TERZA PAGINA


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LE NOTIZIE DI GENNAIO 2018

SANITA' ALLO SFASCIO:PAZIENTE
GRAVE SPEDITO A OLTRE 200 KM

NON C'ERA POSTO A IGLESIAS,
CARBONIA,CAGLIARI E ORISTANO.
E' FINITO A NUORO.
LA DENUNCIA DI MAURO PILI:
SI CONTINUA A GIOCARE CON
LA VITA DELLE PERSONE


di Danilo Perseu
(20-1-2018) Individuare le responsabilità in una situazione devastante per la salute dei sardi.Lo ha denunciato il parlamentare di Unidos Mauro Pili (Nella foto in alto a destra)percorrendo quanto è accaduto la notte scorsa all'ospedale Cto di Iglesias."Un paziente gravissimo,racconta Pili,costretto ad un trasferimento a Nuoro per mancanza di posti letto nel raggio di 200 chilometri.Il panico nelle strutture ospedaliere del Sulcis,tiene a precisare il parlamentare di Unidos,è scattato intorno alle 23 di venerdi 19 gennaio quando il paziente è arrivato al Cto di Iglesias per un ricovero immediato in rianimazione.Un ricorrersi di telefonate e verifiche incrociate,ma nessun posto disponibile a Carbonia,Cagliari e Oristano.Unica possibilità all'Ospedale San Francesco di Nuoro".E' stata una corsa contro il tempo per un malato molto grave,l'ambulanza parte subito(alle 23,30) ed è arrivato all'ospedale nuorese dopo due ore.Un trasferimento necessario in un nosocomio lontano,roba da terzo mondo.Adesso Pili chiede che vengano fuori le responsabilità,tutte le responsabilità.E scatta la denuncia.Poi punta il dito sull'Assessore Regionale della Sardegna Arru per una gestione folle della sanità."Uno sfascio totale,dice Pili,di cui questa classe politica che governa la regione Sardegna è responsabile senza se e senza ma.Aver tagliato,dice ancora il parlamentare di Unidos,anche i posti essenziali per salvare la vita dei pazienti è la rappresentazione più evidente di chi e come ha buttato denari in una gestione allegra".Poi Mauro Pili diventa una furia quando ha avuto la notizia che l'Assessore Arru ha dichiarato "normale" il trasferimento di un paziente grave da Iglesias a Nuoro:"affermare che tutto è normale significa continuare a giocare con la vita delle persone, significa non avere la correttezza istituzionale del ruolo che si ricopre".


DIVENTA REALTA' IL PIANO DEL PRESIDENTE FRANCESE MACRON
SERVIZIO MILITARE PER TUTTI I GIOVANI,PER UN MESE DISCIPLINA,
SICUREZZA E ATTIVITA' SOCIALE

di Giovanni Picchi
(19-1-2018) In Francia si ritorna al servizio militare.Sarà un mix sociale e coesione e sarà una realtà che sta per realizzarsi dopo essere stato indicato nel programma elettorale di Emmanuel Maron(foto dal web)Tra le promesse elettorale il servizio militare era un argomento molto dibattuto ma le cose sembrano cambiate perchè,da un recente sondaggio in Francia,il "servizio nazionale universale" è adesso dalla maggioranza degli elettori molto apprezzato.Il servizio non sarà quello previsto e quello che potrebbe sembrare,ma sarà diverso rispetto a quello precedente al 1997 quando venne abolito dal presidente Jacques Chirac.Il progetto del presidente francese prevede un mese di servizio per gli uomini e donne dai 18 ai 21 anni e avrà l'obiettivo di offrire ai giovani un'esperienza civica di vita militare,in pratica un mix tra il sociale e la coesione.Tutto sarà improntato sulla disciplina e sui grandi problemi di sicurezza,attività fisiche e sportive.Quando era stato presentato nel 2017 ci furono molte critiche adesso molte cose sono cambiate e il ritorno al nuovo servizio militare piace e le polemiche si sono molto attenuate.



COSTA 400 EURO IL TEST CHE RILEVA OTTO TIPI DI CANCRO
CI SARA' UN APPROFONDIMENTO
MA E' GIA'UN SUCCESSO

E' RISULTATO POSITIVO
NEL 70% DEI CASI


di Francesco Atzeni
(19-1-2018) Test costoso(almeno 400 euro) ma importante se si vuole sapere se si è affetti da cancro(
foto dal web Cellule tumorali).Da un campione di sangue l'esame di laboratorio indica la presenza del cancro nel polmone,stomaco,pancreas e in altre zone del corpo.L'esame del sangue non invasivo,biopsia liquida,combinata di Dna e proteine rileva i tumori con una precisione dal 69% al 98% a seconda del tipo di tumore.Il test si chiama "CancerSEE" o "Cancer Finder" e ne hanno parlato in uno studio gli scienziati Nickolas Papadopoulos e Bert Vogelstein su "Science" nel quale hanno messo in evidenza la praticità e l'aiuto che il test può fornire a tutti gli individui che si trovano ad alto rischio di cancro prima dei primi sintomi e prima che si diffonda il tumore.Gli analisti della Johns Hopkins Unisersity di Baltimora(Usa) hanno avuto apprezzabili risultati tra le donne apparentemente senza tumore.Si tratta di una diagnosi precoce prima che si verifici la metastasi ed è la chiave di grande importanza per ridurre in maniera drastica il numero di morti di questo terribile male.L'individuazione in anticipo è di importanza vitale per intervenire con gli strumenti e le cure già a disposizione.Il test identifica otto diversi tipi di tumori:fegato,ovaio,esofago,polmone,stomaco,pancreas,colon e retto e seno.E' un test,comunque,che deve essere perfezionato per dare più garanzie e più probabilità di accertamento.Per questo motivo i ricercatori inizieranno un approfondimento con campioni di sangue di donne tra i 65 e i 75 anni che non hanno mai avuto un cancro ma già dai tanti positivi risultati si può già dire che il test è una scoperta di grande importanza che dovrà,naturalmente,essere valutata nella pratica reale.


QUASI 4 MILIONI DI ITALIANI
A LETTO CON L'INFLUENZA

SARDEGNA,SETTIMO CASO DI
MENINGITE IN MENO DI UN MESE

CUGLIARA:CAGLIARI NON E'
PRONTA PER LA PREVENZIONE


di Carla Di Nardo
(18-1-2018) Mentre si registra un record per il numero di italiani colpiti dall'influenza,il picco si deve ancora verificare,che si attesta sui 4 milioni di persone a letto(mai così tanti dal 2004)in Sardegna è allarme per il settimo caso di meningite in meno di un mese,uno dei quali mortali(foto TERZA PAGINA Paolo Cugliara,segretario provinciale Fials).Il malato è un professionista nuorese che è stato trasferito dall'ospedale di Tempio al San Francesco di Nuoro.La conferma delle analisi confermano l'infezione da pneumococco.Secondo il direttore del reparto Infettivi del Santissima Trinità Sandro Piga sembrerebbe che ci sia un legame tra i vari casi.Ancora comunque non è chiaro se il numero preoccupante di casi di meningite in Sardegna siano isolati o l'inizio di un'epidemia.Per Paolo Cugliara,segretario provinciale Fials, sono casi da arginare con prontezza e comunque è necessario attivare la prevenzione in maniera diffusa."Siamo in grado di farlo ma bisogna avere le strutture adeguate".Cugliara punta il dito su un repartino all'interno del reparto infettivi dell'ospedale SS.Trinità di Cagliari che non viene utilizzato e per il quale sono stati spesi tanti soldi."In passato,dice ancora Cugliara,quel repartino era stato usato con successo per l'epidemia di salmonella e i benefici si sono avuti subito dando una grossa mano alla prevenzione",adesso si vive alla giornata e non ci sono le condizioni per dare risposte adeguate.E' un problema politico,dice ancora Cugliara,e comunque è una situazione che crea preoccupazione e disagio.C'è da chiedersi:siamo in grado di gestire l'emergenza?I nostri reparti sono all'altezza della situazione?La priorità è la prevenzione e per farlo ci vogliono strutture adatte e accoglienti per i pazienti."La sottrazione di quel repartino,dice ancora il segretario della Fials,che doveva essere utilizzato per la medicina penitenziaria adesso è vuoto e tra la polvere".

PACE FATTA PER LE DUE COREE MA
SOLO PER LE OLIMPIADI INVERNALI

SFILERANNO SOTTO LA STESSA BANDIERA,MENTRE GLI STATI UNITI SI PREPARANO ALLA GUERRA

di Lea Dixon
(17-1-2018) Adesso c'è l'ufficilità:c'è accordo tra la Corea del Nord e quella del Sud,ma solo per le Olimpiadi invernali del 9 febbraio(
foto dal web).Le due delegazioni hanno messo al chiodo le armi e si sono rese disponibili per andare insieme,e sotto la stessa bandiera,all'apertura dei Giochi Olimpici.E' la prima volta che la pace,o presunta tale,inizia dallo sport anche se già si parla di una tregua all'ombra della guerra pronta a scattare soprattutto da parte degli Stati Uniti che non crede a nessuna distensione anzi ha intenzione di rafforzare il controllo marittimo sulla Corea del Nord durante il vertice dei ministri degli esteri in Canada. Tra le due Coree ci sono già accordi,sempre sulle Olimpiadi di Pyeongchang,a tal punto che entrambe hanno deciso di formare un'unica squadra femminile di hockey su ghiaccio sotto lo stesso striscione.La svolta è avvenuta in occasione delle Olimpiadi ed è stata firmata a Pabmynjom,una città al confine nella zona smilitarizzata che divide appunto la penisola.intanto gli Stati Uniti stanno continuando la politica della "massima pressione" contro la Corea del Nord intensificando il controllo delle navi soprattutto nello specchio di pertinenza.L'incontro a Vancouver ha una prospettiva unica:quella di imporre ulteriori sanzioni al dittatore nordcoreano e per questo motivo chiederanno a Cina e Russia di attuare le stesse misure prese in esame in Canada incluso il diritto di vietare il taffico marittimo commerciale da e verso la Corea del Nord.Gli Stati Uniti,quindi,non accetteranno una Corea del Nord con armi nucleari e negli ultimi giorni si sono approntate le posizioni in vista di un possibile attacco contro il dittatore nordcoreano.


L'ITALIA SFERZATA DAL VENTO,
DISAGI E TANTA PAURA

CROLLO DI ALBERI E RAMI,
DIFFICOLTA' NEI COLLEGAMENTI MARITTIMI PER LA SARDEGNA


di Carla Peis
(17-1-2018) Le raffiche di ponente stanno sferzando la Sardegna con punte anche di 100 chilometri orari(foto dal web).Grandi disagi nei collegamenti marittimi.La nave proveniente da Civitavecchia è arrivata a Olbia con quasi 3 ore di ritardo mentre quella da Genova a Porto Torres,che doveva partire ieri sera,ha lasciato gli ormeggi solo questa mattina.Sempre per il forte vento anche la Sardinia Regina è arrivata a Golfo Aranci con quasi 2 ore di ritardo.Secondo la base meteo di Decimomannu(Cagliari)le raffiche di vento hanno avuto una media di oltre 80 chilometri orari ma potranno arrivare a oltre 100 chilometri l'ora quando il vento si rinforzerà passando da Ponente a Maestrale.Si registrano rami pericolanti o alberi caduti,come in viale Sant'Elia,sempre a Cagliari,dove il forte vento ha messo ko un albero di grandi dimensioni impedendo la circolazione ma senza causare incidenti.In un'altra zona del capoluogo i vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere enormi pannelli in legno caduti da un palazzo condominiale in via Premuda.I disagi comunque sono tanti anche nel resto d'Italia.Il forte vento ha raggiunto la massima velocità a Livorno dove in mattinata ha raggiunto punte di 120 km/h mentre a Pisa i vigili del fuoco e la polizia sono intervenuti per risolvere diverse incombenze.In molte città l'allerta è arancione fino alle 21 di oggi.


BRUXELLES PROPONE CHE LA PLASTICA
SIA RICICLABILE NEL 2030

RIDURRE LA PLASTICA PER
AUMENTARE IL RICILCAGGIO E IL RIUTILIZZO

LA SFIDA PER PROTEGGERE
L'AMBIENTE E LA NOSTRA SALUTE


di Lello Leo Cortes
(16-1-2018) In un recente studio si ipotizza che nel 2050 ci sarà più plastica(foto dal web) che pesce in mare.La battaglia contro la plastica è iniziata da qualche tempo ma si sta prendendo coscienza ultimamente del danno che provoca all'ambiente e anche alla sicurezza per i cittadini.La sfida è iniziata attraverso nuove tecnologie innovative che consentono,pur mantenendo la competitività dell'industria,una soluzione ai prodotti di uso comune.Attraverso una nuova strategia la Commissione europea punta a rendere tutti gli imballaggi in plastica sul mercato europeo riciclabili entro il 2030 con la limitazione delle microplastiche,come il cotton fioc. E' un primo passo per proteggere l'ambiente dall'inquinamento e incoraggiare la tecnologia innovativa.Per farlo è necessario ridurre i rifiuti di plastica aumentandone il riciclaggio e il riutilizzo.La strategia è chiara e la Commissione europea ha già attivato la sua proposta che dovrà essere adesso accolta dagli Stati membri che avranno tempo fino al 12 febbraio per partecipare alla consultazione.

IN UN VIDEO LE IMMAGINI DELLE 14 RAGAZZE DI BOKO HARAM
LE STUDENTESSE RAPITE:"QUI STIAMO
BENE,SIAMO FELICI E NON TORNEREMO MAI PIU' NELLE NOSTRE CASE"


di Marco Giovine
(15-1-2018) Adesso le ragazze di Boko Haram (foto dal web)non vogliono più ritornare nelle loro famiglie.In un video di 21 minuti registrato non si sa quando e dove, 14 ragazze di un gruppo di oltre 200 studentesse rapite nell'aprile del 2014 a Chibok si dicono convinti di restare con i loro rapitori dell'organizzazione terroristica jihadista che per anni ha attaccato e distrutto scuole.Il più grande rapimento è stato compiuto nel 2014 a Chibok,una città a maggioranza cristiana dove sono state prelevate con la forza 276 ragazze mentre dormivano in un grande edificio.L'organizzazione criminale denominato Boko Haram,molto diffuso nel nord della Nigeria,vuole sconfiggere con la violenza e le armi chi rifiuta la religione fondamentalista islamica e non si adegua alle norme della setta Jihadista.Nel video la portavoce delle studentesse si rivolge alle altre che si trovano in libertà e nelle loro famiglie perchè "hanno scelto di tornare alla mancanza di fede" e vengono chiamate "povere anime".Loro invece,anche se le loro famiglie piangono perchè si trovano con i rapitori,"per grazia di Allah" non torneranno libere ma staranno tra i membri di Boko Haram.Nel video si vedono studentesse coperte di hijab nero o blu,altre che tengono bambini in braccio e c'è anche il capo della setta Abubakar Shekau,più volte dato per morto,che,dice la portavoce delle ragazze, "ha sposato tutti" e con lui "tutte si trovano felici e vivono in tutta comodità" in pratica a loro non manca proprio niente.Gli esperti ritengono,comunque,che nel video le ragazze sono provate e i rapitori hanno un controllo abbastanza forte su di loro. Le organizzazioni umanitarie continuano a chiedere il salvataggio di queste ragazze.Dal 2009 Boko Haram ha dichiarato guerra al governo nigeriano che non aveva mai approvato la nascita di un califfato islamico nel nord-est del paese.In questa guerra spaventosa,sconosciuta ai media,oltre 20 mila persone sono morte e quasi 3 milioni hanno lasciato case e campi per trasferirsi in altri paesi.



BENVENUTI A OYMYAKON,IN SIBERIA DOVE LE TEMPERATURE SFIORANO -62 GRADI

(15-1-2018) Benvenuti nel remoto villaggio siberiano di Oymyakon(foto dal web) dove le temperature sfiorano meno 62 gradi.E' il paese più freddo del mondo(dopo l'Antartide in aree dove non ci sono insediamenti permanenti) dove le ciglia degli occhi degli abitanti si trasformano in giaccioli dopo pochi secondi.Nel villaggio russo hanno registrato una media a gennaio di -50 gradi.Una settimana fa era stato installato un termometro digitale per consentire agli abitanti di vedere la temperatura ma si è rotto per il troppo freddo a meno 62 gradi.Nella cittadina adesso ospita 500 persone e utilizzano la macchina che viene lasciata sempre accesa perchè altrimenti non può essere riavviata.


STRAORDINARIA SCOPERTA:LE FORESTE DELL'ANTARTIDE ESISTEVANO 280 MILIONI DI ANNI FA
GLI SCIENZIATI HANNO ANALIZZATO I
FOSSILI DI 13 ALBERI E HANNO RACCONTATO UNA NUOVA REALTA'


di Carla Di Nardo
(14-1-2018) Le foreste dell'Antartide esistevano prima dei dinosauri.Di più:l'Antartide era un continente verde e caldo coperto di una foresta rigogliosa(foto dal web la terra com'era divisa tanti milioni di anni fa).Questa in sintesi la grande scoperta sorprendente degli scienziati Erik Gulbrason e John Isbell dell'università del Wiscconvin-Milwaukee che hanno compiuto diverse operazioni che hanno ridefinito il ruolo dell'Antartide in un contesto globale.Gli stessi scienziati hanno anche detto che la foresta dell'Antartide si è estinta non 200 mila anni fa,a causa delle temperature globali elevate e agli alti livelli di biossido di carbonio,ma esistevano oltre 260 milioni di anni fa e questo significa,analizzando frammenti fossili di 13 alberi,che le rigogliose foreste antartiche esistevano anche prima dei dinosauri.Gli scienziati analizzano bene il problema e fanno sapere che il Continente all'epoca era più caldo rispetto all'ambiente gelido di oggi e faceva parte di un supercontinente chiamato Gondwana che comprendeva l'Australia,il Medio Oriente,l'India ma anche il Sud America e tutta l'Africa.Conoscere bene la realtà di oggi e quella di milioni di anni fa è la scommessa degli scienziati impegnati a capire l'estinzione della foresta e gli indizi che hanno poi sostenuto il cambiamento di questo Continente.


"RISULTATI SCARSI" E LA PFIZER ABBANDONA LA RICERCA CONTRO ALZHEIMER E PARKINSON
NON TUTTO E' PERDUTO:NEL MONDO CI SONO 190 STUDI MOLTO AVANZATI E 50 SPERIMENTAZIONI NELLA FASE FINALE

di Gigi Pinto
(13-1-2018) La notizia è di quelle che non fanno piacere anzi mettono nelle condizioni di lasciarsi andare o addirittura essere terribilmente inviperiti.Come è noto la Pfizer,colosso del farmaco,ha annunciato di staccare la spina alla ricerca di Alzheimer e Parkinson lasciando al loro destino quanti si trovano a lottare contro la malattia(foto dal web).L'argomento è serio e di grande attualità e in Italia la malattia colpisce almeno 300 mila malati e il numero cresce ogni anno.Trattamenti e sintomi sono diversi tra i due morbi anche se potrebbero essere uguali nella fase terminale.Per anni la ricerca ha dato speranze a questi malati che si trovano nella situazione di lottare con ogni forza mentre adesso si spengono improvvisamente ogni tipo di ricerca bloccando e rendendo inutile ogni cura.Alzheimer e Parkinson sono malattie che spesso si teme di pronunciare e chi ne soffre ha difficoltà a guarire per mancanza di farmaci adeguati.Prima c'era la speranza e si lottava in silenzio ma con la forza di chi aveva la certezza che qualcosa cambiasse e ci si convinceva che la scienza avrebbe pensato anche a loro,condannati a vivere alla giornata senza futuro e con un destino segnato.Per un colosso del farmaco che chiude una ricerca su una malattia non può e non deve significare la morte di chi soffre di Alzheimer e Parkinson perchè l'incidenza crescende delle malattie neurodegenerative in tutto il mondo,che potrebbero arrivare a oltre 75 milioni nel 2030,impone una rivisitazione di nuovi studi e terapie efficaci anche per malattie che potrebbero essere relegate a fini secondari per altri che potrebbero avere una principale priorità.Anche se la Pfizer ha decretato la morte delle cure sull'Alzheimer e Parkinson la condivisione dei dati delle ricerche e la sinergia tra pubblico e privato a livello mondiale mettono in moto altre scelte che nulla hanno a che fare col business della nota casa farmaceutica.Da portare avanti ci sono ancora oltre 190 studi sulle malattie in questione e quasi 50 sono le sperimentazioni arrivate alla fase finale.I dati sembrano essere confortanti ma quello che più conta è lasciare accesa quella fiammella di speranza per un futuro,speriamo molto prossimo,che potrebbe decretare la fine di queste malattie.


DOPO MESI DI DIBATTITO SULLA
SCIA DI INCIDENTI RAZZIALI

SALVATA LA STATUA DI COLOMBO
CHE RIMANE NELLA PIAZZA DI NEW YORK


(12-1-2018) Adesso è ufficiale:la statua di Cristoforo Colombo(foto dal web) non sarà trasferita.Rimangono le polemiche ma la decisione della Commissione creata dal sindaco Bill de Blasio ha deciso:la statua dell'esploratore italiano continuerà a stare ai piedi del Central Park a pochi passi dalla Trump Tower.Come è noto la statua è stata oggetto di un'accesa polemica la scorsa estate sulla scia di incidenti razziali in Virginia(la statua di Colombo era considerato simbolo sudista).Dopo prese di posizioni e polemiche,la Commissione,creata alla fine di agosto,ha deciso di mantenerlo perchè rappresenta la diversità della città e a breve distanza,però,verrà posto un monumeto dedicato alle popolazioni indigene.

INFLUENZA,COLPITI 3 MILIONI DI ITALIANI,+ 20% DI ANZIANI
REGNO UNITO IN GINOCCHIO:I MORTI
PER L'INFLUENZA AUMENTANO DEL 77% IN UNA SETTIMANA


di Gennaro Andrea
(11-1-2018) Mentre non rallenta l'epidemia di influenza stagionale in Italia,il picco è previsto dal 20 di gennaio,con quasi un record con 3 milioni di malati a letto(l'incidenza è inferiore in Sardegna,Veneto e Friuli V.G.) e con un + 20% di anziani al Pronto soccorso,la situazione sta invece diventando molto critica nel Regno Unito.I livelli di allerta nel Paese stanno aumentando vertiginosamente e i dati confermano che uno su cinque malati si trovano in ospedale colpiti dal virus che va per la maggiore come "l'influenza australiana".Secondo la statistica del Ministero inglese,la PHE,nel giro di una settimana ci sono stati oltre il 50% di casi ospedalizzati.Almeno 4,5 milioni di persone in Inghilterra si trovano a letto e nella sola prima settimana di gennaio quasi 22 mila pazienti si sono dovuti rivolgere al medico curante.E ci sono anche i decessi che nell'ultima settimana del 2017 sono 24 con un totale fino a questo momento di 48 morti.Nel Regno Unito,però,circolano altri due virus responsabili di questa nefasta situazione.Oltre all'influenza australiana,che sta mettendo ko la popolazione del Paese,c'è l'influenza francese,che in Francia avrebbe ucciso almeno 30 persone,e l'influenza giapponese(chiamata anche Yamagata) individuata nella Greater Manchester.L'influenza peggiore è queslla australiana che ha messo nel caos l'Australia come il peggiore virus degli ultimi 50 anni.I sintomi sono i dolori muscolari,febbre,perdita di appetito,vomito o diarrea.Solitamente,con le opportune cure,la malattia si risolve nel giro di una settimana mentre se la situazione dovesse persistere è consigliabile andare dal medico o in ospedale perchè sicuramente c'è un rischio maggiore.L'influenza francese,invece,è un sottotipo di influenza A,diversa da quella australiana con sintomi uguali anche se viene diffusa da persone che non sanno di avere il virus.Mentre nel Regno Unito l'influenza francese si sta diffondendo in maniera controllata,in Francia,invece,sta diventando di portata eccezionale con casi che rischiano di superare quelli degli ultimi anni.L'influenza giapponese,infine,è di tipo B e si dice che sia più contagiosa di quella australiana e si diffonde più rapidamente tra i bambini.Anche i medici del Regno Unito esortano la popolazione a vaccinarsi per tempo un messaggio rivolto soprattutto ai bambini,agli anziani e alle persone con patologie.


DENEUVE:"PROVARCI E'
UN DIRITTO DELL'UOMO"

FURIA FEMMINISTA CONTRO L'ATTRICE:
"SI VOGLIONO DISPREZZARE LE VITTIME DI STUPRO"


di Sonia Thery
(10-1-2018) La difesa dell'attrice Catherine Deneuve sugli uomini che hanno la libertà di "importunare" le donne perchè "indispensabile alla libertà sessuale" non è piaciuta alle militanti femministe francesi che hanno replicato all'attrice che un comportamento del genere porterebbe di fatto a "disprezzare" le vittime di violenza sessuale.In un articolo pubblicato sul forum di "franceinfo" l'attivista Caroline De Haas,co-firmato da una trentina di attiviste femministe,ha risposto all'appello della Deneuve sul quotidiano francese Le Monde nel quale un centinaio di donne,che hanno firmato il "pezzo" assieme dell'attrice,mettono in guardia contro il ritorno del "puritanesimo" dopo lo scandalo Weinstein e la campagna #MeToo."Lo stupro è un crimine,scrivono,ma la resistenza insistente o maldestra non è un crimine,nè la galanteria è un'aggressione machista"."In effetti,continua l'appello della Deneuve, #metoo ha portato sulla stampa e sui social network una campagna di denunce pubbliche e incriminazione di individui che, senza avere la possibilità di rispondere o difendersi, sono stati messi esattamente allo stesso livello dei trasgressori sessuali. Questa giustizia sbrigativa ha già le sue vittime, gli uomini sanzionati nell'esercizio della professione, costretti a dimettersi ecc. Mentre hanno sbagliato solo toccando un ginocchio, hanno cercato di rubare un bacio, parlare di cose "intime" a una cena di lavoro, o inviare messaggi sessualmente espliciti a una donna che non era attratta l'una dall'altra".La risposta non si è fatta attendere,perchè,dice l'attivista de Haas,"usano la loro visibilità mediatica banalizzando la violenza sessuale e dispressando il fatto che milioni di donne soffrono o hanno subito questo tipo di violenza".Un'altra polemicha c'è stata nel mese di marzo 2017 quando la Deneve in televisione ha difeso Roman Polanski accusato di aver violentato una minorenne."Il regista,aveva detto l'attrice,non sapeva che la ragazza aveva 13 anni e comunque ha sempre amato le ragazze e ha sempre pensato che la parola stupro fosse eccessiva".

PROSA TARGATA CEDAC IN
PROGRAMMA A SASSARI E CAGLIARI

FINO AL 14 GENNAIO "FILOMENA MARTURANO" DI EDOARDO
PER LA REGIA DELLA GRANDE LILIANA CAVANI


di Andrea Porcu
(10-1-2018) E’ l’opera più conosciuta e rappresentata nel mondo scritta da Eduardo De Filippo.“ Filomena Marturano” va in scena tra Sassari, una sola serata, e Cagliari, fino a domenica 14 gennaio,(Teatro Massimo, viale Trento) inserita nel cartellone della stagione di prosa promossa dal Cedac. La regia di questo testo che risale 1946, è affidata a Liliana Cavani(
foto dal web).La grande regista si cimenta per la prima volta in una opera teatrale.“ E’ un testo che mi piace moltissimo da sempre, ho amato anche il film di De Sica con la Loren e Mastroianni – afferma Liliana Cavani – E’ un opera di grande impegno morale, in anticipo sui tempi, ma con la naturalezza della vita. Un capolavoro”.Ricordiamo che Liliana Cavani ha diretto film che hanno fatto la storia del cinema italiano, tra i quali citiamo “ L’ospite”, Aldila del bene e del male”, “ Il portiere di notte”, per non parlare di “ Francesco D’Assisi”.E a leggere le recensioni dello spettacolo che ha debuttato in diversi teatri italiani, i giudizi dei critici sono molto positivi. C’è ritmo, intensità, passione. E anche gli interpreti scelti per rappresentare i due personaggi, Filumena,( Mariangela D’Abbraccio) donna prima che prostituta, umile e coraggiosa, e Domenico Soriano, suo amante, detto Don Mimì,( Geppy Gleijeses) uomo facoltoso che ama i vizi e piaceri della vita ma che la considera una serva, sono degni protagonisti.Una storia difficile che si sviluppa nell’Italia ancora moribonda che conta le vittime e le macerie di una guerra devastante.Accanto a D’Abbraccio e Gleijeses, recitano Nunzia Schiano e Mimmo Mignemi, che i palcoscenici li conoscono da parecchi anni, oltre Ylenia Olivero, Elisabetta Mirra, Agostino Pannone, Gregorio De Paola, Adriano Falivene e Fabio Pappacena.Gli interni scenografici e i costumi sono di Raimonda Gaetani ( che fu l’ultima compagna di Eduardo). Una sfida teatrale che Liliana Cavani sembra abbia vinto con successo.



SHOCK METEO,CALDO RECORD A ROMA E PALERMO,FREDDO ARTICO NEGLI USA
SORPRESA IN ALGERIA,IL DESERTO
DEL SAHARA IMBIANCATO DA UNA COPIOSA NEVE


di Paolo Pellegrini
(9-1-2018) Nel Sahara la neve fa più danni della sabbia(foto dal web).L'evento eccezionale è iniziato domenica scorsa a causa del freddo ma anche dell'umidità,poi la neve ha fatto il resto.Adesso sulle dune si fanno i pupazzi di neve scesa copiosa fino a mezzo metro,una situazione che ha creato molti problemi al traffico.Ed è anche problematico trovare pale da neve o uno spargitore.I bambini della città algerina di Aïn Sefra sono contenti e si rotolano sulla neve.L'eccezionalità dell'evento si è ripetuto diverse volte negli anni scorsi,come l'evento del 1979,2005 e anche nel 2012 come anche nel 2016 e l'anno scorso quando le dune di sabbia rossa sono diventate bianche,ma è da 40 anni che non si vede tanta neve.Siamo talmente abituati a vedere la sabbia nel deserto che ci meraviglia vedere la neve proprio nel Sahara,tra i deserti più grandi del mondo,e questo è dovuto a una combinazione eccezionale ma anche estrema mentre in Italia c'era un caldo anomalo,con punte record di 20 gradi a Roma e Palermo.Le nevicate abbondanti che hanno colpito la Spagna con aria fredda che si è proiettata più a sud tra il Marocco e l'Algeria,ha creato un paesaggio nordico nel Sahara decisamente più bianco rispetto all'ultima spolverata di neve.Tutto sta avvenendo in una situazione di grandi cambiamenti climatici che stanno rivoluzionando la consuetudine meteorologica.Anche nel nordest degli Stati Uniti c'è un freddo glaciale,una situazione che non avveniva da 30 anni.Secondo i media Usa a causa del forte freddo 22 persone sono morte e domenica il termometro ha raggiunto il record storico di -15 gradi con punte anche di -19 gradi a Boston,una temperatura così rigida che non si registrava dal 1896.



PARTE LA SECONDA PUNTATA DE "LE MERAVIGLIE"(RAI 1PRIMA SERATA)
TUTTI PAZZI PER ALBERTO ANGELA,4 TAPPE PER AMARE E CONOSCERE L'ITALIA

di Paolo Pailla
(9-1-2018) E' il nuovo re Mida degli ascolti,sicuramente Alberto Angela(
foto dal web) è il comunicatore scientifico televisivo tra i più apprezzati non solo in Italia ma anche a livello internazionale.Ogni suo programma è un successo.E' stato così per il programma "Stanotte a San Pietro" in prima serata su Rai1(27 dicembre 2016) in un viaggio suggestivo e insolito tra i capolavori d'arte del Vaticano,ma anche "Stanotte a Venezia",andato in onda su Rai1 il 13 giugno 2017, in un giro per la laguna tra arte,intrighi e commerci con un tuffo storico nel mondo di Goldoni,Marco Polo e Casanova.E adesso "Meraviglie" in un percorso attraverso i tesori del nostro Paese.Prima puntata sul Cenacolo di Leonardo da Vinci,un successo che conquista prime time con quasi 6 milioni di telespettatori e quasi 24% di share,andato in onda il 4 gennaio 2018 mentre con La seconda puntata,in onda su Rai 1 il 10 gennaio in prima serata,l'ambiente è la Reggia di Caserta,la splendida residenza reale più grande al mondo per volume dei Borbone con le grandi e fastose sale,i giardini e le sculture.Nel 1997 è stata dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità.Un altro grande e assicurato successo.


STRAPPO CON L'EUROPA,MACRON IN CINA PER RIATTIVARE RAPPORTI COMMERCIALI
EMMANUEL MACRON CHIEDE COOPERAZIONE SENZA EGEMONIA
LA "VIA DELLA SETA", UN'OPPORTUNITA' PER LE IMPRESE FRANCESI

di Giovanni Picchi
(8-1-2018) Strappo di Emmanuel Macron(
foto) dall'Europa in materia di cambiamento climatico.L'occasione è la visita del presidente francese in Cina con tappe che per molti versi stanno suscitando perplessità vista l'influenza della Cina in Europa.Molti analisti ritengono che il cambiamento climatico sia il perno per aumentare gli sforzi economici tra la Francia e la Cina,argomenti che scontentano i membri dell'Ue non fosse altro perchè presentano molteplici aspetti non ultimo quello della sicurezza e della trasparenza.La tre giorni del presidente francese,comunque,è anche l'opportunità di conoscere i livelli raggiunti sulla lotta contro il cambiamento climatico del grande Paese dopo il rifiuto di Donald Trump dagli accordi raggiunti durante il summit sul clima di Parigi.Macron si fa paladino di una sfida che,dice,dipende dall'Europa e Asia,ma anche dalla Francia e Cina.Gli argomenti richiedono interventi immediati e in questo senso il presidente francese ha cercato di strappare al suo omologo cinese Xi Jinping una promessa convincente da portare al prossimo summit sul clima che si terrà in Polonia a fine 2018.Un aspetto più insistente è sul versante commerciale e su questo argomento Macron ha detto che i flussi commerciali e di investimento non devono essere vantaggiosi per i cinesi ma per quanti sono coinvolti nell'operazione.Si è parlato in modo particolare della via della seta che deve essere attuato con la partecipazione di più soggetti coinvolti e mentre Xi dice che è in atto un modo di portare prosperità in ogni zona interessata,Macron chiede invece più partecipazione e coinvolgimento spezzando così l'influenza cinese in aree dell'Asia ma anche dell'Africa,Medio Oriente e Europa orientale.La visita di Macron è anche l'occasione per stipulare accordi miliardari tra i due paesi e sul piatto ci sono diverse questioni economici(la Francia ha un deficit in Cina di circa 30 mila milioni di euro) ma anche questioni come il terrorismo.Per migliorare le relazioni bilaterali,Macron ha promesso che viaggerà in Cina almeno una volta all'anno.



I CANI SPORCANO LE CITTA',GLI ANIMALISTI CHIEDONO
ZONE RISERVATE PER LA PIPI'


(8-1-2018) Le ordinanze si moltiplicano ma il senso è quello di vietare ai cani (
foto dal web)di far la pipì nelle vie del centro delle città.Gli amministratori comunali spiegano che è necessario mantenere le città pulite e contrastare ogni forma di comportamento che può causare degrado ma anche in questo caso le polemiche non mancano.Molti sindaci,tra questi anche il sindaco di Savona,hanno convocato gli esperti del settore per discutere sulla deiezioni e menzioni canine.Come fare per conservare le strade più pulite?L'idea degli animalisti potrebbe risolvere il problema:realizzare punti pipì per cani.E in che modo?Individuare zone particolari con paletti e sabbia attorno.Naturalmente sono proposte,adesso si attendono gli atti ufficiali.

L'INFLUENZA VERSO IL PICCO,
OLTRE 2 MILIONI A LETTO

SITUAZIONE DRAMMATICA A GENOVA,SI REGISTRANO LE PRIME VITTIME.IL VIRUS E' MENO CATTIVO DI QUELLO INGLESE

di Gennaro Andrea
(5-1-2018) E' arrivato il virus stagionale e l'Italia è in tilt.Nei giorni scorsi quasi 10 milioni di persone sono stati visitati dal medico di famiglia,oltre 2 milioni sono a letto e molti stanno affollando gli ospedali.A Genova la situazione è drammatica:il pronto soccorso è in tilt e a gestire l'emergenza sono arrivati i medici generici per smaltire il troppo lavoro.Gli infettivologi dicono che il picco dell'influenza arriverà a metà mese anche se in questi giorni l'ondata influenzale è pressante.E già si registrano i primi decessi avvenuti in Puglia tra i malati cronici.Secondo gli accessi ai Pronto soccorso si segnala un aumento anche del 20% degli arrivi di bambini,ma risultano colpiti anche gli anziani in numero crescente rispetto all'anno scorso.Dei decessi registrati nessuno era vaccinato.Se quest'anno il virus stagionale colpirà più persone,arrivando al 30% rispetto al 2017,è anche vero che l'influenza non sarà più "cattiva" perchè a mandare a letto gli italiani è il virus dominanate B,che si trasmette in modo particolare tra i bambini,mentre è assente il virus H3N2 che sta mettendo letteralmente in ginocchio il servizio sanitario inglese.

USA,CICLONE BANNON SU
TRUMP E LA SUA CASA BIANCA

RITRATTO DEVASTANTE
SUL PRESIDENTE

"BLOCCATE QUEL LIBRO,
PUBBLICA NOTIZIE FALSE"


di Lea Dixon
(4-1-2018) Un libro che farà discutere e probabilmente sarà una mina vagante contro il presidente Donald Trump.Il libro si intitola "Fire and Fury:all'interno della Trump White House"(
foto dal web Trump con Steve Bannon,l'ex stratega del presidente) ed è stato scritto da Michael Wolff,uno scrittore-giornalista di 65 anni,firma di prestigio di giornali come The Guardian,Hollywood Reporter ma anche di Vanity Fair.Nel libro "Fuoco e furia" ci sono indiscrezioni,rivelazioni,batture irriverenti e ragionamenti che creano scalpore.C'è anche una corposa rivelazione sul ruolo della Russia nella vittoria di Trump alla Casa Bianca.Ed è una "bomba" sulla sua presidenza,un'altra cementata realtà sul cosiddetto "Russiagate".Questa vicenda è stata raccontata da Bannon,il consigliere più estremista della Casa Bianca e teorico dei "ragionamenti" di Trump,licenziato il 19 agosto scorso.L'ex stratega di Trump ha rivelato l'incontro organizzato il 9 giugno del 2016 nella Trump Tower da Donald jr con un'avvocatessa russa Natalia Veselnitskaya la quale aveva promesso materiale compromettente sulla candidata Hillary Clinton che nei sondaggi era sopra il candidato repubblicano.Alla riunione avevano partecipato anche Manafort,esperto della campagna elettorale del futuro presidente,e Jared Kushner,genero di Trump.L'accordo sembrerebbe andato a buon fine visto il trattamento riservato dall'Fbi alla Clinton e alla successiva caduta della stessa nei sondaggi successivi e comunque questo aspetto è di importanza notevole sulla vittoria di Trump,argomento oggetto di particolare attenzione da parte del super procuratore Robert Mueller che sta conducendo le indagini su questa complicata e compromettente "Russiagate".Grazie alle rivelazioni di Bannon,lo scrittore-giornalista Michael Wolff ha raccolto,in 18 mesi,oltre 200 testimonianze di persone molto vicine al presidente.Ne viene fuori un quadro divertente e allo stesso tempo graffiante ma anche devastante,se non compromettente nella vicenda con la Russia,sul presidente e sulla sua famiglia.Come,ad esempio,sull'incredula vittoria alla Casa Bianca con un risultato inaspettato pensando ad una sconfitta con 6 punti di distacco.Ma nella notte dell'8 novembre tutto è cambiato e da quel momento in poi,come avrebbe detto la moglie di Trump,iniziarono i guai per tutti.E Bannon ha commentato:Trump lo vidi trasformarsi,prima fui scettico,poi inorridito e infine illuminato.Nei primi mesi,racconta il libro "Fuoco e furia", ci fu una guerra interna permanente e i suoi stretti collaboratori si odiavano a vicenda grazie anche al disprezzo che Trump nutriva su di loro.Poi l'aspetto familiare,come il potere immenso alla Casa Bianca della figlia Ivanka e del marito Jared Kushner ma anche con le diverse divagazioni della figlia sul padre per i capelli e per la composizione capillare.Secondo quello che emerge dal libro di Wolf Ivanka si atteggiava a "imperatrice" o a Presidente donna e la cosa la eccitava non poco sapendo di aver scalzato le mire di Hillary Clinton.Dal libro emerge anche l'incompetenza di Trump come di un "bambino che doveva sempre ottenere tutto quello che desiderava".Il problema adesso è se questo libro vedrà mai la luce visto che diversi avvocati personali di Donald Trump hanno chiesto di bloccare l'uscita,prevista per martedi prossimo,del libro esplosivo sul presidente e la sua Casa Bianca.Lo stesso Trump è intervenuto a gamba tesa sulle anticipazioni fornite dall'editore del libro:"Sono tutte notizie false e diffamanti".



SACCHETTI A PAGAMENTO,MEZZA MARCIA INDIETRO DEL MINISTERO SALUTE
ADESSO LE BUSTE SI
POSSONO PORTARE DA CASA

MA CHI CONTROLLA SE
SONO BIO E NUOVE?


di Carla Peis
(4-1-2018) Mezza marcia indietro per i sacchetti bio a pagamento(
foto TERZA PAGINA).Sull'odiata "tassa" al supermercato interviene il Ministero della Salute che chiarisce la posizione ufficiale sulla vicenda che sta mobilitando i consumatori italiani.In pratica,dice Giuseppe Ruocco segretario generale del dicastero della Salute,si chiarisce il "No al riuso ma non siamo contrari al fatto che il cittadino porti le proprie buste".Come è noto la vicenda che ha fatto scoppiare l'utilizzo dei sacchetti bio a pagamento nei supermercati a partire dal 1 gennaio consente adesso una precisazione da parte del Ministero della Salute anche se la Ue aveva detto nella direttiva di "utilizzare le buste solo quando non se ne possa veramente fare a meno e in alternativa ricorrere ad altri contenitori riutilizzabili per il trasporto dei prodotti".Alla luce di questa precisazione viene sostanzialmente confermato il pasticcio interpretativo della norma europea che ha come obiettivo unico la riduzione dell'uso dei sacchetti ma non quello,su cui insiste l'Italia,sul rischio contaminazioni batteriche. Intanto le Procure d'Italia devono intervenire sul ricorso del Codacons sull'argomento.Tutta la questione adesso si complica perchè da una parte si sono sostituite le buste di plastica con quelle bio a pagamento e non riutilizzabili dall'altra si dice,da parte del Ministero,che si possono utilizzare anche quelle portate da casa soltanto se nuovi.Per la Confesercenti la vicenda è "sempre più cervellotica" mentre l'Adoc chiede che si fissi "per legge il tetto di 1 centesimo a busta".In ogni caso si pone un altro problema:chi controllerà che la busta portata da casa per la frutta e verdura è bio ed è davvero nuova?



TUTTO QUELLO CHE SI DEVE SAPERE
SUI SACCHETTI A PAGAMENTO

LA RABBIA DEI
CONSUMATORI
SUI SOCIAL

PRESSING SUL MINISTERO
PER TOGLIERE LA "TASSA"


di Carla Peis
(3-1-2018) Non c'è pace per il Pd,questa volta per aver reso a pagamento i sacchetti biodegradabili(foto dal web) nei supermercati italiani,ma anche in farmacia.Una scelta che sta creando una vera e propria sommossa popolare e sono in tanti a lamentarsi per una "tassa" iniqua e ingiusta(fino allo scorso anno il costo era stato scaricato sui prodotti).Questi sacchetti biodegradabili diventano un caso e non mancheranno di avere i suoi effetti,come tanti altri aumenti come luce gas assicurazioni e autostrade,nelle elezioni politiche dove in quel momento tutto questo mix esploderà con la rabbia incontenibile di quanti si sentono colpiti ingiustamente.Intanto c'è da dire che il nostro Paese ha scelto di adeguarsi ad una direttiva Ue del 2015 a partire dal 1 gennaio mentre gli altri Stati membri non hanno ancora attuato la direttiva e non si capisce il motivo di questa scelta da parte dell'esecutivo che di fatto ha anticipato ciò che potrebbe non accadere altrove nei prossimi anni.La novità tra gli scaffali dei supermercati ha scatenato l'ira sui social prima ancora che sul campo dove c'è stata una vera e propria ribellione contro l'uso della busta a pagamento.C'è chi ha usato la protesta pesando arance,mandarini e banane utilizzando tanti bollini quanti erano i prodotti da acquistare.Naturalmente sbagliando.Quindi nel nostro Paese niente buste di plastica gratuite al supermercato dal 1 gennaio come nei Paesi Bassi,Svezia e Gran Bretagna solo che in Italia la scelta è quella di utilizzare quelli biodegradabili a pagamento.Ci stanno ancora pensando altri Paesi come Danimarca,Finlandia,Grecia,Germania e Austria.Ma l'azione dell'esecutivo di farci pagare i sacchetti di plastica è sostenuta veramente dall'Ue?E cosa dice in proposito?Il problema grosso della Comunità Europea era quello di ridurre in tempi rapidi l'uso massiccio di sacchetti di plastica e la sua direttiva per gli Stati membri andava in questa direzione lasciando però libertà di movimento agli Stati e tra i requisiti inviolabili c'era anche quello,come ultima istanza,di far pagare le buste ai consumatori.La Ue precisa anche che "gli Stati membri possono scegliere di esonerare le borse di plastica con uno spessore inferiore a 15 micron,
come borse di plastica in materiale ultraleggero" per prodotti alimentari sfusi".Una opzione che poteva essere scelta senza creare polemiche,malintesi e rabbia da parte dei consumatori mentre invece il governo Gentiloni ha scelto una strada diversa.E se i benefici ambientali di questa iniziativa a pagamento da parte dell'Italia è tutta da verificare di notevole entità,invece,si parla per i benefici della produzione dei polimeri a base vegetale e sacchettini in bioplastica per un giro d'affari di quasi 400 milioni di euro.Il dito è puntato sulla Novamont guidata da Catia Bastioli che nel 2011 ha partecipato alla Leopolda e a novembre del 2017 il segretario Pd Renzi ha visitato l'azienda e sempre Renzi,quando era premier,aveva nominato la Bastioli presidente della partecipata pubblica Terna.Un ricco bottino non solo per la Novamont ma anche per altre aziende chimiche attive a livello mondiale.Però non tutto è perduto.Su tutta questa operazione sembrerebbe che manchi l'ok da parte del Ministero della Salute.Tutto sta a modificare la normativa sanitaria.Ed è già iniziata l'azione di pressing per cambiare una "tassa" che sta diventando molto odiata dai consumatori.


KIM VUOLE PARTECIPARE
ALLE OLIMPIADI DI SEUL

LA MOSSA DEL DITTATORE NORDCOREANO:PRONTO PER I GIOCHI
INVERNALI A QUESTE CONDIZIONI


di Gigi Sartori
(2-1-2018) Saranno le Olimpiadi invernali in Corea del Sud(dal 9 al 25 febbraio a PyeongChang) a creare il disgelo tra Kim Jong-un e il resto del mondo?Potrebbe essere la strategia giusta del dittatore nordcoreano che ha innescato due mine di cui una meno esplosiva dell'altra.Ed è proprio quella meno offensiva,forse più produttiva e avente maggiore successo,che merita attenzione non fosse altro perchè lo sport ha un linguaggio universale che porta alla pace e alla competizione sana e su questo fronte è un linguaggio che potrebbe salvare e attenuare le tensioni tra Kim e i suoi missili nucleari e Trump.Le vicende tra gli Stati Uniti e Corea del Nord hanno trovato un momento di riflessione in un periodo nel quale le posizioni militari erano pronte all'inevitabile con una presenza in mare di forze esagerate dispiegate per la guerra.Le Olimpiadi invernali ha creato una nuova competizione tra Kim e il resto del mondo e il segnale del dittatore è forte e deve essere ascoltato perchè può essere l'inizio di una tregua portatrice di distensione e di comprensione dei problemi reali e il superamento di quegli attriti che potrebbero essere superati col dialogo e la diplomazia.Bene ha fatto il presidente della Corea del Sud Moon Jae-in a rispondere in maniera positiva alla richiesta di Kim perchè con le consultazioni ad alto livello si potrebbero mettere le basi per ridurre le tensioni.Saranno le Olimpiadi invernali a mettere la parola "pace" tra Kim e Trump?E' un buon inizio e tutto adesso dipende da come si svolgeranno le consultazioni tra le due Coree.Sullo sfondo della vicenda ci sono sempre Trump e Giappone,da una parte,ma anche Russia e Cina.Tutti paesi che parteciperanno all'evento mondiale che si terrà a partire dal 9 febbraio a PyeongChang,una città situata a soli 70 chilometri dal confine tra le due Coree,ma c'è sempre un'incognita.Quelle due mine,di cui ha parlato Kim,una potrebbe essere funzionale per la pace,l'altra invece è il "pulsante nucleare" che il dittatore nordcoreano è pronto ad utilizzare contro gli Stati Uniti se la Corea del Nord fosse minacciata.Pensiamo positivo e viva le prossime Olimpiadi invernali.


MALTEMPO,IL MAESTRALE
PIEGA LA SARDEGNA

RAFFICHE FINO A 125 KM/H,
IN ARRIVO TEMPORALI


(2-1-2018) Raffiche fino a 125 km/h e la Sardegna è in ginocchio per il maestrale(foto dal web).Molti i disagi per il maltempo ad iniziare dai collegamenti per Olbia,Porto Torres e anche la Corsica,mareggiate lungo le coste con onde anche di 6 metri.Si registrano inoltre numerosi interventi dei vigili del fuoco e della polizia per le strade per la caduta di rami e alberi,ma anche cornicioni e pali dell'illuminazione.Molte le macchine danneggiate e non ci sono feriti significativi.Oggi mercoledi si replica e le raffiche saranno più consistenti di ieri.



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