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LE NOTIZIE DI NOVEMBRE 2018

SI INGROSSA LA CAROVANA DI MIGRANTI PROVENIENTI DAL CENTRO AMERICA
I PRIMI IMMIGRATI RAGGIUNGONO IL SUOLO DEGLI STATI UNITI
TRUMP RAFFORZA I CONFINI CON LA GUARDIA FRONTIERA E L'ESERCITO

di Lea Dixon
(14-11-2018) Stanno già arrivando ai confini degli Stati Uniti,sono una folla(
foto dal web/Social) e preoccupano non poco il presidente americano.Quasi 400 persone del Messico hanno raggiunto la città di confine di Tijuana e non sono solo loro a marciare verso l'Usa.Quella più numerosa,e più organizzata,è composta da oltre 5 mila persone provenienti dal Guatemala,Honduras e El Salvodor.Un altro gruppo di 1200 persone si trova in uno stadio sportivo a Città del Messico,e non è finita perchè si ha notizia di oltre 2 mila in viaggio verso nord nello stato meridionale di Veracruz.L'obiettivo è arrivare al confine di Tijuana per poi entrare negli Stati Uniti.Non si sa quanti gruppi siano in partenza dall'America centrale,sono una folla e marciano verso la "terra promessa".I media parlano delle "carovane di migranti" e hanno già polarizzato l'attenzione mediatica soprattutto perchè Trump ne ha fatto un tema centrale nella sua campagna elettorale.Secondo il presidente Usa le carovane sono una minaccia per la sicurezza nazionale anche per la presenza di terroristi provenienti dal Medio Oriente.Quindi è necessario arginare questa folla,rafforzare i confini presiediandoli con personale armato.Nel Centro America non è una novità che i paesi dell'Honduras,Guatemala e El Salvador abbiano una presenza criminale di tutto rispetto e potenti gang abbiano il controllo di buona parte di molte città,un fenomeno aggravato da fatti criminali di rilevante attualità.La scorsa settimana il presidente degli Stati Uniti ha rafforzato la legislazione in relazione alle procedure di asilo sul confine meridionale.Non solo,il tycoon ha allertato la guardia di frontiera e l'eseercito per frontegiare la "emergenza nazionale" e ha valutato la possibilità,continuando questo esodo,di tagliare i "massicci aiuti" che gli Stati Uniti danno proprio all'Honduras,Guatemala e El Salvador.

GRANDE ATTENZIONE A MILIS
(OR) PER I NOVELLI SARDI

LA SFIDA DELLE 7 CANTINE PER
UN PRODOTTO DI QUALITA'

SUCCESSO PER "CANTOS"
DELLA CANTINA DI DOLIANOVA


(14-11-2018) Dopo diversi anni di oscillazioni il novello sardo riprende a correre.E' sempre più richiesto e,grazie a qualità e a dignità,sta dando i suoi frutti imboccando la strada giusta per una rivalutazione non solo dello stesso novello ma anche di tutto il settore.La 31esima edizione dei vini novelli a Milis(Oristano) ha decretato un merito e un successo.Grazie soprattutto all'impegno delle 7 cantine sarde(Dorgali col novello "Santa Caterina",Senorbi con "14 Novembre",Sella & Mosca con Rubicante,Cantina di Dolianova con Cantos,Mogoro con "Prima Macerazione",Jerzu con Novello e Argiolas di Serdiana con Alasi) che ancora una volta hanno creduto nei novelli che si sta allargando superando quest'anno loltre 500 mila bottiglie.Uno dei novelli più gettonati è il Cantos della Cantina di Dolianova.Il novello "Cantos"(foto dal web/Social) è di colore rubino e danza con dolcezza e maestosità nel bicchiere.Il colore brilla di primavera e racconta la freschezza e la giovinezza del vino novello che è felicità e festa.Ha un gusto che sa di tradizione,un profumo che modula il passato e il presente spumeggiando l'orgoglio di una regione.

ALBERTO ANGELA A CAGLIARI REGISTRA IL NUOVO PROGRAMMA "MERAVIGLIE"
E' SUBITO FOLLA ALLA
CITTADELLA DEI MUSEI

ANGELA PORTERA' I GIGANTI
DI MONT'E PRAMA NEL MONDO


di Paolo Pailla
(13-11-2018) Eccolo Alberto(foto dal web/Social e I Giganti di Mont'e Prama Angela a Cagliari.In un baleno la presenza del divulgatore televisivo più conosciuto del momento,e più apprezzato,nel capoluogo sardo ha fatto il giro dei post su facebook.Doveva essere una presenza discreta,non annunciata poi si è rivelato un trionfo,un inaspettato bagno di folla.Alberto Angela ha girato alla Cittadella dei Musei alcuni spezzoni del suo nuovo programma "Meraviglie",che andrà in onda in Rai a marzo 2019,poi si è spostato a Barumini,nella reggia nuragica di "Su Nuraxi" e oggi,14 novembre dalle ore 13,continuerà a registrare nel Sinis,a circa 2 chilometri dallo stagno di Cabras che porta a Riola Sardo, la parte più importante riservato alla Sardegna cioè i Giganti di Mont'e Prama.Le giornate di Angela in Sardegna sono state splendide,anche dal punto di vista meteo,ha lavorato con entusiasmo,come è solito fare,mettendo a fuoco argomenti e situazioni storiche che,raccontate da lui,hanno un'attenzione particolare che ci fa protagonisti degli eventi narrati.Per la registrazione all'interno del museo cagliaritano è stato necessario decretarne la chiusura al pubblico,una sorta di "per motivo tecnico",giusto per non allarmare o creare entusiasmi.Averlo visto con furgoni Rai,tecnici e collaboratori(qualcosa come 30 persone)in una vasta area davanti a Porta Cristina resa subito riservata ha subito messo in allarme gli studenti,i primi ad avere il termometro della situazione.Ed è stato proprio Alberto Angela a concedersi a questi ragazzi che in un soffio sono diventati una folla,con lui hanno fatto i selfie,chiesto autografi.Non si è risparmiato ed è stato grandioso e irripetibile come nei suoi programmi.Grande anche la soddisfazione del direttore del Museo Roberto Concas che mette in relazione la presenza di Alberto Angela con il buon successo del Museo archeologico anche a livello nazionale.La trasmissione che Alberto Angela sta preparando,col suo programma "Meraviglie",metterà in mostra i gioielli della Sardegna,attraverso la sua storia toccando diversi periodi storici e in modo particolare il periodo nuragico per terminare a quello fenicio-punico senza tralasciare il paleolitico.Il protagonista sarà il sito monumentale dove i sorvegliati speciali sono i Giganti di Mont'e Prama, guerrieri alti più di due metri, pugilatori dagli occhi cerchiati, busti di arcieri, gambe di titani dai parastinchi intagliati,statue e frammenti che riscriveranno la Storia della Sardegna e ci diranno molte cose della storia dell'antico occidente.


METEO,FINISCE L'ESTATE DI SAN MARTINO E INIZIANO I PRIMI FREDDI
NEL WEEKEND TEMPERATURE
GIU' ANCHE DI 12 GRADI

"DAI BALCANI ARIA GELIDA CHE INVESTIRA' TUTTA L'ITALIA"

di Danilo Perseu
(12-11-2018) Ancora bel tempo e clima mite,ma fino a giovedi,poi scattano le prime temperature d'inverso con picchi giù anche di 12 gradi(
foto dal web/Social).Gli effetti dell'estate di San Martino stanno esaurendosi,una buona situazione che ha messo l'Italia nelle condizioni di avere una temperatura gradevole tanto che in molti si sono avventurati a qualche tuffo in mare.Adesso si cambia e tra sabato e domenica arriveranno dalla Russia aria gelida con la conseguenza che le temperature inizialmente caleranno sensibilmente.Secondo gli esperti si noteranno già dal prossimo weekend temperature vicino allo zero al Nord e intorno ai 4 gradi a Roma.Se queste sono le temperature,del nord e di Roma,figuriamoci nel resto d'Italia che crolleranno anche di 12 gradi.

CONTINUANO GLI SBARCHI DI
IMMIGRATI ALGERINI IN SARDEGNA
ARRIVANO CON FACILITA',IN 3 GIORNI SONO GIA' 63,MA BUONA PARTE SARANNO RIMPATRIATI

di Laura Pirlo
(11-11-2018) Continuano gli sbarchi in Sardegna(
foto dal web/Social).Arrivano alla spicciolata,tutti algerini.Prima ne arrivavano 5,10 ma da diverso tempo i numeri sono importanti e nessuno fa qualcosa per obbedire alla direttiva nazionale.Sembra che arrivino con barchini ma non si capisce come facciano ad arrivare dopo tantissimi chilometri di mare.E' chiaro che ci sono collaborazioni esterne che sarà bene individuare per far fronte a una situazione che potrebbe essere allarmante.La cronaca dice che da giovedi scorso a sabato sono arrivati tra Teulada e Porto Pino qualcosa come 63 persone,tutte di nazionalità algerina.Questa volta,però,sicuramente perchè l'aria è cambiata anche in Sardegna,le cose per gli algerini non andrà bene.Buona parte di loro,dopo le prime pratiche di accoglienza a Monastir,sarà trasferiti a Taranto per le procedure di rimpatrio.Bisognerebbe adesso capire la situazione di quanti immigrati sono ancora in Sardegna e quanti sono destinati ad essere rimpatriati.




SONDAGGI CON QUALCHE SORPRESA,
STABILE IL CONSENSO AL GOVERNO
BILANCIO POSITIVO PER LA LEGA
(ANCHE SE AL 30%),IL M5S GIU'
QUASI AL 28%,DISASTRO PD


di Luca Berni
(11-11-2018) Nonostante un sensibile rallentamento i due partiti di governo continuano a godere ottima salute(
foto dal web/Social Salvini e Di Maio) .E' quindi un bilancio positivo soprattutto per la Lega che non cresce anzi i sondaggi la pongono un tantino sopra il 30% e ciò è dovuto,dicono gli esperti,a una situazione di stagnazione posta in relazione all'attrito che c'è con l'Europa.I consensi ci sono e sono tantissimi soprattutto perchè oltre alla Lega e ai 5S non ci sono rivali e soprattutto non c'è il Pd che è al 27,6%.Secondo la Supermedia di YouTrend,che calcola la media dei sondaggi di sette istituti di ricerca(EMG, Euromedia, Ixè, Noto, Piepoli, SWG, Tecnè),il M5S va ancora giù ed è al 27,6% contro il 28,3 di due settimane fa.Il consenso del governo,comunque,è forte ed è sopra il 57%.Crescono,ma di poco,tutti gli altri partiti con Forza Italia in ripresa,è quasi al 9%,ma anche Fratelli d'Italia che si attesta al 3,6%.


ASSOLTA LA SINDACA DI ROMA PERCHE' "IL FATTO NON COSTITUISCE REATO"
RAGGI:"LA SENTENZA SPAZZA
VIA DUE ANNI DI FANGO"

GRILLO E DI BATTISTA CONTRO I GIORNALISTI:"PENNIVENDOLI-PUTTANE"

di Luca Berni
(10-11-2018) La sindaca di Roma Virginia Raggi(
foto dal web/Social)è stata assolta dall'accusa di abuso di potere e di clientelismo in relazione alla nomina di Renato Marra.La sentenza del giudice Roberto Ranazzi parla chiaro ed è arrivata dopo neppure un'ora di camera di consiglio:assolta"perchè il fatto non costituisce reato".Subito dopo l'annuncio dell'assoluzione c'è stato il pianto liberatorio della Raggi,presente in aula,che ha abbracciato il marito e i suoi avvocati tra gli applausi dei presenti.La pubblica accusa aveva invece chiesto una condanna a 10 mesi di reclusione.E sulla sua assoluzione Beppe Grillo sul suo blog scrive:"Ha ricevuto abbastanza discredito e calunnie da raggiungere 360 archiviazioni ed una assoluzione in due anni. Praticamente una ogni due giorni. Quante volte sentiamo ripetere che “Le sentenze non si commentano, si rispettano”. E’ una frase che odio, mi infastidisce come un’iguana sul cruscotto della macchina".E più avanti: "La speranza che il primo sindaco non lottizzato di mafia capitale “fosse come tutti gli altri” ha nauseato le ultime giornate del processo a Virginia, come se i saccentoni frou frou confidassero nella loro stessa dissenteria mentale: decine di anni di bugie e miliardi di euro dei cittadini buttati nel cesso assolti da Virginia".Quella che doveva essere la giornata perfetta per un terrremoto politico è stata trasformata dal M5S in un trionfo,non c'è stato reato quindi la Raggi può continuare a fare il sindaco mentre infuriano le polemiche e diversi giornali pongono in scena una Capitale indecente con molti problemi da risolvere e con situazioni da incubo.Già nelle segrete stanze ci si misurava per il dopo-Raggi che,se colpevole sarebbe stata posta ai lati in base al codice etico dei 5S,avrebbe messo in movimento il teatrino della politica con nuove elezioni e con le interminabili primarie nei vari partiti.Tutto questo non si è verificato,i 5S continuano ad avere la maggioranza,la Raggi è ancora sindaca e le riforme promesse,per Roma Capitale,possono andare avanti.Poi si vedrà.Quello che dispiace è l'attacco dei 5S che se la prendono con i giornalisti e la stampa come se avessero colpe sulla vicenda Raggi.Ha iniziato Grillo,e non da oggi,e dall'estero arriva puntuale anche la "sentenza" di Alessandro Di Battista che su Facebook attacca i giornalisti:"I pennivendoli hanno colpito Virginia Raggi come donna. Ma le uniche puttane sono loro”.E se il pubblico ministero e i giudici "hanno fatto il loro lavoro" non si capisce perchè i giornalisti non abbiano fatto il loro.Per Di Battisti i colpevoli sono i giornalisti:"quei pennivendoli che da più di due anni le hanno lanciato addosso tonnellate di fango con una violenza inaudita. Sono pennivendoli, soltanto pennivendoli, i giornalisti sono altra cosa”.Dimenticando che i giornalisti riportano le notizie.

ESPLODONO I NOVELLI SARDI,
7 CANTINE A MILIS(OR)FANNO FESTA

APPUNTAMENTO DA NON PERDERE :TRA
I VINI SPUNTA "CANTOS" DELLA CANTINA DI DOLIANOVA TRA TRADIZIONE E ORGOGLIO SARDO


(9-11-2018) Tra oggi e domani,domenica 11 novembre,come è tradizione,a Milis,paese di oltre 1550 abitanti in provincia di Oristano(Sardegna)-da Cagliari dista 114 chilometri -1 h 18 minuri passando per E25,ci sarà l'esplosione dei Novelli sardi.E' l'occasione per festeggiare l'enogastronomia più importante della Sardegna in un periodo dell'anno nel quale tutto profuma di terra,di sapori e di grande attenzione per la natura.Un modo come un altro per scrivere una pagina importante dei vini novelli sardi e per questo appuntamento,è la 31esima rassegna curata ancora una volta dal Comune e dalla Pro Loco,sono attese oltre 30 mila persone.Non solo,però,vino novello ma anche birra per un evento tra i più ricchi e riusciti eventi,con uno spessore e una qualità che premia la grande tradizione agroalimentare sardo.Sette Cantine in campo:Dorgali col novello "Santa Caterina",Senorbi con "14 Novembre",Sella & Mosca con Rubicante,Cantina di Dolianova con Cantos,Mogoro con "Prima Macerazione",Jerzu con Novello e Argiolas di Serdiana con Alasi.I novelli sardi si distinguono per qualità e sono delle vere e autentiche prelibatezze enologiche consigliati per antipasti di terra,primi piatti e sono molto importanti soprattutto nella cucina sarda dove non manca il tradizionale maialetto,autentico protagonista nelle nostre tavole.Come ogni anno sarà confermato il successo dei novelli sardi,quelli più ricercati,più buoni e più apprezzati.Uno dei novelli più gettonati è il Cantos" della Cantina di Dolianova.Il novello "Cantos" è di colore rubino e danza con dolcezza e maestosità nel bicchiere.Il colore brilla di primavera e racconta la freschezza e la giovinezza del vino novello che è felicità e festa.Ha un gusto che sa di tradizione,un profumo che modula il passato e il presente spumeggiando l'orgoglio di una regione.


NATALE,UN ABETE PER IL PAPA
TRA MALTEMPO E POLEMICHE

E' SALVO L'ALBERO PER FRANCESCO,E' ALTO 23 METRI E VERRA' DAL FRIULI VENEZIA GIULIA

di Lello Leo Cortes
(9-11-2018) Il maltempo ha messo in ginocchio anche gli alberi delle montagne del Trentino e per ricordare l'evento disastroso di grande impatto emotivo ma anche economico,gli abitanti della regione avevano l'intenzione di regalare a Papa Francesco non un albero forte e rigoglioso ma uno strappato dalla terra dall'ondata della tempesta per il Natale in Vaticano.Era l'idea di un primo momento,una sorta di "spelacchio" come quello installato lo scorso Natale in Piazza Venezia a Roma.Sarebbe stato anche un abete simbolo della distruzione del territorio di buona parte delle zone montane dell'Italia del Nord.Il disastro,insomma,sarebbe stato trasformato in una occasione,meglio una riflessione.Poi però è prevalsa una situazione normale pensando ai buoni propositi e al giorno di festa.Così è pronto l'abete per il Papa.E' salvo e la furia del nubifragio è andato oltre.Proviene dal territorio della provincia di Pordenone e non è stato danneggiato.E' alto 23 metri e sarà tagliato tra una diecina di giorni per essere portato nella Capitale con un trasporto eccezionale.Infuria la polemica sul web e molti vorrebbero che quest'anno venisse sistemato in piazza S.Pietro un albero...finto per salvare la natura e non stressare il bosco.

L'INFLUENZA E' ALLE PORTE,PRESTO L'ASSALTO NEGLI AMBULATORI MEDICI
COLPITI GIA' 185 MILA ITALIANI,
67 MILA IN UNA SETTIMANA

IL PICCO A GENNAIO/FEBBRAIO,
ATTENZIONE ALLA FEBBRE ALTA


di Paolo Pellegrini
(8-11-2018) L'influenza 2018(
foto dal web/Social) è già arrivata e secondo gli esperti quest'anno saranno colpiti quasi 5 milioni di italiani.A contribuire all'epidemia saranno quest'anno,nella stagione in corso dell'autunno e dell'inverno,i repentini cambi di temperatura che hanno favorito il virus che sta creando problemi e difficoltà.L'intensità è media e sarà di tipo AHN1 e di virus B.Non siamo ancora a livelli preoccupanti ma l'influenza accelera e i nuovi casi in Italia nell'ultima settimana sono di 67 mila casi per un totale a fine ottobre di 185 mila malati.La situazione è sotto controllo anche se molte persone si stanno accalcando negli ambulatori e ciò fa capire che l'influenza sta andando avanti anche su base minima.Le fasce che preoccupano sono,come sempre,i bambini e gli anziani.Attenzione ai sintomi che sono febbre alta,sopra i 38 gradi ma anche i dolori muscolari e articolari,sintomi come mal di gola,congestione nasale,tosse e sintomi respiratori.Il picco è previsto tra gennaio e febbraio 2019.Secondo il bollettino dell'Iss che si riferisce al periodo 25-31 dicembre 2017 i casi sono stati 673 mila per un totale,dall'inizio della sorveglianza,di circa 2.168.000 malati e riguardano tutte le regioni con molti casi fra bambini,raddoppiando di fatto,in maniera complessiva, i casi rispetto all'anno precedente.Intanto in alcune regioni stanno arrivando le prime dosi del vaccino qualcosa come 815 mila dosi,in Emilia Romagna,ma presto la situazione potrebbe diventare preoccupante nel resto d'Italia.


METEO,DOPO I NUBIFRAGI E I DANNI
PER LA PIOGGIA TORNA L'ESTATE

ARRIVA L'ALTA PRESSIONE AFRICANA,DA DOMENICA UNA SETTIMANA DI CALDO

di Sonia Thery
(7-11-2018) Dopo il maltempo e i nubifragi torna,per così dire,l'estate.Sull'Italia arriva l'alta pressione africana e da domenica riprendiamo abiti leggeri per vivere almeno una settimana di giornate stabili e soleggiate.Secondo il team del sito ilMeteo.it la pioggia continuerà a cadere almeno fino a sabato 10 novembre(in Sardegna pioverà venerdi 9 novembre) e saranno interessate soprattutto diverse regioni come il Piemonte e la Ligura poi da domenica largo spazio all'alta pressione che conquisterà tutta l'Italia per almeno 7 giorni con temperature che si alzeranno almeno fino a 23 gradi,con punte più alte in Sardegna.E' l'estate di S.Martino e già si pensa subito ad andare al mare per tuffi e bracciate da vivere intensamente grazie a questa ondata di caldo anomala.


TRUMP E OBAMA,DUE PRESIDENTI CONTRO PER IL MIDTERM
L'AMERICA AL VOTO,TUTTO
SI DECIDE IN 24 ORE
REPUBBLICANI DI TRUMP IN AFFANNO,DEM IN VANTAGGIO

di Lea Dixon
(5-11-2018) Più che una elezione di medio termine ha tutta l'aria di una guerra che si sta celebrando al suo interno.L'America (
foto dal web/Social Trump e Obama) è sotto processo e al momento hanno già votato oltre 30 milioni di persone ma già da questa notte si saprà tutto sulle elezioni di midterm.Il Congresso è in bilico,Trump è sotto assedio e tutto viene messo in discussione.La posta in atto è altissima ed è insieme una verifica per la popolarità e per la politica di Trump.Due visioni distinte ma con un impatto di grande gitata.Trump non ci sta,sa che i sondaggi danno il suo partito perdente ma tutto deve essere ribadito dai fatti che non sempre rispettano la realtà.Nel frattempo il presidente americano vola in tutti gli Stati e distribuisce pillole di grandezza,dice che è merito suo e della sua politica se la disoccupazione è drasticamente diminuita e che gli americani sotto la sua legislatura sono diventati più felici e più ricchi.Gli risponde Barack Obama che è improvvisamente sceso in pista per queste elezioni di midterm per contrastare un Trump arrogante ma sempre più deciso a far valere le sue prerogative.E i ragionamenti dell'ex presidente Usa vanno diritto sulla questione:il boom economico?Merito non di Trump ma dei presidenti precedenti e la disoccupazione era quasi zero prima che arrivasse The Donald.Insomma si cerca in tutti i modi di smontare la politica di Trump e di ridare nuovo slancio all'aquila stelle e strisce.Due popoli contrapposti per una speranza che va oltre gli Stati Uniti.I numeri per il momento sono in favore dei democratici che in estate erano in vantaggio di quasi 15 punti,adesso i sondaggi rivedono le percentuali anche se il vantaggio ostillerebbe intorno ai 10%.



ESCE LA BIOGRAFIA DI MICHELLE OBAMA
IL LIBRO "BECOMING,LA MIA STORIA" SARA' "UN SUCCESSO"
I DEMOCRATICI PUNTANO SULLA EX FIRST LADY PER LE PRESIDENZIALI DEL 2020

di Lea Dixon
(4-11-2018) Michelle Obama(
foto dal web/Social) non ha ancora deciso se candidarsi alle presidenziali del 2020.Cresce la sua popolarità e c'è chi vorrebbe una sua discesa in politica per contrastare Trump.Intanto però Michelle si prepara al tour per la sua autobiografia che dovrebbe uscire a giorni e in Italia si potrà acquistare dal 13 novembre.E' intitolato "Becoming,la mia storia" e dovrebbe essere nelle librerie dopo le elezioni di medio termine.Nulla si sa del contenuto del libro ma un autorevole personaggio,Barack Obama ex presidente e marito di Michelle, ha detto che è un libro di successo non svelando i contenuti.Gli Stati Uniti si preparano alle elezioni di medio termine e saranno un autorevole termometro per Trump e per la sua politica.Per i democratici,invece,sarà l'occasione per misurarsi col Tycoon e discutere di primarie.Si parla già di competizione e ci potrebbe essere già lo sfidante di Trump,tutto dipende dalle mosse delle "correnti".Molti indicano Michelle Obama dopo la Clinton.In attesa,però, va in scena il libro.E sulle pagine facebook.è seguita da oltre 17 milioni di persone,la ex first lady degli Stati Uniti chiede di seguirla in questo "tour" e scrive:"Io sono del lato sud di Chicago. Sono andato a Princeton e ad Harvard. Sono una moglie, una madre, una figlia, e una sorella. Sono stato un avvocato, un leader senza scopo di lucro, un dirigente dell'ospedale, e first lady degli Stati Uniti".Ma per ascoltarla si dovrà pagare un ticket di oltre 120 dollari fino a 500 e per ricevere una copia autografata si dovrà sborsare quasi 3 mila dollari.


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