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LE NOTIZIE DI APRILE 2025

GLI STATI UNITI NON
ABBANDONERANNO LA NATO

RUBIO A BRUXELLES: I PARTNER
EUROPEI DEVONO RAGGIUNGERE IL 5%


di Laura Pirlo
(3-4-2025) Gli Stati Uniti continueranno a far parte della Nato. Lo ha detto il segretario di Stato americano Marco Rubio (
foto dal web/Social) questo giovedi a Bruxelles ma questa permanenza necessita di un requisito importante: i partner europei devono impegnarsi a raggiungere il 5% del Pil in spese militari. Nel suo primo discorso alla Nato con gli altri ministri degli Esteri, il segretario di Stato Usa è contro quegli Stati che non vogliono distogliere risorse per investire nella sicurezza nazionale ma, ha detto l'alto esponente di Trump, è necessario in questo periodo di guerra ed è un valido deterrente se si vuole impegnarsi su questa strada realistica che porta alla sicurezza nazionale. Rubio riconosce che anche gli Stati Uniti devono aumentare la loro percentuale, che è al momento del 3,5%, perché, ha detto, se questa minaccia è grave allora è necessaria affrontarla con impegno e con la dovuta capacità. La Nato deve fare di più e la strada giusta, ha detto Rubio, è quella indicata da Trump. Gli sforzi della Nato sono in movimento e su questo argomento ne ha parlato lo stesso segretario generale della Nato Mark Rutte il quale ha affermato che l'obiettivo è del 2%, ed è molto alto, e si sta puntando non al 5%, come vorrebbero gli americani, ma al 3% o al 3,5%.



TRUMP HA DICHIARATO GUERRA COMMERCIALE AL MONDO
DAZI RECIPROCI MINIMO AL 10%, ALL'UE
AL 20%, GRAZIATA LONDRA AL 10%


di Sonia Thery
(2-4-2025) E' "il giorno della Liberazione" per l'America, ha detto Donald Trump (
foto dal web/Social) che ha annunciato dazi universali minimi del 10% su tutte le importazioni penalizzando ulteriormente i paesi e i blocchi con cui gli Stati Uniti hanno i maggiori deficilt commerciali. All'Unione Europea ha imposto un dazio del 20%. L'elenco è lungo e riguarda i principali partner commerciali: Cina (34%); Giappone (24%); Vietnam (46%); Taiwan (32%); India (26%); Corea del Sud (25%); Thailandia (36%); Svizzera (31%); Indonesia (32%); Brasile e Regno Unito (10%). Il nuovo regime non si applica al momento al Canada e Messico che rimangono sotto l'emergenza nazionale relativa al fentanyl e all'immigrazione. Questi provvedimenti hanno esaltato il presidente Usa che dice di aver inaugurato un'età dell'oro e per farlo ha diffuso dati a lui convenienti per giustificare le misure adottate. Con questi dazi sulle importazioni, il presidente dice che raccoglierà centinaia di miliardi di dollari all'anno utili per finanziare altri tagli fiscali. Si è compiuto, in pratica, quanto Trump aveva promesso in campagna elettorale e oggi ha dato vita a queste misure, ripristinando il potere economico nazionale, reindustrializzando il Paese e proteggere i lavoratori americani. In un'unica soluzione Trump ha fatto saltare le regole del commercio globale, un terremoto che avrà conseguenze imprevedibili soprattutto quando i vari governi colpiti attueranno rappresaglie. E colpirà tutti ma soprattutto, dicono gli analisti, graverà in modo particolare sull'economia statunitense.




L'ASTEROIDE 2024 YR4 NON E' PIU'
UN PERICOLO PER LA TERRA E PUO'
COLPIRE LA LUNA NEL 2032

di Luna de Rosa
(2-4-2025) Contrordine: l'asteroide 2024 YR4 non minaccerà più la Terra ma potrebbe colpire la Luna nel 2032 (
foto dal web/Social). A confermare la "deviazione" è il telescopio spaziale James Webb che in base alle osservazioni effettuate il 26 marzo di quest'anno ha decretato su un possibile impatto non sul nostro pianeta ma sul nostro satellite. L'asteroide è stato scoperto lo scorso dicembre ma è stata preso in considerazione solo recentemente dall'Agenzia spaziale europea (ESA) ma anche dall'Agenzia statunitense per la ricerca spaziale internazionale (NASA). Non solo è stata data notizia della modificazione dell'impatto ma sono stati modificati i dati delle dimensioni della roccia che non è compreso tra 40 e 90 metri, quanto le dimensioni grosso modo di un campo di calcio, ma di 60 metri di diametro, con una probabilità di errore di 7 metri. L'impatto sulla Luna aprirà nuovi scenari per la scienza soprattutto perché permetterà ai ricercatori di ottenere dati preziosi sul comportamento del terreno e sulla formazione dei crateri. L'asteroide scomparirà dalla vista il prossimo maggio ma gli scienziati continueranno a seguirlo con apparecchiature sempre più sofisticati attraverso i satelliti.


E' IL "GIORNO DELLA LIBERAZIONE
AMERICANA", TRUMP: DAZI DEL
20% SUI BENI IMPORTATI NEGLI USA
VON DER LEYEN: PRONTA LA RISPOSTA
CHE SARA' UN INCUBO PER GLI AMERICANI

di Dario Piras
(1-4-2025) La domanda è semplice e allo stesso tempo drammatica, per le conseguenze inevitabili: cosa succederà mercoledi quando il presidente degli Stati Uniti deciderà di imporre i dazi all'Europa? L'Unione Europea e gli Stati membri sono in attesa delle decisioni di Trump (
foto dal web/Social) che saranno annunciate mercoledi 2 aprile alle ore 22, ora italiana. Non si sa quali settori colpiranno e le imprese italiane, ma in definitiva anche quelle europee, sono in allarme. Trump nelle sue varie dichiarazioni aveva indicato, grosso modo, i settori più privilegiati dai dazi americani, cioè l'automotive, la farmaceutica, il vinicolo e i macchinari. Guarda caso proprio quelli più maggiormente interessati e colpiti dalle industrie italiane. Secondo il presidente degli Stati Uniti le misure che saranno adottate daranno il senso del "giorno della liberazione americana" che mira a rimpatriare la produzione industriale e a incrementare l'occupazione locale. Nulla si sa sul provvedimento e la Casa Bianca ha mantenuto segreti i dettagli, di sicuro si sa che le misure che saranno divulgate saranno immediate e che non ci sarà spazio per negoziazioni con i paesi interessati. Trump è deciso a non modificare i dazi a meno che non ci sia una contropartita favorevole per l'America. Non riguarderà solo l'Europa. La Casa Bianca ha fatto bene i conti e colpirà quei Paesi dai quali si importa più di quanto si esporta. L'elenco? Eccolo: Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Unione Europea , India, Indonesia, Giappone, Corea del Sud, Malesia, Messico, Russia, Arabia Saudita, Sudafrica, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Turchia, Regno Unito e Vietnam. Per compensare questo squilibrio commerciale complessivo e penalizzante, Trump sta prendendo in considerazione dazi del 20% all'Unione Europea. Bruxelles non esclude una risposta massiccia ai dazi americani con aumenti tariffari all'imposizione di tasse sui servizi o altri tipi di risposte straordinarie. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen è pronta: "L'Europa ha molte carte da giocare, dal commercio alla tecnologia, inclusa la dimensione del nostro mercato. La nostra risposta si basa su questa forza e dobbiamo rispondere con fermezza. Tutti gli strumenti sono sul tavolo". In pratica, dice la presidente, i dazi europei "saranno un incubo per gli importatori americani".


NUOVA ONDATA DI FREDDO POLARE,
CROLLO TERMICO ANCHE DI 10°C

di Marco Giovine
(1-4-2025) Aprile si apre con temperature leggermente meno mite, anzi con molto fresco o freddo (
foto dal web/Social). E' un fronte di aria fredda proveniente dal Nord Europa che comporterà un calo delle temperature e nuove nevicate a quote basse. Gli esperti dicono che il calo termico repentino potrà essere anche di 10 gradi C rispetto agli ultimi giorni. L'area di bassa pressione sul Mediterraneo si esprimerà con forti piogge al Sud, in modo particolare in Sicilia, e neve sull'Appennino a partire dagli 800 metri. Le temperature diminuiranno soprattutto su Nord-Est, nelle regioni meridionali e nelle zone adriatiche. Con balzo negativo che passerà dal 20 gradi C ai 12° C. Calo termico anche nelle zone centrali, anche se più contenuto rispetto al Nord. Dal 3 aprile avanzerà l'alta pressione di origine africana con una ripresa delle temperature massime, ma attenzione, perché già da domenica è possibile un'altra perturbazione di aria fredda che porterà maltempo ovunque.



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