TERZA PAGINA


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LE NOTIZIE DI AGOSTO 2018

GENOVA,SABATO I FUNERALI DI STATO DELLE VITTIME DEL CROLLO DEL PONTE
GIALLO SULLA CONCESSIONE REVOCABILE
ADESSO IL GOVERNO FRENA
"RIPAGHI VITTIME E RICOSTRUISCA"

di Lello Leo Cortes
(16-8-2018) L'ultimo bilancio,ancora provvisorio,del crollo del ponte Morandi(
foto dal web/Social) a Genova è di 38 morti anche se,dice il procuratore della città Francesco Cozzi,i dispersi potrebbero essere ancora 20.Si lavora senza pausa,tra le macerie ma anche attraverso la videosorveglianza della carreggiata del ponte per individuare le macchine che a quell'ora transitavano nella bretella assassina.In questi giorni si è detto di tutto e di più e sui social gli utenti sono diventati esperti ma hanno accompagnato le immagini con insulti e sdegno.C'è molta rabbia per le manutenzioni non fatte e per la non gestione dei ponti.Il premier Conte,ma anche Di Maio e Salvini hanno subito tuonato contro la Concessionaria Autostrade responsabile del disastro e il verdetto emesso a caldo è il ritiro della concessione e il pagamento di una grossa penale.E' chiaro che la pratica Morandi non è di facile soluzione e sarà complicata arrivare a chiudere la vertenza(Di Maio:"Via la concessione ad Autostrade e multa da 150 milioni").Adesso si fanno i conti con i morti,almeno 40 tra i quali bambini,i feriti e gli oltre 600 sfollati che non hanno case perchè distrutte dalle macerie di questo ponte che era stato paragonato al ponte di Brooklyn,anche se le date sono tremendamente lontane:il Morandi è datato 1967,il ponte americano invece è del 1883.L'idea di Di Maio è revocare la concessione ad Autostrade individuando un altro gestore che potrebbe essere,senza nominarlo,l'Anas anche se ci potrebbero essere delle criticità.Si va avanti secondo l'onda delle emozioni ma anche della rabbia che ha suscitato l'evento in tutta Italia.Sabato 18 agosto alle 11 ci saranno i funerali di Stato delle vittime del crollo,un appuntamento carico di forti emozioni ma è anche il momento per il governo,presente ai funerali assieme al presidente della Repubblica Mattarella,di fare il punto della situazione.Intanto le accuse di Di Maio,e prima ancora del premier Conte e di Salvini,hanno prodotto una risposta da parte del concessionario che osserva "che tale annuncio è stato effettuato in carenza di qualsiasi previa contestazione specifica e in assenza di accertamenti circa le effettive cause dell'accaduto".E nel caso si arrivasse alla revoca o decadenza della concessione "spetta alla concessionaria il riconoscimento del valore residuo della concesssione" in pratica qualcosa come 20 miliardi di euro.E' una controversia legale tra Stato Italiano e Atlantia (Autostrade per l'Italia spa) che durerà a lungo.Nella nota stampa di Atlantia non c'è traccia di cordoglio per le vittime ma solo parole tecniche come revoca,azionisti e obblicazioni.In tarda serata c'è una marcia indietro di Di Maio,non si parla più di revoca della concessione ma di ricostruzione del ponte Morandi e di profondi controlli e maquillage di tutti i ponti in Italia.


DISASTRO NEL CAPOLUOGO LIGURE,ALMENO 40 MORTI
QUELLA TRAGEDIA POTEVA
ESSERE EVITATA

BRENCICH:"IL PONTE MORANDI
E' UN FALLIMENTO"


di Sonia Thery
(14-8-2018)Un disastro annunciato quello di Genova dove alle 11,50 il ponte Morandi(
foto dal web-Social Il ponte crollato),il tratto terminale dell'A10,è parzialmente crollato con tante vittime,forse 40 sicuramente un numero provvisorio perchè si continua a scavare tra le macerie.Ci sono persone ferite,alcune gravissime.Il mondo politico si interroga mentre a Genova tutti sapevano e nessuno protestava,o perlomeno si protestava ma non si faceva niente, e adesso tutti indistintamente si sentono complici di una tragedia di enormi proporzioni.E' crollato un ponte,costruito tra il 1963 e il 1967,che poteva essere un simbolo della città e con questa infrastruttura è andata via un pezzo di una realtà che da diversi anni era,dicono diverse persone,senza certezze e "traballante".E le testimonianze dicono che il ponte Morandi oscillava spesso soprattutto quando transitavano mezzi pesanti e quando c'erano le code,e quindici minuti prima del crollo il ponte ha traballato più del solito.Si dice da subito che c'è stato un cedimento strutturale ma le condizioni della bretella autostradale doveva essere sotto sorveglianza,aveva bisogno di attenzione e di ristrutturazione.Ma non si è fatto mai niente.Un silenzio che adesso è sotto inchiesta perchè chi sapeva doveva agire,doveva denunciare e doveva farsi sentire con forza.La stessa politica genovese è sotto accusa.Gli stessi giornali genovesi mettono in evidenza gli odiatori delle grandi opere e puntano il dito,ad esempio,sul consigliere pentastellato Paolo Putti che in consiglio comunale si opponeva allo "sperpero di 5 miliardi di euro" per il rifacimento della Gronda di Ponente.O come,sei anni fa,ci si opponeva al grido d'allarme del presidente della Confindustria locale Giovanni Calvini che chiedeva,contro i comitati del "no",una realizzazione dell'opera che doveva potenziare e rendere più sicuro il traffico in quella bretella.Un anno dopo,nel 2013,in un blog a 5S si definiva una "favoletta" il crollo del viadotto e a sostegno delle argomentazioni si citava una relazione di Autostrade per l'Italia che nel 2009 diceva che il ponte Morandi era in salute.La realtà comunque era diversa e le condizioni precarie del ponte era stata ampiamente denunciata,anni fa,dal docente di strutture in cemento armato della facoltà di ingegneria di Genova il professor Antonio Brencich che aveva definito il ponte "un fallimento dell'ingegneria" e ne richiedeva la ricostruzione a fronte di test che negli anni aveva riscontrato enormi problemi di corrosione.



ARRIVANO I TEMPORALI,
FERRAGOSTO DI TEMPESTA

CROLLANO LE TEMPERATURE
ANCHE DI 10°

LA SARDEGNA SI SALVA,
DA GIOVEDI TUTTO CAMBIA


di Marina Sitzia
(13-8-2018) Estate è principalmente Ferragosto(foto TERZA PAGINA Estate a Chia-Domus de Maria),è il giorno clou di una stagione ed è anche logico che ci preoccupiamo del meteo:farà bello,ci sarà caldo afoso o pioggia?E' importante più degli altri anni perchè il meteo sta diventando pazzo non soltanto in questo periodo ma anche nelle altre stagioni.Già prima dell'estate gli analisti ci hanno abituato al troppo caldo,al caldo normale ma anche a temperature al di sotto della media stagionale.Torniamo all'interrogativo iniziale.Secondo gli esperti quest'anno sarà un ferragosto bagnato a causa della perturbazione,ed è la seconda nel mese,che interesserà tutta l'Italia e anche il sud del nostro paese.Si pensava che l'Italia fosse spaccata in due,brutto tempo al nord e al centro,bel tempo forse al sud mentre l'unica regione col caldo sicuro era la Sardegna.Le cose cambiano e l'ultima notizia riporta molte nubi sulle regioni centrali e a seguire il maltempo si sposterà nel resto del meridione.Già da martedi il brutto tempo scivolerà lungo tutta la Penisola con pioggia e temporali con temperature in calo.Caldo ancora al sud ma ancora per poco perchè già a ferragosto la giornata sarà fresca con qualche precipitazione a causa delle correnti atlantiche.Resiste il caldo in Sardegna e sarà un ferragosto da incorniciare.Da giovedi tutto cambia.

AQUARIUS CONTRO SALVINI:
ALTRI 142 PROFUGHI A BORDO

"LA NAVE ONG NON VEDRA'
MAI UN PORTO ITALIANO"

UE,IPOTESI AIUTI PER LA
SPAGNA E PER IL MAROCCO


di Lello Leo Cortes
(11-8-2018) L'Aquarius ci riprova ma anche questa volta Salvini è una roccia:questa nave "non vedrà mai un porto italiano"(foto dal web-Social La direzione della nave verso la Spagna).La Ong ha imbarcato in acque internazionale,a largo della Libia,142 migranti che sono adesso in attesa di "un porto sicuro".Anche Malta ha negato i suoi porti e per Aquarius inizia la trattativa per far sbarcare gli stranieri.La nave,gestita in collaborazione da Sos Mediterranee e Medici Senza Frontiere,tenta per la seconda volta di portare i migranti in Italia ma anche questa volta,dopo l'avventura di oltre due mesi fa conclusasi con lo sbarco in Spagna,Salvini si è già espresso e la Ong alzerà nuovamente la bandiera verso i porti spagnoli.In quest'ultimo periodo la Spagna sta adottando un protocollo diverso ed è più rigorosa nelle concessioni agli immigrati.Il premier Sanchez chiede aiuto all'Europa per spalmare il numero dei migranti tra gli Stati ma anche importi consistenti per far fronte agli impegni dell'accoglienza.La Merkel,che ha incontrato il premier spagnolo,ha assicurato un impegno finanziario e ha detto che avrebbe preso in considerazione un aiuto consistente per il Marocco al fine di rendere meno "esplosivo" il passaggio in Spagna.


TRUMP RADDOPPIA I DAZI
ACCIAIO E ALLUMINIO TURCHI

E' UNA TEMPESTA PERFETTA:
CROLLA LA LIRA

EUROPA PREOCCUPATA,
ERDOGAN:"LORO HANNO IL
DOLLARO NOI IL NOSTRO ALLAH"


di Lea Dixon
(10-8-2018) Improvvisamente la Turchia è in ginocchio(foto dal web-Social Trump e Erdogan).La sua crisi economica si è ulteriormente aggravata dopo che Trump ha annunciato che avrebbe raddoppiato le tariffe sull'acciaio e alluminio turchi,una decisione che ha creato il panico e ha scosso la Bce preoccupata per il contagio della crisi.Erdogan ha invitato la popolazione a restare uniti e a non preoccuparsi della situazione :"Se loro hanno i dollari noi abbiamo la nostra gente,il nostro diritto,il nostro Allah".I mercati finanziari vacillano e la lira turca è crollata di oltre il 20% raggiungendo un aumento dei dazi sull'importazione di acciaio turco al 50% e sull'alluminio al 20%.Una situazione insostenibile che potrebbe degenerare in un disputa crescente alimentato dall'arresto del pastore americano Andrew Brunson.Washington e Ankara sono ai ferri corti anche se Trump minimizza twittando:"Le nostre relazioni con la Turchia non sono buone in questo momento".Alle prime avvisaglie gli investitori hanno comprato in maniera massiccia dollaro,yen e altri beni mettendo sotto pressione la moneta che negli ultimi 12 mesi è scesa del 50% rispetto al dollaro.In questa tempesta perfetta in una giornata affossata dalla svalutazione della lira turca,c'è stato un bagno di sangue anche in Italia dove i bancari,e in modo particolare Unicredit,sono crollati almeno del 4,73%.


IL GRIDO D'ALLARME DEL GOVERNATORE DELLA SARDEGNA A SALVINI
"FERMATE IL FLUSSO INCONTROLLATO
DI ALGERINI NELL'ISOLA"

NELLA LETTERA DI PIGLIARU CRITICITA'
E SOLUZIONI PER NON FARLI SBARCARE

di Sonia Thery
(9-8-2018) Lo aveva chiesto a Minniti adesso lo chiede anche a Salvini.Il governatore della Sardegna Francesco Pigliaru fa il punto della grave situazione degli sbarchi fai-da-te di algerini nei porti del Sulcis nell'isola(foto dal web-Social) e chiede un incontro per rendere operative le politiche del nuovo governo.Il blocco dei porti italiani sta funzionando ma non nelle spiagge sarde dove continuano ad arrivare in maniera incontrollata i migranti algerini rendendo,scrive Pigliaru "gli arrivi ancora più gravosa e complessa per la gestione dei flussi migratori non programmati in Sardegna in quanto impattano pesantemente sul funzionamento,dice ancora il governatore sardo,di tutte le strutture deputate all'accoglienza che a causa della scarsità di mezzi e personale sono già fortemente impegnati in tali attività".A rendere convincente il grido d'allarme di Pigliaru i numeri degli sbarchi che hanno dimensioni rilevanti sia nel 2017 che in questi sette mesi dell'anno in corso.Pigliaru precisa:"Quest'anno sono già arrivate oltre 500 persone direttamente in Sardegna dall'Algeria,anche se non tutte di nazionalità algerina,una situazione che conferma l'elevato numero di arrivi che nel 2017 sono state 1936" senza contare che nel 2016 sono sbarcati 1106,nel 2015 oltre 290 e l'anno precedente quasi 160.Un trend impressionante che non sembra fermarsi ed è giunto il momento di controllare l'afflusso migratorio e bloccare la rotta Algeria-Sulcis che continua ad essere l'unica libera per aprire un varco utile verso l'Europa.Pigliaru avanza soluzioni per stroncare l'incontrollata migrazione come accordi diplomatici con le autorità algerine ma anche una partecipazione attiva della regione Sardegna verso la regione algerina di Annaba dove si sa che provengono i migranti.



NUOVA FATICA DEL MEDICO
E SCRITTORE ROBERTO PILI

"FIDELIDADE",UNA FAVOLA PER TRASMETTERE CULTURA E FAVORIRE LA CONOSCENZA DELLA LINGUA SARDA

di Antonio Rombi
(9-8-2018) Una favola per trasmettere cultura, tradizioni, aspetti della quotidianità e ancora trarre beneficio dagli effetti che il bilinguismo ha sulle riserve cognitive delle persone a tutte le fasce d'età. C'è questo e altro in "Fidelidade"(foto La copertina del libro) terzo volume di una di una collana di testi di Medicina Narrativa in italiano e Sardo scritti dal medico e ricercatore della Comunità Mondiale della Longevità Roberto Pili.Impreziosito dalle illustrazioni a colori realizzate da Regina Obino e che si avvale della traduzione in lingua Sarda, a cura di Quintina Culurgioni, il libro "Fidelidade" può essere preso come un testo di riferimento nelle scuole per favorire la conoscenza della lingua Sarda. "La scelta delle favole bilingui è più che ragionata - sottolinea Roberto Pili - perché la lingua sarda deve continuare ad agire nella mente dei sardi come la chiave primaria di accesso alla storia, alla letteratura, alle tradizioni di un popolo. Riappropriarsi del proprio codice linguistico partendo dalla quotidianità, dal rapporto privilegiato nonni, genitori, figli, nipoti come può darlo anche solo il riprendere a parlare, a raccontare in sardo può contribuire a spezzare il circolo vizioso del suicidio linguistico e poter mettere a frutto l'impressionante stimolo cognitivo conscio e inconscio che ci consente il cervello plurilingue."Il rapporto uomo/animale è sempre stato al centro dell'attenzione di scrittori e scienziati, per il suo valore quotidiano e per il suo ruolo terapeutico. La storia del Cane Niedduzzu, riassume la quotidianità di questo rapporto e il supporto disinteressato dell'animale-amico nell'affrontare le vicissitudini della vita. Ancora una volta l'autore, attento osservatore e descrittore di vissuti, con la sensibilità del professionista impegnato sul fronte delle vicissitudini umane, riesce a descrivere le molteplici complessità della vita e dell'animo umano.Questo nuovo esperimento che segue il volume "La strega dei bottoni" riuscitissima anche la trasposizione teatrale, ripropone con i toni e l'avvincente semplicità della favola una storia senza tempo e l'universalità dei sentimenti umani.Il libro di Pili è stato presentato giovedi 9 agosto alle ore 19:30 presso "Casa Frau" in Piazza del Popolo a Pula. La presentazione del libro è stata introdotta e moderata dal giornalista Vito Fiori


TRUMP IMPONE NUOVE
TARIFFE A XI JINPING

LA GUERRA COMMERCIALE INFINITA:
LA CINA MINACCIA RAPPRESAGLIE

di Lea Dixon
(8-8-2018) Stati Uniti-Cina(foto dal web-Social I due presidenti),atto secondo.Il presidente Trump riparte in maniera più incisiva con l'imposizione di tariffe del 25% sui prodotti della Cina in America per un importo di almeno 16 miliardi di dollari.Scatterà dal 23 agosto e riguarderà 280 prodotti dell'industria del motore,chimiche e petrolifere.Questo nuovo provvedimento completerà,almeno per il momento,la battaglia che Trump sta operando sui prodotti cinesi in America dopo il pacchetto iniziale,per un importo di oltre 50 miliardi di dollari,entrato in vigore a luglio.Il presidente americano giustifica l'aumento dei dazi con la tariffa del 25% da applicare ai prodotti cinesi,compresi quelli tecnologici ma anche robotica industriale e aerospaziale,per compensare le"irregolarità e i vantaggi della Cina acquisiti negli Stati Uniti".Secondo Trump è una misura ottimale,di base ma è anche un ulteriore passo in avanti nella sua guerra commerciale contro la Cina.La Cina non ha chinato il capo e alla prima tranche di imposizione americana ha risposto con misure identiche per importi simili.Con questo nuovo provvedimento americano è prevedibile che il presidente cinese Xi Jinping reagirà aumentando i dazi dei prodotti americani in transito verso la Cina.C'è anche altra minaccia del presidente Trump che vuole aumentare del 10% i prodotti importati dalla Cina per un importo di 200 miliardi di dollari anche se molti parlano di oltre 500 miliardi di dollari.E anche questa volta la Cina non ci sta e ha presentato un reclamo ufficiale all'Organizzazione mondiale del Commercio per difendere tutto il sistema commerciale cinese.La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina continua come prosegue l'attività di Trump che vuole a tutti i costi ridurre il saldo deficitario per gli americani a 200 miliardi.


INFERNO SULLA A14,LA VITTIMA E' ANDREA ANZOLIN AUTISTA ESPERTO
IL PREMIER CONTE VISITA I FERITI,
IPOTESI ESPLOSIONE:UN COLPO DI SONNO O UNA DISTRAZIONE ALLA GUIDA


di Francesco Atzeni
(7-8-2018) E' stato riaperto il raccordo di Casalecchio,con transitabilità della carreggiata opposta a quella crollata e anche il tratto della tangenziale(foto dal web-Social Conte visita il poliziotto eroe).Si tenta di ridare normalità dopo la tremenda esplosione tra un'autocisterna di materiale infiammabile e un tir e le conseguenze catastrofiche che sono state messe in evidenza a seguito dell'impatto."Un colpo di sonno o un momento di distrazione" da parte dell'autista del mezzo Gpl è la causa dell'incidente di Borgo Panigale,ma ci potrebbe essere un guasto tecnico del mezzo.Lo ha detto ai microfoni del Giornale Radio Rai il procuratore di Bologna Giuseppe Amato che ha anche precisato che è troppo presto per fare chiarezza della tragedia.Si fa il punto delle esplosioni avvenute nel primo pomeriggio del 6 agosto e si contano i danni.Il presidente del Consiglio Conte nella mattinata ha fatto visita ai feriti dell'esplosione in ospedale accertandosi delle loro condizioni mentre ha constatato l'area dove è avvenuto il tragico incidente dall'alto a bordo di un elicottero dei carabinieri.Ha un nome l'unica vittima della strage che ha scatenato il finimondo tra Bologna e Casalecchio.Si chiamava Andrea Anzolin,vicentino,42 anni un conducente esperto che aveva effettuato molti trasporti di materiale infiammabile.Al momento dell'esplosione Anzolin sembra che aveva effettuato un carico di gpl a Livorno e stava tornando in ditta.Il corpo carbonizzato dell'autista è stato recuperato a quasi 20 metri dell'esplosione.Uno dei primi ad arrivare nella zona dell'esplosione è il poliziotto di Copertino Riccardo Muci,31 anni,che si è prodigato per allontanare le macchine vicine all'esplosione e mettere al sicuro le persone(il poliziotto ha ricevuto la visita del premier).Anche lui è ora ricoverato perchè è rimasto ustionato alla schiena in seguito alla forte esplosione.Molti lo considerano un eroe perchè con tempestività è riuscito a mettere in salvo tanti automobilisti e persone dalla zona dove è avvenuto il finimondo.Al momento,comunque,la magistratura indaga per disastro colposo e per omicidio,lesioni colpose stradali plurime.

INFERNO A BOLOGNA,TIR IN
FIAMME ED ESPLOSIONI
SCENARIO APOCALITTICO,
SEMBRAVA UN ATTENTATO

DIVERSI MORTI,ALMENO 100
FERITI CON GRAVI USTIONI


di Carla Peis
(6-8-2018) Le immagini sono terrificanti( video),un'esplosione di vasta portata e di grandi dimensioni avvenuta sulla tangenziale di Bologna tra un'autocisterna carica di Gpl e diverse macchine(foto dal web-Social Il momento dell'urto e l'esplosione).L'impatto è stato choccante.A seguito dell'incidente c'è stato un susseguirsi di esplosioni,macchine in fiamme e il crollo del viadotto.Un bilancio provvisorio anche se si contano diversi morti e almeno un centinaio di feriti alcuni dei quali riportanti ustioni molto serie che saranno curate in centri specializzati.Lo schianto è avvenuto nel pomeriggio del 6 agosto alle ore 14 tra un'autocisterna che trasportava materiale infiammabile e alcune auto.Il momento della deflagrazione è stato terribile e in pochi secondi le macchine in un raggio di un centinaio di metri sono stati avvolti dalle fiamme e dal fumo.Nella zona della tangenziale sono stati frantumati anche i vetri di molte abitazioni.Il ponte sulla via Emilia è a tratti crollato con squarci impressionanti causati dalla forte esplosione.I soccorsi sono piombati subito e i responsabili dell'emergenza dei Vigili del Fuoco dell'Emilia Romagna hanno raccontato che l'autocisterna che trasportava gpl ha creato un'onda d'urto violentissima squarciando lamiere,distruggendo macchine,frantumando vetri delle case vicine e facendo morti e feriti.

TRUMP NEGA L'INCONTRO CON I RUSSI PRIMA DELLE ELEZIONI PRESIDENZIALI
IL PRESIDENTE "NON E' PREOCCUPATO"DELL'INCHIESTA
MUELLER CHIEDE PER LUI UN
MANDATO DI COMPARIZIONE


di Lea Dixon
(5-8-2018) La CNN non molla e continua a riferire che il presidente Trump era a conoscenza dell'incontro tra suo figlio(
foto dal web-Social) e i russi prima delle elezioni americane.Da quell'incontro passa l'elezione di Trump alla Casa Bianca mentre avrà la peggio la Clinton oggetto dell'attacco dei russi sui media.Il presidente americano nega e lo fa con decisione in una serie di tweet dopo diversi attacchi giornalistici della CNN."Fake News"continua a dire Trump.E non è per niente preoccupato.Ripete che di quell'incontro non sapeva nulla mentre analisti riferiscono che il presidente è alle strette.Vogliono colpire il figlio per poi colpire duro su di lui.La tesi continua a circolare con forza e nella stampa americana si parla di un probabile incontro col procuratore Mueller o rischiare un mandato di comparizione.Gli avvocati di Trump ritengono che non si è mai visto un presidente americano testimoniare col metodo del mandato di comparizione.Si studia,invece,una "testimonianza" appropriata con l'incontro "cordiale" tra Trump e Mueller.


SARDEGNA,NUBIFRAGIO IMPROVVISO E L'ESTATE SI COLORA D'AUTUNNO
TEMPESTA DI FULMINI NELL'ISOLA,
STRADE COME TORRENTI E AL POETTO 10 CM D'ACQUA


di Marina Sitzia
(4-8-2018) Lampi,tuoni e tanta acqua sulle vacanze degli italiani.Uno scenario mai visto in mezza Sardegna dove un violento temporale ha colorato la notte e ha investito buona parte del cagliaritano spingendosi nel nuorese e nella costa orientale(foto dal web-Social).C'è pioggia tra Sassari,Olbia ma anche Alghero.L'autunno irrompe con prepotenza sulle spiagge e sulle vacanze nell'isola.A Cagliari le precipitazioni hanno superato almeno di 50 millimetri con numerosi allagamenti tra Pirri e Quartu S.Elena e al Poetto,la spiaggia cagliaritana,il manto stradale è coperto da 10 centimetri d'acqua.Una notte tra il 4 e il 5 agosto da ricordare per l'intensità dell'attività elettrica,una raffica media di 4 mila fulminazioni orarie,che hanno creato panico e molta paura.Un primo sabato d'agosto con la pioggia e con un tremendo nubifragio,una situazione che potrebbe aprire a un cambiamento climatico con l'arrivo anticipato dell'autunno.



SCELTI DALLA NASA GLI ASTRONAUTI
PER I VOLI SPAZIALI TURISTICI

AL VIA I VIAGGI NELLO
SPAZIO A PAGAMENTO

PER MARTE BIGLIETTI
DA 250 MILA DOLLARI


di Lea Dixon
(3-8-2018) Si apre una nuova era per i voli spaziali e i primi voli turistici su navette costruite da aziende private partiranno all'inizio del 2019.Sono stati individuati 9 astronauti(
foto dal web-Social) di cui 2 donne e compiranno i primi voli prima di portare equipaggi umani.Le navette sono pronte e anche la CST-100 Starliner della Boeing e la Crew Dragon la quale,nella versione della SpaceX,sarà destinata al trasporto turistico.L'uscita di scena della Space Shuttle ha impresso la costruzione di veicoli spaziali per una nuova era di trasporto di equipaggi umani nello spazio.I primi test saranno compiuti dalla Crew Dragon con a bordo Robert Behnke,un veterano con 6 passeggiate nello spazio,e Douglas Hurley anche lui veterano della Shuttle.Alcune agenzie,come la Virgin Galactic sta organizzando viaggi per Marte.Ci vogliono i requisiti di idoneità e i prezzi dei biglietti variano con un minimo di 250 mila dollari a persona.Stessa cifra anche per l'Italia,ma trasformata in euro.



CAGLIARI,DIFFERENZIATA,MARCHI:
"I CITTADINI DEVONO DIRE BASTA!"

IMMONDEZZAI IN CITTA' SONO RICETTACOLO DI ANIMALI
IL COMUNE NON FA RISPETTARE
REGOLE E CALENDARIO


di Marcello Roberto Marchi
(3-8-2018) (
Riceviamo e pubblichiamo) I cittadini esasperati dicono " BASTA" al degrado che si trova in ogni angolo della Città, in particolare in Centro storico, dove proliferano a dismisura le attività di ristorazione che tutti accusano come causa quasi esclusiva dei vari immondezzai a cielo aperto che trovi proprio dove sono posizionati i cassonetti per raccogliere i rifiuti delle famiglie(foto dal web-Social Un porta a porta improvvisato in via Piero della Francesca e un esempio di mastello in Svizzera) e che, invece, sono il " ricettacolo" dei rifiuti di ogni genere portati lì dal personale dei veri generi di ristorazione.Le denunce pubbliche ormai si sprecano, L'Unione Sarda pubblica tutti i giorni foto di situazioni intollerabili e le televisioni ci deliziano con servizi che sono veri e propri atti d'accusa, i " social" ospitano immagini e commenti che dovrebbero portare ad interventi d'urgenza, invece sembra che nulla accada, che nulla importi alla Politica Comunale e tanto meno all'organizzazione che ha in carico il servizio di ritiro dei rifiuti solidi urbani.I ristoranti, i bar, le pizzerie, le paninoteche, i club di varia natura che organizzano ritrovi notturni, insomma tutte le attività commerciali che operano in Città dovrebbero avere da sempre appositi contenitori dei rifiuti prodotti e dovrebbe esserci un calendario ben preciso per il conferimento e per il ritiro. Di tutto questo non c'è traccia, se è vero che le varie attività riempiono giornalmente i cassonetti riservati alle famiglie; se è vero, com'è vero che gli automezzi incaricati non passano nei giorni e negli orari un tempo predisposti per il ritiro presso i locali, se è vero, com'è vero che nessun controllo serio viene effettuato, nonostante il Sindaco, in una recente conferenza stampa, abbia lodato e " imbrodato" il competente servizio comunale, che in quattro mesi avrebbe elevato ben 120 sanzioni !!! Ma Cagliari è quella che vediamo anche oggi nelle foto di Casteddu online, scattate all'angolo tra il Largo Carlo Felice e Via Dettori. Purtroppo non è una situazione isolata, ne troviamo in tutte le postazioni del Centro, talvolta nella stessa Piazza Yenne. Ora, bisogna dire "BASTA" !!! Ma perchè la Procura della Repubblica, dove hanno modo di leggere e di vedere, non inviano gli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria dei Carabinieri Ambientali che hanno i loro uffici in Piazza Repubblica ? Potrebbero scoprire le vere ragioni per le quali il servizio di ritiro dei rifiuti solidi a Cagliari è un " disastro" da anni e quelle per le quali la Città e i Cittadini sono costretti a convivere con un tale degrado di carattere igienico e sanitario ?


CHIESTO IL BLOCCO NAVALE LUNGO LA ROTTA ALGERIA-SARDEGNA
CONTINUANO GLI SBARCHI
DI MIGRANTI ALGERINI

I BLOCCHI DEI PORTI FUNZIONANO,
MA NON NELL'ISOLA


di Sonia Thery
(2-8-2018) Clima favorevole,mare piatto,condizioni ottimali,popolazione ospitale tutti ingredienti per scegliere la Sardegna per le vacanze.Ma di vacanzieri se ne vedono non molti(sicuramente meno rispetto alla passata stagione)mentre a sbarcare e scegliere la nostra isola sono i migranti provenienti dall'Algeria(foto dal web-Social).E nel porto del Sulcis,a Porto Pino,nel comune di Sant'Anna Arresi,sono sbarcati 24 algerini in due missioni distinte,giusto per non creare difficoltà e tensione.Il primo gommone con a bordo 10 immigrati sono sbarcati nel corso della notte mentre il secondo barchino nella mattinata del 2 ottobre con 14 algerini.Tra i migranti ci sono anche 2 bambine e 1 donna incinta.Ormai è una prassi consolidata da tempo.Salvini chiude i porti italiani?C'è la rotta Algeria-Sardegna che prospera e che continua senza problemi e senza che alcuno se ne preoccupi.E in questa situazione si controlla l'immigrazione su due punti di vista e sembra che quella più redditizia sia la rotta per l'isola che vanta una apertura che non consente nessun blocco.Gli sbarchi continui,misurati e programmati con gommoni e barchini,sono sempre a buon fine e gli algerini ormai hanno collaudato questa rotta sicura che porta a concludere ogni missione.Non si sa che fine fanno,poi,gommoni,barchini e motori delle imbarcazioni.Molti si chiedono se la Sardegna è italiana o africana per il solo motivo che da una parte,come recita Salvini,si chiudono i porti italiani e dall'altra si consente lo sbarco in Sardegna di migranti algerini.C'è qualcosa che non funziona nella politica del M5S-Lega.Su questo punto interviene anche Salvatore Deidda, capogruppo di Fdi che in commissione difesa si chiede se il governo è d'accordo sugli sbarchi degli algerini in Sardegna e quali misure intende mettere in campo per bloccare queste "missioni".E Mauro Pili,di Unidos,è più esplicito e si riferisce al caos generalizzato ponendo grossi interrogativi sulle infiltrazioni terroristiche tra gli immigrati sbarcati nell'isola.



AQUARIUS SFIDA SALVINI E
TORNA DI FRONTE ALLA LIBIA

FUNZIONA LA COLLABORAZIONE CON LA
LIBIA E PER LE NAVI ONG E' DIFFICILE IL SOCCORSO DEI MIGRANTI


di Gigi Sartori
(1-8-2018) Braccio di ferro tra la nave ong Aquarius(foto dal web-Social) e Salvini.La ong,che si era resa protagonista dei 629 migranti che non erano sbarcati in Italia per i porti chiusi del ministro dell'Interno preferendo i porti spagnoli,dopo due mesi torna in mare ed è pronta a "salvare" i migranti e portarli in porti sicuri e non,come ha fatto qualche giorno fa Asso 28 ,nuovamente in Libia.Il ritorno in mare di Aquarius,dopo il giallo della nave battente bandiera italiana,ha il sapore della sfida nei confronti della politica del governo M5S-Lega e soprattutto contro Salvini che ha dichiaratamente detto di chiudere con le ong e di non farli attraccare nei porti italiani.La politica di Salvini è per salvaguardare i migranti e per combattere gli scafisti,meglio,ha detto,una politica europea a vantaggio dei profughi ma anche vantaggi economici verso i Paesi africani.Allora si era sfiorata una crisi diplomatica perchè i 629 migranti salvati dall'Aquarius erano in alto mare e non potevano essere sbarcati nei porti italiani perchè vigeva il divieto del governo e perchè l'Italia era in attesa della solidarietà degli altri stati europei.Sulla situazione si era espresso il governo francese che aveva definito "vomitevole" il comportamento del nuovo governo giallo-verde e che successivamente aveva messo a rischio l'incontro a Parigi tra Macron e Conte.Secondo le ong le loro navi sono state criminalizzate e bandite dai porti italiani e maltesi e questo comportamento non piace perchè "disprezza la vita umana".E' chiaro che la musica è cambiata e poche navi umanitarie si vedono nel Mediterraneo.L'Aquarius vuole rompere ogni regola e vuole tornare nei luoghi più lontani per "salvare" migranti nel "pieno rispetto del diritto marittimo" e si comporterà diversamente dalla nave Asso 28 e attenderà un porto sicuro(l'Italia?)ma non farà sbarcare i profughi in Libia perchè "non è un porto sicuro".Il punto è:da chi prenderà disposizioni?Se il recupero dovesse avvenire nell'area Sar della Libia dovrà dialogare con quel Paese e se dovesse evitarlo verrebbe fuori un altro pasticcio con una nave in alto mare con a bordo centinaia di migranti che Malta e Italia non farebbero sbarcare.




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