TERZA PAGINA


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LE NOTIZIE DI NOVEMBRE 2017

UNA SPETTACOLARE SUPERLUNA
NEI CIELI DELLA TERRA

IN MATTINATA IL SATELLITE RAGGIUNGERA'
IL SUO CULMINE E SARA' PIU' LUMINOSA
E PIU' VICINA ALLA TERRA


di Gigi Pinto
(3-12-2017)Eccola,più grande e luminosa del normale(foto dal web La superluna nei cieli di Yangon,Myanmar) ed è la terza volta nel corso di quest'anno dopo il 12 gennaio e il 3 novembre.E' la luna piena che ha illuminato il cielo nella notte del 3 dicembre,ma,attenzione perchè sarà la prima di tre superlune consecutive e,oggi,nel corso della mattinata,raggiungerà la massima luminosità e dimensione.Il satellite della Terra apparirà più grande del 14% nel cielo e avrà una luminosità del 30% in più con una distanza di 36.329 chilometri(perigeo) mentre solitamente ha una media di 41.842 chilometri(apogeo) dal nostro pianeta.La luna sarà visibile a occhio nudo come sempre solo che in questa occasione e soprattutto quando Terra e Luna sono allineati,il nostro satellite apparirà più grande e più luminosa.Il corpo celeste è diventato completamente pieno alle 15,47,quando si è trovata di fronte al sole, ma arriverà al suo culmine oggi,lunedi 4 dicembre,in mattinata.La luna piena,o nuova, avrà un impatto significativo per la marea che sarà al suo massimo e possono influenzare gli oceni e innalzare il livello del mare.



MONDIALI RUSSIA 2018,
SI COMINCIA IL 14 GIUGNO

ECCO I GIRONI SENZA L'ITALIA
SORTEGGIO FACILE PER FRANCIA,
GERMANIA E BELGIO,TRA I FAVORITI C'E' IL BRASILE


di Lello Leo Cortes
(1-12-2017) Si comincia dal 14 giugno 2018,ma senza l'Italia(foto dal web Putin posa con Maradona e Pelè durante il sorteggio mondiale).E' la prima volta,dopo 60 anni, che la nostra Nazionale non parteciperà ai Mondiali 2018 e tra le squadre dei gironi l'assenza degli azzurri si farà sentire ma è pur sempre mondiale,almeno come partecipazione davanti alla tv.E' chiaro che l'amarezza è enorme dopo aver archiviato indecorosamente l'era Ventura ma si va avanti.Alla composizione degli otto gironi c'erano tutti sotto lo sguardo gelido di Wladimir Putin che è diventato "bambino" davanti alle leggende del calcio mondiale come Maradona e Pelè.Si parte con Russia-Arabia Saudita il 14 giugno ma il girone che ci interessa è il girone F con i campioni del mondo della Germania non fosse altro perchè c'è la Svezia,che ci ha impedito di andare a Mosca,poi il Messico e la Corea del Sud.Il girone più complicato è la "D" con Argentina,Islanda,Croazia e Nigeria.Dopo 20 anni il Marocco,nel girone B,tornerà in Coppa del Mondo e il duello Portogallo-Spagna sarà da vedere fino alla fine,mentre non ci sono problemi per la Francia,girone C,contro Australia,Perù e Danimarca.Secondo i bookmaker ci sono già i candidati per il titolo di Russia 2018,cioè Germania e Brasile che non avranno strada asfaltata per la fase iniziale.


ANCHE GLI ESPERTI CONFERMANO:
LA NUVOLA E' PERICOLOSA

LA FRANCIA HA SCOPERTO TRACCE DI CESIO RADIOATTIVO SUI FUNGHI IMPORTATI DALLA RUSSIA

di Sonia Thery
(30-11-2017) Il 10 novembre abbiamo pubblicato la notizia di un incidente in un complesso nucleare della Russia(
foto dal web funghi radioattivi provenienti dalla Russia?).La grande nube che era venuta fuori ha creato subito grande preoccupazione soprattutto dagli esperti francesi che hanno dato la notizia perchè nella nube sembra che vi sia una elevata concentrazione di sostanza turenio 106.I diretti interessati,cioè gli ingegneri russi,hanno sempre minimizzato ma adesso si hanno altri particolari di quell'incidente.Dalla Russia sono arrivati funghi gallinacci in Francia e hanno subito creato panico e paura perchè gli esperti vi hanno trovato cesio radioattivo.Questa allarmante notizia è arrivata una settimana dopo che la stessa Russia ha confermato,a seguito dell'incidente scoperto il 10 novembre,concentrazioni "estremamente elevate" dell'isotopo radioattivo rutenio 106 nel paese.Ciò è molto significativo perchè i funghi importati dalla Russia potrebbero essere dannosi per la salute pubblica anche se ancora non c'è un divieto e sono tranquillamente in vendita nei supermercati di Parigi.Se è vero che la nuvola di inquinamento radioattivo proveniente dalla Russia è costantemente sotto osservazione in Francia,e al momento sembra non rappresentare una minaccia,è anche vero che è necessario rafforzare i controlli sulle importazioni alimentari provenienti dalla Russia.


VA AVANTI LA NORIMBERGA DELL'EX JUGOSLAVIA:SI E' SUICIDATO IN DIRETTA TV DAVANTI AI GIUDICI DELL'ONU
"SONO INNOCENTE"E SI ACCASCIA DOPO AVER BEVUTO UNA BOTTIGLIETTA DI VELENO

di Sonia Thery
(29-11-2017) La scena del crimine questa volta è nientemeno che il tribunale dell'Onu all'Aja.Nella città olandese si sta consumando l'ultima Norimberga per i crimini commessi nella ex Jugoslavia.E c'è anche il primo suicidio avvenuto dopo la conferma della sentenza di colpevolezza per 20 anni per l'ex generale croato Slobodan Praljak(foto dal web il momento del suicidio video).Lo ha fatto dopo che aveva ascoltato con gelida compostezza le parole di condanna del giudice e dopo essersi proclamato innocente dicendo:"Slobodan Praljak non è un criminale di guerra e con sdegno respingo la sentenza" poi ha alzato la mano mettendo in bocca il liquido che usciva da una bottiglietta.Subito si è appreso,tra lo stupore generale,che l'ex generale croato aveva bevuto il veleno.Pealjak è stato portato in ospedale ma per lui non c'è stato nulla da fare.Nel frattempo il tribunale ha ripreso la lettura delle sentenze confermando le condanne anche per altri tre rimanenti croati bosniaci.L'ex generale,da molti croati considerato un eroe,deve la sua triste fama per aver distrutto lo Stari Most,il Vecchio Ponte di Mostar,vero e grandioso simbolo dell'Erzegovina e perla invidiabile del Cinquecento.La decisione di uccidersi con una bottiglietta di veleno è stato un gesto estremo frutto di un'azione teatrale che lui conosceva bene per essere stato scrittore di teatro e di cinema.Con questa decisione,in diretta tv,voleva mettere in secondo piano il verdetto contro di lui e valorizzarlo agli occhi di quanti lo considerano ancora un eroe.E a Zagabria molte forze politiche,compreso il premier Andrej Plenkovic,hanno definito la sentenza del Tribunale dell'Aja "ingiusta", respingendo di fatto il ruolo negativo che la Croazia ha avuto nel conflitto bosniaco.

L'INVERNO FA SUL SERIO,FREDDO
E NEVE SINO AL 4 DICEMBRE

BRUSCO CALO DELLE TEMPERATURE,
GIU' ANCHE DI 10°,SARDEGNA:VENTI FORTI,FREDDO E NEVE SUI MONTI


di Paolo Pailla
(29-11-2017) Clima decisamente invernale sull'Italia,e da venerdi e sabato,sino al 4 dicembre,ci sarà più freddo in tutto il nostro paese con valori sotto la norma(foto dal web Neve a Desulo-Sardegna).Sarà un fine settimana con aria fredda ad iniziare da oggi giovedi a partire dal nord,poi il giorno successivo dilagherà nel centro-meridione con rischio,a fine settimana,di nevicate fino in pianura soprattutto in Piemonte,Lombardia ed Emilia.Il meteo è implacabile:rischio ghiaccio nelle zone innevate a partire da domenica.La sciabolata artica parte dalla Scandinavia e interesserà via via i Paesi Bassi e neve a bassa quota un pò su tutte le nazioni europee.Clima è freddo con punte estreme.Sul fronte italiano la temperatura gelida si estenderà anche al sud e in modo particolare in Sardegna.


IKEA,MAMMA CON FIGLIO DISABILE LICENZIATA IN TRONCO
MARICA VOLEVA LAVORARE DALLE 9 E NON DALLE 7 DEL MATTINO,IL GRUPPO SVEDESE PRIMA ACCETTA POI CI RIPENSA

di Gigi Sartori
(28-11-2017) Un brutto segnale per l'Italia e per l'occupazione,ma anche per chi ha problemi familiari e ha a che fare con disabili.E' successo a Milano dove in un negozio Ikea la proprietà svedese ha deciso di licenziare un'impiegata con un disabile,che non rispettava l'orario.Sicuramente Ikea vorrà rivedere il provvedimento,il licenziamento è un atto duro che fa pensare in un paese molto attento all'occupazione e ai problemi dei disabili.Una cosa importante da dire è che la donna,Marica Ricutti(foto dal web),per i problemi familiari aveva chiesto,e ottenuto,un'orario diverso per sostenere il figlio disabile.In pratica chiedeva di entrare alle 9 invece che alle 7 del mattino.Per la donna,che ha l'articolo 18,era una cosa normale tanto è vero che la sua richiesta era stata accettata in un primo momento poi però,Ikea ha fatto marcia indietro e ha licenziato in tronco Marica perchè "era venuto meno il rapporto di fiducia con la lavoratrice" tutto per colpa di un slittamento di 2 ore per accudire il figlio disabile.Marica Ricutti non ci sta e con lei tutti i suoi colleghi che hanno iniziato lo sciopero chiudendo il negozio Ikea.Marco Beretta,il sindacalista della Filcams Cgil,andrà fino in fondo e non è d'accordo sul segnale che vuol dare l'Ikea a tutti,cioè se non rispetti gli orari te ne vai.Forse ci sarà una schiarita,ma la frittata dell'Ikea è un duro colpo che fa male.


TIFOSI INFURIATI FISCHIANO IL
CAGLIARI BATTUTO DAL PORDENONE(1-2)

SCONFITTA ANNUNCIATA CONTRO SQUADRA DI SERIE C:TROPPE RISERVE IN CAMPO,SI SALVA SOLO DESSENA

di Franco vecchiarecchi
(28-11-2017) Il Cagliari dice addio alla Coppa Italia con un'altra sconfitta(1-2:8'Sainz-Maza,19'Dessena,62' Bassoli) dopo quella di domenica in campionato contro l'Inter(
foto dal web Salvatore Burrai del Pordenone ex Cagliari) .Questa volta è figuraccia piena e si è fatto eliminare da una squadra di serie C,il Pordenone, che ha tutta l'aria di essere un collettivo robusto e capace di grande calcio.E' una bomba,una bella sorpresa per la squadra friulana che si affaccia agli ottavi di finali andando a giocare adesso contro l'Inter,squadra che poteva invece sfidata dal Cagliari se avesse vinto questo incontro e sarebbe stata,forse,la rivincita di Lopez.Invece va avanti il Pordenone in una brutta partita dei rossoblù imbottita da grande confusione e a tratti irriconoscibile.Il successo dei friulani è meritatissimo e il Cagliari ha consegnato su un piatto d'argento un pass incredibile.Doveva essere un incontro senza storia solo se Lopez avesse fatto giocare la formazione migliore e non una formazione di seconda linea,perdente su tutti i fronti.Lo spirito e l'approccio,poi,non era quello giusto con un chiaro messaggio rivolto solo al campionato.I fedelissimi del Pordenone,un centinaio alla Sardegna Arena,hanno esultato e alla fine,a risultato acquisito,hanno applaudito anche i giocatori rossoblù mentre per loro i tifosi cagliaritani hanno tributato solo fischi.In effetti come si fa a perdere contro una squadra di serie C,un collettivo non esaltante ma che trova conferma di squadra forte solo per il fatto che il Cagliari ha creato confusione e non ha giocato alla sua maniera.Il risultato si sblocca quasi subito:all'8' il Pordenone è in vantaggio con gol dello spagnolo Sainz-Maza che sorprende il portiere cagliaritano Crosta.Undici minuti dopo,al 19' avanza Farias che individua Dessena che controlla pallone e supera il portiere Perilli.Il pareggio però non basta ai friulani e al 62' c'è il colpo di testa di Bassoli su tiro di Burrai,cresciuto nelle giovanili del Cagliari,grande giocatore che non ha segnato ma nelle tre partite della sua squadra è sempre andato in rete.

UNA RAGAZZA DI 22 ANNI SI UCCIDE A OLBIA PERCHE' RICATTATA PER UN VIDEO HARD

di Gennaro Andrea
(27-11-2017) Un video hard avrebbe spinto una ragazza di 22 anni di Porto Torres(Sardegna) a togliersi la vita in casa di un'amica a La Maddalena.Il procuratore di Tempio Pausania,Gianluigi Dettori ha iscritto tre persone nel registro degli indagati.Il suicidio di Michela Deriu(
foto dal web) avvenuto tra il 4 e il 5 novembre è tutto da chiarire costellato di estorsioni e minacce.Tra le ipotesi di reato tentata estorsione,diffamazione aggravata e istigazione al suicidio.Molti gli indizi acquisiti dalla polizia che cerca di capire il ruolo delle tre persone indagate.Alla base della morte della ragazza ci sarebbe il ricatto con la minaccia della diffusione di un video hard sui social che gli inquirenti avrebbero rintracciato su alcuni telefonini.Si cerca anche di capire la sparizione di circa 500 euro che la vittima aveva con sè,forse serviti per pagare i ricattatori?o forse frutto di una rapina?



CHIUDE LA LEOPOLDA,RENZI:"80 EURO ANCHE ALLE FAMIGLIE CON FIGLI"
BERLUSCONI A "CHE TEMPO CHE FA:"SIAMO AL 38%,DI MAIO?
E' GUIDATO DA UN VECCHIO COMICO,IL NOSTRO PREMIER E' IL GENERALE GALLITELLI"


di Luca Berni
(26-11-2017) Renzi chiude la manifestazione n.8 della Leopolda con fuochi d'artificio di promesse e con un altro bonus di 80 euro alle famiglie con figli,ma c'è spazio per gli anziani e dice basta alle polemiche tra i suoi perchè bisogna essere uniti per governare."Siamo ancora più forti di prima" e lancia la sfida a Berlusconi e a Di Maio che,dice, "per loro sarà un testa a testa per il secondo posto dopo di noi".Nel corso dell'ultimo giorno della Leopolda c'è aria di festa e Renzi passa in rassegna il passato ma entra nel vivo delle sue riflessioni parlando del futuro e della campagna elettorale."Bisogna vincere,perchè la vittoria è alla nostra portata" e la platea esplode mentre l'entusiasmo è alle stelle.Il Pd di Renzi è diverso dal M5S e dal Centrodestra "noi l'Europa la vogliamo cambiare senza doppia moneta o referendum sull'euro".Il segnale è forte,dalla Leopolda parte "il treno" per la corsa al voto.Chi sente l'entusiasmo nelle vene come un 40enne è Silvio Berlusconi che continua a dare calci al Pd ma anche al M5S.E sente la vittoria in tasca mentre un elettore su 3 del Pd,secondo un sondaggio,sostiene che sarebbe giusto che Berlusconi possa partecipare alle elezioni come candidato.Il sondaggio di Ipr Marketing è più esplicito:oltre il 58% è favorevole al rientro nella scena politica del leader di Forza Italia e,sempre nel sondaggio pubblicato sul quotidiano il Giorno,potersi candidare indipendentemente dalla legge Severino.Se la Leopolda chiude c'è la contromossa di Forza Italia che con Berlusconi inaugura la tre giorni di "Ideeltalia" con "meno tasse e meno Europa" e l'occasione è quella di rimarcare che Lega e Fdi non sono concorrenti ma alleati all'interno del Centrodestra unito.Il suo avversario non è Renzi ma Di Maio che ha "un faccino pulito,ma ha fallito alle facoltà di legge e ingegneria e ha fatto solo un mestiere:lo steward al San Paolo per vedersi gratis le partite del Napoli".E a "Che tempo che fa"da Fazio Berlusconi è preciso:"Siamo al 38%" e si scaglia contro i parlamentari del M5S guidati "da un vecchio comico".E per Di Maio continua a parlare di una "meteorina".E su Scalfari che a "Di Martedi" di Floris a La7 aveva detto che avrebbe votato Berlusconi,il leader di Forza Italia ci scherza su:"Evidentemente la vecchiaia rende più saggi".Berlusconi dalla torre non butta nessuno,al centro c'è sempre il Centrodestra.E sulla mancata destinazione dell'Agenzia del farmaco a Milano,Berlusconi ha detto che si è "fatto di tutto per perdere l'assegnazione,del resto non si è fatto squadra visto che mancava il premier,il ministro della salute e il ministro degli esteri.E sullo Ius Soli Berlusconi è categorico:non basta la frequentazione di una scuola per essere italiani,la cittadinanza nel nostro paese è una cosa seria e ci deve essere rispetto per le leggi,le tradizioni e non ci deve essere comunanza con la violenza e il terrorismo.E dice che il nuovo premier del centrodestra potrebbe essere il generale dei carabinieri Gallitelli.



CONTINUANO INDISTURBATI
GLI SBARCHI DI ALGERINI IN SARDEGNA

SBARCHI,MITRA E PROPAGANDA
MAURO PILI:"ECCO COME SI GESTISCE IL TRAFFICO DI CLANDESTINI VERSO IL SULCIS


di Danilo Perseu
(24-11-2017) L'allarme è stato lanciato diverse volte dal parlamentare di Unidos Mauro Pili(https://www.facebook.com/mauro.pilibis?)che ha evidenziato il flusso continuo di migranti algerini sulle coste del Sulcis-Sardegna-(foto dal blog di Pili).E' un dramma e nessuno riesce ad evitarlo anche perchè per questa rotta,dice Pili,sono arrivati diversi terroristi che sono poi sbarcati in altre zone.C'è quindi la convinzione che tra i migranti che sbarcano in Italia,e quindi in Sardegna,c'è anche il flusso di terroristi e deliquenti come ha recentemente detto il ministro Minniti.Nel giro di qualche giorno,anzi di qualche ora,anche la Sardegna è il punto di riferimento soprattutto di algerini che sbarcano indisturbati.La rotta è l'Algeria e la spiaggia di Porto Pino,nel comune di Sant'Anna Arresi ma anche Teulada,tra Baia delle Ginestre e il porto.Spesso a guidare gli immigrati fai-da-te ci sono proprie organizzazioni ma anche il fiorente HaRaGa Dz che su facebook da indicazioni e aspettative.Spesso ci sono i resoconti di ragazzi che si fanno fotografare felici e con aria di sfida:"Noi siamo qui e voi?" invitano altri algerini a fare la stessa cosa,quindi a mettersi in viaggio con gommoni a sbarcare in Sardegna.E su HaRaGa Dz spunta anche un ragazzo con un mitra,una foto inquietante che fa pensare e che inquadrano questi ragazzi che arrivano nelle coste sarde.Nel giro di qualche ora,di due giorni gli algerini sbarcati nel Sulcis sono un centinaio,ma molti altri sono arrivati e la rotta è quella collaudata quindi ci saranno altri sbarchi.Si sa tutto,ma nessuno riesce a dare un segnale forte per bloccare queste "agenzie di viaggio".


RICERCHE SEMPRE IN CORSO DEL SOTTOMARINO SCOMPARSO
"SONO TUTTI MORTI",
L'AGGHIACCIANTE NOTIZIA DOPO
"L'ESPLOSIONE DELLA NAVE"


di Lea Dixon
(23-11-2017) Il portavoce della Marina argentina ha riferito in una conferenza stampa che il sottomarino Ara San Juan scomparso ha lanciato il suo ultimo segnale mercoledi 15 novembre, poi,tre ore dopo, un suono anomalo è stato avvertito nell'Atlatico meridionale "compatibile con un'esplosione"(foto dal web la disperazione dei familiari).Confermate dal responsabile dell'informazione Enrique
Balbi anche le "anomalie idroacustiche"individuate dagli esperti degli Stati Uniti.E' stato quindi un "rumore anomalo,singolare,breve,violento".Si è pensato subito ad una esplosione del sottomarino,non nucleare,che ha creato subito panico e paura tra i familiari dei 44 membri dell'equipaggio della nave.Tutti i test sono stati raccolti e analizzati da un'organizzazione di controllo dei test nucleari.Il rapporto sembra non lasciare nessuna speranza e conferma,grosso modo,le informazioni provenienti dagli Stati Uniti.Secondo gli esperti c'è stata,nella giornata di mercoledi 15 novembre,un'improvvisa esplosione in immersione e ciò ha creato l'assenza di segnali di emergenza.Stante alle informazioni raccolte il sottomarino ha perso traccia a 430 chilometri dalla costa di Comodoro Rivadavia,nell'Atlantico meridionale dove la profondità varia fino a 3 mila mettri.Sulla zona dove è avvenuta l'esplosione si sono subito indirizzati navi e aerei per ritrovare la nave.Il portavoce della Marina è deciso:"Finchè non avremo certezze noi continueremo con forza tutte le ricerche",intanto,però,i familiari sono disperati e sconvolti.L'arrivo del sottomarino della Marina argentina era atteso per domenica a Buenos Aires.Del sommergibile si sa che era di fabbricazione tedesca e nel 2014 aveva subito delle importanti sostituzioni,come lo scafo,le batterie e i motori.Alle operazioni di ritrovamento partecipano navi e aerei di Stati Uniti e della Russia.

CONDANNATO ALL'ERGASTOLO RATKO MLADIC,IL "BOIA DI SREBRENICA"
ERA IL "PROPRIETARIO DELLA VITA E DELLA MORTE",IN 1500 GIORNI MORTE OLTRE 12 MILA PERSONE

di Marco Giovine
(22-11-2017) Ratko Mladic,ex comandante dell'esercito serbo bosniaco,è stato condannato all'ergastolo dal tribunale penale internazionale dell'Aja,in primo grado,per genocidio e crimini di guerra contro l'umanità durante la guerra in Bosnia negli anni 1992-95.Il "boia di Srebrenica" era in aula per la lettura della sentenza anche se il giudice lo aveva fatto allontanare dall'aula perchè si era sentito male.Dopo 24 anni si è arrivati ad un verdetto per le atrocità commesse in quel paese.A Srebrenica sono morti oltre 8 mila uomini musulmani bosniaci tra i 12 e i 60 anni,molti i bambini ma anche anziani e donne.A Sarajevo,nel periodo 1992-1996,le truppe dell'ex generale hanno attuato una "campagna di terrore contro bosniaci e croati bosniaci civili" con lancio di bombe a mano nei quartieri e taglio di generi di prima necessità.Era,come lo ha definito il tribunale,il "proprietario della vita e della morte" della popolazione e in circa 1500 giorni oltre 12 mila residenti sono morti.


DOPO L'APOCALISSE
IL CALCIO E' SALVO?

ESAMINIAMO I PROBLEMI
DA AFFRONTARE SUBITO


di Carmelo Alfonso
(22-11-2017) Ora che l'Apocalisse annunciata da Tavecchio(foto dal web) non c'è stata e l'umanità potrà continuare ad esistere ; ora che la tragedia prevista in caso di mancata qualificazione ai mondiali del 2018 è rimasta soltanto una previsione sbagliata ( tranne che per Ventura) ; ora che proprio Ventura è stato esonerato perché considerato l'artefice ( in negativo) della mancata presenza dell'Italia in Russia; ora che il presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio ha deciso di lasciare ad altri il compito di rinnovare per davvero l'organizzazione del nostro calcio; ora che Massimo Moratti ha escluso che possa accettare una eventuale proposta di guidare la Figc come Commissario fino alle prossime elezioni ; ora che tutto questo è stato assodato possiamo tirare un sospiro di sollievo e gridare : il calcio è salvo ? Credo proprio di no almeno fino a quando non si conosceranno i nomi dei nuovi dirigenti ed i loro programmi. I problemi del calcio taliano non sono pochi e non poche sono le resistenze di chi vorrebbe che tutto restasse così come è. Ma vediamo alcuni dei problemi principali da affrontare subito - secondo noi - ed elenchiamoli in ordine di precedenza :1) riorganizzazione dei
settori giovanili ( i cosidetti vivai ) e dei rispettivi campionati; 2) limite di giocatori stranieri da utilizzare contemporaneamente nelle gare del campionato italiano ; 3) riduzione del numero delle squadre che partecipano ai campionati di serie A (massimo 16/18 ) e B ( 18/20); 4) ripristino del campionato riserve ( per la serie A e la serie B ) con le medesime restrizioni in fatto di giocatori stranieri. Tutto questo senza tacere su quanto sta accadendo nelle Lega più importante, quella di serie A, commissariata da molti mesi ( il Commissario è Tavecchio) ed ora più che mai divisa sulla conduzione e sui notevoli ritardi.E c'è poi la Scuola ( una volta si svolgevano i campionati studenteschi di calcio) ed i campi da gioco. Ma la battaglia più dura e importante sarà quella che deve impedire ai soliti noti (e non sono pochi) di concorrere ancora per un incarico a livello federale dopo avere portato il calcio alla situazione in cui si trova. L'assemblea elettiva è formata da 279 delegati in rappresentanza delle squadre di serie A , di serie B, della Lega Pro, della Lega Nazionale Dilettanti, Associazione italiana calciatori, Associazione italiana allenatori, Associazione italiana arbitri, tutti con parametri differenti a seconda della categoria che rappresentano. Per il momento c'è un po' di confusione e molta incertezza per quanto riguarda gli schieramenti. Alcuni dei " soliti noti" si sono già mossi per generare confusione.Il Coni deve ancora decidere che cosa fare in questa situazione tanto confusa. E intanto, in questo grande caos, l'Uefa ha varato la squadra del ventunesimo secolo : nella Top 11 non ci sono giocatori italiani.



UN PICCOLO TESORO TRA LE CITTA' SOMMERSE DI ALESSANDRIA
TROVATE ANCHE MONETE D'ORO DEL REGNO DI AUGUSTO E UNA TESTA DI CRISTALLO DI MARCO ANTONIO

di Laura Pirlo
(22-11-2017) Sotto la sabbia nel fondo del mare(
foto dal web monete d'oro del periodo romano) tra le città sommerse di Thonis-Heraklion e Canopo,a circa 30 chilometri a nord-est della città mediterranea di Alessandria,l'archeologo francese Franck Goddio ha scoperto qualche giorno fa tre relitti di epoca romana e una barca cerimoniale risalenti all'VIII secolo dC.E' un piccolo tesoro con,tra gli altri reperti,una testa di cristallo che potrebbe rappresentare Marco Antonio ma anche monete d'oro coniate durante il regno di Augusto(63 aC-14 dC)il primo imperatore romano.



IL MISTERO DEL SOMMERGIBILE ARGENTINO SCOMPARSO
MOBILITATI 14 NAVI E DIECI AEREI
MA CI SONO POCHE SPERANZE PER SUO RITROVAMENTO:L'ARIA SI STA ESAURENDO


di Lello Leo Cortes
(21-11-2017) Ancora qualche speranza per ritrovare il sottomarino San Juan(
foto dal web) della Marina argentina scomparso da giovedi nell'Atlantico meridionale.C'è una corsa contro il tempo da parte di una nutrita flotta di soccorso proveniente da sette Paesi anche se l'ossigeno all'interno del sottomarino si sta esaurendo.All'interno del sommergibile ci sono 44 membri dell'equipaggio compresa la prima ufficiale del sud America Eliana Krawczyk(foto).Poche le notizie rilasciate dalla Marina argentina che ha rivelato che il sottomarino aveva segnalato una avaria e dal 15 novembre in poi si sono però perse le tracce senza nessuna notizia nè alcuna comunicazione.I Paesi impegnati al ritrovamento stanno esaminanzo oltre 480 chilometri di mare e non sempre le condizioni meteo sono felici stante il clima di estremo disagio,con piogge,onde alte 8 metri e venti anche di 100 km all'ora.In condizioni normali,col recupero di ossigeno in superficie,il sottomarino può trascorrere 90 giorni senza aiuto esterno ma se il sommergibile non riesce a salire in superficie per rinnovare l'aria l'equipaggio ha sette giorni di ossigeno e il giorno critico potrebbe essere già oggi 22 novembre.

I SETTE GIORNI DI FUOCO CHE HANNO SCONVOLTO IL CALCIO ITALIANO
"COMMISSARIATA LA FIGC" E C'E' IL GIALLO SU VENTURA.DI CHI E' STATA LA SCELTA?

(20-11-2017) E' il momento di rifondare il calcio.Dopo sette giorni,dalla Svezia alle dimissioni di Tavecchio(foto dal web),l'Italia si ritrova all'anno zero,senza un presidente federale,senza un allenatore ma anche senza i presidenti di A e B.Con l'uscita di scena,quindi, di Tavecchio,dopo lo stop dell'Italia ai Mondiali del 2018 e le dimissioni di Gian Piero Ventura,per la Federazione si apre il capitolo del commissariamento per tre mesi.Si fanno i nomi ma nessuno ne vuole parlare anche se il presidente del Coni Malagò è deciso a portare a termine il nuovo corso dei vertici federali per iniziare a impostare il futuro dell'Italia calcistica.Le dimissioni di Tavecchio erano nell'aria soprattutto all'indomani della sconfitta dell'Italia che di fatto la metteva fuori dai Mondiali relegandola a una squadra poco competitiva,confusa e non in grado di competerre nella scena mondiale.La denuncia era stata fatta dal presidente del Coni Malagò anche se Tavecchio non ne voleva sentire.Sono stati i suoi alleati a fargli mancare l'appoggio costringendolo a dimettersi.Lo sfogo dell'ex presidente della Federazione ma è convinto che c'è stato "un atto politico e non un tradimento".Poi il giallo della scelta del ct Ventura.Tavecchio dice:"Ventura l'ha scelto Lippi" e l'ex ct replica:"Ricorda male l'ha scelto lui".La polemica,naturalmente,non finisce qui.Con le dimissioni di Tavecchio rientra con forza il nome di Ancelotti come ct della Nazionale.



CALCIO,COLPO DI SCENA
AL CONSIGLIO FEDERALE

TAVECCHIO SI ARRENDE,IPOTESI
DIMISSIONI PER FAR RIPARTIRE L'ITALIA


(19-11-2017) Per Carlo Tavecchio(foto dal web) è arrivato il momento della verità nel giorno più lungo della sua vita dopo la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali russi del 2018.L'ipotesi di dimissioni dovrebbe essere una realtà e al Consiglio federale convocato per costruire la nuova Nazionale e comunicare il nuovo ct della squadra ci sarà il colpo di scena:dopo Ventura andrà via anche lui.E' naturalmente un'ipotesi anche se non gode più l'appoggio incondizionato di parte del Consiglio e l'unica possibilità per far ripartire il treno della Nazionale è azzerare anche il suo incarico.Del resto il progetto costruito da Tavecchio è fallito e per costruirne un altro sono necessari altri protagonisti.Il ct Gian Piero Ventura è stato esonerato giovedi scorso,Tavecchio potrebbe rimettere il proprio mandato prima o nel corso del Consiglio di lunedi 20 novembre.Con ogni probabilità,quindi,si andrà a nuove elezioni federali.


SUI SOCIAL TANTI OSANNANO E PIANGONO LA MORTE DI RIINA
LA CEI:"IMPENSABILE UN FUNERALE
PUBBLICO",LA SALMA NON E' STATA BENEDETTA E LA FIGLIA CHIEDE IL SILENZIO


di Davide Porcù
(17-11-2017) Non ci saranno funerali pubblici per Totò Riina( foto),87 anni,morto alle 3,37 del 17 novembre nel reparto dell'ospedale di Parma.Il boss dei boss,il sanguinario e carismatico capo di Cosa Nostra era stato operato due volte nelle scorse settimane e nel corso dell'ultimo intervento era entrato in coma.La Procura di Parma ha comunque disposto l'autopsia che è una normalità,dice un magistrato,trattandosi di un decesso avvenuto in ambiente carcerario.I funerali saranno celebrati in forma privata anche se non si esclude la presenza di un sacerdote per accompagnare con la preghiera la salma,un rito,dice il portavoce della Conferenza episcopale italiana,che "non si può negare a nessuno",mentre,dice ancora mons.Ivan Maffeis,sono esclusi i funerali pubblici per Riina dopo la scomunica della mafia da parte della Chiesa.E' anche chiaro che i funerali pubblici potrebbero apparire un "segno" che confonde e quindi,pur rimandando tutto al tribunale di Dio,dice mons.Maffeis,non ci sono le condizioni della "sua riabilitazione",mentre sembra che nessuno abbia chiesto la benedizione della salma.L'immagine carismatica di Riina,con la sua storia e le sue leggende,è venuta fuori con forza quando aveva 40 anni dopo la strategia terroristica che ha causato migliaia di morti.E' stato lui a dominare la scena italiana col clima terroristico e un freno c'è stato con la sua cattura nel gennaio del 1993 a Palermo.Riina era sotto il regime duro del 41 bis e per 24 anni,in prigione,non è stato mai avvicinato da sua moglie e dai suoi figli.Anche se molto malato(cancro ai reni,Parkinson in fase avanzata e problemi gravi al cuore)Riina non ha lasciato il carcere,cosa che poteva succedere a luglio scorso con gli arresti domiciliari,decisione negata dai magistrati anche se i medici gli davano pochi mesi di vita.Lui voleva trascorrere le ultime settimane di vita con la sua famiglia nel piccolo paese di Carleone,a oltre 100 chilometri da Palermo,dove il piccolo boss ha iniziato la sua attività imponendo da subito la sua forte presenza per poi diventare il capo indiscusso di Cosa Nostra.E' stato il teorico della violenza totale e i massacri e gli omicidi erano la sua prassi per arrivare ai suoi obiettivi e a sconfiggere i suoi antagonisti per diventare il capo dei capi.Con la morte di Riina,suoi i morti più illustri come il giudice Giovanni Falcone e il procuratore Paolo Borsellino,va via una pagina da dimenticare della Mafia ma rimangono i tanti misteri legati alle stragi e agli omicidi e al rapporto tra Mafia e Stato che era alla base di un periodo nero della storia italiana.Totò Riina non si è mai pentito e con la sua morte si apre la sua successione anche se c'è in libertà Matteo Messina Denaro,55 anni, padrino di Trapani,considerato leader della mafia in Sicilia e in Europa.Intanto su Fb fioccano commenti,condoglianze ma anche...cuoricini.Lo dipingono come uomo d'onore e "grande Salvatore Totò Riina" e la figlia sempre su Fb chiede il silenzio.Altri non ci stanno:"come si fa a difendere un animale del genere?".


INCREDIBILE:E' STATO
TRAPIANTATO UNA TESTA UMANA

E' AVVENUTO IN CINA, SONO STATI RICOLLEGATI VASI SANGUIGNI,
NERVI E COLONNA VERTEBRALE


di Lello Leo Cortes
(17-11-2017) E' stato trapiantato con successo la prima testa umana.La notizia,diramata dal chirurgo italiano Sergio Canavero( foto) nel corso di una conferenza stampa a Vienna,ha dell'incredibile e pone subito problemi e polemiche.La scienza e la tecnologia,con le nuove scoperte d'avanguardia,non si pongono limiti e continuano a mietere straordinari successi che favoriscono situazioni che sconfinano nella fantasia.Si parla tanto di legge sulla "fine vita" e sulle nuove,che sono sempre quelle del passato,impostazioni della Chiesa dopo l'intervento di Papa Francesco che continua a chiedere di accompagnare senza accanimento l'uomo fino alla morte.Gli scienziati si pongono altri problemi e sono pronti a sostituire organi e a rimettere a posto pezzi del corpo umano.In Cina è avvenuto addirittura il trapianto della testa umana.Non si hanno notizie particolari,si dice soltanto che l'audace intervento è stato compiuto dal team dell'Università medica di Harbin su un cadavere in Cina.L'operazione è avvenuto ricollegando con successo nervi,vasi sanguigni e colonna vertebrale.La squadra di esperti è stata guidata dal professore Xiaoping Ren che l'anno scorso ha trapiantato,anche questa volta con successo,una testa sul corpo di una scimmia.Adesso,come ha spiegato lo scienziato cinese,è pronta la fase successiva,quello,cioè,di uno scambio completo tra donatori di organi cerebrali morti.


ADDIO AI MONDIALI,GLI AZZURRI
NON VOLEVANO VENTURA

GLI SMS IPOTIZZAVANO LA DISFATTA:"SIAMO UNA
NAVE SENZA COMANDANTE",
"MENO MALE CHE C'E' BUFFON"


di Franco Vecchiarecchi
(16-11-2017) Si scopre che in qualche modo c'è qualche giocatore,forse diversi se non tutti,che non era d'accordo con Ventura nella conduzione e nella gestione tecnico-tattica della squadra(
foto Gigi Buffon).Il "Corriere" evidenzia sms di un giocatore azzurro,sicuramente sembra che non sia il solo,che scrive a un compagno "siamo una nave senza comandante in messo alla tempesta".Il senso è chiaro tra la vittoria degli svedesi sul proprio campo e il pareggio in Italia a S.Siro.C'è amarezza,sconforto sicuramente rabbia per come stanno andando le cose e la rappresentazione è drammatica se già si ipotizzava l'esclusione dell'Italia dai Mondiali 2018.Ci si accorge,insomma,che l'Italia non era quella competitiva,forte e determinata ma un collettivo che sbrigava il minimo sindacale,una presenza senza futuro.Si aveva l'impressione che lo spogliatoio era contro Ventura,non come personaggio,ma come allenatore che non trasmetteva carisma e non era deciso nell'incoraggiare persone e azioni.Meglio Gigi Buffon che conosce i suoi compagni e sa relazionare meglio sul campo e nella vita di ognuno di loro."Meglio male che c'è Gigi" continuavano gli sms.Già:Buffon giocatore,capitano e allenatore.E sarebbe stata la mossa vincente per sconfiggere paure,ansia e panico.I risultati sarebbero arrivati,questa volta col piede giusto.


CAGLIARI,CHIUDE LA DODICESIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL CREUZA DE MA'
DAL 4 AL 9 DICEMBRE IL CORSO DI TECNICA DI COMPOSIZIONE MUSICALE PER IL CINEMA

di Andrea Porcu
(16-11-2017) Un importante appuntamento didattico attende un nuovo capitolo del Festival Creuza de Mà:quello con la seconda edizione del corso di tecnica di composizione musicale per il cinema, curato da Franco Piersanti. E’ in programma dal 4 al 9 dicembre al Conservatorio di Musica,in via Bacaredda a Cagliari e intitolato a Sergio Miceli, il musicologo scomparso lo scorso anno. Durante il corso è previsto un incontro con uno dei più apprezzati compositori italiani,Nicola Piovani, autore della colonna sonora del film premio Oscar “ La vita è bella” di Roberto Benigni. Il Festival si è chiuso con successo nei giorni scorsi a Cagliari, dove è stato ospitato, con una serie di iniziative, tra l’Exma e il Conservatorio Pierluigi da Palestrina.Alla fine di ottobre, la rassegna, organizzata dal regista sardo Gianfranco Cabiddu, aveva inizialmente fatto tappa a Carloforte. Tra gli aspetti più interessanti, un omaggio al grande compositore Armando Trovajoli, nel centenario della nascita ( 2 settembre). Ospiti di rilievo la pianista Rita Marcotulli e il cantante Peppe Servillo, fratello del noto attore Tony.A Cagliari, il maestro Trovajoli è stato celebrato con un documentario realizzato da Mario Canale e Annarosa Morri, con interviste, ricordi, le sue canzoni, musiche e immagini composte per alcuni film.Nei sette giorni in cui si è articolata la undicesima edizione del festival, c’è stato spazio anche per le produzioni cinematografiche sarde. Oltre al film di Cabiddu “ La stoffa dei sogni” che ha vinto il premio David di Donatello per la scenografia, sono stati proiettati il documentario Nausicaa, l’altra Odissea di Bepi Vigna e “L’Accabadora”per la regia di Enrico Pau. E ora parliamo di un concerto molto atteso che si è tenuto al Conservatorio musicale cagliaritano.Dal soul alla etnomusic. Un percorso artistico vario, cominciato suonando il sassofono nei locali di Napoli, dove è nato 62 anni fa, passando per le collaborazioni con James Brown e Tina Turner, per poi orientarsi verso la musica tradizionale partenopea e quella internazionale. Enzo Avitabile è uno che conosce la gavetta. Oggi è un cantante- compositore tra i più validi nel panorama musicale, non solo italiano. Il 2017 se lo ricorderà a lungo, l’artista napoletano. Due premi di Donatello gli sono stati attribuiti per la miglior canzone e la colonna sonora del film “ Indivisibili”. Ma ha avuto altri riconoscimenti, come il Globo D’oro e il premio Morricone, sempre per la stessa pellicola.Enzo Avitabile è stato uno dei protagonisti della undicesima edizione del festival Creuza de Ma’.E proprio nella città capoluogo sarda, che l’artista campano si è esibito a coronamento di una giornata a lui dedicata. Accompagnato da Gianluigi di Fenza alla chitarra classica e Emidio Ausiello alle percussioni, l’artista napoletano ha ripercorso diversi anni della sua carriera ultra trentennale, segnata da continue sperimentazioni, cantando le sofferenze dei popoli più oppressi del mondo. Un concerto capolavoro per intensità e qualità musicali.


A NAPOLI UNA STORIA
DI BUONA SANITA'

GEMELLI SALVATI NEL GREMBO DI MAMMA AFFETTA DA TUMORE

di Carla di Nardo
(14-11-2017) Una storia a lieto fine e di buona sanità.E' successo a Napoli dove una donna con gravidanza gemellare,affetta da un tumore ovarico e da gravi problemi all'altro ovaio,presentava un quadro clinico complesso e a rischio per la vita della madre ma anche per i due gemellini.L'intervento,il primo a livello mondiale eseguito per via laparoscopica in una paziente con gravidanza gemellare,è andato bene e ora mamma e i suoi piccoli stanno bene.La gestazione prosegue senza preoccupazioni e la paura ormai è un ricordo.I gemelli sarebbero certamente morti se la donna non si fosse sottoposta a un delicatissimo intervento chirurgico con tecnologia di visione 3D di ultima generazione eseguito nella clinica Sanatrix dal professore Ciro Perone,e la sua equipe, responsabile dell'unità di endoscopia ginecologica.L'intervento molto complesso è il primo a livello mondiale.


59 ANNI FA I VERTICI FEDERALI ANDARONO A CASA,ADESSO NESSUNO SI VUOLE DIMETTERE
APOCALISSE ITALIA,GLI AZZURRI NON VANNO AI MONDIALI DI MOSCA
UNA SCONFITTA EPOCALE:
INADEGUATI E SENZA TALENTO


di Carmelo Alfonso
E ora ? Ai disperati Ventura(
foto) e Tavecchio non resta che piangere, quindi sedersi, riflettere, agire. Era accaduto cinquantanove anni fa che l'Italia non si qualificasse per i mondiali che si svolsero in Svezia ( con finale, per la prima volta trasmessa in televisione, tra il Brasile e la nazionale locale ). In quell'occasione i vertici federali ( e naturalmente il C.T. Foni) furono costretti ad andare a casa. Lo ha ricordato il Presidente del Coni, Malagò, commentando una frase di Tavecchio sul rischio Svezia : " Se non ci qualifichiamo sarà l'Apocalisse".Gian Piero Ventura,più modestamente, si era limitato a parlare di catastrofe in caso di mancata qualificazione. Apocalisse e catastrofe : sono state le previsioni dei maggiori responsabili. Per il momento si è verificato un solo avvenimento avverso ; per il resto si vedrà. Ma nessuno lascerà gli attuali incarichi. Ventura lo ha già detto : " Non mi dimetto ". Spetterà a Tavecchio, pertanto, prendere eventuali provvedimenti e cedere alle pressioni interne ed esterne; potrebbe perfino arrivare a mettere a disposizione la sua carica federale. I pretendenti non mancano, anche se per il momento l'unico indiziato a "saltare" pare Ventura. Ma è proprio l'ex allenatore del Cagliari e del Torino il maggiore responsabile dell'eliminazione dell'Italia ad opera della Svezia ? Il C.T. ha certamente le sue colpe ( modulo, utilizzo dei giocatori, esclusioni), ma ha lavorato col materiale umano che il nostro campionato gli ha messo a disposizione. Più volte abbiamo indicato nella presenza di troppi stranieri le principali cause del decadimento del nostro calcio, ma troppi interessi hanno sempre impedito che si arrivasse a porre un limite. Ora, a patatràc accaduto, si comincia a parlare dell'urgenza di certi provvedimenti, compreso quello di far rinascere i vivai e magari tornare all'antico con il ripristino del campionato riserve. A parte l'amarezza per l'esclusione dai mondiali del 2018, forse la battosta inflittaci dalla Svezia servirà per far ripartire il calcio italiano. Certo, non ci saranno più i Buffon, i De Rossi, i Chiellini e così via, ma all'orizzonte non mancano i giovani in grado di sostituirli. Spetterà alle Società valorizzarli per poi metterli a disposizione dellanazionale. In questi ultimi anni, in molti casi è accaduto il contrario : in campo con la maglia azzurra, in panchina con la loro squadra. E chi doveva parlare ha taciuto. La Svezia ha suonato la sveglia. Se serve. Ma, sia ben chiaro, non soltanto per Giampiero Ventura.


LETTERA DRAMMATICA DI 15000 SCIENZIATI PER SALVARE LA TERRA
"FATE PRESTO PERCHE' IL MONDO STA MORENDO"

di Francesco Corrias
(13-11-2017) Una lettera drammatica ma significativa per i "rischi catastrofici" a cui è esposto il nostro pianeta(
foto Pechino).La Terra sta morendo quindi bisogna fare presto per arginare l'effetto serra e i mali causati dall'uomo.In una "lettera per l'Umanità" pubblicata sulla rivista online BioScience è un agggiornamento di un precedente avviso firmato 25 anni fa da 1700 ricercatori solo che oggi la situazione è peggiore del 1992 con tanti altri problemi che mettono a repentaglio la popolazione e il suo territorio.Il messaggio,firmato da 15 mila scienziati provenienti da 184 Paesi, è chiaro e forte:i cittadini e gli amministratori degli Stati non fanno abbastanza per la perdita di biodiversità.Rispetto al '92 il buco dello strato di ozono è migliorato ma è peggiorata la quantità di acqua potabile per persona,mentre è aumentato l'inquinamento negli oceani che è passato al 75%.Un altro aspetto drammatico è la scomparsa di quantità di foreste che si calcola sia arrivato a 120 milioni di ettari,in ascesa anche le emissioni di gas a effetto serra mentre continuano ad aumentare le temperature medie.Se da una parte sono diminuiti mammiferi,anfibi,rettili e pesci(almeno del 29%),la popolazione u per centomana è aumentata del 35%.E' chiaro che l'Umanità è in tremendo ritardo per una risposta forte per salvare la nostra biosfera in via di estinzione anche se la "lettera" da una seconda possibilità per salvare la Terra.Numerosi scienziati,tra cui molti premi Nobel,hanno firmato "l'ultimo avvertimento" sperando che serva per analizzare il momento molto critico in un dibattito attento e costruttivo.


GRANDE SUCCESSO A MILIS DELLA SAGRA DEI NOVELLI SARDI

di Carla Peis
(13-11-2017) Si è conclusa con successo a Milis(Oristano-Sardegna)la sagra del vino novello(foto dal web) che quest'anno ha visto la partecipazione di un ridotto numero di cantine sarde.La soddisfazione è grande non tanto per la quantità delle Cantine partecipanti ma per la qualità dei novelli che meritano attenzione e premiano,ancora una volta,la tradizione e l'eccellenza sarda.Soddisfazione e orgoglio pertanto per Simona Manca,presidente della Pro Loco di Milis che ha organizzato la rassegna dei novelli sardi,che è riuscita a coniugare magnificamente territorio e vino con l'aspetto più gradito come tradizione,cultura e gusti di una Sardegna sempre più competitiva e all'avanguardia nel settore.Le 7 Cantine partecipanti hanno fatto onore a questa 30esima edizione che si è svolta nel segno della qualità in un contesto non facile del settore.I vari novelli sardi presenti sono delle seguenti Cantine:Cantina Argiolas: Alasi (vino novello), S’elegas (Nuragus di Cagliar DOC) Cantina di Dorgali: Santa Caterina (vino novello), Tunila (Cannonau di Sardegna DOC)Cantina di Mogoro: Prima Macerazione (vino novello), T’amo Cuvée (Vino bianco IGT Isola dei Nuraghi)Cantina Trexenta: 14 Novembre (vino novello), Duca di Mandas (Monica di Sardegna DOC)Cantine di Dolianova: Cantos (vino novello), Dolì (vino bianco frizzante)Jerzu Antichi Poderi: Novello (vino novello), Marghia (Cannonau di Sardegna DOC)Cantine Sella & Mosca: Rubicante (vino novello), Cala Reale (Vermentino di Sardegna DOC).Sono state messe a disposizione,per la degustazione,oltre 2500 bottiglie di novello e almeno 1400 bottiglie delle varie produzioni delle Cantine partecipanti.Il successo è stato grande e di buon auspicio per il prossimo anno.


PIERO CARAVANO,IL RICORDO
DI CARMELO ALFONSO

"GIOCO' A CALCIO,PALLANUOTO E PALLAVOLO POI SI DEDICO' AL GIORNALISMO FINO ALLA FINE"
NEL 1962 COSTITUI' IL GRUPPO SARDO
DEI GIORNALISTI SPORTIVI(USSI)


di Carmelo Alfonso
(12-11-2017) Un mese fa è venuto a mancare Piero Caravano(
foto da sinistra in primo piano:Piero Caravano e l'organizzatore di pugilato Antonino Picciau. Tra i due, alle loro spalle, l'arbitro internazionale di boxe, Grosso)firma storica del giornalismo sardo. Per mezzo secolo è stato corrispondente da Cagliari di Tuttosport. Negli anni '50 fondò, con Fabio Nieddu Arrica, Manlio Ravenna e Joseph Vargiu, il settimanale L'isola sportiva ( editore Guido Fossataro ) : su carta rosa, usciva il giovedi. Raramente ( forse mai ) ho visto Piero redigere i suoi articoli utilizzando la macchina da scrivere; stendeva i suoi articoli a penna su foglietti di carta, poi passava i suoi scritti al linotipista, oppure li dettava allo stenografo del giornale. Sotto questo aspetto era un originale. Non accettò mai di diventare giornalista professionista : continuò a scrivere come pubblicista e non lasciò mai il suo posto di lavoro all'Inps . Diplomato dell'Istituto Tecnico Nautico " Buccari " di Cagliari, Piero Caravano svolse il servizio militare nella Regia Marina e, come tanti altri giovani, praticò lo sport per la Gil ( Gioventù Italiana del Littorio ). E proprio lo sport, nel dopoguerra, lo acclamò tra i maggiori protagonisti in Sardegna. E' stato uno dei "grandi" del nostro basket. Con Ugo Foscoliano, Giancarlo Loi, Cristoforo Onano, Bruno Montaldo e Massimiliano Dessì fece parte del quasi imbattibile quintetto dell''Aquila, la Società fondata da Mario Mura. Sempre per l'Aquila, Caravano giocò a calcio, pallanuoto e pallavolo. Smesso di giocare, si dedicò completamente al giornalismo e nel 1962 costituì il Gruppo Sardo dei Giornalisti Sportivi ( USSI) con Antonio Cardia, Mario Mossa Pirisino, Paolo Piga Ferri, Antonio Pinna, Paolo Pinna e Vittorio Stagno ( professionisti); Angelo Carrus, Fabio Nieddu Arrica e, appunto, Caravano (pubblicisti ). Non smise mai di interessarsi di giornalismo e degli avvenimenti sportivi in genere. Dalla nostra redazione un abbraccio ai figli Marinella e Lello.


E' INVERNO,TEMPERATURE
A PICCO IN ITALIA

CROLLO TERMICO ANCHE DI 10-12 GRADI,FORTE MAESTRALE IN SARDEGNA,MA ANCHE PIOGGE E NEVE

(12-11-2017) Date gli ultimi sguardi alle foto in riva al mare,ai tuffi e alle nuotate estreme ma anche alla tintarella tra sabbia finissima,mare splendido e sole straordinario.Il meteo è implacabile:è arrivato l'inverno(
foto dal web).E' successo all'improvviso un pò in tutta Italia,piogge e temporali ma anche neve oltre i mille metri.Ci siamo accorti subito quando la temperatura è diminuita ma da adesso in poi l'inverno inizia a fare sul serio.Prendiamo subito i cappotti,gli ombrelli e organizziamoci per i piumini e coperte pesanti.Gli esperti sono unanimi:temperature a picco e piogge abbondanti.Una diecina di giorni fa l'assaggio con piogge e temperature giù anche di 6/8 gradi ma con la nuova settimana,dal 13 novembre in poi,aspettiamoci il peggio in tutta Italia.In Sardegna è da oltre una settimana che si registrano temperature invernali con piogge che hanno superato anche i 30 millimetri d'acqua soprattutto nelle zone interne dell'isola.Temperature più rigide tra Fonni e Desulo dove sono arrivati i primi fiocchi di neve.Il fronte freddo si sta organizzando con raffiche gelide di maestrale ma sembra che non ci siano troppi danni.


IMPRESA DIFFICILE:BATTERE LA SVEZIA A SAN SIRO CON ALMENO DUE GOL DI SCARTO
ITALIA TROPPO MODESTA
IN CAMPO INTERNAZIONALE

SE SI QUALIFICA C'E' SEMPRE
UN DECADIMENTO TECNICO


di Carmelo Alfonso
(11-11-2017) Povera Italia ! E povero Ventura(
foto),che deve fare i conti con giocatori bravi (si fa per dire) nel nostro campionato ed all'estero, ma troppo modesti in campo internazionale. Forse l'Italia riuscirà comunque a qualificarsi per i mondiali in Russia del 2018 (lunedi sera lo sapremo), ma poi che cosa accadrà ?Tutti soddisfatti per la qualificazione (dirigenti, Commissario tecnico e giocatori ), ma poco propensi - i dirigenti nazionali soprattutto - ad esaminare le vere cause di questo decadimento tecnico. Lo abbiamo già scritto in un'altra occasione : si deve porre un limite all'utilizzo di giocatori stranieri nel nostro campionato; se non si interverrà, si andrà allo sfascio . La partita con la Svezia, annunciata con titoli e dichiarazioni come se si dovesse andare alla guerra contro i biondi nordici, e peggio raccontata da chi ha scomodato la jattura e la sfortuna per giustificare la modesta prestazione degli azzurri, e naturalmente accusato l'arbitro di troppi errori ( ovviamente sempre contro l'Italia) , pareva una sorta di assalto alla baionetta per garantirsi il viaggio in Russia. Abbiamo sentito : " A San Siro dobbiamo spingere questi ragazzi verso la qualificazione ai mondiali ". Non uno che abbia detto : " Devono giocare meglio. Se ne sono capaci".


ALLARME PER INCIDENTE IN UN
COMPLESSO NUCLEARE DELLA RUSSIA

C'E' UNA GRANDE NUVOLA RADIOATTIVA CHE SI STA DIRIGENDO VERSO L'EUROPA
E' UN'ALTRA CHERNOBYL?

di Sonia Thery
(10-11-2017) Un'altra catastrofe come quella di Chernobyl del 26 aprile 1986?Gli esperti francesi,che hanno dato per primi la notizia,minimizzano ma sembra che la grossa nube che sta vagando nei cieli della Russia sia dovuta a un incidente in un complesso nucleare della Russia o Kazakistan.Non si hanno notizie certe anche perchè i diretti interessati,appunto i russi,non hanno dato nessun allarme ma questa nube radioattiva è seguita con molta attenzione da parte di esperti francesi e inglesi.E stando al meteo sembra che questa nuvola si stia dirigendo sull'Europa,una contaminazione radioattiva che potrebbe risultare pari o superiore a quella di Cernobil anche se,dicono gli esperti per non creare paure e panico,"è tutto sotto controllo e non esiste alcun pericolo per la salute pubblica".Sembrerebbe che ci sia una maggiore concentrazione della sostanza rutenio 106 ma ci sarebbero altre sostanze nella nube.Si fa più reale la convinzione di un incidente in un reattore nucleare e più precisamente,dicono gli esperti,nel Centro di isotopi sanitari.

IN UN PAESE DI 7 ABITANTI
ARRIVANO 80 MIGRANTI

IL SINDACO:"TERRITORIO STRAVOLTO" E LA PICCOLA COMUNITA' INIZIA AD AVER PAURA

di Danilo Perseu
(10-11-2017) Nella contrada Vaccarozzi di Erbezzo sopra Verona,a 1185 metri sul livello del mare,improvvisamente il numero degli abitanti si è quadruplicato.Turismo?Tutti a cercare funghi?Neanche per sogno.I 7 abitanti sono diventati 26 e presto diventeranno 80,una cifra enorme che merita qualche riflessione.Intanto c'è da dire che i migranti(foto dal web) in Italia continuano ad arrivare quasi come nel 2016,c'è stato un ragionevole blocco ma a quell'arresto sensibile sono aumentati gli sbarchi fai-da-te con nuove rotte che spesso sono più sicure di quelle affollate.I migranti che hanno preso confidenza col paesello veronese è un'invasione in proporzione agli abitanti ma anche sproporzionato alla norma ministeriale che parlava di diluire 3 migranti ogni 1000 abitanti.E' chiaro,ed evidente,che a Vaccarozzi di Erbezzo il numero degli abitanti è tale che la folla arrivata riempie vie e piazze,loro sono in maggioranza e potrebbero già governare Vaccarozzi.Il sindaco del paesello Lucio Campedelli,del centrodestra,non fa storie ma dice chiaramente che i migranti arrivati "stravolgono completamente il territorio" e lancia l'allarme e chiede al Ministero di fermarsi a questi 26 migranti,perchè,secondo il sindaco,il governo ha intenzione di mandarne molti altri ancora.Per il momento i profughi sono alloggiati nell'ex caserma della Nato gestita dalla Prefettura di Verona e farà capo a una cooperativa di Vercelli.Per il momento,dice un responsabile della cooperativa,dentro la struttura per non creare problemi alla piccola comunità,poi potranno uscire nel paesello con delle regole.Nel paese gli abitanti hanno paura.Un agricoltore:"Fin tanto che stanno rinchiusi,va bene,ma quando andranno in giro c'è da aver paura.Del resto noi 7 cosa possiamo fare contro 80 migranti?E' una follia".

FERMATO L'AGGRESSORE DEL REPORTER
A OSTIA LA FOLLA INSULTA I CARABINIERI
RAGGI:"UNA MARCIA CONTRO LA MAFIA"

di Luigi Petrelli
(9-11-2017) Per la violenta testata al naso ad un giornalista Rai è finito in manette(
foto sequenza dell'aggressione).Roberto Spada,fratello del più noto boss Carmine Spada,è stato fermato dai carabinieri ed è indagato per lesioni aggravate.E' stato prelevato dalla sua abitazione dai carabinieri e non ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano un commento sull'accaduto avvenuto martedi scorso.Ai cronisti che volevano saperne di più sulla vicenda hanno risposto alcune persone dai balconi urlando "vergognatevi".Il fermo è stato autorizzato dai pm Giovanni Musarò e Ilaria Calò con l'ipotesi di reato di lesioni aggravate in un contesto mafioso.In base all'art.7 della legge 203/91 la contestazione del contesto mafioso è riferita all'episodio in quanto il giornalista gli poneva domande in relazione alla mafiosità dell'indagine giornalistica.Da considerare che Roberto Spada ha compiuto l'azione violenta,prima con una testata al naso e poi con l'uso di un'arma quale il manganello rivendicando il diritto di decidere chi poteva stazionare nella sona teatro dei fatti.Sabato mattina a Regina Coeli ci sarà l'interrogatorio di garanzia davanti al gip e in quella occasione i pubblici ministeri chiederanno la convalida del fermo.Intanto i magistrati sono alla ricerca di complici quando ha aggredito la troupe del programma televisivo di Rai2 Nemo.Quasi sicuramente sono i guardaspalle che erano presenti in strada che ora gli inquirenti dovranno identificare e rintracciare.Nessuno è intervenuto anzi alcuni erano dalla parte dell'aggressore.Intanto a Ostia CasaPound prende le distanze dal fratello del boss Carmine Spada "Non rispondiamo delle sue azioni".Il leader della nuova formazione politica non nega l'amicizia con Roberto Spada e parla di strumentalizzazione e ammette "Non è un bel gesto".Intanto la sindaca di Roma Raggi è colpita da tanto orrore per la violenza e la gratuità del gesto e pensa a un corteo a Ostia per dire NO alla criminalità "a prescindere dalle appartenenze politiche".


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