppiando per l'arrivo esponenziale di clandestini provenienti dalla Turchia.E' chiaro che è necessario trovare un accordo,ma a livello europeo.Mancano disposizioni europee condivise e soprattutto non c'è la volontà da parte di alcuni stati come la Francia e la Germania.Macron non ha una politica chiara a livello dell'immigrazione,va come recita il tempo e a seconda delle convenienze.Dice:"Prima la Francia" ma anche gli altri stati dicono la stessa cosa e l'Italia non è da meno e anche Salvini dice "Prima l'Italia e gli italiani".Se l'Italia era considerata "vomitevole" da parte di Macron la stessa cosa possiamo dire noi per la sua politica che prima nega i porti,poi li apre e convince anche gli altri paesi a fare la stessa cosa.Per Macron l'Italia non rispetta il diritto internazionale,quello umanitario e quello del mare.Una lezione che non ci meritiamo e Salvini ha la coscienza a posto.

RISCHIAVA IL TITOLO MA LA COMMISSIONE E' DALLA SUA PARTE
PER LA MISS ITALIA CARLOTTA MAGGIORANA LE FOTO DI NUDO
"NON SONO INCOMPATIBILI"


di Laura Pirlo
(26-9-2018) Ci hanno provato poi alla fine la Commissione ha deciso:Carlotta Maggiorana( foto prese da instagram) continuerà a tenere il titolo di Miss Italia 2018.La vicenda si snoda attorno ad alcune foto di nudo della ragazza realizzate nel 2015 sul litorale romano.Le ha scovate il settimanale "Oggi" ricordando il regolamento del concorso che prevede che le partecipanti non debbano "essere state mai ritratte per propria volontà o comunque col proprio consenso in pose di nudo o in ogni caso scovenienti".Pronta la trappola per la Maggiorana che rischiava la squalifica mentre era stata allertata la seconda a Miss Italia Fiorenza D'Antonio.Le foto di nudo,invece,non sono incompatibili con il titolo di Miss Italia.E' la decisione della Commissione di garanzia che boccia l'indiscrezione e allontana la squalifica della marchigiana dopo aver esaminati gli scatti decretando il possesso dei requisiti per l'ammissione al concorso e quindi Carlotta Maggiorana mantiene il titolo di Miss Italia 2018.In effetti,dice la bella ragazza,non mi sono mai sentita senza corona.E conclude:vado avanti e penso solo ad onorare il mio titolo.


FINALMENTE IL TAGLIO DELLE ACCISE,
RISORSE CHE VALGONO 300 MILIONI

LO SCONTO E' DI 3 CENTESIMI SULLA BENZINA O IN ALTERNATIVA DI 1 CENTESIMO SUL GASOLIO

di Luca Berni
(25-9-2018) Per la prossima manovra il governo sta studiando un taglio delle accise sui carbiranti.Salvini in campagna elettorale si era speso parecchio(foto) arrivando a ipotizzare un taglio a quelle accise che ci portiamo avanti dalle guerre africane.Non saranno,quasi certamente,tagli "elettorali" ma si inizia comunque a farli in maniera concreta tenendo conto che ci sono altre realtà da portare avanti come il reddito di cittadinanza e la riforma delle pensioni contro la legge Fornero,provvedimenti che prendono molte risorse in una coperta finanziaria molto corta.Si inizia e finalmente si parla di cifre.Il governo ha messo in campo risorse per 300 milioni per ridurre le accise,ciò significa,dice l'Unione petrolifera,che la riduzione sarà di 3 centesimi sulla benzina o,in alternativa,di 1 centesimo sul gasolio(ogni centesimo sulla benzina vale 100 milioni e ogni centesimo sul gasolio vale invece 280 milioni).



MAURO PILI ACCUSA:IL LAGO OMODEO MUORE A CAUSA DI SCARICHI DI DEPURAZIONE
LA MAREA BIANCA E' INQUINANTE,
GRAVITA' INAUDITA

"PERSEGUIRE I RESPONSABILI DI
QUESTO DISASTRO AMBIENTALE"


di Sonia Thery
(24-9-2018) Ormai è sicuro:l'onda bianca che ha coperto in maniera inquietante il lago Omodeo(
foto dal web/Social Il lago e Mauro Pili leader di Unidos) sono dovuti ai " reflui non trattati adeguatamente o anche sversamenti del sito di Ottana conseguenti alle mancate bonifiche".Lo diceva nei giorni scorsi il sindaco di Sedilo Salvatore Pes e aveva ragione perchè le analisi indipendenti hanno messo in evidenza questa drammatica realtà:nell'acqua sarebbero stati trovati tensioattivi tre volte superiori alla norma.Sotto accusa i Comuni che non hanno nessun depuratore e via allora ai reflui non trattati con detersivi o solventi provenienti da scarichi sicuramente non autorizzati.A dare l'allarme è il leader di Unidos Mauro Pili che sul posto ha constatato la grave e inaudita situazione nel quale si trova il lago Omodeo con quella patina bianca che sconvolge e rimanda a una situazione drammatica.Adesso è necessario accertare la verità ma già con le analisi indipendenti,dice Pili,"si tratta senza ombra di dubbio di scarichi reflui nell’asta fluviale del Tirso. Un fatto di una gravità inaudita che va perseguito in tutti modi come attentato all’ambiente e inquinamento delle risorse idriche".L'inquinamento,secondo sempre l'ex parlamentare,era stato denunciato nei mesi scorsi mettendo in evidenza la "grave condizione del Tirso e degli scarichi reflui depurati in modo totalmente inadeguato scaricati sul più importante corso d'acqua della Sardegna".Adesso è necessario porvi rimedio perchè è assurdo che questo lago,considerato uno dei più grandi bacini idrici artificiali d'Europa e mèta turistica per il paesaggio affascinante e selvaggio(sommersi dal bacino ci sono ville ma anche nuraghi e tombe di giganti) debba morire con risultati sconcertanti.Pili è chiaro:individuare e perseguire i responsabili di questo disastro ambientale e di eventuali omissioni.


SARDEGNA,INQUINAMENTO ACUSTICO:LA REGIONE EFFETTUI SUBITO CONTROLLI SEVERISSIMI
NANNI LANCIONI DEL PSD'AZ:"IL
FRASTUONO DELL'AEROPORTO

DI CAGLIARI HA RAGGIUNTO
LIVELLI INSOPPORTABILI"


(23-9-2018) Il Consigliere della Regione Sardegna del Partito Sardo d'Azione Nanni Lancioni(
foto) non ci sta al frastuono che proviene dall'aeroporto di Elmas che ha ormai raggiunto livelli insopportabili.Una denuncia che pone al centro la salvaguardia e la sicurezza degli abitanti di Elmas(Cagliari),e non solo, ai piedi della statale 130.Nanni Lancioni va all'attacco con sicurezza e chiede un intervento urgente della giunta Pigliaru. "Il rumore assordante degli aerei,dice l'onorevole, è il sottofondo assordante per gli abitanti di Elmas e, soprattutto, per il quartiere di Giliacquas che fronteggia lo scalo aeroportuale ai piedi dello stagno di Santa Gilla". L’allarme dell’esponente dei sardisti è chiaro: "I rombi dei velivoli in fase di decollo e atterraggio sulla pista dello scalo dedicato a Mario Mameli – sottolinea Lancioni nel documento – sono diventati una vera emergenza. La legge, che impone un limite massimo di decibel, appare sistematicamente violata". Da qui l’esigenza di tutelare gli abitanti di Elmas e delle cittadine ai bordi della 130, da Assemini sino a Decimo (peraltro alle prese con la presenza dello scalo militare: "E’ necessario avere i documenti che certifichino il livello di inquinamento acustico e ambientale dell’aeroporto – conclude Lancioni nell’interrogazione – relativamente ai dati raccolti dalle centraline installate dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. Occorre un intervento urgente per risarcire le popolazioni sottoposte alle emissioni oltre i limiti previsti. Si tenga conto che lo scalo potrebbe svilupparsi ulteriormente verso il rione di Giliacquas, con un rischio altissimo per gli abitanti del quartiere a ridosso della laguna. Sarebbe poi indispensabile dotare Elmas e i centri attorno all’aeroporto di nuove centraline per la misurazione delle emissioni sonore e dell’inquinamento ambientale".


PAPA FRANCESCO HA INIZIATO A DEMOLIRE "IL MURO" CINESE
DISGELO CON ACCORDO STORICO
TRA VATICANO E PECHINO

RIPRISTINO RELAZIONI
DIPLOMATICHE 70 ANNI DOPO


di Francesco Atzeni
(22-9-2018) Papa Francesco(foto dal web/Social) pronto a scardinare il muro di Pechino.Ci sono le mosse giuste e con la firma dello storico accordo tutto potrebbe essere più facile.Il primo passo è quello di riconoscere da parte del Vaticano i vescovi nominati dal regime cinese negli ultimi decenni per poi concordare le future nomine.Dopo anni di false partenze e di voci non sempre controllate,ecco finalmente l'inizio dei rapporti diplomatici che erano stati interrotti nel 1951 quando Mao Zedong espulse il nunzio vaticano e i suoi missionari cattolici dal paese.Dopo quasi 70 anni le due chiese possono convivere e Pechino riconosce il Papa come unico leader della Chiesa cattolica.Non più quindi due chiese distinte e spesso l'una contro l'altra,ma unica.Come si sa la chiesta clandestina,ufficiale e autorizzata dal Vaticano con almeno 30 vescovi,si contrapponeva a quella di regime con i suoi 60 vescovi,da adesso in poi ci sarà un'unica Chiesa senza,si presume,interferenze di regime.Unico ostacolo potrebbe rimanere lo stato di Taiwan perchè la Cina ritiene che la Santa Sede non debba avere rapporti diplomatici con l'isola pur essendo una parte inalienabile del vasto territorio cinese.Il Vaticano non ha fretta anche perchè a Taiwan la Santa Sede lo riconosce come Stato e all'interno può contare sull'1,55% della popolazione che praticano il cattolicesimo.Una presenza minoritaria ma costante e di rilievo attraverso istituzioni e università di prestigio come Wenzao e F-jen.L'accordo è stato annunciato mentre il Papa si trovava in Lituania in una 4 giorni attraverso i paesi baltici che hanno trovato l'indipendenza dalla Russia.In prospettiva la Cina potrebbe essere il Paese,dopo l'Africa,con più vocazioni e si stima che nel 2030 il Paese potrebbe diventare la più grande popolazione cristiana del mondo con oltre 250 milioni di cattolici.


ALLA VIGILIA DI NATALE 2017 CI FU UN PIANO SEGRETO PER FAR FUGGIRE ASSANGE
TUTTO ERA PRONTO PER FAR SCAPPARE
IL FONDATORE DI WIKILEAKS

PROGETTO ANNULLATO ALL'ULTIMO PERCHE' TROPPO RISCHIOSO

di Lea Dixon
(21-9-2018) Non è un film ma faceva parte di un soggetto a tutto respiro per far scappare Julian Assange(
foto dal web/Social),fondatore di Wikileaks,dall'ambasciata ecuadoriana di Londra in un altro paese.Le notizie raccolte dal The Guardian hanno raggiunto una conclusione attendibile e tutto ha fatto pensare che c'è stato un progetto per liberare Assange,che vive dal 2012 nell'ambasciata ecuadoriana di Londra per evitare un mandato di arresto delle autorità britanniche.Il fondatore di Wikileaks era sicuramente a conoscenza della sua liberazione da parte di diplomatici russi e ecuadoriani con destinazione finale in Russia ma anche,eventualmente,verso l'Ecuador via mare.Tutto era pronto per la vigilia di Natale del 2017.La data del 24 dicembre non era stata scelta per caso,evidentemente c'erano le condizioni ottimali per far uscire Assange dall'ambasciata all'interno di una macchina diplomatica.Tutto era possibile perchè sia l'Ecuador e la Russia avevano studiato una via di fuga per Assange che è uno dei personaggi più importaanti per il procuratore americano Robert Mueller che sta conducendo le indagini sulle influenze russe nelle elezioni statunitensi.Sotto osservazione sono le email che Wikileaks aveva pubblicato nel 2016 rubate dai servizi segreti russi dai server del Partito Democratico per mettere in difficoltà la Clinton allora sfidante di Trump.C'è il ruolo importante dell'Ecuador con l'assenso della Russia poi a qualche giorno dalla fuga tutto si è fermato.E non si capisce neanche il ruolo che poteva avere l'ex presidente dell'Ecuador Rafael Correa che ha lasciato la presidenza nel maggio del 2017 ma neanche il suo successore Lenin Moreno che voleva a tutti i costi che Assange fosse liberato e lasciasse l'ambasciata.Assange non lascia la sua residenza ecuadoriana di Londra perchè improvvisamente qualcosa è andato storto e Rommy Vallejo,capo dell'intelligence ecuadoriana a Londra prima del 15 dicembre 2017,decise di interrompere il progetto perchè non c'erano più le condizioni politiche.Naturalmente l'Ecuadro nega il suo coinvolgimento e l'ambasciata russa ha parlato di “fake news” e “disinformazione”.


VERTICE AD ARCORE SULLE CANDIDATURE
REGIONALI:CHRISTIAN SOLINAS PROBABILE PRESIDENTE IN SARDEGNA

DISGELO TRA SALVINI,
BERLUSCONI E MELONI

"PRESTO IL CENTRODESTRA
TORNERA' AL GOVERNO"


di Luca Berni
(20-9-2018) Che Di Maio abbia sempre avuto paura di Berlusconi è un dato di fatto.Sembra anche che non sia alla fine solo una questione politica ma se questa è la situazione figuriamoci in che modo si sarà sentito quando Salvini ha incontrato il leader di Forza Italia due volte nel giro di una settimana.Incontri normali,dice Salvini,in vista delle regionali il prossimo anno ma sicuramente c'è qualcosa di nuovo che potrebbe condizionare il governo a guida M5S e Lega.Di Maio fa spallucce e a lui non interessano gli incontri che Salvini fa con Berlusconi ma punta alla tenuta del governo che c'è nella forma ma anche nei contenuti,ma anche il leader della Lega si tiene comodo nella nuova forma inedita di governo anche se sa che la sua casa è il Centrodestra.Ed è proprio la coalizione forte della campagna elettorale a tornare d'attualità perchè Salvini e la Meloni sono tornati a incontrarsi da Berlusconi e hanno confermato lo stretto rapporto,quell'alleanza che prima o poi,dice il leader di Forza Italia,guiderà nuovamente il Paese.Del resto il governo è attualmente sotto pressione per le decisioni che dovrà prendere in vista della legge di Bilancio,col reddito di cittadinanza,ma anche la riforma delle pensioni con l'azzeramento della Fornero due argomenti che da soli valgono miliardi,risorse che forse non ci sono.Ci sarà ancora battaglia per confermare in toto quanto Salvini e Di Maio andavano dicendo in campagna elettorale,anche se al ministro Tria i conti non tornano molto.Due cose su tutte:Salvini dice che il reddito di cittadinanza deve essere dato solo agli italiani mentre Di Maio chiede al suo alleato di stemperare le azioni contro gli immigrati.Non vanno d'accordo su questi come su altri argomenti,ma alla fine il governo tiene.Ma fino a quando?Forse al prossimo anno intanto però il Centrodestra c'è,esiste e resiste,come dice Berlusconi.E Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia assicura:"Il centrodestra è vincente in Italia".Naturalmente da Berlusconi si è parlato di elezioni regionali(Centrodestra unito Salvini-Berlusconi-Meloni),in Sardegna probabile candidato presidente Christian Solinas volto noto del Psd'Az,senatore,ma anche del futuro del Centrodestra.Berlusconi è sicuro:presto gli italiani "usciranno dall’ubriacatura che si sono presi nei confronti dei Cinque stelle".


RIMPATRI TRANQUILLI PER SPAGNA E GERMANIA,
FANNO DISCUTERE INVECE QUELLI ITALIANI

TRUMP VUOLE UN GRANDE MURO IN AFRICA PER FERMARE I MIGRANTI CHE ENTRANO IN ITALIA

di Laura Pirlo
(19-9-2018) La Germania,ma anche l'Olanda,contro l'Italia.Il contendere sono i migranti (
foto dal web/Social) di primo arrivo e questa nuova situazione innesca altra polemica per l'Unione Europea che non ha una politica univoca sull'immigrazione.In pratica ogni membro dell'UE attua provvedimenti di convenienza soprattutto adesso che l'Italia ha ridotto di parecchio gli sbarchi africani nel nostro paese.Ciò che sta succedendo è che i migranti arrivati in Italia durante i governi Renzi e Gentiloni e che sono successivamente approdati soprattutto in Germania e Olanda,"devono" essere rispediti in Italia.In questo senso Il ministro dell'Interno olandese Mark Harbens ha scritto una lettera a Dimitri Avramopolos,Commissario agli Affari interni,denunciando la mancata registrazione e i movimenti secondari di migranti provenienti soprattutto dall'Italia(ma anche dalla Grecia) alimentando un flusso migratorio anomalo in violazione,secondo gli Stati membri,delle regole di Dublino.La politica italiana in questi mesi è nel mirino dell'Europa,un argomento,ed è sempre quello dell'immigrazione, che adesso non piace neanche alla Germania della Merkel.E' il momento dei rimpatri.Lo ha fatto Sanchez che ha rispedito indietro i migranti in Marocco,ma anche l'Italia che recentemente ha messo in un charter 50 tunisini e rimandati nel loro paese e lo sta facendo anche la Merkel che ha dato il via ad una serie di rimpatri in Algeria,considerato dalla Cancelliera "Paese sicuro".Il problema è un altro:se a rimpatriare i migranti sono gli italiani allora nasce "un caso" e c'è un "problema per l'Europa" se a farlo sono gli spagnoli e i tedeschi è tutto normale.Ma chi non ha molti problemi è Trump che per arginare i migranti messicani al confine con l'Usa sta per costruire un muro di circa 3100 chilometri e alto almeno 12 metri per un costo di circa 10 miliardi di dollari.Anche l'Europa dovrebbe fare lo stesso cioè costruire un muro per bloccare il flusso migratorio dall'Africa verso l'Italia.Lo ha detto Trump parlandone con Josep Borrell,ex presidente del Parlamento europeo.Bisogna fare in fretta,avrebbe detto Borrell riferendo alcune frasi di Trump nel corso di un pranzo a Madrid organizzato dalla prestigiosa associazione culturale "Club Silo XXI",perchè la popolazione africana raddoppierà nei prossimi 20 anni e i flussi migratori continueranno a un ritmo sempre più incessanti.


CICLONE SULLA SARDEGNA,
E' ALLERTA ARANCIONE

IL FORTE MALTEMPO NON SI FERMERA' NEANCHE OGGI E DOMANI CON TEMPORALI,VENTO E GRANDINATE

(19-9-2018) E' allerta in Sardegna per un ciclone che sta portando temporali,vento e grandinate(
foto dal web/Social).Tra martedi 18 e il giorno successivo il nubifragio si è abbattuto con forza in diversi punti dell'isola e un fulmine ha colpito l'interno della raffineria della Saras causando un incendio e facendo scattare l'emergenza.I danni sono rilevanti pari a milioni di euro.A Sarroch,dove a poca distanza c'è la Saras,è successo di tutto,con abitazioni e cantine allagate e molte case hanno affrontato la notte senza corrente elettrica.Bomba d'acqua anche nel nuorese,nell'oristanese ma è tutta la Sardegna colpita dalla violenza del nubifragio.Il ciclone non si fermerà.Giornate critiche anche per giovedi 20 e forse anche per venerdi con piogge abbondanti.L'allerta da colore giallo salirà ad arancione e il vortice ciclonico colpirà la Sardegna prima di dileguarsi nel Mediterraneo.

CONTINUA LA GUERRA
COMMERCIALE TRA USA E CINA

AI 200 MILIARDI DI TRUMP,LA CINA HA RISPOSTO CON 60 MILIARDI DI DOLLARI DI NUOVE TARIFFE

di Lea Dixon
(18-9-2018) La rappresaglia della Cina nei confronti degli Stati Uniti(
foto dal web/social Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping)nella guerra commerciale non si è fatta attendere.Di fronte ai 200 miliardi di dollari di nuove tariffe di importazione annunciate da Trump,la Cina ha presentato un conto di 60 miliardi sulle importazioni americane compresi caffè e aerei.Il governo cinese sta valutando altre misure più drastiche comprese l'interruzione delle attività,con livelli più o meno alti,degli Stati Uniti che operano in Cina fino alla svalutazione della valuta per non creare molti problemi sull'impatto creato dalle alte tariffe imposte da Trump.Secondo gli analisti questa battaglia commerciale potrebbe durare anni,un conflitto che minerebbe anche in maniera irreversibile il bilancio commerciale,soprattutto cinese, almeno per i prossimi 20 anni.In questa guerra senza precedenti portata avanti dal presidente americano c'è il tentativo di ridurre al massimo l'esportazione cinese verso gli Stati Uniti.Di fatto la Cina è nettamente in difficoltà nei confronti degli Usa perchè a fronte delle esportazioni verso gli Stati Uniti pari a 500 miliardi di dollari ci sono le importazioni dall'America di soli 130 miliardi.E' chiaro che al momento questa guerra commerciale non convenga ai cinesi ed è necessario,secondo molti esperti,trovare un accordo prima che questa minaccia possa interessare altri continenti.

E' UNA ITALIA A DUE VELOCITA' ANCHE PER I RIMPATRI DEI MIGRANTI
A PALERMO TUTTO OK:
RISPEDITI 50 TUNISINI

FLOP A TORINO,AEREO
GUASTO E MIGRANTI LIBERI


di Carla Peis
(17-9-2018) C'è una Italia a due velocità anche per il rimpatrio dei migranti.A Palermo sono stati rispediti con un volo charter in Africa i 50 tunisini,dei 184 arrivati,approdati a Lampedusa a bordo di sette barchini venerdi scorso.L'aereo non ha avuto problemi ed è partito regolarmente,il charter da Torino invece non si è mosso dalla pista e ha lasciato a terra i 7 tunisini che dovevano essere,in base ad un accordo tra il nostro Paese e la Tunisia,rimpatriati.I tunisini avevano compiuto un viaggio da odissea scortati da oltre 100 poliziotti e arrivati all'aereoporto non sono potuti partire a causa di un guasto dell'aereo.Episodio imbarazzante ma l'ira di Salvini non si è fatto attendere che ha chiesto un approfondimento su tutta la vicenda.Ha chiaramente dell'assurdo e l'inchiesta stabilirà eventuali responsabilità.Sta di fatto che i tunisini non sono stati riaccompagnati nei Centri di permanenza per il rimpatrio e sicuramente ci sarà stata una spiegazione,ma sono stati lasciati liberi con un foglio di via.Andranno loro in Tunisia come dice la disposizione del questore?Una cosa è certa:se venissero nuovamente fermati rischierebbero un'espulsione,chissà come e quando.Un altro rebus e forse un'altra storia.


PARTE SU LA7 MISS ITALIA 2018
SOSTENIAMO LA SARDA
DEBORAH AGNONE(N.32)

C'E' IL CASO DI CHIARA BORDI ATTACCATA SU FACEBOOK: "VATTENE,TI VOTANO SOLO PERCHE' STORPIA"

di Laura Pirlo
(16-9-2018) La più bella d'Italia si conoscerà solo lunedi 17 settembre rigorosamente in notturna a La7 in prima serata(foto dal web/Social La miss sarda col n.32 Deborah Agnone e Chiara Bordi la condidata al centro delle polemiche) .L'attesa è finita e per le Miss è ora del verdetto finale e non sarà facile perchè le 33 finaliste sono tutte belle e brave e si daranno battaglia per l'ambito premio.Lo show,per il sesto anno consecutivo a La7,sarà trasmesso per la prima volta da Milano e sarà condotto da Diletta Leotta e Francesco Facchinetti.Per la 79esima edizione del concorso la patron Patrizia Mirigliani vola alto e ha fatto le cose in grande per la riuscita di questa edizione.In origine erano 30 poi ha mandato in finale 3 riserve.Diverse regioni sono meglio rappresentate come l'Emilia Romagna,Trentino Alto Adige e Marche tutte con 4 miss ciascuna,la Sicilia avrà una sola rappresentante così pure la Sardegna,il Molise nessuna.Una è già mamma ed è la Miss Sardegna Deborah Agnone(Miss Cinema Sardegna).E' algherese,ha 24 anni,è alta 1,77 ed è madre di un bimbo di un anno avuto dal fidanzato senegalese.Nella vita fa la modella e l'hostess.Per votarla e per portarla al podio più alto è necessario comporre il suo numero che è il 32.Se vuoi conoscerla meglio guarda l' instagram.Miss Italia 2018 parte,come al solito,con una polemica che riguarda la candidata Chiara Bordi 18 anni di Tarquinia(Viterbo).E' la concorrente che sfilerà con una protesi alla gamba sinistra perchè vittima di un incidente in motorino avvenuto 5 anni fa.Su di lei insulti a raffica su Fb:"fai schifo,vattene.Vuoi che ti votino perchè sei storpia".E' una aggressione inaccettabile e la Bordi si difende:"Mi dispiace molto per coloro che mi attaccano vergognosamente,perchè a me mancherà pure un piede ma a chi mi attacca manca cervello e cuore".


SCOPPIA LO SCANDALO SESSUALE
NEL MONDO BUDDISTA

IL DALAI LAMA CONOSCEVA GLI
ABUSI PRATICATI DAI SUOI
INSEGNANTI GIA' DAGLI ANNI '90


di Gesuino Lorrai
(15-9-2018) Scoppia lo scandalo per gli abusi sessuali nel mondo buddista.Ne ha parlato il Dalai Lama(
foto dal web/Social) in Olanda dove si trova per una serie di conferenze e discorsi sugli insegnamenti buddisti.E proprio nei Paesi Bassi,dove ci sono almeno 70 mila buddisti,in una lunga intervista ai media olandesi il leader religioso tibetano ha parlato,per la prima volta,di essere a conoscenza di abusi sessuali da parte di insegnanti buddisti fin dagli anni '90.Per il Dalai Lama questi scandali "non sono nuovi" e ne ha parlato ampiamente con le persone interessate.Ed era anche a conoscenza delle accuse contro Sogyal Rinpoche,uno dei massimi maestri buddisti,accusato,soprattutto nel sud della Francia,di tutti i tipi di abusi a studenti in diversi centri in Europa.Il Dalai Lama ha ribadito che è importante l'auto-disciplina per gli insegnanti e chiede alle vittime di abusi di rendere pubbliche le loro accuse per umiliare gli insegnanti in pubblico.



MATTEO SALVINI IN COPERTINA SUL TIME
"L'UOMO PIU' TEMUTO IN
EUROPA" RIDISEGNA L'ITALIA

"ALTRO CASO DICIOTTI?
RIFAREI LA STESSA COSA"


di Luca Berni
(13-9-2018) "Cambiare l'Europa è un grande obiettivo ma io penso che sia a portata di mano".Salvini(
foto dal web/Social)a tutto campo in una lunga intervista al TIME concessa il 4 settembre scorso e sul leader della Lega si puntano gli occhi per una nuova Europa ma anche per una nuova Italia.Il settimanale americano analizza i punti rilevanti del progetto di Salvini soffermandosi sull'immigrazione e sul calo vertiginoso degli sbarchi.E' lo zar dell'immigrazione e Salvini sulla pubblicazione dice:"Al settimanale Time ho detto che,così come stiamo cambiando l'Italia,cambiare l'Europa e salvarne i valori è il nostro obiettivo.Grande e difficile,ma sono convinto sia alla nostra portata.Se poi sognarlo,puoi farlo".E alla domanda del settimanale se si vuole uscire dall'EU,Salvini risponde:No,vogliamo cambiare le cose dall'interno.Secco il commento del Ministro dell'Interno e vicepremier su altro eventuale "sbarco" della Diciotti:"Stiamo lavorando per non avere un altro caso del genere. Ma se accadrà di nuovo, ci comporteremo esattamente allo stesso modo".

STATI UNITI,FA PAURA L'URAGANO FLORENCE SU UN BACINO DI OLTRE 1O MILIONI DI PERSONE
ADESSO E' DECLASSATO A TEMPESTA
E VA VERSO LA COSTA ORIENTALE

QUASI 2 MILIONI EVACUATI,MOLTI NON HANNO ABBANDONATO LE LORO CASE

di Lea Dixon
"Stai attento,la tempesta diventa ancora più grande e più potente",così ha twittato Donald Trump(
foto dal web/social)giovedi 13 settembre ricordando il tracciato dell'uragano Florence dopo aver flagellato la Carolina del nord.Adesso è stato declassato a categoria 2,da quella catastrofica numero 4,ma fa ancora paura perchè è ancora sostenuta da venti a 170 chilometri all'ora con piogge molto pericolose.Intanto la pericolosità dell'uragano ha fatto evacuare quasi 2 milioni di persone ma molti preferiscono stare nelle loro abitazioni con i rischi evidenti soprattutto quando si troveranno nell'occhio della tempesta.L'uragano che passa a tempesta non deve essere sottovalutato,dicono gli esperti che annunciano danni seri e distruzione soprattutto nella Carolina del Nord.Adesso Florence si sta dirigendo verso la costa orientale.Se la velocità rallenta l'ampiezza della tempesta si sta allargando e questo significa che le piogge saranno massicce e che dureranno parecchi giorni.I meteorologi dicono che la tempesta potrebbe scaricare almeno 76 centimetri di pioggia nelle zone più colpite mentre in quelle periferiche la pioggia non dovrebbe superare i 50 centimetri.E' chiaro che a ogni passaggio di uragano le zone interessate convivono con la paura delle inondazioni,frane,morti e feriti ma ci sono anche interruzioni di energia elettrica con lo stop delle telecomunicazioni in un generale disastro ambientale.



DI MAIO PUNTA I PIEDI:"SUBITO IL REDDITO DI CITTADINANZA"
I 5S CHIEDONO 10 MILIARDI,
MA I SOLDI NON CI SONO

SALVINI:IN PENSIONE A 62 ANNI,
RISORSE DALLA PACE FISCALE


di Gigi Sartori
(12-9-2018) Le voci si rincorrono,ma anche le smentite,ma Di Maio non molla e quello che è stato un punto di forza della campagna elettorale del M5S "deve" passare nella legge di bilancio.L'argomento è il "reddito di cittadinanza",si farà e in che modo ma è anche possibile,data la coperta troppo corta delle risorse messe a disposizione,che venga dimezzato anche se su questo versante il leader dei 5S si oppone in maniera categorica.Per il M5S è il motivo portante della sua legislatura "il reddito di cittadinanza deve entrare nella legge di Bilancio" e se ciò non fosse possibile ci sarà "un grave problema per questo governo".Parole chiare e forti indirizzate a Salvini che punta ad abolire la Fornero sulle pensioni ma anche alla Flat tax e al taglio delle tasse tutte risorse che vangono o superano quelle previste da Di Maio.Il Ministro dell'Economia Giovanni Tria è cauto e intervenendo alla Summer School di Confartigianato ha parlato di una "strategia politica economica coerente anche se è partita da una campagna elettorale non del tutto coerente",come dire che si sono fatte tante promesse che sarà difficile renderle operative.Parlando del reddito di cittadinanza Tria ha chiarito che è importante valutarlo facendo intendere che ci potrebbero essere altri strumenti per la lotta alla povertà.Di Maio non sposta l'argomento di un millimetro:il reddito di cittadinanza lo devono percepire tutti e detta regole e requisiti per una platea in attesa di almeno 9 milioni di persone.Per realizzarlo servono almeno 15 miliardi di euro,più altri 2 miliardi per riformare i centri per l'impiego.Salvini(
foto dal web/Social) non sta a guardare e per la sua riforma pensionistica che di fatto abolisce la Fornero punta alla "quota 100" con risorse che vanno dai 16 miliardi ai 20 miliardi(62 anni e 38 anni di contribuzione servono 20 miliardi;65 anni e 35 anni di contribuzione servono 16 miliardi).Fin qui tutto normale,per i due schieramenti governativi,anche se Tria non ha tutte le risorse per attuare queste riforme.Bisognerà rivedere di molto i costi con una base di partenza che non dovrebbe superare i 10 miliardi per i due provvedimenti,cioè reddito di cittadinanza e riforma pensionistica.E se il reddito di cittadinanza non dovesse partire con risorse adeguate,avrebbe informato una fonte qualificata del Movimento all'Ansa,i 5S potrebbero chiedere le dimissioni del Ministro Tria.



LA FAME NEL MONDO COLPISCE
821 MILIONI DI PERSONE

"BISOGNA FARE DI PIU'" MA I
LIVELLI SONO QUELLI DEL 2010

LE CAUSE:CONFLITTI,METEO
ESTREMO E CRISI ECONOMICHE


di Paolo Pellegrini
(11-9-2018) I dati pubblicati nel rapporto "La sicurezza alimentare e la nutrizione nel mondo" dell'Onu scattano una fotografia amara e ci dicono che nel mondo 821 milioni di persone sono denutrite(foto dal web/Social) cioè non mangiano le calorie minime per la loro attività quotidiana.Il quadro è del 2017 ma non sono migliorate nel corso del 2018 anzi la situazione è peggiorata quanto ai livelli del 2010.Bisogna fare di più per quelle popolazioni che soffrono per la fame,dicono i vertici dell'Onu,e tutto dipende dalle nostre azioni per migliorare la situazione alimentare mondiale.Le cause individuate dall'Organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura delle Nazioni Unite(FAO) sono i conflitti,il meteo estremo e le crisi economiche.Si punta il dito anche al forte fenomeno El Niño che nel 2015 e 2016 sono stati colpevoli delle gravi siccità a livello mondiale significando una forte diminuzione dei prodotti agricoli e danni incalcolabili per la produzione della terra e nel settore zootecnico.Si calcola che in Africa oltre 256 milioni di persone è sottonutrita una situazione molto sentita nella zona sub-sahariana ma è l'Asia la più colpita dalla fame con i suoi 515 milioni.Il clima e i conflitti mettono in ginocchio intere regioni del nostro pianeta soffocando e creando una crisi economica tra le più spaventose e deleterie.


DI MAIO:"APERTURE DOMENICALI A TURNO",SCOPPIA LA POLEMICA
PROPOSTA BOCCIATA DALLA
GRANDE DISTRIBUZIONE

LA LEGA FRENA:" NO NELLE
CITTA' TURISTICHE"


di Gigi Sartori
(10-9-2018) In principio era la chiusura domenicale dei supermercati(
foto dal web/Social),adesso si tratta e si guarda a molte realtà che prima non sono state prese in considerazione.La proposta di Di Maio sulla chiusura dei negozi di domenica ha sollevato tanti dubbi e molte polemiche.Dati alla mano il provvedimento del leader dei 5S vale 400 mila disoccupati in più,dicono gli esperti,non piace e non sta entusiasmando proprio tutti.Molti si chiedono se è possibile proporre la chiusura degli esercizi commercali per legge e se questa proposta è stata vagliata dopo un'attenta analisi costo-benefici oltre ad aver sentito le parti interessate.Di sicuro potrebbe penalizzare economicamente l'occupazione e l'economia esistente.La liberalizzazione,come si sa,è avvenuta sotto il governo Monti e da allora in poi,dicono gli analisti,c'è stata più concorrenza,meno disoccupazione e più disponibilità agli acquisti oltre ad aver messo al centro dell'economia i consumatori che spesso prediligono fare spesa proprio nel giorno domenicale.Secondo la Federdistribuzione "per i negozi aperti la domenica è il secondo giorno per fatturato,15% del fatturato settimanale".Se Di Maio è deciso a chiudere i supermercati di domenica,il suo alleato,la Lega,invece ha proposte diverse e per il ministro dell'Agricoltura e del Turismo è "di non bloccare le aperture domenicali nelle città turistiche".L'allarme è stato lanciato e non è detto che questa proposta,così rigorosa e pericolosa,debba essere portata avanti.

11 SETTEMBRE,GLI STATI UNITI
RICORDANO I FATTI DELLE TORRI GEMELLE

SONO ANCORA MILLE
I MORTI SENZA NOME

NUOVE TECNICHE PER IDENTIFICARE I RESTI RITROVATI

di Antonio De Castro
(10-9-2018) 17 anni fa la vicenda dell'11 settembre 2001 che diede un volto drammatico e una profonda ferita negli Stati Uniti.La celebrazione ricorderà quei momenti,ci saranno nuovi video inediti,immagini sconvolgenti e tante interviste.E' un lutto americano ma è anche un momento che un pò tutti ricorderemo per l'azione terroristica,per le immagini crude e spaventose dell'attacco e poi il dramma delle persone,il fuggi-fuggi generale e poi tanti detriti,tanta polvere e tanti feriti a terra.Furono 2753 le persone che persero la vita e oltre 1000 sono ancora senza un nome.Era l'America di Bush ma era anche un mondo che voltava pagina e che apriva ad altri scenari.Nel 2001 si era cercato di dare un volto e un nome ai resti di tanti morti,tutto comunque pare fermarsi perchè quel lavoro viene ripetuto in questi mesi con l'arrivo di nuove tecniche e procedure.Quei resti conservati saranno utili adesso per dare un nome a quanti morirono quel giorno.Qualche settimana fa è stata identificata l'ultima vittima dell'11 settembre,apparteneva a Scott Michael Johson che lavorava come operatore finanziario all'89esimo piano della Torre sud.


IL 22 OTTOBRE SI APRE IL
PROCESSO PER I MARO'

IL TRIBUNALE DELL'AJA DEVE
DECIDERE:ITALIA O INDIA

6 ANNI DOPO RIPRENDE IL
TORMENTONE DRAMMATICO


di Luca Berni
(9-9-2018) Torna d'attualità la vicenda di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone(
foto dal web/Social),i due marò italiani accusati dall'India di aver ucciso due pescatori nello stato del Kerala scambiati per pirati.I fatti drammatici riempiono fascicoli di indagini ma a giorni la drammatica vicenda sarà nuovamente oggetto del Tribunale internazionale dell'Aja che dovrà decidere se a giudicare i marò italiani debba essere la giustizia indiana o quella italiana.La vicenda va avanti da parecchio tempo e inizia il 15 febbraio del 2012 quando nelle coste del Kerala i due fucilieri a bordo del mercantile italiano Enrica Lexis in servizio antipirateria videro un barchino.I marò spararono temendo si trattasse di pirati invece erano semplici pescatori.Latorre e Girone furono arrestati e da quel momento in poi iniziò il calvario che va ancora avanti col braccio di ferro tra Nuova Delhi e Roma.Il 22 ottobre si conoscerà chi dovrà giudicare i militari i quali sono sereni e attendono l'arbitrato dell'Aja.La situazione potrebbe sfuggire di mano ma c'è molta attenzione da parte del governo italiano che farà di tutto perchè il Tribunale internazionale faccia giudicare all'Italia i due marò tenendo conto che in India ci saranno le elezioni e che i favoriti hanno tutta l'aria di ostacolare le argomentazioni italiane.


MISS ITALIA,AL VIA LA 79ESIMA
EDIZIONE DA MILANO

LUNEDI 17 SETTEMBRE DIRETTA
LA7 PER LA PIU' BELLA D'ITALIA

C'E' ANCHE MISS SARDEGNA
DEBORAH AGNONE


di Laura Pirlo
(9-9-2018) Le favorite per questa edizione di Miss Italia 2018 sono Nicole Ceretta e Marta Murru ma punta in alto anche la miss Sardegna Debora Agnone(Miss Cinema Sardegna 2018)-
foto dal web/Social-col numero 32,24 anni di Alghero,una edizione sempre targata Patrizia Mirigliani che potrebbe ammettere alla gara anche le riserve visto il livello alto delle prefinaliste.Si parte,dunque,per questa 79esima edizione con la partecipazione di 33 finaliste e non 30 come era previsto inizialmente.Tra le novità si segnala il ritiro della campana Benedetta Santoro e al suo posto è subentrata Valeria Capelli del Friuli Venezia Giulia;la partecipazione di Chiara Bordi la prima aspirante Miss Italia che concorre con una protesi ad una gamba.Di lei la patron ha detto:"Chiara è il simbolo della forza di chi ama la vita e vuol rinascere dopo un periodo drammatico".Per questa edizione è stata abolita la fascia Curvy e durante la finale ci sarà un omaggio a Fabrizio Frizzi.Le concorrenti,durante la finale,saranno presentate attraverso una clip della durata di 10 secondi.La commissione tecnica di Miss Italia 2018 è formata da: Fabiana Cutrano, Direttore Relazioni Esterne di Infront; Christian Marazziti, attore, regista, sceneggiatore e produttore; Roberto Avvignano, autore televisivo; Dario Enrico Baudini, autore; Simone di Rosa, autore.La diretta su La7 è per lunedi 17 settembre quando a Milano i presentatori Francesco Facchinetti e Diletta Leotta faranno sfilare la Miss Italia 2018.E' la prima volta che l'elezione della vincitrice avviene in una città capoluogo di regione.E' un cambiamento epocale dopo che il concorso è passato da Stresa(1946),alle 41 edizioni di Salsomaggiore,a Sanremo e ultimamente a Jesolo.Particolarmente impegnativo e tutto da vedere saranno le interviste e i momenti di backstage.Ecco di seguito le Miss in gara col numero di riferimento:

01 Nicole Nietzsch Miss Equilibra Trentino Alto Adige

02 Mara Boccacci Miss Equilibra Emilia Romagna 2018

03 Naomi Rizzo Miss Miluna Calabria 2018

04 Marta Murru Miss Liguria 2018

05 Laura Schiavoni Miss Rocchetta Bellezza Marche 2018

06 Lucrezia Perelli Miss Cinema Umbria 2018

07 Martina Iacomelli Miss Cinema Toscana 2018

08 Chiara Bordi Miss Miluna Lazio 2018

09 Giulia Panzino Miss Rocchetta Bellezza Calabria 2018

10 Erika Franceschini Miss Equilibra Marche 2018



11 Martina Rao Miss Equilibra Sicilia Est 2018

12 Carlotta Maggiorana Miss Marche 2018

13 Manuela Matera Miss 365 Saint-Vincent Valle d’Aosta 2018

14 Gloria Tonini Miss Rocchetta Bellezza Toscana 2018

15 Veronica Nucci Miss Cinema Marche 2018

16 Marta Valentini Miss Eleganza Lazio 2018

17 Sofia Belli Miss Miluna Lombardia 2018

18 Aurora Leli Miss Sorriso Piemonte e Valle d’Aosta 2018

19 Giulia Cetto Miss Cinema Trentino Alto Adige 2018

20 Valentina Colecchia Miss Sport Puglia 2018

21 Giulia Auer Miss Miluna Trentino Alto Adige 2018

22 Antonietta Fragasso Miss Puglia 2018

23 Patrizia Bendotti Miss Sorriso Lombardia 2018

24 Erika Nicolosi Miss Eleganza Abruzzo 2018

25 Sophie Agnese Krause Miss Trentino Alto Adige 2018

26 Valeria Capelli Miss Equilibra Friuli Venezia Giulia

27 Maeva Billi Miss Miluna Emilia Romagna 2018

28 Anna Mazzali Miss Emilia 2018

29 Fiorenza d'Antonio Miss Rocchetta Bellezza Campania 2018

30 Nicole Ceretta Miss Roma 2018

31 Diletta Sperotto Miss Veneto 2018

32 Deborah Agnone Miss Cinema Sardegna 2018

33 Jessica Poli Miss Sorriso Emilia Romagna 2018


SCOPERTO IL PRIMO FARMACO
AL MONDO CHE BLOCCA LE METASTASI

FUNZIONA COME UN DRONE:
IDENTIFICA LE CELLULE MALATE E LE DISTRUGGE


di Carlo Imbesi
(8-9-2018) C'è un nuovo farmaco che somministrato dovrebbe distruggere le cellule malate bloccando le metastasi.Attualmente non ci sono farmaci sul mercato che hanno questa funzione e gli esperti sostengono che potrebbe essere il primo prodotto al mondo(
foto dal web/Social). che potrebbe risolvere la diffusione metastatica che è la principale causa di morte nei pazienti oncologici.La notizia,che è stata pubblicata su "Embo Molecular Medicine" dagli scienziati Ramon Mangues(Ib II Sant Pau) Antonio Villaverde e Esther Vazquez tutti membri del Ciber-BBN,arriva dall'Università Autonoma di Barcellona e i ricercatori sono del Ciber di Bioingegneria,Biomateriali e nanomedicina presso l'Istituto di Ricerca Biomedica di Sant Pau.L'efficacia è stata dimostrata su un modello animale di cancro del colon.Ed è un farmaco che potrebbe essere utilizzato in altri differenti tumori(prostata,mammella,ovaie ma anche pancreas)perchè queste nanoparticelle sono molto versatili ed in grado di trasportare diverse molecole terapeutiche ad alta potenza.Dopo i vari test sugli animali l'Hospital de Sant Pau di Barcellona potrebbe essere il primo centro al mondo a valutare questo farmaco sugli esseri animali prima dell'avvio in terapie cliniche.Questi recettori cellulari CXCR4 potrebbero attaccare le cellule tumorali nelle prime fasi impedendo lo sviluppo di metastasi evitando effetti nocivi da trattamenti standard.



NIENTE PAURA,L'ASTEROIDE CI SALUTERA' DA 220 MILA CHILOMETRI DI DISTANZA
E' VISIBILE DALL'ITALIA ANCHE
CON PICCOLI TELESCOPI


(8-9-2018) Si chiama 2018 RC,ha il diamettro di 50 metri e passerà molto vicino alla Terra.L'asteroide(
foto dal web/Social) percorrerà la sua traiettoria a circa 220 mila chilometri dal nostro pianeta in pratica ad almeno la metà di distanza tra la Terra e la Luna.E' stato scoperto il 3 settembre dall'Università di Hawai e sarà osservabile,anche con piccoli telescopi puntando l'obiettivo nella costellazione zodiacale dell'Acquario, nella notte tra l'8 e il 9 settembre.L'effetto è da non perdere.


DICIOTTI,SALVINI E' UFFICIALMENTE INDAGATO PER SEQUESTRO DI PERSONA
"IO ELETTO,I GIUDICI NO"
IL M5S SI SMARCA

RENZI:SALVINI NON
E' UN MARTIRE


di Francesco Atzeni
(7-9-2018) Per il M5S Salvini(foto dal web/Social)sta diventando un problema.C'è la tenuta di governo,Di Maio e Salvini vanno avanti ma cercano di non sfiorarsi sulle questioni che nulla hanno a che vedere con la politica.Il leader del Carroccio è investito da una burrasca giudiziaria con l'avviso di garanzia per la Diciotti ma anche per la vicenda dei fondi della Lega.Due tegole che potrebbero inclinare il rapporto dei due partiti e potrebbe mettere in difficoltà il governo gialloverde.Mattarella non prende parte a queste vicende ma aumenta il livello di vigilanza limitandosi a monitorare gli sviluppi dell'intera situazione.C'è imbarazzo nel M5S che in ultima analisi non tollera che si attacchino platealmente i giudici e non vuole che le ricadute sulle vicende giudiziarie possano investire l'elettorato dei 5S.Siamo all'inizio di una vicenda che avrà delle ripercussioni soprattutto perchè Salvini è pronto a sfidare i giudici:io sono stato eletto loro no,una battuta tira l'altra ma è una irritazione molto robusta da parte dell'ala ortodossa del M5S a cominciare dal presidente della Camera Roberto Fico.Il ministro della Giustizia Bonafede non ha preso bene l'attacco alla magistratura del vicepremier e ha preso le distanze con uno sguardo al Colle ma forse anche al Pd.C'è insomma aria di riposizionamento.Se è vero che il Movimento decida a lungo andare che Salvini si trovi nella stessa posizione di Berlusconi,che ha sempre bollato il partito di Di Maio come giustizialista e pericoloso,c'è il rischio di avvicinare i 5S al Pd e la lega con Forza Italia e quindi anche con la Meloni.Ci saranno sempre due schieramenti,M5S-Pd e il Centrodestra compatto ma non ci sarà più "il governo del cambiamento" e il "contratto".Un'altra prova della tenuta di questa anomala alleanza sarà sicuramente il ddl anticorruzione che in Parlamento troverà l'ostruzione da parte della Lega che non digerisce lo "spazzacorrotti" soprattutto adesso che la Magistratura ha compiuto "due colpi di mano" nei confronti di Salvini il quale ricevendo l'avviso di garanzia per il caso Diciotti dice "è una esperienza nuova e intendo condividerla con voi" e apre il plico in diretta fb per i suoi elettori.E alla fine dice:per me è una medaglietta,io vado avanti.Per Renzi il leader leghista sta compiendo un preciso calcolo politico,non è un martire,dice,e cerca lo scontro con la magistratura.




FONDI LEGA,SALVINI NON SI SCOMPONE:"ITALIANI SONO CON NOI"
ULTIMO SONDAGGIO:LEGA
SUPERA M5S MA C'E' ACCORDO
NESSUNA OPPOSIZIONE:PD
PERDE ANCORA CONSENSI


di Luca Berni
(6-9-2018) Archiviato il partito unico,Salvini tira dritto e non si scompone neanche dopo la decisione del riesame del Tribunale di Genova che ha accolto il ricorso della Procura sul sequestro dei fondi della Lega per la truffa ai danni dello Stato.L'importo stimato è di 49 milioni per rimborsi elettorali non dovuti dal 2008 al 2010.Condannati per questa vicenda in primo grado Bossi,l'ex tesoriere Belsito e tre ex revisori.Mancano all'appello 46 milioni perchè 3 milioni sono stati già sequestrati.Fin qui la cronaca.Sulla vicenda,mentre il M5S non commenta le decisioni del tribunale,prende posizione Forza Italia che per mezzo della Gelmini dice che "non si può sequestrare un partito" e Matteo Renzi va all'attacco:"Ma come? Qui si parla di SENTENZE, non di sondaggi.Un Ministro non rispetta una sentenza?E i cinque stelle? Tutti zitti per tenersi la poltrona?"Salvini chiude la porta alle polemiche e si fa forte del forte appoggio dell'elettorato che cresce in maniera esponenziale e che in base agli ultimi sondaggi,a quello ad esempio di Piepoli,da alla Lega il 30% dei consensi contro il 29% dei grillini guidati da Di Maio.Il sorpasso c'è da parte di Salvini su Di Maio(
foto dal web/Social),ma tra i due non c'è competizione ma c'è accordo per un governo stabile e non ci sono nuvoloni all'orizzonte.Oltre questi due partiti c'è il vuoto completo e nessun partito riesce ad andare oltre il 20%.Non c'è opposizione e il solo Pd,ad esempio, perde consensi e,sempre secondo i sondaggi,si attesta al 17,7%.




SORPRENDENTE VIDEO INEDITO
DELL'11 SETTEMBRE 2001

IMMAGINI MAI VISTE DELL'ATTACCO
TERRORISTICO CONTRO LE TORRI GEMELLE DI NEW YORK

di Lea Dixon
(5-9-2018) Un nuovo video su YouTube di Mark LaGanga ci rimanda all'11 settembre 2001,quell'attacco terroristico contro le Torri Gemelle di New York e ripropone i momenti(foto) di caos dopo che i due aerei si erano abbattuti sulla World Trade Center(WTC).Il video,finora inedito,è di mezz'ora e arriva a pochi giorni del 17° anniversario dell'11 settembre.Immagini sorprendenti e straordinari che si soffermano sui soccorsi,sulla polvere e sui detriti,ma anche sui sopravvissuti,terrorizzati dall'accaduto.Il video è diventato subito virale e in pochissimo tempo su Internet ha avuto oltre un milione di visualizzazioni.




TUTTA L'ITALIA FU SARDA CON
BANDIERA I QUATTRO MORI

FORSE NON TUTTI SANNO CHE L'ITALIA NACQUE DAL REGNO DI SARDEGNA CON CAPITALE CAGLIARI

di Leonardo Pazzola
(5-9-2018)-(19-7-2017) Il Regno di Sardegna nacque il 4 aprile del 1297 per volere di papa Bonifacio VIII, per risolvere le controversie sorte tra gli Angioini e gli Aragonesi per il possesso della Sicilia, tramite la bolla Ad honorem Dei onnipotenti Patris. Con tale decreto il re d'Aragona Giacomo II fu investito del diritto di invadere Sardegna e Corsica. Inizialmente gli Aragonesi trasformarono la Sardegna in un feudo, controllato dai Pisani, ma nel 1324 questi si scontrarono in battaglia con la corona aragonese, che li sconfisse ed ebbe il controllo diretto dell'isola. Le mire egemoniche verso la Corsica furono frustrate, data la radicata presenza genovese, e gli Aragonesi ricevettero così il dominio della sola Sardegna. Cagliari (
foto dal web)fu designata capitale del Regno e sede del viceré e fu dotata di una Costituzione sulla base di quella catalana. Ai Pisani fu concesso di abitare nel quartiere della Marina, mentre l'accesso al porto fu vietato agli stranieri e, successivamente, anche ai sardi per motivi di sicurezza. Dopo numerose battaglie contro famiglie straniere, il territorio del Regno di Sardegna si ridusse al solo territorio di Cagliari.Nel corso del tempo gli Spagnoli (e successivamente gli Austriaci)modernizzarono la città, con nuovi progetti e costruzioni, quali l'Università. Se Cagliari fu capitale del Regno di Sardegna, è anche vero che, appena fu raggiunta l'unità d'Italia, la penisola fu unificata nel nome della corona sabauda, e l'attuale capoluogo sardo divenne automaticamente capitale del Regno d'Italia. Sebbene nei fatti la prima capitale italiana riconosciuta fosse Torino, già sede del governo dei Savoia, non si può negare che fu dalle ceneri del Regno di Sardegna che nacque quello d'Italia, che non a caso ebbe come propria costituzione lo stesso Statuto Albertino già adottato nell'isola nostrana. Insomma, la Sardegna non fu affatto ininfluente nella nascita dell'Italia unita. Quell'unità tanto caldeggiata, sospirata dai nobili cuori italiani, agognata dagli eroi che con rimpianto versavano amare lacrime di frustrazione, e dagli strenui combattenti che esplosero di giubilo quando videro concretizzarsi il sogno mai sopito di un'unione che nei secoli passati era costantemente messo a tacere dai colpi di artiglieria nemica e dagli stranieri invasori, ebbe come cuore pompante e voce tonante quella stessa Sardegna che oggi è calpestata dai fragori mediatici, dimenticata nelle strettoie più anguste da un governo in crisi d'identità che non vede più in là di una spanna, ingrato e irriconoscente nei confronti di quell'isola del Mediterraneo che fornì un contributo straordinario nella fondazione dell'Italia Unita.


TROVATO L'ACCORDO TRA
LE MILIZIE LIBICHE

EVITATO OGNI SCONTRO,MA
NON C'E VOGLIA DI TREGUA

IL GOVERNO ITALIANO TRATTA,
NO A INTERVENTO MILITARE


di Sonia Thery
(4-9-2018) Per il momento è stato trovato l'accordo tra le milizie libiche che si stanno scontrando a Tripoli.Il cessate il fuoco potrebbe essere infranto subito perchè c'è molto malcontento tra le "squadre" che invece non hanno partecipato all'incontro organizzato dall'Onu.Si saprà subito della bontà degli obiettivi raggiunti che sono quelli di "mettere fine a tutte le ostilità,salvaguardare la proprietà pubblica e privata,proteggere i civili".E il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani in un tweet scrive:"Il Parlamento europeo deve far sentire la sua voce sulla crisi in Libia nella prossima plenaria. Solo agendo uniti possiamo lavorare per la pace e la stabilità. Gli Stati Membri devono smettere di promuovere le proprie agende nazionali, danneggiando tutti i cittadini europei".Intanto però c'è allarme per il nuovo Isis che si sta diffondendo in Libia ed è pronto per essere sdoganato in Europa.Un anno fa le milizie dello Stato islamico erano pressochè sconosciute in Libia adesso se ne contano diverse dozzine in tutto il paese,combattenti che sono arrivati dalla Siria e dall'Iraq.E se c'è la fuga in massa dei terroristi dalle carceri c'è molta preoccupazione e paura per i barconi jihadisti che potrebbero arrivare in Italia.Insomma la Libia fa paura e il pericolo è reale.E se dovesse scoppiare la guerra in Libia gli accordi tra al Serraj e l'Italia potrebbero saltare e senza pace per il nostro paese tutto potrebbe diventare difficile con l'arrivo di terroristi e di jihadisti.L'Onu punta ad un accordo,l'Europa invita alla pace e a rispettare la proprietà e proteggere i civili,ma ci sono i confini e il rispetto degli Stati che già operano in Libia come l'Italia,rispettata e tenuta in molta considerazione.Dietro alla guerra contro il governo riconosciuto ci sono le mosse di Macron che vuole prendersi una rivincita nei confronti dell'Italia e il suo sogno potrebbe essere quello di farla invadere dagli africani per destabilizzare il programma governativo di Salvini.C'è bisogno di più Onu,ma anche di Europa e meno "arroganza" francese.


IL GIAPPONE SI PREPARA
PER L'ARRIVO DI "JEDI"

E' IL TIFONE PIU' POTENTE
DEGLI ULTIMI 25 ANNI
AL MOMENTO ALMENO 10 MORTI,
200 FERITI E 300 MILA EVACUATI

di Paolo Pailla
(4-9-2018) Almeno 10 morti,200 feriti e quasi 300 mila pronti ad evacuare dalle loro casa(
foto dal web/Social) a causa dell'arrivo di "Jedi" il tifone più potente in 25 anni che sta per invadere il Giappone.Già dalle prime ore di martedi 4 ottobre le avvisaglie a sud del paese hanno movimentato il vasto territorio ma nel pomeriggio nella parte occidentale si sono abbattute forti piogge e venti che hanno toccato anche i 220 chilometri all'ora,una violenza che,dicono gli esperti,continuerà per tutta la notte e per le prossime 12 ore.Sono ore drammatiche e la situazione potrebbe aggravarsi.Morti e feriti ma anche l'evacuazione in massa per il catastrofico"Jedi" che,tra l'altro,ha fatto cancellare almeno 600 voli e molti percorsi ferroviari sono stati interrotti o modificati.A causa delle forti piogge e inondazioni l'aeroporto internazionale Kansai di Osaka,la seconda città più grande del Giappone,ha dovuto chiudere e molti passeggeri sono rimasti intrappolati dall'alto livello del mare.Molte case sono state abbandonate e oltre 300 mila persone hanno dovuto evacuare dalle loro abitazioni,e molti negozi e supermercati hanno dovuto chiudere così pure le industrie.Ultimamente il Giappone ha dovuto subire recentemente diversi tifoni con piogge torrenziali che a luglio hanno fatto oltre 200 morti soprattutto nel meridione del paese e nella regione occidentale,stessa traiettoria di "Jedi" che in coreano vuol dire "distruttore" perchè inghiotte e spazza via tutto quello che trova durante il suo percorso.Gli esperti invitano alla calma e tranquillizzano la popolazione dicendo che già da giovedi il tifone perderà progressivamente la sua potenza e diventerà un semplice ciclone,che farà comunque paura.

LA MORTE DI MCCAIN,OBAMA E BUSH:
CI HA RESI PRESIDENTI MIGLIORI

LA FIGLIA MEGHAN CONTRO TRUMP:
L'AMERICA E' SEMPRE STATA GRANDE


di Lea Dixon
(1-9-2018) Il grande assente è Trump ai funerali di stato di John McCain(
foto dal web/Social) mentre erano presenti gli ex presidenti George W.Bush e Barack Obama,ma anche i coniugi Clinton, i quali hanno ricordato la figura dell'ex senatore repubblicano dell'Arizona.Per Obama e Bush "McCain ci ha reso presidenti migliori" lui che è stato il rivale di Obama alle presidenziali del 2008.E' stato,ha detto ancora l'ex presidente Usa, "un uomo straordinario, un combattente, uno statista, un patriota che ha incarnato il meglio dell’America".Ma anche eroe di guerra e grande "cane sciolto".Emozionante l'intervento di Meghan che parlando del padre ha detto "L’America di John McCain non ha bisogno di essere resa grande di nuovo. Perché è sempre stata grande" riferendosi al motto della campagna di Trump,una stoccata che riprende il motto dell'attuale presidente.Il funerale del senatore,morto una settimana fa per un tumore al cervello,è servito a unire i suoi rivali perchè nel National Cathedral a Washington c'erano i più importanti rappresenti repubblicani e democratici e un pò tutti hanno parlato di lui mentre il grande assente,Trump,si trovava a giocare a golf prediligendo messaggi su Twitter sulla riforma dell'FBI e della giustizia.

LA ROYAL SOCIETY OF PUBLIC HEATH LANCIA "SCROLL FREE SEPTEMBER"
RINUNCIARE PER UN MESE AI SOCIAL NETWORK PER "MIGLIORARE IL SONNO,IL BENESSERE E LE RELAZIONI"

di Gennaro Andrea
(31-8-2018) L'obiettivo è bloccare gli impatti negativi sulla salute mentale causati dai social media.Ecco perchè la Royal Society of Public Heath ha indetto a livello mondiale il primo "Scroll Free September"(foto dal web/Social) nel tentativo di invitare le persone a rinunciare ai social network per un mese ad iniziare dal 1 settembre.E' una campagna non contro i Social ma per utilizzare questo strumento tecnologico nel modo giusto e avere un miglioramente sociale e un apporto importante per la salute.Il problema è in che modo vengono utilizzati i Social che potrebbero avere ricadute disastrose nei giovani.La Royal ha chiesto che siano le donne a partecipare con più forza a questa iniziativa perchè,secondo il Telegrafh,i social per immagini come Instagram potrebbero creare un ambiente tossico rilasciando sentimenti di bassa autostima quando vengono scatenate immagini ideali irragiungibili che riguardano,ad esempio,il corpo e la bellezza.In passato il problema era stato alimentato e amplificato dai giornali e riviste patinate ma anche dalla tv e attualmente trova maggiore spazio nei social media perchè più diretti e partecipativi.Che fare?La Royal da un indirizzo,un consiglio,un modo e una nuova tendenza da rispettare.Solo un mese,il tempo necessario per rimettere in moto la nostra vita,la nostra storia e la nostra cultura.La nostra salute pubblica è importante ed è giusto paragonarlo al fumo e al bere e quindi non creare dipendenza e dare nuovamente la svolta giusta per ritornare ad essere felice.Sarà così?Quanti accetteranno questo invito per una nuova sfida per disintossicarsi e pensare e stare meglio.


UN REFERENDUM POPOLARE
EUROPEO HA CHIESTO DI
ABOLIRE L'ORA LEGALE

L'80% DEI PARTECIPANTI E' A
FAVORE DELL'ELIMINAZIONE

"MENO ORE DI LUCE IN ESTATE E MENO TEMPO LIBERO DURANTE IL GIORNO"

di Luigi Petrelli
(30-8-2018) Il 28 ottobre passeremo all'ora solare con lo spostamento delle lancette dell'orologio indietro di un'ora regalandoci un'ora di sonno in più,in pratica quella persa tra il 24 e domenica 25 marzo quando entrò in vigore l'ora legale(foto dal web/Social tempo libero in Estate).Potrebbe essere l'ultima volta che l'Italia,come tutti gli altri Paesi europei,utilizzerà questa convenzione di spostare in avanti e indietro l'ora due volte all'anno perchè la Commissione Europea potrebbe abolire definitivamente l'ora legale.Per questo motivo la Commissione discuterà venerdi 31 agosto l'abolizione del "cambiamento del tempo" in Europa in base a quasi 5 milioni di europei che hanno partecipato a una consultazione.L'iniziativa popolare ha mandato un chiaro messaggio alle istituzioni che è quello di porre fine al ballo delle lancette dell'orologio.L'abolizione è nell'aria ma tutto spetterà adesso alla Commissione europea e per un accordo definitivo è necessario un consenso del Parlamento e degli Stati membri che hanno l'ultima parola.Il referendum dei cittadini ha già dato l'ok e niente di strano che presto il Parlamento europeo prima e la ratifica del provvedimento dei paesi membri poi aboliranno definitivamente l'ora legale.Fino adesso le leggi comunitarie hanno obbligato i 28 paesi a porre in avanti e indietro le lancette dell'orologio con benefici e danni.Molti dati contraddittori ma c'è la certezza della convenienza del mercato europeo con la speranza che ogni stato non vada per conto suo.In Europa attualmente ci sono tre fusi orari.Quello occidentale(Irlanda,Portogallo e Regno Unito) ha un'ora in meno di quello italiano,poi l'Europa Centrale con l'Italia e altri 16 paesi come Francia,Spagna e Germania, infine quella Orientale con un'ora in più con l'Italia(Bulgaria,Estonia,Cipro,Finlandia,Grecia e Romania).



CAGLIARI,CELEBRAZIONE
DELLA DISCO MUSIC ANNI 70-80

SCATENATEVI SULLE PISTE DA BALLO,VANNO IN SCENA LEROY
GOMEZ, GIBSON BROTHERS,
BONEY M E GEORGE MCCRAE


di Andrea Porcu
(30-8-2018) Chi ha qualche annetto sulle spalle non può dimenticarsi di loro e aver ballato in discoteca i successi della disco music anni 70 e 80.Questi signori ormai sufficientemente maturi faranno la loro comparsa a Cagliari il 6 settembre all’Auditorium del Conservatorio in Piazza Porrino in una serata celebrazione. Stiamo parlando di George McCrae, Boney M, Gibson Brothers e Leroy Gomez(
foto dal web/Social) leader dei Santa Esmeralda.Brani che sono entrati nel cuore degli appassionati di un genere musicale che tra gli anni 70 e 80 hanno fatto scatenare sulle piste da ballo milioni di persone in tutto il mondo.Rivederli tutti assieme sarà una occasione per rinverdire quel glorioso periodo che abbraccia diverse generazioni che si sono conosciute e divertite con hit quali“ Rock your baby” 1974, ( George MaCrae), “ Daddy Cool” Boney M, 1976, “Cuba” Gibson Brothers e “ Don’t Let me be misunderstood”, Leroy Gomez dei Santa Esmeralda, a fine anni 70.Ritmi incalzanti e brividi sulla pelle per celebrare un evento musicale da non perdere non solo per gli over........( non diciamolo, TENIAMOCELI BUONI!!) ma anche per i più giovani che hanno scoperto o intendono scoprire questi artistiche hanno lasciato un segno inconfondibile nel panorama musicale internazionale. George MCCrae, oggi ha quasi 74 anni, ha pubblicato 15 album, l’ultimo due anni fa dal titolo “ Love”. I Boney M, 9 dischi d’oro in Europa, ci faranno riascoltare brani come My Baker, Belfast, River of Babylon. Otto anni fa se ne andato Bobby Farrell, cantante e ballerino, ma gli altri non faranno mancare la loro energia. E poi ci sono i tre fratelli Gibson, Chris, Alex e Patrick.Cantanti e musicisti che riproporranno oltre alla indiavolata “ Cuba”, altre hit del gruppo. Infine, ma non per demerito, Leroy Gomez, che è stato cantante e leader dei Santa Esmeralda. Il gruppo, franco-statunitense, non esiste più dal 1981, ma lui ha continuato l’opera con la riproposizione dei maggiori successi dei Santa Esmeralda. Avanti si torna in pista, almeno per una sera di follia, per celebrare la disco music. Alle 21.30 all’Auditorium di Piazza Porrino.


MACRON:"SONO IO L'AVVERSARIO
DI SALVINI E ORBAN"

E' SCONTRO,SALVINI:NON FACCIA IL FURBO E APRA LE FRONTIERE DI VENTIMIGLIA

di Sonia Thery
(29-8-2018) Non si è fatta attendere la risposta di Emmanuel Macron che dalla Danimarca fa sapere che gli attacchi di Salvini e Orban che avevano indicato nel presidente francese il "principale avversario" sulla questione migranti,hanno colpito giusto."Non cederò niente ai nazionalistici,ha detto Macron,e hanno ragione se mi hanno indicato come il loro principale avversario".Macron fa considerazioni che non attengono alle considerazioni di Salvini e Orban,che si sono incontrati a Milano in un vertice per fare il punto della politica europea e sull'immigrazione in particolare,che avevano parlato di una Europa che è contro l'accoglienza degli immigrati e avevano indicato in Macron uno dei responsabili di questa politica.Lui sarebbe a favore dell'immigrazione,ma non nella sua Francia,mentre Salvini vorrebbe una Europa più solidale e più disponibile ad accogliere i migranti senza affossare l'Italia che si era impegnata con numeri importanti su questo versante.Macron parla di una forte opposizione fra nazionalisti e progressisti e per combattere i governi nazionalisti e populisti è necessario costruire un fronte progressista in Europa.La risposta di Salvini è stata immediata:"Il principale avversario di Macron è il popolo francese,basta vedere i sondaggi",poi sugli immigrati "anzichè dare lezioni agli altri governi spalanchi le proprie frontiere a partire da Ventimiglia" per poi concludere:"E la smetta di destabilizzare la Libia per interessi economici".


L'ESTATE NON E' ANCORA
FINITA,IL CALDO NON MOLLA

ITALIA SOTTO PRESSIONE AFRICANA
CON LA SARDEGNA A 32 GRADI,MA DURERA' ANCORA POCHI GIORNI


di Giovanni Picchi
(29-8-2018)Il caldo afoso non molla e l'Italia continuerà a "soffrire" grazie all'alta pressione africana che sarà presente da Nord a Sud ma attenzione al fine settimana quando ci saranno potenziali temporali e piogge che preoccuperanno parecchio e che faranno gridare ancora una volta che l'estate è alla fine.Invece il bel tempo e il caldo continueranno e ci daranno ancora giorni di grande caldo anche se non si arriverà ai 36 gradi.Saranno comunque valori decisamente alti soprattutto al Centro Nord e in Sardegna con punte che arriveranno almeno ai 32 gradi.Il meteo potrebbe cambiare subito forse a metà della prima settimana di settembre quando l'Italia sarà interessata da un vortice ciclonico che porterà maltempo con un calo dei valori termici.


DICIOTTI,SALVINI:"MIGRANTI SCHIZZINOSI SULL'ALBANIA"
"SE IL PM DI AGRIGENTO PENSA DI INTIMORIRMI SI SBAGLIA"
L'EX PM NORDIO:"SMONTATE
LE ACCUSE DEL MAGISTRATO"


di Sonia Thery
(27-8-2018) A difendere Salvini indagato per il caso Diciotti ci pensa l'alleato,su sponda diversa,del Centrodestra Berlusconi che non si fa scappare l'occasione per attaccare la magistratura e diversi esponenti di Forza Italia chiedono al leader della Lega di ritornare a formare la grande coalizione che vinse le elezioni politiche.Salvini(foto dal web/Social) "non molla" e tira dritto e annuncia che è pronto a confrontarsi in un'aula di Tribunale per dare la sua versione sul caso della Diciotti ma anche sul tema
dell'immigrazione,punto fermo della sua battaglia con lo slogan "Primi gli italiani".Di Maio fa la sua parte per trattenere l'alleato del "contratto" governativo e si pone contro l'ala del M5S vicina a Fico che attaccano la politica di Salvini,mentre,sempre su questo argomento,si fanno sentire anche gli esponenti siciliani che sono a disagio sulle dichiarazioni di Salvini contro il procuratore di Agrigento.Poi c'è la presa di posizione della Chiesa che neutralizza la politica governativa e la boccia soprattutto sul tema dell'immigrazione "non si può fare politica sulla pelle dei poveri".Va avanti la pratica del procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio che sarà depositata al Tribunale dei Ministri a Palermo poi nel giro di tre mesi si deciderà sulle sorti del ministro dell'Interno.Salvini è tranquillo e non lancia nessuna sfida ai magistrati ma è convinto che l'inchiesta "sarà un boomerang per i pm" e annuncia una profonda riforma della giustizia con "la separazione delle carriere e il correntismo della magistratura".All'imbarazzo di Di Maio che difende Salvini ma contemporaneamente anche i magistrati,c'è la fiducia del numero due di Forza Italia Antonio Tajani che si scaglia contro i magistrati perchè "non si può processare una linea politica".Lo scontro Salvini-Patronaggio è soprattutto sulle carte e sul fatto che,come viene riportato dalla stampa,la decisione di non far sbarcare i migranti sia stata data da Salvini tramite telefono senza,quindi,un atto formale e scritto.Sull'argomento è intervenuto sulle colonne del quotidiano "Il Messaggero" l'ex magistrato Carlo Nordio,abbastanza conosciuto negli anni '80 per le indagini sulle Brigate rosse venete e sui sequestri di persona,che ha smontato le argomentazioni del magistrato di Agrigento concludendo che "l'idea che le Procure possano intervenire nelle scelte migratorie è non solo bizzarra, ma irrazionale e ingestibile".Ultima annotazione riguarda i 20 immigrati che dovrebbero andare in Albania.Salvini contesta la decisione del "presidente dell'Asgi( (Ass. Studi Giuridici sull'Immigrazione, finanziata da Soros) che per portare immigrati della Diciotti in Albania occorre il loro consenso,altrimenti sarebbe "ALLONTANAMENTO COATTO".Dicono che scappano dalla guerra e fanno gli schizzinosi su dove andare?DELIRIO.

TUTTI SCESI DALLA DICIOTTI,
BERLUSCONI:GIUDICI NON INTERFERISCANO

SCONTRO SALVINI-PM,
DI MAIO"VADA AVANTI"

ALEMANNO: SARA' DENUNCIATO
QUEL MAGISTRATO,SUL WEB:
"NONTOCCATESALVINI"


di Laura Pirlo
(26-8-2018) Il fascicolo aperto della Procura di Agrigento parla di sequestro di persona,arresto illegale e abuso d'ufficio.In pratica il comportamento del ministro dell'Interno è stato tale,nella vicenda dei 177 migranti della Diciotti sbarcati tutti a Catania nell'arco di due giorni destinati in Albania,Irlanda e un centinaio alla Chiesa italiana,da convincere il magistrato a indagare Salvini(
foto dal web/Social) per aver ostacolato lo sbarco.Salvini è tranquillo,anzi più lo attaccano e più si sente forte nelle sue convinzioni e nella sua politica sull'immigrazione.Rispetta la magistratura e anche l'indagine che sta compiendo il pm di Agrigento Luigi Patronaggio e chiede di essere ascoltato per chiarire le sue azioni e attacca:"Indagano un ministro che difende i confini del Paese:è una vergogna ma non ci fermeranno".E il web si scatena contro il magistrato:non toccate Salvini,e dicono anche:per la Diciotti in 5 giorni si è aperto un fascicolo e si è individuato un indagato,per Genova,pur avendo a disposizione le carte per decidere,ancora nessun fascicolo senza indagati.E' chiaro,dicono sul web,che c'è una persecuzione nei confronti di Salvini e un tentativo di delegittimarlo.Focus allora sul magistrato Patronaggio che qualche mese fa,riferisce Salvini su Fb,diceva:il rischio di terroristi a bordo dei barconi è alto.Poi ha corretto il tiro:"in un'area di frontiera come Agrigento, e quindi Lampedusa, bisogna fare i conti con il fenomeno dei migranti tenendo conto che si tratta di persone costrette a lasciare con dolore terra e affetti, a fuggire da guerra e miseria" e quindi non bisogna considerarli nemici.Bisogna fare qualcosa ed ecco la Diciotti e i migranti "sequestrati":parte il fascicolo con due indagati,Salvini e un funzionario del ministero.Colpevoli?Sarà una pratica come tante altre,si divertono sul web,e finirà in un nulla di fatto con qualche riga di protagonismo per il magistrato Patronaggio.Di Maio difende Salvini(non può fare diversamente) ma dice anche che bisogna avere fiducia nella Magistratura.Tutto ok,il contratto c'è ancora e Salvini va avanti ed è più forte di prima.C'è infine qualche tegola sul magistrato che indaga Salvini che a sua volta sarà denunciato per "attentato contro i diritti politici del cittadino".Denuncia formulata da Gianni Alemanno che,come Segretario del Movimento Nazionale per la Sovranità,spiega:"ho dato mandato al nostro ufficio legale di verificare la possibilità di denunciare il pm Luigi Patronaggio ai sensi dell'Art. 294 del Codice Penale che sanziona gli 'Attentati contro i diritti politici del cittadino'.In pratica:"Chiunque con violenza, minaccia o inganno impedisce in tutto o in parte l'esercizio di un diritto politico... è punito con la reclusione da uno a cinque anni' in applicazione degli articoli 48 e 49 della Costituzione".Per Alemanno,quindi, " l'avviso di garanzia inviato a Salvini potrebbe infatti essere visto come un tentativo di impedire a un Ministro di svolgere la sua attività d'indirizzo politico direttamente conseguente dal voto espresso dalla maggioranza degli italiani sulla base di ben precisi impegni elettorali".Lo scontro Lega/Governo-Magistratura è iniziato e sullo sfondo ci sono diversi scenari non ultimo quello di nuove elezioni politiche già dal prossimo anno. Di Maio non vuole che si ritorni allo scontro del periodo di Berlusconi il quale coglie l'occasione per "esprimere vicinanza a Salvini" per finire "Ancora una volta l'autorità giudiziaria è intervenuta su una vicenda esclusivamente politica su cui non dovrebbe minimamente interferire".

DICIOTTI,I SANITARI FANNO
SBARCARE 12 MIGRANTI

SALVINI:"IL PROCURATORE DI AGRIGENTO VUOLE ARRESTARMI?
LO ASPETTO A BRACCIA APERTE"


di Sonia Thery
(25-8-2018) Dovevano sbarcare in 17 e invece scendono dalla Diciotti in 12 perchè 5 preferiscono rimanere sulla nave accanto ai loro uomini.Secondo i medici le donne sono state violentate,con danni fisici e psicologici evidenti,nei campi della Libia mentre gli uomini sarebbero affetti da turbercolosi,infezioni alle vie urinarie e polmoniti.Saranno i sanitari a stabilire chi dovrà sbarcare dalla nave Diciotti.Sulla nave continuano a rimanere buona parte dei migranti ancora in attesa di un porto visto che Salvini(foto dal web/Social) non consente lo sbarco perchè in attesa di risposte dell'Europa sulla redistribuzione.Eppure qualche giorno fa il responsabile della nave Diciotti aveva detto che le persone a bordo erano in buone condizioni e la situazione sanitaria sicuramente era tranquilla,adesso si scoprono casi di tubercolosi,polmoniti,scabbia e sembra che sia un modo spregiudicato per essere sbarcati dalla nave perchè da questo momento in poi chi potrà far scendere i migranti saranno solo i sanitari contro i quali nulla può fare Salvini il quale si sente il fiato addosso dai pm che hanno terminato di interrogare i suoi collaboratori."Il procuratore di Agrigento,ha scritto su Fb il leader della Lega,ha chiesto ufficialmente i mie dati anagrafici,glieli do io.Se vuole interrogarmi o arrestarmi perchè difendo i confini e la sicurezza del mio Paese,lo aspetto a braccia aperte".


MIGRANTI,DICIOTTI:
AUTORIZZARE LO SBARCO

IL "NO" DELL'EUROPA E LO
SCONTRO TOTALE CON L'ITALIA

I PM ADESSO INTERROGANO
UOMINI DI SALVINI


di Laura Pirlo
(24-8-2018) Procura all'attacco di Salvini.Il pm Luigi Patronaggio interrogherà alcuni funzionari del Viminale e ufficiali della Guardia Costiera per verificare la situazione di irregolarità nel divieto dei migranti dalla nave Diciotti allo sbarco nel porto di Catania.La situazione si fa molto critica a quasi 6 giorni dallo stop a terra imposto dal ministro dell'Interno Salvini diventato più sicuro dopo il verdetto dell'Europa che nel vertice di venerdi aveva criticato il governo italiano che continuava a usare toni accesi contro l'Europa in materia di immigrazione.Di fatto però il vertice non ha risolto il problema posto da Salvini(
foto dal web/Social) per la distribuzione dei migranti della Diciotti e quindi il ministro non ha autorizzato lo sbarco dicendo anche,in aperto conflitto con Fico e con Mattarella,che lui come ministro non avrebbe mai dato questa autorizzazione.Di Maio,dopo settimane di silenzio,ha irrobustito la tesi di Salvini arrivando a dire che l'Italia non verserà la quota spettante di 20 miliardi all'Europa.Lo stallo in tutti i sensi sta contribuendo a creare una situazione difficilissima a livello diplomatico con un'Italia sempre più isolata nello scacchiere internazionale.Internamente tutto è sotto controllo:i 29 bambini sono stati fatti sbarcare qualche giorno fa mentre rimangono a bordo della Diciotti almeno 150 migranti che,riferisce il comandante della nave della Guardia Costiera italiana,stanno bene e sono sotto controllo sanitario.Tutto adesso si sposta su due fronti.A livello internazionale,dove Bruxelles non intende agevolare l'immigrazione italiana visto il veto preciso di Macron,ma anche in Italia dove l"opposizione col Pd in testa si sta facendo sentire contro la politica "sempre meno umanitaria e catastrofica" di Salvini.Di Maio e Salvini invece sempre più uniti e decisi a portare avanti la fermezza delle loro posizioni."L'Europa ci deve ascoltare" aveva detto il presidente Conte ma tutto è naufragato nella giornata di venerdi.Prende forma l'idea di Conte:veto a bilancio Ue,mentre Salvini è deciso ad altre forme di protesta.Intanto però la rete "antirazzista",con Anpi e Centri Sociali,è pronta a scendere in piazza e la Guardia Costiera chiede con forza:"Fateli scendere".Quanto durerà?.


AUMENTANO I CASI DI
FEBBRE DEL NILO,7 DECESSI

DUE REGIONI SOTTO OSSERVAZIONE
IN SARDEGNA I CASI PIU' GRAVI

(23-8-2018)La febbre del Nilo Occidentale colpisce anche in Italia.E aumenta tanto che in poco tempo ci sono stati sette decessi di cui 5 in Veneto e due in Emilia Romagna.Molta attenzione in altre due regioni italiane,in Lombardia ma anche in Sardegna.La malattia infettiva trasmessa all'uomo e agli animali, attraverso la puntura di zanzare infette(foto dal web/Social) del genere Culex,ha colpito due persone di età avanzata in provincia di Oristano.Uno è attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale oristanese mentre l'altro si trova a Sassari sempre in rianimazione.La conferma della diagnosi è stata accertata dal Laboratorio del policlinico di Monserrato grazie a una sintomatologia riconducibile alla West Nile Disease.Sulla malattia Wikipedia informa:"La modalità principale di trasmissione del virus del Nilo occidentale è rappresentata da diverse specie di zanzare, che sono il primo vettore. Tra queste, in particolare, riveste un ruolo primario il genere Culex. Ovviamente tutti i fattori che favoriscono la proliferazione delle zanzare, come ad esempio le piogge abbondanti, le irrigazioni dei terreni agricoli o condizioni climatiche con temperature alte, determinano un importante aumento del numero dei casi di contagio.Gli uccelli, siano essi stanziali, migratori o domestici, giocano un ruolo cruciale nella disseminazione del virus essendo l'animale più comunemente infettato e rappresentando il primo serbatoio. Tra gli uccelli sono soprattutto i passeriformi, il più grande ordine di uccelli, a rappresentare il serbatoio naturale del virus. Gli uccelli migratori permettono invece lo spostamento del virus dall'Africa, prima zona endemica, verso altre zone temperate. Le zanzare, in particolare del genere Culex, pungendo gli uccelli migratori asportano sangue infetto, infettano sé stesse e quindi ogni altro animale, uomo compreso, di cui assumono il sangue successivamente. Il virus WNV è stato trovato in varie specie di zecche, ma la ricerca attuale suggerisce che questi animali non sono importanti vettori del virus".



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