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LE NOTIZIE DI OTTOBRE 2017

FORSE ARRIVA LA PIOGGIA IN
ITALIA,AL NORD E IN SARDEGNA

DATI EPSON PER OTTOBRE:E' IL PIU' SECCO DEGLI ULTIMI 60 ANNI
6 MESI FA LE ULTIME
PIOGGE A CAGLIARI


(21-10-2017) Finalmente anche in Sardegna la pioggia.Secondo gli esperti l'isola,come nell'Italia del Nord,è interessata da un fronte freddo proveniente dalla Francia e l'evento porterà temporali,pioggia e le temperature si abbasseranno di 5/6 gradi.Ci sarà più freddo al nord rispetto al sud dove le massime si assesteranno intorno ai 20/23 gradi.Intanto arrivano i dati Epson Meteo sulla pioggia in Italia che mettono in evidenza come nel nostro Paese il mese in corso è stato più secco degli ultimi 60 anni.Dall'inizio del mese di ottobre in Italia è caduto l'88% di pioggia in meno rispetto alla media degli ultimi 30 anni mentre la situazione è disastrosa sul nordovest dove è mancato il 99% della media delle piogge.In pratica sull'Italia sono mancati 14 miliardi di metri cubi d'acqua rispetto alla media.Le ultime piogge a Cagliari si sono registrate sei mesi fa,esattamente il 27 aprile,a Imperia la pioggia manca dal 6 maggio.Nota positiva,rispetto al resto d'Italia,in Sicilia dove è mancato "solo" il 44% della media delle piogge.


NEL NORD ITALIA E' ALLARME SMOG,TORINO FERMA 250 MILA MACCHINE
"SE LA SITUAZIONE NON MIGLIORA CI SARANNO ALTRI BLOCCHI"
L'INQUINAMENTO GLOBALE E' PREOCCUPANTE,
ALMENO 9 MILIONI DI PERSONE UCCISE OGNI ANNO


di Paolo Pellegrini
(20-10-2017)Non piove,non c'è vento e molte città del nord Italia sono invase dallo smog.E' una situazione preoccupante che potrebbe peggiorare.In base ai dati sulle Pm10 in tutta la giornata di sabato nella sola città di Torino potrebbero essere bloccate quasi 250 mila macchine comprese i diesel Euro 5 mentre si stanno valutando altre restrizioni se non dovesse migliorare la situazione.Le condizioni sono tali che si preferisce restare in casa e non aprire le finestre e se si dovesse uscire è meglio utilizzare mascherine con filtri.Non c'è però paura e non c'è panico.Diverse persone vogliono sfidare la situazione andando in bici o andando a correre.L'inquinamento sembra essere passeggero perchè già da domenica è prevista pioggia quindi ci sarà un miglioramento.Prossimo vertice tra gli esperti per lunedi quando si valuterà nuovamente il grave problema.L'inquinamento comunque è una bestia che uccide più delle guerre.Ogni anno 9 milioni di persone muoiono a causa dell'inquinamento atmosferico.Tutto può concorrere:acqua,terra,aria ma anche i luoghi di lavoro dove non si mantengon profili sanitari adeguati.Si muore di più nei paesi in via di sviluppo come India ma anche il Madagascar con un impatto economico enorme.Anche la Cina(
foto inquinamento a Shanghai) e il Kenya sono nella lista nera e in questi Paesi l'inquinamento è responsabile in maniera esponenziale.Se in India nel 2015 sono morte oltre 2,5 milioni di persone,in Cina si arriva facilmente almeno a 1,8 milioni persone morte.Nei Paesi in via di sviluppo si muore di più per l'inquinamento dell'acqua e quello atmosferico che causano problemi polmonari e cardiaci.


CATALOGNA,LA CRISI SI AGGRAVA:
917 AZIENDE LASCIANO IL PAESE

IL GOVERNO SPAGNOLO
ATTIVERA'SABATO L'ART.155

"LO STRAPPO E' SEGNATO,PERCHE'
INSODDISFACENTE E' STATA LA RISPOSTA"


di Carla di Nardo
(19-10-2017) Dal referendum per la Catalogna indipendente all'ultimatum di Madrid nulla è cambiato e le posizioni sono rimaste inalterate tanto che a seguito della seconda lettera di Carles Puigdemont il premier spagnolo Mariano Rajoy( foto il premier spagnolo con Macron)) ha risposto con la convocazione del Consiglio dei ministri per attivare l'iter dell'applicazione dell'articolo 155 che di fatto dovrebbe sospendere l'autonomia catalana.L'ultimatum del premier spagnolo non è stato accettato da Barcellona tanto che Puigdemont dice che farà scattare l'indipendenza se il governo di Madrid applicherà l'articolo 155.Nè Barcellona nè Madrid vogliono fare il primo passo o quanto meno nessuno vuole creare uno strappo che potrebbe mettere in seria difficoltà il Paese.Barcellona e Madrid sono divisi e nessuno fa un passo indietro.Nella seconda lettera di Puigdemont si continua a parlare di dialogo ma in maniera unilaterale come una giustificazione alle decisioni del referendum.Rajoy parla di "ricatto":se Madrid applica l'articolo 155 Barcellona dichiarerà l'indipendenza "che non ha votato il 10 ottobre".Cosa prevede effettivamente la procedura spagnola?Sabato,come ha annunciato Rajoy allo scadere dell'ultimato di 5 giorni + 3 e a seguito della seconda lettera del presidente del parlamento catalano,si riunirà il Consiglio dei ministri straordinario per attivare l'articolo 155 che sarà sottoposto due giorni dopo,lunedi,al voto del Senato dove il partito di Rajoy ha la maggioranza.Se tutto dovesse filare liscio,come nelle previsioni,nel giro di una settimana si concretizzerà il commissariamento.Non è a questo punto chiaro come la Costituzione spagnola metterà concretamente le misure necessarie per far rispettare ai catalani la Costituzione.Intanto però si aggrava la situazione con un record commerciale pauroso,quasi mille società hanno lasciato la Catalogna in seguito al referendum e nella paura di rendersi indipendenti dalla Spagna.

LA SAGA DEI TRANSFORMERS
DIVENTA UNO SPORT MONDIALE

SCONTRO STATI UNITI-GIAPPONE NEL PRIMO CAMPIONATO TRA ROBOT GIGANTI

di Francesco Corrias
(18-10-2017) La saga dei Transformers ha fatto storia e la fantascienza è diventata una realtà che in soldoni conta molto(foto dal web una fase dello scontro).Soprattutto negli Stati Uniti e Giappone dove ci sono tantissimi appassionati per questo nuovo sport che piace e che viene sponsorizzato da importanti industrie dei due paesi.Come nei transformers due società,Usa e Giappone,hanno costruito i robot che si sono affrontati per un torneo all'ultimo sangue(si fa per dire).Le due società sono naturalmente tecnologiche,una è la Megabots(Usa) e l'altra è la Suidobashi(Giappone) e la platea è mondiale perchè lo scontro è stato trasmesso in streaming,in una piattaforma televisivo a pagamento,e successivamente amplificato sui social network.Lo show ha avuto un impatto straordinario e sicuramente ci saranno altri incontri che consolideranno l'evento e la creatività tecnologica.L'incontro elettrico si è sviluppato in tre fasi e gli Stati Uniti hanno dominato il Giappone.Gli americani hanno utilizzato un robot con un motore di 430 cavalli e un peso di dodici tonnellate.Questo colosso,con un massimo di 8 programmi di movimento,si è scontrato contro l'altro robot,enorme ed impressionante,in una lotta "corpo a corpo".Lo scontro sicuramente avrà un seguito e già si annuncia un campionato mondiale e sarà,dicono gli esperti,uno dei più lucrativi sport per finanziamenti e marketing.Anche la Cina aspira ad entrare in questo campionato di robotica.


NON SOLO OPHELIA A DEVASTARE SPAGNA,PORTOGALLO E REGNO UNITO
NEL WEEKEND CAMBIA TUTTO,
ADDIO ALLE OTTOBRATE

ARRIVA ANCHE IN ITALIA
"IL FIGLIO DI OPHELIA"


(17-10-2017) Mentre l'uragano Ophelia si abbatte su Spagna,Portogallo e Regno Unito in Italia ci sono temperature estive e molti hanno ripreso i costumi da bagno utili per queste ottobrate di sole e di mare.Attenzione,però,perchè si sta formando una seconda tempesta della stagione che al nord Europa viene chiamata Brian e che in Italia è il figlio dell'uragano Ophelia che sta devastando l'Irlanda prima di arrivare in Gran Bretagna.Se Ophelia perderà potenza sarà però rafforzata,dicono gli esperti,dall'arrivo della tempesta Brian che si sta formando nell'Atlantico prima di colpire,tra venerdi e sabato,la Gran Bretagna.Arriverà anche in Francia e quindi in Italia.Secondo gli esperti di meteo "il figlio di Ophelia" si farà notare con la sua potenza già domenica 22 ottobre con piogge e nubifragi dal Nord verso il Centro Sud d'Italia in modo particolare nel Veneto,Lazio e Toscana.Le piogge saranno comunque diffuse anche nel resto del Paese.In diminuzione anche le temperature.

L'URAGANO HA COLPITO SPAGNA E PORTOGALLO,IN IRLANDA ARRIVA L'ESERCITO
OPHELIA HA PROVOCATO UNO STRANO SOLE ROSSO E ALTRE ATTIVITA' INSOLITE A LONDRA

di Carlo Paolo Dessy
Il passaggio dell'uragano Ophelia preoccupa e fa danni(foto dal web insolito sole rosso a Londra).Dopo il Portogallo,dove ci sono stati incendi e una diecina di morti,è la volta dell'Irlanda dove si contano già 3 vittime.Poi arriverà in Gran Bretagna.L'intensità e la qualità di Ophelia è ancora preoccupante e sta spaventando l'Europa con raffiche di vento fino a 150 chilometri e quantità d'acqua che metteranno a dura prova campagne e città.Dublino è sotto assedio ed è mobilitata per limitare il più possibile i danni e i tanti allagamenti.Il quadro al momento è sotto controllo anche se le scuole sono chiuse,i traghetti sospesi e i servizi di trasporto bloccati.Oltre 100 voli sono stati cancellati e almeno 120 mila abitazioni sono senza elettricità.E' allerta anche in Gran Bretagna mentre sono preoccupate anche le popolazioni delle coste del Galles e del sud della Scozia.A Londra accade lo strano fenomeno del sole rosso in un cielo di fuoco.Non è dovuto alla polvere sahariana ma da una insolita attività che sta creando seri problemi anche tra gli uccelli.

MIGRANTI,ANCORA SBARCHI
NEL SUD SARDEGNA

NELL'ISOLA E' IN ATTO
L'AGENZIA FAI DA TE
IN TRE ORE SONO ARRIVATI
ALTRI 34 ALGERINI

MAURO PILI:GUARDATE LE FOTO,
SONO SBARCHI NORMALI?


di Marco Giovine
(14-10-2017) Per l'Agenzia Sardegna il lavoro continua con gli sbarchi di migranti fai-da-te(
foto dal web lo sbarco di algerini nel blog di Mauro Pili).Proseguono senza sosta.Pensate che nel giro di tre ore sono arrivati la notte tra il 13 e il 14 ottobre 34 algerini.Il primo sbarco sulla spiaggia di Porto Pino,a Sant'Anna Arresi nel Sulcis, alle 23 con 12 algerini e dopo oltre 3 ore,alle 2,30, nella stessa zona sono stati intercettati altri 14 e altri 8 ancora sempre nella stessa zona.Quella spiaggia,insomma,è collaudata e tutto è sempre tranquillo per gli sbarchi notturni.Il parlamentare Mauro Pili si chiede:"E' tutto regolare?".E poi "E' accettabile che una vera e propria agenzia di viaggi promuova partenze,esulti per le missioni compiute e inneggi a nuovi viaggi?".Una rotta,dice ancora Pili,già utilizzata dai terroristi per lo sbarco in Europa attraverso la Sardegna.Poi,attraverso il suo blog su facebook,pubblica 2 foto di migranti algerini:sono contenti e felici e l'atteggiamento è di chi voglia dire:"Arrivate anche voi in Sardegna.Noi siamo felicemente sbarcati e nessuno ci ha bloccati".

CAGLIARI CALCIO,UN MUSEO PER
RACCONTARE LA STORIA ROSSOBLU'

GRANDE FESTA CON MOSTRA,FOTO
E VIDEO ALLA SARDEGNA ARENA

STEFANO ARRICA:"SCUSAMI TANTO PAPA',
MA IL CAGLIARI NON MI HA INVITATO"


di Franco Vecchiarecchi
(13-10-2017) E' il giorno della memoria e del ricordo.Di quello che racconta la storia,lunga e gloriosa,del Cagliari calcio(foto dal web) raccontata con le immagini del tempo che per molti è presente nel cuore e in tante significative giornate di grande impatto emotivo.Il percorso della società e della squadra è nel nuovo museo rossoblù all'interno della Sardegna Arena(lo stadio provvisorio dei rossoblù) aperto per l'occasione a tutti,anche se diverse testate giornalistiche non hanno ricevuto l'invito.E a proposito di inviti non spediti ha fatto rumore,con tante polemiche scaturite subito dopo,l'imperdonabile invito non recapitato al figlio Stefano dell'indimenticabile presidente del Cagliari dello scudetto Andrea Arrica.Lui non c'era alla grande festa rossoblù.Stefano posta su facebook la mattina del 13 ottobre:"Scusami tanto papà,ma ieri sera il Cagliari Calcio non mi ha invitato..."Una dimenticanza o una iniziativa fatta di proposito?Perchè è grave il fatto di dimenticarsi dei familiari del grande presidente Arrica ed è ancora imperdonabile aver dimenticato quanto,non invitando il figlio Stefano,l'ex presidente rossoblù ha fatto per far diventare grande la squadra che tutti ci invidiavano.Gli amici sono andati pesanti nei giudizi contro i vertici del Cagliari("solidarietà per il presidente Arrica e la sua famiglia.Giulini Vergogna")ma altri hanno puntato il dito sull'addetto stampa del Cagliari.Tutto risolto?Si e no.Dopo 10 ore,sempre nella stessa giornata del 13 ottobre,Stefano Arrica fa una precisazione:"Il Cagliari Calcio nella persona del Presidente e del Direttore generale mi hanno chiamato per scusarsi in tutti i modi".Scuse naturalmete accettate(" e forza Cagliari.... scriverà Stefano) ma rimane postata ancora quella foto su fb e quelle parole che fanno male al ricordo e alla memoria.


E' STATA UCCISA DA UN DRONE AMERICANO UNA PERICOLOSA TERRORISTA ISIS
E' LA FINE DELLA "VEDOVA
BIANCA" IN TERRITORIO SIRIANO

RECLUTAVA RAGAZZE PER
SPOSARSI CON JIHADISTI


di Lea Dixon
(12-10-2017) Le notizie sono frammentarie ma c'è la certezza della morte di una donna,membro del gruppo terroristico Isis,che negli ultimi anni si è prodigata per reclutare ragazze per viaggiare in Siria e sposarsi con i jihadisti.La donna Sally Jones,di origine britannica,era conosciuta come "la vedova bianca" ed era ricercata da tempo.Le sue mosse erano documentate dagli americani e inglesi ed era in cima alla lista delle terroriste più pericolose.E' stata uccisa nell'attacco di un drone americano in territorio siriano,al confine iracheno, nel mese di giugno e solo ultimamente si sono avute notizie della sua identità.Era conosciuta come "la vedova bianca" per essere stata la moglie di un membro di spicco dell'Isis ucciso in un attacco drone in Al Raqqa,nel nord della Siria,nell'agosto del 2015.Icona ed esempio,la "vedova bianca" potrebbe scatenare la furia dei jihadisti sul suolo britannico e la sua uccisione potrebbe "energizzare" uno dei 23 mila potenziali jihadisti nel Regno Unito a compiere una strage per vendicarla.


CIAO ANTONIO,AVEVA 77 ANNI
ANTONIO CAPITTA,UN VOLTO PER
IL GRANDE CAGLIARI DELLO SCUDETTO

di Carmelo Alfonso
(11-10-2017) E' stato uno tra i più autorevoli giornalisti sportivi della Rai. Antonio Capitta, settantasei anni, ha cessato di vivere dopo una brevissima malattia. Ha percorso tutta la sua carriera da professionista nella sede cagliaritana della Rai dove era stato assunto ancora giovanissimo. Si occupò di cronaca e di sport, e ben presto gli furono affidati importanti servizi per le testate nazionali. Le sue competenze sportive e il linguaggio chiaro e privo di fronzoli gli spalancarono le porte di trasmissioni come Novantesimo minuto, Tutto il calcio minuto per minuto, la Domenica Sportiva. Per molti anni fece parte del Consiglio nazionale
dell'Unione stampa sportiva italiana; dal 2003 ricoprì la carica di Presidente regionale dell' USSI . Dopo la Rai, da pensionato, collaborò con Videolina come opinionista. Negli ultimi anni non fece mai mancare il suo punto di vista sul Cagliari, la squadra di cui era innamorato. Un amico che ci mancherà . Al figlio Andrea ed ai famigliari tutti le condoglianze della nostra redazione.



DALL'INIZIO DELL'ANNO SONO SBARCATI OLTRE 1200 MIGRANTI ALGERINI
CAGLIARI VIOLENTA O CITTA' SICURA?
ZEDDA NON HA DUBBI:"IN CITTA' I MIGRANTI ALGERINI SONO ANDATI VIA"


di Marco Giovine
(10-10-2017) (
foto dal web Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda)Continuano gli sbarchi "fantasmi" e fai-da-te dal Nord Africa alle coste del Sulcis della Sardegna,una folla che preoccupa e che pone paura e panico negli abitanti sardi.Titoli come "algerini invadono Cagliari" o "la deliquenza algerina mette sotto assedio il capoluogo sardo" fanno impressione e dicono una sola cosa:per le strade e per le piazze manca la sicurezza e gli abitanti non possono convivere con i deliquenti africani.Dal 1° gennaio 2017 sono arrivati in Sardegna oltre 1200 algerini,oltre l'80% non chiedono asilo,mentre nel 2016,con analoghe modalità cioè sbarchi diretti,sono approdati nell'isola quasi 1110 algerini.A questi algerini ci sono poi quelli che provengono dalla Libia e sbarcati a Cagliari nell'ambito delle operazioni Frontex.Anche qui i numeri sono importanti,oltre 3.550 migranti mentre i richiedenti asilo sfiora i 5500 persone.Numeri da capogiro per una regione tranquilla che dovrebbe vivere di turismo e che invece deve fare i conti con la fiumana di migranti.Fossero tranquilli e decidessero di lavorare(ma in Sardegna il lavoro non c'è) nulla da dire,invece sono tante le lamentele di persone aggredite ultimamente da migranti algerini che vogliono imporre con la forza la loro presenza a danno di donne,anziani e bambini.Le attività commerciali,poi,sono in allerta perchè c'è sempre la paura che questi migranti compiano atti violenti e dannosi per le persone e per le cose.E fa discutere anche la somma messa a disposizione,oltre 3 milioni di euro,per trasformare il carcere di Macomer in centro permanente per i rimpatri.Dovrebbe ospitare 100 algerini.Subito la presa di posizione di Mauro Pili di Unidos:"E' una follia,un atto grave e irresponsabile di Ministero,Regione e Comune.Si sta creando una polveriera sociale in grado di creare gravissimi problemi alla stessa sicurezza".Massimo Zedda,sindaco di Cagliari,invece non si scompone:"I migranti algerini?Sono tutti via".Come se improvvisamente 1200 algerini,quelli arrivati fai-da-te in Sardegna,abbiano già solcato il Mediterraneo andando via dalla Sardegna.Se fosse così perchè allora si spendono 3 milioni di euro per ospitarli a Macomer?Poi la sicurezza.Se non ci sono migranti violenti,e algerini in modo particolare,Cagliari è sicura.Invece ci sono,sapete perchè?La polizia non basta e,dice Zedda,arriverà presto l'esercito.Le cose si complicano,perchè quando si pensa all'esercito c'è subito un grosso problema di difficile soluzione.



ITALIA VA AGLI SPAREGGI
TRA MILLE SOFFERENZE

AZZURRI NON SONO IN
GRADO DI VINCERE FACILE

E' PRONTA LA BOMBA:CONTE
AL POSTO DI VENTURA


di Carmelo Alfonso
(10-10-2017) " Abbiamo fatto un piccolo passo avanti". Giampiero Ventura vede il bicchiere mezzo pieno, si accontenta della stentata vittoria sull'Albania e ringrazia Candreva per il gol che ha cancellato un grosso rischio : affrontare nei play-off una squadra in grado di impedire agli azzurri la qualificazione ai mondiali in Russia del prossimo anno(
foto dal web Antonio Conte). Un grosso pericolo scampato per il il C.T. , criticatissimo dopo il pareggio di Torino con la Macedonia. Tutto, per ora, si è aggiustato. Non resta che attendere il nome della squadra che ci contenderà la partecipazione alla rassegna iridata. Sono ancora disponibili quattro posti che dovranno contenderseli, oltre all'Italia, le altre tre teste di serie ovvero Portogallo, Croazia e, forse, Danimarca, e le quattro peggiori seconde : Grecia, Irlanda del nod , Eire e Svezia o Danimarca. Sapremo tutto martedi prossimo quando a Zurigo saranno sorteggiati gli accoppiamenti . Da quel momento Ventura dovrà lavorare per il decisivo doppio confronto che si disputerà tra il 10 e 14 novembre. Un lavoro non facile attende l'ex allenatore del Cagliari, reso ancora più impegnativo dalle voci che cominciano a circolare circa una sua sostituzione in caso di fallimento. Ad attendere il passo falso ci sarebbe Antonio Conte, che da tempo ha manifestato il desiderio di lasciare il Chelsea e tornare in italia. Per allenare chi ? La Juventus, se Allegri dovesse andare all'estero ? Il Milan, considerato che Montella non sembra più nelle grazie nei proprietari ? Oppure la nazionale dopo averla abbandonata per trasferirsi all'estero e guadagnare molto di più ? Non resta che attendere. Le smentite non si sono fatte attendere. Ventura, che avrebbe il gradimento dei dirigenti federali e dei cosidetti senatori della nazionale ( Buffon, Chiellini, Bonucci e qualche altro) spera , per novembre, di recuperare alcuni dei giocatori che sono mancati negli ultimi decisivi due confronti. E intanto sabato riprende il campionato con Juventus - Lazio ( ore 18) e Roma- Napoli ( 20,45 ). Il giorno dopo, alle 15, il Cagliari affronterà il Genoa al Sardegna Arena.


STAR WARS:GLI ULTIMI JEDI
ECCO IL TRAILER UFFICIALE

(10-10-2017) Un pò di mistero,tante storie e molte cose che non sappiamo.E' Star Wars,episodio VIII,Gli ultimi Jedi.C'è il trailer ufficiale,per vedere il film in tutta la sua straordinarietà bisogna aspettare il 13 dicembre in anteprima per l'Italia.Il film è diretto da Rian Johson e fa parte dell'ultima trilogia di George Lucas iniziata nel 1977 e si concluderà nel 2019.Colpi di scena e grandi scenari di guerra ci accompagneranno in questa ormai famosa saga fantascientifica della storia del cinema.Nel nuovo episodio saranno finalmente svelati diversi misteri come ad esempio il ritorno di Luke Skywalker visto in pochi secondi nelle scene finali de "Il risveglio della Forza".


ATTESO DISCORSO DI PUIGDEMONT,
CATALOGNA VERSO L'INDIPENDENZA

"PUO' FINIRE COME COMPANYS CHE NEL 1934 FU ARRESTATO,POI FUCILATO.OGGI RISCHIA 25 ANNI"

di Carla Peis
(9-10-2017) Indipendenza si,indipendenza no.La Spagna,per così dire,si divide e sarà una giornata storica.E' il giorno del discorso del presidente catalano Puigdemont che dovrebbe dare la spallata definitiva alla Spagna e annunciare l'indipendenza.Tutto è pronto e la sicurezza è alle stelle.Il braccio di ferro tra Barcellona e Madrid non si concluderà oggi ma quasi sicuramente inizierà da oggi perchè se viene proclamata la scissione si attueranno tutte le misure che al momento non sono di facile interpretazione.Una cosa è certa:banche e industrie fanno le valige e abbandonano Barcellona ma anche tante altre attività.Occhi puntati su Barcellona ma c'è molta confusione e alberga pessimismo.Il premier Rajoy ha detto che "farà tutto quello che serve" ma la Spagna si trova impotente e sicuramente troverà la forza successivamente.Si sprecano i giudizi come quello di un dirigente del Pp,lo stesso del premier, che riferito a Puigdemont ha detto che rischia,per la sua ribellione,il carcere dai 15 ai 25 anni. E potrebbe finire,dice ancora l'esponente scissionista,come "companys" che nel 1934 proclamò l'indipendenza ma fu arrestato e fucilato.Altra storia ma questi riferimenti non fanno altro che mettere altra benzina in un mix già esplosivo.


TRA GLI OSPITI SERGE PEY,
CLAUDIO POZZANI E ALBERTO MASALA

SBARCA A CAGLIARI IL 13 E 14 OTTOBRE IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI POESIA "PAROLE SPALANCATE"

di Antonio Rombi
(9-10-2017) Due giornate dedicate alla poesia contemporanea in un dialogo con i più svariati linguaggi artistici. Da Genova approda a Cagliari il Festival Internazionale “Parole Spalancate” diretto dal poeta ligure Claudio Pozzani. Un intenso weekend, venerdì 13 e sabato 14 ottobre, con oltre venti appuntamenti tra letture, tributi, performance, in un percorso dove la poesia si apre a molteplici declinazioni.Porte aperte dalle 17,30 alle 22,30 al Teatro Civico di Castello. Presenta la scrittrice Barbara Garassino. Ospite internazionale il 14 alle 19 è Serge Pey, artefice di performance dal forte impatto scenico in un intreccio tra arti visive, plastiche e sonore. Assieme alla versatile artista e poetessa della video art Chiara Mulas, sua compagna nella quotidianità e nella condivisione artistica, darà vita a 'Canti elettroneolitici – poesie allucinatorie dell' erba sardonica'.La poesia incontra le sonorità anche con “Concert undue”. Il poeta Alberto Masala e il musicista Marco Colonna, tra atmosfere contemporanee e risonanze arcaiche improvvisano un confronto tra la parola poetica declinata in canto e le infinite potenzialità offerte dal clarinetto Basso.Performance di poesia, cifra distintiva di Parole Spalancate, anche con il duo Savina Dolores Massa e il pianista Gianfranco Fedele. Incursioni jazzate con le 'ritme' di Viviana Maxia dette dall'attore Gaetano Marino.Parole Spalancate propone anche le voci in solo di Claudio Pozzani, il piemontese Roberto Mussapi, il ligure Mauro Macario, i sardi Alberto Lecca, Valentina Neri, Alessandra Nateri San Giovanni, Giuseppe Boy, Alessandra Fanti e Gavino Angius, il bresciano Luca Bassi Andreasi.Il festival omaggia alcune figure di spicco del mondo culturale e musicale. A ricordare Giulio Angioni, poeta, antropologo, scrittore e intellettuale sardo scomparso a gennaio sarà Savina Dolores Massa. Parole Spalancate volge lo sguardo Oltreoceano per ricordare in musica Jeff Buckley, in occasione del ventennale della scomparsa. Il cantante e chitarrista livornese Alessio Franchini, interprete buckleyano d'eccezione, ripercorre i momenti significativi della carriera del cantautore americano con la sua straordinaria voce. Parole Spalancate si chiude con una sorta di 'jam session poetica' pensata per il tributo al poeta e traduttore Marc Porcu, scomparso a giugno. L'evento curato dal figlio Dimitri, musicista e compositore vedrà insieme sul palco tutti gli artisti del Festival.Il capoluogo sardo é stato scelto come 'succursale' della sede centrale, Genova, dove 22 anni fa Claudio Pozzani ha dato vita alla rassegna, tra le più longeve nel panorama nazionale dedicate alle voci poetiche che giungono da ogni latitudine e che negli anni ha fatto tappa in altre città italiane e straniere. “L'intento è far diventare Cagliari un appuntamento fisso - sottolinea Claudio Pozzani - la scelta degli ospiti è caduta su poeti italiani e stranieri noti o emergenti che per un verso o per l'altro hanno un forte legame con la Sardegna”.Parole spalancate a Cagliari è organizzato dal Circolo dei Viaggiatori nel Tempo con il sostegno del Comune di Cagliari e in collaborazione con il Grimorio delle Arti. Il festival genovese ha ospitato oltre 1200 poeti e artisti da oltre 87 Paesi mondiali con nomi di spicco quali Edoardo Sanguineti, Lou Reed, Jodorowsky, Irvine Welsh, Tonino Guerra, Alda Merini, Vinicio Capossela, per citarne solo alcuni.

Calendario
PROGRAMMA PAROLE SPALANCATE A CAGLIARI
TEATRO CIVICO DI CASTELLO
13-14 OTTOBRE 2017
VENERDI 13 OTTOBRE
h. 17.30
POESIA CONTEMPORANEA SARDA
TRIBUTO A GIULIO ANGIONI
con Savina Dolores Massa e Gianfranco Fedele (piano)
Gavino Angius
Gaetano Marino dice le ritme di Viviana Maxia
h. 19.00
APERITIVO POETICO
Savina Dolores Massa e Gianfranco Fedele (piano)
Luca Bassi Andreasi
Mauro Macario
h. 20.30
PAROLE SPALANCATE
Valentina Neri
L’AVVENTURA DELLA POESIA
di e con Roberto Mussapi
CANTI ELETTRONEOLITICI
Poesie allucinatorie dell' erba sardonica di e con Serge Pey (Francia) e Chiara Mulas
OMAGGIO A JEFF BUCKLEY
Di e con Alessio Franchini (voce, chitarra)
Presenta: Barbara Garassino
SABATO 14 OTTOBRE
h. 17.30
POESIA CONTEMPORANEA SARDA
Alessandra Nateri San Giovanni
Giuseppe Boy
Alessandra Fanti
h. 19.00
APERITIVO POETICO
VOCI PRIMA DELLA SCENA
di e con Roberto Mussapi
CANTI ELETTRONEOLITICI
L'ordine e il caos di e con Serge Pey (Francia) e Chiara Mulas
h. 20.30




PAROLE SPALANCATE
Valentina Neri
L’AVVENTURA DELLA POESIA
di e con Roberto Mussapi
CANTI ELETTRONEOLITICI
Poesie allucinatorie dell' erba sardonica di e con Serge Pey (Francia) e Chiara Mulas
OMAGGIO A JEFF BUCKLEY
Di e con Alessio Franchini (voce, chitarra)
Presenta: Barbara Garassino
SABATO 14 OTTOBRE
h. 17.30
POESIA CONTEMPORANEA SARDA
Alessandra Nateri San Giovanni
Giuseppe Boy
Alessandra Fanti
h. 19.00
APERITIVO POETICO
VOCI PRIMA DELLA SCENA
di e con Roberto Mussapi
CANTI ELETTRONEOLITICI
L'ordine e il caos di e con Serge Pey (Francia) e Chiara Mulas
h. 20.30
PAROLE SPALANCATE
Alberto Masala e Marco Colonna (clarinetto)
Mauro Macario
Claudio Pozzani
Alberto Lecca
OMAGGIO A MARC PORCU
A cura di Dimitri Porcu
Con la partecipazione dei poeti del Festival e ospiti a sorpresa
Presenta: Barbara Garassino
Info:
ARpress - Uffici Stampa & Comunicazione
Antonio Rombi
mobile: +39 392 4650 631
mobile: +39 349 3571 694
e mail: ant.rombi@gmail.com



LA STRADA PER IL MONDIALE PASSA
PER L'ALBANIA(SCUTARI ORE 20,45)

GRAZIE BELGIO,ADESSO NON
E' PIU' UNA FORMALITA'

ITALIA AGLI SPAREGGI,SERVE
VITTORIA PER EVITARE LE BIG

di Carmelo Alfonso
(8-10-2017) Da venerdi sera anche la Macedonia, 134esima nel mondo e già eliminata dai prossimi mondiali in Russia, comincia a preoccupare la nazionale italiana di calcio. Nella partita giocata venerdi a Torino, quando era necessario vincere per garantirsi almeno i play-off per la prossima rassegna mondiale, la squadra di Giampiero Ventura non è andata oltre il pari. Immancabili le critiche. E non solo per il pareggio ( o comunque non soltanto per il pareggio ) che complica il cammino, quanto per il non gioco e l'incapacità di impensierire un avversario che, almeno sulla carta, doveva essere la vittima sacrificale di una nazionale che ai mondiali vuole andarci per essere tra le protagoniste. Sotto accusa, secondo gli amanti delle formule, ci sarebbe il 3-4-3 voluto da Ventura ; secondo i più attenti, invece, ci sarebbero giocatori fuori condizione, incapaci di farsi valere anche con la maglia azzurra e, in ultima analisi, non in grado di rappresentare l'Italia a livello internazionale. Certamente alcune assenze hanno influito, così come ha influito l'improvvisa involuzione di Bonucci, passato dal quasi ottimo rendimento di quando indossava la maglia bianconera a quello più modesto da che è passato al Milan. Assenze importanti quali De Rossi, Verrati e Belotti ( ma davvero importanti ? ) e condizione fisica non buona di molti tra i giocatori schierati, hanno sicuramente influenzato la prova contro la Macedonia, ma quando è tutta una squadra a non convincere, compreso il reparto arretrato che dovrebbe essere quello più attrezzato per questo tipo di competizioni, allora c'è davvero da preoccuparsi. Sotto accusa soprattutto l'attacco, che non è mai riuscito ad impensierire il portiere macedone. E allora perché non soffermarsi sulla situazione italiana in fatto di giocatori stranieri presenti nel nostro campionato ? Tra i primi dieci attaccanti presenti nella particolare classifica dei marcatori figurano sette stranieri e tre giocatori italiani : Dybala ( Juventus) con 10 reti ; Immobile ( Lazio ) con nove; a seguire, con sette reti : Ozeko (Roma) e Mertens (Napoli ); con sei : Icardi ( Inter ) ; con quattro : Callejon ( Napoli) e Quagliarella ( Sampdoria) ; con tre : Belotti e Liajcic (Torino), Higuain ( Juventus). I successivi cinque in classifica sono tutti stranieri : Luis Alberto ( Lazio ) , Perisic ( Inter ) Gomez ( Atalanta ) Thereau ( Fiorentina e Brozovic ( Inter) . Questa la situazione nella quale si trova ad operare Ventura. E allora, più che il Commissario tecnico , molto dovrebbe fare la federcalcio .In Italia ci sono squadre composte quasi esclusivamente da giocatori stranieri e nessuno interviene. E ci sono giocatori, quasi indispensabili per la nazionale, che non vengono utilizzati in campionato. Nessuno, ovviamente, potrà mai imporre,e neppure suggerire, nomi e formazioni agli allenatori, ma una limitazione nell'impiego di giocatori stranieri in campionato si rende assolutamente indispensabile: per la nazionale e per i nostri giovani che chiedono soltanto di essere valorizzati. Ventura è giustamente preoccupato. In Russia, l'Italia ci sarà ; ma con quali giocatori e, soprattutto, per recitare quale ruolo.


CATALOGNA,UN MILIONE IN PIAZZA
PER L'UNITA' DELLA SPAGNA

DOPO MADRID ANCHE BARCELLONA
CONTRO I SECESSIONISTI

VARGAS LLOSA:"NO AL COLPO DI STATO,SI DISTRUGGE 500 ANNI DI STORIA"

di Lello Leo Cortes
(8-10-2017) Con lo slogan "recuperem el seny"("Recuperiamo il buon senso") la maggioranza silenziosa ha manifestato per le strade e le piazze in favore della Costituzione dell'unità di Spagna(foto dal web il premier Rajoy).Ai 300 mila hanno risposto con oltre un milione per dire che la Catalogna è in Spagna e non si può stare dietro a manifestazioni estremiste.Una marcia senza incidenti,grandiosa e con grandi numeri culminata con interventi di Mario Vargas Llosa e Josep Borrell.Ed è stato proprio il premio Nobel Mario Vargas Llosa a caricare la folla dicendo che quello che vuole fare la Catalogna estremista è un "colpo di stato" orchestrato da Carles Puigdemont e altri grossi personaggi catalani pronti a "distruggere 500 anni di storia" perchè "senza una Spagna unita si arriva facilmente ad un paese da terzo mondo".Dopo la posizione del premier Rajoy,pubblicata sul giornale El Pais nell'edizione di domenica 8 ottobre e della quale ha dato notizia TERZA PAGINA nell'edizione domenicale,le cose non sono cambiate e il premier continua ad essere critico nei confronti della Catalogna scissionista.Oggi,quando si stava svolgendo la grande manifestazione per la Spagna unita,Rajoy ha espresso parole di pace:"Recuperiamo il buon senso in difesa della democrazia,della Costituzione e della libertà.Difendiamo l'unità della Spagna".


GRANDE FOLLA A MADRID E BARCELLONA
A FAVORE DELL'UNITA' SPAGNOLA

"PARLEM" O "HABLAMOS" PER RICOMPORRE LO STRAPPO
RAJOY:"IL GOVERNO IMPEDIRA' QUALSIASI DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA"

di Francesco Corrias
(7-10-2017) Alla folla oceanica di Barcellona risponde Madrid con analoga manifestazione.Cortei disciplinati,anche a Barcellona,con striscioni con scritte in catalano e in castigliano(foto dal web Il premier spagnolo Rajoy e il presidente del parlamento catalano Puidgemont)."Parlem" o "Hablamos" è lo stesso e tutti chiedono alla Catalogna e a Madrid un dialogo per ricomporre lo strappo.E' il giorno dell'appello al dialogo dopo il referendum di una settimana fa e dopo la grande manifestazione di martedi scorso.Si tenta in tutti i modi di fare un passo indietro anche se al momento lo scontro istituzionale è ancora vivo e nessuno dei due contendenti vogliono abbassare le armi.Serve un chiarimento,forse c'è lo spazio per arrivare a un barlume di speranza.Gli occhi sono puntati sull'Europa anche se da subito ha fatto sapere che il referendum è illegale e che riconosce solo la Spagna.Se la Catalogna dovesse diventare indipendente sarebbe un serio guaio per l'economia catalana che si troverebbe subito in difficoltà.Manifestazioni a favore della Spagna si sono verificati a Madrid ma anche a Barcellona.Tutti chiedono dialogo mentre si allunga l'elenco delle aziende e delle banche che fuggono dalla Catalogna temendo la secessione.In un'intervista che appare oggi su El Pais,il premier Rajoy chiede alla Catalogna di fare un passo indietro e di stare lontani dagli estremisti.Poi parla con decisione e senza mezzi termini:"Il governo spagnolo impedirà in tutti i modi l'indipendenza della Catalogna" perchè "la Spagna continuerà ad essere la Spagna e continuerà ad esserlo per lungo tempo".

OBAMA COL PRINCIPE HARRY CON AL POLSO UNO STRAORDINARIO ROLEX DA 14 MILA EURO

di Luisa Deidda
(7-10-2017)
In occasione della multi-competizione sportiva col principe Harry(foto dal web Obama col principe inglese con al polso il costoso modello della Rolex)l'ex presidente Usa ha sfoderato al polso un Rolex Cellini Time e la notizia è straordinaria perchè Obama,personaggio con gusti frugali, ha sempre utilizzato orologi non molto costosi,anche Rolex, e solitamente standar,anche se come potente ex presidente degli Stati Uniti se lo poteva permettere.Adesso però eccolo,in una competizione importante con un personaggio di grande spicco a livello mondiale,con un Rolex Cellini Time che è uno dei tre modelli più costosi che la Rolex ha introdotto nel 2014.Cellini della Rolex è eleganza in contrasto con la sportività dei modelli Oyster.La nuova generazione dei Cellini ha un design pulito con la scatola in oro bianco,diametro 39 mm dotato di un movimento automatico;ha l'impostazione dell'ora con -2/+ 2 secondi al giorno con correttivo.Il suo prezzo è di 14.050 euro,ma è il modello 6062 Bao Dai,acquistato dall'ultimo imparatore el Vietnam nel 1954,l'orologio più costoso della Rolex al mondo per un importo di quasi 5 milioni di euro.


CATALOGNA,SCATTA LA RESA DEI CONTI TRA MADRID E BARCELLONA
L'EROE DEI MOSSOS
RISCHIA 15 ANNI

"TROPPA CONFUSIONE E INCERTEZZA",LE BANCHE E LE GRANDI SOCIETA' FUGGONO DA BARCELLONA

di Lello Leo Cortes
(6-10-2017) Tutto è rimandato a martedi quando il Parlamento catalano dovrà dichiarare i risultati del referendum che di fatto dovrebbe dare il via libera all'indipendenza della Catalogna dalla Spagna(
foto dal web Il capo dei Mossos,il primo da destra,è considerato l'eroe della Catalogna).Lo farà?I dubbi ci sono,soprattutto perchè lo stesso Parlamento è stato svuotato di ogni prerogativa dalla Corte Costituzionale spagnola,quindi non è nelle condizioni di proclamare l'indipendenza a fronte di un referendum dichiarato illegittimo dalla Spagna e dall'Europa.Pesano comunque gli atti violenti della polizia sulla gente che voleva andare a votare,persone che sono state spintonate e hanno ricevuto percosse e diverse sono finite in ospedale.Quell'adunanza pacifica dello sciopero generale è il segno che l'intera comunità della Catalogna non sta dalla parte dei violenti e condanna atti che sono contro la democrazia ed è un brutto segnale per chi non accetta il dialogo e non fa nulla per mitigare lo scontro politico.Di fatto,al momento,Madrid mostra i muscoli e non fa nulla per capire le ragioni del malcontento catalano.In pratica,però,è una situazione che alla lunga dovrebbe premiare Madrid non tanto per il modo con il quale si è comportato e ha gestito il controllo del referendum quanto per l'appoggio dell'Europa e dell'economia spagnola ed europea.E' chiaro che ci saranno nuove sfide tra Catalogna e Madrid ma si va a tappe e non è affatto sicura l'indipendenza della Catalogna,la quarta proclamata nel tempo l'ultima risalente al 1931 quando durò tre giorni.In attesa della riunione del Parlamento in programma martedi prossimo si devono registrare due momenti significativi:le scuse del prefetto spagnolo in Catalogna per le percosse degli agenti intervenuti durante il referendum e l'indagine di un magistrato di Barcellona sull'operato degli agenti nei centri elettorali dove risultarono 130 persone ferite.Nella mattinata di venerdi 6 ottobre il tribunale di Madrid ha confermato l'accusa di sedizione per il capo dei Mossos, e altre persone collegate,che rischia 15 anni di carcere.Per il momento il maggiore dei Mossos è libero mentre seri guai potrebbero passare i due leader delle associazioni indipendentiste.Intanto però,facilitata da una norma spagnola,è iniziata la fuga delle banche e delle multinazionali dalla Catalogna.Il banco Sabadell,la quinta banca spagnola,ha già avviato il trasferimento dopo la minacciata procedura di indipendenza.Altre stanno facendo altrettanto così pure medie organizzazioni che vogliono abbandonare la piazza catalana in una situazione di massima confusione e nella previsione che la Catalogna,indipendente,sia fuori dall'Europa.


LUNEDI LA CATALOGNA SARA' INDIPENDENTE DALLA SPAGNA
MADRID MOSTRA I MUSCOLI:
VUOLE ARRESTARE IL CAPO DEI MOSSOS E GLI ORGANIZZATORI DEL REFERENDUM


di Lello Leo Cortes
(4-10-2017) Invece di mitigare e portare il problema della Catalogna sul tavolo governativo spagnolo,si cerca di rendere più complicata la situazione(foto dal web Il governo catalano e il popolo dello sciopero generale).E adesso Madrid è contro Barcellona,non in termini calcistici,ma è una rivincita della Spagna nei confronti del referendum portata avanti domenica scorsa in Catalogna ma anche contro la grande mobilitazione,quasi 500 mila,secondo gli organizzatori,dello sciopero generale indetto per ribadire a grande voce l'indipendenza dalla Spagna.Il comportamento della Guardia Civil è stato deprecabile perchè i poliziotti si sono battuti per contrastare il referendum,picchiare le persone che volevano votare e creare problemi a bambini e anziani che volevano dare un segno di libertà e democrazia a una giornata speciale per il futuro della Catalogna.I poliziotti violenti sono stati premiati mentre i Mossos d'esquadra,la polizia della regione,che non sono intervenuti e anzi si sono schierati dalla parte degli indipendentisti dovranno essere puniti.La Corte Nazionale spagnola ha indagato il capo dei Mossos Josep Lluis Trapero per sedizione in seguito alla denuncia per il mancato intervento dei Mossos accanto alla polizia spagnola.Assieme a Trapero è indagata anche Teresa Laplana,la responsabile della polizia locale.Sono indagati anche Jordi Sanchez,presidente dell'Assemblea nazionale catalana, e Jordi Cuixart,presidente di Omnium cultural,due associazioni che hanno organizzato il referendum indipendentista del 1 ottobre.Per il reato di sedizione è prevista una condanna da 4 a 8 anni di carcere e a 15 se a commetterlo è un'autorità.Da più parti si chiede di ricomporre la vertenza e dare spazio alla diplomazia.Madrid mostra i muscoli e non vuole sapere ragioni:il referendum è illegale e la Catalogna è parte della Spagna.Intanto però il Parlamento catalano è intenzionato a votare l'indipendenza da Madrid.Scadute le 48 ore dal verdetto del referendum,il presidente catalano Carles Puigdemont chiederà al Parlamento di votare l'indipendenza.Una mossa che non piacerà a Madrid che sta studiando le fasi successive per contrastare in tutti i modi la "frattura".Anche il re Felipe VI ha chiuso tutte le porte a Barcellona,attaccando le autorità catalane definendole sleali e irresponsabili.


CENTINAIA DI MIGRANTI SI
SONO RIVERSATI A CAGLIARI

CAGLIARITANI OSTAGGI
DEGLI ALGERINI

SALVATORE DEIDDA DI FDI:"QUESTA CITTA' E' ALLO SBANDO E LE ISTITUZIONI NON FANNO NIENTE"

di Marco Giovine
(3-10-2017) Ogni giorno ci sono lamentele e la tranquilla Cagliari si scopre improvvisamente vulnerabile(
foto dal web Sono sempre numerosi gli sbarchi "fantasma" nel Sulcis).I commercianti sono esasperati,gli abitanti iniziano a non sopportare i loro "attacchi".Sono gli algerini che si sono riversati a Cagliari.Ormai stanno diventando numerosi e si sentono forti e stanno prendendo possesso di ampi spazi del capoluogo sardo.La denuncia è del portavoce di Fdi Salvatore Deidda che fa un quadro della situazione e si chiede cosa fanno le istituzioni per bloccare le iniziative pericolose di centinaia di clandestini algerini che "girano liberi per le strade" di Cagliari molestando commercianti,impediscono anche l'apertura di una edicola in via Roma("Sono dovuti interveniere i carabinieri per permettere l'apertura dell'edicola di via Roma.Gli algerini da giorni dormivano nel retro e non volevano essere disturbati")arrivando,dice ancora Salvatore Deidda,a molestare i fedeli della chiesa di Sant'Ignazio.Paura e panico,Cagliari ostaggio degli algerini?"Anche con un foglio di via in tasca,dice ancora il politico,gli algerini continuano a dare fastidio,a far paura e a rendere la vita impossibile.Poi Salvatore Deidda si chiede:"Il sindaco Zedda è impegnato?Il Questore?Il Prefetto?Il delegato del Presidente Pigliaru?Ieri nel quartiere Marina un tentativo di furto ai danni di un'avvocatessa da parte di in africano. Basta.Cagliari e' una citta' allo sbando.Non è possibile continuare così".E molte strade e piazze stanno cambiando nome.Piazza Amendola?Per loro è piazza Hannaba o Algeri.

SCIOPERO GENERALE,NELLA SOLA BARCELLONA 300 MILA PARTECIPANTI
MADRID:"GOVERNO CATALANO
INCITA ALLA RIBELLIONE"

SECESSIONISTI DECISI:
"CATALOGNA PIU' RICCA E
CON MIGLIORI SERVIZI"


di Lello Leo Cortes
(3-10-2017) La foto(dal web) è impressionante e da il senso del successo del referendum per l'indipendenza della Catalogna.Due Stati all'interno di una grande Nazione,una Spagna proiettata verso il futuro che,però,ha al momento dei problemi sotto l'aspetto giuridico,politico ed economico.La Catalogna si è espressa per abbandonare la Spagna,vuole essere autonoma e repubblicana e non dipendere da Madrid.Il senso è chiaro,l'urlo degli indipendentisti è senza freno.Lo hanno ribadito senza mezzi termini nella giornata di martedi per chiarire ancora una volta il verdetto di domenica 1 ottobre.Nelle strade e nelle piazze un corteo di oltre 300 mila persone,nella sola città di Barcellona,hanno dimostrato la loro determinazione ma anche contro le violenze esercitate dalla polizia inviata da Madrid per ostacolare e rendere nullo il referendum.Strade bloccare al traffico e code chilomettriche di veicoli nelle 53 strade lungo le autostrade principali.Scuole chiuse,ospedali a singhiozzo e paralisi generale in tutta la Catalogna.Proteste anche nei confronti della polizia "spognola":oltre 500 poliziotti sono stati invitati a lasciare gli alberghi perchè "non graditi".Una mobilitazione senza precedenti che viene però bocciata da Madrid.Diversi ministri spagnoli hanno detto che il governo della Catalogna "incita alla ribellione".Puigdemont,presidente del Parlamento della Catalogna,ha detto che la giornata di mobilitazione "è democratica,civile e dignitosa.Il mondo lo ha visto:siamo gente pacifica".Anche i vigili del fuoco e i Mossos,la polizia regionale,sono in fila per manifestare a favore dell'indipendenza e contro la violenza della polizia nazionale.Gli occhi adesso sono puntati su Madrid e sul futuro politico ed economico della Catalogna subito dopo il referendum.L'Europa si è espresso sulla illegalità dell'iniziativa popolare ma,dice,è un problema interno alla Spagna.Al momento il premier spagnolo Mariano Rajoy è indeciso sulle mosse da attuare perchè le divergenze sono tali che nessuno accetterà compromessi.Il leader socialista Sanchez è esplicito:il presidente catalano Puigdemont faccia un passo indietro e sospenda l'autonomia catalana prima che il Parlamento approvi una dichiarazione di indipendenza.



REFERENDUM CATALOGNA,
VITTORIA DEL "SI":ADESSO L'INDIPENDENZA

COMMISSIONE UE:
"REFERENDUM ILLEGALE,
NO VIOLENZE"

OGGI SCIOPERO GENERALE,
ADERISCE ANCHE IL GRANDE BARCELLONA


di Lello Leo Cortes
(2-10-2017) Anche il grande Barcellona aderisce allo sciopero generale convocato per oggi,martedi 3 ottobre,per rispondere alla forza di Madrid che ha mandato la polizia nazionale e la Guardia civil in Catalogna per bloccare e destabilizzare la causa indipendentista(foto dal web il resoconto dei giornali).La squadra blaugrana,orgoglio della Catalogna e fiore all'occhiello della Spagna calcistica,ha deciso di non allenarsi per appoggiare lo strumento di democrazia derivante da un referendum pacifico.Il voto di domenica ha premiato gli indipendentisti con lo schiacciante 90% di adesioni,un risultato che avrà un seguito nelle sedi più opportune.Intanto dopo l'entusiasmo e le prese di posizioni c'è subito la realtà che non premia i vincitori del referendum.Bruxelles ha fatto sapere la sua posizione giuridica e" insiste sull'unità e la stabilità". A questo punto la legge del Parlamento della Generalitat,dopo la vittoria del "SI",ha 48 ore per proclamare l'indipendenza.Il ministro della giustizia della Spagna ha però dichiarato che "Useremo tutti i mezzi legali a nostra disposizione per ripristinare l'ordine in Catalogna".

CATALOGNA AL VOTO,
ALMENO 500 I FERITI

SCONTRI E CARICHE:"LA VIOLENZA
DELLA POLIZIA E' SCIOCCANTE",
TROVARE SUBITO SOLUZIONE POLITICA


di Lello Leo Cortes
(1-10-2017) Si vota per il referendum in Catalogna ed è subito scontro tra la polizia e gli elettori.Madrid ha mandato in maniera massiccia la Guardia Civil nei seggi per impedire il voto di un referendum considerato illegale,molte persone sono state arrestate,seggi fatti sgomberare e numerosi sono i feriti.Si profila anche una battaglia tra la polizia nazionale,la Guardia Civil, e quella catalana,i Mossos,perchè quest'ultimi sono dalla parte delle rivendicazioni della Generalitat e operano con piena competenza nella sicurezza di barcellona e in diverse altre province.La polizia ha usato anche proiettili di gomma(
foto dal web scontri tra polizia e votanti).Molte persone sono state ricoverate,feriti almeno 12 agenti di polizia.Molte persone comunque hanno votato.L'Europa è contro l'uso della forza da parte della polizia spagnola contro il voto secessionista catalano.Diversi esponenti politici hanno detto che la violenza non puà mai essere una risposta e che comunque si deve tornalre al dialogo politico.E' auspicabile,è stato detto,che le parti trovino subito una soluzione per il bene della Catalogna e della Spagna.Secondo i sondaggi non ci sarebbe la maggioranza per l'indipendenza ma è la forza della partecipazione che fa paura e pone seri motivi di incertezza verso una democrazia sana e a pieno titolo.


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